Apple taglia il MacBook

Prezzi abbassati di qualche decina di euro per i modelli con display Retina. Taglio anche per l'Air

Roma – Apple ha rivisto al ribasso il listino dei suoi laptop. In particolare, a essere interessati dalla sforbiciata sono i modelli MacBook Pro dotati di display Retina (la tecnologia che moltiplica il numero di pixel contenuti in uno schermo di pari diagonale), ma Cupertino non ha lesinato un po’ di sconto anche sui modelli Air.

Per un MacBook Pro ora il prezzo parte da 1.229 euro nella versione base da 13 pollici (il prezzo precedente era 1.279), che sale a 1.529 per il modello più equipaggiato (contro 1.579 precedenti) e 1.829 (prima erano 1.899) per il primo prezzo da 15 pollici. Passando ai Retina, il 13 pollici ora parte da 1.529 euro (erano 1.779), mentre i modelli da 15 dovrebbero mantenere il prezzo invariato ma veder crescere la frequenza del processore rispettivamente a 2,4 e 2,7GHz per gli allestimenti quad-core (Intel i7), con il modello di punta da quasi 3mila euro che viene dotato anche di 16GB di RAM di serie.

Come detto, anche l’ Air ha una nuova griglia prezzi: tutti i modelli da 11 e 13 pollici sono stati “scontati” di 50 euro (prezzo a partire da 1.029 euro), mentre il modello più equipaggiato da 13 pollici scende a 1.429 contro i 1.579 euro precedenti. I nuovi prezzi sono già in vigore sul sito Apple e negli Apple Store. ( L.A. )

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Yanak scrive:
    Deluso
    E sarebbe questo, il president del cambiamento? Il grande paladino dei diritti civili? Va bene punire i trasgressori, ma in modo giusto, invece di prostrarsi al cospetto del dio denaro.
    • panda rossa scrive:
      Re: Deluso
      - Scritto da: Yanak
      E sarebbe questo, il president del cambiamento?
      Il grande paladino dei diritti civili? Va bene
      punire i trasgressori, ma in modo giusto, invece
      di prostrarsi al cospetto del dio
      denaro.Gia'.Me lo immagino di fronte a Rosa Parks dire: "Come si permette questa negra di infrangere le leggi e sedersi in un posto riservato ai bianchi? Che paghi la multa e torni a raccogliere cotone nei campi!"
    • Leguleio scrive:
      Re: Deluso
      - Scritto da: Yanak
      E sarebbe questo, il president del cambiamento?
      Il grande paladino dei diritti civili? Va bene
      punire i trasgressori, ma in modo giusto, invece
      di prostrarsi al cospetto del dio
      denaro.No, ho spiegato nei commenti di sopra che Barack Obama non c'entra nulla. È stato tirato per i capelli per qualche clic in più sulla notizia.
      • CCd scrive:
        Re: Deluso
        - Scritto da: Leguleio
        - Scritto da: Yanak

        No, ho spiegato nei commenti di sopra che Barack
        Obama non c'entra nulla. È stato tirato per
        i capelli per qualche clic in più sulla
        notizia.condivido.
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Deluso
      No, è solo un ipocrita.
      • MESCAL. scrive:
        Re: Deluso
        - Scritto da: uno qualsiasi
        No, è solo un ipocrita.Non è un ipocrita ma solo una delle tante marionette messe lì dal potere per far credere al popolo bue che può decidere del proprio destino. E se poi prova a fare il furbo c'è sempre un Lee Harvey Oswald pronto a toglierti di mezzo...
  • Alexv92 scrive:
    pagliacciate
    Cioè, ma quanto varranno quelle canzoni? 3 centesimi? anche meno se in formato compresso, basta un addebito sulle tasse. 220mila dollari più la pubblicità! e che volete guadagnare con la pirateria? ho capito che avete il vostro debito e che certe case proprongono solo XXXXXte, però cazz! MS con la pirateria ci ha costruito un impero, prendete esempio.
  • prova123 scrive:
    Se l'amministrazione ...
    dell'abbronzatissimo avesse metà di questa determinazione nel contrastare la vendita indiscriminata delle armi a cani e porci, ci sarebbero molti meno bambini morti e risparmierebbero al loro presidente quelle pietose apparizioni con le finte lacrime agli occhi. Dal loro comportamento il copyright vale molto di più di un bambino morto, che dire a quei genitori: fatene un altro o se non potete adottate un cagnolino che da tanto amore. Sono le regole che avete sancito nella vostra costituzione e non fate nulla per cambiarle...
  • Goya scrive:
    Aaron Shwarz
    Ma la lezione di Aaron Shwarz non ha insegnato nulla. Questa qui tra un po' si suiciderà pure lei.
    • Leguleio scrive:
      Re: Aaron Shwarz
      - Scritto da: Goya
      Ma la lezione di Aaron Shwarz non ha insegnato
      nulla. Questa qui tra un po' si suiciderà pure
      lei.I suicidi non hanno mai costituito un segnale per il cambiamento. <B
      Da nessuna parte </B
      , nemmeno in Italia. Ho abbastanza anni per ricordare una campagna di stampa sui suicidi fra i militari, a metà degli anni Ottanta. In effetti l'allora ministro della difesa Spadolini istituì una novità per i tempi, la possibilità di visita in caserma da parte dei parenti alla domenica. Ma il servizio militare non fu abolito, assolutamente no. Venne abolito solo quando la guerra fredda era finita da 20 anni, e un esercito professionale sarebbe costato di meno di uno di coscritti, e sarebbe stato più adatto ai nuovi compiti richiesti.L'anno scorso, una campagna di stampa analoga era stata iniziata a suon di imprenditori suicidi. Col pietismo si cercava di fermare le misure sgradevoli che stava compiendo il governo tecnico, in particolare il ministro Elsa Fornero (ma non solo). Quando queste misure vennero prese, senza alcuna esitazione, i suicidi fra imprenditori sparirono dai giornali. :|In termini tecnici si chiama strumentalizzazione; ma non diciamolo troppo in giro, poi la gente si rende conto di aver versato lacrime a comando, e non è una bella sensazione.
    • Get Real scrive:
      Re: Aaron Shwarz
      Quale lezione? Chiedi all'uomo della strada chi fosse Aaron Swartz. Vesrai che non saprà risponderti.Prova a spiegarlo, se otterrai spallucce e un bel "e allora?" sarà già tanto.Era già una notiziola da interesse di nicchia quando era nuova, e anche la grande notizia di oggi domani sarà carta straccia.Dieci, cento, mille Swartz non cambieranno nulla.Denaro parla.Potere impera.Popolo china la testa.Niente, e così sia.
      • Sandro scrive:
        Re: Aaron Shwarz
        - Scritto da: Get Real
        Quale lezione? Chiedi all'uomo della strada chi
        fosse Aaron Swartz. Vesrai che non saprà
        risponderti.

        Prova a spiegarlo, se otterrai spallucce e un bel
        "e allora?" sarà già
        tanto.

        Era già una notiziola da interesse di nicchia
        quando era nuova, e anche la grande notizia di
        oggi domani sarà carta
        straccia.

        Dieci, cento, mille Swartz non cambieranno nulla.

        Denaro parla.

        Potere impera.

        Popolo china la testa.

        Niente, e così sia.Ora ti risponderanno: sei il solito disfattista.Ma le cose stanno proprio cosi'.Quoto il tuo intervento.
        • krane scrive:
          Re: Aaron Shwarz
          - Scritto da: Sandro
          - Scritto da: Get Real

          Quale lezione? Chiedi all'uomo della strada chi

          fosse Aaron Swartz. Vesrai che non saprà

          risponderti.



          Prova a spiegarlo, se otterrai spallucce e un
          bel

          "e allora?" sarà già

          tanto.



          Era già una notiziola da interesse di nicchia

          quando era nuova, e anche la grande notizia di

          oggi domani sarà carta

          straccia.



          Dieci, cento, mille Swartz non cambieranno
          nulla.



          Denaro parla.



          Potere impera.



          Popolo china la testa.



          Niente, e così sia.

          Ora ti risponderanno: sei il solito disfattista.
          Ma le cose stanno proprio cosi'.
          Quoto il tuo intervento.Ah, per quello non ci sono crimini, la mafia non esiste, la droga non circola...
        • Creative Common scrive:
          Re: Aaron Shwarz
          Questo è l'effetto di non aver letto Gandhi o Mandela, ma non è nemmeno colpa vostra, la maggior parte di questi libri non sono mai stati tradotti. Se per questo non è stato nemmeno tradotti i libri di Deming degli anni 50. Povera Italia.
          • krane scrive:
            Re: Aaron Shwarz
            - Scritto da: Creative Common
            Questo è l'effetto di non aver letto Gandhi
            o Mandela, ma non è nemmeno colpa vostra, la
            maggior parte di questi libri non sono mai
            stati tradotti. Se per questo non è stato
            nemmeno tradotti i libri di Deming degli anni
            50. Povera Italia.Tu in che lingua li hai letti ? Cosa consigli tra quello che si trova in italiano ?
          • Leguleio scrive:
            Re: Aaron Shwarz
            - Scritto da: Creative Common
            Questo è l'effetto di non aver letto Gandhi o
            Mandela, ma non è nemmeno colpa vostra, la
            maggior parte di questi libri non sono mai stati
            tradotti. Se per questo non è stato nemmeno
            tradotti i libri di Deming degli anni 50. Nemmeno gli scritti giovanili di Dugavili in georgiano, i più interessanti, le poesie in particolare. Ci tocca leggerli in originale...
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Aaron Shwarz
        Bah. Se la signora non ha soldi, non paga. Il denaro non si crea dal niente... e non recupereranno nemmeno le spese processuali.
        • Get Real scrive:
          Re: Aaron Shwarz
          - Scritto da: uno qualsiasi
          Bah. Se la signora non ha soldi, non paga. Il
          denaro non si crea dal niente... e non
          recupereranno nemmeno le spese
          processuali.Credi che i quattro soldi di quella famiglia, o le spese del proXXXXX, siano qualcosa per gente che guadagna in un minuto quello che io e te non vedranno mai in una vita di lavoro e sacrifici?No, conta l'esempio. Non pagheranno, certo, ma lo stigma resta a vita. Il debito, il pessimo standing economico li condizioneranno per tutta la vita. Quando i figli cercheranno lavoro, nessuno li assumerà perchè "ingombranti" dal punto di vista dell'immagine. Non potranno accendere un mutuo, ottenere un prestito, nulla.E gli avvocati delle major potranno dire: "Avete visto quella famiglia che ci ha sfidati e che è stata rovinata? Attenti: potrebbe succedere anche a voi."Lo scopo è questo. Se "mamma Jammie" non si fosse stupidamente ribellata, se la sarebbe cavata con poco. Invece ha sfidato il Dio Denaro.E per questo lei e i suoi figli pagheranno.
          • Arcady scrive:
            Re: Aaron Shwarz
            Sei sempre così ieratico? O lo fai solo per fare più scena quando ti metti a fare il corvacciohai scritto: "Quale lezione? Chiedi all'uomo della strada chi fosse Aaron Swartz. Vesrai che non saprà risponderti."deciditi:A) Presupponi ci sia un forte impatto mediatico? La conseguenza immediata è solo risentimento: l'immagine della major subisce un brutto colpo (il che si ritorce inveitabilmente sul loro business)B) La questione rimane in sordina, il sig. rossi non sa chi XXXXX è mamma jaime e continua a scaricare senza ritegno e a non pagare un cavolo
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Aaron Shwarz

            deciditi:LUI prendere una decisione? Gli verrebbe un infarto!
  • G. Trevize scrive:
    equità
    Il buon senso dovrebbe far apparire la questione del risarcimento in modo molto semplice.Ora possiamo vedere che danno ha cagionato la condivisione di quei pochi brani ai detentori dei rispettivi copyright: praticamente nulla.E l'industria pare godere di ottima salute nonostante ci siano milioni di altre persone che ugualmente alla Jammie Thomas condividono materiale.Beh, certamente non appare arranciare in ginocchio...Ora, chiediamoci che impatto può avere una sanzione simile su un comune cittadino. Di certo, fra qualche anno non si potrà dire che gode della stessa salute dell'industria dei media dopo il danno causatole dalla Jammie Thomas.Quindi, penso che sia davvero facile capire se un risarcimento simile sia equo oppure no.Ed a chi sostiene di fare del suo caso un esempio, vorrei ricordare che è della vita di una persona che si sta parlando. E, dal punto di vista etico, non si dovrebbe mai trattare la vita di una persona alla stregua di uno strumento.
  • MegaLOL scrive:
    Nerdini SCONFITTI!!!
    HAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!HAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!HAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!Allora, nerdini, fa male?Fa TANTO male?HAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!Come doveva essere? Obama sarebbe stato "il presidente dell'internacchio", vero?HAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!HAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!HAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!Obama STA DALLA PARTE DELLE MAJOR! COME CHIUNQUE NEI POSTI CHE CONTANO!HAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!HAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!HAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!E adesso, nerdini? Piangete e vi strappate i capelli? Sognerete impossibili vendettine, eserciti di anonimucci e armettine tecnologiche inesistenti?HAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!HAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!HAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Nerdini SCONFITTI!!!
      Che ti sei fumato?Obama non è mai stato considerato un nerd (è solo uno di quelli che ostentano tecnologia senza caXXXXX)
    • Joe Tornado scrive:
      Re: Nerdini SCONFITTI!!!
      Che t'è sucXXXXX, oggi ? Hanno attaccato un manifesto elettorale sul distributore di DVD ?
      • MegaLOL scrive:
        Re: Nerdini SCONFITTI!!!
        HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!Chi se ne frega di film, filmini e filmetti?HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!Per me hollywood può bruciare! A me interessa vedere l'INTERNACCHIO distrutto e i NERDINI in lacrime!HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!CAGO sulla tua faccia!
      • ... scrive:
        Re: Nerdini SCONFITTI!!!
        - Scritto da: Joe Tornado
        Che t'è sucXXXXX, oggi ? Hanno attaccato un
        manifesto elettorale sul distributore di DVD
        ?Ben detto Joe. :)
      • panda rossa scrive:
        Re: Nerdini SCONFITTI!!!
        - Scritto da: Joe Tornado
        Che t'è sucXXXXX, oggi ? Hanno attaccato un
        manifesto elettorale sul distributore di DVD
        ?Si! Quello del partito pirata! p)
      • prova123 scrive:
        Re: Nerdini SCONFITTI!!!
        No, si è accorto di non essere capace di preparare il kebab. :D
        • MegaLOL scrive:
          Re: Nerdini SCONFITTI!!!
          - Scritto da: prova123
          No, si è accorto di non essere capace di
          preparare il kebab.
          :DHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!HAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!HAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!Povero patetico SFIGATO!Le faccine sorridenti che aggiungi ai tuoi ridicoli commenti non possono mascherare la tua angoscia e disperazione!HAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!HAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!HAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!Allora, "signorino del cyberspazio", vedi le mura che sorgono tutto intorno a te? Vedi la FINE dei tuoi ridicoli sogni e l'INTERNACCHIO viene DEMOLITO a suon di MILIARDI?HAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!HAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!HAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!Assisti impotente all'ultimo atto! Io SGHIGNAZZO dei tuoi pianti!HAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!HAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!HAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!
          • webwizard scrive:
            Re: Nerdini SCONFITTI!!!
            - Scritto da: MegaLOL
            - Scritto da: prova123

            No, si è accorto di non essere capace di

            preparare il kebab.

            :D

            HAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!

            HAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!

            HAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!

            Povero patetico SFIGATO!

            Le faccine sorridenti che aggiungi ai tuoi
            ridicoli commenti non possono mascherare la tua
            angoscia e
            disperazione!

            HAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!

            HAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!

            HAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!

            Allora, "signorino del cyberspazio", vedi le mura
            che sorgono tutto intorno a te? Vedi la FINE dei
            tuoi ridicoli sogni e l'INTERNACCHIO viene
            DEMOLITO a suon di
            MILIARDI?

            HAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!

            HAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!

            HAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!

            Assisti impotente all'ultimo atto! Io SGHIGNAZZO
            dei tuoi
            pianti!

            HAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!

            HAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!

            HAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!CHI E' QUEL XXXXXXXXXX CHE HA LASCIATO ANCORA LA GABBIA APERTA??? LO SAPETE POI CHE SXXXXX IN GIRO!
  • uno qualsiasi scrive:
    Terrorismo
    L'atteggiamento proposto non è nient'altro che terrorismo: colpire a caso, tentando di spaventare.
    • Number 6 scrive:
      Re: Terrorismo
      Se lo fa Obama non è terrorismo, è "hope and change".Cioè, "hope" che ti rimanga un po' di "change" in tasca quando avrà finito. :)
  • spacevideo scrive:
    no all'anarchia!
    Se non esistessero leggi severe contro il furto in appartamento e il sequestro di persona, bande di criminali magari dell'est Europa ma non solo, verrebbero a casa vostra per sequestrarvi, rapinarvi e magari per "giocare" alla roulette russa con un'arma puntata alla vostra testa, come è capitato recentemente a Sergio Zavoli.Senza una legge seria per la tutela del copyright c'è l'anarchia, come avviene oggi in Italia! http://www.ilmessaggero.it/roma/cronaca/sergio_zavoli_picchiato_e_rapinato_terrore_in_villa_alle_porte_di_roma_costretto_a_subire_la_roulette_russa/notizie/235822.shtml
    • io so scrive:
      Re: no all'anarchia!
      - Scritto da: spacevideo
      Se non esistessero leggi severe contro il furto
      in appartamento e il sequestro di persona, bande
      di criminali magari dell'est Europa ma non solo,
      verrebbero a casa vostra per sequestrarvi,
      rapinarvi e magari per "giocare" alla roulette
      russa con un'arma puntata alla vostra testa, come
      è capitato recentemente a Sergio
      Zavoli.

      Senza una legge seria per la tutela del copyright
      c'è l'anarchia, come avviene oggi in Italia!


      http://www.ilmessaggero.it/roma/cronaca/sergio_zavma ci sei o ci fai (non ti dico cosa per non essere censurato)?
      • bubba scrive:
        Re: no all'anarchia!

        - Scritto da: spacevideo

        Se non esistessero leggi severe contro il
        furto

        in appartamento e il sequestro di persona,
        bandedi Legge in effetti te ne intendi, visto che l'avete aggirata (sputando sangue nei tribunali per anni) per creare il Plurivision :)
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: no all'anarchia!
      - Scritto da: spacevideo
      Senza una legge seria per la tutela del copyright
      c'è l'anarchia, come avviene oggi in Italia!puoi mettere anche la pena di morte tramite tortura, ma quella legge obsoleta non verrà mai più rispettata.L'unica cosa da fare e riscriverla da zero.
    • LightYagami scrive:
      Re: no all'anarchia!
      Ma perchè invece di stare su punto (dis)informatico, non cerchi la ricetta del kebab? pensaci avresti un nuovo lavoro, credimi ti sentiresti felice di sfamare il prossimo!...riflettici!...
      • Nome e cognome scrive:
        Re: no all'anarchia!
        - Scritto da: LightYagami
        Ma perchè invece di stare su punto
        (dis)informatico, non cerchi la ricetta del
        kebab? pensaci avresti un nuovo lavoro, credimi
        ti sentiresti felice di sfamare il
        prossimo!...riflettici!...Tu pure esci da un manga?
        • LightYagami scrive:
          Re: no all'anarchia!
          - Scritto da: Nome e cognome
          - Scritto da: LightYagami

          Ma perchè invece di stare su punto

          (dis)informatico, non cerchi la ricetta del

          kebab? pensaci avresti un nuovo lavoro, credimi

          ti sentiresti felice di sfamare il

          prossimo!...riflettici!...

          Tu pure esci da un manga?Si!..con il mio quaderno cancellerò dalla faccia della terra AppleLoverz,Videotecari ecc...per un nuovo mondo...ahahahah...
          • Nome e cognome scrive:
            Re: no all'anarchia!
            - Scritto da: LightYagami
            Si!..con il mio quaderno cancellerò dalla faccia
            della terra AppleLoverz,Videotecari ecc...per un
            nuovo
            mondo...ahahahah...Ma va a studiare che domani c'è scuola!
          • LightYagami scrive:
            Re: no all'anarchia!
            - Scritto da: Nome e cognome
            - Scritto da: LightYagami


            Si!..con il mio quaderno cancellerò dalla faccia

            della terra AppleLoverz,Videotecari ecc...per un

            nuovo

            mondo...ahahahah...

            Ma va a studiare che domani c'è scuola!Ho 26 anni e faccio il Personal Trainer....Comunque non credo che i manga sono solo per bimboXXXXXXX...
          • Pptron scrive:
            Re: no all'anarchia!
            non ti offendere ma Lelouch Lamperouge a mio avviso a molto più carisma di te
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: no all'anarchia!
      Cosa c'entra con il copyright?Il tuo paragone non significa nulla, anzi, già che c'eri potevi dire: senza leggi razziali c'è l'anarchia... il paragone sarebbe stato altrettanto appropriato.Quando una legge è palesemente ingiusta, la si abroga. E si puniscono i delinquenti che per tornaconto personale vogliono mantenerla.
    • G. Trevize scrive:
      Re: no all'anarchia!

      Senza una legge seria per la tutela del copyright
      c'è l'anarchia, come avviene oggi in Italia!Aspetta... Mi stai dicendo che questo paese è diventata improvvisamente una società completamente paritaria nella quale ogni cittadino ha finalmente accettato il peso della resposabiità di gestire l'organizzazione pubblica alla pari con gli altri, senza delegarla, cooperando per il bene comune? Che non viene più praticato lo sfruttamento dell'uomo da parte dell'uomo o la prevaricazione? L'utopia desiderata per millenni dall'uomo è già realizzata? Quà? In questo territorio?Oppure che è sufficiente abolire il copyright???Stupendo! Semplicemente stupendo!! Facciamolo subito. Aboliamo il copyright ovunque.
  • io so scrive:
    Se non fa paura... cosa è?
    cito: Il pagamento degli statutory damages - scrivono i federali - non serve solo a compensare un danno privato, ma anche a sostenere un importante interesse pubblico ", quello tutelato dal regime del copyright ...il copyright è un dispositivo di potere che (insieme con altre aberrazioni queli brevetti, marchi e privative industriali) sottrae (=RUBA) alla collettività il godimento dei beni comuni della conoscenza, del sapere, delle arti, delle scienze e delle tecnologie, per instaurare un regime fittizio di monopolio (alla faccia del cosiddetto "libero" mercato) a tutto vantaggio del profitto e delle rendite di pochi soggetti privati...e le mega-multe come le mega-pene (moderni "olio di ricino" e "galera/confino") sono sotto-dispositivi di condizionamento, controllo e repressione sociale che viene a essere associato al copyright...e questi "signori", degni del massimo disprezzo possibile, ci vengono pure a dire che il copyright... sarebbe di "importante interesse pubblico"???allora, cosa è questo copyright (+brevetti ecc.) con le sue multe e le sue galere? è puro FASCISMO tecno-finaziario globalizzato ... altro che interesse pubblico, democrazia, progresso o libertà!ps: copyright = interesse pubblico è una "sparata" propagandistica, un rovesciamento della realtà, una balla colossale, il cui livello ed entità sono tali da riuscire a far impallidire per l'invidia anche qualche nostrano politicante, sia pure (chi più chi meno) di comprovata esperienza in materia
    • Allibito scrive:
      Re: Se non fa paura... cosa è?
      - Scritto da: io so
      cito: Il pagamento degli statutory damages -
      scrivono i federali - non serve solo a compensare
      un danno privato, ma anche a sostenere un
      importante interesse pubblico ", quello
      tutelato dal regime del copyright
      ...

      il copyright è un dispositivo di potere che
      (insieme con altre aberrazioni queli brevetti,
      marchi e privative industriali) sottrae (=RUBA)
      alla collettività il godimento dei beni comuni
      della conoscenza, del sapere, delle arti, delle
      scienze e delle tecnologie, per instaurare un
      regime fittizio di monopolio (alla faccia del
      cosiddetto "libero" mercato) a tutto vantaggio
      del profitto e delle rendite di pochi soggetti
      privati...

      e le mega-multe come le mega-pene (moderni "olio
      di ricino" e "galera/confino") sono
      sotto-dispositivi di condizionamento, controllo e
      repressione sociale che viene a essere associato
      al
      copyright...

      e questi "signori", degni del massimo disprezzo
      possibile, ci vengono pure a dire che il
      copyright... sarebbe di "importante interesse
      pubblico"???

      allora, cosa è questo copyright (+brevetti ecc.)
      con le sue multe e le sue galere? è puro
      FASCISMO tecno-finaziario globalizzato ...
      altro che interesse pubblico, democrazia,
      progresso o
      libertà!


      ps: copyright = interesse pubblico è una
      "sparata" propagandistica, un rovesciamento della
      realtà, una balla colossale, il cui livello ed
      entità sono tali da riuscire a far impallidire
      per l'invidia anche qualche nostrano politicante,
      sia pure (chi più chi meno) di comprovata
      esperienza in
      materiaÈ interesse pubblico oltre che privato. L'industria dell'intrattenimento occupa milioni di persone in tutto il mondo e crea un gettito di cui usufruisci anche tu. Sempre per non parlare del fatto che tutelando le opere si proteggono e assicurano opere future che anche tu potrai vedere. É un qualcosa creato e prodotto da altri, perché mai dovrebbe essere di tutti? Inizia tu a lavorare gratis e poi cerca di estendere questo tuo principio al mondo.
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: Se non fa paura... cosa è?
        contenuto non disponibile
      • Pptron scrive:
        Re: Se non fa paura... cosa è?
        senti hai intenzione di partecipare seriamente alla discussione , o dopo che avranno polverizzato (per l' ennesima volta ) le tue posizioni ti ritirerai a piangere dai tuoi amichetti come hai già fatto prima "caro" "R."http://www.pantareiweb.com/body/forum/3/viewtopic.php?f=33&t=10118
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Se non fa paura... cosa è?

        È interesse pubblico oltre che privato.
        L'industria dell'intrattenimento occupa milioni
        di persone in tutto il mondo e crea un gettito di
        cui usufruisci anche tu.Falso. Chiede solo soldi, a me, senza offrire NULLA in cambio.
        Sempre per non parlare
        del fatto che tutelando le opere si proteggono e
        assicurano opere futureNiente affatto. Non si garantisce in alcun modo che vengano prodotte opere future (almeno, non del genere che interessa allo spettatore). L'unico modo per garantirle è commissionarle: ma lo si deve fare a spese di chi le vuole, non di tutti.
        che anche tu potrai vedere.E allora perchè ne limiti la visione mettendo il copyright? Se le nuove opere fossero in creative commons, capirei, ma così no.
        É un qualcosa creato e prodotto da altri,
        perché mai dovrebbe essere di tutti?Forse perchè hai chiesto a tutti di pagare per la realizzazione?Se vuoi che appartenga a te e non a me, benissimo: ma te lo finanzi da solo, non chiedi soldi a me.
      • il solito bene informato scrive:
        Re: Se non fa paura... cosa è?
        - Scritto da: Allibito
        È interesse pubblico oltre che privato.
        L'industria dell'intrattenimento occupa milioni
        di persone in tutto il mondoè un'industria di parassiti: mi dispiace per questi milioni di persone, ma deve sparire.
        e crea un gettito di
        cui usufruisci anche tu.se dovessero chiudere, usufruiremo del gettito di qualcun'altro
        Sempre per non parlare
        del fatto che tutelando le opere si proteggono e
        assicurano opere future che anche tu potrai
        vedere. É un qualcosa creato e prodotto da altri,
        perché mai dovrebbe essere di tutti?perché, XXXXX, è arte e l'arte è comunicazione! se non vuoi che si diffonda, non la produrre!
        Inizia tu a
        lavorare gratis e poi cerca di estendere questo
        tuo principio al
        mondo.ah, scrivere canzoni è un lavoro?
        • panda rossa scrive:
          Re: Se non fa paura... cosa è?
          - Scritto da: il solito bene informato

          ah, scrivere canzoni è un lavoro?Che cosa vuoi che ne sappia lui?Lui non scrive canzoni!Lui non lavora!Che risposta ti aspetti, quindi?
    • no tu non sai scrive:
      Re: Se non fa paura... cosa è?
      - Scritto da: io so

      il copyright è un dispositivo di potere che
      (insieme con altre aberrazioni queli brevetti,
      marchi e privative industriali) sottrae (=RUBA)
      alla collettività il godimento dei beni comuni
      della conoscenza, del sapere, delle arti, delle
      scienze e delle tecnologie, per instaurare un
      regime fittizio di monopolio (alla faccia del
      cosiddetto "libero" mercato) a tutto vantaggio
      del profitto e delle rendite di pochi soggetti
      privati...
      Dove l'hai letto? Sul capitale di Karl Marx? (rotfl)
      e le mega-multe come le mega-pene (moderni "olio
      di ricino" e "galera/confino") sono
      sotto-dispositivi di condizionamento, controllo e
      repressione sociale che viene a essere associato
      al
      copyright...Perchè non ci hai messo anche la sedia elettrica? (rotfl)
      allora, cosa è questo copyright (+brevetti ecc.)
      con le sue multe e le sue galere? è puro
      FASCISMO tecno-finaziario globalizzato ...Ma da quale centro sociale sei uscito? (rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • il solito bene informato scrive:
      Re: Se non fa paura... cosa è?
      - Scritto da: io so
      cito: <i
      Il pagamento degli statutory damages -
      scrivono i federali - non serve solo a compensare
      un danno privato, ma anche a <b
      sostenere un
      importante interesse pubblico </b
      ", quello
      tutelato dal regime del <b
      copyright </b
      </i

      ...

      il copyright è un dispositivo di potere che
      (insieme con altre aberrazioni queli brevetti,
      marchi e privative industriali) sottrae (=RUBA)
      alla collettività il godimento dei beni comuni
      della conoscenza, del sapere, delle arti, delle
      scienze e delle tecnologie, per instaurare un
      regime fittizio di monopolio (alla faccia del
      cosiddetto "libero" mercato) a tutto vantaggio
      del profitto e delle rendite di pochi soggetti
      privati...

      e le mega-multe come le mega-pene (moderni "olio
      di ricino" e "galera/confino") sono
      sotto-dispositivi di condizionamento, controllo e
      repressione sociale che viene a essere associato
      al
      copyright...

      e questi "signori", degni del massimo disprezzo
      possibile, ci vengono pure a dire che il
      copyright... sarebbe di "importante interesse
      pubblico"???

      allora, cosa è questo copyright (+brevetti ecc.)
      con le sue multe e le sue galere? <b
      è puro
      FASCISMO tecno-finaziario globalizzato </b
      ...
      altro che interesse pubblico, democrazia,
      progresso o
      libertà!


      ps: <i
      copyright = interesse pubblico </i
      è una
      "sparata" propagandistica, un rovesciamento della
      realtà, una balla colossale, il cui livello ed
      entità sono tali da riuscire a far impallidire
      per l'invidia anche qualche nostrano politicante,
      sia pure (chi più chi meno) di comprovata
      esperienza in
      materiauff... volevo scriverlo io
  • Leguleio scrive:
    Il documento è mooolto tecnico
    Spiegare in poche parole in che cosa consista una " petition for a writ of certiorari " è impossibile, ed è una questione così circoscritta alla common law dei Paesi anglosassoni che nemmeno avrebbe senso qui. Basti ricordare che di questo si tratta, e non di un semplice parere richiesto da Jammie Thomas-Rasset a Barack Obama. Il quale Obama con la stesura del documento non c'entra nulla. Le 4 firme in calce sono di SRI SRINIVASAN (Acting Solicitor General), STUART F. DELERY (Principal Deputy Assistant Attorney General), e SCOTT R. MCINTOSH + JEFFREY CLAIR (Attorneys). Sarebbe come dire che un atto dell'avvocatura di Stato in Italia è un parere del presidente della repubblica...
    • panda rossa scrive:
      Re: Il documento è mooolto tecnico
      - Scritto da: Leguleio
      Spiegare in poche parole in che cosa consista una
      " <I
      petition for a writ of certiorari </I
      " è
      impossibile, ed è una questione così circoscritta
      alla <I
      common law </I
      dei Paesi anglosassoni che
      nemmeno avrebbe senso qui. Basti ricordare che di
      questo si tratta, e non di un semplice parere
      richiesto da Jammie Thomas-Rasset a Barack Obama.
      Il quale Obama con la stesura del documento non
      c'entra nulla. Le 4 firme in calce sono di SRI
      SRINIVASAN (Acting Solicitor General), STUART F.
      DELERY (Principal Deputy Assistant Attorney
      General), e SCOTT R. MCINTOSH + JEFFREY CLAIR
      (Attorneys).


      Sarebbe come dire che un atto dell'avvocatura di
      Stato in Italia è un parere del presidente della
      repubblica...Non ho capito un tubo di quello che hai scritto e neppure ho capito che cosa c'entri.
      • volante1 scrive:
        Re: Il documento è mooolto tecnico
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: Leguleio

        Spiegare in poche parole in che cosa
        consista
        una

        " <I
        petition for a writ of
        certiorari </I
        "
        è

        impossibile, ed è una questione così
        circoscritta

        alla <I
        common law </I
        dei
        Paesi anglosassoni
        che

        nemmeno avrebbe senso qui. Basti ricordare
        che
        di

        questo si tratta, e non di un semplice parere

        richiesto da Jammie Thomas-Rasset a Barack
        Obama.

        Il quale Obama con la stesura del documento
        non

        c'entra nulla. Le 4 firme in calce sono di
        SRI

        SRINIVASAN (Acting Solicitor General),
        STUART
        F.

        DELERY (Principal Deputy Assistant Attorney

        General), e SCOTT R. MCINTOSH + JEFFREY CLAIR

        (Attorneys).





        Sarebbe come dire che un atto
        dell'avvocatura
        di

        Stato in Italia è un parere del presidente
        della

        repubblica...

        Non ho capito un tubo di quello che hai scritto e
        neppure ho capito che cosa
        c'entri.ha detto ammaccabanane
      • Leguleio scrive:
        Re: Il documento è mooolto tecnico
        - Scritto da: panda rossa

        Spiegare in poche parole in che cosa
        consista
        una

        " <I
        petition for a writ of
        certiorari </I
        "
        è

        impossibile, ed è una questione così
        circoscritta

        alla <I
        common law </I
        dei
        Paesi anglosassoni
        che

        nemmeno avrebbe senso qui. Basti ricordare
        che
        di

        questo si tratta, e non di un semplice parere

        richiesto da Jammie Thomas-Rasset a Barack
        Obama.

        Il quale Obama con la stesura del documento
        non

        c'entra nulla. Le 4 firme in calce sono di
        SRI

        SRINIVASAN (Acting Solicitor General),
        STUART
        F.

        DELERY (Principal Deputy Assistant Attorney

        General), e SCOTT R. MCINTOSH + JEFFREY CLAIR

        (Attorneys).





        Sarebbe come dire che un atto
        dell'avvocatura
        di

        Stato in Italia è un parere del presidente
        della

        repubblica...

        Non ho capito un tubo di quello che hai scritto e
        neppure ho capito che cosa
        c'entri.Nemmeno chi ha scritto l'articolo di PI scopiazzandolo da <I
        Wired </I
        . Il nocciolo è che non c'entra nulla con la realtà, mettiamola così.
      • Leguleio scrive:
        Re: Il documento è mooolto tecnico
        Uff, non si può mai rispondere come si vorrebbe. Spero che la risposta cancellata tu l'abbia letta.
        • panda rossa scrive:
          Re: Il documento è mooolto tecnico
          - Scritto da: Leguleio
          Uff, non si può mai rispondere come si vorrebbe.
          Spero che la risposta cancellata tu l'abbia letta.No, ma fa niente.
    • bubba scrive:
      Re: Il documento è mooolto tecnico
      - Scritto da: Leguleio
      Basti ricordare che di
      questo si tratta, e non di un semplice parere
      richiesto da Jammie Thomas-Rasset a Barack Obama.
      Il quale Obama con la stesura del documento non
      c'entra nulla. Le 4 firme in calce sono di SRI
      SRINIVASAN (Acting Solicitor General), STUART F.
      DELERY (Principal Deputy Assistant Attorney
      General), e SCOTT R. MCINTOSH + JEFFREY CLAIR
      (Attorneys).


      Sarebbe come dire che un atto dell'avvocatura di
      Stato in Italia è un parere del presidente della
      repubblica...nella foga delle precisazioni talvolta vai un po oltre :Pl'articolo dice 'amministrazione Obama' NON 'Obama', e non e' certo lontano dal vero. Piglia per es l'ufficio del Solicitor General. Tutti attorney di carriera = avvocati/procuratori che agiscono come consulenti legali del governo. Il Principal ancora di piu e' di orientamento politico.
      • Leguleio scrive:
        Re: Il documento è mooolto tecnico
        - Scritto da: bubba

        Sarebbe come dire che un atto dell'avvocatura di

        Stato in Italia è un parere del presidente della

        repubblica...
        nella foga delle precisazioni talvolta vai un po
        oltre
        :P
        l'articolo dice 'amministrazione Obama' NON
        'Obama', e non e' certo lontano dal vero. Piglia
        per es l'ufficio del Solicitor General. Tutti
        attorney di carriera = avvocati/procuratori che
        agiscono come consulenti legali del governo. Il
        Principal ancora di piu e' di orientamento
        politico.Io sostenevo che l'articolo scritto così è pregiudizialmente contrario al presidente Obama, e continuo ad esserne convinto. Il contenuto di quel documento è squisitamente giuridico, non ha nulla a che fare con la politica interna o estera di Obama. Tra l'altro, par di capire, avrà un impatto sulla Corte Suprema molto limitato. Va bene giusto per tornare a parlare dal caso Jammie, l'unico motivo valido per scrivere una notizia su una non-notizia.
        • bubba scrive:
          Re: Il documento è mooolto tecnico
          - Scritto da: Leguleio
          - Scritto da: bubba




          Sarebbe come dire che un atto
          (..)

          l'articolo dice 'amministrazione Obama' NON

          'Obama', e non e' certo lontano dal vero.(..)
          Io sostenevo che l'articolo scritto così è
          pregiudizialmente contrario al presidente Obama,
          e continuo ad esserne convinto.mah.. oddio, se la metti cosi, forse potrei darti ragione. Nel senso che dubito FORTEMENTE che Obama abbia idea di cosa sia la vicenda jammie.. e chiamarlo in causa per quello che fa ogni volta la "avvocatura di stato" (a spanne e' un po quello) e' esagerato. Penso lo si faccia per 'approsimazione giornalistica'.. perche', cmq, E' PUR VERO che pezzi del sistema Giustizia, sono molto piu espressione del Governo che in altri sistemi (i civil law in generale,direi)
          Tra l'altro, par di capire, avrà un impatto sulla
          Corte Suprema molto limitato. Va bene giusto pernon so, speriamo... perche' gli aguzzini di Washington stanno scrivendo una nuova pagina del libro "dell'orrore" del caso jammie.. appare sempre piu evidente quanto sia malato il sistema del copyright ormai.
          tornare a parlare dal caso Jammie, l'unico motivo
          valido per scrivere una notizia su una
          non-notizia.beh no. la notizia c'e'.
          • Leguleio scrive:
            Re: Il documento è mooolto tecnico
            - Scritto da: bubba

            Tra l'altro, par di capire, avrà un impatto
            sulla

            Corte Suprema molto limitato. Va bene giusto per
            non so, speriamo... perche' gli aguzzini di
            Washington stanno scrivendo una nuova pagina del
            libro "dell'orrore" del caso jammie.. appare
            sempre piu evidente quanto sia malato il sistema
            del copyright
            ormai.Ma sai, di frasi del genere ne ho lette così tante, nella mia vita, che nemmeno ci faccio più caso. E Washington sembrava che avrebbe creato enormi lazzaretti simili ai lager durante l'emergenza Aids degli anni Ottanta. Washington voleva impadronirsi della Terra e di tutto il petrolio mondiale guidando una coalizione contro Saddam Hussein dopo che aveva invaso il Kuwait. E Washington stava per instaurare una dittatura dopo l'11 settembre in cui nessuna garanzia costituzionale sarebbe più stata assicurata. Adesso si paventa il campo di concentramento per chi viola il diritto d'autore... E domani, chissà.A lanciare urla d'allarme sono bravi tutti. Negli Usa, come in Italia (in Italia sono più monotoni, è da 60 anni che si rischia il ritorno al fascismo ;-) ). La maturità dovrebbe aiutare a mettere tutto nelle giuste proporzioni. Discutiamo, ma della realtà, non dei rispettivi incubi notturni.

            tornare a parlare dal caso Jammie, l'unico
            motivo

            valido per scrivere una notizia su una

            non-notizia.
            beh no. la notizia c'e'.Io non la vedo. Il documento è noiosissimo e solo per addetti ai lavori. Avrà un impatto minimo sul proXXXXX, e lo avrebbe avuto di pari dimensioni anche fosse stato di diverso avviso. Un bel chissenefrega sarebbe più dignitoso.
  • panda rossa scrive:
    Se non fa paura, a che serve?
    E' un po' come la sedia elettrica.Deve fare una paura bestia la sedia elettrica, visto che gli omicidi in america sono praticamente azzerati da quando c'e' la pena di morte.Quindi analogamente, anche un multone impossibile da pagare e' un bel deterrente.Bel paese l'america, che e' riuscita ad azzerare la criminalita' grazie a leggi severe e polso fermo.
    • bubba scrive:
      Re: Se non fa paura, a che serve?
      - Scritto da: panda rossa
      E' un po' come la sedia elettrica.

      Deve fare una paura bestia la sedia elettrica,
      visto che gli omicidi in america sono
      praticamente azzerati da quando c'e' la pena di
      morte.

      Quindi analogamente, anche un multone impossibile
      da pagare e' un bel
      deterrente.

      Bel paese l'america, che e' riuscita ad azzerare
      la criminalita' grazie a leggi severe e polso
      fermo.sono anche piu abili di cosi'. Pensa a Aaron Swartz per esempio. Il sistema ha funzionato cosi' bene, che non hanno nemmeno dovuto spendere i soldi per il carcere in isolamento e la corrente della sedia elettrica. Tutti soldi risparmiati per i contribuenti.
    • Leguleio scrive:
      Re: Se non fa paura, a che serve?
      - Scritto da: panda rossa
      E' un po' come la sedia elettrica.La sedia elettrica non si usa quasi più. Alcuni Stati l'hanno proprio abolita, altri mantengono la possibilità di scelta fra iniezione endovenosa ed elettroesecuzione. E quasi tutti i condannati scelgono l'iniezione, tant'è vero che negli ultimi 20 anni i casi di impiego della sedia elettrica si contano sulla punta delle dita.
      Deve fare una paura bestia la sedia elettrica,
      visto che gli omicidi in america sono
      praticamente azzerati da quando c'e' la pena di
      morte.???La pena di morte negli Usa c'è fin dalla loro istituzione, nel 1789. Alcuni singoli Stati l'hanno abolita, nel frattempo. Ma a livello federale esiste ancora, ovviamente per reati di tipo federale.
      • panda rossa scrive:
        Re: Se non fa paura, a che serve?
        - Scritto da: Leguleio
        - Scritto da: panda rossa

        E' un po' come la sedia elettrica.

        La sedia elettrica non si usa quasi più. Alcuni
        Stati l'hanno proprio abolita, altri mantengono
        la possibilità di scelta fra iniezione endovenosa
        ed elettroesecuzione. E quasi tutti i condannati
        scelgono l'iniezione, tant'è vero che negli
        ultimi 20 anni i casi di impiego della sedia
        elettrica si contano sulla punta delle
        dita.Un notevole miglioramento, niente da dire!

        Deve fare una paura bestia la sedia elettrica,

        visto che gli omicidi in america sono

        praticamente azzerati da quando c'e' la pena di

        morte.

        ???
        La pena di morte negli Usa c'è fin dalla loro
        istituzione, nel 1789. Alcuni singoli Stati
        l'hanno abolita, nel frattempo. Ma a livello
        federale esiste ancora, ovviamente per reati di
        tipo
        federale.Reati che a quanto pare si sono azzerati visto che e' un deterrente che funziona.Ti risulta forse che in america ci sia ancora gente che entra nelle scuole armata a fare strage?Anche il P2P e' stato debellato grazie ai multoni!
        • Leguleio scrive:
          Re: Se non fa paura, a che serve?
          - Scritto da: panda rossa

          - Scritto da: panda rossa


          E' un po' come la sedia elettrica.



          La sedia elettrica non si usa quasi più.
          Alcuni

          Stati l'hanno proprio abolita, altri
          mantengono

          la possibilità di scelta fra iniezione
          endovenosa

          ed elettroesecuzione. E quasi tutti i
          condannati

          scelgono l'iniezione, tant'è vero che negli

          ultimi 20 anni i casi di impiego della sedia

          elettrica si contano sulla punta delle

          dita.

          Un notevole miglioramento, niente da dire!Vedi? Ancora vent'anni, e arriveremo alla pena di morte in anestesia totale. Il detenuto verrà addormentato con il gas nella sua cella e nemmeno si accorgerà di che cosa sta succedendo. :-)


          Deve fare una paura bestia la sedia
          elettrica,


          visto che gli omicidi in america sono


          praticamente azzerati da quando c'e' la
          pena
          di


          morte.



          ???

          La pena di morte negli Usa c'è fin dalla loro

          istituzione, nel 1789. Alcuni singoli Stati

          l'hanno abolita, nel frattempo. Ma a livello

          federale esiste ancora, ovviamente per reati
          di

          tipo

          federale.
          Reati che a quanto pare si sono azzerati visto
          che e' un deterrente che
          funziona.Credo siano costanti nel tempo. Ma sbagli il metodo di ragionamento: non puoi sapere quanti sarebbero i delitti negli Usa senza la pena di morte, perché questa condizione non si è <B
          mai </B
          verificata. Nemmeno quando la Corte suprema ha sospeso tutte le esecuzioni per alcuni anni, dal 1972 al 1976. Sospese, attenzione, non abolite.
          Ti risulta forse che in america ci sia ancora
          gente che entra nelle scuole armata a fare
          strage?Ultimamente questa gente ci va per suicidarsi. Non nutrono particolare ostilità verso le persone che uccidono o verso la scuola. Vogliono lasciare un ricordo di sé, nel momento in cui se ne vanno.Se ci pensi, in Europa lo fanno buttandosi sotto la metropolitana. Che bisogno c'è per suicidarsi di bloccare il traffico nell'ora di punta, e di sXXXXXre di sangue le rotaie?
          • panda rossa scrive:
            Re: Se non fa paura, a che serve?
            - Scritto da: Leguleio

            Credo siano costanti nel tempo. Ma sbagli il
            metodo di ragionamento: non puoi sapere quanti
            sarebbero i delitti negli Usa senza la pena di
            morte, perché questa condizione non si è
            <B
            mai </B
            verificata. Pero' so quanti sono nel Canada, che e' li' accanto, con cultura simile, e la pena di morte non c'e'.

            Ti risulta forse che in america ci sia ancora

            gente che entra nelle scuole armata a fare

            strage?

            Ultimamente questa gente ci va per suicidarsi.O per farsi suicidare...Se il problema e' che la gente non e' capace di suicidarsi in solitudine, dovrebbero agevolare il suicidio solitario.Cosi' forse si ridurranno i casi di suicidio con strage annessa.
            Non nutrono particolare ostilità verso le persone
            che uccidono o verso la scuola. Vogliono lasciare
            un ricordo di sé, nel momento in cui se ne
            vanno.Allora facciano una bella pagina su facebook, dove si filmano in diretta mentre se ne vanno. Avranno la garanzia di lasciare ai posteri un ricordo che sara' visto e rivisto, e con i proventi pubblicitari possono pure garantire una sovvenzione ai familiari.
            Se ci pensi, in Europa lo fanno buttandosi sotto
            la metropolitana. Che bisogno c'è per suicidarsi
            di bloccare il traffico nell'ora di punta, e di
            sXXXXXre di sangue le rotaie?Forse farsi mandare all'inferno da tutta la gente che sta andando a lavorare in quel momento.Sono dei poveri idioti, perche' creano un disagio e neppure si viene a sapere il loro nome e i motivi del loro gesto.
          • Leguleio scrive:
            Re: Se non fa paura, a che serve?
            - Scritto da: panda rossa

            Credo siano costanti nel tempo. Ma sbagli il

            metodo di ragionamento: non puoi sapere
            quanti

            sarebbero i delitti negli Usa senza la pena
            di

            morte, perché questa condizione non si è

            <B
            mai </B
            verificata.

            Pero' so quanti sono nel Canada, che e' li'
            accanto, con cultura simile, e la pena di morte
            non
            c'e'.No, è una vecchia convinzione che abbiamo noi europei. Se fossero davvero così simili come li si dipinge, il Canada avrebbe abbandonato l'ultimo tenue legame con la regina d'Inghilterra, e avrebbe chiesto l'annessione agli Usa, ti pare?Perfino l'inglese parlato in Canada è sensibilmente diverso da quello statunitense, anche se le variazioni regionali esistono in entrambi gli Stati. Per un confronto su basi statistiche:http://tinyurl.com/d4soev9
          • panda rossa scrive:
            Re: Se non fa paura, a che serve?
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: panda rossa




            Credo siano costanti nel tempo. Ma
            sbagli
            il


            metodo di ragionamento: non puoi sapere

            quanti


            sarebbero i delitti negli Usa senza la
            pena

            di


            morte, perché questa condizione non si
            è



            <B
            mai </B
            verificata.



            Pero' so quanti sono nel Canada, che e' li'

            accanto, con cultura simile, e la pena di
            morte

            non

            c'e'.

            No, è una vecchia convinzione che abbiamo noi
            europei. Se fossero davvero così simili come li
            si dipinge, il Canada avrebbe abbandonato
            l'ultimo tenue legame con la regina
            d'Inghilterra, e avrebbe chiesto l'annessione
            agli Usa, ti
            pare?
            Perfino l'inglese parlato in Canada è
            sensibilmente diverso da quello statunitense,
            anche se le variazioni regionali esistono in
            entrambi gli Stati.


            Per un confronto su basi statistiche:

            http://tinyurl.com/d4soev9Scusa eh, si parlava di omicidi.Qui c'e' un bel grafico.[img]http://yglesias.thinkprogress.org/wp-content/uploads/2009/11/murder.jpg[/img]E anche nella tabella che hai linkato dice: <i
            USA has 2.8 times higher murder rate. </i
            La questione e' se una pena aspra come deterrente serva a qualcosa, visto che le major che tengono Obama per le palle gli hanno fatto dire "E' giusto pagare il multone, perche' cosi' gli altri smetteranno di scaricare!"
          • Leguleio scrive:
            Re: Se non fa paura, a che serve?
            - Scritto da: panda rossa





            Pero' so quanti sono nel Canada, che e'
            li'


            accanto, con cultura simile, e la pena
            di

            morte


            non


            c'e'.



            No, è una vecchia convinzione che abbiamo noi

            europei. Se fossero davvero così simili come
            li

            si dipinge, il Canada avrebbe abbandonato

            l'ultimo tenue legame con la regina

            d'Inghilterra, e avrebbe chiesto l'annessione

            agli Usa, ti

            pare?

            Perfino l'inglese parlato in Canada è

            sensibilmente diverso da quello statunitense,

            anche se le variazioni regionali esistono in

            entrambi gli Stati.





            Per un confronto su basi statistiche:



            http://tinyurl.com/d4soev9


            Scusa eh, si parlava di omicidi.Il confronto ora come ora è impossibile, ripeto. Gli Usa hanno sempre avuto la pena di morte, e non hanno alcuna intenzione di abrogarla. In Canada non esiste più dal 1976, e l'ultima esecuzione risale al 1962. Forse un confronto aveva senso prima del 1976, ammesso che dati affidabili si trovino; ma anche allora, le condizioni sociali esistenti nei due Paesi erano diversissime (per dirne una, il Canada non ha mai avuto ghetti di neri come Harlem a New York, o i quartieri sud di Atlanta; per il semplice fatto che non c'è mai stata una vera tratta degli schiavi verso il Canada).
            Qui c'e' un bel grafico.
            [img]http://yglesias.thinkprogress.org/wp-content/

            E anche nella tabella che hai linkato dice:
            <i
            USA has 2.8 times higher murder rate.
            </i
            Tengo a precisare che gli Usa sono uno Stato dove il tasso di omicidi è alto, ma non è <B
            il più alto </B
            . Nella tabella che alleghi, la Polonia li supera.Secondo tabelle più accurate stilate dall'Ufficio delle Nazioni Unite per il controllo della droga e la prevenzione del crimine, i due Stati con il tasso di omicidi più alto sono anche vinci di casa, Honduras e El Salvador. In entrambi la pena di morte è stata abolita da anni. :| Forse è il caso di rassegnarsi, e concludere che pena di morte e tasso di criminalità sono due variabili indipendenti, non influenzate l'uno dall'altra, ma regolate da altri fattori.
            La questione e' se una pena aspra come deterrente
            serva a qualcosa, visto che le major che tengono
            Obama per le palle gli hanno fatto dire "E'
            giusto pagare il multone, perche' cosi' gli altri
            smetteranno di
            scaricare!"Sono decisioni politiche, Panda Rossa. Se la legge ha stabilito in una certa maniera, non è Barack Obama che può imporre una lettura più mitigata di quella legge, oppure modificare la giurisprudenza che già esiste. Si può sperare in una modifica... che però nessuno ha ancora proposto, negli Usa.
          • panda rossa scrive:
            Re: Se non fa paura, a che serve?
            - Scritto da: Leguleio
            Forse è il caso di rassegnarsi, e concludere che
            pena di morte e tasso di criminalità sono due
            variabili indipendenti, non influenzate l'uno
            dall'altra, ma regolate da altri fattori.E qui volevo arrivare: a stabilire che non e' certo una multa a fermare il P2P.
            Sono decisioni politiche, Panda Rossa. Se la
            legge ha stabilito in una certa maniera, non è
            Barack Obama che può imporre una lettura più
            mitigata di quella legge, oppure modificare la
            giurisprudenza che già esiste.Le leggi sono fatte per essere cambiate.In italia per esempio le coppie di fatto non sono riconosciute.La legge impedisce il matrimonio tra individui dello stesso sesso.E quindi che cosa facciamo?Niente perche' lo dice la legge?
            Si può sperare in una modifica... che però
            nessuno ha ancora proposto, negli
            Usa.No, non e' vero che nessuno ha ancora proposto.E' vero invece che nessun media ha mai dato spazio a queste opinioni.
          • Leguleio scrive:
            Re: Se non fa paura, a che serve?
            - Scritto da: panda rossa

            Forse è il caso di rassegnarsi, e concludere
            che

            pena di morte e tasso di criminalità sono due

            variabili indipendenti, non influenzate l'uno

            dall'altra, ma regolate da altri fattori.

            E qui volevo arrivare: a stabilire che non e'
            certo una multa a fermare il
            P2P.Un metodo decisamente tortuoso. Scomodare la pena di morte...Nessun reato viene definitivamente fermato da nessuna pena. Chi ha letto qualcosina di criminologia lo sa.

            Sono decisioni politiche, Panda Rossa. Se la

            legge ha stabilito in una certa maniera, non
            è

            Barack Obama che può imporre una lettura più

            mitigata di quella legge, oppure modificare
            la

            giurisprudenza che già esiste.
            Le leggi sono fatte per essere cambiate.
            In italia per esempio le coppie di fatto non sono
            riconosciute.
            La legge impedisce il matrimonio tra individui
            dello stesso
            sesso.
            E quindi che cosa facciamo?
            Niente perche' lo dice la legge?Le coppie di fatto sono riconosciute in diverse situazioni, invece. E fin dagli anni Ottanta. Però non esiste una legge che permetta di sposarsi a coppie dello stesso sesso. Che fare? Lamentarsene nei forum serve a poco. Impegnarsi perché Città del Vaticano venga traslocata a Monte Santo, ridente località tutta di monasteri nella Calcidica, può aiutare di più.

            Si può sperare in una modifica... che però

            nessuno ha ancora proposto, negli

            Usa.

            No, non e' vero che nessuno ha ancora proposto.
            E' vero invece che nessun media ha mai dato
            spazio a queste
            opinioni.Che proposte ci sono state? E di chi? Parlamentari, o weblogger?
          • Allibito scrive:
            Re: Se non fa paura, a che serve?
            - Scritto da: panda rossa


            La questione e' se una pena aspra come deterrente
            serva a qualcosa, visto che le major che tengono
            Obama per le palle gli hanno fatto dire "E'
            giusto pagare il multone, perche' cosi' gli altri
            smetteranno di
            scaricare!"Si può discutere sull'effettiva efficacia della pena di morte, la sua alternativa non é una vacanza ma il carcere duro a vita. Lo stesso vale per le multe o il penale riguardo il copyright, possono essere diversi ma sempre ci saranno. Se si commette un reato e la pena dura non porta risultati tangibili, non é abolendo la che si risolve, semmai inasprendo. Il P2P esiste ancora solo perché i caso Jimmie sono ancora pochi.
          • Pptron scrive:
            Re: Se non fa paura, a che serve?
            senti hai intenzione di partecipare seriamente alla discussione , o dopo che avranno polverizzato (per l' ennesima volta ) le tue posizioni ti ritirerai a piangere dai tuoi amichetti come hai già fatto prima "caro" "R."http://www.pantareiweb.com/body/forum/3/viewtopic.php?f=33&t=10118
          • bubba scrive:
            Re: Se non fa paura, a che serve?
            - Scritto da: Allibito
            - Scritto da: panda rossa





            La questione e' se una pena aspra come
            deterrente

            serva a qualcosa, visto che le major che tengono

            Obama per le palle gli hanno fatto dire "E'

            giusto pagare il multone, perche' cosi' gli
            altri

            smetteranno di

            scaricare!"

            Si può discutere sull'effettiva efficacia della
            pena di morte, la sua alternativa non é una
            vacanza ma il carcere duro a vita. Lo stesso vale
            per le multe o il penale riguardo il copyright,
            possono essere diversi ma sempre ci saranno. eh e discutiamone, invece di sventolare il cappio ! i privilegi acquisiti vanno tagliati brutalmente e le pene calate... e' ormai un fatto ineludibile. Poi rimanendo il copyright, esistera' la violazione (coi reati bisogna andarci piano invece), quindi una sanzione ci sara'...
            risultati tangibili, non é abolendo la che si
            risolve, semmai inasprendo. Il P2P esiste ancoraquesto nel "tuo triste mondo malato" (cit.) forse.Nel nostro vediamo che i Signori del Copyright si aumentano i privilegi dagli anni '70 (o piu estensivamente da 300 anni), e via via pure le sanzioni e le pene.E il risultato e' che centinaia di milioni di persone hanno 1TB di robba, Piratebay e' sempre la', ed e' arrivata la crittografia di massa di Mega.SAREBBE ORA di invertire la rotta, non credi? :P
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Se non fa paura, a che serve?

            Si può discutere sull'effettiva efficacia della
            pena di morte, la sua alternativa non é una
            vacanza ma il carcere duro a vita. Lo stesso vale
            per le multe o il penale riguardo il copyright,
            possono essere diversi ma sempre ci saranno. Se
            si commette un reato e la pena dura non porta
            risultati tangibili, non é abolendo la che si
            risolve, semmai inasprendo. Non risolvi comunque, perchè la pena non può essere sproporzionata (se metti la pena di morte per chi getta cartacce, ad esempio, ottieni solo che quando scoprirai qualcuno a gettare cartacce questi cercherà di ucciderti per eliminare un testimone)
            Il P2P esiste ancora
            solo perché i caso Jimmie sono ancora
            pochi.E saranno sempre meno, perchè diventa sempre più difficile trovarli.
          • Joe Tornado scrive:
            Re: Se non fa paura, a che serve?
            Il P2P esiste ancora
            solo perché i caso Jimmie sono ancora
            pochi.... o perchè il disvalore sociale di tali condotte è di un livello così basso, che in pochi le percepiscono come illecite, e, in ancora di meno, percepitele come illecite, smettono di farne uso !
          • panda rossa scrive:
            Re: Se non fa paura, a che serve?
            - Scritto da: Joe Tornado
            Il P2P esiste ancora

            solo perché i caso Jimmie sono ancora

            pochi.

            ... o perchè il disvalore sociale di tali
            condotte è di un livello così basso, che in pochi
            le percepiscono come illecite, Anzi, in alcuni contesti sociali fa pure figo!
          • Joe Tornado scrive:
            Re: Se non fa paura, a che serve?
            XXXXX miseria ! ... Io, con le mie *sudate* acquisizioni video mi faccio gli affari miei, ma un mio collega di lavoro, che ha sempre con sè i suoi hard disk esterni, è sempre al centro dell'attenzione ;)
          • krane scrive:
            Re: Se non fa paura, a che serve?
            - Scritto da: Joe Tornado
            XXXXX miseria ! ... Io, con le mie *sudate*
            acquisizioni video mi faccio gli affari miei, ma
            un mio collega di lavoro, che ha sempre con sè i
            suoi hard disk esterni, è sempre al centro
            dell'attenzione
            ;)Pensa il giro che c'e' nelle scuole ultimamente (rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • giulio scrive:
            Re: Se non fa paura, a che serve?
            la cosaprincipale che si comprende da questo grafico è che ci sono troppi polacchi in USA e finlandia ;-)
      • bubba scrive:
        Re: Se non fa paura, a che serve?
        - Scritto da: Leguleio
        - Scritto da: panda rossa

        E' un po' come la sedia elettrica.

        La sedia elettrica non si usa quasi più. Alcuni(..)ma che fai? precisazioni alla satira/sarcasmo[*]? humf... troppa foga nel precisismo :P[*] poi magari Panda dice che non lo era, per tenere 'il gioco'.
        • volante1 scrive:
          Re: Se non fa paura, a che serve?
          - Scritto da: bubba
          troppa foga nel precisismoora ti dirà che la parola "precisismo" non esiste, io lo prenderò per il XXXX inventandomi qualche XXXXXXXta sull'accademia della crusca e lui correrà a googlare per smentirmi
          • krane scrive:
            Re: Se non fa paura, a che serve?
            - Scritto da: volante1
            - Scritto da: bubba

            troppa foga nel precisismo
            ora ti dirà che la parola "precisismo" non
            esiste, io lo prenderò per il XXXX inventandomi
            qualche XXXXXXXta sull'accademia della crusca e
            lui correrà a googlare per smentirmiDa te pretendiamo precisismo senza limitismo !!![img]http://www.toneoperi.altervista.org/wp-content/uploads/2009/03/salvi2bi8.jpg[/img]
          • bubba scrive:
            Re: Se non fa paura, a che serve?
            - Scritto da: volante1
            - Scritto da: bubba

            troppa foga nel precisismo

            ora ti dirà che la parola "precisismo" non
            esiste, io lo prenderò per il XXXX inventandomi
            qualche XXXXXXXta sull'accademia della crusca e
            lui correrà a googlare per
            smentirmiueheh... sapra' pero' che esiste 'neologismo' :) Poi Krane, sotto, ha capito lo spirito della frase ..."precisismo senza limitismo" ;) (tm) Salvi
          • Allibito scrive:
            Re: Se non fa paura, a che serve?
            - Scritto da: volante1
            - Scritto da: bubba

            troppa foga nel precisismo

            ora ti dirà che la parola "precisismo" non
            esiste, io lo prenderò per il XXXX inventandomi
            qualche XXXXXXXta sull'accademia della crusca e
            lui correrà a googlare per
            smentirmiInvece di perdere tempo, dovresti essere grato a leguleio che porta un po' di luce nel buio più totale. Si devono riconoscere i meriti anche di chi non la pensa come te e lui non la pensa spesso come me.
          • Pptron scrive:
            Re: Se non fa paura, a che serve?
            senti hai intenzione di partecipare seriamente alla discussione , o dopo che avranno polverizzato (per l' ennesima volta ) le tue posizioni ti ritirerai a piangere dai tuoi amichetti come hai già fatto prima "caro" "R."http://www.pantareiweb.com/body/forum/3/viewtopic.php?f=33&t=10118
          • bubba scrive:
            Re: Se non fa paura, a che serve?
            - Scritto da: Pptron
            senti hai intenzione di partecipare seriamente
            alla discussione , o dopo che avranno
            polverizzato (per l' ennesima volta ) le tue
            posizioni ti ritirerai a piangere dai tuoi
            amichetti come hai già fatto prima "caro"
            "R."

            http://www.pantareiweb.com/body/forum/3/viewtopic.hihi ugh.. l'hai pugnalato al cuore... ;) si, quell'organo che sta tra il Plurivision e il kebab..
      • io so scrive:
        Re: Se non fa paura, a che serve?
        - Scritto da: Leguleio
        - Scritto da: panda rossa

        E' un po' come la sedia elettrica.

        La sedia elettrica non si usa quasi più. Alcuni
        Stati l'hanno proprio abolita, altri mantengono
        la possibilità di scelta fra iniezione endovenosa
        ed elettroesecuzione. E quasi tutti i condannati
        scelgono l'iniezione, tant'è vero che negli
        ultimi 20 anni i casi di impiego della sedia
        elettrica si contano sulla punta delle dita.ah bè... allora... questi sì che sono progressi!questo sì che è il faro della libertà e della democrazia, degno da illuminare tutto il mondo (anche mediante esportazione a suon di bombe)!

        Deve fare una paura bestia la sedia elettrica,

        visto che gli omicidi in america sono

        praticamente azzerati da quando c'e' la pena di

        morte.

        ???i tarli ti hanno mangiato la pagina del vocabolario con la definizione di "ironia"?
        La pena di morte negli Usa c'è fin dalla loro
        istituzione, nel 1789. certo, proprio un bel vanto...
        Alcuni singoli Stati
        l'hanno abolita, nel frattempo. Ma a livello
        federale esiste ancora, ovviamente per reati di
        tipo federale.certo, ovviamente... e ci mancherebbe!
        • Leguleio scrive:
          Re: Se non fa paura, a che serve?
          - Scritto da: io so


          E' un po' come la sedia elettrica.



          La sedia elettrica non si usa quasi più.
          Alcuni

          Stati l'hanno proprio abolita, altri
          mantengono

          la possibilità di scelta fra iniezione
          endovenosa

          ed elettroesecuzione. E quasi tutti i
          condannati

          scelgono l'iniezione, tant'è vero che negli

          ultimi 20 anni i casi di impiego della sedia

          elettrica si contano sulla punta delle dita.

          ah bè... allora... questi sì che sono progressi!
          questo sì che è il faro della libertà e della
          democrazia, degno da illuminare tutto il mondo
          (anche mediante esportazione a suon di
          bombe)!Mai parlato di libertà né di democrazia in questo contesto. Panda Rossa ha scritto un'inesattezza, e io l'ho corretto.


          Deve fare una paura bestia la sedia
          elettrica,


          visto che gli omicidi in america sono


          praticamente azzerati da quando c'e' la
          pena
          di


          morte.



          ???

          i tarli ti hanno mangiato la pagina del
          vocabolario con la definizione di
          "ironia"?No, di nuovo, la frase non ha senso. Non esiste un limite temporale a partire dal quale c'è la pena di morte, mentre prima non c'era. È molto probabile che l'abolizione della pena di morte sia un'invenzione, mentre la pena di morte in sé una semplice eredità dei tempi delle culture preistoriche. Nessuno l'ha inventata, c'è sempre stata.

          La pena di morte negli Usa c'è fin dalla loro

          istituzione, nel 1789.

          certo, proprio un bel vanto...Loro almeno hanno una costituzione a partire dallo stesso anno, che protegge la libertà di espressione. In Italia abbiamo dovuto aspettare il 1948 per vederne una in vigore, visto che lo Statuto di Carlo Alberto non era una vera costituzione.

          Alcuni singoli Stati

          l'hanno abolita, nel frattempo. Ma a livello

          federale esiste ancora, ovviamente per reati
          di

          tipo federale.

          certo, ovviamente... e ci mancherebbe!Magari un giorno non ci sarà più. Ma lo decide il popolo americano, non gli utenti del forum di PI. Spero che questo punto fermo sia entrato in testa a molti commentatori, non faccio che ripeterlo.
    • dalek scrive:
      Re: Se non fa paura, a che serve?
      io alla alla mamma la farei esodare in italiada noi è paradiso
    • arvaro scrive:
      Re: Se non fa paura, a che serve?
      AZZerati gli omicidi in america? ma che XXXXXXX dici sempre a sparare XXXXXXX panda eh...sei il piu' disinformato d'italia...ma non vedi che c'e' una strage al giorno? ma ke te fumi. gli stati uniti sono al primo posto con 5 omicidi ogni centomila abitanti..leggiti qualche cosa ogni tanto. questo riguarda solo chicago...c'e' anche di peggio...sempre a fare i sapientoni del mengaGli omicidi sono aumentati del 38% rispetto al 2011, e secondo i dati forniti dal ministero della Difesa e dallFBI la metropoli dellIllinois è più pericolosa di Kabul.
      • volante1 scrive:
        Re: Se non fa paura, a che serve?
        - Scritto da: arvaro
        AZZerati gli omicidi in america? ma che XXXXXXX
        dici sempre a sparare XXXXXXX panda eh...sei il
        piu' disinformato d'italia...ma non vedi che c'e'
        una strage al giorno? ma ke te fumi. gli stati
        uniti sono al primo posto con 5 omicidi ogni
        centomila abitanti..leggiti qualche cosa ogni
        tanto. questo riguarda solo chicago...c'e' anche
        di peggio...sempre a fare i sapientoni del
        menga

        Gli omicidi sono aumentati del 38% rispetto al
        2011, e secondo i dati forniti dal ministero
        della Difesa e dallFBI la metropoli
        dellIllinois è più pericolosa di
        Kabul.di la verità, quanto al supermercato c'era l'offerta sull'ironia, tu hai preferito dirigerti al banco dei salumi?
        • krane scrive:
          Re: Se non fa paura, a che serve?
          - Scritto da: volante1
          - Scritto da: arvaro
          di la verità, quanto al supermercato c'era
          l'offerta sull'ironia, tu hai preferito
          dirigerti al banco dei salumi?(rotfl) (rotfl) (rotfl)
    • Joshthemajor scrive:
      Re: Se non fa paura, a che serve?
      - Scritto da: panda rossa
      E' un po' come la sedia elettrica.

      Deve fare una paura bestia la sedia elettrica,
      visto che gli omicidi in america sono
      praticamente azzerati da quando c'e' la pena di
      morte.

      Quindi analogamente, anche un multone impossibile
      da pagare e' un bel
      deterrente.

      Bel paese l'america, che e' riuscita ad azzerare
      la criminalita' grazie a leggi severe e polso
      fermo.Mi piacque
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Se non fa paura, a che serve?

      Quindi analogamente, anche un multone impossibile
      da pagare e' un bel
      deterrente.Se è impossibile da pagare è come se non ci fosse. Non lo si paga e basta.
Chiudi i commenti