Articolo21/ New economy che discrimina?

di Antonello Iunco. Il caso di una compagnia telefonica siciliana mette in evidenza come nell'economia delle nuove tecnologie non sempre ci sia spazio per tutti in ugual misura
di Antonello Iunco. Il caso di una compagnia telefonica siciliana mette in evidenza come nell'economia delle nuove tecnologie non sempre ci sia spazio per tutti in ugual misura


Web – La via siciliana alla New Economy: la compagnia telefonica Flytel, esclude a qualsiasi livello gli uomini dal proprio organico. Un Girl Power che, però, potrebbe violare le leggi sulle pari opportunità in materia di occupazione. Una volta si diceva: “Donna al volante, pericolo costante”. I tempi, però, cambiano, e con essi cambiano i leit motiv della nostra economia.

Quantomeno singolare, nel suo modo di concepire il business, è l’azienda
telefonica Flytel che, riprendendo tematiche più vicine al Girl Power delle Spice Girls che ai classici diktat dell’economia, concepisce un preoccupante classismo “anti-maschio”, che si concretizza nelle seguenti parole, tratte dal sito ufficiale della compagnia telefonica: “Le donne sono più costanti, affidabili ed intraprendenti degli uomini e se motivate sono anche molto professionali”.

Opinioni personali, persino condivisibili, ma che si concretizzano, nell’azienda in questione, in una “politica aziendale” fortemente discutibile. Sempre sulla home page di Flytel si legge: “Anche l’assetto societario, in visione della disponibilità aziendale all’ingresso di nuovi soci, non consentirà l’accesso a figure maschili”. Gli esponenti del cosiddetto “sesso forte” quindi sono persino esclusi dall’organigramma dell’azienda, oltre a non poterne far parte in qualità di dipendenti.

Ricapitolando, applicando il “Business Model” della signora Caterina Clemente, “donna manager” a capo della Flytel (madre di tre figli, perché si sa, in quel caso gli uomini hanno la loro utilità), il signor Mario Rossi può aprire l’azienda RossiTel e, applicando il suo teorema “Donna al volante, pericolo costante”, escludere completamente le donne dal proprio organico aziendale, e vantarsi della propria scelta sul sito aziendale.

Questo comportamento, alla luce delle norme vigenti, non è consentito. Esiste infatti una commissione non a caso chiamata Commissione Pari Opportunità , che già nella sua denominazione stabilisce che le opportunità, non solo professionali, di ambo i sessi debbano essere quanto più possibile identiche.

L’Articolo 4 della Legge 125 del 1991 (Azioni positive per la realizzazione della parità uomo-donna nel lavoro) riporta quanto segue:

1. Costituisce discriminazione, ai sensi della legge 9 dicembre 1977, n. 903, qualsiasi atto o comportamento che produca un effetto pregiudizievole discriminando anche in via indiretta i lavoratori in ragione del sesso.

2. Costituisce discriminazione indiretta ogni trattamento pregiudizievole conseguente alla adozione di criteri che svantaggino in modo proporzionalmente maggiore i lavoratori dell’uno o dell’altro sesso e riguardino i requisiti non essenziali allo svolgimento dell’attività lavorativa.

3. Nei concorsi pubblici e nelle forme di selezione attuate da imprese private e pubbliche la prestazione richiesta deve essere accompagnata dalle parole “dell’uno o dell’altro sesso”, fatta eccezione per i casi in cui il riferimento al sesso costituisca requisito essenziale per la natura del lavoro o della prestazione.

L’azienda telefonica siciliana, dunque, propaganda sul suo sito Internet e sulla stampa locale un comportamento potenzialmente illegale e comunque fortemente discriminante per i tanti disoccupati di sesso maschile che vivono nella regione Sicilia e che hanno pari dignità, pari capacità e pari diritto d’accesso al lavoro rispetto alle loro corregionali.

E’ forse questa la parità fra i sessi? E’ per questo che le donne, negli scorsi decenni, hanno combattuto duramente per ottenere la tanto sospirata “Parità”?

Qual è il senso concreto di questo “razzismo alla rovescia” perseguito dalla FlyTel? E’ davvero questo il futuro della condizione femminile, l’essersi liberate da un ghetto di tipo familiare per andare a rinchiudersi in un altro ghetto, quello dorato degli uffici della New Economy?

Noi di Articolo21, nella speranza che gli unici spazi “solo per uomini” e “solo per donne” nelle attività professionali rimangano solo e soltanto le toilettes, giriamo il nostro articolo al Presidente della Commissione Pari Opportunità, a Punto Informatico e alla stessa FlyTel, in attesa di risposte chiarificatrici.

Antonello Iunco
Articolo21.it

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19 09 2001
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