Apple: no al blue screen of death

La casa della mela riconosce il problema di Leopard. E indica ai neoutenti del nuovo Mac OS la strada da seguire per aggirarlo
La casa della mela riconosce il problema di Leopard. E indica ai neoutenti del nuovo Mac OS la strada da seguire per aggirarlo

Da Cupertino arriva la conferma: il blue screen of death , com’è stata prontamente soprannominata la schermata blu che qualcuno ha visto comparire al riavvio dopo l’upgrade a Leopard , esiste. Sul proprio help desk Apple ha già pronta la soluzione.

“Dopo aver completato la procedura di aggiornamento a Leopard e aver riavviato il computer – si legge – una schermata blu potrebbe comparire per un periodo di tempo prolungato”. Soluzione: reinstallare il sistema operativo , scegliendo l’opzione archivia ed installa invece del normale aggiornamento. L’help desk, in questo caso, consiglia di selezionare l’opzione per conservare i propri account e la propria configurazione di rete.

In alternativa, viene proposta una procedura eseguita da Terminale, consigliata però solo agli utenti più esperti: un errore potrebbe compromettere seriamente la fruibilità dei propri dati, soprattutto se non si è provveduto ad effettuarne il backup .

La causa del problema, ormai è certo, dovrebbe essere il software Application Enhancer ( APE ) di Unsanity. Nella giornata di ieri si erano già diffuse delle soluzioni , molto simili a quella proposta da Apple, per eliminare il grattacapo. ( L.A. )

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29 10 2007
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