Athlon e Xeon si sfidano a scacchi

Un noto magazine tedesco ha lanciato da qualche giorno una sfida scacchistica fra un sistema basato su Athlon e uno su Xeon. Chi vincerà? Si aprono le scommesse


Roma – Sta ormai andando avanti da qualche giorno la singolare sfida che vede combattere all’ultimo scacco due server biprocessore: uno basato su due Xeon da 2,4 GHz e uno basato su due Athlon 2000+. Un test con cui il magazine tedesco c’t sostiene di voler “provare la loro abilità nel far girare due fra i migliori programmi di scacchi”: una versione preview di Deep Fritz 7 e Shredder 6.

Fino ad ora pare che le due macchine abbiano ottenuto risultati abbastanza equivalenti, con una leggera superiorità del sistema equipaggiato con Athlon: ma per proclamare un vincitore bisognerà attendere ancora qualche giorno, al termine del confronto.

Il giornale tedesco sostiene che le due macchine, che rimangono attive 24 ore su 24, giocano fino a 65 partite al giorno. La situazione delle partite è visualizzata in tempo reale attraverso una scacchiera grafica all’interno di questa pagina .

“E’ un benchmark serio o solo un gioco?”, si domandano gli organizzatori della sfida. “Probabilmente entrambi”, rispondono. Di certo non è un gioco il confronto di prezzo fra le due macchine considerando che un Athlon MP costa 310 euro mentre uno Xeon ne costa 1.080. La differenza è interessante, soprattutto se dovesse emergere che non occorrono quasi 800 dollari in più per essere campioni di scacchi o quantomeno per gestirne uno…

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  • Anonimo scrive:
    Un contributo in italiano!
    Non so se conoscete www.portazero.infoE' comunque un sito che parla di sicurezza. Li c'è la segnalazione di un articolo in italiano in merito. E' scritto da un certo M. Strazzari (dovrebbe essere un biologo). E' cariano perchè è in italiano e comunque è scritto in maniera autonoma (nessun ente o azienda alle spalle). Dateci un'occhiata e dite cosa ne pensate.Questo è il link:http://www.portazero.info/modules.php?name=Sections&sop=viewarticle&artid=30Personalmente trovo l'idea molto interessante e alcuni spunti sono originali.Ciau!!!
  • Anonimo scrive:
    Copiare se stessi in copie perfettamente identiche
    Copiare se stessi in copie perfettamente identiche, virus informatici che cambiano aspetto, è il parallelo dei comunissimi virus di 2-3 miliardi di anni fà, il cambiamento avviene per via statistica.Di certo la "teoria": principio di funzionamento è uguale per tutti.Come i virus che fanno più paura alla McAfee e ad altri sono quelli che si diffondono velocemente e quellio che cambiano aspetto.Come del resto succede in medicina, L'ADS per esempio ha una velocità di cambiamento altissimo, come se esistesse un virus informatico in grado di cambiare ad una velocità enorme (e per via statistica, cioè non prevedibile neanche dall'inventore), questo tipo di virus farebbe paura. Di certo i virus "medici" sono molto più complessi di un banale virus informatico.Corollario: I virus sono più a suo agio su un sistema grande e complesso, che su un sistema piccolo e semplice.Guardando le differenze tra corpo umano e sistema dei computer, bhè si scopre che c'è una notevole differenza, la più banale è quella che:Ogni singola cellula internet (Computer collegato) ha una propia individualità, mentre le singola cellula umana non ha nessuna individualità, cioè non decide lei se accettare la medicina o no.Nel corpo umano poi si creano alcuni stati come quelli che le cellule malate si autodistruggono, o ci sono dei distruttori di cellule malate. Invece un'utente infetto da virus, continua sempre a stare su internet e non si preoccupa se può infettare anche altri.ecc... ecc... ecc...Simulare le difese del corpo umano su internet vorebbe dire che la McAfee, Symantec & Company si centralizzassero, e tutto il sistema internet, potesse rispondere esattamente alle istruzioni delle case Antivirus. Mha... in questa condizione non si distruggerebbe il sistema economico creatosi tra aziende antivirus?
  • Anonimo scrive:
    Carina l'idea del DB comune
    Potrebbe essere interessante... Magari se e' craccabile diventa una polveriera
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