Assinform: ICT trascurato dal Governo

L'Associazione delle imprese italiane del settore afferma con forza la propria preoccupazione per i tagli alla spesa IT, la compressione dell'e-government, l'annacquamento del broadband e l'incertezza sulla formazione


Roma – Presa di posizione dura quella di Assinform sulla Finanziaria presentata dal Governo. L'”Associazione nazionale produttori tecnologie e servizi per l’informazione e la comunicazione” ha infatti criticato con forza il provvedimento che disattende a suo parere gli impegni già presi dal Governo con il DPEF nei mesi scorsi.

La posizione espressa dall’Associazione è dunque quella di forte delusione e di preoccupazione per una Finanziaria che lascia “presagire un impatto negativo su investimenti essenziali per risolvere i problemi che sono all’origine delle attuali difficoltà strutturali del Paese: efficienza della PA e competitività delle imprese”.

La “scomunica” pronunciata da Assinform riguarda quattro punti fondamentali che in Finanziaria stridono con quanto precedentemente dichiarato e previsto dal Governo:

1. Non vi sono riferimenti agli investimenti previsti per i progetti finalizzati all’eGovernment nella PA Centrale e Locale (500 + 500 milioni di euro) ma ci si limita ad evocare un fondo alternativo, di consistenza modesta e per di più finanziato da riduzioni della spesa informatica già stanziata. “Particolarmente grave – spiega Assinform – la mancata conferma del fondo a supporto dell’eGovernment per la PA Locale, che rischia di vanificare progetti e investimenti avviati nel 2002, con un danno doppio, considerato che il fondo in questione è di cofinanziamento al 50 per cento con gli Enti Locali interessati”.

2. Non vi sono accenni agli investimenti previsti per favorire l’accesso ai collegamenti a banda larga della PA, che il DPEF quantificava in 1,2 miliardi di euro.

3. Non vi sono elementi che confermino i precedenti impegni, con interventi ad hoc, nell’ambito della formazione ICT e delle politiche infrastrutturali, industriali e finanziarie, volte a favorire la diffusione delle tecnologie digitali nel sistema delle imprese.

4. Sono previsti consistenti tagli alle spese delle Pubbliche Amministrazioni sia Centrali che Locali, con inevitabili impatti anche sugli investimenti ICT, non solo nuovi ma anche in essere.

Secondo Assinform è necessario reintrodurre questi impegni nella Finanziaria. “Il quadro che si va delineando è davvero preoccupante – ha dichiarato il Presidente di Assinform Giulio Koch – Ancora lo scorso luglio, sulla spinta del Ministero per l’Innovazione Tecnologica, il DPEF aveva ribadito la valenza strategica degli investimenti ICT, riconoscendo la necessità di stanziare ulteriori fondi per i progetti di eGoverment nella PA Centrale e Locale e per lo sviluppo dei collegamenti a banda larga, le cosiddette autostrade informatiche. Di tutto questo oggi sembra non restare più nulla o quasi”.

“La critica di Assinform non è sull’impianto della Finanziaria, che deve essere di necessario rigore – ha precisato Koch – ma piuttosto sull’opportunità di applicare una logica meramente contabile anche agli investimenti in ICT, che sono proprio quelli utili a liberare risorse e a contenere la spesa. E quindi a far crescere il sistema, perché l’investimento ICT è essenziale per la performance del nostro Paese, e quindi anche per un incremento virtuoso delle entrate fiscali”.

“In più – ha concluso Koch – bisogna anche considerare l’inopportunità di penalizzare la domanda ICT in un momento difficile per un settore che conta 67 mila imprese, 1,1 milioni di addetti e che più di ogni altro ha contribuito in questi ultimi anni alla crescita del numero delle imprese e dell’occupazione”.

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  • Anonimo scrive:
    ogni aggeggio philips che ho comprato si e` rotto
    molto in fretta, sono sfortunato io ?
    • Anonimo scrive:
      Re: ogni aggeggio philips che ho comprato si e` rotto
      - Scritto da: Memo Remigi

      molto in fretta, sono sfortunato io ?Forse, non so. A me ancora non si sfasciano i philips. Cmq mi sono trovata molto bene con l'assistenza: mi hanno sostituito il monitor nel giro di una settimana (e non era rotto: ho un problema che dipenderà dal mio pc, ma non dal monitor, ma tu non dirglielo, eh? )
  • Anonimo scrive:
    stessa cosa per la soundblaster Extigy
    Questo prodotto viene pubblicizzato come scheda a 24bit sia in rec che in play mode.Ne ho comprata una ma dopo estenuanti prove con diversi editor audio (pensando che la colpa fosse mia o del pc)ho scoperto che i 24 bit sono solo in esecuzione.Domandina: ma che me ne faccio se posso registrare solo a 16 bit?Il supporto tecnico ha ammesso l'errore e x fortuna il negoziante ha ripreso indietro la scheda
    • Anonimo scrive:
      Re: stessa cosa per la soundblaster Extigy
      - Scritto da: francesco
      Questo prodotto viene pubblicizzato come
      scheda a 24bit sia in rec che in play mode.
      Ne ho comprata una ma dopo estenuanti prove
      con diversi editor audio (pensando che la
      colpa fosse mia o del pc)ho scoperto che i
      24 bit sono solo in esecuzione.
      Domandina: ma che me ne faccio se posso
      registrare solo a 16 bit?Nulla. Creative è solita a pacchi di questo genere. Ormai ho imparato ad evitarla.
  • Anonimo scrive:
    MAI PIU' Philips!
    Sono un felice NON acquirente di prodotti Philips da quando sei anni fa, dopo aver portato il mio masterizzatore Philips in garanzia dopo poco più di tre mesi di utilizzo, l'assistenza mi fece attendere CINQUE ( 5!!) eterni mesi tra "arriva/non arriva/lo stiamo riparando" ecc ecc.Tra parentesi, allora un masterizzatore costava settentomila lirucce: una cifra considerevole per uno squattrinato universitario.Se non avessi fatto la voce grossa col negoziante che me lo aveva venduto, ed egli non mi avesse elargito un modello nuovo di zecca senza versare una lira, oggi lo starei ancora aspettando.Anzi, colmo dei colmi: quando, qualche mese [MESE!] dopo, tornai per un altro acquisto, mi disse che il masterizzatore era tornato.Sì, ma identico a prima.Da allora non ho MAI PIU' acqusitato un prodotto Philips: mai più lettori cd, mai più masterizzatori, mai più televisori, e mai più lettori mp3.La maggiore soddisfazione deriva dal fatto che anche i miei amici hanno seguito il mio esempio.Ah, la scorsa settimana ho accompagnato la mia ragazza a comprare un televisore.Voleva un Philips in saldo. Le ho fatto comprare un Kenwood.Addio Philips.
    • Anonimo scrive:
      Re: MAI PIU' Philips!
      Ah, ma allora nonb sono l'unico...Stessa situazione nello stesso periodo (in base al costo indicato del masterizzatore).Anche io mai piuù PhilipsCiao,luigi
      • Anonimo scrive:
        Re: MAI PIU' Philips! (ma figuriamoci)
        Ma io sono l'unico rimasto kontento di un prodotto philips????Anni fa acquistai un allora super evoluto masterizzatore 2x2x6x (il CDD 3610 x l'esattezza) pagandolo allora quasi 700.000 lire...bhe quel masterizzatore funziona tutt'ora...dal mio pc si e' trasferito su quello del mio fratellino ke masterizza in media una decina di cd a settimana (io ne sfornavo circa 5 volte tanto) ma ankora va e va benone...solo un paio di volte l'ho dovuto a prire x dare una pulitina alla lente ma i cd musicali ke escono da lui in auto non mi saltano mai (io ho solo un cd da plancia e non un caricatore)...
    • Anonimo scrive:
      Re: MAI PIU' Philips!
      - Scritto da: Eroes
      Sono un felice NON acquirente di prodotti
      Philips da quando sei anni fa, dopo aver[...]A me e' successo con un televisore 14" che ha iniziato progressivamente a perdere la possibilità di memorizzare i canali, di poter cambiare i canali e regolare il volume.In sostanza é divenuto non utilizzabile!E' stato riparato, ma dopo 1-2 mesi sono ricomparsi i sintomi.Considerando il 14" un caso isolato, due anni fa acquistavo un masterizzatore Philips CDD 3600 SCSI.Morale? Ora non scrive piu' alcun tipo di CD, fortunatamente li legge.500Klire di masterizzatore.... Non ho parole.
      Addio Philips.Siamo in 2!
  • Anonimo scrive:
    Restituiscilo, ne hai diritto
    La nuova legge sulla garanzia dei prodotti stabilisce che, se in una pubblicità (ovunque essa sia) viene dichiarata una caratteristica falsa si ha diritto al rimborso totale delle spese, quindi puoi pretenderlo.Poi, se vuoi un consiglio, io ho un lettore cd-mp3-wma portatile, l'iRiver imp-250 che è davvero ottimo, come tutti i prodotti iRiver; l'ho preso vari mesi fa su www.soluzionimp3.com (che è l'unico in Italia ad averli), ho 2 anni di garanzia, e non ho avuto alcun problema.Prima di acquistarlo avevo visto un pò tutto quello che si dice in internet dei lettori mp3, e ho capito che è meglio stare alla larga da Philips, Sony & co., che hanno anche interessi in discografiche.
  • Anonimo scrive:
    Basta cercare meglio !
    Scusa ma se cercavi meglio sul sito della Philips avresti notato questo qua! ciao :)http://www.consumer.philips.com/global/b2c/ce/catalog/product.jhtml;jsessionid=YGBDM1GO1G3JOCRQNE2RYVIKGBUCWHD0?divId=0&groupId=AUDIO&catId=EXPANIUMMP3CD_CAT&subCatId=MP3MINISYSTEMS&productId=FW_R55_22
  • Anonimo scrive:
    Fisio 620 Philips come Tucker ?
    Io invece ho commesso il grosso errore di comprarmi il cellulare Fisio 620 Philips.Infiniti bug software, lentezza operativa, tasti che si premono MALISSIMO, formato musiche e logo operatore proprietari, incapacità di ricevere email superiori a 1K (!!!), WAP ridicolo. Alcune volte è necessario togliere la pila per interrompere dei loop.Tutto questo per dire che sul sito Philips le caratteristiche del telefono corrispondono a quelle che poi effettivamente ha o meglio avrebbe. Peccato però che queste stesse caratteristiche sembra non siano MAI state testate né perfezionate. Credetemi, mi sembra INCREDIBILE che un prodotto del genere possa essere in commercio. Se avessi un po' più di tempo denuncerei il prodotto all'associazione consumatori, in quanto il telefono sembra un pesce d'aprile.Mi è subito venuta a mente la TUCKER...
    • Anonimo scrive:
      Re: Fisio 620 Philips come Tucker ?
      Cosa intendi per logo e suonerie proprietarie? Non credo che esiste uno standard per scaricare questo tipo di informazioni, ogni produttore usa il proprio (o si appoggia a quello di ditte piu' famose).Io ho preso da poco il Fisio 820 e devo dire che non ho riscontrato i problemi del modello 620. Le email possono essere di 10k e il software mi sembra ben fatto e veloce, specialmente se si disabilitano le animazioni delle icone.Ciao!- Scritto da: xen
      Io invece ho commesso il grosso errore di
      comprarmi il cellulare Fisio 620 Philips.

      Infiniti bug software, lentezza operativa,
      tasti che si premono MALISSIMO, formato
      musiche e logo operatore proprietari,
      incapacità di ricevere email superiori a 1K
      (!!!), WAP ridicolo. Alcune volte è
      necessario togliere la pila per interrompere
      dei loop.

      Tutto questo per dire che sul sito Philips
      le caratteristiche del telefono
      corrispondono a quelle che poi
      effettivamente ha o meglio avrebbe.

      Peccato però che queste stesse
      caratteristiche sembra non siano MAI state
      testate né perfezionate.

      Credetemi, mi sembra INCREDIBILE che un
      prodotto del genere possa essere in
      commercio. Se avessi un po' più di tempo
      denuncerei il prodotto all'associazione
      consumatori, in quanto il telefono sembra un
      pesce d'aprile.

      Mi è subito venuta a mente la TUCKER...
      • Anonimo scrive:
        Re: Fisio 620 Philips come Tucker ?
        Ho comperato pre io un Fisio 820 l'unica cosa che mi ha dato fastidio e' che su vari siti lo enunciavano con un'autonomia "incredibile" tipo 400 ORE!!!!...nulla di + falso...se riesco a farci 4/5 giorni sono fortunato!
  • Anonimo scrive:
    la philips fa pena
    in ufficio mi comprano un monitoer lcd modello 150S, lo monto e appena lo accendo mi accorgo che c'è qualcosa che non va: 3 pixel bruciati.chiamo l'assistenza, mi risponde una sig.ra che parla con un forte accento francese e che mi dice che philips copre con garanzie solo monitor lcd con + di 10 pixel, bruciati?????????????
    • Anonimo scrive:
      Re: la philips fa pena
      - Scritto da: algol70
      in ufficio mi comprano un monitoer lcd
      modello 150S, lo monto e appena lo accendo
      mi accorgo che c'è qualcosa che non va: 3
      pixel bruciati.
      chiamo l'assistenza, mi risponde una sig.ra
      che parla con un forte accento francese e
      che mi dice che philips copre con garanzie
      solo monitor lcd con + di 10 pixel,
      bruciati?????????????Ti informo che questa politica è applicata praticamente da tutte le case ce vendono portatili e schermi piatti: lo schermo viene sostituito solo se il numero di pixel non funzionanti, o che si guastano durante la garanzia, è superiore a una data soglia.
      • Anonimo scrive:
        Re: la philips fa pena
        Un mio amico dopo aver comprato un powerbook della apple si è ritrovato con un pixel bruciato, in mezzo allo schermo. Dopo aver telefonato all'assistenza gli è stato consigliato di "massaggiare" ogni giorno il pixel incriminato, dato che non sotituivano monitor con meno di 10 pixel bruciati. Beh dopo una settimana di massaggi il pixel ora funziona a meraviglia. Cosiglio, massaggiate i vostri pixel!!! :-))
        • Anonimo scrive:
          Re: la philips fa pena
          Mi piacerebbe tanto sapere chi cavolo ti ha detto sta castroneria assurda...io lavoro come tecnico per un centro autorizzato Apple e la soglia x la sostituzione e' di 3 pixel non di 10L'unica pecca è che x politica Apple i portatili devono essere spediti in olanda, ma l'eperienza fatta fin ora (sono 20 mesi ke lavoro x detto centro) nella peggiore delle ipotesi il computer mi e' tornato perfettamente riparato in 3 settimane (solitamente, 90% dei casi, i tempi non superano i 15 giorni)
    • Anonimo scrive:
      Re: la philips fa pena
      Naturalmente tu ti fai pagare per il tuo lavoro, qualunque esso sia, solo se e' esente da difetti al 100%, vero?
    • Anonimo scrive:
      Re: la philips fa pena
      State dicendo tutti grossissime TAFANATE, io rivenditore ho sostituito monitor LCD philips con anche un solo pixel bruciato... anche samsung stesso iter, mentre altre case sostituiscono solo con almeno 3 pixel bruciati.Verissimo le risposte del costumer care in ogni lingua con ogni difficoltà annessa......ma alla fine io non ho niente da ridire. - Scritto da: algol70
      in ufficio mi comprano un monitoer lcd
      modello 150S, lo monto e appena lo accendo
      mi accorgo che c'è qualcosa che non va: 3
      pixel bruciati.
      chiamo l'assistenza, mi risponde una sig.ra
      che parla con un forte accento francese e
      che mi dice che philips copre con garanzie
      solo monitor lcd con + di 10 pixel,
      bruciati?????????????
  • Anonimo scrive:
    Di quel sito non ci si può fidare!!!
    Io avevo scelto un TV 16:9 proprio rifacendomi a quel sito, dove viene pubblicizzato con tanto di mobiletto integrato, decisamente bello da vedere. Peccato che il mobiletto in questione esista solo su quel sito e sia praticamente introvabile nei negozi!Daltronde se la loro linea prevede che "su internet si dicano tante cose"... allucinante, questa si che è vera disinformazione!Sarebbe meglio non averlo affatto il sito se poi deve essere così mal gestito.
  • Anonimo scrive:
    Io ho avuto una esperienza simile
    con un lettore di DVD della Philips, il 623 che ho acquistato dopo aver visionato su internet non il catalogo, ma bensì il manuale dell'apparecchio.Dopo aver acquistato il prodotto ho contattato il servizio clienti che, in risposta a come utilizzare alcune funzionalità presenti nel manuale, mi ha liquidato sostenendo che tali caratteristiche con sono previste.Allora ho effettuato altre ricerche ed ho trovato un secondo manuale, dove non erano indicate la possibilità di riprodurre mp3 e visualizzare foto jpeg, ma contestualmente ho anche verificato che il lettore, contrariamente a quanto affermato dal servizio clienti, legge gli mp3.Certo la qualità del prodotto è a mio avviso molto bassa, ma non per la parte elettronica, che è identica per diversi modelli; cosa cambia allora?Cambia il firmware che rende o meno disponibili alcune funzionalità, a seguito però di un diverso esborso economico per lo stesso prodotto.A questo punto ho ricontattato l'azienda per lamentarmi in merito al loro comportamento, ma l'unica cosa che sono stati in grado di dirmi è stata che io ho perso la garanzia su un apparecchio che non ho mai smontato, altrimenti come potrei produrre simili affermazioni?Semplice, le informazioni testé citate sono sparse tra i vari siti della multinazionale, ma sono disponibili in lingue diverse, compresa una meticolosa descrizione su un problema che affligge il modello da me acquistato, incapace di leggere alcuni supporti DVD, in assenza di un aggiornamento del firmware.Philips dovrebbe eliminare il presente difetto, in quanto già noto e documentato in siti della società medesima, ma preferisce accampare scuse per evitare che, il cliente, ottenuto l'upgrade, ottenga anche a costo zero la trasformazione del proprio lettore economico, nel modello più costoso ad eccezione dello chassis.Mi ritengo pertanto un cliente privato della garanzia, che nel mio caso è indisponibile e truffato al tempo stesso da una multinazionale dalaa quale però, comprerò sempre meno.
  • Anonimo scrive:
    I problemi di Philips
    Secondo la mia esperienza, i veri problemi di Philips non sono legati alla qualità progettuale ( secondo me discreta nei prodotti da me acquistati: cellulari, telefoni wireless, lettori CD ) quanto nel supporto post vendita: mancano le batterie di ricambio, se qualcosa si rompe sono cavoli, non sanno quello che hanno venduto.... in poche parole il supporto umano falla, e alla grande.Direi, a occhio, la stessa situazione che ho riscontrato per Sony: sembra che queste grandi case considerino l' acquirente 'na pezza da piedi.Saluti
  • Anonimo scrive:
    Link errato
    Il link al catalogo e' errato.
  • Anonimo scrive:
    Ben ti sta...
    ... così impari a conmprare la roba Philips.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ben ti sta...
      - Scritto da: Il Lordo
      ... così impari a conmprare la roba Philips.Sono d'accordo circa il fatto che la roba Philips, ormai da diversi anni, non sia il massimo. Uno stereo da 100 carte classe 1994, nel 1995 era già nel secchio. Meccanica delle piastre andata, dopo centomila riparazioni fatte da mio padre l'abbiamo abbandonato. Un compattone fine anni '80 regge bene, ma l'abbiamo usato poc. L'autoradio, invece, classe 1990, va ancora perfettamente, ed è stata molto usata (x le cassette, non per la radio). Quando ero un pochino più piccolo mi interessavo di radio, walkman e apperecchi simili, e avevo l'impressione che Philips più di altre marche oggi conti più sul nome, per vendere, che sulla qualità.Tuttavia non me la sento di considerare il mittente della lettera uno scervellato : è vero, forse è stato poco attento, ma del resto come non fidarsi di ciò che c'è scritto in un sito ufficiale? Certo, io non mi sarei limitato a quello, avrei cercato altrove informazioni ed opinioni sul prodotto (390 Euro sono molti, e mi sarebbe piaciuto ascoltare un gran numero di pareri in proposito) scoprendo così la verità. Teniamo comunque a mente questa esperienza affinchè non capitino cose simili anche a noi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ben ti sta...
        - Scritto da: piwi
        Sono d'accordo circa il fatto che la roba
        Philips, ormai da diversi anni, non sia il
        massimo. Uno stereo da 100 carte classe
        1994, nel 1995 era già nel secchio.
        Meccanica delle piastre andata, dopo
        centomila riparazioni fatte da mio padre
        l'abbiamo abbandonato. Un compattone fine
        anni '80 regge bene, ma l'abbiamo usato poc.
        L'autoradio, invece, classe 1990, va ancora
        perfettamente, ed è stata molto usata (x le
        cassette, non per la radio). Quando ero un
        pochino più piccolo mi interessavo di radio,
        walkman e apperecchi simili, e avevo
        l'impressione che Philips più di altre
        marche oggi conti più sul nome, per vendere,
        che sulla qualità.Perfettamente daccordo, io ho un'autoradio dell'88 che come sintonizzatore da via a praticamente tutti i migliori altri sintonizzatori moderni di autoradio(grundig blaupunkt kenwood), tiene il canale quando le altre perdono letteralmente il segnale o devono cambiare frequenza con l'rds, dagli anni '90 in poi invece i prodotti philips fanno a dir poco schifo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ben ti sta...
          veramente io ho un monitor philips 107B comprato (mi pare ormai + di 3 anni fa) e funziona perfettamente, senza dimenticare che era coperto da una garanzia di 3 anni con sostituzione a casa...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ben ti sta...
            Di materiale informatico Philips non ho mai avuto nulla ... forse in quel campo si riscattano.
  • Anonimo scrive:
    Commerciale e tecnico....
    Beh, probabilmente il negoziante è stato gentile fino ad un certo punto, visto che secondo me era obbligato a riprendertelo indietro a prescindere dalla lettura degli MP3..Visto che il prodotto non lo hai preso a stock ma lo hai ordinato, penso che valga il diritto di recesso.A parte questo in effetti guardando il sito web della Philips si nota una differenza macroscopica fra la pagina di presentazione dei sistemi micro in italiano e quella in inglese. Guardando quella in italiano sembra che almeno alcuni dei prodotti presentati leggano gli MP3. Visto poi che di prodotti presentati ce ne è solo uno ed è quello in questione, è facile pensare che legga gli MP3...Sulla pagina in inglese non si accenna minimamente agli MP3.Leggendo invece i data sheet in entrambi i casi non c'è alcun riferimento alla lettura degli MP3.Piccolo consiglio quando si è alla ricerca di un prodotto: mai fermarsi alla pubblicità ma andare sempre a vedere le informazioni tecniche e, se possibile, i data sheet.
    • Anonimo scrive:
      Re: Commerciale e tecnico....
      - Scritto da: TeX
      Beh, probabilmente il negoziante è stato
      gentile fino ad un certo punto, visto che
      secondo me era obbligato a riprendertelo
      indietro a prescindere dalla lettura degli
      MP3..Visto che il prodotto non lo hai preso
      a stock ma lo hai ordinato, penso che valga
      il diritto di recesso.
      negativo, il diritto vale solo per posta, meno che se compri al Centro HL, dove vale anche se ritiri in negozio, ma credo sia l'unico in italia.
      • Anonimo scrive:
        Re: Commerciale e tecnico....
        - Scritto da: Il Lordo
        meno che se compri al Centro HL, dove vale
        anche se ritiri in negozio, ma credo sia
        l'unico in italia.Ma che cazzo sta a di, aggiornati prima di dire cazzate.
    • Anonimo scrive:
      Re: Commerciale e tecnico....
      bhe..il diritto di recesso non esiste se l amerce vuiene "ritirata" in un negozio e si ha l apossibilita' di "vedere" il prodotto.esiste solo se si compra su catalogo e si ritira a scatola chiusa... nel senso..io ordino scegliendo sul catologo... ma se ho la possibilita'prima di pagare di vedere ed eventualmente annche di provarlo non esiste per legge diritto di recesso.Il sig,. Barbanera e' stato MOLTO MA MOLTO professionale..nesuno lo obbligava a riprendersi il prodotto.In teoria... il cliente avrebbe avuto il diritto della recissione del "contratto", ma per "vizio di forma" se il sig. Barbanera gli avesse venduto il prodotto pdicendo che leggeva gli MP3... ma in questo caso..il cliente avrebbe dovuto dimostrarlo...ciao ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Commerciale e tecnico....
        - Scritto da: io
        bhe..il diritto di recesso non esiste se l
        amerce vuiene "ritirata" in un negozio e si
        ha l apossibilita' di "vedere" il prodotto.Però l'apparecchio è stato preso su ordinazione ed è stata versata una caparra. Il cliente in un caso come questo ha la possibilità di provare la merce prima di ritirarla, ma se decide di non prenderla ci rimette la caparra...Non so cosa prescriva la legge in questo caso, semplicemente era un mio ragionamento su quella che sembra essere la motivazione alla base della legge, e cioè la tutela del consumatore...
  • Anonimo scrive:
    Come dico sempre agli utenti di ...
    una certa marca di computer che ora non voglio nominare, la fedeltà assoluta ad un marchio non paga mai.Chissà quante volte il signore dell'articolo ha detto a qualcuno che usava cose più economiche di quelle philips che erano cose "bandone" ed "economiche"... poi si ritrova una fregatura.
  • Anonimo scrive:
    Bah
    Ma tu prima di acquistare un prodotto non lo provi prima? Personalmente non acquisterei mai uno stereo senza averlo prima provato da qualche parte! E cmq anche se le caratteristiche errate fossero state viste da te sul catalogo ufficiale sappi che c'è sempre quella scrittina in basso scritta in piccolo che sta a dire che le caratteristiche potrebbero variare senza avvertimento ;)Quindi il consumatore è poco tutelato, e per questo sta a lui toccare con mano ciò che compra.... un consiglio terra terra: se il prodotto non lo trovavi da visionare sul territorio compravi qualcos'altro, senza fare tante seghe. Invece sei stato li a fartele ed ecco come ti hanno ripagato. Sveglia !
    • Anonimo scrive:
      Re: Bah
      No no noLa scrittina dice che le caratteristiche possono cambiare per migliorare il prodotto, non in peggio. Su questa base sono state vinte delle cause da parte dei consumatori.
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