Arresti per dialer in Spagna

Cinque persone sarebbero riuscite a sfilare 35 milioni di euro dalle tasche di almeno 45mila utenti Internet, infilando software gonfiabolletta sui loro computer


Roma – Arriva da Madrid la notizia di un blitz della polizia spagnola che ha ieri portato all’arresto di cinque persone, tutte accusate di truffe commessa via Internet e, in particolare, attraverso il meccanismo dei dialer .

Stando a quanto riferito dalla polizia, i cinque avrebbero nel tempo messo in piedi molte decine di siti, si parla di almeno 150 spazi web, dedicati a tutto quello che va dai viaggi alla pornografia. Siti studiati per installare segretamente i programmi gonfiabolletta, capaci di riconfigurare l’accesso ad Internet e deviare la connessione delle proprie vittime su numeri a pagamento. La polizia ha sottolineato che i dialer venivano infilati sui PC degli utenti senza che venisse loro fornita una qualsiasi genere di informativa e senza il loro consenso preventivo.

Le stime degli inquirenti parlano di un bottino decisamente sostanzioso, di almeno 35 milioni di euro , denaro che sarebbe stato ottenuto facendo cadere nella trappola dei dialer almeno 45mila utenti spagnoli.

Ciascuno di questi utenti ha mediamente pagato bollette abusive per più di 750 euro ma ve ne sono alcuni che si sono trovati con bollette nell’ordine delle migliaia di euro.

Anche in Italia proseguono le indagini sul fenomeno dialer, inchieste che alternano archiviazioni , arresti e nuove denunce .

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Terra2 scrive:
    Re: marketing...
    - Scritto da: Anonimo
    Fai il calcolo su quanti clienti perdono
    quando beccano un ladruncolo, il paragone
    è più adeguato .Non si tratta di gente che va a sfilare CD dai banconi del reparto musica, se così fosse allora il tuo paragone sarebbe coerente.Le vendite regolari, nonostante il P2P, stavano aumentando (e nemmeno poco... qui in italia la SIAE aveva dichiarato qualcosa tra il 5 ed il 6% nonostante tutto il resto del mercato fosse in recessione).Questo perchè chi scarica, evidentemente, compra anche. Personalmente posso dirti che ho acquistato il primo CD nel 95 e che da Napster in poi avevo comperato almeno un centinaio di CD nel giro di 3/4 anni.La RIAA ha cominciato a dare i primi dati in negativo sul mercato discografico USA un anno dopo la prima raffica di denunce.Questo mi fa pensare che ci siano molti che come me hanno deciso di boicottare le major; vuoi per le denunce emanate, vuoi per quella schifezza di sistemi anticopia (se devo craccarli, e quindi commettere un reato, per potermeli ascoltare su un Mac, allora tantovale scaricarli e basta).Risultato: sono passato dai 30/40 CD all'anno ad 1 per me (quello di Frankie Hi NRG) e 2/3 CD regalati alla mia ragazza.
  • Anonimo scrive:
    Re: marketing...
    Fai il conto del passaparola che puo' esserci (e c'e', nonostante alcuni fessi) su internet e si gode. ;)
  • Anonimo scrive:
    Re: Scaricate "Winny"
    - Scritto da: Anonimo
    Mi predi per qualcun altro comunque Isamu
    era in compagnia.....
    La polizia in Giappone si è un po'
    alterata quando ha scoperto quanti erano e
    ha preso provvedimenti.Spiacente la FIMI non
    rientra tra le mie personali simpatie.Davvero? Dai, fammi indovinare, mi pare che in tutto ne abbiano denunciati.... 3.... 4 con Isamu.... non c'e' che dire... hanno sbaragliato la rete....
  • Anonimo scrive:
    Re: MA NON L'HANNO ANCORA CAPITO???
    - Scritto da: Anonimo
    Guarda che sono due cose diverse.
    1 cosa è ritenere che il prezzo di un
    prodotto sia eccessivo e esercitare il
    proprio diritto di scegliere di non
    comprarlo. Sei libero di farlo, nessuno ti
    obbliga.

    1 altra cosa è piratarlo scaricandolo
    da internet o comprandolo dal marocchino
    (cosa questa che dà da mangiare alla
    camorra che sfrutta lo sfigato maghrebino di
    turno, ma questa è un altra
    storia...) questo è un atto illegale
    e non può certo essere giustificato
    dai prezzi dei prodotti originali.

    Bye. RoxGiusto. Diamo da mangiare ai miliardari e lasciamo i magrebini a morire di fame nel loro paese.
  • Anonimo scrive:
    Re: A me pare normale...

    Non è vero, se rubi le mele mi
    impedisci di venderle, se scarichi musica e
    la condividi di fatto mi sottrai potenziali
    clienti e quindi mi impedisci di vendergli i
    film e la musica.
    I dati di crollo del mercato discografico
    dimostrano che c'è una correlazione
    tra il diffondersi del P2P e la mancata
    vendita.come sono contento. così tutti questi parassiti miliardari dovranno andare a lavorare
  • Anonimo scrive:
    Re: A me pare normale...
    A me pare che cpsì forse si inizi, come vedo in tutti i settori dell'economia, a ridimensionare le cose e forse a favorire uno sviluppo più libero del pensiero e più futuro per tutti. Credo che alla fine di tutto non vincerà nè il P2P nè i negozianti e major annesse, ma nascerà un nuovo metodo di fare commercio. La gente vuole ascoltare la musica perchè da secoli la gente ascolta la musica, come allietamento dell'animo, per sentirsi meno soli nei momenti più bui o per ricordarsi dell'amore finito o per passare una serata indimenticabile con la prima ragazza. Oltre ad essere assurdi (spero che la SIAE perda tutti i proventi) fanno perdere alle persone anche i valori e ci spingono a diventare delle macchine senza futuro, perchè la cultura va pagata salata e allora se sei povero non hai diritto a questa merce. La nostra società avanza in fretta perchè le informazioni che sa un giovane oggi sono 10 volte tanto quelle di uno della stessa età 10 anni fa. Un prodotto non va imposto, ma venduto e bisogna essere bravi a vendere, non restando con il culo in un negozio a far scontrini alla cassa e basta, ma bisogna capire quando è il momento di cambiare. Noi comuni mortali non ne possiamo più di pagare 2 cazzate (rispetto alle 4 di 2 anni fa) e non arrivare neanche a fine mese! Oltretutto adesso dobbiamo lavorare e nemmeno goderci quello straccio di vita che ci rimane. Nessuno che fa P2P si sente un pirata e volete sapere il perchè? Perchè in Italia ci avete abituato così, a pensare che ogni cosa sia una inculata e che il più furbo vince sempre. Si pensa solo a fare regole regole, ma non si pensa a come farle rispettare. Con la paura? Tanto se a me qualcuno fa paura al massimo mi faccio prestare i CD dagli amici e me ne faccio una copia, oppure ne compriamo 1 in 20 e il gioco è fatto. Pago 1 ? lo stesso. Se me li scarico a 20 centesimi, con tutto che non devo nemmeno fare code per averli o fare estenuanti ricerche (ma esagero e dico pure 30 centesimi) giuro che da domani mi iscrivo al sito che mi fa la proposta e divento un acquirente online. Qualcuno segni quanto detto. :) O ci si adatta o cari miei siete destinati al declino fra 1 massimo 2 anni. Parola mia. Meditate gente meditate.
  • Bukowski scrive:
    Re: che continuino...
    E noi che si continua a prendere per oro colato tutto quello che fa quel popolo di salami.....meditate gente,meditate==================================Modificato dall'autore il 24/06/2004 21.14.31
  • MadiC scrive:
    Re: sono perfino divertenti
    - Scritto da: Anonimo

    Ora

    voglio vedere come

    faranno a fare profitto quando con un

    dollaro mi posso

    comprare LEGALMENTE la canzone che
    voglio

    senza

    comprare un album intero!


    per la cronaca: puoi già farlo!!! il
    problema è che un dollaro è
    TROPPO! 10 centesimi ancora ancora...uaaaa!addiritttura??? un pezzo dovrebbe costare 10 centesimi?? mi sembra un po' TROPPO poco (e tu lasci capire che 10 centesimi e' un prezzo limite...).Non so se sia qui la sede, ma vorrei sapere la vostra opinione al riguardo per valutare seriamente un possibile
  • Anonimo scrive:
    Re: marketing...
    La cosa buffa è che pretendono cmq di fare il mercato...anche se il mercato va da un'altra parte.La mia non è una incitazione al "furto" come lo chiamano loro. Spiega solo che sono loro a dover fornire il servizio richiesto e non gli utenti ad adattarsi al servizio proposto. Se è vero che chi fa p2p spesso acquista allora si stanno fregando la clientela. Se non è così buon per loro. Forse la verità è un'altra ancora (mio caso) : col p2p ho scoperto artisti "piccoli" ma validissimi, solo che non erano sponsorizzati perchè dietro avevano la tipica etichetta indipendente. Ovvio che così i miei soldi vanno agli indipendenti e non più a loro... il p2p li ha danneggiati solo perchè mi ha aperto gli occhi. Chiaro che un'indipendente non può fare grande promozione. Forse perchè la promozione serve solo se il prodotto non è un granchè e va invogliato l'acquisto.Ma io mi chiedo: se il p2p fosse veramente la prima causa del calo vendite dovrebbero essere già falliti, perchè nessuno pagherebbe per avere qlcsa che si può avere anche gratis e tutti userebbero il p2p. Invece i negozi vendono cmq e la flessione non è stata peggio di quella avuta in altri settori del commercio, specie nel settore dell'intrattenimento. Spiegatelo un po' a chi vende viaggi, teatro, bar, discoteche, ecc. C'è crisi e la prima cosa che la gente taglia è il superfluo. Il p2p danneggia vero, ma non più di altre cose. Così rischiano solo di rivoltarsi contro i propri acquirenti.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma... gli artisti...!?!
    Guarda che a loro va benissimo così al max vogliono un po' più di soldi, ma con il p2p non c'entra nulla.
  • Anonimo scrive:
    Re: Scaricate "Winny"
    Mi predi per qualcun altro comunque Isamu era in compagnia.....La polizia in Giappone si è un po' alterata quando ha scoperto quanti erano e ha preso provvedimenti.Spiacente la FIMI non rientra tra le mie personali simpatie.
  • Anonimo scrive:
    Re: sono perfino divertenti

    Ora
    voglio vedere come
    faranno a fare profitto quando con un
    dollaro mi posso
    comprare LEGALMENTE la canzone che voglio
    senza
    comprare un album intero!per la cronaca: puoi già farlo!!! il problema è che un dollaro è TROPPO! 10 centesimi ancora ancora...
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma... gli artisti...!?!
    Courtney Love porta avanti una vertenza sindacale ,non c'entra niente, il p2p nel 2000 era un fenomeno di nicchia, niente a che vedere con quello che succede oggi.Per chi non lo sapesse si trattava della Digital Hollywood Online Entertainment Conference, New York , 16 Maggio 2000.Intanto si scannava per i diritti delle canzoni di Kurt con gli altri Nirvana.
  • Anonimo scrive:
    Geniale
    3.429 x 4.000 $ =13.716.000$ facendo un calcolo al ribasso ed un accordo bonario.I conti li hanno fatti bene,veramente bravi.
  • Anonimo scrive:
    Re: marketing...
    Fai il calcolo su quanti clienti perdono quando beccano un ladruncolo, il paragone è più adeguato .
  • Anonimo scrive:
    sono perfino divertenti
    Sono perfino divertenti questi continui messaggi riguardole denunce per il p2p. Non soltanto le vendite di cd sonoin aumento quest'anno, fonte Billboard.com, ma pure quelledei download legali sui vari siti. Ora voglio vedere comefaranno a fare profitto quando con un dollaro mi possocomprare LEGALMENTE la canzone che voglio senzacomprare un album intero!
  • allanon scrive:
    Re: Ma... gli artisti...!?!
    Aluni artisti si schierano, altri no. Tenete conto che i piccoli sono costretti a vendere praticamente tutti i diritti alla major per poter publicare, quindi se veramente ci fosse un calo non ne subirebbe le conseguenze il piccolo artista, ma la major stessa.I grandi invece hanno un interesse diretto, dato che riescono a tenere per se parte dei diritti sulla loro musica (la parte dipende da quanto è grande l'artistsa). Ora, per prima cosa, se si schierassero col publico apertamente contro le major non li sentiremmo mai più per radio ne si vedrebbero in TV. Seconda cosa, i big sono quelli che meno anno bisogno di publicità, e che quindi potrebbero in effetti ricevere un danno, se pur marginale, dal p2p.Tutte le categorie di mezzo hanno un contratto che sta a metà fra i due, in ogni caso fino a quando non si spezza il monopolio delle major su TV e radio sarà difficile che un artista si schieri apertamente contro le major.Eppure qualcuno comincia ad esserci: http://www.hitparadeitalia.it/a_courtneyit1.htm , si vede che la politica di denunce sta davvero producendo un bel calo delle vendite, e c'è qualcuno che comincia ad inca..arsi sul serio.Tutto sta a spingere qualche altro centrimeto le major verso il baratro, quando il sistema crollerà saranno gli artisti stessi a dare un bel calcio "dove non batte il sole" ai loro ex-padroni
  • Anonimo scrive:
    Re: ripeto: in Italia...
    ..e difatti Francione (che è un Giudice) sta cominciando a disapplicarla... :DChissà che il suo esepmio non venga seguito. La cosa, comunque, non riguarda il P2P, per il quale nessun Giudice si sognerebbe di applicare una norma penale che sta per essere ineluttabilmente cambiata (modifica alla legge Urbani). Poi, forse, non ti rendi conto di quanto sia difficile provare in giudizio una responsabilità da P2P; al di là della illiceità delle intercettazioni (che vengono disposte solo per GRAVI reati) e solo dai magistrati, c'è il problema della violazione del domicilio informatico e della privacy. Le major in Italia non possono fare da sole, altrimenti commetterebbero loro un GRAVE reato e i dati raccolti non avrebbero alcun valore in giudizio.
  • avvelenato scrive:
    Re: Ma... gli artisti...!?!
    - Scritto da: Anonimo
    Non e' venuto il momento per gli artisti di
    dire la loro?
    Dire, almeno, cosa ne pensano?è semplice da intuire:per quelli che riescono a recuperare soldi dalle agenzie come la riaa o in italia la siae, tutto va bene, il sistema funziona e funzionerebbe meglio senza pirati.quelli invece che aspettano di riceverne, oppure indirettamente pagano soltanto perché pur non essendovi iscritti i loro cartelli costringono i locali a pagare tali agenzie, non sono molto contenti.ma secondo voi chi delle due tipologie d'artista ha più visibilità?ma, sempre secondo voi, qual è delle due la tipologia d'artista più diffusa?chiaro poi che gente come Dalla o P.Gabriel si schierino contro la pirateria.
  • Anonimo scrive:
    Re: ripeto: in Italia...
    - Scritto da: Anonimo
    Francione è un noto fanatico.
    Perchè una norma cada in desuetudine
    occorre che non sia più applicata, se
    ci si limitasse a non osservarla allora non
    occorrerebbe più pagare tasse visto
    che la "collettività nella sua
    stragrande maggiormanza non percepisce e non
    ritiene
    illegale questa pratica"
    :):)
    In ogni caso ci sono molti giudici che
    applicano la legge che francione non applica
    ( e per la quale mancata applicazione
    è stato sottoposto a provvedimento
    dell'CSM...)

    Comunque rimane il fatto in Italia
    c'è gente che sta subendo un processo
    (mi pare che la cosa sia stata riportata
    anche da PI a suo tempo), per la condanna,
    come in tutti i processi italiani, ci vuole
    tempo (certo se certi giudici lavorassero
    invece di baloccarsi con la "giurisprudenza
    creativa...").:@

    Nessun utente sta subendo processi per P2P in Italia.
  • Anonimo scrive:
    Re: ripeto: in Italia...
    Già, Francione è stato sottoposto a procedimento disciplinare, ma è stato "assolto" (procedimento archiviato: il CSM non ha ravvisato alcun elemento di rersponsabilità e, alla fine, li ha dato ragione.
  • Anonimo scrive:
    Re: Scaricate "Winny"
    - Scritto da: Anonimo
    che cavolo è sto winny? a che serve?
    non esiste almeno in inglese?magari, troviamo uno che lo fa in inglese....il software e famoso in jappo.....cmq ci sarà il buon samaritano che lo farà multi lingua.
  • Anonimo scrive:
    Re: BASTA E SVEGLIA
    - Scritto da: Anonimo
    PENSATE A CHI VENDE IN PIAZZA I CD PIRATA..
    (MI VIENE SPONTANEO)
    " pir** che non siete altro"
    ma li vendono solo da me ??
    C'è tutto. musica, videogiochi ecc.

           &nbGuadagno in nero delle major.....
  • Anonimo scrive:
    Re: A me pare normale...

    Va bene, ma e tutti quelli che scaricano e
    basta? E spendono solo per connessione e
    cdr?
    Sai quanti cd si vendono in Italia? 0,6
    procapite all'anno....
    Sei una mosca bianca mio caro...saranno i prezzi di dvd, cd e cinema a fare questa bassa percentuale?(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)
  • Terra2 scrive:
    marketing...
    Tempo fa avevo letto che esperti di marketing USA avevano calcolato che, se un supermercato scontentava un cliente ne perdeva 36 a causa del passaparola.Non so come siano giunti a questa media o quanta "fatica" abbiano fatto per calcolarlo, ma mi piace pensare che valga anche la stessa cosa per la RIAA e che il mercato delle major USA stia perdento 360 clienti al giorno...1080 al mese...13140 ogni anno...
  • Terra2 scrive:
    Re: Ma... gli artisti...!?!
    - Scritto da: Anonimo
    Non e' venuto il momento per gli artisti di
    dire la loro? Dire, almeno, cosa ne pensano?Certo... mo stai a vedere che Britney pensa pure...ma va va... :)(apple)
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma... gli artisti...!?!
    - Scritto da: Anonimo
    Non e' venuto il momento per gli artisti di
    dire la loro?
    Dire, almeno, cosa ne pensano?SE pensano qualcosa...
    Oppure hanno paura che gli straccino i
    contratti?Tranquillo, sono blindati, non hanno nulla da temere.
    Penso che a loro, il p2p, non dia veramente
    fastidio!Hai ragione, LORO, si fanno pagare in anticipo, se ne fregano delle vendite
    Quando si trovano con il doppio dei fan al
    concerto, o con sponsor milionari(in euri)
    che li finanziano grazie alla loro acquisita
    popolarita'!
    Ormai abbiamo capito che non sono gli
    artisti a rimetterci :)

    Biagio a fatto un cd a meta' prezzo!
    Non credo che stia chiedendo l'elemosina :)No, LUI no. Però la sua casa discografica in Italia sta licenziando una dozzina di persone, già ma tanto loro non sono artisti....
  • Anonimo scrive:
    Re: A me pare normale...
    - Scritto da: allanon

    - Scritto da: Anonimo

    ... quando nel mio negozio l'altra
    settimana

    sono entrati i tifosi del bari a
    fregarsi la

    merce ho cercato di fermarne qualcuno
    (su

    una trentina) e ora quattro di questi
    sono

    in carcere .... gli altri l'hanno fatta

    franca e io mi sono tenuto il danno ...

    insomma che scaricare roba protetta da

    copyright sia illegale lo sappiamo
    tutti,

    che a chi la produce questo dia fastidio

    anche.

    E' successo anche a te allora? Nel mio sito
    invece sono venuti a fregarsi le ferrari. Ne
    avevo una esposta sul sito, e quei
    dannatissimi pirati me ne hanno sottratto un
    sacco di copie. Dico io, se non avete
    150.000 euro, girate senza ferrari, non
    venite a rubare la mia! Ora ce l'ho ancora
    esposta, ma sto pensando di proteggerla con
    DRM per evitare altri furti!divertente ma non ti hanno fregato una ferrari, ti hanno fregato solo l'immagine della ferrari... se scarichi un film o un mp3 è esattamente come avere l'originale e quindi stai foxxendo quello che vende la stessa merce dal quale ovviamente non la comprerai mai ... Ripeto, sei divertente e la provocazione è intelligente ma non è la stessa cosa, un prodotto non è solo fisico ma ha connaturata in sè stessa la caratteristica che lo rende tale: la sua vendibilità. Se è possibile averlo senza pagarlo è evidente che nessuno lo pagherà più e quindi a lungo andare nessuno lo produrrà più....
  • Anonimo scrive:
    Ma... gli artisti...!?!
    Non e' venuto il momento per gli artisti di dire la loro?Dire, almeno, cosa ne pensano?Oppure hanno paura che gli straccino i contratti?Penso che a loro, il p2p, non dia veramente fastidio!Quando si trovano con il doppio dei fan al concerto, o con sponsor milionari(in euri) che li finanziano grazie alla loro acquisita popolarita'! Ormai abbiamo capito che non sono gli artisti a rimetterci :-)Biagio a fatto un cd a meta' prezzo!Non credo che stia chiedendo l'elemosina :-)
  • Anonimo scrive:
    Re: ripeto: in Italia...
    Francione è un noto fanatico. Perchè una norma cada in desuetudine occorre che non sia più applicata, se ci si limitasse a non osservarla allora non occorrerebbe più pagare tasse visto che la "collettività nella sua stragrande maggiormanza non percepisce e non ritieneillegale questa pratica" :):)In ogni caso ci sono molti giudici che applicano la legge che francione non applica ( e per la quale mancata applicazione è stato sottoposto a provvedimento dell'CSM...)Comunque rimane il fatto in Italia c'è gente che sta subendo un processo (mi pare che la cosa sia stata riportata anche da PI a suo tempo), per la condanna, come in tutti i processi italiani, ci vuole tempo (certo se certi giudici lavorassero invece di baloccarsi con la "giurisprudenza creativa...").:@;- Scritto da: Anonimo
    nessuno è stato condannato. Non
    è possibile fare ciò che si fa
    in America. Inoltre, la condivisione di
    opere protette è illegale solo
    formalmente; le norme penali, infatti, sono
    poste a tutela di beni che la
    collettività ritiene meritevoli di
    essa. E' ovvio, invece, date le dimensioni
    del fenomeno del file-sharing, che la
    collettività nella sua stragrande
    maggiormanza non percepisce e non ritiene
    illegale questa pratica; la norma penale,
    perciò, si scontra con il comune
    sentire e quindi è delegittimata,
    perde di senso.
    Ciò è stato ribadito anche
    nelle famose sentenze anti-copyright di un
    Giudice di Roma, che trovate a questo
    indirizzo insieme a molte altre
    informazioni:
    www.antiarte.it/eugius/cyberagonia_del_diritt
  • Anonimo scrive:
    Re: A me pare normale...

    che a chi la produce questo dia fastidio
    anche.
    Che qualcuno venga preso credo faccia parte
    della vita normale...Dara' fastidio a chi la vende...Ma chi la produce (gli artisti, sempre che si possano chiamare ancora così...) non mi pare dia fastidio questa pubblicita' gratuita dei loro prodotti.Non si puo' paragonare lo scaricamento della musica alle mele rubate al mercato!Siamo fuori argomento!Chi scarica e rivende la musica/video a terzi deve essere denunciato. Perchè sfutta il lavoro altrui!Chi compra da chi scarica musica/video deve essere denunciato. Perchè favorisce chi sfutta il lavoro altrui!Chi scarica _PER_SE_, e va al cinema 6 volte al mese (7? al colpo), compra un dvd al mese (25? al colpo), va ai concerti 2 volte all'anno (75? al colpo) non credo che danneggi qalcuno. ANZI!Consideriamo che certi artisti (sconosciuti) hanno avuto la possibilita' di raggiungere il piu' gran numero possibile di persone grazie al P2P.Fosse per le major sarebbero ancora in cantina a suonare!
  • Anonimo scrive:
    Re: A me pare normale...
    - Scritto da: Anonimo
    ... quando nel mio negozio l'altra settimana
    sono entrati i tifosi del bari a fregarsi la
    merce ho cercato di fermarne qualcuno (su
    una trentina) e ora quattro di questi sono
    in carcere .... gli altri l'hanno fatta
    franca e io mi sono tenuto il danno ...
    insomma che scaricare roba protetta da
    copyright sia illegale lo sappiamo tutti,
    che a chi la produce questo dia fastidio
    anche.
    Che qualcuno venga preso credo faccia parte
    della vita normale...complimenti per il paragone di m.......ne potevi scgliere benissimo un altro, una cosa è "rubare", un'altra cosa è il p2p :@
  • TPK scrive:
    Re: 10 nuovi clienti al giorno
    Stanno gia' approntando negozi di CD in carcere...
  • avvelenato scrive:
    10 nuovi clienti al giorno
    bene, secondo le loro stime i clienti dei negozi di musica dovrebbero aumentare al ritmo di dieci al giorno.chissà..... avvelenato scettico...
  • Anonimo scrive:
    Re: Sostanzialmente inutile
    - Scritto da: Anonimo
    Questa azione è sostanzialmente
    inutile, dopo una iniziale flessione il P2P
    negli USA ha ricominciato a crescere, tanto
    che le major hanno chiesto aiuto al governo.
    G O D O ! ! !
  • Anonimo scrive:
    ripeto: in Italia...
    nessuno è stato condannato. Non è possibile fare ciò che si fa in America. Inoltre, la condivisione di opere protette è illegale solo formalmente; le norme penali, infatti, sono poste a tutela di beni che la collettività ritiene meritevoli di essa. E' ovvio, invece, date le dimensioni del fenomeno del file-sharing, che la collettività nella sua stragrande maggiormanza non percepisce e non ritiene illegale questa pratica; la norma penale, perciò, si scontra con il comune sentire e quindi è delegittimata, perde di senso.Ciò è stato ribadito anche nelle famose sentenze anti-copyright di un Giudice di Roma, che trovate a questo indirizzo insieme a molte altre informazioni:http://www.antiarte.it/eugius/cyberagonia_del_diritto_d'autore.htm
  • allanon scrive:
    Re: A me pare normale...
    - Scritto da: Anonimo
    ... quando nel mio negozio l'altra settimana
    sono entrati i tifosi del bari a fregarsi la
    merce ho cercato di fermarne qualcuno (su
    una trentina) e ora quattro di questi sono
    in carcere .... gli altri l'hanno fatta
    franca e io mi sono tenuto il danno ...
    insomma che scaricare roba protetta da
    copyright sia illegale lo sappiamo tutti,
    che a chi la produce questo dia fastidio
    anche. E' successo anche a te allora? Nel mio sito invece sono venuti a fregarsi le ferrari. Ne avevo una esposta sul sito, e quei dannatissimi pirati me ne hanno sottratto un sacco di copie. Dico io, se non avete 150.000 euro, girate senza ferrari, non venite a rubare la mia! Ora ce l'ho ancora esposta, ma sto pensando di proteggerla con DRM per evitare altri furti!
    Che qualcuno venga preso credo faccia parte
    della vita normale...E già, ma questi pirati sono davvero arroganti, pretendono di svaligiarmi il sito e non pagare nemmeno i danni! Grarda te che gente!
  • Anonimo scrive:
    allora..stò tranquillo fino a 85 anni!
    BRRR Che paura!!3600 l'anno, 180.000 nei prossimi 50 anni , calcolando che 50.000.000 usano il p2p e vanno aumentando faccio prima a vincere al superenalotto che ad essere acchiappato da quei maniaci della RIAA!!Salut
  • Anonimo scrive:
    Re: MA NON L'HANNO ANCORA CAPITO???
    Guarda che sono due cose diverse.1 cosa è ritenere che il prezzo di un prodotto sia eccessivo e esercitare il proprio diritto di scegliere di non comprarlo. Sei libero di farlo, nessuno ti obbliga. 1 altra cosa è piratarlo scaricandolo da internet o comprandolo dal marocchino (cosa questa che dà da mangiare alla camorra che sfrutta lo sfigato maghrebino di turno, ma questa è un altra storia...) questo è un atto illegale e non può certo essere giustificato dai prezzi dei prodotti originali.Bye. Rox
  • Anonimo scrive:
    Re: che continuino...
    - Scritto da: allanon
    Niente crittografia, nessun diritto di
    manomettere gli oggetti da te regolarmente
    acquistati per controllare o modificare il
    funzionamento, e tanto per non sbagliare un
    paio di telecametre per casa per controllare
    che tu non commetta violazioni...

    E per il nostro bene naturalmente,
    altrimenti come altro possono beccare
    pirati, terroristi e pedofili?Sicuramente pirati, terroristi e pedofili offrono un magnifico pretesto a quelle allegre combriccole come la RIIA che ci vorrebbero spiati, controllati, monitorati e quant'altro. Sono dati che girerebbero alle multinazionali o meglio agli esperti di marketing che lavorerebbero sodo per spremerci quattrini come si deve. A proposito di diritti e legalità, l'articolo di punto-informatico che ha generato questa discussione cita: "....a far capire agli utenti del P2P che condividere file protetti da diritto d'autore non è legale, è sbagliato, non si fa. "Ecco, proprio dietro a queste belle parole, mi permetto di riportare un prezzo che ho rilevato in un grande store multimediale francese in centro a Milano: il cofanetto dei vecchi telefilm UFO (quelli della shado) che andavano quando facevo la seconda media (1974 circa), quindi materiale vecchio che dovrebbe avere già fatto guadagnare abbastanza diritti di autore agli ideatori, composto da 5 dvd costa la bellezza di 139.9 euro !! A questo punto dietro il paravento della legalità, mi viene il sospetto che questi signori pratichino una politica di 'rapina' nei confronti degli utenti. Tutto legale naturalmente, come ad esempio le clausole scritte in caratteri microscopici, ma dal punto di vista dell'onestà, della moralità e del buon senso è veramente una schifezza!
  • Anonimo scrive:
    MA NON L'HANNO ANCORA CAPITO???
    "Le major continuano ad essere convinte che un'azione del genere più che infastidire gli appassionati di musica nonché acquirenti di CD sia destinata a far capire agli utenti del P2P che condividere file protetti da diritto d'autore non è legale, è sbagliato, non si fa."E' illegale, è sbagliato, non si fa anche chiedere 20-22 E per un cd!:@:@:@ "È più importante che mai - ha peraltro fatto sapere poche ore fa uno dei legali della RIAA, Steven Marks - che noi si continui a far rispettare i nostri diritti e a garantire che gli appassionati fruiscano della musica digitale in un modo che ne sostenga il processo creativo e non in un modo che lo derubi del futuro. Il mercato dell'online è cambiato radicalmente da quando abbiamo iniziato questa campagna".RIAA, dunque, ancora una volta vede un parallelismo tra repressione del fenomeno del file sharing e possibilità di sviluppo del mercato della distribuzione musicale legale via Internet."Sì se pretendono il prezzo da furto di 1,5 E a brano qualità 128k col cavolo che la gente li acquista!!!Devono segare e di molto i prezzi!!!!!
  • Anonimo scrive:
    A me pare normale...
    ... quando nel mio negozio l'altra settimana sono entrati i tifosi del bari a fregarsi la merce ho cercato di fermarne qualcuno (su una trentina) e ora quattro di questi sono in carcere .... gli altri l'hanno fatta franca e io mi sono tenuto il danno ... insomma che scaricare roba protetta da copyright sia illegale lo sappiamo tutti, che a chi la produce questo dia fastidio anche. Che qualcuno venga preso credo faccia parte della vita normale...
  • allanon scrive:
    Re: che continuino...
    - Scritto da: Anonimo


    - Scritto da: Anonimo

    10 ne denunciano, 100 ne se immettono
    nei

    canali p2p... se ste azioni avessero un
    loro

    motivo di esistere il p2p sarebbe in

    diminuzione, invece nulla, il
    contrario...



    lasciateli divertire.... :D



    che babbei...:(

    Aggiungo:
    se 10 vengono denunciati (e non processati e
    MAI condannati) otre alla fisiologica
    immissione di 50 nuovi utenti al giorno per
    esempio..di quei dieci diciamo almeno 5 nel
    breve termine troveranno "soluzioni
    anonime"..software
    particolari....sicuramente non compreranno
    mai piu' un prodotto discografico (se la
    SIAE mi denunciasse non comprerei mai piu'
    niente che darebbe un solo centesimo a
    loro).....quindi? a cosa serve questa
    tattica:
    + FIle sharing
    - vendite

    ma forse e' quello che vogliono..cosi'
    possono chiedere sovvenzionamenti allo stato
    di centinaia di milioni di dollari alla
    voltaNo, peggio: così possono chiedere allo stato di fare passare leggi che aboliscano il diritto alla privacy in nome della difesa del diritto d'autore (non che della lotta a terrorismo e pedofilia). Niente crittografia, nessun diritto di manomettere gli oggetti da te regolarmente acquistati per controllare o modificare il funzionamento, e tanto per non sbagliare un paio di telecametre per casa per controllare che tu non commetta violazioni...E per il nostro bene naturalmente, altrimenti come altro possono beccare pirati, terroristi e pedofili?
  • Anonimo scrive:
    Re: MAI nessun condannato!/In Italia si
    Prova a parlare con quelli che gestivano server openap in Italia e che da qualche mese a sta parte tacciono......
  • Anonimo scrive:
    Re: che continuino...
    - Scritto da: Anonimo
    per tutti gli altri consiglio di farsi un
    giro su www.hitparadeitalia.it
    ci sono alcuni articoli molto interessanti

    Bravo! Ho dato un'occhiata e ho letto "SIAE:quanto mi costi", davvero illuminante, anche se chiaramente un articolo 'estremo' che ci fa riflettere sul comportamento di un ente pubblico ma a gestione privata (e impenetrabile).
  • Anonimo scrive:
    Re: denunciati ma non processati!!

    Ma allora, devono essere cretini...
    dare 4000$ per cosa?
    Per delle prove che non hanno e non potranno
    manco presentare?da quelle parti il valore del denaro e' diverso, se pagando un mese del tuo stipendio ti levi definitvamente qualsiasi rogna terrena e legale lo faresti anche tu o sbaglio?Per loro e' un bel risparmio di scocciature , per l'altra parte e' la dimostrazione (per quanto sensata) di un successo contro la pirateria.quell oche vorrei sapere e' di quel tedesco che ha beccato 8000 euro di multa ma se ho ben capito aveva anche altre attivita' parallele e quindi non andrebbe imputato per p2p come vogliono far apparire (per mettere paura).
  • Anonimo scrive:
    Piu' li perseguitano.....
    .....e piu' viene meno la consapevolezza che copiare e' sbagliato.Per molto tempo ho sostenuto che andava mantenuta piu' possibile la legalita'', ovvero pur scaricando di mio ho sempre sostenuto ovunque che la copia era sbagliato e scoraggiato la distribuzione di materiali protetti, compravo materiale originale e quello introvabile me lo cercavo in rete senza poi redistribuirlo (evitavo i film, non mi interessano), poi a marzo e' arrivato il decreto e i conoscenti in rete mi hanno contestato proporzionalmente (a distanza di 3 mesi non e' ancora una storia chiusa), cosi' ho mandato tutti a quel paese e lasciato perdere le mie buone intenzioni, forse scarichero' molto meno di prima o quasi nulla e comunque materiale di nicchia di basso interesse ma di originali da allora non se ne e' piu' parlato.Contenti loro.........
  • Anonimo scrive:
    Re: denunciati ma non processati!!
    - Scritto da: Anonimo
    Di solito fanno un accordo extragiudiziario
    con 4000$ se la cavano.Per favore evita la
    retorica da serial tvGli accordi ci sono stati all'inizio grazie alla politica del terrore..ora la RIAA sta cascando male visto che la gente sa di aver ragione e li sta controdenunciando spuntandola :)
  • Anonimo scrive:
    Re: Scaricate "Winny"
    - Scritto da: Anonimo


    - Scritto da: Anonimo

    E finirete in galera come il suo
    ideatore

    Per fortuna qui non siano in Giappone e in
    Cina...dove a quel poverino e' bastato
    creare un software criptato per essere
    accusato penalmente....Passi per la Cina, ma il Giappone dovrebbe essere un paese democratico e liberale... in realtà è venduto agli USA (e conseguentemente alle majors).
  • Anonimo scrive:
    Re: Condanne quante?
    - Scritto da: Anonimo
    "Con l'ultima infornata il numero di utenti
    denunciati è arrivato a quota 3.429.
    In pratica 9-10 utenti al giorno."

    ...condanne effettive e documentate quante?
    (i patteggiamenti dichiarati possono anche
    essere solo chiacchiere)Logicamente neanche una :)I patteggiamenti ci sono stati...ma sta a vedere quanti sono veri e soprattutto frutto di una politica del terrore all'inizio...visto che ora c'e' anche gente che controdenuncia la RIAA spuntandola :)
  • Anonimo scrive:
    Re: Scaricate "Winny"
    - Scritto da: Anonimo
    E finirete in galera come il suo ideatorePer fortuna qui non siano in Giappone e in Cina...dove a quel poverino e' bastato creare un software criptato per essere accusato penalmente....
  • Anonimo scrive:
    MAI nessun condannato!
    Tranne quelli (stupidi) che si sono accordati con le major mai nessuno e' stato condannato..quindi questo e' l'ennesimo tentativo di spillare un po' di soldi a qualche cagasotto e basta...eppoi hanno visto che nonostante ste loro cazzate il filesharing in america e' in aumento vertiginoso?! che continuano a fare con ste stronzate?!
  • Anonimo scrive:
    BASTA E SVEGLIA
    PENSATE A CHI VENDE IN PIAZZA I CD PIRATA..(MI VIENE SPONTANEO) " pir** che non siete altro"ma li vendono solo da me ??C'è tutto. musica, videogiochi ecc. SVEGLIAAAAAAAAAAAAAA
  • Anonimo scrive:
    Re: che continuino...
    a parte che denunciare è una cosa, condannare è un'altra cosa ancora...domanda: di tutti sti fantastiliardi di utenti presumibilmente (e sottolineo PRESUMIBILMENTE) denunciati, quanti ne sono stati condannati?un qualunque giudice, prima di firmare un mandato contro un presunto "scaricatore" abusivo penso che abbia bisogno di prove ben concrete, oppure credi che possa bastare un banale LOG ASCII magari creato ad arte con un notepad?idem per le intercettazioni telematice - allo stesso livello di quelle telefoniche - quale giudice le autorizzerebbe senza uno straccio di prova?infatti, se ti guardi intorno e rifletti su chi è stato davvero "beccato" ti accorgi che si tratta di gente con un sito/portale/server web - e quindi registrato e di libero accesso, senza necessità di alcun mandato per "rovistare" tra i files condivisi - oppure di persone che una volta scaricato tutto lo scaricabile, masterizzavano pile di CD e li vendevano dal banchetto abusivo sotto casapensaci su e finiscila di trolleggiare... come? vieni pagato per farlo? ah beh, in tal caso scusami se non ti auguro buon lavoroper tutti gli altri consiglio di farsi un giro su http://www.hitparadeitalia.itci sono alcuni articoli molto interessanti
  • Anonimo scrive:
    Re: 10 utenti al giorno....facciamo un....
    - Scritto da: Anonimo
    10 utenti al giorno
    ossia   tutta la popolazione
    americana tra 20 milioni di giorni =
    tranquilli,fanno sempre in tempo ad
    estinguersi loro che noi! :DBeh, un po' meno, ce la dovrebbero fare in poco meno di un migliaio di anni a denunciare tutti gli sharer di Kazaa ;)
  • Anonimo scrive:
    Re: 10 utenti al giorno....facciamo un....
    voglio trovare.... un senso a ste denunce..anche se ste denunce.... un senso non ce l'ha... a.. 8)
  • Anonimo scrive:
    10 utenti al giorno....facciamo un....
    10 utenti al giorno ossia tutta la popolazione americana tra 20 milioni di giorni = tranquilli,fanno sempre in tempo ad estinguersi loro che noi! :D
  • Anonimo scrive:
    Denunciati 10 Utenti al giorno?
    Pochi.....Ne dovrebbero denunciare 100 - 1.000 - 10.000 - 100.000 -1.000.000 - 10.000.000 - 100.000.000 al giorno ovviamente.RIIAA......mavaffac......
  • Anonimo scrive:
    Re: Scaricate "Winny"
    che cavolo è sto winny? a che serve? non esiste almeno in inglese?
  • Anonimo scrive:
    Re: Scaricate "Winny"
    azzzzzil vero problema a parte le polemiche e' che il software e' in giapponese !!!e chi ci capisce? come si puo' istallare una cosa del genere....
  • Anonimo scrive:
    Re: denunciati ma non processati!!
    Infatti si chiama accordo extragiudiziale. Ovvero non c'è giudizio. Solo un tizio dice ad un altro che per evitare guai è meglio che paga subito un tot. Si chiama pizzo. Solo che è legale perchè potendo sussistere gli elementi per istruire una causa civile un soggetto può dissuadere l'altro dal procedere se il risarcimento del danno presupposto soddisfa l'accusante.Il pro è che eviti qualsiasi possibile danno peggiore.Il contro è che se hai ragione ci smeni i 4000$.Cmq ricordo che l'america è un paese di common law e specie per cause civili molto dell'esito dipende dalla potenza di pressione delle parti e dalla composizione della giuria popolare. La legge non è meno garantista e certa che come da noi.L'accordo extragiudiziale allora diventa appetibile a un poveraccio spaventato.
  • Anonimo scrive:
    [OT] do NOT feed the TROLL
    come da oggetto.http://www.urban75.com/Mag/troll.html
  • Anonimo scrive:
    Re: Condanne quante?
    - Scritto da: Anonimo
    Quando patteggiano devono far pubblica
    ammenda ci sono documenti ufficialigrazie (troll) invece di parlare a vanvera posta qualche link ma vedo che in ogni discussione ci sei sempre vuol dire che sei un superesperto dei (troll)
  • Anonimo scrive:
    Re: Scaricate "Winny"
    Hai ragione, è sicuramente uno di loro.Ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Scaricate "Winny"
    - Scritto da: Anonimo
    beh... se hanno arrestato Isamu Kaneko,
    questo qesto vuol dire solo che il programma
    è veramente ottimo, meglio di "Mute".
    Altrimenti non avrebbero di certo arrestato
    un programmatore per aver progettato un
    software che fa buchi da tutte le parti. Non
    ti sembra?A me sembra che questo tizio abbia già scritto qualcosa come 7-8 messaggi stasera. Forse ce lo ha mandato la FIMI perchè altrimenti se non c'era contraddittorio sembrava brutto.
  • Anonimo scrive:
    Re: Scaricate "Winny"
    beh... se hanno arrestato Isamu Kaneko, questo qesto vuol dire solo che il programma è veramente ottimo, meglio di "Mute". Altrimenti non avrebbero di certo arrestato un programmatore per aver progettato un software che fa buchi da tutte le parti. Non ti sembra?
  • Anonimo scrive:
    Re: Scaricate "Winny"
    No ,ma la fine che ha fatto Isamu Kaneko non promette nulla di buono.
  • Anonimo scrive:
    Re: Scaricate "Winny"
    Ma chi sei? Urbani?
  • Anonimo scrive:
    Re: Scaricate "Winny"
    E finirete in galera come il suo ideatore
  • Anonimo scrive:
    Scaricate "Winny"
    Pagina principale: http://nynode.info/Download Diretto:Ver. 2beta7.1 http://via.nych.info/http://www.geocities.jp/nynodefiles/Winny2b71.zipVer. 2beta7http://via.nych.info/http://www.geocities.jp/nynodefiles/Winny2b7.zipver.1.14http://via.nych.info/http://www.geocities.jp/nynodefiles/Winny114.zipver. custom6http://via.nych.info/http://www.geocities.jp/nynodefiles/winny2b71custom6.zipSolo che è in GiapponeseCiao
  • Anonimo scrive:
    Re: che continuino...
    - Scritto da: Anonimo
    Ci vuole quello più intelligente
    degli altri,ciao gonzo se eri uno dei 10 eri
    a pianger da mammina.Piu' che a piangere credo ad impegnarti a vita per il fallimento delle major. Ogni causa portata a segno è un cittadino in piu' perso per sempre alla causa della musica a pagamento. Ma le major credono veramente di seminare "consapevolezza" e "approvazione" denunciando la gente? Poveracci...
  • Anonimo scrive:
    Sostanzialmente inutile
    Questa azione è sostanzialmente inutile, dopo una iniziale flessione il P2P negli USA ha ricominciato a crescere, tanto che le major hanno chiesto aiuto al governo.
  • Anonimo scrive:
    Re: denunciati ma non processati!!

    Di solito fanno un accordo extragiudiziario
    con 4000$ se la cavano.Per favore evita la
    retorica da serial tvMa allora, devono essere cretini...dare 4000$ per cosa?Per delle prove che non hanno e non potranno manco presentare?Si vede che sono più fessi di quanto dicono, infati hanno il presidente che si meritano, altro che retorica, viene da piangere:'(
  • Anonimo scrive:
    Re: Condanne quante?
    Quando patteggiano devono far pubblica ammenda ci sono documenti ufficiali
  • Anonimo scrive:
    Re: denunciati ma non processati!!
    Di solito fanno un accordo extragiudiziario con 4000$ se la cavano.Per favore evita la retorica da serial tv
  • Anonimo scrive:
    che continuino...
    10 ne denunciano, 100 ne se immettono nei canali p2p... se ste azioni avessero un loro motivo di esistere il p2p sarebbe in diminuzione, invece nulla, il contrario... lasciateli divertire.... :Dche babbei...:(
    • Anonimo scrive:
      Re: che continuino...
      Ci vuole quello più intelligente degli altri,ciao gonzo se eri uno dei 10 eri a pianger da mammina.
    • Anonimo scrive:
      Re: che continuino...
      - Scritto da: Anonimo
      10 ne denunciano, 100 ne se immettono nei
      canali p2p... se ste azioni avessero un loro
      motivo di esistere il p2p sarebbe in
      diminuzione, invece nulla, il contrario...

      lasciateli divertire.... :D

      che babbei...:(Aggiungo:se 10 vengono denunciati (e non processati e MAI condannati) otre alla fisiologica immissione di 50 nuovi utenti al giorno per esempio..di quei dieci diciamo almeno 5 nel breve termine troveranno "soluzioni anonime"..software particolari....sicuramente non compreranno mai piu' un prodotto discografico (se la SIAE mi denunciasse non comprerei mai piu' niente che darebbe un solo centesimo a loro).....quindi? a cosa serve questa tattica:+ FIle sharing- venditema forse e' quello che vogliono..cosi' possono chiedere sovvenzionamenti allo stato di centinaia di milioni di dollari alla volta
  • Anonimo scrive:
    denunciati ma non processati!!
    Sono tutte frottole, non basta denunciare.I processi negli USA hanno delle prassi di indagine assai delicate, e nessuno è colpevole fin quando non viene provato, non presuma mai il processo indiziario come in Italia.Quindi, le denuncie possono essere migliaia, ma i casi di processo ben pochi.Quanta pubblicità negativa per nulla, se rimanevano com'erano, non si tiravano la zappa sui piedi e le vendite andavano lo stesso.Sono sicuro, che qualcuno dei produttori è già pentito di aver sovvenzionato squesti sgerri, anzichè, reinvestire sul proprio lavoro.
  • Anonimo scrive:
    Condanne quante?
    "Con l'ultima infornata il numero di utenti denunciati è arrivato a quota 3.429. In pratica 9-10 utenti al giorno."...condanne effettive e documentate quante?(i patteggiamenti dichiarati possono anche essere solo chiacchiere)
Chiudi i commenti