Atari 7800, è revival

La casa madre concede i sorgenti di alcuni titoli di successo

Roma – Chi è stato adolescente negli anni ottanta, e chi semplicemente è un appassionato di retrogaming, potrebbe gradire l’iniziativa di Atari Musem , sito dedicato all’ormai desueta piattaforma che ha rilasciato i codici sorgente di circa quindici giochi per console Atari 7800 . Tra questi vi sono titoli celebri come Dig Dug o Centipede .

La console Atari 7800

Dunque, oltre a quanti hanno scaricato (più o meno legalmente) una ROM in passato per giocarci su un emulatore, ora sarà anche possibile attingere ai sorgenti e compilarli (basta avere un compilatore per assembly 6502 sotto mano) per iniziare a divertirsi.

I gestori di Atari Musem hanno motivato la propria decisione dicendo di voler dare l’opportunità ad eventuali sviluppatori di sbizzarrirsi con la piattaforma 7800. Vista la direzione presa dal gaming negli ultimi anni non sarà difficile trovare qualcuno disposto ad unirsi a questo momento di amarcord digitale. (G.P.)

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  • lufo88 scrive:
    Re: chi la fa laspetti
    1. Cosa c'entra con questa notizia?2. Torrent !=p2p, p2p != pirateriaciao ciao
  • paolo del bene scrive:
    chi la fa laspetti
    vi siete divertiti a scaricare a man bassa fregandovene dei contenuti ? ed ora pagatene le conseguenze !io per quanto mi riguarda ho scaricato solo software libero, spero che possano prenderli e dargli 200 anni di galera, ma di lavori forzati, così impareranno a non duplicare ed usare software non liberodelle multinazionali e a trarne un illecito prifitto senza averne acquistato le licenze.il software libero per il 90% permette di fare le medesime cose del software libero, dunque perchè tutta questa riluttanza ad usarlo ?inoltre più di una volta è stato detto: non vi vanno bene i costi dei softwares, cd, films, non acquistateli, ma nemmeno duplicateli illegalmente e se ora passerà ciò lo si deve a 5 idioti svedesi e a tutti gli altri che li seguono.solo che i 5 idioti svedesi si sono arricchiti con qualcosa come 1.000.000 di euro a persona e gli altri invece rischiano di dover pagare maxi multe per i reati commessi.dunque speriamo che una volta per sempre blocchino tutto quello che circola nel p2p ed in torrent.
  • pietro scrive:
    era ora
    In USA brevetti una volta (paghi una volta) e hai una copertura su 300.000.0000 di persone in europa per avere la stessa copertura devi brevettare (pagare) in 27 paesi
  • Utente non registrato scrive:
    Re: i brevetti hanno una loro utilita
    Notare che coi brevetti hai dimenticato un problemino... Teoricamente servono a vendere le idee, a proteggerle in modo da poterne fruire, no? Beh, che mi dici di tutti i brevetti che sono fermi e sono stati comprati per tutti i prodotti che non conviene che vadano a finire nel mercato? (Farmaci poco costosi, motori a idrogeno e quant'altro). Inoltre i brevetti sui farmaci sono qualcosa di vergognoso per l'umanità. L'idea di brevetto andrebbe profondamente rivisitata.
    • lufo88 scrive:
      Re: i brevetti hanno una loro utilita
      Se puoi mettere qualche link per i brevetti sui farmaci, perché a me sembrano le solite cose complottiste, dove "le grandi aziende occultano tutto". Le grandi aziende ce la mettono nel C in altri modi, vedi cambiare i parametri di certe malattie.Per l'idrogeno, i problemi sono ben altri. Sai cosa vuol dire trasportare qualcosa che con una scintilla fa un botto incredibile? Inoltre, ci sono altri problemi (vedi la distribuzione dell'idrogeno).ciao ciao
  • anonimo scrive:
    Re: Ma è mai possibile che...
    - Scritto da: Uno Qualunque
    Ma è possibile che si continui a proporre i
    brevetti sul
    sw?

    I brevetti li vogliono soltanto le grandi
    aziende, che però per lo più sono statunitensi, a
    parte Nokia
    credo.

    Perchè continuano a proporli, se sono stati
    rigettati
    sempre?
    Vogliono prendere il parlamento per stanchezza?Guarda che per i brevetti "normali" in europa brevettiamo parecchio. Quindi avere un sistema europeo è solo una cosa positiva.Per i brevetti software non so se noti ma in tutto l'articolo c'è solo un timore di FFII sintetizzato in qualche riga. Ovviamente era solo la scusa per mettere nella sinopsi: "In agguato i brevetti software?"
  • Uno Qualunque scrive:
    Ma è mai possibile che...
    Ma è possibile che si continui a proporre i brevetti sul sw?I brevetti li vogliono soltanto le grandi aziende, che però per lo più sono statunitensi, a parte Nokia credo.Perchè continuano a proporli, se sono stati rigettati sempre?Vogliono prendere il parlamento per stanchezza?
  • anonimo scrive:
    A proposito di brevetti
    Microsoft ieri ha rinunciato alla rivendicazione di qualsiasi brevetto sugli standard ECMA CLI e C#:http://port25.technet.com/archive/2009/07/06/the-ecma-c-and-cli-standards.aspx
  • Lord Kap scrive:
    Ce stanno a prova?
    cit. "Inoltre, Benjamin Henrion, presidente della Foundation for a Free Information Infrastructure (FFII) ha paura che il brevetto comunitario possa rendere più facile far passare la brevettabilità dei software in Europa: in particolare l'istituzione di un tribunale speciale per le controversie brevettuali, secondo Henrion, permetterebbe di superare l'autorità legale della Corte di Giustizia europea, garanzia di salvaguardia dall'estensione del brevetto ai software."Preoccupazione del tutto fondata, viste le pressioni che da sempre esistono sull'introduzione dei brevetti software così come sono organizzati negli USA.Tra l'altro non capisco 'sta cosa: si è visto che sono una sorta di fallimento visti i continui intralci all'innovazione che essi provocano, perché un governo semplicemente non prende provvedimenti e li "rimodula" (bella, eh, la frasettina usata per infilarlo in quel posto?)?-- Saluti, Kap
  • lufo88 scrive:
    i brevetti hanno una loro utilita
    I brevetti servono, che ci piaccia o meno. Se io invento qualcosa e' giusto che gli altri non me lo copino due secondi dopo. Ci ho lavorato su quella cosa, giusto che debba essere pagato.Quello che non si capisce molto e' che i software hanno gia' una loro protezione, ovvero il copyright, perche' si brevetta un'idea e non un macchinario! Se si introducesse il brevetto per i software i software avrebbero una doppia protezione: inconcepibile!i brevetti, infatti, servono per proteggere un'applicazione di un'idea, non l'idea stessa. Vedi la lampadina brevettata da Edison. Pochi anni dopo anche Tesla ne creo' una, ma con tecnologie diverse, com'ee' giusto che sia.i brevetti servono effettivamente all'evoluzione della scienza. Quelli che sono da combattere sono i "patent troll", ovvero quelle persone che brevettano una cosa tanto per brevettarla e non perche' sia un qualcosa di realmente utile. Vedi Apple che e' riuscita a brevettare il concetto di multitouchhttp://punto-informatico.it/2535126/PI/News/apple-ottiene-brevetto-multitouch.aspxIn piu' sono da combattere tutti quei brevetti su cose "allo stato dell'arte". Posso brevettare la carrucola? No, ovviamente. Ma molte aziende cercano di brevettare cose simili! Scandaloso!Una cosa su cui si puo' parlare e' la durata. 10 anni al massimo!Tuttavia questo non c'entra granche' con la proposta svedese. La proposta svedese e' uno dei tanti passi doverosi per avere un'europa unita. Altrimenti, come si potra' mai parlare di UE se ognuno fa i ca*** suoi?
  • Utente non registrato scrive:
    Re: Lotr
    Se non si cambiano le procedure ci teniamo quelli vecchi, di brevetti. Quindi direi che un po' di cambiamento è più che benvenuto... Di tempo ne dovrà passare prima di poter capire se è un cambiamento in meglio o in peggio, però.
  • Wolf01 scrive:
    Lotr
    Un brevetto per trovarli, un brevetto per domarli, un brevetto per ghermirli e nel buio incatenarli...non ho altre parole se non "basta con sti XXXXX di brevetti", fra un po' arriveranno a brevettare l'acqua calda per differenziarla da quella fredda
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