Aste-truffa, le fiamme gialle sequestrano 3mila SIM

La Guardia di Finanza di Catania ha scoperto un traffico illecito di SIM card vendute attraverso inserzioni pubblicate su eBay. L'operazione è stata condotta con la collaborazione del Fraud Investigation Team del portale di aste online

Roma – Con il sequestro di 3mila SIM attivate illegalmente, cellulari, numerosi PC e la denuncia di 22 persone si è conclusa un’operazione condotta dal Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Catania, su delega della locale Procura della Repubblica. L’operazione è frutto del monitoraggio di una serie di compravendite attuate tramite eBay e attivate con procedure illegali.

Sul sito di aste online venivano messe in vendita SIM (di vari operatori telefonici) già attive, precedentemente intestate, anonime e/o senza l’obbligo di cambiarne l’intestatario e – in molti casi – le schede attive erano intestate a soggetti a cui i dati erano stati carpiti ed usati illecitamente. “Acquistando tali tipologie di schede simcard – spiega una nota diffusa dalla Guardia di Finanza – si ha la possibilità di utilizzare il credito residuo e di ricaricarlo a totale piacimento rimanendo assolutamente anonimi per cui è palese la possibilità di un utilizzo per finalità illecite o prodromiche alla commissione di reati”.

Coordinate dal Procuratore della Repubblica di Catania Vincenzo D’Agata e dal Sostituto Francesco Puleio, le Fiamme Gialle di Catania hanno riferito di aver condotto ventidue perquisizioni domiciliari che hanno interessato altrettanti Reparti del Corpo su tutto il territorio nazionale. Tali perquisizioni hanno portato al sequestro di oltre tremila schede telefoniche GSM, 95 telefoni cellulari più vari personal computer, hard disk e materiale informatico di vario genere.

L’operazione è stata resa possibile grazie al monitoraggio delle attività di alcuni utenti di eBay: “Ha contribuito alla realizzazione dello scopo dei finanzieri catanesi – spiegano ancora dal Corpo – il convincimento utopico dei navigatori del Web che la rete Internet permetta di essere del tutto sconosciuti durante le connessioni; esso è stato fatale a diverse persone che credevano di ottenere l’anonimato utilizzando le comunicazioni all’interno del sito internet www.ebay.it”.

“Gli organi inquirenti – precisano le Fiamme Gialle – hanno trovato, in tutte le fasi delle indagini, fattiva e concreta collaborazione nell’ufficio Fraud Investigation Team della società Ebay Italia”. I finanzieri hanno analizzato diverse migliaia di log-file con cui sono riusciti a dare un nome ai navigatori, ignari di poter essere scoperti.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Zoro scrive:
    costi?
    secondo me costruire un baraccone così viene a costare più della piattaforma offshore da salvare quindi...
    • Olmo scrive:
      Re: costi?
      - Scritto da: Zoro
      secondo me costruire un baraccone così viene a
      costare più della piattaforma offshore da salvare
      quindi...Anche più di quanto la piattaforma fa fatturare all'anno?
  • MAGA 73 scrive:
    x me non va assolutamente.
    Le onde degli tsunami sono lunghe anche centinaia di km.La schermatura dei paletti sembra studiata per onde molto più corte.anche se a riva la lunghezza si riducesse di un centinaio di volte,sarebbe comunque lunga qualche km e probabilmente per annullare un'onda di Tsunami sarebbe necessaria una struttura centinaia di volte più spaziosa di quella nel disegno, rendendo inapplicabile questo medoto.La distruttività dello tsunami non è data dall'altezza dell'onda, durante una tempesta capita spesso che queste onde siano anche più alte, ma dal fatto che l'onda è lunghissima e gli permette di penetrare in profondità nell'entroterra.
    • Olmo scrive:
      Re: x me non va assolutamente.
      - Scritto da: MAGA 73
      Le onde degli tsunami sono lunghe anche centinaia
      di
      km.L'idea qui era di proteggere un'area molto ridotta, non l'intera riva
    • Funz scrive:
      Re: x me non va assolutamente.
      - Scritto da: MAGA 73
      Le onde degli tsunami sono lunghe anche centinaia
      di
      km.
      La schermatura dei paletti sembra studiata per
      onde molto più
      corte.
      anche se a riva la lunghezza si riducesse di un
      centinaio di volte,sarebbe comunque lunga qualche
      km e probabilmente per annullare un'onda di
      Tsunami sarebbe necessaria una struttura
      centinaia di volte più spaziosa di quella nel
      disegno, rendendo inapplicabile questo
      medoto.
      La distruttività dello tsunami non è data
      dall'altezza dell'onda, durante una tempesta
      capita spesso che queste onde siano anche più
      alte, ma dal fatto che l'onda è lunghissima e gli
      permette di penetrare in profondità
      nell'entroterra.Anche a me sembra molto più una difesa contro le onde anomale, che sono una causa importante di disastri navali, e non contro gli tsunami che in mare aperto sono quasi impercettibili.Peccato che sia inapplicabile alle navi.
      • Olmo scrive:
        Re: x me non va assolutamente.

        non contro gli tsunami che in
        mare aperto sono quasi
        impercettibili.Non è del tutto vero.Vedi il mio post http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2453648&m=2453987#p2453987
  • Old News scrive:
    Notizia un po' in ritardo
    Questa volta PI non ha brillato per attenzione. Articoli sull'argomento hanno iniziato ad uscire a fine settembre, vedere ad esempio http://technology.newscientist.com/article/dn14829-invisibility-cloaks-could-take-sting-out-of-tsunamis.html?DCMP=ILC-hmts&nsref=tech1_head_Invisibility%20cloaks%20could%20take%20sting%20out%20of%20tsunamisil che significa che qualsiasi commento serio o trolloso si faccia qui è già stato fatto altrove, ad esempio a http://science.slashdot.org/article.pl?sid=08/09/29/2032204
  • jobb scrive:
    offshore
    la useranno per le gare di offshore allora..lol
  • babelzeta scrive:
    cavolata
    le onde dello tsunami danno problemi solo a riva, con fondali molto bassi, altrove non si riesce neanche a percepirle, quindi le struttura offshore non ne trarrebbero alcun beneficio rispetto allo tsunami.La cosa è interessante ma non vedo applicazioni al campo offshore.
    • N.C. scrive:
      Re: cavolata
      Obbiezione sensata ...
    • Olmo scrive:
      Re: cavolata
      - Scritto da: babelzeta
      le onde dello tsunami danno problemi solo a riva,
      con fondali molto bassi, altrove non si riesce
      neanche a percepirle, quindi le struttura
      offshore non ne trarrebbero alcun beneficio
      rispetto allo
      tsunami.Sbagli.Si chiama Effetto Van Dorn. Onde con altezza tra i 10m e i 100m e lunghezza d'onda fino a 10Km possono rompersi anche a decine di Km dalla riva.
Chiudi i commenti