Athlon corre a 850 MHz da febbraio

Sembra ormai sicuro che la versione ad 850 MHz dell'Athlon arriverà verso metà febbraio. Nel frattempo AMD fornisce maggiori dettagli sul futuro di questo chip


Sunnyvale (USA) – Secondo alcune fonti interpellate da The Register l?uscita dell’Athlon ad 850 MHz dovrebbe avvenire intorno alla metà di febbraio.

Attualmente la battaglia sui megahertz fra AMD ed Intel vede le due società in pareggio, la prima con il suo Athlon 800 MHz e la seconda con il suo Pentium III Coppermine 800 MHz. Tuttavia AMD, fino a questo momento, sembra condurre il gioco: la sua capacità produttiva è in grado di sfornare Athlon in volumi sufficienti per soddisfare la crescente domanda del mercato, cosa che Intel ha invece avuto difficoltà a realizzare fin dall’immissione sul mercato del primo Pentium III Coppermine.

Naturalmente la sfida con la “s” maiuscola di quest’anno è il Gigahertz, una meta che AMD sembra essere già pronta a conseguire attendendo solo il momento più opportuno per farlo. Intel, dal canto suo, ha già annunciato che non riuscirà a raggiungere i 1000 MHz prima della seconda metà di quest’anno. AMD, comunque, non anticiperà troppo l’avversario per non rischiare di comprimere i naturali tempi di rilascio e assorbimento sul mercato dei modelli inferiori.

Secondo l’analista di Mercury Research Dean McCarron, AMD attualmente copre il 17% del mercato dei PC basati sulla piattaforma Windows, una quota che il CEO di AMD, W.J. Sanders III, intende portare al 30% per il 2002.


Durante l’anno AMD ha fatto sapere che intende espandere la famiglia di processori Athlon attraverso l’introduzione di due nuovi modelli: Thunderbird e Spitfire.

Thunderbird porterà i 512 KB di cache esterna L2 degli attuali Athlon a 256 KB di cache su chip, funzionante quindi alla stessa frequenza del processore. L’incremento di prestazioni, anche considerando le esperienze di Intel in proposito, dovrebbe attestarsi sul 10%.

Spitfire, dedicato alla fascia bassa del mercato, adotterà 128 KB di cache L2 su chip ed un socket più economico dell’attuale. Probabilmente, come è avvenuto fra Celeron e Pentium II, il divario prestazionale con il fratello maggiore non sarà così marcato quando misurato con le normali applicazioni di produttività.

Verso la fine dell’anno è atteso invece Sledgehammer, il primo processore a 64 bit di AMD che, al contrario dell’ Intel Itanium, non ha come target il mercato hi-end delle workstation quanto quello dei PC desktop: evidentemente AMD, che ha progettato un chip molto più economico e flessibile dell’IA-64 di Intel, spera di accaparrarsi il futuro mercato a 64 bit della fascia SOHO.

Per l’inizio del 2001 la roadmap di AMD parla di Mustang, una CPU con una grossa cache L2 su chip (presumibilmente più grande di 1 GB) che andrà a dar battaglia a Cascade, la prossima generazione di processori Coppermine di Intel.

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