Archimede torna a Siracusa

Due giorni per permettere alla città di riappropriarsi del suo scienziato. Convegno e nascita di un nuovo museo interattivo

Siracusa – Si terrà nel capoluogo siciliano una due giorni dedicata dalla sua città natale ad uno dei più celebri scienziati e letterati del mondo antico: Archimede. “Il progetto nasce dalla collaborazione tra il CNR – si legge in una nota – e il Gruppo Thesauron , attivo nel settore della valorizzazione dei beni culturali e del turismo tematico, i quali, insieme, hanno dato vita alla società Agorasophia “.

Il convengo Archimede e le sue fortune , organizzato dalla Facoltà di Lettere dell’Università di Messina, si aprirà martedì 24 giugno presso il Palazzo Vermexio di Siracusa, e si concluderà il 26 a Messina nell’aula magna della Facoltà di Lettere. Grazie al “contributo di alcuni dei maggiori studiosi nazionali e internazionali”, durante i lavori verrà discusso “il ruolo determinante di Archimede nella storia della scienza, e più in generale nella storia della cultura occidentale, attraverso la ricostruzione della sua variegata fortuna sul versante delle traduzioni latine di età umanistica, ma anche con l’obiettivo di avviare nuovi studi su questa complessa figura di storico matematico, poeta, grammatico e naturalista”

“L’occasione – spiegano gli organizzatori – è offerta dalla ricorrenza del ritrovamento, circa un secolo fa in una biblioteca di Istanbul, del palinsesto di Archimede “, vale a dire “l’insieme delle celebri pergamene contenenti alcune opere del grande studioso, ancora oggi oggetto di studio da parte di gruppi di ricerca internazionali”.

Nell’occasione, verrà anche presentata al pubblico la Domus Archimedea , “il primo e unico museo scientifico interattivo della Sicilia dedicato alle origini della scienza e della tecnica e incentrato sulla figura e le scoperte di Archimede, destinato a sorgere proprio nel cuore della città di Siracusa, nello storico palazzo prospiciente il Duomo”.

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  • ilmassi scrive:
    i dischi ottici sono morti.
    non se li caga più nessuno..poi a quei prezzi.
    • fred scrive:
      Re: i dischi ottici sono morti.
      Io mi ricordo che pagai 50mila lire per 2 cd vergini con velocita' di scrittura 2x e pochi anni dopo altre 30mila lire per un dvd vergine da 2.5gb a scrittura a 1x e guarda adesso cosa costano.La storia si ripetera'.
      • Robba scrive:
        Re: i dischi ottici sono morti.
        Comunque i prezzi che ho trovato si aggirano a 8euro per un bd a 25GB...Non ho trovato dati per i riscrivibiliInsomma anche i dat costano un patrimonio eppure non li cambierei per un hd(almeno che non sia ssd) su usb...Sbaglio?io trovo interessante questa evoluzione, vero che una chiavetta da 8GB la trovi anche a 20 neuri ma se devo confrontare i prezzi ancora mi pare conveniente il blueray...un hd da 500GB a 60 euro?Ancora facendo un conticino risulta il costo di 0.12euro contro 0,32euro/GB del BD ma qui entrano in gioco altre cose tipo l'affidabilita/granularita di cio che cerchi e per cosa lo usi...Insomma un backup di 25GB è proprio poca roba ma se l'evoluzione portera un abbattimento dei costi credo diverra un'alternativa interessante, sempre contanto che l'attuale standard 25/50GB è ancora l'inizio...Aspetto presto un maggiore numero di strati che potranno aumentarne la capacità e anche solo con 4 strati arrivare a 100GB potrebbe rivelarsi comodo non trovate?Libero di sbagliare...
        • kekko89 scrive:
          Re: i dischi ottici sono morti.
          il futuro sono le memorie flash: indistruttibili e piccole, ma capienti
          • anonimo scrive:
            Re: i dischi ottici sono morti.
            - Scritto da: kekko89
            memorie flash: indistruttibilivedo con piacere che il livello medio su PI è sempre lo stesso...
  • cippo lippo scrive:
    ma ancora con sti supporti?
    ma ancora a puntare su questi supporti fragili e ormai obsoleti?
  • CHKDSK scrive:
    Chi se ne frega!
    Devono capire che questa HD non frega nulla a nessuno! Da me non vedranno MAI un soldo...
    • kindero scrive:
      Re: Chi se ne frega!
      vabè non è solo questione di HD,con 10 bluray da 50gb ti fai un backup di un hd da 500gbil discorso è che con i prezzi degli harddisk in picchiatanon so' quanto convenga.Purtroppo i costi dei supporti sono sempre troppo alti.Se crakkano la ps3 sti supporti crolleranno di botto XD
      • CHKDSK scrive:
        Re: Chi se ne frega!
        Se permetti preferisco comprare un hard disk da 500GB che avere 10 supporti SCRIVIBILI in blueray! NON c'è paragone!! Non hanno capito che l'era dei supporti è finita!
    • fred scrive:
      Re: Chi se ne frega!
      Qui si parla di vergini che tu puoi comprare e utilizzare per memorizzare dati, non ha senso parlare di video o altro ma di storage dove capacita' di immagazzinamento e velocita' di lettura e scrittura hanno simile importanza.Daltronde la memoria e le prestazioni dei pc crescono , le velocita' di comunicazione crescono e co essi le masse di dati da trattare, al punto che gli stessi dvd gia' da qualche anno fanno sentire i loro limiti.
      • Ciccetto scrive:
        Re: Chi se ne frega!
        Qua nessuno ha provato mai in vita sua a recuperare dati da 10gb di dvds e da un hard disk da 20gb a quanto pare (ma anche le chiavichette non scherzano)...Se i dati non ti servono
        "non li conservare"... soluzione rapida e economica.Se ti servono o ti interessano
        usa un supporto decente.Con la scrittura e la densita' dati di un bluray
        ma chi te lo fa fare? Se proprio vuoi fare dei "backup" dei bluray di film magari lo si puo' anche capire, diversamente
        ma comprati un paio di hard disk IDE o SATA2 che sia che fai prima...
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