Apple ripara Java

Rilasciato l'update che sistema la vulnerabilità Java e blocca l'epidemia malware su Mac. Oltre 600mila casi di infezione registrati in nordamerica

Roma – Nella giornata di ieri Apple ha finalmente tappato le falle che minavano la sicurezza di Java e scoprivano il fianco dei computer Mac. L’aggiornamento 1.6.0.31 del runtime blocca la possibilità di eseguire codice dannoso come quello del trojan Flashback.K .

La nuova versione Lion (10.7) di Java, che non è più installato insieme al sistema operativo, pesa 66.9MB mentre quella dedicata Snow Leopard (10.6) arriva 79.7MB. Entrambi i file possono essere scaricati attraverso le pagine di supporto Apple o con la funzione Aggiornamento Software .

A quanto pare la botnet Flashback ha infettato oltre 600mila Mac, situati soprattutto in Canada e negli Stati Uniti. Il malware scoperto nel settembre del 2011 era partito come finto plugin Flash ma è ritornato in una variante ancora più insidiosa che passa da Java per lavorare all’interno di un processo di fiducia, non controllato da Apple XProtect. ( R.P. )

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  • mnatives scrive:
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  • Ubunto scrive:
    Ma perché in Italia a una buona idea...
    ... devono essere sempre affiancate delle cagate pazzesche?Non dovrebbe essere ovvio e lampante che in nessun caso il gestore unico di un servizio di questo tipo, possa concorrere alla sua erogazione presso gli utenti finali? Possibile che in Italia non sia permesso avere qualcosa che funzioni bene e basta, senza le solite XXXXXte che si mettono in mezzo? :@
  • Anonymous 2.0 scrive:
    Chissà che sia vero..
    Il problema però è questo: a chi andrebbe? Quali garanzie avranno i consumatori?
    • dapinna scrive:
      Re: Chissà che sia vero..
      La cessione deve però avvenire ad una società Esterna e NON Controllata da Telecom, a cui tutti gli altri operatori potranno accedere, alle stesse identiche condizioni di Telecom.Altrimenti non ha nessun senso.Per capirci... quando ho traslocato in una nuova palazzina, non connessa ancora alla rete Telecom, ho invano tentato di fare l'abbonamento con Tiscali e altri operatori differenti da Telecom.Arrivava l'omino telecom che diceva che ci voleva lo scavo, ma non si faceva nulla.Alla fine ho fatto l'abbonamento con Telecom è le cose si sono risolte (anche se anche li ci sono stati dei problemi... qui tutta la cronistoria:http://dapinna.blogspot.it/).Con una REALE separazione faccio l'abbonamento con Tiscali o Infostrada o altri operatori differenti da Telecom e commissionano loro lo scavo all'Azienda che deve esegue quel tipo di Lavori.
      • Nickless scrive:
        Re: Chissà che sia vero..

        quando ho traslocato in una nuova
        palazzina, non connessa ancora alla rete Telecom,
        ho invano tentato di fare l'abbonamento con
        Tiscali e altri operatori differenti da
        Telecom....
        Arrivava l'omino telecom che diceva che ci voleva
        lo scavo, ma non si faceva nulla.Guarda che nulla vietava agli altri operatori di fare lo scavo a spese proprie: il punto è che a loro non interessa, perché gli scavi costano e aspettano perché Telecom per legge entro tot mesi lo scavo deve fartelo a spese Telecom.Imprese parassite, che hanno poi il coraggio di lamentarsi che telecom controlla tutti i cavi dell'ultimo miglio.
        • dapinna scrive:
          Re: Chissà che sia vero..
          A me invece è stato detto che solo Telecom può appaltare i lavori.Con altri sette condomini, avevamo fatto un nuovo "abbonamento" collettivo con Tiscali... dopo alcuni giorni vengo richiamato per capire perché avevo richiesto nuovamente l'abbonamento, dato che non era possibile attivarlo fino a quando non veniva fatta la connessione fisica (lo scavo).Avevo spiegato che un loro commerciale (o agente non so bene) ci aveva detto che se c'erano almeno 5 nuove utente, Tiscali poteva appaltare i lavori... e nel palazzo eravamo in 8 a fare la richiesta.La signora mi dice che NON è possibile per Tiscali materialmente prendere quei lavori...Poi può anche essere che hai ragione tu e che non vogliono spendere soldi dato che c'è Telecom che è obbligata...In ogni caso che sia Tiscali o Telecom a prendere gli abbonati è un'altra ditta che esegue materialmente i lavori (la Sielte)... solo che per ora pare che solo Telecom può "ordinarla"... c'erto però che è strano che questa ditta Sielte ha macchine con Logo Telecom, le tute di lavoro con Logo Telecom ... e si presentano sempre come Telecom, anche quando stanno portando semplicemente un cavo (quindi niente Scavi) per conto di un operatore diverso da Telecom :-)
          • pippo scrive:
            Re: Chissà che sia vero..
            Ultimo miglio in rame è tutto di Telecom Italia mentre Ultimo miglio in fibra c'è FastwebE' antieconomico realizzare porzioni di ultimo miglio in rame, diverso acquistare l'ultimo miglio in rame di un intero ComuneCome per l'ultimo miglio della energia elettrica dove c'è un solo operatore per Comune e il vecchio monopolista è stato costretto a vendere ad altro operatore occorrerebbe obbligare Telecom Italia a cedere la rete di un Comune se richiesta da un altro operatore. Meglio ancora se questo operatore si occupa solo di connessioni e non di commercializzare altre servizi. Chi compra l'ultimo miglio in rame può poi sostituire il rame con la fibra.Se un condominio intero si rivolge a fastweb per passare a fibra è conveniente scavare e quindi realizzerà la connessione ma poi non si può cambiare operatore come per il rame. Occorre che fibra o rame si possa cambiare operatore.Invece di dare una concessione nazionale l'operatore di ultimo miglio dovrebbe avere una concessione Comunale con un tetto massimo a livello nazionale del 30% di concessioni o forse meglio 20%Diversamente l'ultimo miglio si sposterà nell'etere con LTE ma non si potranno mai raggiungere le velocità delle fibre.
        • Funz scrive:
          Re: Chissà che sia vero..
          - Scritto da: Nickless
          Guarda che nulla vietava agli altri operatori di
          fare lo scavo a spese proprie: il punto è che a
          loro non interessa, perché gli scavi costano e
          aspettano perché Telecom per legge entro tot mesi
          lo scavo deve fartelo a spese
          Telecom.
          Imprese parassite, che hanno poi il coraggio di
          lamentarsi che telecom controlla tutti i cavi
          dell'ultimo
          miglio.stai scherzando? Avere enne aziende che tutte quante vogliono scavare e riscavare? La rete telematica è un monopolio naturale, quindi dovrebbe essere pubblica e aperta a tutte le aziende alle stesse condizioni.
        • margerAita scrive:
          Re: Chissà che sia vero..
          - Scritto da: Nickless
          Guarda che nulla vietava agli altri operatori di
          fare lo scavo a spese proprie: il punto è che a
          loro non interessa, perché gli scavi costano e
          aspettano perché Telecom per legge entro tot mesi
          lo scavo deve fartelo a spese
          Telecom.
          Imprese parassite, che hanno poi il coraggio di
          lamentarsi che telecom controlla tutti i cavi
          dell'ultimo
          miglio.Parli per ragion veduta suppongo. No, perche' n on e' la realta' che incontro quotidianamente nelle sale kk ed olo...Se solo tu potessi vedere lo schifo che c'e' nelle varie sale kk... ed hanno il coraggio di pagarsi il canone...
    • Paolo scrive:
      Re: Chissà che sia vero..
      - Scritto da: Anonymous 2.0
      Il problema però è questo: a chi andrebbe? Quali
      garanzie avranno i consumatori?Nononono, non hai capito, è molto peggio di quanto stai immaginando.Praticamente per abbattere i propri debiti, vogliono rivendere allo stato la rete che hanno ricevuto in regalo dallo stato stesso, ma continuare a controllarla. Sono senza ritegno!!!!E tutto questo tenendo conto che il valore attuale di Telecom è praticamente udentico alla quotazione della rete, ergo togoli la rete e quello che rimane vale ZERO.
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