Arrigo Castelli è morto

Inventore del magnetofono, aprì la strada ai nuovi sistemi di registrazione

Lugano – Si è spento all’ospedale civico di Lugano Arrigo Castelli, il celebre inventore del magnetofono, dispositivo di registrazione che ha brevettato e che fu la base della Magnetofoni Castelli , società che operò a Milano, aprendo la via ai nuovi strumenti di registrazione.

Castelli, racconta TicinoNews , aveva potuto contare sulla sua famiglia per avviare l’azienda e sviluppare i suoi dispositivi. Negli anni e con l’arrivo dei nastri magnetici, il suo dispositivo divenne più piccolo, più facilmente trasportabile. Grazie all’incontro con un industriale, Geloso, diede vita al “gelosino”, magnetofono dal prezzo accessibile e, soprattutto, portatile.

L’inventore, al quale si attribuisce anche l’elettrocardiografo, negli anni ’70 vide la massima espansione delle sue attività industriali in Italia ma anche in Francia, Spagna e persino Russia. Dagli anni ’80 concentrò la sua attenzione sui dispositivi elettromedicali, conquistando la leadership del settore.

In una intervista dei mesi scorsi, la sorella Sarah ricorda che “Arrigo era sempre occupato a fare qualcosa. E se non faceva, si incantava a guardare per aria. Pensava. E tutti gli credevano”.

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