Assinform, i dolori dell'ICT d'Italia

Nei primi sei mesi del 2013, il mercato ICT italiano scende del 4,3 per cento, trascinato giù dal calo dei servizi di rete. Meglio contenuti e pubblicità online, ma l'inversione di tendenza è lontana

Roma – Nuova analisi del mercato ICT italiano nell’ultimo rapporto Assinform relativo al primo semestre del 2013. Dalle tecnologie dell’informazione alle infrastrutture di rete e contenuti digitali, un calo complessivo del 4,3 per cento accelera la tendenza al ribasso dal 2012 , quando il tasso di decrescita risultava più contenuto (-1,3 per cento) rispetto ai primi sei mesi dell’anno precedente.

Alla fine dello scorso giugno, il valore del mercato ICT tricolore ha di poco superato il totale di 32.048 milioni di euro, come evidenziato nello studio realizzato dalla società d’analisi NetConsulting per conto di Assinform. Il calo più evidente è stato registrato nel settore dei servizi di rete nelle telecomunicazioni, un -9,2 per cento dovuto principalmente al calo delle tariffe per gli abbonamenti .

Il mercato del Belpaese ha comunque fatto registrare una componente di crescita (+4,9 per cento) nella distribuzione di contenuti e pubblicità online, a fronte dell’esplosione dei dispositivi connessi in mobilità o delle piattaforme social e di cloud computing. In crescita anche i collegamenti in banda larga (+2,4 per cento per quasi 14 milioni di accessi) che restano ancora indietro rispetto ai tassi di penetrazione negli altri paesi europei.

“L’innovazione digitale sta penetrando nella società e nell’industria italiana, trasformando modelli di consumo e di business, ma su basi ancora troppo limitate e a ritmi troppo lenti, che impediscono di raggiungere quel livello elevato di pervasività dell’ICT che in altri paesi costituisce la chiave della ripresa dell’economia”, si legge nel comunicato stampa diramato da Assinform.

In sostanza, allo stato attuale non esistono i presupposti per una repentina inversione di tendenza, tanto che le stime di fine anno confermano per il mercato ICT un calo complessivo del 4,3 per cento sul 2012, che per il settore dispositivi, software e servizi diventa -1,7 per cento, nonostante la crescita dei segmenti innovativi con un trend previsto del 5,2 per cento.

Mauro Vecchio

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  • Hackded Pc scrive:
    ...___Ops___...
    Ops Google Web Server = Ops ?????!!!!!!!
  • Gino Ginelli scrive:
    La sagra dell'incompetente
    I ragazzini smanettoni somari si sono abbondantemente espressi in questo post...Nighteagle ha centrato il problema: per il professionista che sviluppa è una soluzione che fa presa sul cliente e semplifica diverse cose.Per i somari smanettoni: andate a guadagnarvi da vivere, vi garantisco che cambierete opinione in un LAMP...
    • nscalercio scrive:
      Re: La sagra dell'incompetente
      - Scritto da: Gino Ginelli
      I ragazzini smanettoni somari si sono
      abbondantemente espressi in questo
      post...
      Nighteagle ha centrato il problema: per il
      professionista che sviluppa è una soluzione che
      fa presa sul cliente e semplifica diverse
      cose.
      Per i somari smanettoni: andate a guadagnarvi da
      vivere, vi garantisco che cambierete opinione in
      un
      LAMP...Concordo in pieno, anche e sopratutto per quanto riguarda i "signorini" che hanno molto tempo libero da sprecare in commenti che definire sterili è un complimento.Ho sempre usato XAMPP su Windows ma penso che da ora in poi userò questo, che trovo molto più "configurabile in un clic" di Xampp.Chiaro che mai e poi mai un pacchetto del genere va usato in produzione, ci mancherebbe altro.Per quanto riguarda la portabilità segnalo anche l'ottimo server2gohttp://www.server2go-web.de/un saluto
    • king volution scrive:
      Re: La sagra dell'incompetente
      - Scritto da: Gino Ginelli
      I ragazzini smanettoni somari si sono
      abbondantemente espressi in questo post...dai, non ti svilire così
      Nighteagle ha centrato il problema: per il
      professionista che sviluppa è una soluzione che
      fa presa sul cliente e semplifica diverse cose.Nighteagle e altri come te hanno solo mostrato di non sapere di cosa parlano
      Per i somari smanettoni: andate a guadagnarvi da
      vivere, vi garantisco che cambierete opinione in
      un LAMP...mi sa parli dei sedicenti "professionisti" -che evidentemete conosci molto bene- che impestano il web (e non solo) di XXXXXte immani "ottimizzate per IE" (diciamo così per capirci)...
      • nscalercio scrive:
        Re: La sagra dell'incompetente
        - Scritto da: king volution[zack]sinceramente, quando leggo queste cose mi viene in mente una raccolta di fumetti, o forse una testata, non ricordo...si chiamava TOTEM, e in copertina si recitava sempre:perché tanto odio?
        • king volution scrive:
          Re: La sagra dell'incompetente
          - Scritto da: subnet
          - Scritto da: king volution

          [zack]

          sinceramente, quando leggo queste cose mi viene
          in mente una raccolta di fumetti, o forse una
          testata, non
          ricordo...
          si chiamava TOTEM, e in copertina si recitava
          sempre:

          perché tanto odio?no guarda, assolutamente non si tratta di odio... capisco che ti sia difficile cogliere la differenza, ma semmai si tratta di "semplice" disprezzoma
          • nscalercio scrive:
            Re: La sagra dell'incompetente
            - Scritto da: king volution
            capisco che ti sia difficile cogliere la
            differenza, ma semmai si tratta di "semplice"
            disprezzo
            mabuon uomo,l'unica cosa che proprio non riesco a cogliere è la supponenza gratuita.passo e chiudo.
  • utonto scrive:
    ???
    ma a cosa serve? (newbie)
  • king volution scrive:
    non capisco
    c'è una cosa che proprio non capisco...perché mai qualcuno sano di mente e un minimo minimo minimo competente dovrebbe anche solo pensare di usare come LAMP un software proprietario (un software proprietario per fare un web server? cosa-come-ehhhhh???) pure di caratteristiche e funazionalità abbastanza "limitate", quando invece può utilizzare, per esempio, un ottimo e completo LAMP libero come XAMPP?che la risposta abbia a che fare con la suddetta competenza e/o sanità mentale?
    • utonto scrive:
      Re: non capisco
      - Scritto da: king volution
      che la risposta abbia a che fare con la suddetta
      competenza e/o sanità
      mentale?non so, io sono proprio tonto (newbie)
    • thebecker scrive:
      Re: non capisco
      - Scritto da: king volution
      c'è una cosa che proprio non capisco...

      perché mai qualcuno sano di mente e un minimo
      minimo minimo competente dovrebbe anche solo
      pensare di usare come LAMP un software
      proprietario (un software proprietario per fare
      un web server? cosa-come-ehhhhh???) pure di
      caratteristiche e funazionalità abbastanza
      "limitate", quando invece può utilizzare, per
      esempio, un ottimo e completo LAMP libero come
      XAMPP?

      che la risposta abbia a che fare con la suddetta
      competenza e/o sanità
      mentale?E' opensource:http://sourceforge.net/projects/miniserver/Si trova su sourceforge. Compatibile solo con Windows non significa necessariamente closed! Invece di fare il talebano informati meglio e poi ci sono anche buoni software freeware un pò di equlibrio nella vita :D
      • king volution scrive:
        Re: non capisco
        - Scritto da: thebecker
        - Scritto da: king volution

        c'è una cosa che proprio non capisco...



        perché mai qualcuno sano di mente e un minimo

        minimo minimo competente dovrebbe anche solo

        pensare di usare come LAMP un software

        proprietario (un software proprietario per
        fare

        un web server? cosa-come-ehhhhh???) pure di

        caratteristiche e funazionalità abbastanza

        "limitate", quando invece può utilizzare, per

        esempio, un ottimo e completo LAMP libero
        come

        XAMPP?



        che la risposta abbia a che fare con la
        suddetta

        competenza e/o sanità

        mentale?

        E' opensource:
        http://sourceforge.net/projects/miniserver/a) l'articolo NON lo dice, dice semplicemente che è gratuito...b) potresti allora gentilmente postare anche il link ai SORGENTI?
        Si trova su sourceforge. tanto piacere... su SF (come su molti altri repos) ci sono anche molte cose "buone", ma gran parte sono solo porcherie...
        Compatibile solo con
        Windows non significa necessariamente closed!indirettamente sì: un sf "aperto" che gira su una piattaforma (penosa) closed, non la rende di certo più "aperta"
        Invece di fare il talebano talebano? non so proprio perché... semmai "talebani" sono i sw proprietari (e i diversamente intelligenti che li usano come fosse acqua fresca), che NON permettono nulla di nulla
        informati meglio senti chi parla
        e poi
        ci sono anche buoni software freeware non credo proprio: freeware = proprietario = NULLA di buono
        un pò di equlibrio nella vitae magari anche un po' più di consapevolezza e un po' meno di conformismo
    • nighteagle scrive:
      Re: non capisco
      perchè vado da un cliente in 5 min copio tutto e gli lascio l'applicazione che ho realizzato per lui.quando è ok in 1 minuto tolgo tutto.quanto ci mettto a configurare LAMP o anche XAMPP da zero ?sopratutto quanto ci metto a disinstallarlo completamentenon pretendo di utilizzare uniform in produzione ma ha il suo perchè
      • king volution scrive:
        Re: non capisco
        - Scritto da: nighteagle
        perchè vado da un cliente in 5 min copio tutto e
        gli lascio l'applicazione che ho realizzato per lui.
        quando è ok in 1 minuto tolgo tutto.fai esattamente lo stesso con xampp e altri
        quanto ci mettto a configurare LAMP o anche XAMPP da zero?ci metti *ZERO*al contrario di 'sta roba, xampp è multipiattaforma e portable, per cui stessa roba su tutte le macchine!!!
        sopratutto quanto ci metto a disinstallarlo completamenteci metti *ZERO*... è PORTABLE...
        non pretendo di utilizzare uniform in produzione
        ma ha il suo perchènon direi proprio
    • ufffff scrive:
      Re: non capisco
      ciccio non usarlo e non rompere i cabbasisi.che palle 'sti opensorciari della cippa.
    • ufffff scrive:
      Re: non capisco
      Caro open-sorcio supponentello,se non ti piace, non usarlo, punto.Per me è aberrante vedere sviluppare in php, però non è che vengo a dirti che non sei sano di mente se lo fai.Se ti piace divertiti.
    • picaccapi scrive:
      Re: non capisco
      - Scritto da: king volution
      c'è una cosa che proprio non capisco...

      perché mai qualcuno sano di mente e un minimo
      minimo minimo competente dovrebbe anche solo
      pensare di usare come LAMP un software
      proprietario (un software proprietario per fare
      un web server? cosa-come-ehhhhh???) pure di
      caratteristiche e funazionalità abbastanza
      "limitate", quando invece può utilizzare, per
      esempio, un ottimo e completo LAMP libero come
      XAMPP?

      che la risposta abbia a che fare con la suddetta
      competenza e/o sanità
      mentale?io mi chiedo perché c'è ancora gente che sviluppa in un linguaggio lento, buggato e pieno di pitfall quale è PHP.Bo.
      • gianni scrive:
        Re: non capisco
        e cos usi al posto del php?
      • saverio_ve scrive:
        Re: non capisco
        - Scritto da: piXXXXXpi

        io mi chiedo perché c'è ancora gente che sviluppa
        in un linguaggio lento, buggato e pieno di
        pitfall quale è
        PHP.Non sarà velocissimo (esistono comunque i compilatori) ma io tutti questi bug non li vedo. E' un linguaggio che ha una storia (e questo aiuta molto in termini di supporto, risorse, librerie ecc), e che ha alcune particolarità nella sintassi che, per chi fa web application, sono comodissime.Chi programma veramente, accumula un know how e un archivio di presviluppato... che non è che può cambiar linguaggio a seconda della moda del momento.Facebook (puoi contestarlo nel principio) ma resta la più colossale web application che esista.Prima o poi cambierò... ma come tutti quelli che fanno questo mestiere, ho bisogno di garanzie.
        • thebecker scrive:
          Re: non capisco
          - Scritto da: saverio_ve
          - Scritto da: piXXXXXpi




          io mi chiedo perché c'è ancora gente che
          sviluppa

          in un linguaggio lento, buggato e pieno di

          pitfall quale è

          PHP.

          Non sarà velocissimo (esistono comunque i
          compilatori) ma io tutti questi bug non li vedo.
          E' un linguaggio che ha una storia (e questo
          aiuta molto in termini di supporto, risorse,
          librerie ecc), e che ha alcune particolarità
          nella sintassi che, per chi fa web application,
          sono
          comodissime.
          Chi programma veramente, accumula un know how e
          un archivio di presviluppato... che non è che può
          cambiar linguaggio a seconda della moda del
          momento.
          Facebook (puoi contestarlo nel principio) ma
          resta la più colossale web application che
          esista.
          Prima o poi cambierò... ma come tutti quelli che
          fanno questo mestiere, ho bisogno di
          garanzie.D'accordo.Per un periodo mi sono avvicinato al PHP a livello amatoriale (senza continuità causa lavoro :( ), la grande documentazione, discussioni, codice pronto da testare su Internet favoriscono un veloce apprendimento, non solo si trovano anche delle guide economiche in edicola per farsi le basi. Insommma la storia di questo linguaggio è un valore aggiunto per esso...
          • picaccapi scrive:
            Re: non capisco
            - Scritto da: thebecker
            - Scritto da: saverio_ve

            Non sarà velocissimo (esistono comunque i

            compilatori) ma io tutti questi bug non li
            vedo.

            E' un linguaggio che ha una storia (e questo

            aiuta molto in termini di supporto, risorse,

            librerie ecc), e che ha alcune particolarità

            nella sintassi che, per chi fa web
            application,

            sono

            comodissime.

            Chi programma veramente, accumula un know
            how
            e

            un archivio di presviluppato... che non è
            che
            può

            cambiar linguaggio a seconda della moda del

            momento.

            Facebook (puoi contestarlo nel principio) ma

            resta la più colossale web application che

            esista.

            Prima o poi cambierò... ma come tutti quelli
            che

            fanno questo mestiere, ho bisogno di

            garanzie.

            D'accordo.

            Per un periodo mi sono avvicinato al PHP a
            livello amatoriale (senza continuità causa lavoro
            :( ), la grande documentazione, discussioni,
            codice pronto da testare su Internet favoriscono
            un veloce apprendimento, non solo si trovano
            anche delle guide economiche in edicola per farsi
            le basi. Insommma la storia di questo linguaggio
            è un valore aggiunto per
            esso...vi porto un paio di link ad esempi di comportamenti assurdi ma su internet è pieno di post di questo genere, forse c'è anche qualche sito che riepiloga tutti i pitfall:http://me.veekun.com/blog/2012/04/09/php-a-fractal-of-bad-design/http://www.phabricator.com/docs/phabricator/article/PHP_Pitfalls.htmlIn parole povere PHP lavora contro di voi, ma se avete tempo da perdere per debuggare comportamenti sbagliati di codice apparentemente corretto o vulnerabilità ad essi riconducibili usatelo pure.
          • saverio_ve scrive:
            Re: non capisco
            - Scritto da: piXXXXXpi
            vi porto un paio di link ad esempi di
            comportamenti assurdi ma su internet è pieno di
            post di questo genere, forse c'è anche qualche
            sito che riepiloga tutti i
            pitfall:

            http://me.veekun.com/blog/2012/04/09/php-a-fractal

            http://www.phabricator.com/docs/phabricator/articl

            In parole povere PHP lavora contro di voi, ma se
            avete tempo da perdere per debuggare
            comportamenti sbagliati di codice apparentemente
            corretto o vulnerabilità ad essi riconducibili
            usatelo
            pure.Il 99% dei problemi elencati nei tuoi link sono riconducibili a 2 cose:1) I nomi delle funzioni sono incoerenti: il motivo è che il linguaggio è stato sviluppato un pezzo alla volta aggiungendo successivamente cose enormi come l'OO. Le funzioni vecchie hanno dei nomi piuttosto arbitrari, in quelle aggiunte successivamente si è cercato di usare dei criteri uniformi.2) Le variabili hanno un typecasting automatico, il ché può esser comodo in alcune situazioni problematico in altre... ne prendo coscienza e se devo fare un confronto matematico forzo il casting <i
            <b
            (float)$a == 4.2 </b
            </i
            .Non voglio fare l'avvocato di PHP, ma certe conclusioni mi sembrano eccessive.PHP è open source... quando è nato l'esigenza era fare piccole pagine attive, le "mega web application" sono arrivate dopo. A quel tempo che alternative c'erano?In tutti questi anni sono stati sviluppati dei framework eccezionali, librerie per fare qualunque cosa, e si è costituita una community di sviluppatori che ha pochi paragoni.Un linguaggio che nasce oggi è sicuramente molto più consistente e adeguato alle esigenze di sviluppo attuali... Ma sei sicuro che nel tempo che impiegherà ad avere risorse uguali a quelle del PHP di oggi, le esigenze non saranno cambiate e non ci sarà un altro linguaggio migliore?Cmq trovami un altro linguaggio dove posso scrivere questo:$ordine = 'categoria,codice';$descr = 'rosso';$stringaSQL = "SELECT id, categoria, codice, descr, prezzo, noteWHERE descr LIKE '%$descr%'ORDER BY $ordine ";Se vuoi ti posso fare lo stesso esempio con una stringa HTML...tanto che molti programmatori preferiscono scrivere i viewer direttamente in PHP invece di usare i vari template manager.
          • picaccapi scrive:
            Re: non capisco
            - Scritto da: saverio_ve
            - Scritto da: piXXXXXpi


            vi porto un paio di link ad esempi di

            comportamenti assurdi ma su internet è pieno
            di

            post di questo genere, forse c'è anche
            qualche

            sito che riepiloga tutti i

            pitfall:




            http://me.veekun.com/blog/2012/04/09/php-a-fractal




            http://www.phabricator.com/docs/phabricator/articl



            In parole povere PHP lavora contro di voi,
            ma
            se

            avete tempo da perdere per debuggare

            comportamenti sbagliati di codice
            apparentemente

            corretto o vulnerabilità ad essi
            riconducibili

            usatelo

            pure.

            Il 99% dei problemi elencati nei tuoi link sono
            riconducibili a 2
            cose:
            1) I nomi delle funzioni sono incoerenti: il
            motivo è che il linguaggio è stato sviluppato un
            pezzo alla volta aggiungendo successivamente cose
            enormi come l'OO. Le funzioni vecchie hanno dei
            nomi piuttosto arbitrari, in quelle aggiunte
            successivamente si è cercato di usare dei criteri
            uniformi.
            2) Le variabili hanno un typecasting automatico,
            il ché può esser comodo in alcune situazioni
            problematico in altre... ne prendo coscienza e se
            devo fare un confronto matematico forzo il
            casting <i
            <b
            (float)$a == 4.2
            </b
            </i

            .

            Non voglio fare l'avvocato di PHP, ma certe
            conclusioni mi sembrano
            eccessive.
            PHP è open source... quando è nato l'esigenza era
            fare piccole pagine attive, le "mega web
            application" sono arrivate dopo. A quel tempo che
            alternative
            c'erano?
            In tutti questi anni sono stati sviluppati dei
            framework eccezionali, librerie per fare
            qualunque cosa, e si è costituita una community
            di sviluppatori che ha pochi
            paragoni.
            Un linguaggio che nasce oggi è sicuramente molto
            più consistente e adeguato alle esigenze di
            sviluppo attuali...

            Ma sei sicuro che nel tempo che impiegherà ad
            avere risorse uguali a quelle del PHP di oggi, le
            esigenze non saranno cambiate e non ci sarà un
            altro linguaggio
            migliore?
            Cmq trovami un altro linguaggio dove posso
            scrivere
            questo:

            $ordine = 'categoria,codice';
            $descr = 'rosso';
            $stringaSQL = "
            SELECT
            id,
            categoria,
            codice,
            descr,
            prezzo,
            note
            WHERE
            descr LIKE '%$descr%'
            ORDER BY
            $ordine ";

            Se vuoi ti posso fare lo stesso esempio con una
            stringa
            HTML...
            tanto che molti programmatori preferiscono
            scrivere i viewer direttamente in PHP invece di
            usare i vari template
            manager.contesto la tua affermazione sul 99% dei problemi. Mi rendo anche conto che non posso farti cambiare idea, cosa però che non mi prefiggo.Se vuoi continuare a investire in PHP fai pure, ma guarda che, a differenza di quanto affermi, le alternative ci sono e da molti anni, nessun bisogno di scomodare linguaggi nuovi (che pure ci sono).Infine per il codice embeddato nei template, la tendenza attuale è separare il codice dalla presentazione dei dati. Posso comunque capire che a molte persone non interessi produrre applicazioni pulite.
          • thebecker scrive:
            Re: non capisco
            - Scritto da: piXXXXXpi
            - Scritto da: saverio_ve

            - Scritto da: piXXXXXpi




            vi porto un paio di link ad esempi di


            comportamenti assurdi ma su internet è
            pieno

            di


            post di questo genere, forse c'è anche

            qualche


            sito che riepiloga tutti i


            pitfall:








            http://me.veekun.com/blog/2012/04/09/php-a-fractal








            http://www.phabricator.com/docs/phabricator/articl





            In parole povere PHP lavora contro di
            voi,

            ma

            se


            avete tempo da perdere per debuggare


            comportamenti sbagliati di codice

            apparentemente


            corretto o vulnerabilità ad essi

            riconducibili


            usatelo


            pure.



            Il 99% dei problemi elencati nei tuoi link
            sono

            riconducibili a 2

            cose:

            1) I nomi delle funzioni sono incoerenti: il

            motivo è che il linguaggio è stato
            sviluppato
            un

            pezzo alla volta aggiungendo successivamente
            cose

            enormi come l'OO. Le funzioni vecchie hanno
            dei

            nomi piuttosto arbitrari, in quelle aggiunte

            successivamente si è cercato di usare dei
            criteri

            uniformi.

            2) Le variabili hanno un typecasting
            automatico,

            il ché può esser comodo in alcune situazioni

            problematico in altre... ne prendo coscienza
            e
            se

            devo fare un confronto matematico forzo il

            casting <i
            <b
            (float)$a ==
            4.2

            </b
            </i


            .



            Non voglio fare l'avvocato di PHP, ma certe

            conclusioni mi sembrano

            eccessive.

            PHP è open source... quando è nato
            l'esigenza
            era

            fare piccole pagine attive, le "mega web

            application" sono arrivate dopo. A quel
            tempo
            che

            alternative

            c'erano?

            In tutti questi anni sono stati sviluppati
            dei

            framework eccezionali, librerie per fare

            qualunque cosa, e si è costituita una
            community

            di sviluppatori che ha pochi

            paragoni.

            Un linguaggio che nasce oggi è sicuramente
            molto

            più consistente e adeguato alle esigenze di

            sviluppo attuali...



            Ma sei sicuro che nel tempo che impiegherà ad

            avere risorse uguali a quelle del PHP di
            oggi,
            le

            esigenze non saranno cambiate e non ci sarà
            un

            altro linguaggio

            migliore?

            Cmq trovami un altro linguaggio dove posso

            scrivere

            questo:



            $ordine = 'categoria,codice';

            $descr = 'rosso';

            $stringaSQL = "

            SELECT

            id,

            categoria,

            codice,

            descr,

            prezzo,

            note

            WHERE

            descr LIKE '%$descr%'

            ORDER BY

            $ordine ";



            Se vuoi ti posso fare lo stesso esempio con
            una

            stringa

            HTML...

            tanto che molti programmatori preferiscono

            scrivere i viewer direttamente in PHP invece
            di

            usare i vari template

            manager.

            contesto la tua affermazione sul 99% dei
            problemi. Mi rendo anche conto che non posso
            farti cambiare idea, cosa però che non mi
            prefiggo.

            Se vuoi continuare a investire in PHP fai pure,
            ma guarda che, a differenza di quanto affermi, le
            alternative ci sono e da molti anni, nessun
            bisogno di scomodare linguaggi nuovi (che pure ci
            sono).

            Infine per il codice embeddato nei template, la
            tendenza attuale è separare il codice dalla
            presentazione dei dati. Posso comunque capire che
            a molte persone non interessi produrre
            applicazioni
            pulite.Bisogna anche vedere i server dei servizi hosting cosa offrono. Nella maggior parte dei casi PHP e database Mysql. Mica tutti posso mantenere un proprio server con l'interprete lato server che vuole :)
          • saverio_ve scrive:
            Re: non capisco
            - Scritto da: piXXXXXpi

            contesto la tua affermazione sul 99% dei
            problemi. Mi rendo anche conto che non posso
            farti cambiare idea, cosa però che non mi
            prefiggo.Ma figurati... anzi, a me fa piacere se mi fai cambiare idea, in questo mestiere si imparano cose nuove tutti i giorni, però quanto meno dovresti cominciare a farmi il nome di un linguaggio e parlarmene bene. E non fare affermazioni generiche ed accademiche.
            Se vuoi continuare a investire in PHP fai pure,
            ma guarda che, a differenza di quanto affermi, le
            alternative ci sono e da molti anni, nessun
            bisogno di scomodare linguaggi nuovi (che pure ci
            sono).Io non "investo" in PHP... Ho già investito, oggi sto raccogliendo. Perché tutti i difetti del linguaggio non hanno impedito, a me e a molti altri bravi programmatori nel mondo, di sviluppare fantastiche applicazioni.L'investimento sarebbe cambiare, e per farlo devo avere garanzie che ne valga la pena.

            Infine per il codice embeddato nei template, la
            tendenza attuale è separare il codice dalla
            presentazione dei dati. infatti io ho parlato di "viewer", il che prevede un framework MVC. I viewer hanno inevitabilmente del codice, questo codice è scritto con un linguaggio/sintassi proprietaria del template ma, grazie alla sintassi di PHP, alcuni framework permettono di fare i template direttamente in PHP.
            Posso comunque capire che
            a molte persone non interessi produrre
            applicazioni
            pulite.Ma con chi credi di parlare?
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