Attaccheremo il P2P anche in Italia

La promessa è della Federazione contro la pirateria musicale italiana che snocciola i risultati ottenuti dalle forze dell'ordine nel 2003. E avverte: per internet e peer-to-peer niente più scuse


Roma – Nel 2003 le attività di repressione delle organizzazioni criminali dedite alla riproduzione su vasta scala di musica, film e software hanno dato ottimi risultati ma, secondo la Federazione contro la pirateria musicale (FPM), gli ambulanti della contraffazione hanno troppo spazio nelle strade italiane. Un ruolo poi crescente, da reprimere con forza, lo gioca internet.

Nel descrivere le attività antipirateria del 2003, la FPM parla esplicitamente di “luci ed ombre”. Le luci sono rappresentate da quello che viene definito “significativo incremento” nel numero di centrali di masterizzazione clandestine sequestrate. Le ombre, invece, stanno in quella che è considerata una “battuta d’arresto” su un fronte critico, quello del contrasto alla vendita abusiva nelle vie e nelle piazze di materiali riprodotti illegalmente.

Nel corso del 2003 le forze dell’ordine hanno confiscato 1.579 masterizzatori, con una crescita del 69 per cento rispetto all’anno precedente con un numero complessivo di operazioni che si ritrova solo in pochi altri paesi nel mondo. “Degno di nota – si legge in una nota della FPM – il fatto che a Napoli, nel mese di ottobre, la Guardia di Finanza ha stabilito il nuovo record mondiale di masterizzatori sequestrati in una singola operazione: 496 macchine in grado di produrre migliaia di supporti all’ora”.

Secondo gli esperti, la duplicazione e la messa in vendita di CD e altri materiali contraffatti gioca un importante ruolo nelle entrate della criminalità organizzata che giudica questo business uno dei più profittevoli.

Nel 2003, dicono ancora le cifre snocciolate dalle FPM, sono stati confiscati quasi 1,3 milioni di CD contraffatti nel corso di 588 operazioni, un numero inferiore del 41 per cento rispetto alle confische dell’anno precedente, così come è calato del 30 per cento, a quota 993, il numero delle persone arrestate perché implicate nel traffico o nella produzione dei materiali illegali.

La FPM ritiene che debba essere ancora mantenuto ai massimi livelli l’allarme “per la vendita ambulante abusiva di supporti masterizzati, con situazioni particolarmente critiche, come per esempio a Roma, dove l’attività di prevenzione e repressione pare non incidere in maniera significativa sul fenomeno. Oltre al Lazio, le regioni nelle quali è stato sequestrato il maggior numero di CD contraffatti sono la Campania, la Lombardia, l’Emilia Romagna, la Sicilia e l’Abruzzo”.

Non sfugge al rapporto 2003 della FPM anche la pirateria via internet . Le operazioni condotte in questo senso hanno portato al sequestro di oltre 300 siti web e alla denuncia o all’arresto di circa 50 persone.

Ma il nuovo fronte, quello che ora si intende aprire anche in Italia come già negli Stati Uniti, è quello del peer-to-peer . “Abbiamo verificato – ha dichiarato il segretario generale della FPM Luca Vespignani – che sono attivi soggetti che condividono consistenti quantità di brani musicali illegali e oggi le leggi consentono di perseguire con efficacia un’attività illecita che non ha nessuna giustificazione. Vi sono alternative legali in rete già disponibili anche in Italia e molte altre iniziative prenderanno il via nei prossimi mesi e pertanto colpiremo senza esitazione l’illegalità”.

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  • Anonimo scrive:
    RFID
    Partiamo dal presupposto che tutti non abbiamo niente da nascondere.. allora qual'e' il problema?...Cmq. informazioni false sugli rfid...le distanze ora sonoancora molto limitate.. cmq. per maggiori info.. ho trovato qualcosa.. tipo questo sito : http://www.widesolution.com/main.php
  • Anonimo scrive:
    A che distanza sono rilevabili sti cosi?
    Se monto un'antenna e vago per la citta' a sniffare RFID, fino a che distanza li rilevo? Di che potenze necessito?Ovvio che se mi dite che con un'antenna media copro qualche km, allora ogni maritino geloso potra' infilare un RFID nella giacca della moglie e la seguira' dove gli pare.
    • Anonimo scrive:
      Re: A che distanza sono rilevabili sti cosi?
      - Scritto da: Anonimo
      Se monto un'antenna e vago per la citta' a
      sniffare RFID, fino a che distanza li
      rilevo? Di che potenze necessito?

      Ovvio che se mi dite che con un'antenna
      media copro qualche km, allora ogni maritino
      geloso potra' infilare un RFID nella giacca
      della moglie e la seguira' dove gli pare.Per quel che ne so (ma non prendere le mie info per oro colato) pochi metri.
    • Anonimo scrive:
      Re: A che distanza sono rilevabili sti cosi?
      Per i Tag passivi (senza batteria) la distanza di lettura dipende dalla grandezza del tag e dalla potenza dell?antenna o delle antenne, comunque la distanza massima è di 40-50 cm. Per i tag attivi (con batteria integrata) qualche metro.I tag passivi hanno costi più bassi e dimensioni inferiori anche ad un cm. mau
    • Anonimo scrive:
      Re: A che distanza sono rilevabili sti cosi?
      un paio di metri max
    • Anonimo scrive:
      Re: A che distanza sono rilevabili sti cosi?
      non e' cosi' oggi le migliori antenne rilevano al massimo 90 cm ,, le etichette sono solo dei trasponder.. salutisatanello
    • Anonimo scrive:
      Re: A che distanza sono rilevabili sti cosi?
      E con questo ? E allora ?
  • Anonimo scrive:
    basta che sia staccabile
    Basta che il chip sia attaccato al prodotto con dell'adesivo, come quelli usati già adesso nei negozi per prevenire i furti. L'unica differenza è che il chip sarebbe attaccato al prodozzo invece che alla confezione.Non deve invece accadere che il chip sia DENTRO il prodotto.
    • Anonimo scrive:
      Re: basta che sia staccabile
      - Scritto da: Anonimo
      Basta che il chip sia attaccato al prodotto
      con dell'adesivo, come quelli usati
      già adesso nei negozi per prevenire i
      furti. L'unica differenza è che il
      chip sarebbe attaccato al prodozzo invece
      che alla confezione.
      Non deve invece accadere che il chip sia
      DENTRO il prodotto.non sara' mai esterno e staccabile. Altrimenti vado al supermarket prendo la marmellata, stacco il bollino, esco per la cassa a radiofrequenza e non pago.
  • Anonimo scrive:
    RFID? Non ci vedo niente di male purchè
    li disattivino all'uscita dal negozio o dal supermercato, oppure sia facile toglierli per chiunque (mettendoli ad esempio nei vestiti, in un'etichetta da strappare).Inoltre purchè promettono di abbattere i costi di magazzino, sarebbe auspicabile un calo dei prezzi dei prodotti.CI sarà?Non credo, e allora ci vogliono organi di controllo severi che garantiscano la privacy e diano mazzate (economiche)ai trasgressori.
  • Anonimo scrive:
    cosa cambia?
    Cosa cambia per la privacy rispetto allo stato attuale delle cose?che forse non ci schedano già oggi?forse non alla perfezione, ma questo solo per la negligenza di qualche operatore e/o per procedure non ancora a regime perfetto...per il resto poco cambia... già alla nascita ci associano un bel numero (cod fisc.) e già quello bastarebbe a controllarci da tutte le parti al 100% non vedo cosa cambierà con gli RFID, anzi abbiamo solo da guadagnarci, visto che possono essere utilizzati per tracciare la catena completa di un prodotto... che poi qualcuno usi a sproposito queste nuove opportunità tecnologiche non lo metto in dubbio, anche questo succedeva in passato, succede oggi, succederà in futuro.
  • ElfQrin scrive:
    Non sono del tutto contrario però...
    Credo che gli RFID siano un po' come i cookies... se usati nel modo corretto possono davvero essere utili, soprattutto se possono essere facilmente disattivati dal consumatore.Il problema però è che ho poca fiducia nelle grandi aziende (e nei governi), che sicuramente cercheranno di abusarne.
    • gerry scrive:
      Re: Non sono del tutto contrario però...
      - Scritto da: ElfQrin
      Credo che gli RFID siano un po' come i
      cookies... se usati nel modo corretto
      possono davvero essere utili, soprattutto se
      possono essere facilmente disattivati dal
      consumatore.
      Il problema però è che ho poca
      fiducia nelle grandi aziende (e nei
      governi), che sicuramente cercheranno di
      abusarne.Peccato che non si possano mettere i filtri agli RFID
      • ElfQrin scrive:
        Re: Non sono del tutto contrario però...
        - Scritto da: gerry
        - Scritto da: ElfQrin

        Credo che gli RFID siano un po' come i

        cookies...
        Peccato che non si possano mettere i filtri
        agli RFIDhehe... vero... sarebbe bello: di questo centro commerciale mi fido e di quest'altro no....
  • ElfQrin scrive:
    Come ordineremo una pizza nel 2010
    Questa l'ho ricevuta via e-mail e mi sono permesso di farvi un paio di aggiunte.COME ORDINEREMO UNA PIZZA NEL 2010...Operatore: "Grazie per aver chiamato Pizza SubSonic. Posso avere il suo..."Cliente: "Buongiorno, vorrei ordinare."Operatore: "Posso prima avere il suo NINA, prego?"Cliente: "Il mio Numero Identificazione Nazionale, si, aspetti eh, e' 6102049998-45-54610."Operatore: "Grazie, Sig. Tizio. Vedo che lei abita in via dei Tigli al 142 e il suo numero di telefono e' 397-2271. Il suo numero d'ufficio alla General Farmaceutici e' 873-2992 e il suo cellulare e': 235-7713. Ma non mi sta chiamando da nessuno di questi numeri.Da quale numero mi sta chiamando, signore?"Cliente: "Eh? Sono a casa di un amico. Dove diavolo ha preso tuttequeste informazioni?"Operatore: "Siamo collegati al sistema, signore. Ah, ecco, il suoamico è il Sig. Caio."Cliente: (sospira) "Oh, bene, allora vorrei ordinare un paio delle vostre pizze speciali con salsiccia..."Operatore: "Non penso sia una buona idea, signore."Cliente: "Cosa vuol dire?"Operatore: "Vede i suoi dati medici indicano che lei soffre di pressione molto alta ed ha inoltre un livello elevato di colesterolo nel sangue. Il suo ufficio di zona del Servizio Sanitario non consentirebbe una scelta cosi' insalubre."Cliente: "Accidenti. Cosa mi consiglia, allora?"Operatore: "Potrebbe provare la nostra pizza ai germogli di soia con basso contenuto di grassi. Sono sicuro che le piacera'."Cliente: "Cosa le fa pensare che possa piacermi una cosa del genere?"Operatore: "Vede, ha ritirato una copia di "Consigli del gourmet per ricette ai germogli di soia" dalla sua libreria locale la scorsa settimana, signore. Ecco perche' le ho fatto il suggerimento."Cliente: "Va bene, va bene. Me ne mandi due formato maxi, allora. Quant'e' la spesa?"Operatore: "Dovrebbero bastare per lei, sua moglie e i suoi quattro figli, signore. La spesa, he he, sono 49.99 euro."Cliente: "Aspetti che le do' il numero della mia carta di credito."Operatore: "Mi dispiace signore, ma temo che dovra' pagarmi in contanti. Lei ha gia' raggiunto il limite di spesa concesso dalla sua carta."Cliente: "Andro' al bancomat piu' vicino per prendere un po' di contante prima che il vostro fattorino arrivi."Operatore: "Non credo le sara' possibile, signore. Il suo conto in banca e' in rosso."Cliente: "Non importa. Mandatemi le pizze. Troverete il contante pronto. Quanto ci vorra'?"Operatore: "Siamo un po' in ritardo con le consegne, signore. Ci vorranno 45 minuti. Se ha premura potrebbe venire a ritirarle mentree' fuori per prendere il contante, ma portare le pizze in motocicletta e' rischioso."Cliente: "Come diavolo fate a sapere che usciro' in motocicletta?"Operatore: "Qui dice che siete in ritardo coi pagamenti delle rate per la macchina, quindi la vostra auto e' stata sequestrata. Ma la sua moto e' gia' stata pagata, e quindi ho pensato che avrebbe usato quella."Cliente: "@#%/$@&?#!"Operatore: "Non userei questo linguaggio se fossi in lei, signore. Avete gia' ricevuto una multa nel luglio 2006 per aver insultato un agente."Cliente: (senza parole)Operatore: "Desidera altro, signore?"Cliente: "No, niente, aspetti, si', non dimenticatevi i due litrigratis di coca cola che la vostra pubblicita' dice che potro' avere col mio ordine."Operatore: "Mi dispiace signore, ma le clausole specifiche della nostra promozione escludono di offrire in omaggio bevande dolci ai diabetici."
    • Anonimo scrive:
      Re: Come ordineremo una pizza nel 2010
      - Scritto da: ElfQrin
      Questa l'ho ricevuta via e-mail e mi sono
      permesso di farvi un paio di aggiunte.[CUT]Un bel futuro di merda, non c'è che dire. Il bello è che accadrà davvero...
    • Anonimo scrive:
      Re: Come ordineremo una pizza nel 2010
      Grandioso post.Con il tuo permesso, lo terro' per tutti quelli che, di fronte al tema privacy, diranno che non hanno niente da nascondere!
      • ElfQrin scrive:
        Re: Come ordineremo una pizza nel 2010
        - Scritto da: Anonimo
        Grandioso post.
        Con il tuo permesso, lo terro' per tutti
        quelli che, di fronte al tema privacy,
        diranno che non hanno niente da nascondere!Permesso accordato... :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Come ordineremo una pizza nel 2010
      - Scritto da: ElfQrin
      Questa l'ho ricevuta via e-mail e mi sono
      permesso di farvi un paio di aggiunte.LOL.Leggetevi 'Ubik' di Dick, dove le porte (automatiche) non si aprono (o la caffettiera non fa il caffe') se non le paghi...
    • Anonimo scrive:
      Re: Come ordineremo una pizza nel 2010
      Pss, i dati sensibili (es. quelli sulla salute) non possono essere comunicati. Questo lo dice una legge che ha già qualche anno. Peccato, altrimenti sarebbe stato un bel post.
      • ElfQrin scrive:
        Re: Come ordineremo una pizza nel 2010
        - Scritto da: Anonimo
        Pss, i dati sensibili (es. quelli sulla
        salute) non possono essere comunicati.
        Questo lo dice una legge che ha già
        qualche anno. Peccato, altrimenti sarebbe
        stato un bel post.Nel 2010 potranno essere comunicati, abbiamo già perso molti diritti civili per salvarci dai terroristi, proteggere i bambini dagli abusi, scongiurare l'invasione delle cavallette....
        • Anonimo scrive:
          Re: Come ordineremo una pizza nel 2010

          Nel 2010 potranno essere comunicati, abbiamo
          già perso molti diritti civili per
          salvarci dai terroristi, proteggere i
          bambini dagli abusi, scongiurare l'invasione
          delle cavallette....No, no ti sbagli! Nel 2010 sarà possibile solo comunicare tramite segnali di fumo, perchè con la scusa della privacy terroristi islamici avranno distrutto tramite attacchi terroristici buona parte della civiltà occidentale.Anzi, il 2010 in realtà sarà il 1430.
    • Anonimo scrive:
      Come ordineremo nel 2010 - Ver 2.0
      Permettetemi qualche modifica per tenere conto del probabile "compromesso" che verrà raggiunto per tutelare la privacy sanitaria delle persone e la quota di spesa per il SS:COME ORDINEREMO UNA PIZZA NEL 2010...Operatore: "Grazie per aver chiamato Pizza SubSonic. Posso avere il suo..."Cliente: "Buongiorno, vorrei ordinare."Operatore: "Posso prima avere il suo NINA, prego?"Cliente: "Il mio Numero Identificazione Nazionale, si, aspetti eh, e' 6102049998-45-54610."Operatore: "Grazie, Sig. Tizio. Vedo che lei abita in via dei Tigli al 142 e il suo numero di telefono e' 397-2271. Il suo numero d'ufficio alla General Farmaceutici e' 873-2992 e il suo cellulare e': 235-7713. Ma non mi sta chiamando da nessuno di questi numeri.Da quale numero mi sta chiamando, signore?"Cliente: "Eh? Sono a casa di un amico. Dove diavolo ha preso tuttequeste informazioni?"Operatore: "Siamo collegati al sistema, signore. Ah, ecco, il suoamico è il Sig. Caio."Cliente: (sospira) "Oh, bene, allora vorrei ordinare un paio delle vostre pizze speciali con salsiccia..."Operatore: "Non penso sia una buona idea, signore."Cliente: "Cosa vuol dire?"*Operatore: Non ci è possibile accontentarla per non aggravare la sua situazione sanitaria.Cliente: "Ma cosa ne sa lei di come sto? I miei dati sanitari sono protetti dalla legge sulla privacy"Operatore: L'ufficio di zona del Servizio Sanitario Nazionale comunica che questo ordine è sconsigliato per lei. L'iniziativa nazionale contro le pandemie alimentari, a cui tutti i fornitori di alimenti sono tenuti ad aderire, non ci permette di consegnarle un prodotto che potrebbe aumentare il suo rischio di malattia. Come sa siamo tenuti ad ottenere il nulla osta telematico dell'ufficio di zona prima di accettare un qualsiasi ordine.Cliente: "Accidenti. Cosa mi consiglia, allora?"Operatore: "Potrebbe provare la nostra pizza ai germogli di soia con basso contenuto di grassi. Sono sicuro che le piacera'."Cliente: "Cosa le fa pensare che possa piacermi una cosa del genere?"Operatore: "Vede, ha ritirato una copia di "Consigli del gourmet per ricette ai germogli di soia" dalla sua libreria locale la scorsa settimana, signore. Ecco perche' le ho fatto il suggerimento."Cliente: "Va bene, va bene. Me ne mandi due formato maxi, allora. Quant'e' la spesa?"Operatore: "Dovrebbero bastare per lei, sua moglie e i suoi quattro figli, signore. La spesa, he he, sono 49.99 euro."Cliente: "Aspetti che le do' il numero della mia carta di credito."Operatore: "Mi dispiace signore, ma temo che dovra' pagarmi in contanti. Lei ha gia' raggiunto il limite di spesa concesso dalla sua carta."Cliente: "Andro' al bancomat piu' vicino per prendere un po' di contante prima che il vostro fattorino arrivi."Operatore: "Non credo le sara' possibile, signore. Il suo conto in banca e' in rosso."Cliente: "Non importa. Mandatemi le pizze. Troverete il contante pronto. Quanto ci vorra'?"Operatore: "Siamo un po' in ritardo con le consegne, signore. Ci vorranno 45 minuti. Se ha premura potrebbe venire a ritirarle mentree' fuori per prendere il contante, ma portare le pizze in motocicletta e' rischioso."Cliente: "Come diavolo fate a sapere che usciro' in motocicletta?"Operatore: "Qui dice che siete in ritardo coi pagamenti delle rate per la macchina, quindi la vostra auto e' stata sequestrata. Ma la sua moto e' gia' stata pagata, e quindi ho pensato che avrebbe usato quella."Cliente: "@#%/$@&?#!"Operatore: "Non userei questo linguaggio se fossi in lei, signore. Avete gia' ricevuto una multa nel luglio 2006 per aver insultato un agente."Cliente: (senza parole)Operatore: "Desidera altro, signore?"Cliente: "No, niente, aspetti, si', non dimenticatevi i due litrigratis di coca cola che la vostra pubblicita' dice che potro' avere col mio ordine."** Operatore: "Mi dispiace signore, ma le clausole specifiche della nostra promozione escludono di offrire in omaggio bevande dolci a chi non ottiene il nulla osta sanitario."PS:E' più probabile che invece di un NINA (numero di identificazione nazionale) ci sarà un UIDN (Unique international IDentification Number, suddiviso per nazioni e derivato dalla numerazione dei passaporti che gli USA stanno imponendo). Esempio: IT.3922352352-322-ASE--------------* L' originale era: Operatore: "Vede i suoi dati medici indicano che lei soffre di pressione molto alta ed ha inoltre un livello elevato di colesterolo nel sangue. Il suo ufficio di zona del Servizio Sanitario non consentirebbe una scelta cosi' insalubre."** L'originale era: Operatore: "Mi dispiace signore, ma le clausole specifiche della nostra promozione escludono di offrire in omaggio bevande dolci ai diabetici"
      • ElfQrin scrive:
        Re: Come ordineremo nel 2010 - Ver 2.0
        - Scritto da: Anonimo
        Permettetemi qualche modifica per tenere
        conto del probabile "compromesso" che
        verrà raggiunto per tutelare la
        privacy sanitaria delle persone e la quota
        di spesa per il SS:Sì, questa è una versione più ottimistica del futuro ;-)Comunque lo stesso compromesso andrebbe applicato ai dati bancari...
    • Anonimo scrive:
      Re: Come ordineremo una pizza nel 2010
      Chiunque tu sia questo dialogo mi ha fatto ridere di brutto!!!spero davvero che non sia cosi' il futuro.Ma in che modo secondo voi potra' cambiare le nostre abitudini?nel senso, quali settori potrà conquistare?ciao Bado
  • Anonimo scrive:
    Benissimo!
    Benissimo! Così almeno avrò la scusa di non comprare più nulla, sarò liberato dalla schiavitù dello shopping! Che bello!:$
  • Anonimo scrive:
    ecome si fa?
    cito:"che intende rimpiazzare i codici a barre con gli RFID per tenere traccia di tutto il processo di produzione e vendita, per suggerire ai clienti di un supermercato i prodotti preferiti o quelli in offerta e via dicendo..."e come si fa, mezzo rfid, a suggerire ad un cliente il prodotto preferito?
    • Anonimo scrive:
      Re: ecome si fa?
      Lo si "profila" (termine orrendo per definire il riconoscimento di un utente).In sostanza viene archiviato su dei server, l'elenco della spesa del cliente. Lo si puo' fare ? beh, gia' le coop hanno le tesserine dei soci!Ok, a quel punto quando so che quel cliente e' entrato (perche' ha messo la tesserina in una fessura all'ingresso), su un monitor all'entrata appaiono le offerte del giorno e magari le informazioni su quella marca di pelati che compra sempre e che e' stata di nuovo stoccata...tutto qua!
      • Anonimo scrive:
        Re: ecome si fa?
        - Scritto da: Anonimo
        Lo si "profila" (termine orrendo per
        definire il riconoscimento di un utente).
        In sostanza viene archiviato su dei server,
        l'elenco della spesa del cliente. Lo si puo'
        fare ? beh, gia' le coop hanno le tesserine
        dei soci!Il cliente viene gia' monitorato pesantemente. Basta guardare lo scontrino per capire che ogni prodotto e' catalogato; quindi per loro e' semplicissimo registrare la lista della spesa di ciascuno, senza alcuna tessera o chip.

        Ok, a quel punto quando so che quel cliente
        e' entrato (perche' ha messo la tesserina in
        una fessura all'ingresso), su un monitor
        all'entrata appaiono le offerte del giorno e
        magari le informazioni su quella marca di
        pelati che compra sempre e che e' stata di
        nuovo stoccata...

        tutto qua!Finche' il chippetto e' attivo all'interno del supermercato non ci sono problemi. A qualcuno potrebbe dar fastidio la registrazione del proprio tragitto effettuato all'interno dello stesso; ma questo gia' lo fanno da decenni con altri sistemi. Quando si passa per la cassa bene o male si forniscono le proprie generalita': ad es. col bancomat o la carta di credito. Il rischio e' che i chippetti rimangano attivi anche all'esterno del negozio con il rischio di venire "seguiti" da segugi elettronici.Molto peggio delle telecamere (ci si puo' sempre travestire da Superman in una cabina telefonica per ingannarle :-) Piu' o meno e' lo stesso concetto del telepass. Solo a livello molto piu' dettagliato.Ciao
        • ElfQrin scrive:
          e come si fa.
          - Scritto da: Anonimo
          Molto peggio delle telecamere (ci si puo'
          sempre travestire da Superman in una cabina
          telefonica per ingannarle :)E io lo dò in pasto a un topo come faceva Arnold Schwarzenegger in "Total Recall - Atto di forza".
          • Anonimo scrive:
            Re: e come si fa.
            - Scritto da: ElfQrin
            E io lo dò in pasto a un topo come
            faceva Arnold Schwarzenegger in "Total
            Recall - Atto di forza".Si ma il topo dopo non fa' una bella fine (almeno nel film)
          • ElfQrin scrive:
            Re: e come si fa.
            - Scritto da: Anonimo
            Si ma il topo dopo non fa' una bella fine
            (almeno nel film)uhm... con gli RFID non dovrebbero sparargli addosso (credo!), al massimo potrebbero tentare di vendergli veleno per topi (se nel mio profilo ho acquistato trappole per topi in precedenza, o vivo in un quartiere malsano...)
      • Anonimo scrive:
        Re: ecome si fa?
        - Scritto da: Anonimo
        Lo si "profila" (termine orrendo per
        definire il riconoscimento di un utente).
        In sostanza viene archiviato su dei server,
        l'elenco della spesa del cliente. Lo si puo'
        fare ? beh, gia' le coop hanno le tesserine
        dei soci!
        Io ogni volta mi faccio prestare la tesserà di qualcun altro oppure pagio io la spesa di altri con la visa per far prima alla cassa e mi faccio dare i soldi dopo; sono un generatore di entropia per il sistema? :D
        • ElfQrin scrive:
          Re: ecome si fa?
          - Scritto da: Anonimo
          Io ogni volta mi faccio prestare la
          tesserà di qualcun altro oppure pagio
          io la spesa di altri con la visa per far
          prima alla cassa e mi faccio dare i soldi
          dopo;
          sono un generatore di entropia per il
          sistema? :DSe la pratica si diffondesse su larga scala probabilmente verrebbe proibita per legge (sai, il tuo metodo favorisce l'acquisto di materiale radioattivo da parte di terroristi...)
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