Aruba promette che migliorerà

Fonti dell'azienda spiegano che i problemi di questi giorni sono legati al taglio della flat da parte di Telecom ma che a brevissimo tutto ripartirà alla grande


Roma – In queste ore i newsgroup si affollano di proteste e numerosissime sono le segnalazioni che arrivano a Punto Informatico riguardo a problemi di banda con Aruba, noto provider di servizi internet ad ampio raggio.

I problemi riguardano non solo la navigazione con i servizi di accesso ad internet ma anche i siti ospitati in hosting da Aruba , un operatore che sostiene di gestire più di 100mila diversi domini. Sono molti i webmaster che in queste ore si lamentano di non poter accedere ai propri siti o di avere enormi difficoltà di navigazione.

Fonti interne all’azienda che preferiscono non essere nominate hanno ieri confermato a Punto Informatico i problemi di queste ore, sottolineati dalla quasi irraggiungibilità per tutta la giornata di ieri del sito istituzionale di Aruba, aruba.it.

Secondo gli uomini del provider la situazione è legata a quanto accaduto sul fronte flat-rate. Come si ricorderà nei giorni scorsi Aruba aveva dovuto annunciare la fine dei propri servizi di flat-rate evidenziando come Telecom Italia avesse chiuso il contratto di servizio per l’accesso a canone forfetario con molti mesi di anticipo rispetto alla naturale scadenza. Stando ad Aruba, quella cancellazione avrebbe comportato anche la cessazione di servizi di due backbone da 34 megabit ciascuno.

L’azienda ha comunque assicurato a Punto Informatico di avere da tempo preso provvedimenti sostenendo che grazie alla collaborazione di Wind, con cui il provider avrebbe stretto un importante contratto commerciale, Aruba potrà nelle prossime ore contare su una infrastruttura aggiuntiva da 255 megabit, arrivando quindi a triplicare, in pratica, la banda disponibile fino ai giorni scorsi.

Gli utenti intanto attendono che le cose migliorino davvero.

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  • Anonimo scrive:
    non imbrattate i muri ... e neppure linux
    non accetto che il nome di una filosofia bella come quella di linux e della GPL siano infangati da certe minkiatespero non venga piu associato linux a cose del generesperiamogb
  • Anonimo scrive:
    per la ibm gli operai lavorano gratis
    ti credo che "ne è ampiamente valsa la pena".IBM ha un sacco di gente che lavora per loro quasi gratis: chiunque abbia letto il dossier di Naomi Klein lo sa.Certo con linux e lo sviluppo volontario, non si può parlare di questo ... ma pubb.icitari e campagne e spese di soldi che farebbero rabbrividire noi tutti che ci guadagnamo da vivere in maniera normale, possono essere sopportati da IBM e da quel tipo di multinazionale, solo perché non hanno la responsabilità verso chi produce la merce.Meditate gente.Sembrano cazzate e roba da ridere ... ma sotto c'è il sangue e la vita di un sacco di persone.
    • Anonimo scrive:
      Re: per la ibm gli operai lavorano gratis
      - Scritto da: Gibbo Software
      ti credo che "ne è ampiamente valsa la pena".

      IBM ha un sacco di gente che lavora per loro
      quasi gratis: chiunque abbia letto il
      dossier di Naomi Klein lo sa.

      Certo con linux e lo sviluppo volontario,
      non si può parlare di questo ... ma
      pubb.icitari e campagne e spese di soldi che
      farebbero rabbrividire noi tutti che ci
      guadagnamo da vivere in maniera normale,
      possono essere sopportati da IBM e da quel
      tipo di multinazionale, solo perché non
      hanno la responsabilità verso chi produce la
      merce.Ciao, non ho capito di cosa parli.Cosa e' il dossier di Naomi Klein ? Di che si tratta ? Qualche link ?Ciao.
  • Anonimo scrive:
    E adesso..
    ..voglio vedere chi sta pagando di più per le sue campagne promozionali!!!
  • Anonimo scrive:
    questi si' che son consulenti
    con le bocce di fuori...parlo di Ogilvy & Mather: ti fanpagare milioni di multa non rispondonodelle loro ca...te e gli devi pure pagare la consulenza! E poi si vengonoa lamentare con noi informatici. Mah :/Cia'
    • Anonimo scrive:
      Re: questi si' che son consulenti
      - Scritto da: AlAn
      con le bocce di fuori...
      parlo di Ogilvy & Mather: ti fan
      pagare milioni di multa non rispondono
      delle loro ca...te e gli devi pure
      pagare la consulenza! E poi si vengono
      a lamentare con noi informatici. Mah :/quali cazzate... cosa glie ne frega a ibm di pagare qualche 100mila dollari id multa in cambio di pubblicità...quelli sono consulenti creativi che hanno capito come essere simpatici al top management, gli informatici sono dei pallosetti mal vestiti e tabagisti che non capiscono un cazzo, parlano sempre delle solite stronzate e anche un po' coattelli, in genere.molto meglio i consulenti creativi, come amicizie.lo dico da consulente informatico.
      • Anonimo scrive:
        Re: questi si' che son consulenti

        quali cazzate... cosa glie ne frega a ibm
        di pagare qualche 100mila dollari id multa
        in cambio di pubblicità...

        quelli sono consulenti creativi che hanno
        capito come essere simpatici al top
        management, gli informatici sono dei
        pallosetti mal vestiti e tabagisti che non
        capiscono un cazzo, parlano sempre delle
        solite stronzate e anche un po' coattelli,
        in genere.

        molto meglio i consulenti creativi, come
        amicizie.
        che sono tutte persone mal vestite (pessimo gusto)che parlano per ore del sesso degli angeli, con la puzza sotto il naso e dalla creativita' molto dubbia...ah...che bello generalizzare :)p.s.: meglio geek o freak?
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