Arrestati tutti i membri della banda dei 6

Furto di identità e frode commerciale: c'è tutto e di più a carico dei componenti di una organizzazione criminale che operava su Internet. L'azione della Polizia Postale, il sequestro dei siti e il blocco dei proventi

Roma – No, non sono riusciti a portarsi via (tutto) il bottino i 6 membri di una organizzazione criminale attiva da lungo tempo in Internet e che, a quanto pare, è riuscita a mietere vittime tra moltissimi utenti italiani. La Polizia Postale di Catania e di Roma ha infatti concluso le proprie indagini sulle attività dei 6 traendoli tutti in arresto .

Gli inquirenti hanno iniziato a lavorare sulle attività di questa associazione a delinquere nel dicembre del 2004: dalle segnalazioni ricevute e dal monitoraggio dei siti di e-commerce, era emerso il sito www.fromswisstoeurope.com, che dava nell’occhio per l’offerta di prodotti elettronici ed informatici a prezzi “troppo” convenienti .

L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Catania, ha messo in risalto un network di siti con cui venivano messi a segno i raggiri che hanno portato nelle tasche dei 6 delinquenti centinaia di migliaia di euro ai danni di centinaia di utenti Internet. Tra questi siti sono stati individuati superaffari.cjb.net, utenti.lycos.it/lerstock, fraslek.com, cofter.com e aersof.cjb.net.

I 6 erano estremamente organizzati secondo gli inquirenti, tanto che per mettere in piedi quei siti e costruire vetrine “attendibili” gestite da società fittizie si sono avvalsi di documenti falsi frutto di rapine, siti con cui riuscivano – si legge in una nota diffusa dalla Polpost – “a trarre in inganno anche i navigatori più smaliziati”.

Nel corso delle indagini è emerso come i 6 avessero una conoscenza profonda di tutti i prodotti che fingevano di vendere, conoscenze che sfruttavano per convincere della bontà dell’operazione e della propria società gli utenti che cercavano maggiori informazioni. Questi ultimi pagavano in anticipo i prodotti mediante vaglia postale online.

Il vaglia online , come noto, permette di inviare denaro a chicchessia senza dover disporre di un conto corrente bancario o postale. Questo sistema di pagamento, spiegano alla PolPost, consentiva ai 6 di riscuotere le cifre sottratte alle proprie vittime in qualsiasi ufficio postale italiano : una procedura che ha loro evitato di essere intercettati dalle forze dell’ordine mentre riscuotevano i profitti delle truffe.

“L’organizzazione – spiega la nota – era strutturata in modo assai complesso e funzionale:
– telefonisti che si correlazionavano con i clienti/vittime invitando questi ultimi, una volta effettuato il pagamento, a comunicare loro il numero del vaglia online e la password per incassarlo;
– soggetti che andavano presso gli Uffici Postali ad incassare i Vaglia online;
– soggetto che riceveva dai telefonisti via sms, su un telefono cellulare “pulito”, i codici per la riscossione dei vaglia ed accompagnava in macchina i complici per l’incasso”.

Fino a quando la PolPost non ha stretto le maglie dell’indagine, anche grazie alla collaborazione attivata con Poste Italiane, il giochino funzionava garantendo quello che gli inquirenti definiscono “il più completo anonimato”. Questo perché l’attività così organizzata non prevedeva punti di contatto diretti tra telefonisti e soggetti deputati all’incasso che operavano peraltro con documenti fasulli. Per sfuggire così a lungo all’identificazione e all’arresto, spiegano alla PolPost, i 6 avevano usato anche decine di diverse utenze telefoniche intestate ai propri alias: Gianni Rigoni, Mario Antonelli e Ferdinando Torriani.

La PolPost segnala anche che l’indagine appena conclusa è la prima che porta alla scoperta di una “associazione a delinquere che opera esclusivamente su Internet ed i cui rapporti sono regolati prioritariamente da contatti virtuali e telematici”.

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  • Alessandrox scrive:
    Effetti biotossici
    prima si dice:"Durante questa sessione è stata presentata una ricerca del Prof. Franz Adlkofer, chiamata REFLEX in cui campioni biologici sono stati esposti per 24 ore ad una frequenza di circa 2 GHz a 2 watt di potenza (dunque molto al di sopra delle frequenze e dei valori di potenza dell'RFID).I risultati hanno mostrato che i valori di genotossicità (cioè il livello di errori genetici durante le replicazioni cellulari) dei campioni esposti erano quattro volte superiori alla norma."poi viene spiegato che:"Circa i risultati del progetto europeo REFLEX, il suo Coordinatore Prof. Franz Adlkofer, dopo aver sottolineato che in gran parte dello studio nessun effetto è stato individuato, ha sì descritto qualche risultato in cui sono apparsi alcuni effetti potenzialmente genotossici, ma ha sottolineato che nessuna conclusione può essere tratta da essi prima che altri studi indipendenti abbiano ripetuto la ricerca, confermandone o meno i risultati. Condivido pienamente le sue conclusioni.""4 volte superiore alla norma" non sono "alcuni effetti potenzialmente genotossici".L' uso di espressioni ipotetiche chiaramente eufemistiche di norma e' indice di arrampicata sugli specchi, specie se precedentemente le affermazioni erano di ben altro tenore.Tra l' altro il WiMax va anche oltre i 2Ghz.Se queste sono le premesse direi che ci manca solo di infarcirci di erbe aromatiche e e metterci in pentola.
    • Anonimo scrive:
      Re: Effetti biotossici

      in cui campioni biologici sono stati esposti per
      24 ore ad una frequenza di circa 2 GHz a 2 watt
      di potenza (dunque molto al di sopra delle
      frequenze e dei valori di potenza
      dell'RFID).Soprattutto mi chiedo, che senso ha usare parametri diversi da quelli ideali?...che difficoltà ci sono a testare le condizioni reali magari per una settimana o un mese?...paura dei probabili risultati?...impossibili da mascherare a parole, forse?Complimenti all'EU che ha coerentemente bloccato anche i finanziamenti alla ricerca sulle patologie da polveri inquinanti appena sono stati divulgati gli effetti micidiali dei termovalorizzatori.http://www.nanopathology.it/L'EU mi da nausea...
      • Anonimo scrive:
        Re: Effetti biotossici
        - Scritto da:


        in cui campioni biologici sono stati esposti per

        24 ore ad una frequenza di circa 2 GHz a 2 watt

        di potenza (dunque molto al di sopra delle

        frequenze e dei valori di potenza

        dell'RFID).

        Soprattutto mi chiedo, che senso ha usare
        parametri diversi da quelli
        ideali?
        ...che difficoltà ci sono a testare le condizioni
        reali magari per una settimana o un
        mese?
        ...paura dei probabili risultati?
        ...impossibili da mascherare a parole, forse?

        Complimenti all'EU che ha coerentemente bloccato
        anche i finanziamenti alla ricerca sulle
        patologie da polveri inquinanti appena sono stati
        divulgati gli effetti micidiali dei
        termovalorizzatori.
        http://www.nanopathology.it/

        L'EU mi da nausea...Anche le cazzate che spari tu danno la nausea.Sembrate tutti figli di quel trombone sparapanzane di Beppe Grillo....
        • Anonimo scrive:
          Re: Effetti biotossici
          - Scritto da:

          - Scritto da:




          in cui campioni biologici sono stati esposti
          per


          24 ore ad una frequenza di circa 2 GHz a 2
          watt


          di potenza (dunque molto al di sopra delle


          frequenze e dei valori di potenza


          dell'RFID).



          Soprattutto mi chiedo, che senso ha usare

          parametri diversi da quelli

          ideali?

          ...che difficoltà ci sono a testare le
          condizioni

          reali magari per una settimana o un

          mese?

          ...paura dei probabili risultati?

          ...impossibili da mascherare a parole, forse?



          Complimenti all'EU che ha coerentemente bloccato

          anche i finanziamenti alla ricerca sulle

          patologie da polveri inquinanti appena sono
          stati

          divulgati gli effetti micidiali dei

          termovalorizzatori.

          http://www.nanopathology.it/



          L'EU mi da nausea...

          Anche le cazzate che spari tu danno la nausea.
          Sembrate tutti figli di quel trombone
          sparapanzane di Beppe
          Grillo....scusami tanto, non volevo darti la nausea con le mie cazzate, mi sono scordato che non è periodo di Grande Fratello, Isole e Fattorie varie... vabbè porta pazienza fino alla prossima stagione ti resta sempre Studio Aperto ...anche TG4 se sei proprio in astinenza
      • Anonimo scrive:
        Re: Effetti biotossici
        - Scritto da:

        in cui campioni biologici sono stati

        esposti per 24 ore ad una frequenza di

        circa 2 GHz a 2 watt di potenza (dunque

        molto al di sopra delle frequenze e dei

        valori di potenza dell'RFID).
        Soprattutto mi chiedo, che senso ha usare
        parametri diversi da quelli ideali?
        ...che difficoltà ci sono a testare le
        condizioni reali magari per una settimana
        o un mese?Nessuna, ma che succede se scopriamo che magare dopo 15 - 20 anni il 50 %dei campioni sviluppa un cancro ???E se li sviluppa dopo 30 ?Potremmo aspettare 70 anni ed essere ragionevolmente sicuri, a quel punto se non si sviluppano strane malattie, che possiamo immergere i nostri nipoti nelle radiazioni degli RFID senza pericolo.
        ...paura dei probabili risultati?
        ...impossibili da mascherare a parole, forse?Tu hai guardato troppe puntate di Xfiles, e chiudevi le orecchie quando parlava Skelly.
        Complimenti all'EU che ha coerentemente
        bloccato anche i finanziamenti alla ricerca
        sulle patologie da polveri inquinanti appena
        sono stati divulgati gli effetti micidiali
        dei termovalorizzatori.
        http://www.nanopathology.it/
        L'EU mi da nausea...
        • Anonimo scrive:
          Re: Effetti biotossici
          - Scritto da:
          - Scritto da:



          in cui campioni biologici sono stati


          esposti per 24 ore ad una frequenza di


          circa 2 GHz a 2 watt di potenza (dunque


          molto al di sopra delle frequenze e dei


          valori di potenza dell'RFID).


          Soprattutto mi chiedo, che senso ha usare

          parametri diversi da quelli ideali?

          ...che difficoltà ci sono a testare le

          condizioni reali magari per una settimana

          o un mese?

          Nessuna, ma che succede se scopriamo che magare
          dopo 15 - 20 anni il 50 %dei campioni sviluppa un
          cancro
          ???

          E se li sviluppa dopo 30 ?

          Potremmo aspettare 70 anni ed essere
          ragionevolmente sicuri, a quel punto se non si
          sviluppano strane malattie, che possiamo
          immergere i nostri nipoti nelle radiazioni degli
          RFID senza
          pericolo.esiste una cosa che si chiama "Principio di Precauzione" che (...) può essere invocato quando gli effetti potenzialmente pericolosi di un fenomeno, di un prodotto o di un processo sono stati identificati tramite una valutazione scientifica e obiettiva, ma quando questa valutazione non consente di determinare il rischio con sufficiente certezza.(...)vedi: http://europa.eu/scadplus/leg/it/lvb/l32042.htm

          ...paura dei probabili risultati?

          ...impossibili da mascherare a parole, forse?

          Tu hai guardato troppe puntate di Xfiles, e
          chiudevi le orecchie quando parlava
          Skelly.Qui ti sbagli di grosso, la mia TV non è collegata a nessuna antenna, Xfiles non l'ho mai visto e non so nemmeno chi sia Skelly...

          Complimenti all'EU che ha coerentemente

          bloccato anche i finanziamenti alla ricerca

          sulle patologie da polveri inquinanti appena

          sono stati divulgati gli effetti micidiali

          dei termovalorizzatori.

          http://www.nanopathology.it/


          L'EU mi da nausea...
    • Anonimo scrive:
      Re: Effetti biotossici
      Il discorso è semplice:La presenza di effetti genotossici non dà la certezza della presenza di effetti biotossici. Il corpo potrebbe tranquillamente tollerare questa presenza, magari in condizioni di normalità la soglia di genotossicità verificata viene ampiamente superata ed il corpo la tollera senza problemi. Questa è la differenza tra esperimenti in vitro ed in vivo.Il WiMax funziona con una radioemissione differente. l'Rfid funziona con un processo detto di backscatter su una portante di potenza.Corrado Patierno
      • Alessandrox scrive:
        Re: Effetti biotossici
        - Scritto da:
        Il discorso è semplice:
        La presenza di effetti genotossici non dà la
        certezza della presenza di effetti biotossici. Il
        corpo potrebbe tranquillamente tollerare questa
        presenza, magari in condizioni di normalità la
        soglia di genotossicità verificata viene
        ampiamente superata ed il corpo la tollera senza
        problemi. Questa è la differenza tra esperimenti
        in vitro ed in
        vivo.Il fatto che ancora NOn si sappia quale sia la soglia della genotossicita' per avere biotossicita' effettiva NON autorizza nessuno, nemmeno se Nobel (anzi tantomeno) a fare alcuna ipotesi di tollerabilita'. La verita' e' che la ricerca non e' ancora completata ma il problema degli RFID e' il minore....In ogni caso genotossicita' 4 volte quella normale vuol dire tossicita' 4 volte superiore al normale... su che base si puo' affermare che un errore genetico prodotto da onde elettromagnetiche artificiali e' meno biotossico di uno prodotto dalle normali fonti naturali?Se a te va bene accomodati, se vuoi ti regalo un RFID da mettere sul como' in camera da letto.
        Il WiMax funziona con una radioemissione
        differente. l'Rfid funziona con un processo detto
        di backscatter su una portante di
        potenza.
        Corrado PatiernoMa tu non consideri che il WiMax e' previsto si sviluppi ALMENO fino a 10-11 Ghz, il che vuol dire che se a 2Ghz gli effetti sono 4 volte il normale e se l' andamento e' lineare fai un po' il conto.... e' un disastro, almeno in teoria ma tanto basta a rendere tutto parecchio preoccupante...
        • Anonimo scrive:
          Re: Effetti biotossici
          - Scritto da: Alessandrox
          - Scritto da:

          Il discorso è semplice:


          La presenza di effetti genotossici non dà la

          certezza della presenza di effetti biotossici.
          Il

          corpo potrebbe tranquillamente tollerare questa

          presenza, magari in condizioni di normalità la

          soglia di genotossicità verificata viene

          ampiamente superata ed il corpo la tollera senza

          problemi. Questa è la differenza tra esperimenti

          in vitro ed in

          vivo.

          Il fatto che ancora NOn si sappia quale sia la
          soglia della genotossicita' per avere
          biotossicita' effettiva NON autorizza nessuno,
          nemmeno se Nobel (anzi tantomeno) a fare alcuna
          ipotesi di tollerabilita'. La verita' e' che la
          ricerca non e' ancora completata ma il problema
          degli RFID e' il
          minore....
          In ogni caso genotossicita' 4 volte quella
          normale vuol dire tossicita' 4 volte superiore al
          normale... su che base si puo' affermare che un
          errore genetico prodotto da onde
          elettromagnetiche artificiali e' meno biotossico
          di uno prodotto dalle normali fonti
          naturali?
          Se a te va bene accomodati, se vuoi ti regalo un
          RFID da mettere sul como' in camera da letto.
          Può sembrarti strano ma .. sai quant'è la soglia misurata di genotossicità per una lastra X ray che ti fai se ti rompi una gamba? 250 volte maggiore al normale.Il problema non è quanto .. ma COSA .. cioè, quali proteine, geni ecc.. risuonano con l'UHF ? o con le microwave ? magari sono proteine superfle o magari trovi la cura per il cancro .. (ad esempio la fibrosi al fegato si cura con un'emissione elettromagnetica)


          Il WiMax funziona con una radioemissione

          differente. l'Rfid funziona con un processo
          detto

          di backscatter su una portante di

          potenza.


          Corrado Patierno

          Ma tu non consideri che il WiMax e' previsto si
          sviluppi ALMENO fino a 10-11 Ghz, il che vuol
          dire che se a 2Ghz gli effetti sono 4 volte il
          normale e se l' andamento e' lineare fai un po'
          il conto.... e' un disastro, almeno in teoria ma
          tanto basta a rendere tutto parecchio
          preoccupante...Non c'è nessun effetto lineare.Corrado
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