Articolo21/ Anima gemella cercasi

di A. Iunco. Internet, più che un centro commerciale (sembra nato per essere una grande discoteca), è uno strumento creato per avvicinare le persone, e non per fare la spesa on-line evitando di recarsi al supermercato sotto casa


Web – In questo periodo ci si interroga, attraverso faraonici sondaggi e prestigiose ricerche di mercato, sul perché il commercio elettronico, soprattutto in Italia, non abbia espresso ancora in pieno le sue pur enormi potenzialità.

Il Web è un mercato eterogeneo ed imprevedibile per definizione, ed è quindi difficile dare risposte a domande che riguardano una categoria tanto vasta e trasversale come può essere il bacino di utenza della Rete. Occorre quindi trovare una chiave di lettura semplice ma efficace che ci permetta innanzitutto di giustificare la situazione corrente, prima di pensare ad una soluzione per il futuro.

La chiave in questione può essere riassunta nell’ editoriale di Punto Informatico pubblicato qualche giorno fa, dove vengono discussi in breve i risultati di un sondaggio sulla conformazione dell’utenza: oggi come ieri, secondo la rilevazione, gli aficionado di Internet sono i ragazzi under 25. Cosa significa tutto ciò?

Semplice, questo significa che i ragazzi sono la vera forza trainante del Web, e che è soprattutto su di loro che si deve fare leva se si vuole creare un prodotto Web-oriented di successo. Ne sono un recente esempio Napster, ed i servizi di messaggistica online (ICQ, AIM, Yahoo Messenger).

La via italiana all’e-commerce è stata finora deludente sotto tutti i punti di vista: pochi siti riescono a produrre risultati di rilievo, e dopo l’entusiasmo iniziale del periodo Tiscali, il Nuovo Mercato si è ripiegato su se stesso in attesa di nuove evoluzioni, più che di nuove rivoluzioni.

Ci si interroga ancora, da molte parti, sullo sviluppo di gateway sicuri per gli acquisti via Internet, principalmente per consentire una trasmissione affidabile dei dati delle carte di credito. Un obiettivo di per sé meritorio e sicuramente positivo per lo sviluppo della Net Economy; non è però la “soluzione finale” (il “silver bullet”, direbbero oltreoceano).

I ragazzi poco meno o poco più che ventenni, infatti, che sono il cuore pulsante di Internet, non sono certo famosi per le loro disponibilità economiche, che nella stragrande maggioranza dei casi non sono neppure tali da consentire il rilascio di una carta di credito. Tanto più che i servizi più famosi e popolari della Rete sono quelli gratuiti, che consentono di ottenere gratis delle risorse altrimenti a pagamento.

I giovani, dunque, hanno una ritrosia del tutto comprensibile riguardo l’e-commerce, mentre i siti di commercio elettronico sono ancora lontani dall’offrire un servizio di pagamenti abbordabile anche per l’utente domestico e con modalità di pagamento (magari dilazionato) compatibile con le tasche dei giovani acquirenti. Un esempio di servizio utile è OmniPay.it, che consente di effettuare piccole spese in Internet utilizzando le ricariche telefoniche: espandere questo servizio a qualcosa di più generalizzato, ad esempio coinvolgendo in un progetto simile tutte le compagnie telefoniche, potrebbe essere un buon passo per avvicinare il commercio elettronico ai giovani, grandi consumatori di ricariche telefoniche e di telefonia in generale.

I siti che vanno davvero per la maggiore in questo momento sono invece i siti di incontri on-line, tra cui Atlantide che supera, per numero di iscritti, persino il “free internet” di Libero Infostrada e Tiscali, offrendo agli utenti una funzionalità di cui gli italiani vanno particolarmente matti: l’instant messaging.

Da un popolo che vive ormai di SMS e che scende in campo con tutta la sua aggressività nei netstrike che difendono gli amati messaggini, non c’era da aspettarsi niente di diverso, ma c’è di più. I ragazzi italiani entrano in chat, o utilizzano i servizi tipici di Internet (E-Mail, SMS gratuiti, messaggi istantanei) per trovare nuovi amici e, soprattutto gli uomini, per cercare l’anima gemella.

Love@Lycos , ad esempio, ospita una community dalla crescita esponenziale di ragazzi che affidano alla Rete il compito che fu di Cupido, lasciando i loro messaggi e sperando di trovare risposta. Non per niente, anche Infostrada segue la tendenza con un sito che prende il nome proprio dall’ angioletto Eros .


Lo status di single, sul Web, non sembra essere particolarmente di moda al momento, dato il proliferare di siti di agenzie matrimoniali on ed off line, e di trasmissioni televisive come DaDoveDGT , dove gente incontrata in chat su Internet fissa appuntamenti “al buio” ma ben illuminati dalla luce dei riflettori. Come ben sa chi si occupa di Marketing, quando qualcosa finisce in televisione vuol dire che ci sono ottime prospettive di guadagni pubblicitari.

La comunicazione interpersonale su Web volta alla ricerca di nuove amicizie o della tanto agognata anima gemella potrebbe diventare la vera chiave di volta per l’E-Commerce italiano, del resto un sito di incontri rappresenta il sogno di ogni webdesigner: la fidelizzazione è altissima, le pagine viste sono tante, e la possibilità di ottenere dei benefit in stile agenzia matrimoniale “old fashion”, se offerti nel modo e con il prezzo giusto, potrebbe avvicinare al Web anche altre fasce d’età.

Internet, più che un centro commerciale (sembra nato per essere una grande discoteca), è uno strumento creato per avvicinare le persone, e non per fare la spesa on-line evitando di recarsi al supermercato sotto casa. Non è un caso che i siti veramente vincenti e intramontabili siano dedicati allo scambio di informazioni (come ICQ ed i vari messaggi istantanei o SMS che siano) e all’incontro tra utenti; del resto da più parti si è detto che la solitudine è il vero male del Terzo Millennio.

L’Internet di domani si ridurrà ad una enorme agenzia matrimoniale su scala globale? Può essere, certo è che il futuro del Web non è quello dei portali generici che sembrano fotocopie l’uno dell’altro, né dei servizi di e-commerce come finora lo si è inteso, data la fortissima concorrenza nei settori strategici della New Economy.

Per ora resto single per scelta, chissà che un giorno non riesca ad incontrare l’anima gemella su Punto Informatico:-)

Antonello Iunco
Articolo21

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  • Anonimo scrive:
    Informarsi prima di scrivere?
    E' questa la serieta' di chi scrive gli articoli? Gli eBook si possono tranquillamente leggere su device portatili che si possono portare al bagno, ma anche in autobus, al mare, etc...Probabilmente una maggiore consapevolezza in quello che scrivete non farebbe male...Adios
  • Anonimo scrive:
    be' io porto il notebook al bagno, lo ammetto.
    ...c'e' altro da dire? ;)
  • Anonimo scrive:
    evoluzione
    Se l'e-book attuale fosse al primo stadio di un'evoluzione?Se ci fosse un riconoscimento vocale che leggesse qualsiasi libro gli venga sottoposto?Se mentre leggiamo/ascoltiamo il libro, ci fosse anche un sottofondo di rumori e profumi virtuali?Chissa' cos'avevano pensato i nostri nonni (avi) abituati a raccontare le gesta dei paladini, quando arrivo' la carta stampata e tolse loro le emozioni trasmesse dal narratore.L'e-book non soppiantera' il libro (lo disse anche Umberto Eco - "L'Espresso" 17 Marzo 1995) ma sicuramente sara' piu' agevole per scopi di ricerca o di gestione veloce dell'informazione (simil enciclopedia/manuale portatile).Pensiamo anche a persone svantaggiate, che non possono leggere, che infilando un qualsiasi e-book nel lettore virtuale potrebbero assaporare le stesse emozioni di chi vede le pagine, a costi nettamente inferiori.La tecnologia è al servizio dell'uomo, se non ci migliora l'esistenza, non serve a niente.Scarlight
    • Anonimo scrive:
      Re: evoluzione

      Pensiamo anche a persone svantaggiate, che
      non possono leggere, che infilando un
      qualsiasi e-book nel lettore virtuale
      potrebbero assaporare le stesse emozioni di
      chi vede le pagine, a costi nettamente
      inferiori.Se penso alle persone svantaggiate, come i ciechi, preferirei che la scienza si dedicasse ad eliminare il loro problema piuttosto che creare un e-book. Così magari oltre a poter "leggere" potranno anche guidare, andare al cinema ecc. ecc. In una parola vedere.
    • Anonimo scrive:
      Re: evoluzione
      - Scritto da: Scarlight
      L'e-book non soppiantera' il libro (lo disse
      anche Umberto Eco - "L'Espresso" 17 Marzo
      1995) ma sicuramente sara' piu' agevole percavoli !!! se l ha detto anche quel vecchio trombone che ormai non ci capisce quasi piu' niente di nulla allora....
  • Anonimo scrive:
    Giuda.com: Con l'ebook non ci si va al bagno ...
    ... e neanche con gli articoli di Giuda.compeccato!
  • Anonimo scrive:
    Siate seri nei commenti!
    Nei commenti a questo simpatico articolo leggo che il futuro degli ebook è nei palm, e che quelli di giuda sono ignoranti etc. etc.Evidentemente qualcuno di voi è in malafede. Il modo più semplice per leggere un buon libro è sempre andare in biblioteca. Ne avrete a disposizione più di quanti riuscirete mai a leggerne, ANCHE PROTETTI DA COPYRIGHT, GRATIS, e non serve un Palm o un PC per leggerli!Pensate che rivoluzione. Altro che ebook, altro che palm, altro che PC... fatemi il favore fatemi!L'ebook è proprio una presa in giro, su qualunque piattaforma.
    • Anonimo scrive:
      Re: Siate seri nei commenti!
      Io vivo a Welwyn GArden City, vicino a Londra, e il mio cruccio è che non riesco mai a trovare libri in italiano.Di che biblioteca vai cianciando?
      Il modo più semplice per leggere un buon
      libro è sempre andare in biblioteca.
      • Anonimo scrive:
        Re: Siate seri nei commenti!
        Hai mai sentito parlare di prestito interbibliotecario? E' gratis anche quello.- Scritto da: welwyn's
        Io vivo a Welwyn GArden City, vicino a
        Londra, e il mio cruccio è che non riesco
        mai a trovare libri in italiano.
        Di che biblioteca vai cianciando?


        Il modo più semplice per leggere un buon

        libro è sempre andare in biblioteca.
        • Anonimo scrive:
          Re: Siate seri nei commenti!
          Come no! Peccato non funzioni tra le biblioteche italiane e quelle inglesi.Io, se permetti, preferisco acquistarmi online l'ultimo ebook di ken follet in italiano il giorno dopo che è uscito, e non aspettare che qualche anima buona me lo spedisca dall'italia.E quando arriveranno dei dispositivi hardware decenti (lasciamo stare i palmari), me lo porterò pure al cesso, visto che la cosa preme tanto a molti frequentatori del forum.
          Hai mai sentito parlare di prestito
          interbibliotecario? E' gratis anche quello.
          • Anonimo scrive:
            Re: Siate seri nei commenti!

            Io, se permetti, preferisco acquistarmi
            online l'ultimo ebook di ken follet in
            italiano il giorno dopo che è uscito, e non
            aspettare che qualche anima buona me lo
            spedisca dall'italia.Sono d'accordo.Se qualcuno dall'Inghilterra vuole leggersi un libro di Ken Follet tradotto in italiano credo proprio che un e-book se lo meriti. Come punizione.
          • Anonimo scrive:
            Re: Siate seri nei commenti!
            la vera punizione è leggere certi post (compreso il tuo)
            Se qualcuno dall'Inghilterra vuole leggersi
            un libro di Ken Follet tradotto in italiano
            credo proprio che un e-book se lo meriti.
            Come punizione.
          • Anonimo scrive:
            Re: Siate seri nei commenti!
            Sorprendente la tua mancanza di ironia e autoironia.Ma tu nella vita sorridi anche o digrigni solo i denti?- Scritto da: welwyn's
            la vera punizione è leggere certi post
            (compreso il tuo)


            Se qualcuno dall'Inghilterra vuole
            leggersi

            un libro di Ken Follet tradotto in
            italiano

            credo proprio che un e-book se lo meriti.

            Come punizione.
          • Anonimo scrive:
            Re: Siate seri nei commenti!
            che fai, sputi sentenze e poi ti lamenti se qualcuno osa risponderti per le rime?
            Sorprendente la tua mancanza di ironia e
            autoironia.
            Ma tu nella vita sorridi anche o digrigni
            solo i denti?
          • Anonimo scrive:
            Re: Siate seri nei commenti!
            Non se qualcuno osarispondermi per rime o prosama solo se di frasi a iosanon ce n'è una spiritosa.Posso darti un consigliocome ad un amico o figlio?non farti prendere dalla maniadi chi odia l'ironia.Lascia libera la fantasianon cedere alla malinconia.Divertiti.- Scritto da: welwyn's
            che fai, sputi sentenze e poi ti lamenti se
            qualcuno osa risponderti per le rime?



            Sorprendente la tua mancanza di ironia e

            autoironia.

            Ma tu nella vita sorridi anche o digrigni

            solo i denti?
          • Anonimo scrive:
            Re: Siate seri nei commenti!
            accetto il consiglio, che mi sembra buono in generale.te ne dò uno anch'io:it.hobby.umorismo-------------------------------------------- Scritto da: F.orrest G.ump
            Non se qualcuno osa
            rispondermi per rime o prosa
            ma solo se di frasi a iosa
            non ce n'è una spiritosa.
            Posso darti un consiglio
            come ad un amico o figlio?
            non farti prendere dalla mania
            di chi odia l'ironia.
            Lascia libera la fantasia
            non cedere alla malinconia.
            Divertiti.



            - Scritto da: welwyn's

            che fai, sputi sentenze e poi ti lamenti
            se

            qualcuno osa risponderti per le rime?






            Sorprendente la tua mancanza di ironia
            e


            autoironia.


            Ma tu nella vita sorridi anche o
            digrigni


            solo i denti?
          • Anonimo scrive:
            Re: Siate seri nei commenti!
            - Scritto da: F.orrest G.ump
            Non se qualcuno osa
            rispondermi per rime o prosa
            ma solo se di frasi a iosa
            non ce n'è una spiritosa.
            Posso darti un consiglio
            come ad un amico o figlio?
            non farti prendere dalla mania
            di chi odia l'ironia.
            Lascia libera la fantasia
            non cedere alla malinconia.Senti, non e' che la potresti stampare e spedirmela?E' una vergogna dover leggere 1 poesia simile davanti al PC, e neppure il Palm ne e' degno.Sai, il Palm e' un po' rigido quando sei in bagno :-)Saluti.Stefano.
          • Anonimo scrive:
            Re: Siate seri nei commenti!
            Rigido?Beh magari per te potrebbe essere un vantaggio. Magari finalmente trovi un uso utile del palm.- Scritto da: Stefano
            - Scritto da: F.orrest G.ump

            Non se qualcuno osa

            rispondermi per rime o prosa

            ma solo se di frasi a iosa

            non ce n'è una spiritosa.

            Posso darti un consiglio

            come ad un amico o figlio?

            non farti prendere dalla mania

            di chi odia l'ironia.

            Lascia libera la fantasia

            non cedere alla malinconia.

            Senti, non e' che la potresti stampare e
            spedirmela?

            E' una vergogna dover leggere 1 poesia
            simile davanti al PC, e neppure il Palm ne
            e' degno.

            Sai, il Palm e' un po' rigido quando sei in
            bagno :-)

            Saluti.

            Stefano.
          • Anonimo scrive:
            Re: Siate seri nei commenti!
            Probabilmente parla per esperienza diretta...- Scritto da: F.orrest G.ump
            Rigido?
            Beh magari per te potrebbe essere un
            vantaggio. Magari finalmente trovi un uso
            utile del palm.
          • Anonimo scrive:
            Re: Siate seri nei commenti!
            No indiretta.Ho letto di uno che c'ha provato.Si è fatto male.Ma è Sopravissuto.- Scritto da: Survivor
            Probabilmente parla per esperienza diretta...


            - Scritto da: F.orrest G.ump

            Rigido?

            Beh magari per te potrebbe essere un

            vantaggio. Magari finalmente trovi un uso

            utile del palm.
          • Anonimo scrive:
            Re: Siate seri nei commenti!
            adesso siamo sicuri che parla per esperienza diretta... se no perchè scaldarsi tanto?:-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Siate seri nei commenti!

            adesso siamo sicuri che parla per esperienza
            diretta... se no perchè scaldarsi tanto?
            :-)Certo che come ironia giuda.com ci fa un e-baffo :-PSaluti.Stefano.
          • Anonimo scrive:
            Re: Siate seri nei commenti!
            UR welcome!- Scritto da: Stefano

            adesso siamo sicuri che parla per
            esperienza

            diretta... se no perchè scaldarsi tanto?

            :-)

            Certo che come ironia giuda.com ci fa un
            e-baffo :-P

            Saluti.

            Stefano.
          • Anonimo scrive:
            Re: Siate seri nei commenti!

            Ho letto di uno che c'ha provato.
            Si è fatto male.Lui o il Palm?Mi interessa non perche' abbia intenzione di provarci ma sai, una buona protezione per il Palm potrebbe essere utile per quando d'estate sei beato a leggerti un e-book e ti tirano 1 secchiata d'acqua. A proposito, tu come fai con i libri di carta dopo?Saluti.Stefano.
          • Anonimo scrive:
            Re: Siate seri nei commenti!

            Rigido?
            Beh magari per te potrebbe essere un
            vantaggio. Magari finalmente trovi un uso
            utile del palm.No, spiacente, sono pienamente soddisfatto del mio matrimonio :-)Saluti.Stefano.
    • Anonimo scrive:
      Re: Siate seri nei commenti!
      - Scritto da: The Ripper
      Il modo più semplice per leggere un buon
      libro è sempre andare in biblioteca. Sai, anche il modo più semplice di mangiare della frutta, ad esempio, è andare nell'orto e raccoglierla... peccato che oramai pochi possono farlo.Sei proprio fuori tema: qui nessuno sta dicendo che gli ebook battono o batteranno i libri di carta. Chiunque sia minimamente al corrente del dibattito attuale sugli ebook sa che li si vede come un opportunità in più, _oltre_ i tradizionali libri.Il fulcro del dibattito è _come_ leggerli, non _se_ leggerli. Poi, come in tante altre cose, ci saranno quelli che la pensano come te, e che non leggeranno mai un libro su un dispositivo elettronico: pazienza, il mondo andrà avanti anche senza il loro aiuto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Siate seri nei commenti!

        Il fulcro del dibattito è _come_ leggerli,
        non _se_ leggerli. Poi, come in tante altre
        cose, ci saranno quelli che la pensano come
        te, e che non leggeranno mai un libro su un
        dispositivo elettronico: pazienza, il mondo
        andrà avanti anche senza il loro aiuto.Direi piuttosto che il mondo andrà avanti soprattutto senza il loro aiuto
  • Anonimo scrive:
    x la cronaca....
    ... visto il tono di certi post, volevo segnalare che giuda.com è un sito di satira, che prende in giro tutti.Quindi, dare dell'incompetente, ignorante, o quant'altro ad una satira, è sbagliato.Esso dev'essere per forza polemico.Chi ha scritto certi post, evidentemente, pensava che l'articolo fosse un commento serio....
    • Anonimo scrive:
      Re: x la cronaca....
      - Scritto da: l
      ... visto il tono di certi post, volevo
      segnalare che giuda.com è un sito di satira,
      che prende in giro tutti.
      Quindi, dare dell'incompetente, ignorante, o
      quant'altro ad una satira, è sbagliato.
      Esso dev'essere per forza polemico.
      Chi ha scritto certi post, evidentemente,
      pensava che l'articolo fosse un commento
      serio....Tu sei il più fuori di testa di tutti.PS.Non te la prendere, sto facendo satira, il mio è un insulto scherzoso, imbecille.
      • Anonimo scrive:
        Re: x la cronaca....

        PS.
        Non te la prendere, sto facendo satira, il
        mio è un insulto scherzoso, imbecille.Parafransando F.G. (Forrest Gump)Inmbecille è chi imbecille fa
    • Anonimo scrive:
      Re: x la cronaca....
      - Scritto da: l
      ... visto il tono di certi post, volevo
      segnalare che giuda.com è un sito di satira,
      che prende in giro tutti.
      Quindi, dare dell'incompetente, ignorante, o
      quant'altro ad una satira, è sbagliato.
      Esso dev'essere per forza polemico.
      Chi ha scritto certi post, evidentemente,
      pensava che l'articolo fosse un commento
      serio....Eh gia', basta leggere l'occhiello dell'articolo.(ps. , grazie per la spiegazione sui quanti)
    • Anonimo scrive:
      Re: x la cronaca....
      - Scritto da: l
      Quindi, dare dell'incompetente, ignorante, o
      quant'altro ad una satira, è sbagliato.Ma va! Anche chi fa satira può essere ignorante e dimostarlo nella sua presa per i fondelli.Quella "satira" di Giuda.com è ignorante, perchè traspare la mancanza di conoscenza della materia.
  • Anonimo scrive:
    L'e-book è per PDA
    Il futuro degli ebook (e ci sarà sicuramente un futuro) è nei PDA.E' chiaro che al bagno mi leggo il fumetto e a letto mi leggo il cartaceo ma spesso in giro e a lavoro se può aver bisogno di manuali...L'ebook è la soluzione che posta su un dispositivo palmare potrà essere la soluzione per tanti professionisti. Ai +, come il nostro Giuda, non interessa perchè non ha particolari esigenze lavorative e forse non è così lungimirante :(Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: L'e-book è per PDA
      - Scritto da: X-Fazio
      Il futuro degli ebook (e ci sarà sicuramente
      un futuro) è nei PDA.
      E' chiaro che al bagno mi leggo il fumetto e
      a letto mi leggo il cartaceo ma spesso in
      giro e a lavoro se può aver bisogno di
      manuali...In qesto articolo, però, non mi pare che si critichi l'uso che può essere fatto dell'e-book come manuale. Si critica, tra l'altro scherzosamente (è un articolo di satira), l'e-book quando diventa sostitutivo del romanzo o del fumetto. Cose che ti leggi appunto a letto o al cesso (e soprattutto cose che leggi per diletto). A meno che tu la sera, a letto e per diletto, non ti legga dei manuali.Ma , se così fosse, allora non mi stupirei se usassi un e-book.
  • Anonimo scrive:
    GIUDA le tre i: indefesso ignorante imbecille
    Cosa ti è successo? Per caso hai comprato un ebook e hai scoperto che non ti serviva?Gli ebook non sono solo quelli di MS... Ci sono iniziative che forse non conosci coem quella di liberliber.it e tante altre che danno gratis i libri non più protetti da diritti d'autore... Io il palm me lo leggo di notte a letto con la retroilluminazione senza disturbare le persona che ho a fianco, me lo leggo in auto in coda, me lo porto in bagno, eh anche sì, in spiaggia, per quanto ad un imbecille come te possa sembrare grottesco (forse vivi in una caverna). E' grottesco che tu scriva tante nefandezze...IO a scuola ci andavo con uno zainetto sulle spalle che mi spezzava la schiena. Avere la possibilità di tenere tutto dentro un piccolo lettore di ebook ( ce ne sono tanti modelli), e scaricarsi i libri dei classici senza doverli strapagare, a te evidentemente non dice nulla... Ma perchè non te ne stai zitto???Mi associo a chi ha detto che non conosceva giuda.com e che sa che non ci andrà mai... Mi associo pienamente!Imbecille indefesso ignorante! le tre i di giuda.com
  • Anonimo scrive:
    Giuda.com: ignoranti...
    Mi fa specie che chi ha scritto quell'articolo se la prenda con MS, partendo però da una visione degli ebook che _solo_ MS spinge...Gli ebook sono anche altri, quelli su Palm, ad esempio.Oltre al Palm Reader (che è il formato che negli US dispone del maggior numero di titoli commerciali _in assoluto_), adesso anche Adobe supporta i Palm, con una versione di Acrobat ad hoc.P.S.: il Palm te lo porti al cesso...
    • Anonimo scrive:
      Re: Giuda.com: ignoranti...
      - Scritto da: mr_mep
      P.S.: il Palm te lo porti al cesso...Ma tu vai al cesso con il palm? ROTFL!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Giuda.com: ignoranti...

        Ma tu vai al cesso con il palm?
        ROTFL!!!!In non mi rotolerei sul pavimento del cesso, non si sa mai quello che si trova.Comunque leggere sul Palm e' la stessa identica cosa che leggere topolino.Saluti.Stefano.
        • Anonimo scrive:
          Re: Giuda.com: ignoranti...

          Comunque leggere sul Palm e' la stessa
          identica cosa che leggere topolino.Traducendo: leggere sul Palm è la stessa cosa che leggere sul mouse.Mi sembra coerente.In ogni caso una stronzata.
          • Anonimo scrive:
            Re: Giuda.com: ignoranti...

            Traducendo: leggere sul Palm è la stessa
            cosa che leggere sul mouse.
            Mi sembra coerente.
            In ogni caso una stronzata.Ok, al di la della stron..ta (per scriverla alla Celentano) a me puo' parere lo stesso di chi legge Tex durante l'espletamento della parte finale della funzione digestiva. Non per questo scrivo un articolo satirico al proposito.Saluti.Stefano.
          • Anonimo scrive:
            Re: Giuda.com: ignoranti...
            Perchè in genere scrivi articoli satirici?- Scritto da: Stefano

            Traducendo: leggere sul Palm è la stessa

            cosa che leggere sul mouse.

            Mi sembra coerente.

            In ogni caso una stronzata.

            Ok, al di la della stron..ta (per scriverla
            alla Celentano) a me puo' parere lo stesso
            di chi legge Tex durante l'espletamento
            della parte finale della funzione digestiva.
            Non per questo scrivo un articolo satirico
            al proposito.

            Saluti.

            Stefano.
  • Anonimo scrive:
    mega flop
    giusto ieri il tiggi' parlando del Salone del Libro di Torino diceva che detto salone ha decretato il fiasco dell' ebookglielo dicevo anch' io, e senza salone!spendere piu di un tascabile per leggere un romanzo davanti al PC, oppure comprare un lettore al prezzo di una treccani?e' un annetto che sento sbandierare questi ebook, sono gli stessi "esperti" che preannunciavano fuoco e fiamme per il wap? e che non hanno previsto il boom degli SMS?
    • Anonimo scrive:
      Re: mega flop
      - Scritto da: luciano
      giusto ieri il tiggi' parlando del Salone
      del Libro di Torino diceva che detto salone
      ha decretato il fiasco dell' ebook
      glielo dicevo anch' io, e senza salone!Certo se lo ha detto il TG!!!!Parlare di flop quando ancora il mercato degli eBook è ad uno stato embrionale mi sembra un po' eccessivo...Pensa che il boom degli sms si è avuto dopo che i telefonini già esistevano da dieci anni...
  • Anonimo scrive:
    Fuori di Testa
    Giuda.com, non la conoscevo, ma ora la eviterò sicuramente. Arrivederci
    • Anonimo scrive:
      Re: Fuori di Testa

      Giuda.com, non la conoscevo, ma ora la
      eviterò sicuramente. Così fai un piacere anche a Giuda che può evitare di farsi leggere da te!
  • Anonimo scrive:
    Giuda traditore
    Tradisci la tecnologia con i tuoi commenti. E' vero quello che dici ma se ti fermi alla lettura di un romanzo su PC. Vedrai che ci sarà un'evoluzione e ci saranno lati positivi come già anticipa qualcuno nei post precedenti. Intanto nessuno è obbligato a comprarli o leggerli.La nostra società fornisce "inutilerie" costantemente, vogliamo polemizzare per un'altra? iniziamo a guardarci indietro.
  • Anonimo scrive:
    Complimenti
    Giuda, sei grande !!!!!Finalmente uno che ha capito a che servono i libri.Confesso, sono un discreto lettore, dai 20 ai 30 libri annui, fondamentalmente romanzi, sia classici che moderni, impeganti oppure gialli.La lettura è un piacere. Il libro lo devi godere.La lettura su PC, ebook, ecc., è solo un sistema per consultare archivi in modo elettronico invece che cartaceo. Ma NON E' LETTURA !
  • Anonimo scrive:
    ebook tra le mie mani
    Io ho visto molti prototipi di ebook di diverse case case prodruttrici.Nonsono per niente simili a portatili, o peggio a vecchi desktop, ma ricordano piu' un vecchio libro di magia con copertina rigida e quanche diavoleria all'interno.La "pagina elettronica", se cosi' si puo' chiamare, e' di una nitidazza unica, niente a che vedere con gli attuali monitor, i caratteri sono renderizzati a livelli superiori e non ci sono problemi di "sfarfallio" dell'immagini.Credo che abbiano un futuro enorme. Pensate solo a quando andavate a scuola con 8 Kg.di libri. Ora si potrebbe avere un ebook leggero, aggioranto e su cui potreste anche giocare a tris senza che nessuno se ne accorga..;-))
    • Anonimo scrive:
      QUEST'UOMO E' IL SOLO A SAPERE DI COSA STA PARLAND
      ascoltatelo.- Scritto da: Davide Biagioni Pedretti
      Io ho visto molti prototipi di ebook di
      diverse case case prodruttrici.
      Nonsono per niente simili a portatili, o
      peggio a vecchi desktop, ma ricordano piu'
      un vecchio libro di magia con copertina
      rigida e quanche diavoleria all'interno.La
      "pagina elettronica", se cosi' si puo'
      chiamare, e' di una nitidazza unica, niente
      a che vedere con gli attuali monitor, i
      caratteri sono renderizzati a livelli
      superiori e non ci sono problemi di
      "sfarfallio" dell'immagini.Credo che abbiano
      un futuro enorme. Pensate solo a quando
      andavate a scuola con 8 Kg.di libri. Ora si
      potrebbe avere un ebook leggero, aggioranto
      e su cui potreste anche giocare a tris senza
      che nessuno se ne accorga..;-))
  • Anonimo scrive:
    ebook da stropicciare in tasca
    l'articolo di giuda ha un suo senso.. leggersi un libro davanti al computer non è proprio il massimo..ma per commercio degli ebook, almeno nei prossimi anni (anche perchè adesso la sua diffusione è praticamente nulla), se non sbaglio è progettato su degli apparecchi dalle dimensioni di un libro su cui si possono scaricare gli ebook per leggerli ovunque.Solo che con le dimensioni di un libro mi posso portare dietro anche decine di libri.Gli sviluppi futuri, sono difficili da prevedere.. ma potremo ipotizzare, tra 5-10 anni.. un sottile foglio di carta pieghevole, che possiamo stropicciare in tasca come vogliamo, e poi tirare fuori, magicamente come nuovo. E sopra leggerci centinaia di libri diversi..Con la comodità non da trascurare, di poterlo leggere tranquillamente anche in luoghi bui.Cmq per ora sono d'accordo nel dire che non ha nessuna possibilità di diffondersi. meglio aspettare un po'.
    • Anonimo scrive:
      Re: ebook da stropicciare in tasca

      Cmq per ora sono d'accordo nel dire che non
      ha nessuna possibilità di diffondersi.
      meglio aspettare un po'.mah... a parte che per una riduzione della produzione di carta io farei anche uno sforzo...Comunque è certo che usarli come dei libri normali non ha molto senso.Ma avrebbero anche tanti pregi.Per esempio, consultare un'enciclopedia, ti occupa su 10 minuti, 5 per cercare la cosa.Poi altri 10 per fotocopiare il testo che ti interessa, senza pensare poi di ricopiarlo o elaborarlo per inserirlo nelle ricerche degli universitari.Penso alle biblioteche, dove magari tutti i libri potrebbero essere codificati, e gli studenti potrebbero connettersi da casa, o da scuola direttamente, dove ogni biblioteca di istituto potrebbe essere connessa con le altre, mettendo immediatamente a disposizione il test che interessa, ovunque esso sia.Un vantaggio enorme per l'umanità, che si scontra immancabilmente con lo scopo principale dell'e-book: Il businness.La tecnologia e-book (che è un'altro modo per chiamare un testo elettronico) ha immensi vantaggi se usata a scopo didattico.Zero se di vuole convincere il consumatore che è meglio leggere davanti al PC, con lo schermo che ti consuma gli occhi, che non sdravaccato sulla sdraio nella spiaggia, o, come dice l'articolo, seduti comodamente al cesso.Giusto il fatto che l'e-book non avrà successo.Sbagliato dire che è perchè non è giusto "tecnologicamente". Solamente lo scopo non è migliorare la lettura, ma semplicemente fare spendere soldi alla gente. Abbandonato questo scopo, può avere un enorme successo
      • Anonimo scrive:
        Re: ebook da stropicciare in tasca
        Concordo pienamente e aggiungo che se si desse la possibilita' di stampare e se il software fosse OpneSource (o comunque non di monopolio M$) ci sarebbe molta piu' diffusione; non e' detto che sia da stampare tutto, spesso, nel caso di ricerche enciclopediche o di lettura di testi scolastici basta stampare la parte che interessa.- Scritto da: l
        Comunque è certo che usarli come dei libri
        normali non ha molto senso.
        Ma avrebbero anche tanti pregi.
        Per esempio, consultare un'enciclopedia, ti
        occupa su 10 minuti, 5 per cercare la cosa.
        Poi altri 10 per fotocopiare il testo che ti
        interessa, senza pensare poi di ricopiarlo o
        elaborarlo per inserirlo nelle ricerche
        degli universitari.
        Penso alle biblioteche, dove magari tutti i
        libri potrebbero essere codificati, e gli
        studenti potrebbero connettersi da casa, o
        da scuola direttamente, dove ogni biblioteca
        di istituto potrebbe essere connessa con le
        altre, mettendo immediatamente a
        disposizione il test che interessa, ovunque
        esso sia.
        Un vantaggio enorme per l'umanità, che si
        scontra immancabilmente con lo scopo
        principale dell'e-book: Il businness.
        La tecnologia e-book (che è un'altro modo
        per chiamare un testo elettronico) ha
        immensi vantaggi se usata a scopo didattico.
        Zero se di vuole convincere il consumatore
        che è meglio leggere davanti al PC, con lo
        schermo che ti consuma gli occhi, che non
        sdravaccato sulla sdraio nella spiaggia, o,
        come dice l'articolo, seduti comodamente al
        cesso.
        Giusto il fatto che l'e-book non avrà
        successo.
        Sbagliato dire che è perchè non è giusto
        "tecnologicamente". Solamente lo scopo non è
        migliorare la lettura, ma semplicemente fare
        spendere soldi alla gente. Abbandonato
        questo scopo, può avere un enorme successo
        • Anonimo scrive:
          Re: ebook da stropicciare in tasca

          Concordo pienamente e aggiungo che se si
          desse la possibilita' di stampare e se il
          software fosse OpneSource (o comunque non di
          monopolio M$) ci sarebbe molta piu'
          diffusione; non e' detto che sia da stampare
          tutto, spesso, nel caso di ricerche
          enciclopediche o di lettura di testi
          scolastici basta stampare la parte che
          interessa.Il software non e' ancora monopolio M$. Adobe, utilizzando il formato PDF per il quale esistono anche lettori per Linux (aka Xpdf), ha forti interessi in gioco. Ovviamente M$ puntera' ad imporre il suo formato su tutti gli altri... ma la strada e' ancora lunga ed e' prematuro fare previsioni. Alla Fiera del Libro di Torino, comunque, vi era un notevole interesse sull'argomento. Mondadori, addirittura, ha dedicato il suo (piccolo) stand interamente all'e-book. Operazione quanto meno biasimabile, visto che si tratta pur sempre di una tra le piu' grandi case editrici d'Italia, ma che comunque puo' darvi un'idea. Il lupo ha fiutato la preda. L'odore dei soldi come quello del sangue...
          • Anonimo scrive:
            Re: ebook da stropicciare in tasca

            Il lupo ha fiutato la preda.
            L'odore dei soldi come quello del sangue...La smania di businness di certi manager supera il buon senso, e da ascolto a certi consulenti strapagati, che anche loro, per guadagnare, devono "inventare" nuove frontiere, sulla carta vincenti.Guarda la niueconmy quante vittime ha fatto.Tutta gente che aveva annusato l'odore dei soldi.Ma annusarlo non fuol dire che poi li guadagnerai.Questo per dire che pensano ancora tutti che il cittadino, per tali imprese consumatore, abbia soldi da buttare via.Bello tutte le fantascentifiche idee sull'uso della tecnologia.Ma il consumatore medio ha un budget di spesa limitato.Questo è la causa della pirateria.E il motivo che tutte le proposte gratuite hanno un enorme successo, salvo poi, appena a pagamento, rivelarsi un bidone.Perchè dall'alto dei loro mercedes, tali personaggi pensano che l'idea di superfluo sia la stessa tra loro e un operaio da 1.500.000 al mese.Per loro l'e-book è una cosa apparentemente appetibile. Ed invece è solo una cosa superflua.Quindi, pagato l'affitto, il mangiare, al consumatore resta un tot per il suo superfluo.Che non è molto.Inutile dire che hanno di che scegliere.Telefonini, macchinone, moto, volendo anche e-book ecc....Solo che è difficile avere tutto quanto.Questo non lo capiranno mai.E continueremo a vedere "morti" nella niùeconomy.
          • Anonimo scrive:
            Con tutto il rispetto per l'operaio da 1.500.000..

            Perchè dall'alto dei loro mercedes, tali
            personaggi pensano che l'idea di superfluo
            sia la stessa tra loro e un operaio da
            1.500.000 al mese.Con tutto il rispetto per l'operaio da 1.500.000 al mese, non credo proprio che venga neanche contemplato in un piano di business concernente gli ebook.... e neanche in quelli della Mercedes, ma non per questo non si vendono più Mercedes.
  • Anonimo scrive:
    E-Book? Mai visto
    Qualcuno ha mai visto un e-book in vita sua? E' un oggetto del mistero, un buco nell'acqua enorme!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: E-Book? Mai visto
      - Scritto da: Fede
      Qualcuno ha mai visto un e-book in vita sua?
      E' un oggetto del mistero, un buco
      nell'acqua enorme!!!vai su apogeonline.it ce ne sono da scaricare anche gratuitisu molti siti americani se ne trovano a centinaia se leggi l inglese, ci sono tutti i classiciqui trovi un elenco di siti dove puoi trovare ebook a pagamento e gratishttp://www.adobe.com/epaper/ebooks/ebookmall/main.htmlbasta cercare, non e' che trovi gli ebook se non li cerchi eh..www.google.com miglior motore, buona ricerca e leggi!
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