ATI spara un nuovo Geffo-killer

Il produttore lancia una famiglia di schede grafiche Radeon basate sul suo ultimo processore grafico, l'X800, e destinate a rivaleggiare con le giovani GeForce 6800 di Nvidia


Markham (Canada) – ATI ha raccolto la sfida lanciata lo scorso mese dalla sua acerrima rivale, Nvidia , lanciando sul mercato due nuove schede grafiche Radeon destinate a duellare con le GeForce 6800 .

Le due schede, l’X800 Platinum Edition e l’X800 Pro, sono basate sull’ultimo e nuovo processore di ATI, l’R420, costruito nelle fabbriche della taiwanese TSMC con un processo low-k a 0,13 micron. Secondo il produttore canadese, il nuovo chip è in grado di fornire un incremento di prestazioni, rispetto alla precedente generazione di GPU, compreso fra il 100 e il 200%.

La X800 Platinum Edition rappresenta ora la scheda grafica più veloce nell’offerta di ATI. Questo modello adotta 16 pipeline di rendering, un core con frequenza di clock a 520 MHz e 256 MB di memoria GDDR3 con clock effettivo di 1,12 GHz. Le sue prestazioni dichiarate sono di 8,3 Gpixel al secondo e di 800 milioni di vertici al secondo. La sorella minore, l’X800 Pro, include invece 12 pipeline, un core a 475 MHz e 256 MB di memoria GDDR3 a 950 MHz. Le due schede costano rispettivamente 499 e 399 dollari.

Il processore R420, il cui nome commerciale è x800, rappresenta una semplice evoluzione del vecchio R300, tanto è vero che non introduce nuove funzionalità e, al contrario del GeForce 6, manca ancora del supporto alla versione 3.0 della tecnologia Shader Model.

In risposta la lancio di ATI, Nvidia ha presentato due nuovi modelli di scheda grafica basati sul suo giovane chip NV40: la 6800 GT, che a metà strada, come prezzo e prestazioni, fra la 6800 e la 6800 Ultra, e la 6800 Ultra Extreme, che diviene il nuovo top di gamma e la rivale più diretta della Radeon x800 Platinum Edition. Quest’ultima condivide le stesse frequenze di clock del modello Ultra, pari a 440 MHz per il core e 1,1 GHz per la memoria GDDR3 ma, rispetto a quest’ultima, dovrebbe fornire un incremento di prestazioni superiore all’80%.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Milan Internet Exchange?
    cos'e' ? un derby match milanese? :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Milan Internet Exchange?
      - Scritto da: munehiro
      cos'e' ? un derby match milanese? :Dmassimo una borsa dove scambiano titoli tecnologici (tipo New York Stock Exchange) :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Milan Internet Exchange?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: munehiro

        cos'e' ? un derby match milanese? :D

        massimo una borsa dove scambiano titoli
        tecnologici (tipo New York Stock Exchange)
        :Dno... si legge cosi'Milan Inter net exchange.durante il derby, l'arbitro pretende di scambiare le reti delle porte.ok...basta strunzate.
  • Anonimo scrive:
    In riferimento al post "Peccato"...
    http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=619336Sono l'autore e devo dirvi che Flamer ha ragione ....abboccate come pesci :D
  • Anonimo scrive:
    Acceleriamo i tempi
    Così fastweb non avrà più scuse per nattarmi, potrò avere il mio serverino web,mail (imap,pop3,ssl),ftp,e dio sa quan'altro!Non dovrò più tribolare con aruba per blocchi continui del dominio, niente più limiti di traffico, di banda.Aaahhh, che paradiso sarà 8)
  • Anonimo scrive:
    fine dell'anonimato, no?
    fine dell'anonimato , in assoluto, giusto?
    • KrecKer scrive:
      Re: fine dell'anonimato, no?
      che c'entra l'anonimato?
      • Anonimo scrive:
        Re: fine dell'anonimato, no?
        centra perche` non passera` molto che i governi useranno l'ip come identificatore unico per ogni cosa, persone compresequesto mette fine allo pseudo-anonimato che e` possibile avere in internet collegandosi con un provider dial-up (fintanto che non si commettono reati almeno)in internet sara` come girare col codice fiscale scritto in fronte (avendo il quale non e` difficile avere tutti gli altri dati personali)le automobili connesse non sono rilevantissime in quanto gia` oggi il 99% della popolazione ha un telefono gsm con id unico che ne consente la registrazione degli spostamenti sul territorio coperto dalla rete.Con le macchine connesse beh non sara` piu` possibile sfuggire al grande fratello visto che se al telefono posso rinunciare, alla macchina no.insomma, sempre piu` schedati e sorvegliati in casa nostra, per un mondo sempre meno libero
        • Anonimo scrive:
          Re: fine dell'anonimato, no?
          agghiacciante, direi....
        • Anonimo scrive:
          Re: fine dell'anonimato, no?
          - Scritto da: Anonimo
          centra perche` non passera` molto che i
          governi useranno l'ip come identificatore
          unico per ogni cosa, persone compreseIl governo ma soprattutto i matusa...
    • Anonimo scrive:
      Re: fine dell'anonimato, no?
      Tecnicamente è così ed hai ragione: un indirizzo IP per ogni persona o meglio per ogni connessione poiché sarà non come avere un codice fiscale in fronte ma come la targa di un veicolo (la differenza è tutt'altro che minima).Resta da vedere se, come oggi accade in molti settori, gli "schedati" saranno sempre i soliti sfigati che lavorano, pagano le tasse, hanno un indirizzo reale, il c.f., ecc. Mentre molti criminali (di tutti i ranghi) ti fottono la società usando l'IP altrui, diciamo... passandola liscia nel 90 % dei casi.Lo sfigato - schedato scarica un MP3 e gli arrivano i marines a casa. Speriamo bene. Ciao.
  • samu scrive:
    ok tutto bello ma....
    con ipv6 ci saranno l'equivalente di 10 000 ip per metro quadro (se ricordo bene) .Ipv6 nasce principalmente per evitare NAT e/o Masquerading delle macchine, quindi ben venga .L'america non e' ancora manco lontanamente pronta a ipv6 (perche' di ip ne hanno ancora a bizzeffe a differenza di noi europei o dei + sfortunati asiatici), quindi ipv6 puo' diventare il passaggio epocale per - superare tecnologicamente l'america- imporre linux e s.o. alternativi e/o embedded- permettere ai privati di dare risorse proprie ad internet (e.g. web server casalingo in casa)Tutto questo e' fantastico, l'unica paura e' che le multinazionali si muovino per mantenere il mercato cosi' com'e' (il che vuol dire che il passaggio a ipv6 avviene solo quando lo decidono loro ) e che i provider usino comunque sistemi di "protezione dell'utente" per impedirgli di diventare produttore di risorse con costi minimi (e.g. i filtri vari impostati da libero sulle adsl dinamiche).
    • Scody scrive:
      Re: ok tutto bello ma....
      - Scritto da: samu
      con ipv6 ci saranno l'equivalente di 10 000
      ip per metro quadro (se ricordo bene) .Si ce ne saranno abbastanza per tutti e tutto :)
      Ipv6 nasce principalmente per evitare NAT
      e/o Masquerading delle macchine, quindi ben
      venga .Direi che nasce perchè gli indirizzi v4 erano troppo pochi.. e maldistiubuiti in classi inutili...da parte mia... continuerò col Masquerading di indirizzi privati sulla mia rete locale...perchè questa sorta di "isolamento" dalla rete mi dà più sicurezza di quanta non me ne dia stare online con un ip pubblico...
      L'america non e' ancora manco lontanamente
      pronta a ipv6 (perche' di ip ne hanno ancora
      a bizzeffe a differenza di noi europei o dei
      + sfortunati asiatici), quindi ipv6 puo'
      diventare il passaggio epocale per
      - superare tecnologicamente l'americabha... le vittorie di "bandiera" non mi fregano...se non ne hanno bisogno non vedo perchè debbano passare a ipv6...cmq vedrai che lo faranno di corsa anche perchè i meccanismi di protezione e tracciamento sono molto più efficaci in ipv6
      - imporre linux e s.o. alternativi e/o
      embeddedperchè? non sai che ipv6 c'è su TUTTI i sistemi operativi?
      - permettere ai privati di dare risorse
      proprie ad internet   (e.g.
      web server casalingo in casa)evvia tutti sistemisti.. e tutti coi server bucati....TREMO all'idea di un nuovo "codered" in una rete piena di server "casalinghi"


      Tutto questo e' fantastico, l'unica paura e'
      che le multinazionali si muovino per
      mantenere il mercato cosi' com'e' (il che
      vuol dire che il passaggio a ipv6 avviene
      solo quando lo decidono loro
      )   e che i provider usino
      comunque sistemi di "protezione dell'utente"
      per impedirgli di diventare produttore di
      risorse con costi minimi (e.g. i filtri vari
      impostati da libero sulle adsl dinamiche).
      La ricerca... le infrastrutture... la connettività...hanno un costo...xchè deve essere tutto gratis per forza?.. sempre e solo IMHO ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: ok tutto bello ma....
        perche e' l'utente che ti permette di svilupparlequindi l'utende deve porter smacchnare, se poi gli bucano il pc fatti suoi
    • Anonimo scrive:
      Re: ok tutto bello ma....
      - Scritto da: samu
      - imporre linux e s.o. alternativiimponitelo tu linux..., non rompete con i discorsi anti trust per poi dimostrare che siete della stessa pasta...
    • Anonimo scrive:
      Re: ok tutto bello ma....
      Sottoscrivo tutto tranne "imporre" linux, certamente ti sarà sfuggito...Ciao
      • DKDIB scrive:
        Re: ok tutto bello ma....
        Panzer wrote:
        Sottoscrivo tutto tranne "imporre" linux, certamente ti sarà
        sfuggito...Piu' ke altro non c' entra un piffero: io con Windows XP gia' lo supporterei l' IP 6.
        • Anonimo scrive:
          Re: ok tutto bello ma....
          - Scritto da: DKDIB
          Panzer wrote:

          Sottoscrivo tutto tranne "imporre"
          linux, certamente ti sarà

          sfuggito...

          Piu' ke altro non c' entra un piffero: io
          con Windows XP gia' lo supporterei l' IP 6.A proposito di XP, una domanda: il seguente aggiornamento consigliato di Windows Update817778 - Aggiornamento consigliato per Windows XP SP1Dimensioni download: 1,2 MBAdvanced Networking Pack for Windows XP è un insieme di tecnologie di piattaforma progettato per l'uso e la distribuzione di soluzioni di rete avanzate. Comprende uno stack IPv6 aggiornato che supporta NAT Traversal per applicazioni IPv6, un firewall IPv6 e una piattaforma peer-to-peer per la scrittura di soluzioni distribuite. Al termine dell'installazione può essere necessario riavviare il computer. Ulteriori informazioni... (informazioni in lingua inglese).serve a qualcosa per chi non è connesso a una rete di grandi dimensioni (io ho una LAN fra portatile e fisso)? E influisce in qualche modo nell'immediato sulla navigazione in Internet?
  • Anonimo scrive:
    profumo di internet vera :'-)
    so' commosso
  • Anonimo scrive:
    Re: Il frigo in rete
    - Scritto da: Anonimo
    la gpl non riporta la dicitura dice solo che
    e' a tua responsabilita'12. IN NO EVENT UNLESS REQUIRED BY APPLICABLE LAW OR AGREED TO IN WRITING WILL ANY COPYRIGHT HOLDER, OR ANY OTHER PARTY WHO MAY MODIFY AND/OR REDISTRIBUTE THE PROGRAM AS PERMITTED ABOVE, BE LIABLE TO YOU FOR DAMAGES, INCLUDING ANY GENERAL, SPECIAL, INCIDENTAL OR CONSEQUENTIAL DAMAGES ARISING OUT OF THE USE OR INABILITY TO USE THE PROGRAM (INCLUDING BUT NOT LIMITED TO LOSS OF DATA OR DATA BEING RENDERED INACCURATE OR LOSSES SUSTAINED BY YOU OR THIRD PARTIES OR A FAILURE OF THE PROGRAM TO OPERATE WITH ANY OTHER PROGRAMS), EVEN IF SUCH HOLDER OR OTHER PARTY HAS BEEN ADVISED OF THE POSSIBILITY OF SUCH DAMAGES.Senza voler difendere Windows, con questo. Ma quella dicitura e` un paraculo generale... tutti, open e non, se ne lavano le mani, se possono. Quanto poi questo sia giusto, non saprei: secondo me bisognerebbe essere meno categorici con gli scarichi di responsabilita` e nei casi piu` importanti fare il punto sul comportamento dell'utente e del fornitore del software. Pero` le cose, ad oggi, stanno cosi` anche per la GPL. La GPL ha ben altri pregi...
  • Anonimo scrive:
    Re: Il frigo in rete
    Si, così potrò far finalmente mettere in rete il frigorifero con il water e impostare la funzione "calcola differenza di massa", per poter facilmente ricavare "la resa" del mio intestino sul cibo che mangio e vedere quanto ne assimilo. Utilissimo!Ma il problema sorge quando il frigorifero (rigorosamente automatico) deciderà di acquistare solo insalata, perchè il ministero della sanità lo piloterà tramite un trojan, siccome i cibi calorici fanno male e creano spesa sanitaria.Ovviamente scherzo, se ben usati questi sistemi potrebbero essere anche utili, ma una invasione eccessiva della tecnologia nella vita di tutti i giorni può diventare pericolosa...Te la vedi BMW che implementa un pilota automatico su piattaforma windows con lo slogan "viaggiate sicuri"?! Altrochè crash di sistema: CRASH E BASTA...
  • Anonimo scrive:
    Re: Il frigo in rete
    BMW 7 è equipaggiata con un computer di bordo sul quale gira Windows CE !!!http://www.linuxdesktop.it/modules.php?name=News&file=article&sid=448eula di M$ ...cut ... NO LIABILITY FOR CONSEQUENTIAL DAMAGES. To the maximum extent permitted by applicable law, in no event shall Manufacturer or its suppliers be liable for any damages whatsoever (including without limitation, special, incidental, consequential, or indirect damages for personal injury, loss of business profits, business interruption, loss of business information, or any other pecuniary loss) arising out of the use of or inability to use this product, even if Manufacturer has been advised of the possibility of such damages. (Ita-DesktopOS-Sp1)..cut ...2 cose:la rprima che windows e' un sistema BUGGATO (lo dice M$)la secondache BMW e' da denunciare per aver messo a rischio la vita di persone con un software dichiarato dal produttore INADEGUATOwin ce credo sia =la gpl non riporta la dicitura dice solo che e' a tua responsabilita'
  • Anonimo scrive:
    Peccato per linux
    IPv6 sarà solo compatibile con Windows.Un'altro passo verso palladium.
    • Anonimo scrive:
      Re: Peccato per linux
      non saro un esperto...lascio ad altri risposte piu tecniche e complete...ma appena letta la tua risposta sei stato capace di mettermi in dubbio (sarà l'orario:D)cmqhttp://mirrors.deepspace6.net/Linux+IPv6-HOWTO-it/non me pare che ipv6 e linux non vadino bene insieme :)Michele
      • Anonimo scrive:
        Re: Peccato per linux
        se per questo e' il contrarioipv6 standard ip con cifratura del pacchetto, quindi niente sniffer in realtimeipv6 windows stack del solo protocollo ip in chiaroipv6 linuxin chiaro e in criptatoadessso che e' fuori standard ?povero linux veramente, ma non nel pc nei router hardware e firewallcome si aggiorna lo zyxel 645r a ipv6 ????la cosa vale anche per gli altrima gli switch di rete lo gestiscono il v6 PURO ?mi riferisco a sistemi senza TUNNELcon i progetti di palladio zio bil si puo pulire il didietroM$ non e' piu in grado si stare al passo di linux:fai concorrenza al gratis se 6 capace !!!(si pagando qualcuno si fa pure)
        • Anonimo scrive:
          Re: Peccato per linux
          ho scritto vari orrori...vero...ma non datemi del comunista :D linux non è solo per centri sociali ;) (riferito al messaggio spostato)
      • Anonimo scrive:
        Re: Peccato per linux
      • Anonimo scrive:
        [OT] A scuola di itagliano?
        "un'altro" con l'apostrofo? (primo post)"vadino"? (secondo post)Ragazzi, meglio che studiate di più l'itagliano!
      • Anonimo scrive:
        Re: Peccato per linux

        non me pare che ipv6 e linux non vadino bene
        insieme :)

        Michele- Ragioniere che fa? batti?- Ma?!? Come?!? Mi dà del tu?- Nooo, batti lei, congiuntivo!
    • Anonimo scrive:
      Re: Peccato per linux
      - Scritto da: Anonimo
      IPv6 sarà solo compatibile con
      Windows.
      Un'altro passo verso palladium.???il supporto a IPv6 di è già incluso in almeno 2 generazioni di system X per mac, e applicazioni come videolan lo supportano da un annetto e più... finalmente si parla di una diffusione!
    • Anonimo scrive:
      Re: Peccato per linux
      Mah ??? questo secondo me è terrorismo psicologico ... ma chi ve le diced queste storie .... un protocollo di rete compatibile solo con windows ??? ... dico la verità ... mi fai sorridere ...forse dovresti pensare prima di scrivere queste cose ... windows è uno degli ultimi sistemi operativi ad essersi reso compatibile con IPv6 !!!!
    • avvelenato scrive:
      Re: don't feed the troll
      - Scritto da: Anonimo
      IPv6 sarà solo compatibile con
      Windows.
      Un'altro passo verso palladium.(troll) malriuscito.
    • Anonimo scrive:
      Re: Peccato per linux
      peccato, potevi star zitto e sembrare una persona intelligente ....Ciao Bilbo
    • Anonimo scrive:
      Re: Peccato che 6 male informato
      - Scritto da: Anonimo
      IPv6 sarà solo compatibile con
      Windows.
      Un'altro passo verso palladium.Linux e' compatibile IPV6 da anni.
    • Anonimo scrive:
      Re: Peccato per linux
      Veramente il mio sito che è anche uno dei pochi siti italiani raggiungibili via IPv6 gira su una macchina Linux da oltre un anno :-D
    • Anonimo scrive:
      X il redattore
      - Scritto da: Anonimo
      IPv6 sarà solo compatibile con
      Windows.
      Un'altro passo verso palladium.7 commenti in pochissimo tempo... complimenti al redattore che ha scritto 'sta vaccata! :D
      • Anonimo scrive:
        Re: X il redattore
        - Scritto da: Anonimo
        7 commenti in pochissimo tempo...
        complimenti al redattore che ha scritto 'sta
        vaccata! :DQuoto in toto, non riesco a spiegarmi perchè trollate del genere non vengano spostate nell'apposito forum ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Peccato per linux

      IPv6 sarà solo compatibile con
      Windows.
      Un'altro passo verso palladium.bevi meno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Peccato per linux
      - Scritto da: Anonimo
      IPv6 sarà solo compatibile con
      Windows.
      Un'altro passo verso palladium.L'IPv6 sarebbe gia' in uso da anni, se nn fosse per gli antiquati sistemi M$ in circolazione che sono a malapena in grado adesso di supportarlo.
  • Anonimo scrive:
    Il frigo in rete
    e permetterà di connettere ad Internet qualsiasi dispositivo "intelligente", fra cui terminali mobili, home appliance (ad esempio, frigoriferi, condizionatori e forni a microonde)E poi apriremo il frigorifero e invece del prosciutto troveremo una schermata blu con scritte del tipo: Questo salume ha eseguito un operazione non valida e sarà terminato.Il frigorifero è diventato instabile, riavviare?E poi un giorno sarà attaccato dal virus Freezer.B che ci impedirà di aprire lo sportello :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Il frigo in rete
      - Scritto da: Jack Rackham
      E poi apriremo il frigorifero e invece del
      prosciutto troveremo una schermata blu con
      scritte del tipo:
      Questo salume ha eseguito un operazione non
      valida e sarà terminato.
      Il frigorifero è diventato instabile,
      riavviare?
      E poi un giorno sarà attaccato dal
      virus Freezer.B che ci impedirà di
      aprire lo sportello :)ROTFL :DGuardate che non è mica fantascienza... su un'automobile ci avevano montato il Windows CE ed è andato in crash... la macchina non apriva più le portiere e il tizio, pezzo grosso tra l'altro, ha rischiato di rimanere lì dentro soffocato!!http://www.linuxdesktop.it/modules.php?name=News&file=article&sid=448Ok ragazzi, chi lo monta sulla macchina di Urbani? ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Il frigo in rete
      Eccolo qui:http://www.x-home.com/h/h54.html
    • samu scrive:
      Re: Il frigo in rete
      - Scritto da: Jack Rackham
      e permetterà di connettere ad
      Internet qualsiasi dispositivo
      "intelligente", fra cui terminali mobili,
      home appliance (ad esempio, frigoriferi,
      condizionatori e forni a microonde)c'e' una bellissima vignetta in giro su internet riguardocio' :un tizio che apre un frigorifero e trova all'interno la scritta "i own y0ur r00t"e sotto come titolo "welcome in ipng" comunque stara' ai fabbricanti, costruire apparecchiature sicure .
Chiudi i commenti