Apple mischia le carte ai vertici

Jeff Williams, sollevando Cook da qualche impegno, è stato nominato per il ruolo di COO, mentre Phil Schiller, che finora ha gestito il marketing a livello globale, si posiziona a capo degli App Store
Jeff Williams, sollevando Cook da qualche impegno, è stato nominato per il ruolo di COO, mentre Phil Schiller, che finora ha gestito il marketing a livello globale, si posiziona a capo degli App Store

Apple ha annunciato una serie di cambiamenti che coinvolgono i suoi vertici e che hanno portato Jeff Williams ad occupare la poltrona di Chief Operating Officer e Phil Schiller a capo di App Store.

Williams ricopriva finora il ruolo di vice-presidente senior e andrà dunque ad occupare la posizione finora ufficialmente presieduta ancora da Tim Cook, diventato CEO dopo Steve Jobs nel 2011: è probabile che Williams continuerà ad avere gli stessi compiti, con un titolo migliore.

Più rilevante , dunque, sembra il passaggio di Schiller : l’attuale vice presidente senior al marketing globale passerà infatti a gestire il sistema delle piattaforme App Store su iOS, OS X, WatchOS e tvOS.

Schiller assumerà i compiti finora svolti da Eddy Cue, che rimane nel suo ruolo di Presidente Apple e incaricato dei software e dei servizi Internet e quindi a capo di diversi servizi tra cui Apple Music, iCloud, Apple Pay e Siri: una lista che negli ultimi anni si era particolarmente allungata e che presumibilmente ha spinto l’azienda a prendere la decisione di sollevarlo da una parte degli impegni.

Cambiando i ruoli in testa vi sono naturalmente movimenti anche nelle parti più basse della gerarchia: Johny Srouji, finora al vertice dei programmi per i semiconduttori e l’hardware è diventato vice-presidente senior alle tecnologie hardware e Tor Myhren sarà assunto dall’agenzia di advertising Grey per unirsi al team del marketing di Cupertino.

Claudio Tamburrino

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