Attentati - Negli USA molti i siti a rischio

Un reportage del NYTimes mette in evidenza come tutti i maggiori provider di spazio web stiano chiudendo siti e rivedendo le regole. Dopo gli eventi della scorsa settimana non c'è più spazio per il web dell'odio e per quello razzista


New York (USA) – AOL Time Warner, Yahoo Geocities, Terra Lycos: questi alcuni dei nomi dei grandi fornitori di spazio web gratuito che in queste ore non solo stanno rivedendo le regole d’uso da imporre ai propri utenti ma stanno anche provvedendo a rimuovere dalla rete molto materiale ispirato “all’odio etnico”.

La vicenda, raccontata dall’autorevole New York Times, affonda le sue radici naturalmente nei sanguinosi attentati della scorsa settimana, eventi che hanno scatenato da una parte una recrudescenza dei cosiddetti “siti dell’odio” e dall’altra hanno indotto molti utenti a denunciare siti che si presentino come istigatori alla violenza e al terrorismo.

In queste ore, riporta il quotidiano newyorkese, sono stati chiusi dai provider una serie di siti che in un modo o nell’altro invitavano alla Jihad, la guerra santa islamica, o illustravano l’utilizzo di particolari armi o, ancora, spiegavano come e perché mandare fondi ad una certa banca in Pakistan, su conti probabilmente controllati dal movimento dei talebani afgani.

Molti dei siti web ora soppressi dai provider, in altri momenti non sarebbero stati chiusi perché se non si arriva all’istigazione a delinquere molte affermazioni sono comunque protette dal Primo Emendamento della Costituzione americana. Ma i provider, che forniscono servizi i cui “terms and conditions” non sono obbligatoriamente legati ai dettami costituzionali, sembrano decisi a rendere più severe le proprie regole.

Da AOL arriva la conferma che è aumentato il numero degli impiegati dedicati allo “screening”, cioè alla valutazione di quello che accade sui siti ospitati da America Online, in una sorta di caccia al “sito terrorista”.

Non meno incisiva l’azione di Yahoo Geocities che,secondo il New York Times, avrebbe rimosso in questi giorni numerosi siti, spiegando che sono “in violazione delle condizioni di utilizzo del nostro servizio”.

Terra Lycos ha già comunicato di aver rimosso alcuni siti su segnalazione degli utenti, riconoscendo che sono proprio loro a dare “una forma” alla “comunità online” che, secondo l’azienda, è rappresentata dai siti ospitati. Un responsabile Lycos ha anche affermato: “Siamo consapevoli che il mondo è cambiato questa settimana. Sono sicuro che questo cambierà anche gli standard e le pratiche della comunità online, ma è difficile prevedere come”.

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  • Anonimo scrive:
    Ci risiamo
    Prendessero i provvedimenti che vogliono.Sono ben felice di farmi controllare. Fare paragoni sul vietnam mi è sambrato semplicemente stupido. Le cose sono cambiate da allora .. e di parecchio.Poi se qualche libertà ci sarà tolta ... ce la riprenderemo. Ma non adesso !
  • Anonimo scrive:
    La Costituzione
    Ho gia mostrato in un altro post, ma mi pare importante ripresentarlo."La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili.La loro limitazione può avvenire soltanto per atto motivato dell?autorità giudiziaria con le garanzie stabilite dalla legge"Articolo 14 della Costituzione.Non mi pare che il controllo indiscriminato sia un'opzione prevista (e ci credo, visto che la Costituzione e' stata scritta appena dopo il ventennio fascista). Quindi, se ho ben inteso, qualsiasi ipotesi di controllo indiscriminato e' da considerarsi esclusa. Questo almeno in Italia.
  • Anonimo scrive:
    Altri aspetti meno On-Line ...
    http://www.punto-informatico.it/pol.asp?mid=82073&fid=37270(che riporta un'ultim'ora di PI di oggi)
  • Anonimo scrive:
    ha la barba e quindi è comunista
    Sicuramente arriverete anche a questo, vero?Una persona sensata... e mille flame pronti a dire che non c'è nulla di vero.Lo ha detto lo stesso Edward Luttwak che verranno limitate le libertà, che "da ora saranno una priorità secondaria". E' una ammissione, anche se voleva suonare come un avvertimento benevolo oppure ... oppure non so. Certe persone ti avvertono, non chiedono.E' espresso in maniera sapiente... ma purtroppo non nega una precisa scelta di pensiero: CERTE libertà, libertà di QUALCUNO.Utili? Efficaci? Ottengono uno scopo, dato il prezzo che tutti sono obbligati a pagare?Questo non è contemplato.In uno stato dove le tasse che paghiamo non garantiscono ciò per cui le paghiamo, non vorrei aggiungere un'altra prova... non è necessario.
  • Anonimo scrive:
    Limitare le libertà? si, non, boh...
    Hey ragazzi,mi sembra che quando si parla di limitare le libertà vi incacchiate tutti parecchio. Probabilmente perchè ognuno pensa alla propria. Ma...Avete letto l'altro articolo, quello in cui si dice che i maggiori provider e fornitori di spazi gratuiti stanno setacciando i loro server per eliminare tutti i siti "politicamente non corretti"? E chi stabilisce quando un sito è politicamente non corretto? Chi controlla i controllori?Altra domanda: Chi sostiene che la libertà è un diritto inalienabile, è disposto a tollerare che terroristi, razzisti, pedofili e compagnia bella possano avere i loro siti ?N.B. io non ho la risposta a queste domande, vorrei solo sentire delle opinioni.Voltaire 2001
    • Anonimo scrive:
      Re: Limitare le libertà? si, non, boh...
      " Posso essere contrario a cio'che dici ma mi battero' fino la morte perche' tu lo possa dire." VoltaireCiao!Io penso che la liberta' sia nel scegliere,cercare di conoscere vari pensieri, poi scegliere quali condividere e quali no.Certo questo comporta che siti o libri abbiano idee "criticabili" ma dev'essere nostra la scelta di andare a vederli o leggerli per poi trarre le conclusioni che vogliamo.
  • Anonimo scrive:
    E' una ridicola stupidaggine
    Dal fondo:"Copyright 2001 Richard StallmanLa copia e la ridistribuzione di questo intero articolo sono consentiti su qualsiasi mezzo ma solo se riproposti con questa nota nella sua integrità."Ma questo Stallman cos'ha bevuto?Quelle righe sembrano una battuta, solo che non lo sono: questo personaggio si fa portavoce del mondo ritenendo che il suo problema sia un problema di tutti."Libertà digitale" sa di aria fritta, come tutto il contenuto di ciò che scrive questo tizio.Questo problema sulla sicurezza della privacy e della libertà è una stupidaggine inventata da chi non ha altro da fare, o forse sta subendo delle crisi ideologiche e deve trovare qualche causa per la quale "lottare".Credo che ci siano ben altri problemi che queste leggerezze, le quali altro non fanno parte che del vizio moderno di non farsi i cazzi propri, o di preoccuparsi di quelli che si fanno i cazzi degli altri. Dispiace vedere che suscitino tanta attenzione: in effetti fra qualche giorno incomincia il Grande Fratello in TV e anche quello è sulla bocca di tutti.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' una ridicola stupidaggine
      - Scritto da: Herr Abraxas
      Dal fondo:

      "Copyright 2001 Richard Stallman
      La copia e la ridistribuzione di questo
      intero articolo sono consentiti su qualsiasi
      mezzo ma solo se riproposti con questa nota
      nella sua integrità."

      Ma questo Stallman cos'ha bevuto?
      Quelle righe sembrano una battuta, solo che
      non lo sono: questo personaggio si fa
      portavoce del mondo ritenendo che il suo
      problema sia un problema di tutti.

      "Libertà digitale" sa di aria fritta, come
      tutto il contenuto di ciò che scrive questo
      tizio.

      Questo problema sulla sicurezza della
      privacy e della libertà è una stupidaggine
      inventata da chi non ha altro da fare, o
      forse sta subendo delle crisi ideologiche e
      deve trovare qualche causa per la quale
      "lottare".

      Credo che ci siano ben altri problemi che
      queste leggerezze, le quali altro non fanno
      parte che del vizio moderno di non farsi i
      cazzi propri, o di preoccuparsi di quelli
      che si fanno i cazzi degli altri. Dispiace
      vedere che suscitino tanta attenzione: in
      effetti fra qualche giorno incomincia il
      Grande Fratello in TV e anche quello è sulla
      bocca di tutti.Levati il latte che hai ancora sulla bocca, devi crescere.
      • Anonimo scrive:
        Re: E' una ridicola stupidaggine
        - Scritto da: Alien

        Levati il latte che hai ancora sulla bocca,
        devi crescere.non era latte!;-)


        - Scritto da: Herr Abraxas

        Dal fondo:

        Ma questo Stallman cos'ha bevuto?

        Quelle righe sembrano una battuta, solo
        che ...
    • Anonimo scrive:
      Re: E' una ridicola stupidaggine
      come si può essere così ingenui?
      • Anonimo scrive:
        Re: E' una ridicola stupidaggine
        - Scritto da: Johnmoi
        come si può essere così ingenui?Ingenuo è chi dà retta alle parole di quell'invasato. Fa parte di quella schiera di persone *vergognose* le cui idee bastarde (basta vedere cosa scrive nel suo sito) trovano addirittura sostentamento nei recenti tragici eventi, sebbene questi stessi siano la dimostrazione di quanto quelle idee sia sbagliate.E ora questo tipo cerca di salvarsi la faccia creando problemi dove non ce ne sono, cercando di continuare l'idea fissa che l'ha sempre contraddistinto sfruttando beceramente l'ultima disgrazia capitata.E si mette il copyright in fondo ai suoi testi: vada a quel paese, vada.
        • Anonimo scrive:
          Re: E' una ridicola stupidaggine
          - Scritto da: Herr Abraxas
          - Scritto da: Johnmoi

          come si può essere così ingenui?

          Ingenuo è chi dà retta alle parole di
          quell'invasato. Fa parte di quella schiera
          di persone *vergognose* le cui idee bastarde
          (basta vedere cosa scrive nel suo sito)
          trovano addirittura sostentamento nei
          recenti tragici eventi,Sei cieco PRETORIANO.Sono quelli come te che seminano zizzania e creano problemi. sebbene questi
          stessi siano la dimostrazione di quanto
          quelle idee sia sbagliate.

          E ora questo tipo cerca di salvarsi la
          faccia creando problemi dove non ce ne sono,
          cercando di continuare l'idea fissa che l'ha
          sempre contraddistinto sfruttando
          beceramente l'ultima disgrazia capitata.

          E si mette il copyright in fondo ai suoi
          testi: vada a quel paese, vada.
        • Anonimo scrive:
          Re: E' una ridicola stupidaggine
          - Scritto da: Herr Abraxas
          - Scritto da: Johnmoi

          come si può essere così ingenui?

          Ingenuo è chi dà retta alle parole di
          quell'invasato. Forse. Cosa vuoi, lui si batte perche' tu possa parlare, anche contro di lui, tu invece ti batti per farlo tacere.A me basta per dargli retta, senza citare quello che lui ha fatto concretamente in sostegno delle sue idee.
          Fa parte di quella schiera
          di persone *vergognose* le cui idee bastarde
          (basta vedere cosa scrive nel suo sito)
          trovano addirittura sostentamento nei
          recenti tragici eventi, sebbene questi
          stessi siano la dimostrazione di quanto
          quelle idee sia sbagliate.Bene, perche non spieghi il concetto anche a noi ``ingenui'' ?
          E si mette il copyright in fondo ai suoi
          testi: vada a quel paese, vada.Sai a cosa serve quel copyright? A darti il permesso di ridistribuire liberamente il suo articolo, purche tu conceda lo stesso diritto a chi lo ricevera'.Forse non sai che generalmente non e' permesso ridistribuire liberamente un articolo, altrimenti avresti probabilmente evitato questa figura meschina.Nel remoto caso ti venisse voglia di conoscere cio' che disprezzi, http://www.gnu.org/copyleft/fdl.html
          • Anonimo scrive:
            Re: E' una ridicola stupidaggine
            - Scritto da: rdce
            Forse. Cosa vuoi, lui si batte perche' tu
            possa parlare, anche contro di lui, tu
            invece ti batti per farlo tacere.Ho già detto che è un "santone" :-)
            A me basta per dargli retta, senza citare
            quello che lui ha fatto concretamente in
            sostegno delle sue idee.Quello che ha fatto, se permetti, non giustifica a priori le sue uscite.
          • Anonimo scrive:
            Re: E' una ridicola stupidaggine
            - Scritto da: Herr Abraxas

            A me basta per dargli retta, senza citare

            quello che lui ha fatto concretamente in

            sostegno delle sue idee.

            Quello che ha fatto, se permetti, non
            giustifica a priori le sue uscite.
            Infatti ho scritto ``senza citare..''. Io lo considero comunque un fattore qualificante, anche se chiaramente da solo non puo' giustificare nulla.
        • Anonimo scrive:
          Re: E' una ridicola stupidaggine
          Da 1 a 10 sei stu#ido 11.- Scritto da: Herr Abraxas
          - Scritto da: Johnmoi

          come si può essere così ingenui?

          Ingenuo è chi dà retta alle parole di
          quell'invasato. Fa parte di quella schiera
          di persone *vergognose* le cui idee bastarde
          (basta vedere cosa scrive nel suo sito)
          trovano addirittura sostentamento nei
          recenti tragici eventi, sebbene questi
          stessi siano la dimostrazione di quanto
          quelle idee sia sbagliate.

          E ora questo tipo cerca di salvarsi la
          faccia creando problemi dove non ce ne sono,
          cercando di continuare l'idea fissa che l'ha
          sempre contraddistinto sfruttando
          beceramente l'ultima disgrazia capitata.

          E si mette il copyright in fondo ai suoi
          testi: vada a quel paese, vada.
      • Anonimo scrive:
        Re: E' una ridicola stupidaggine
        INGENUI??ah, ho capito.Volete evitare la diffamazione.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' una ridicola stupidaggine
      - Scritto da: Herr Abraxas
      Ma questo Stallman cos'ha bevuto?
      Quelle righe sembrano una battuta, solo che
      non lo sono: questo personaggio si fa
      portavoce del mondo ritenendo che il suo
      problema sia un problema di tutti.No erri, si fa portavoce di un argomento che è anche un tuo problema, nonostante a te non sembri
      "Libertà digitale" sa di aria fritta, come
      tutto il contenuto di ciò che scrive questo
      tizio.Aria fritta??? Credo tu abbia una idea alquanto generalizzata di cosa voglia dire "libertà digitale".
      Questo problema sulla sicurezza della
      privacy e della libertà è una stupidaggine
      inventata da chi non ha altro da fare, o
      forse sta subendo delle crisi ideologiche e
      deve trovare qualche causa per la quale
      "lottare".Anche gli integralisti "lottano" per una causa, ma per questo li abbiamo giustificati per l'attentato a New York e al Pentagono? Devi distinguere le differenze che ci sono tra sicurezza della privacy e controllo della tua privacy.
      Credo che ci siano ben altri problemi che
      queste leggerezze, le quali altro non fanno
      parte che del vizio moderno di non farsi i
      cazzi propri, o di preoccuparsi di quelli
      che si fanno i cazzi degli altri. Dispiace
      vedere che suscitino tanta attenzione: in
      effetti fra qualche giorno incomincia il
      Grande Fratello in TV e anche quello è sulla
      bocca di tutti.Hai detto solo una cosa giusta....il Grande Fratello, quello che controllerà a breve anche quante volte vai al bagno.Rileggiti l'articolo di Stallman e se ti è possibile anche quelli inerenti le "contromisure" che si vogliono attuare. Potresti ricrederti.
      • Anonimo scrive:
        Re: E' una ridicola stupidaggine
        - Scritto da: ^Gouki^
        No erri, si fa portavoce di un argomento che
        è anche un tuo problema, nonostante a te non
        sembriSarò *libero* di decidere io quali sono i *miei* problemi e a *cosa* ritengo necessario dare importanza? Oppure pensare diversamente da quell'invasato significa essere "ingenui", "ignoranti", "non aver letto bene" o chissà cos'altro? Lasciare la libertà digitale e allontanare la libertà di pensiero? Che gioco è questo?
        Aria fritta??? Credo tu abbia una idea
        alquanto generalizzata di cosa voglia dire
        "libertà digitale"."Generalizzato" è il discorso che fa quel tipo, non la mia idea di Libertà Digitale sulla quale non mi sono espresso!
        Devi distinguere le differenze che ci sono
        tra sicurezza della privacy e controllo
        della tua privacy.Oh grazie, ma i giochini di parole non fanno per me.
        Hai detto solo una cosa giusta....il Grande
        Fratello, quello che controllerà a breve
        anche quante volte vai al bagno.Facciamo che leggiamo tutti il libro di Orwell e cerchiamo di non leggerlo come leggiamo i libri di Star Wars, OK? Così evitiamo di dire cazzate.
        Rileggiti l'articolo di Stallman e se ti è
        possibile anche quelli inerenti le
        "contromisure" che si vogliono attuare.
        Potresti ricrederti.Grazie del consiglio e del tuo tono da saccentone. Ce n'è davvero bisogno
        • Anonimo scrive:
          Re: E' una ridicola stupidaggine

          Grazie del consiglio e del tuo tono da
          saccentone. Ce n'è davvero bisognoMa dimmi solo una cosa, come hai fatto a sentire il mio "tono da saccentone"? Fraintendi perchè ti senti attaccato o cosa? Io non giudico quello che pensi, se vuoi essere controllato il problema, come hai fatto giustamente notare, è solo tuo. Almeno cerca di essere costruttivo e meno arrogante, potrebbe nascere anche una discussione interessante.
          • Anonimo scrive:
            Re: E' una ridicola stupidaggine
            - Scritto da: ^Gouki^
            Ma dimmi solo una cosa, come hai fatto a
            sentire il mio "tono da saccentone"?"Rileggi" "Ricrediti" "Devi chiarirti" "Rivediti" "Correggiti" non lascia spazio fraintendimenti.E rispondevo anche agli altri tuoi amici.
          • Anonimo scrive:
            Re: E' una ridicola stupidaggine

            "Rileggi" "Ricrediti" "Devi chiarirti"
            "Rivediti" "Correggiti" non lascia spazio
            fraintendimenti.Quindi se uno prova a consigliare (magari in termini più diretti) è un seccente??? Sarò si sono stato seccente, ma certo che tu sei presuntuoso e poco propenso a metterti in discussione.Scusa per aver provato a dialogare.
          • Anonimo scrive:
            Re: E' una ridicola stupidaggine
            - Scritto da: ^Gouki^
            Scusa per aver provato a dialogare.Ma tu puoi pure continuare: non pretendere che ti risponda però con fiorellini e bacetti. C'è nervoso qua intorno e gli starnazzamenti di quello RS non favoriscino nessun clima da figli dei fiori.
          • Anonimo scrive:
            Re: E' una ridicola stupidaggine
            - Scritto da: Herr Abraxas

            - Scritto da: ^Gouki^

            Scusa per aver provato a dialogare.

            Ma tu puoi pure continuare: non pretendere
            che ti risponda però con fiorellini e
            bacetti. C'è nervoso qua intorno e gli
            starnazzamenti di quello RS non favoriscino
            nessun clima da figli dei fiori.Ma tu sai chi e' Stallman ? sai di chi stai parlando?no non puoi saperlo perche' nessuno sano di mente parlerebbe così.Non che quello che dice stallman sia oro colatopero' quello che dici tu sono cazzate, tu che tanto decanti orwell quando dovrai leggere i libri in un angolo della tua casa dove la telecamera non arriva allora ti ricrederai.Non faccio fatica a credere che non hai neanche vent'anni i tuoi discorsi sono al livello di uno da 3^ media ai serali...+enjoy your freedom if you can
          • Anonimo scrive:
            Re: E' una ridicola stupidaggine
            - Scritto da: VisiK7
            tu
            che tanto decanti orwell quando dovrai
            leggere i libri in un angolo della tua casa
            dove la telecamera non arriva allora ti
            ricrederai.ROTFL :-D
        • Anonimo scrive:
          Re: E' una ridicola stupidaggine
          - Scritto da: Herr Abraxas
          - Scritto da: ^Gouki^

          No erri, si fa portavoce di un argomento
          che

          è anche un tuo problema, nonostante a te
          non

          sembri

          Sarò *libero* di decidere io quali sono i
          *miei* problemi e a *cosa* ritengo
          necessario dare importanza? Oppure pensare
          diversamente da quell'invasato significa
          essere "ingenui", "ignoranti", "non aver
          letto bene" o chissà cos'altro? Lasciare la
          libertà digitale e allontanare la libertà di
          pensiero? Che gioco è questo?Ma ci sei o ci fai?

          Devi distinguere le differenze che ci sono

          tra sicurezza della privacy e controllo

          della tua privacy.

          Oh grazie, ma i giochini di parole non fanno
          per me.A me sembra di si, tutti i tuoi discorsi sono giochini di parole, pardon, di stronzate. Vedi io le considero stronzate, ma non ti metto il bavaglio, tu invece a quanto pare vorresti questo. Perdente.
      • Anonimo scrive:
        Re: E' una ridicola stupidaggine
        - Scritto da: ^Gouki^
        - Scritto da: Herr Abraxas

        Questo problema sulla sicurezza della

        privacy e della libertà è una stupidaggine

        inventata da chi non ha altro da fare, o

        forse sta subendo delle crisi ideologiche
        e

        deve trovare qualche causa per la quale

        "lottare".

        Anche gli integralisti "lottano" per una
        causa, ma per questo li abbiamo giustificati
        per l'attentato a New York e al Pentagono?
        Devi distinguere le differenze che ci sono
        tra sicurezza della privacy e controllo
        della tua privacy.
        Sono due punti di vista che, secondo me, non centrano il problema.Qui non si parla di privacy.Qui si parla di monitoraggio delle informazioni da parte di un organismo di sicurezza che eventualmente può portare quacuno in un tribunale perchè sta commettendo/ha commesso qualcosa di grave.Il fatto è che:Nessun ente privato/privato cittadino deve poter "trafficare" con i dati privati degli utenti e quando tali dati sono necessari per un servizio (o prodotto sia materiale che software) bisogna che il loro trattamento sia regolamentato a pro dell'utente che li fornisce.Questo mi sembra che sia qualcosa di giusto per cui civilmente lottare.Lo stato (che poi, visto che siamo in democrazia, teoricamente ci rappresenta) invece deve avere il diritto di intercettare le informazioni ed eventualmente intervenire.Questo, come avviene per il telefono e la posta, deve essere regolamentato in modo da agevolare un rapporto equo tra la necessità di indagine dello stato ed il rispetto dei diritti del cittadino.Lottare contro questo è assurdo e chi lo fa ha evidentemente qualcosa da nascondere o ha la mente annebbiata dalle fantasiose cospirazioni a'la X-Files (del tipo "attenti: in realtà siamo governati da alieni! Ed il loro capo è Bill Gates!").Secondo me, Stallman questa volta ha preso un abbaglio: non voglio credere che stia sfruttando a suo pro un evento tragico come questo.
        • Anonimo scrive:
          Re: E' una ridicola stupidaggine
          - Scritto da: Gano
          Sono due punti di vista che, secondo me, non
          centrano il problema.
          Qui non si parla di privacy.
          Qui si parla di monitoraggio delle
          informazioni da parte di un organismo di
          sicurezza che eventualmente può portare
          quacuno in un tribunale perchè sta
          commettendo/ha commesso qualcosa di grave.Non capisco perché secondo te non fa parte, questo di scorso di RS, di tutta quella battaglia sulla privacy e il controllo di dati personali.Il fatto che questo controllo possa venire dalle autorità mi sembra un motivo in più per non preoccuparsi ulteriormente di questo "problema".
          Secondo me, Stallman questa volta ha preso
          un abbaglio: non voglio credere che stia
          sfruttando a suo pro un evento tragico come
          questo.Io ho finito di credere che ci siano i santoni e i Gesù al mondo d'oggi, non so te: per questo la tua impressione per me è la realtà.
          • Anonimo scrive:
            Re: E' una ridicola stupidaggine
            il fatto che tu continui a chiamarlo RS, quando, come sa anche il mio cane, le sue iniziali sono RMS, denota quanto tempo tu abbia speso nel cercare di capire quello che dice per poi permetterti di chiamarlo "invasato", di dire che si sta facendo mera pubblicità (quando invece interviene sempre su temi "scottanti") o altro...
          • Anonimo scrive:
            Re: E' una ridicola stupidaggine
            - Scritto da: il matto
            il fatto che tu continui a chiamarlo RS,
            quando, come sa anche il mio cane, le sue
            iniziali sono RMS, denota quanto tempo tu
            abbia speso nel cercare di capire quello che
            dice per poi permetterti di chiamarlo
            "invasato",Per me denota la faziosità di questa risposta. Per lo stesso motivo dovrei dire che anziché preoccuparmi delle sue origini anagrafiche mi sono preoccupato di quello che scrive.Oppure perché RS è un'abbreviazione, da me stesso decisa, basata sulla stessa firma nell'articolo di Punto Informatico.
            di dire che si sta facendo mera
            pubblicità (quando invece interviene sempre
            su temi "scottanti") o altro...Fatti spiegare dal tuo cane che cosa ho scritto. Non credo che ti parlerà di pubblicità.
          • Anonimo scrive:
            Re: E' una ridicola stupidaggine
            - Scritto da: Herr Abraxas
            Per me denota la faziosità di questa
            risposta. Per lo stesso motivo dovrei dire
            che anziché preoccuparmi delle sue origini
            anagrafiche mi sono preoccupato di quello
            che scrive.
            Oppure perché RS è un'abbreviazione, da me
            stesso decisa, basata sulla stessa firma
            nell'articolo di Punto Informatico.facile...
          • Anonimo scrive:
            Re: E' una ridicola stupidaggine
            - Scritto da: Herr Abraxas
            - Scritto da: Gano

            Sono due punti di vista che, secondo me,
            non

            centrano il problema.

            Qui non si parla di privacy.

            Qui si parla di monitoraggio delle

            informazioni da parte di un organismo di

            sicurezza che eventualmente può portare

            quacuno in un tribunale perchè sta

            commettendo/ha commesso qualcosa di grave.

            Non capisco perché secondo te non fa parte,
            questo di scorso di RS, di tutta quella
            battaglia sulla privacy e il controllo di
            dati personali.
            Il fatto che questo controllo possa venire
            dalle autorità mi sembra un motivo in più
            per non preoccuparsi ulteriormente di questo
            "problema".No, secondo me c'è da preoccuparsi se tale controllo/monitorizzazione viene effettuato da enti privati o passato dallo stato verso essi.Soprattutto se le informazioni possono essere vendute e non vi è regolamentazione sul loro trattamento.Se un ente privato raccoglie dati tuoi (i siti che visiti, i documenti/dati che hai sul pc, ecc.) e li rivende ad altri ... puoi iniziare ad avere problemi anche se non hai nessun reato da nascondere.Questi problemi devono essere inseriti nel codice civile e penale nel rispetto della cosiddetta "privacy".Su questo RMS e la FSF si sono sempre battuti (e giustamente).Sono d'accordo che se il controllo è effettuato dallo stato (anche se questo è composto da esseri umani che possono essere corrotti o compiere errori), se regolamentato, non deve impensierire più di tanto (come la possibilità di irruzione in casa propria delle forze di polizia non ci impensierisce più di tanto).Però bisogna che sia regolamentato con opportune ed eque leggi e per ora non lo è.(La gestione di questo tipo di problemi dovrebbe essere inserita nel codice di procedura penale e non deve essere trattata come "privacy").E RMS e la FSF non si pongono il problema di come regolamentare le intercettazioni di cui sopra, ma tentano di trattarla come ingerenza di enti privati.E questo -oltre che ritenerlo sbagliato- mi fa avere dei sospetti sulla loro onestà di intenti.
        • Anonimo scrive:
          Re: E' una ridicola stupidaggine

          Sono due punti di vista che, secondo me, non
          centrano il problema.
          Qui non si parla di privacy.
          Qui si parla di monitoraggio delle
          informazioni da parte di un organismo di
          sicurezza che eventualmente può portare
          quacuno in un tribunale perchè sta
          commettendo/ha commesso qualcosa di grave.
          E' privacy. Il fatto che ti possano controllare qualsiasi cosa faccia non ti impaurisce? Io non ho niente da nascondere, tu probabilmente nemmeno e chissà quanti altri come noi, ma mi fa pensare il fatto di non poter scrivere ad un amico "fanculo l'america, spero che muoiano tutti potessi ci butterei anche qaulche bomba nucleare già che ci sono" (badate bene che non lo penso è solo un esempio) senza prima l'essere contrallato e magari marchiato come dissidente.
          Nessun ente privato/privato cittadino deve
          poter "trafficare" con i dati privati degli
          utenti e quando tali dati sono necessari per
          un servizio (o prodotto sia materiale che
          software) bisogna che il loro trattamento
          sia regolamentato a pro dell'utente che li
          fornisce.Mi rimane il dubbio da cospirazione. Ammesso che tu abbia ragione chi mi assicura che dopo il "cessato pericolo" tutto torni come prima? Quando ottieni un controllo poi fai di tutto per mantenerlo. E si forse sono paranoico.
          Secondo me, Stallman questa volta ha preso
          un abbaglio: non voglio credere che stia
          sfruttando a suo pro un evento tragico come
          questo.Non penso che sfrutti a suo pro questi eventi, penso che abbia espresso una sua idea/paura. Non penso che alla fine dei conti gliene possa venire in tasca qualcosa.
          • Anonimo scrive:
            Re: E' una ridicola stupidaggine
            - Scritto da: ^Gouki^
            Non penso che sfrutti a suo pro questi
            eventi, penso che abbia espresso una sua
            idea/paura. Non penso che alla fine dei
            conti gliene possa venire in tasca qualcosa.Che a RS non interessino i soldi è chiaro, lo dice dappertutto nel suo sito. A lui piacciono le battaglie ideologiche, piace "lottare": monta dal nulla piccole guerre che si ispirano ad ideologie che non riesco a condividere. E' quello che vuole ottenere.
          • Anonimo scrive:
            Re: E' una ridicola stupidaggine

            Che a RS non interessino i soldi è chiaro,
            lo dice dappertutto nel suo sito. A lui
            piacciono le battaglie ideologiche, piace
            "lottare": monta dal nulla piccole guerre
            che si ispirano ad ideologie che non riesco
            a condividere. E' quello che vuole ottenere.Il fatto che tu non le condivida non vuol certo dire che siano sbagliate a priori. A mio avviso le uniche ideologie sbagliate sono quelle votate a recar danno al prossimo. Però non capisco perchè vedi una "guerra" in quattro righe scritte in cui RS cerca di esprimere un suo dubbio riguardo quello che sta facendo il governo USA e cosa questo poi potrà comportare in futuro.
          • Anonimo scrive:
            Re: E' una ridicola stupidaggine
            - Scritto da: ^Gouki^
            Il fatto che tu non le condivida non vuol
            certo dire che siano sbagliate a priori. A
            mio avviso le uniche ideologie sbagliate
            sono quelle votate a recar danno al
            prossimo. Però non capisco perchè vedi una
            "guerra" in quattro righe scritte in cui RS
            cerca di esprimere un suo dubbio riguardo
            quello che sta facendo il governo USA e cosa
            questo poi potrà comportare in futuro.Solo un "dubbio in riguardo"?Uno che fa paralleli tra libertà digitale e guerra in Vietnam, che parla di presa di posizione collettiva necessaria e che finisce un suo discorso con un "fai sì", non esprime un innocente dubbio al riguardo.Le sue parole esagerate e inutili sono il frutto di una mania di grandezza che lo stesso RS in altri suoi "scritti" abborrisce.
          • Anonimo scrive:
            Re: E' una ridicola stupidaggine
            - Scritto da: ^Gouki^
            E' privacy. Il fatto che ti possano
            controllare qualsiasi cosa faccia non ti
            impaurisce? Io non ho niente da nascondere,
            tu probabilmente nemmeno e chissà quanti
            altri come noi, ma mi fa pensare il fatto di
            non poter scrivere ad un amico "fanculo
            l'america, spero che muoiano tutti potessi
            ci butterei anche qaulche bomba nucleare già
            che ci sono" (badate bene che non lo penso è
            solo un esempio) senza prima l'essere
            contrallato e magari marchiato come
            dissidente. Ma dai! Sai che risate si farebbero la CIA, l'FBI o i CC della tua lettera!E quale marchio ? Sai quanti marchi dovrebbero appiccicare alla gente per quello che dice chiacchierando per chat o email ?E i marchi costano.Sii un po' più realista.Quello che succede in pratica (in un controllo non regolamentato, che cmq è auto-regolamentato dal costo) è che se hai un lungo thread di comunicazione nel quale pianifichi qualcosa che sembra illegale, può darsi che quacuno voglia vederci più chiaro e faccia qualche indagine più approfondita.Dopo che hanno verificato che erano ca@@ate, si dimenticano pure di te ... se invece ti trovano associato a dei gruppi che sono stati giudicati eversivi o pericolosi (non tutti i gruppi, perchè c'è la libertà di associazione), sicuramente ti manterranno in futuro sotto controllo (ma allora sei quasi nel dolo).Ma non interverranno fino a che tu stia per fare una ca@@ata o subito dopo che tu l'abbia compiuta.Cmq, questo deve essere regolamentato da delle leggi che possano mediare tra le esigenze di sicurezza ed i diritti del cittadino, che oggi non esistono.



            Nessun ente privato/privato cittadino deve

            poter "trafficare" con i dati privati
            degli

            utenti e quando tali dati sono necessari
            per

            un servizio (o prodotto sia materiale che

            software) bisogna che il loro trattamento

            sia regolamentato a pro dell'utente che li

            fornisce.

            Mi rimane il dubbio da cospirazione. Ammesso
            che tu abbia ragione chi mi assicura che
            dopo il "cessato pericolo" tutto torni come
            prima? Quando ottieni un controllo poi fai
            di tutto per mantenerlo. E si forse sono
            paranoico.No, non credo che sia paranoico pensare alle cospirazioni soprattutto perchè l'idea della cospirazione anima molti spettacoli, film, discussioni, ecc. è naturale che la gente pensi a questo ("Bill Gates è in realtà il plenipotenziario alieno che tiene sotto controllo il pianeta Sol-3 a.k.a. Terra ... brr!!!").Sicuramente ci sono le lobby e la corruzione: il nostro non è un sistema perfetto, ma da qui a dire che ci sono delle vere cospirazioni in atto la strada è molta ed i timori sono chiaramente ingiustificati.Come ho già detto, và impedito, con opportune leggi, che i dati transitino dallo stato ad enti privati e vice-versa e che il trattamento di questi sia regolamentato a pro dell'utente.Questo per la privacy è sufficiente ed, una volta attuate queste misure, non vedo il motivo di "tornare indietro": l'umanità (eccetto una sparuta minoranza) non è ancora matura all'anarchia informativa (mi sembra che i fatti di questi ultimi giorni lo dimostrino con chiarezza).
            Non penso che sfrutti a suo pro questi
            eventi, penso che abbia espresso una sua
            idea/paura. Non penso che alla fine dei
            conti gliene possa venire in tasca qualcosa.... ad esclusione di una buona pubblicità gratis per il movimento: E' questo quello che mi fa pensare.Ma non è per il 100% di quello che dice che vale la pena di lottare.Ne in questo momento, ne prima che accedesse la tragedia.
          • Anonimo scrive:
            Re: E' una ridicola stupidaggine
            - Scritto da: Fogbank

            Sii un po' più realista.

            Dal mio punto di vista lo sono. E` solo che
            vediamo la realta` in due modi diversi.

            Portami qualcosa che provi che la mia
            visione e` piu` distorta della tua, e ti
            stupirai della facilita` con cui cambio idea
            una volta che mi vengono presentati dei
            fatti concreti.
            Infatti: La visione è solo frutto di esperienze, di ruoli, di cose, posti vissuti e persone conosciute.Se hai fatto sempre la stessa vita (lavoro, studio, ecc.) hai forzatamente una visione "in piccolo" ... è per questo che puoi cambiare facilmente opinione vedendo fatti concreti.Ti dò un consiglio: arruolati nei CC o in Polizia e rimanici per un po' a fare servizio sulla strada.E' una bella esperienza (dico sul serio).Le cose, dopo, non ti sembreranno più come prima.


            Cmq, questo deve essere regolamentato da

            delle leggi che possano mediare tra le

            esigenze di sicurezza ed i diritti del

            cittadino, che oggi non esistono.

            Mi piacerebbe anche sentire un esempio di
            testo legislativo in grado di coniugare
            sicurezza e diritti del cittadino.

            Ah, magari mi sarebbe anche utile sapere
            quali, secondo te, sono i diritti del
            cittadino.
            Non vi è solo un testo legislativo che fa questa mediazione, per esempio:Se un cittadino si trova in un luogo e in circostanze sospette, secondo la nostra corrente legislazione, è possibile che venga effettuato un fermo di polizia (che si può protrarre fino a 48 ore) fino all'accertamento dei fatti.Se un cittadino è un pregiudicato e/o comunque sospettato di preparare/aver compiuto un illecito, l'autorità giudiziara può autorizzare intercettazioni, fermi, ecc.In altri casi possono esservi controlli spot o continui: - Le carte d'identità che bisogna presentare quando si intende alloggiare in un albergo- Le ispezioni postali- Le registrazioni che vengono fatte dalle forze dell'ordine quando fermano qualcuno ad un posto di controllo/posto di blocco (senza elevare una multa: non ti è mai successo ?)-ecc....Il resto delle libertà viene garantito.Mi sembra che ci sia una mediazione accettabile tra sicurezza e libertà.

            No, non credo che sia paranoico pensare
            alle

            cospirazioni soprattutto perchè l'idea
            della

            cospirazione anima molti spettacoli, film,

            discussioni, ecc. è naturale che la gente

            pensi a questo

            Ho sempre incontrato una certa difficolta`
            del capire chi e` "la gente".
            Io, a quanto ho capito, faccio parte della
            gente. Eppure non la penso cosi`.
            Tu, sempre a quanto ho capito, fai parte
            della gente. Eppure nemmeno tu sembri
            pensarla cosi`.
            Le persone che conosco sono "gente"
            anch'essi, e tra loro c'e` chi pensa come
            dici tu e chi invece no.

            Chi e` "la gente" e come si puo` capire come
            la pensa?
            Non è questione di capire come la pensa "la gente".Questo è irrilevante, come è irrilevante che pensi che è giusto abolire le tasse.E' questione del livello culturale de "la gente".Questo livello culturale è troppo basso perchè "la gente" non si faccia male da sola.Perchè non si accendano odii per nulla, perchè qualcuno non compia ca@@ate delle quali in futuro si pentirà.Guarda come si comporta "la gente" agli stadi.Guarda "la gente" di estrema sinistra o destra che fanno o dicono e quanto sono ottusi.Guarda come qualcuno reagisce insensatamente alle provocazioni (basta aprire il giornale sulla cronaca).Ascolta di cosa parla la gente al bar....No, "la gente" non è pronta. E, fortunatamente, la maggioranza di essa è sufficientemente umile da saperlo (e non mi riferisco a schieramenti politici!).Se, poi, tra la gente ci sono alcuni "liberi pensatori" che sono maturi, questo è appurato (e molti tra quelli che scrivono su questo forum evidentemente lo sono).Ma i "liberi pensatori" sono molto pochi (quelli che hanno costruito e cresciuto la prima fase di Internet erano presumibimente tutti appartenenti a questa categoria, ma oggi le cose sono cambiate).


            Sicuramente ci sono le lobby e la

            corruzione: il nostro non è un sistema

            perfetto, ma da qui a dire che ci sono
            delle

            vere cospirazioni in atto la strada è
            molta

            ed i timori sono chiaramente
            ingiustificati.

            Trovo anche difficolta` a vedere chiaramente
            come vedi tu. I miei ragionamenti, che
            all'inizio sono come i tuoi (la corruzione
            esiste), mi portano alla conclusione,
            opposta alla tua, che l'esistenza di
            cospirazioni messe in atto dai corrotti di
            cui sopra, sia molto probabile.

            Dove sbaglio?
            Non sbagli come processo logico, penso che "pesi" male i fattori.La corruzione non è che c'è o non c'è (0 o 1, False o True, no o yes, ecc.), la corruzione è un'intervallo lineare (prendi un double).Dipende se il suo livello è accettabile o meno.Dal mio punto di vista, il livello attuale è accettabile (anche perchè se chi è corrotto viene scoperto -e l'opposizione ha tutto l'interesse a farlo scoprire- passa brutti guai e questo è un primo deterrente di livello accettabile).Una riprova (effetto) è l'ininfluenza sulla parte economica: se l'economia, le attività economiche, il lavoro, le tasse ed il mercato non sono eccessivamente influenzate negativamente, vuol dire che è su un livello accettabile (non considerare fatti specifici, considera invece il risultato complessivo).Per chiarire meglio l'idea:
            l'umanità

            (eccetto una sparuta minoranza) non è
            ancora

            matura all'anarchia informativa

            Nella comprensione del significato del
            termine "umanita`" incontro le stesse
            difficolta` che incontro per il termine
            "gente".
            Io e te siamo umanita` tanto quanto gli
            altri.
            Eppure io mi sento pronto all'anarchia
            informativa. E non capisco cos'hai tu che
            manca a me (e presumibilmente, al resto
            dell'"umanita`") che ti consente di
            giudicare l"umanita`" nel suo complesso con
            la sicurezza che dimostri.
            "Gente" ed "umanità" sono praticamente sinonimi.E non ho detto che non ci sono già persone pronte per l'anarchia informativa (di cui io e te siamo e
        • Anonimo scrive:
          Re: E' una ridicola stupidaggine
          - Scritto da: Gano
          Lo stato (che poi, visto che siamo in
          democrazia, teoricamente ci rappresenta)
          invece deve avere il diritto di intercettare
          le informazioni ed eventualmente
          intervenire."La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili.La loro limitazione può avvenire soltanto per atto motivato dell?autorità giudiziaria con le garanzie stabilite dalla legge"Costituzione della Repubblica - Titolo I - Rapporti Civili - Art.14Da quel che mi e' dato di capire, non credo che il controllo indiscriminato sia costituzionale.
          • Anonimo scrive:
            Re: E' una ridicola stupidaggine
            - Scritto da: FDG

            - Scritto da: Gano

            Lo stato (che poi, visto che siamo in

            democrazia, teoricamente ci rappresenta)

            invece deve avere il diritto di
            intercettare

            le informazioni ed eventualmente

            intervenire.
            "La libertà e la segretezza della
            corrispondenza e di ogni altra forma di
            comunicazione sono inviolabili.La loro
            limitazione può avvenire soltanto per atto
            motivato dell?autorità giudiziaria con le
            garanzie stabilite dalla
            legge"Costituzione della Repubblica -
            Titolo I - Rapporti Civili - Art.14Da
            quel che mi e' dato di capire, non credo che
            il controllo indiscriminato sia
            costituzionale.Quello lì andava bene come "Kapò" nei Gulag o negli Stalag.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non usare Internet, usa il fax
      Sì, ho detto non usare Internet, perchè non e' un parto di menti come la tua, l'anarchia che vige alla base della rete e' stata creata da visionari (in senso buono) come Stallman (anche se il progetto embrionale era militare), quindi gli uomini veri che non hanno tempo per queste cavolate, come te, possono continuare ad usare il fax invece delle e-mail o il telefono al posto della chat e i giornali comprarli in edicola... tutto molto piu' ordinato, tutto molto piu' controllabile, tutto molto piu' razionale, tutto piu'...La rete lasciala ai romanticoni perdi tempo, inconcludenti, anarchici, inproduttivi (e tutto quello che ti viene in mente, sono complimenti) che la usano da prima che diventasse web con perline e lustrini, da prima che diventasse il mostro, rifugio di pedofili, depravati e tutto quello che si legge su i giornali che "fanno opinione"... Non avete capito perche' internet si e' diffusa, non avete capito la sua forza perche' non vi siete fermati a studiarla, a pensarla, ad analizzarla. La sua forza e' nella sua stessa natura, inbavagliatela e tutti i sogni che fate da new economy dell'ultima ora finiranno nel WC, tutti i progetti di e-commerce non varranno piu' nulla. Qualcuno mi dira' "Scusa, ma cosa centra tutto questo con qualche restrizione finalizzata alla Sicurezza?", risposta: "Analizzate il frequentatore medio della rete, proiettate il suo profilo sulla psiche umana e vedrete le conseguenze che vi ho indicato".Ah, ovviamente queste sono le idee di un pazzo visionario (ma, purtroppo per me, molto meno geniale di Stallman) quindi quelli che non la pensano come me, proveranno gioia nell'insultarmi ed offendermi nel pieno rispetto della Loro liberta' di opinione.Vi salutoSergente Pepper
      • Anonimo scrive:
        Re: Non usare Internet, usa il fax
        - Scritto da: Sergente Pepper
        Ah, ovviamente queste sono le idee di un
        pazzo visionario (ma, purtroppo per me,
        molto meno geniale di Stallman) quindi
        quelli che non la pensano come me,
        proveranno gioia nell'insultarmi ed
        offendermi nel pieno rispetto della Loro
        liberta' di opinione.Caro mio, dovrei pure io offenderti ed insultarti come hai saputo fare tu nella tua risposta. Ma vista la tua richiesta, inizio io e non mi interessa giocare ai bambini e a chi sa di più e a chi sa di meno.Rifletti su questo però: qualsiasi cosa, da sempre, ha una sua evoluzione. Che piaccia o no.
        • Anonimo scrive:
          Re: Non usare Internet, usa il fax
          Si, ogni cosa ha la sua evoluzione. Purtroppo, grazie alle persone che pensano come te l'evoluzione di internet sara' in realta' una degenerazione.L'utente e' gia' controllato in modo sufficiente da essere punito per eventuali reati commessi sulla rete. I nuovi sistemi rappresentano una misura eccessiva e inaccettabile.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non usare Internet, usa il fax
            - Scritto da: axl
            Si, ogni cosa ha la sua evoluzione.

            Purtroppo, grazie alle persone che pensano
            come te l'evoluzione di internet sara' in
            realta' una degenerazione.Con quale criterio si può valutare un'evoluzione come positiva o negativa, quando la stiamo vivendo tutti? Possiamo fare ipotesi: da qui, a dire come ci dobbiamo comportare (come fa il sig. RS) ci passa.
      • Anonimo scrive:
        Per Managerzzzzz
        - Scritto da: Sergente Pepper
        Sì, ho detto non usare Internet, perchè non
        e' un parto di menti come la tua, l'anarchia
        che vige alla base della rete e' stata
        creata da visionari (in senso buono) come
        Stallman (anche se il progetto embrionale
        era militare), quindi gli uomini veri che
        non hanno tempo per queste cavolate, come
        te, possono continuare ad usare il faxEcco, scusa il lungo quote...volevo aggiungere alla tua (saggia) opinione un esempio.Persino il mio capo, che non ha bisogno di chiedere password o permessi, che controlla quello che vuole, credo che in linea generale, fuori azienda, sia totalmente contro il controllo.Perché magari ha l'amante, magari ha i suoi porno.I cazzi suoi insomma.Eppure un giorno un regime X potrebbe dirgli "senti, stai zitto tu, che ti guardi i porno, segaiolo traditore".Non credo che anche i quotidiani attuali "controllori autorizzati" sarebbero contenti del controllo autorizzato su TUTTI.Come hanno fatto con la Lewinsky?Ha fatto un pompino e poi ha detto "MI HA MOLESTATO! CATTIVO!"? non credo.Eppure Clinton piaceva a molti.va beh, ma qua ho cambiato discorso, scusa.
        La rete lasciala ai romanticoni perdi tempo,
        inconcludenti, anarchici, inproduttivi (e
        tutto quello che ti viene in mente, sono
        complimenti) che la usano da prima che
        diventasse web con perline e lustrini, da
        prima che diventasse il mostro, rifugio di
        pedofili, depravati e tutto quello che si
        legge su i giornali che "fanno opinione"... esatto... se ci restano solo gli anarchici, si faranno i loro pasticci da solo no?;-)pasticciamoci!
        Non avete capito perche' internet si e'
        diffusa, non avete capito la sua forza
        perche' non vi siete fermati a studiarla, a
        pensarla, ad analizzarla.Forse non hanno nemmeno mai avuto determinati pensieri ... chissà che cosa gli importa... che cosa considera importante... a parte citare qualche frase di Bush di oggi, oppure dire "uccidere i terroristi" come chiunque ti direbbe... (spero).
        La sua forza e'
        nella sua stessa natura, inbavagliatela e
        tutti i sogni che fate da new economy
        dell'ultima ora finiranno nel WC, tutti i
        progetti di e-commerce non varranno piu'
        nulla.Ecco qui sono in disaccordo con te.Persino la Cina è nel WTO.Se "i soliti" possono ciucciare $o£di ... lo fanno anche con gli zombie, con i lupi mannari, con un serpente mezzo morto... con un golem di merda... con un chewingum di fil di ferro animato che abbia 300 lire da far fruttare.Ciao Pepper.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' una ridicola stupidaggine
      Complimenti hai fatto show!Hai utilizzato parte di quella liberta' digitale che Stallman difende. Magari un giorno potrai utilizzare quella liberta' per mandare una mail alla tua amorosa senza che qualche poliziotto si faccia delle risate alle tue spalle.La liberta' di parola e di espressione si fonda anche sul diritto di privacy che consente di parlare solo ai destinatari e non a chiunque abbia i mezzi per intercettare i nostri messaggi.Alla fine anche i post come i tuoi finiscono per dargli ragione.Personalmente ritengo che tu volessi fare show e ci sei riuscito. Complimenti.Se poi quelle sono proprio le tue idee prendendotela con un mito come Stallman...
    • Anonimo scrive:
      Re: E' una ridicola stupidaggine

      Questo problema sulla sicurezza della
      privacy e della libertà è una stupidaggine
      inventata da chi non ha altro da fare, o
      forse sta subendo delle crisi ideologiche e
      deve trovare qualche causa per la quale
      "lottare".
      non mi frega nulla di stallman.non ho guerre da combattere, ne cause per cui lottare.Ma essere controllato in tutto cio' che faccio mi da fastidio.Non si e' mai perso occasione di dire che in Cina, in afghanistan, in pakistan le liberta' individuali erano calpestate perche' bastava opporsi al regime per andare in carcere.Prova oggi in America ad avere un manuale di volo in arabo.Non ti faranno neanche un processo.E questo succede nella grande e libera Amrica degli Stati Uniti.E' o no un passo indietro?Servono o no le intercettazioni?a me pare che si siano rivelate inutili...serve rafforzare qualcosa che non funziona?si puo' migliorare qualcosa che funziona male, ma se qualcosa non va non va.Se gli airbag non si aprissero, servirebbe metterne di piu' grandi nelle automobili?non credo...E' questo il vero problema.cavalcare li sentimento di rabbia che c'e' in questi giorni per superare l'opposizione sia parlamentare, sia nell'opinione pubblica, mi pare da sciacalli.Sono favorevole a qualsiasi tipo di controllo, ma non su quello fatto a priori e senza alcuna motivazione.Se vuoi sapere tutto su di me, vai da un giudice, chiedi un mandato e intercettami, perquisiscimi, fai quello che vuoi.Ma non sono d'accordo a dare l'arbitrio su cosa e chi controllare ai politici, ne' tantomeno ai militari, senza peraltro la necessita' di un'autorizzazione e di una motivazione valida.
      Credo che ci siano ben altri problemi che
      queste leggerezze, le quali altro non fanno
      parte che del vizio moderno di non farsi i
      cazzi propri, o di preoccuparsi di quelli
      che si fanno i cazzi degli altri. Dispiace
      vedere che suscitino tanta attenzione: in
      effetti fra qualche giorno incomincia il
      Grande Fratello in TV e anche quello è sulla
      bocca di tutti.Sai cosa faceva il grande fratello?diminuiva la razione di cioccolata, facendo credere che fosse aumentata.Come faceva? semplice, modificava qualsiasi documento che riportasse la vecchia quantita' di cioccolata per razione.Come poteva accadere questo?semplicemente controllando ogni individuo, facendo passare per pazzo chi diceva la verita' o negava cio' che veniva detto dal grande fratello.Incarcerando e torturando chi esprimeva libermanete il proprio pensiero o cercava di sfguggire al controllo e alle regole.Se qualcuno potra' mai usare quello che dici contro di te, non sarai piu' libero, tanto e' veroche e' uno dei diritti che vengono letti a chi viene arrestato in America.Dobbiamo considerarci tutti in arresto?Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: E' una ridicola stupidaggine

        Prova oggi in America ad avere un manuale di
        volo in arabo.
        Non ti faranno neanche un processo.
        E questo succede nella grande e libera
        Amrica degli Stati Uniti.Basta anche meno! Basta avere il coraggio di dire "calma, non facciamo errori per la troppa fretta", come l'unica deputata americana che ha votato NO ai pieni poteri al presidente! Risultato: è stata pesantmente minacciata di morte e quant'altro e ora gira con la scorta armata! Viva l'America, la terrà della libertà!Non parliamo poi delle uscite di Bush, notoriamente un preseidente che i diritti umani neanche sa cosa significhino, nell'abisso della sua ignoranza e del suo quoziente intellettivo, noto alle cronache per essere costantemente in cima alle statistiche di Amnesy International, per pene di morte record e quant'altro!"Voglio Bin Laden, vivo o morto"Ora, sul vivo mi pare sacrosanto e non ho ho nulla da obbiettare, ma sul morto ho da obbiettare eccome!!! Che io sappia Bin Laden non ha ricevuto nemmeno una singola condanna ad un qualsiasi processo! Anche adesso hanno solo "tracce", "piste" che portano a lui, ecc.. Sarà anche stato lui, però uno schifo di processo parrebbe brutto? Altrimenti vorrei capire qual'è la differenza fra la democrazia e la dittatura!
        • Anonimo scrive:
          Re: E' una ridicola stupidaggine
          - Scritto da: Upanisad
          ...
          di processo parrebbe brutto? Altrimenti
          vorrei capire qual'è la differenza fra la
          democrazia e la dittatura!In democrazia normalmente non ci sono spargimenti di sangue nella lotta al potere.
      • Anonimo scrive:
        MAKXY
        - Scritto da: MaKs
        non mi frega nulla di stallman.sei sempre un "duro" eh?comunque il tuo è un buon punto di vista.
        non ho guerre da combattere, ne cause per
        cui lottare.suona bene... ma già qui sotto ... quello che "ti da fastidio" è una causa.
        Ma essere controllato in tutto cio' che
        faccio mi da fastidio.Ecco la tua causa per cui lottare. Ed è anche la mia.Quindi volente o nolente, sei già intruppato!:-)
        Non si e' mai perso occasione di dire che in
        Cina, in afghanistan, in pakistan le
        liberta' individuali erano calpestate
        perche' bastava opporsi al regime per andare
        in carcere.
        Prova oggi in America ad avere un manuale di
        volo in arabo.Oppure a dire quello che stiamo dicendo noi.Oppure a dire che sei comunista, anche se non certo come lo erano i russi al potere... non certo un estremista.A dire che sei semplicemente di sinistra.
        Non ti faranno neanche un processo.
        E questo succede nella grande e libera
        America degli Stati Uniti.United States OF America!YEAH
        E' o no un passo indietro?certo che lo è, hai ragione. Libertà è libertà, sotrazione di libertà non può essere libertà.Come MORTE (nella pena di) non può essere GIUSTIZIA.
        Servono o no le intercettazioni?Direi di no. IN un thread più sotto qualcuno ricorda che basta usare sistemi vecchi e tutto questo diventa solo un controllo di gente comune che si fa i cazzi propri.(Come noi in questo momento, in fondo.)

        Se gli airbag non si aprissero, servirebbe
        metterne di piu' grandi nelle automobili?oppure peggio, impedire agli ebrei di salire in macchina? (come parallelo assurdo...)O piazzare una telecamera in autostrada ... ( ma su questo sappiamo tutti che basterebbe non fabbricare auto che facciano più dei 120 )
        non credo...

        E' questo il vero problema.
        cavalcare li sentimento di rabbia che c'e'
        in questi giorni per superare l'opposizione
        sia parlamentare, sia nell'opinione
        pubblica, mi pare da sciacalli.Leggi questa:http://www.punto-informatico.it/pol.asp?mid=82073&fid=37270
        Sono favorevole a qualsiasi tipo di
        controllo, ma non su quello fatto a priori e
        senza alcuna motivazione.E' una posizione dubbia. E lascia aperte porte pericolose per te e per nulla pericolose per chi dovrebbero.
        Se vuoi sapere tutto su di me, vai da un
        giudice, chiedi un mandato e intercettami,
        perquisiscimi, fai quello che vuoi.ha!in questo momento stanno chiedendo un grosso permesso ad un giudice per farlo: per tutti.

        Sai cosa faceva il grande fratello?
        diminuiva la razione di cioccolata, facendo
        credere che fosse aumentata.
        Come faceva? semplice, modificava qualsiasi
        documento che riportasse la vecchia
        quantita' di cioccolata per razione.Grazie di esistere Maks!Sei uno dei pochi che sa cosa sia il vero Big Brother.(non escludo che centinaia di lettori lo sappiano e se ne stiano zitti)Ed è proprio questo, in sostanza, che stiamo dicendo tutti.La paura che tutti cavalchino l'onda della morte (non importa causata da chi) per arrivare al controllo.
        Se qualcuno potra' mai usare quello che dici
        contro di te, non sarai piu' libero, tanto
        e' vero
        che e' uno dei diritti che vengono letti a
        chi viene arrestato in America.

        Dobbiamo considerarci tutti in arresto?:-(sono - infine - tristemente d'accordo con te.FACCIAMO QUALCOSA ALLORA O NO?
        • Anonimo scrive:
          Re: MAKXY


          Sono favorevole a qualsiasi tipo di

          controllo, ma non su quello fatto a
          priori e

          senza alcuna motivazione.

          E' una posizione dubbia. E lascia aperte
          porte pericolose per te e per nulla
          pericolose per chi dovrebbero.



          Se vuoi sapere tutto su di me, vai da un

          giudice, chiedi un mandato e intercettami,

          perquisiscimi, fai quello che vuoi.

          ha!
          in questo momento stanno chiedendo un grosso
          permesso ad un giudice per farlo: per tutti.

          Quello che volevo dire e' che non sono contro le indagini.Le indagini servono ad accertare la verita', o perlomeno ad avvicinarcisi.Certo qualcuno puo' sempre spiarmi, ma commetterebbe reato.Pieni poteri ad un governo guidato da Bush Jr. senza nessuna possibilita' di controllo o di opposizione e' senz altro una deriva, non dico pericolosa, perche' e' sempre un presidente eletto dal voto popolare (anche se con riserva...), ma almeno poco rassicurante.Controllo totale su tutto cio' che transita sulle reti di tutto il mondo (per ora ho scoperto sono escluse quelle sul territorio USA, quindi mi chiedo a cosa siano mai servite queste intercettazioni... o forse ci arrivo se mi sforzo...) mi da di dimostrazione di forza, che non serve contro il terrorismo.Contro il terrorismo bisogna mostrare coraggio, che non ci si arrende per un attentato, e soprattutto coraggio di (re)agire usando la testa, non solo le armi.ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: E' una ridicola stupidaggine
        - Scritto da: MaKs
        Sai cosa faceva il grande fratello?
        diminuiva la razione di cioccolata, facendo
        credere che fosse aumentata.
        Come faceva? semplice, modificava qualsiasi
        documento che riportasse la vecchia
        quantita' di cioccolata per razione.

        Come poteva accadere questo?
        semplicemente controllando ogni individuo,
        facendo passare per pazzo chi diceva la
        verita' o negava cio' che veniva detto dal
        grande fratello. [...]Sono questi i salti pindarici che fanno rabbrividire. Come si può citare "1984" in questa maniera? Pensi forse che il Grande Fratello citato nel libro sia lo stesso di quello della Bignardi? Quello che era una stupenda utopia negativa è diventato materiale per citazioni a sproposito, abbassando la profonda critica dei sistemi totalitari e della società (correnti nel 1948 - quando è stato scritto il libro - ed ancora esistenti al mondo d'oggi) ad un mero pretesto per sostenere l'insoddisfazione derivante dal nostro benessere. Troppo, evidentemente.
        • Anonimo scrive:
          Re: E' una ridicola stupidaggine

          Sono questi i salti pindarici che fanno
          rabbrividire. Come si può citare "1984" in
          questa maniera? Pensi forse che il Grande
          Fratello citato nel libro sia lo stesso di
          quello della Bignardi? veramente quello che ha parlato del garnde fratello by mediaset sei stato te...
          Quello che era una
          stupenda utopia negativa è diventato
          materiale per citazioni a sproposito,
          abbassando la profonda critica dei sistemi
          totalitari e della società (correnti nel
          1948 - quando è stato scritto il libro - ed
          ancora esistenti al mondo d'oggi) ad un mero
          pretesto per sostenere l'insoddisfazione
          derivante dal nostro benessere. Troppo,
          evidentemente.l'hai letto sull'ultima di copertina questo?Se quel testo scritto quasi 60 anni fa e' ancora cosi' attuale, vuol dire che il suo messaggio non e' stato recepito o che e' stato fatto poco per smentire quella che secondo orwell era un'utopia.E fra chi ha fatto davvero poco c'e' chi pensa che si possa barattare una liberta' come quella di espressione con una maggiore sensazione di sicurezza.O preferiresti vivere come Winston, costretto a psaare la sua VERA vita in un angolo di casa dove (lui credeva) il garnde fratello non lo poteva vedere.Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: E' una ridicola stupidaggine
            - Scritto da: MaKs

            Sono questi i salti pindarici che fanno

            rabbrividire. Come si può citare "1984" in

            questa maniera? Pensi forse che il Grande

            Fratello citato nel libro sia lo stesso di

            quello della Bignardi?

            veramente quello che ha parlato del garnde
            fratello by mediaset sei stato te...Appunto. Perché tirare fuori il libro?
            l'hai letto sull'ultima di copertina questo?Veramente è una mia piccola riflessione su un libro che adoro :-)
            Se quel testo scritto quasi 60 anni fa e'
            ancora cosi' attuale, vuol dire che il suo
            messaggio non e' stato recepito o che e'
            stato fatto poco per smentire quella che
            secondo orwell era un'utopia.Ma l'autore non ha scritto quel libro perché era un "militante politico". 1984, Animal Farm e gli altri sono una denuncia che non mi pare permetta tante interpretazioni. Piuttosto la portata di questa denuncia è così vasta che si rischia, come accade per questi autori, di citarla a sproposito perdendone il significato originale.
            E fra chi ha fatto davvero poco c'e' chi
            pensa che si possa barattare una liberta'
            come quella di espressione con una maggiore
            sensazione di sicurezza.Io capisco: i timori e gli scenari che si possono immaginare sono piuttosto cupi e violenti. Ma credo che non ci si debba far condizionare né dalle prospettive inventate dal sig. RS né dalle notti insonni passate dopo aver letto, con orrore e calzante disagio, il libro di Orwell.E' vero, d'altra parte, che le disgrazie in America sembrano aver avviato la realizzazione dei timori più cinematografici. Ma, sinceramente, non credo che perderemo libertà di espressione, né saremo costretti a far la ginnastica davanti ad un teleschermo.
            O preferiresti vivere come Winston,
            costretto a psaare la sua VERA vita in un
            angolo di casa dove (lui credeva) il garnde
            fratello non lo poteva vedere.Quel libro è così bello che mi commuovo a ripensarci. Sarà che ho troppo rispetto per quello che dice, che mi sembra così lontano dalla nostra vita, dal nostro futuro.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' una ridicola stupidaggine
      Non sai nemmeno di cosa stai parlando.Prima di parlare di Stallman sciacquati la bocca.
      • Anonimo scrive:
        Re: E' una ridicola stupidaggine
        - Scritto da: memento
        Non sai nemmeno di cosa stai parlando.
        Prima di parlare di Stallman sciacquati la
        bocca.Spiace anche vedere che il "santone" riesca ad ottenere tanti "adepti".
    • Anonimo scrive:
      Questo lo pensi tu
      Ami essere controllato?Può non fregartene, ma ad altri invece frega se qualcuno spia nella loro corrispondenza o effettua altri tipi di controllo/censura. Mettiamola così: se aprissero sistematicamente la tua posta per controllarla, avresti lo stesso tipo di reazione?Non credo proprio.
      • Anonimo scrive:
        Re: Questo lo pensi tu
        - Scritto da: Alistair
        Ami essere controllato?
        Può non fregartene, ma ad altri invece frega
        se qualcuno spia nella loro corrispondenza o
        effettua altri tipi di controllo/censura.
        Mettiamola così: se aprissero
        sistematicamente la tua posta per
        controllarla, avresti lo stesso tipo di
        reazione?
        Non credo proprio.Che dia fastidio non l'ho mai negato. Ma da qui all'esagerazioni dell'invasata uscita di RS c'è un'esagerazione: anche perché se il controllo delle mie attività serve per evitare i più recenti disastri, ci penserei un attimo prima di dire di no, scandalizzato.
        • Anonimo scrive:
          Re: Questo lo pensi tu
          - Scritto da: Herr Abraxas
          - Scritto da: Alistair

          Ami essere controllato?

          Può non fregartene, ma ad altri invece
          frega

          se qualcuno spia nella loro
          corrispondenza o

          effettua altri tipi di controllo/censura.

          Mettiamola così: se aprissero

          sistematicamente la tua posta per

          controllarla, avresti lo stesso tipo di

          reazione?

          Non credo proprio.

          Che dia fastidio non l'ho mai negato.LEGGITI LA COSTITUZIONE, E` REATO FARLO, NON DA "FASTIDIO".BAH
    • Anonimo scrive:
      Re: E' una ridicola stupidaggine
      - Scritto da: Herr Abraxase non c'erano dubbi nemmeno per questo nick.
      Dal fondo:

      "Copyright 2001 Richard Stallman[cut]

      Ma questo Stallman cos'ha bevuto?non so, cosa è restato, dopo che sei passato tu?credo solo l'acqua se non ti sei scolato anche le fogne.
      Quelle righe sembrano una battuta, solo che
      non lo sono: questo personaggio si fa
      portavoce del mondo ritenendo che il suo
      problema sia un problema di tutti.Come me, per esempio. E come centinaia di altri "ubriaconi".Ma certamente per te la libertà e un programma televisivo (unica tua fonte di sapere?) sono la stessa cosa.
      "Libertà digitale" sa di aria fritta, come
      tutto il contenuto di ciò che scrive questo
      tizio.Forse non sai bene di cosa parli.
      Questo problema sulla sicurezza della
      privacy e della libertà è una stupidaggine
      inventata da chi non ha altro da fare, o
      forse sta subendo delle crisi ideologiche e
      deve trovare qualche causa per la quale
      "lottare".Senti ma nel tuo asilo Servivano solo superalcolici oppure ieri, mentre ti estraevano con il forcipe, hanno schiacciato troppo sulle meningine?
      Credo che ci siano ben altri problemi che
      queste leggerezze, le quali altro non fanno
      parte che del vizio moderno di non farsi i
      cazzi propri, o di preoccuparsi di quelli
      che si fanno i cazzi degli altri.Il tuo ragionamento non fa una piega: ne fa infinite.Tutto e il contrario di tutto, messi li assieme.Straordinario! Come se dimostrassero davvero qualcosa!!!! ha ha ha!!!!Io sono sempre contro chiunque si fa i cazzi miei! Dal vicino di casa a un mio parente ... a chiunque io non abbia autorizzato o a cui non lo abbia chiesto espressamente, dandogli la mia fiducia quindi e magari addirittura chiedendogli aiuto.Ma arrivare ai tuoi deliri... BOH!Avessi fatto un ragionamento assurdo passi ... ma SENZA RAGIONAMENTO ... eh no!Bisogna almeno dirti qualcosa.Anche perché offendi gli esseri umani!
      Dispiace
      vedere che suscitino tanta attenzione: in
      effetti fra qualche giorno incomincia il
      Grande Fratello in TV e anche quello è sulla
      bocca di tutti.Guarda, non so come puoi permetterti tu di usare una così bella battuta... del resto anche le teste di cazzo possono avere senso dell'umorismo.
  • Anonimo scrive:
    Polemiche inutili: leggete qui
    Da CNN italia-----------------HONG KONG (CNN) -- Osama bin Laden, primo presunto colpevole degli attentanti negli Stati Uniti, sta beffando i servizi segreti mondiali con mezzi di comunicazione di bassa tecnologia. Gli esperti dicono che i nuovi terroristi si sono disfatti dei telefoni satellitari, microtelefoni e accessi ad Internet per recuperare tecniche di comunicazione da "età della pietra" ed ostacolare così l'applicazione della legge. -------------------INTERNET?!!E' più facile far finta di renderci sicuri blindando tutto che usare persone che imparino a "capire" e "penetrare" le realtà criminali.P.S.Sicuramente quotando Cnn Italia ho violato qualche legge di copyright, di quelle che piacciono a chi vuole appunto blindare tutto ... o no?
    • Anonimo scrive:
      Re: Polemiche inutili: leggete qui
      sono d'accordo con tecerto che l'attentato in america dovrebbe aver chiarito che miliardi di dollari in tecnologia di controllo e sicurezza non sono serviti a niente.L'intelligence tradizionale dove è finita? Forse ci son dietro enormi interessi economici...
      • Anonimo scrive:
        Re: Polemiche inutili: leggete qui
        sono d'accordo con te

        certo che l'attentato in america dovrebbe
        aver chiarito che miliardi di dollari in
        tecnologia di controllo e sicurezza non sono
        serviti a niente.
        L'intelligence tradizionale dove è finita?
        Forse ci son dietro enormi interessi
        economici...la CIA diceva che gli agenti infiltrati ci mettono troppo tempo ad ottenere risultati.E poi loro avevano i sistemi elettronici di controllo....Ora non hanno agenti in incognito e non hanno piu' neanche i sistemi di intercettazione elettronica, rivelatisi un fallimento.La CIA non ha capito che e' diverso combattere l'unione sovietica giocando a scacchi con le armi nucleari sempre puntate sul nemico, rispetto al terrorismo che e' un nemico invisibile e che non puoi bombardare a tuo piacimento, se non per appagare una parte dell'opinione pubblica.Forse sarebbe il caso che si facessero prestare James Bond da sua maesta' Elisabetta.Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Polemiche inutili: leggete qui
          - Scritto da: MaKs

          La CIA non ha capito che e' diverso
          combattere l'unione sovietica giocando a
          scacchi con le armi nucleari sempre puntate
          sul nemico, rispetto al terrorismo che e' un
          nemico invisibile e che non puoi bombardare
          a tuo piacimento, se non per appagare una
          parte dell'opinione pubblica.

          Forse sarebbe il caso che si facessero
          prestare James Bond da sua maesta'
          Elisabetta.

          CiaoL'unico che c'ha capito qualche cosa in tutto questo polverone. La CIA aveva, alcuni anni fa, preferito puntare sugli informatori pagati piuttosto che sulle spie infiltrate per risparmiare soldi e problemi....ed anche perche' nun sapeva dove infiltrarli :-)In questi anni l'intelligence e' scaduta visibilmente per via di mancanza di fondi ed ecco qui che ci sono stati diversi avvertimenti ma nessuno in grado di mettere assieme i pezzi del puzzle.Con Bush sicuramente le cose cambieranno: l'unico fatto e' che non so dove andra' a prendere i soldi. Forse ci chiedera' indietro gli assegni che erano arrivati in Agosto.....mi tocchera' dargli indietro sti $600......Poi con i 24miliardi di dollari chiesti dalle compagnie aeree, i 40 gia' stanziati per la ricostruzione e le vittime, mi sa che le pensioni qui spariranno subito...
    • Anonimo scrive:
      Re: Polemiche inutili: leggete qui
      E' abbastanza evidente che Internet e le tecnologie c'entrano gran poco coi terroristi!Ricordo a tutti che in Afghanistan Internet è TOTALMENTE fuorilegge, proibita dallo Stato!Come cavolo avrebbe fatto Bin Laden a usarla, senza possibilità di accesso?E' palesemente una scusa per imporre controlli arbitrari, inutili e per secondi fini! (Così gli USA possono fregare nuovamente le aziende del resto del mondo, avvantaggiandosi delle intercettazioni, come già fatto ampiamente con Echelon! Ora in modo esplicito e alla luce del sole)
      • Anonimo scrive:
        Re: Polemiche inutili: leggete qui
        - Scritto da: Upanisad
        Come cavolo avrebbe fatto Bin Laden a
        usarla, senza possibilità di accesso?Secondo me sta usato un abbonamento gratuitofornito da Virgilio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Polemiche inutili: leggete qui
      - Scritto da: Obe
      P.S.
      Sicuramente quotando Cnn Italia ho violato
      qualche legge di copyright, di quelle che
      piacciono a chi vuole appunto blindare tutto
      ... o no?no hai detto la fonte, per ora non sei ancora fuori legge :DDD
  • Anonimo scrive:
    Ho una grande paura
    Concordo con quello che scrive Stallman.Ho paura di quello che può succedere ora, quello che è successo negli USA potrebbe dare potere ai "controllori" e legittimare tutte le restrizioni che gli saltano in testa.Chissà come mi viene da pensare che tragedie di questo tipo siano un'ottima legittimazione politica per molte lobby in america (armi in primis).Per controllare Internet forse ci voleva una nuova guerra, e gli americani non ci pensano 2 volte a farla...
  • Anonimo scrive:
    ma di cosa avete paura ....
    pensate che vi leggano il messaggio che mandate alla vostra amante, e che lo dicano a vostra moglie ? ma per favore....
    • Anonimo scrive:
      Re: ma di cosa avete paura
      no, ho paura che questo degeneri al punto da non poter più parlare di politica in un forum su internet
    • Anonimo scrive:
      Re: ma di cosa avete paura ....
      - Scritto da: d...x
      pensate che vi leggano il messaggio che
      mandate alla vostra amante, e che lo dicano
      a vostra moglie ? ma per favore....No, di questo no. Io non sono candidato alla Presidenza degli Stati Uniti :)
  • Anonimo scrive:
    Limitare-controllare-"monitorare"
    Dopo la tragedia in America si sta facendo un gran parlare di imporre restrizioni, controllare, spiare cio' che avviene sulla rete.... ma io mi (Vi) domando:"Il WTC è stato distrutto da un attacco DDoS, tutte quelle persone sono morte perchè usavano MS-Outlook oppure MS-IIS, quei 4 maledetti aerei li hanno pilotati da un sito WEB pornografico o inviando MAIL da caselle di posta FREE???"Il terrorismo non nasce con INTERNET e non morirà con iniziative atte a reprimere e controllare le libertà offerte da INTERNET.
    • Anonimo scrive:
      Re: Limitare&Co
      La situazione è molto triste.Ed è grave.Negli US (non ricordo la città) un privato cittadino, volendo vendicare la tragedia del WTC, si è munito di una pistola e ha pensato bene di scaricare il caricatore addosso ad un ignaro benzinaio di origine indiana.(se non avesse avuto una pistola poteva sempre usare una mazza da baseball o un coltello)Associazioni di palestinesi -anche qui da noi- festeggiano l'accaduto ed inneggiano alla Jihad.Alcuni hanno rischiato il linciaggio.Gruppi estremisti occidentali fomentano l'odio verso gli islamici e, spaccando cose di loro proprietà, vorrebbero andare a menare le mani.Se Internet non fosse controllata potremo avere delle pesanti ripercussioni.Ti (Vi) immaginate siti che fomentano l'odio ?Dove magari ci sono gli indirizzi (di lavoro o di casa) delle persone appartenenti "alla razza" alla quale qualcuno si "oppone" ?E poi, tramite chat, email o altro coordinare delle azioni contro di loro ?Ti (Vi) assicuro che Internet non è più riservata ad un gruppo ristretto di persone ed aziende (magari con un alto livello culturale che presuppone un alto senso critico).Non è il pericolo del gruppo che ha compiuto l'attentato al WTC (che tanto -per stessa ammissione della CIA- ha strumenti tecnologici più sofisticati dei loro), ma di tutta la massa di sprovveduti (imitatori) che questo avvenimento si può trascinare dietro.E' per questo che Internet và monitorata e limitata, esclusivamente tramite le forze di sicurezza, quando e dove serve.Se poi esistono dei sistemi di comunicazione alla portata solo di "digirati" (una minoranza nella rete con un senso critico presumibimente molto alto), anche se non limitati (ma cmq monitorati), questi non rappresentano un grosso rischio.
      • Anonimo scrive:
        Re: Limitare&Co
        - Scritto da: Gano
        La situazione è molto triste.
        Ed è grave.

        Negli US (non ricordo la città) un privato
        cittadino, volendo vendicare la tragedia del
        .....
        .....
        .....Gli esempi che riporti sono di "ORDINARIA" violenza e follia che esiste anche senza internet;
        limitata, esclusivamente tramite le forze di
        sicurezza, quando e dove serve.E' il QUANDO e DOVE che mi preoccupa, azioni intraprese approfittando del momento emotivamente caldo possono essere molto pericolose,
        Se poi esistono dei sistemi di comunicazione
        alla portata solo di "digirati" (una
        minoranza nella rete con un senso critico
        presumibimente molto alto), anche se non
        limitati (ma cmq monitorati), questi non
        rappresentano un grosso rischio.Io concordo nell'adottare meccanismi di controllo più efficaci, anche perchè è con questi controlli che di tanto in tanto si riesce a smantellare qualche scellerata organizzazione pedofila o di traffico di organi, MA DEVONO essere meccanismi a disposizione delle forze di polizia con il risultato di combattete le illegalità "ordinarie".Ribadisco le mia opinione: non è con delle iniziative frettolose e tardive che si può porre un rimedio ad una situazione che fino ad oggi è stata lasciata senza alcuna normativa.
      • Anonimo scrive:
        Re: Limitare&Co

        Se Internet non fosse controllata potremo
        avere delle pesanti ripercussioni.
        Ti (Vi) immaginate siti che fomentano l'odio
        ?
        Dove magari ci sono gli indirizzi (di lavoro
        o di casa) delle persone appartenenti "alla
        razza" alla quale qualcuno si "oppone" ?terribile...queste cose non si sono mai vistevi ricordate gli ebrei marchiati con la stella per poterli riconoscere?hitler usava internet?
        E poi, tramite chat, email o altro
        coordinare delle azioni contro di loro ?che si possono benissimo organizzare via telefono (criptato) , radio (criptate), con delle riunioni..internet e' un mezzocolpire il mezzo per chi lo usa con scopi criminali mi sembra a sua volta sbagliato.Semmai, potrebbero servire delle azioni mirate.Cioe' mettere sotto controllo solo alcuni individui o organizzazioni sospettate.Si ridurrebbe la mole di dati da analizzare e si otterrebbero risultati milgiori.
        Ti (Vi) assicuro che Internet non è più
        riservata ad un gruppo ristretto di persone
        ed aziende (magari con un alto livello
        culturale che presuppone un alto senso
        critico).
        la usano anche i bambini...
        Non è il pericolo del gruppo che ha compiuto
        l'attentato al WTC (che tanto -per stessa
        ammissione della CIA- ha strumenti
        tecnologici più sofisticati dei loro), ma di
        tutta la massa di sprovveduti (imitatori)
        che questo avvenimento si può trascinare
        dietro.
        In Italia le BR e poi i gruppi di estrema destra hanno fatto stragi senza usare tecnologie avanzate.e' bastata una organizzazione di tipo para-militare e qualche mente bacata che non aveva paura di sparare o che sapeva piazzare delle bombe.
        E' per questo che Internet và monitorata e
        limitata, esclusivamente tramite le forze di
        sicurezza, quando e dove serve.
        Se poi esistono dei sistemi di comunicazione
        alla portata solo di "digirati" (una
        minoranza nella rete con un senso critico
        presumibimente molto alto), anche se non
        limitati (ma cmq monitorati), questi non
        rappresentano un grosso rischio.ripeto, non internet sotto osservazione, ma chi la usa.Sembra una banalita', ma e' una precisazione importante.Non e' il mezzo in discussione, ma l'uso che se ne fa.Un uso mirato e attento di certe attivita' puo' solo giovare, un uso indiscriminato e su larga scala di monitoraggi e intercettazioni porta solo a tanta confusione e pochi risultati concreti, diventa come cercare il classico ago nel pagliaio.ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Limitare&Co
          - Scritto da: MaKs

          che si possono benissimo organizzare via
          telefono (criptato) , radio (criptate), con
          delle riunioni..
          internet e' un mezzo
          colpire il mezzo per chi lo usa con scopi
          criminali mi sembra a sua volta sbagliato.
          Scusa, ma se il telefono monitorabile, la posta pure, per le riunioni ci sono i microfoni, ecc.Che vogliamo fare di Internet una zona franca per terroristi al fine di incrementarne l'utilizzo ?Mah ...
          Semmai, potrebbero servire delle azioni
          mirate.
          Cioe' mettere sotto controllo solo alcuni
          individui o organizzazioni sospettate.
          Si ridurrebbe la mole di dati da analizzare
          e si otterrebbero risultati milgiori.
          Cioè leggi e regolamenti.Sono perfettamente daccordo.ciao
  • Anonimo scrive:
    TENERE ALLA LARGA SCIACALLI E TROMBONI
    Le libertà individuali non possono essere barattate nemmeno a rischio della propria pelle.Il terrorismo si combatte opponendo la ragione, non restringendo le libertà individuali garantite.La restrizione delle libertà può solo portare a soffocare gli esseri umani senza risolvere il problema del terrorismo, e sono degne di uno stato totalitario.
    • Anonimo scrive:
      Re: TENERE ALLA LARGA SCIACALLI E TROMBONI
      - Scritto da: Alien
      Le libertà individuali non possono essere
      barattate nemmeno a rischio della propria
      pelle.Cosa intendi per "libertà individuali" ?La libertà di espressione ?La libertà di compiere qualunque atto fino a che non danneggi qualcun'altro ?La libertà di poter scegliere i tuoi rappresentanti al governo del paese ?La sicurezza di compiere atti legali senza essere aggredito da altri che non la pensano come te ?ecc. ?
      Il terrorismo si combatte opponendo la
      ragione, non restringendo le libertà
      individuali garantite.La cosiddetta "opposizione della ragione" significa "opposizione con la nostra ideologia che è l'apoteosi della ragionevolezza" (li rendiamo adepti del nostro modo di pensare -che è il migliore di tutti- e loro si ravvedono).Ma non era un vecchio cavallo di battaglia Comunista ? Cioè di chi, una volta arrivato al potere, non ha esitato ad eliminare tutte le libertà alla sua opposizione ?...e, con altre parole, non è una ventina d'anni che tentiamo di "convertirli" al nostro modo di pensare (anche se non è perfetto -mi sembra- che almeno un po' funzioni) ?
      La restrizione delle libertà può solo
      portare a soffocare gli esseri umani senza
      risolvere il problema del terrorismo, e sono
      degne di uno stato totalitario.Scusa, ma se i terroristi riescono a sovvertirci e a "guadagnare il governo di questo paese"/"ridurre all'impotenza l'occidente" perchè loro mirano a questo (grazie a chi non vi si oppone), pensi che rimanga molto delle libertà ?
      • Anonimo scrive:
        Re: TENERE ALLA LARGA SCIACALLI E TROMBONI
        - Scritto da: Gano
        Ma non era un vecchio cavallo di battaglia
        Comunista ? Cio? di chi, una volta arrivato
        al potere, non ha esitato ad eliminare tutte
        le libert? alla sua opposizione ?Esattamente come il controllo di tutte le comunicazioni politiche, commerciali e private.
        • Anonimo scrive:
          Re: TENERE ALLA LARGA SCIACALLI E TROMBONI
          Eventualmente: "monitorizzazione" (anche se è da dimostrare/verificare la modalità, in che quantità e per quali fini).Non "controllo" (non è la parola giusta).
          • Anonimo scrive:
            Re: TENERE ALLA LARGA SCIACALLI E TROMBONI
            - Scritto da: Gano
            Eventualmente: "monitorizzazione" (anche se
            è da dimostrare/verificare la modalità, in
            che quantità e per quali fini).il link alla richiesta di backdoor governative è nell'articolo...
            Non "controllo" (non è la parola giusta).giusto
  • Anonimo scrive:
    Demagogia da 4 soldi
    Tutti dobbiamo gratitudine al sig. Stallman per avere suggerito un modello di distribuzione della conoscenza che, pur con qualche difetto strutturale, può insegnare molto e offre tanto a tutti, ma forse sta andando un po' al di là dei suoi compiti. Facile ottenere l'approvazione della gente proclamandosi paladino della libertà assoluta in un mondo perfetto e popolato di buonismo e belle parole. Internet viene usato male, è un canale aperto a qualunque cosa e si vedono i risultati. La verità è che l'anarchia più assoluta viene troppo spesso usata per fini criminali e che bisogna studiare un modello che sia sicuro ma offra certe garanzie di controllo...un mondo senza carabinieri e polizia, purtroppo, non lo so immaginare. Quindi è su quello che bisogna lavorare. Ma a Stallman che gliene frega....
    • Anonimo scrive:
      Est modus in rebus
      Non credo sia demagogia.Tante pressioni prendono a pretesto nobili fini per fini meno nobili o per ottusità.Se sei allergico a un calabrone e la sua puntura rischia di ucciderti non ti metti a sparare per difenderti. Servirebbe poco.Ma lo fai se vuoi sparare "a prescindere".Reazioni molto simili a quelle di chi ora "a prescindere" ucciderebbe tutti gli arabi.E non che io sia "tranquillo" dato il clima, ancor meno accetto anarchia o peggio.Anzi.Ma è in questi momenti che occorre maggiore lucidità.Non accetterei che mi venisse inibito l'uso libero del telefono solo perchè "ci passa di tutto".No?
      • Anonimo scrive:
        Re: Est modus in rebus
        L'umanità non è ancora pronta.Se tutti fossero in grado di formulare pensieri propri (non si facessero istigare da altri che hanno da guadagnare per se stessi) ed avessero il massimo rispetto e considerazione per gli altri, avresti ragione ...Ehi! Fammi pensare: -Non esiterebbe neppure il terrorismo!-Non esisterebbero le guerre!-Non ci sarebbe fame nel mondo!-La libertà sarebbe assoluta!-ecc.!Ma le persone illuminate sono poche e tra quelle sono solo una sparuta minoranza quelle che pongono l'interesse di tutti gli altri avanti ai propri.Ma non è -in fondo- proprio questo quello che predicano tutte le religioni da millenni ?
        • Anonimo scrive:
          Re: Est modus in rebus
          Non sto dicendo di essere "disarmati" o "ingenui".Ma forti della propria legittima autorità.Autorità che risiede nel consenso democratico.E che è tanto più forte se convinta delle proprie ragioni.L'occidente non deve vergognarsi delle proprie ragioni, e può farlo finchè sono tali.Il mondo cristiano-greco-romano-sassone maturato dopo troppe guerre e millenni di crescita culturale dolorosa non deve doversi vergognare di se' limitando gli spazi della propria democrazia.E solo allora può e deve anche prendersi rischi di intervento.Anche militare. Ma non stupido.
          • Anonimo scrive:
            Re: Est modus in rebus
            - Scritto da: obe...
            Il mondo cristiano-greco-romano-sassone
            maturato dopo troppe guerre e millenni di
            crescita culturale dolorosa non deve doversi
            vergognare di se' limitando gli spazi della
            propria democrazia.
            E solo allora può e deve anche prendersi
            rischi di intervento.Anche militare. Ma non
            stupido.Appunto.Siccome siamo una società imperfetta in un mondo imperfetto, è necessario che le forze di sicurezza (solo queste, non certo enti privati) possano controllare le comunicazioni (è una forma di intervento anche questo) rispettando per quanto possibile l'integrità delle libertà democratiche finora raggiunte (l'aggiunta di elementi finora esterni alla nostra società crea un'entropia che deve essere fronteggiata con una maggiore sicurezza e ne abbiamo avuto la riprova, mi sembra).Altrimenti, esponendoci ancora (direttamente o indirettamente), ci comporteremo da stupidi.La libertà di espressione perfetta si ha solo in una società ed un mondo perfetto e, con questo attentato, il mondo è scivolato di un gradino più in basso sulla scala verso la perfezione.
          • Anonimo scrive:
            Re: Est modus in rebus

            Appunto.
            Siccome siamo una società imperfetta in un
            mondo imperfetto, è necessario che le forze
            di sicurezza (solo queste, non certo enti
            privati) possano controllare le
            comunicazioni (è una forma di intervento
            anche questo) rispettando per quanto
            possibile l'integrità delle libertà
            democratiche finora raggiunte (l'aggiunta di
            elementi finora esterni alla nostra società
            crea un'entropia che deve essere
            fronteggiata con una maggiore sicurezza e ne
            abbiamo avuto la riprova, mi sembra).si, ma non a priori.Controllatemi quanto volete, ma solo se c'e' un sospetto su di me.Saro' il primo a darvi acesso a tutte le informazioni che vi occorrono, ma presentatevi con un mandato.Insomma, perche' per intercettare una mia telefonata serve l'autorizzazione di un giudice e per le email no?E' evidentemente un vuoto legislativo che va colmato.Se Punto Informatico e' stato equiparato alla Repubblica (il giornale , non il sito) perche' prodotto editoriale, perche' un'intercettazione elettronica non deve essere equiparata ad una telefonica?mistero....Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Est modus in rebus

            La libertà di espressione perfetta si ha
            solo in una società ed un mondo perfetto e,
            con questo attentato, il mondo è scivolato
            di un gradino più in basso sulla scala verso
            la perfezione.Non sono d'accordo, mi sembra che occorra anche rischiare qualcosa in prima persona.Penso la democrazia e i nostri padri abbiano dimostrato in tante occasioni che la libertà è un bene ASSOLUTO. Da cui gli altri discendono.E poi, se negli U.S.A. permettono alle persone di circolare ARMATE, non sarebbe quella semmai una prima "libertà" pericolosa cui fare contrasto?Perchè dimmi, fa più paura che io possa esprimere il mio pensiero, in modo che tutti possano criticarlo e contrastarlo, più che io possa girare armato e commettere stragi nei motel?
          • Anonimo scrive:
            Re: Est modus in rebus
            - Scritto da: Gano
            Siccome siamo una società imperfetta in un
            mondo imperfetto, è necessario che le forze
            di sicurezza (solo queste, non certo enti
            privati) possano controllare le
            comunicazioni (è una forma di intervento
            anche questo) rispettando per quanto
            possibile l'integrità delle libertà
            democratiche finora raggiunte...E appunto perche' il mondo e' imperfetto, non ti puoi fidare di questi "illuminati" controllori. La storia del recente passato dell'Italia non ti ha insegnato nulla?Che pensi che alla NSA siano tutti angioletti con la coscienza pulita?
        • Anonimo scrive:
          Re: Est modus in rebus
          - Scritto da: Gano
          L'umanità non è ancora pronta.Qualcuno non sara' ancora pronto, non l'umanita' intera. E io sono parte dell'umanita' e mi sento pronto. Quindi non rompermi i coglioni!
      • Anonimo scrive:
        Re: Est modus in rebus
    • Anonimo scrive:
      Re: Demagogia da 4 soldi
      Prova a rileggere quel testo senza pensare al nome dell'autore e dimmi se ti sembra ancora demagogia... le parole di RMS sono *identiche* ad altre che sono state scritte su questo forum da molti di noi. E' ovvio poi che quando le dice lui abbiano una risonanza un po' diversa, dato che è un personaggio pubblico...
      • Anonimo scrive:
        Re: Demagogia da 4 soldi
        • Anonimo scrive:
          Re: Demagogia da 4 soldi
          - Scritto da: Sharayan
          Non è certo per l'autore in se o per
          altro... per principio sono dell'idea che
          sia una posizione facile quella di fare
          porsi come paladino delle libertà
          individuali. Stallman dovrebbe spiegare, seNon credo che voglia fare il paladino, lui ha fatto presente che tutto questo controllo che ci vogliono proporre non è detto che sia (anzi, che secondo lui non è) la soluzione
          ci crede così tanto, perchè è sbagliato che
          esistano i corpi di Polizia, i controlli
          alle dogane, i vigili urbani... non se ne
          può fare a meno. Basta guardare le porcherienon mi pare che abbia proposto di eliminare queste cose: "Qui non sto parlando di perquisizioni all'aeroporto. Perquisire la gente o i bagagli a caccia di armi, fino a quando rimane una ricerca mirata dopo la quale non vengono mantenute registrazioni sulle persone che non portano armi, sono solo una scomodità; non mettono in pericolo le libertà civili. Ciò di cui mi preoccupo è la sorveglianza completa di tutti gli aspetti della vita: delle nostre telefonate, delle nostre email e dei nostri spostamenti."
          città senza controlli. Mi spiace ma sono
          dell'idea che distruggere è facile,
          costruire lo è molto meno. Forse sono un po'
          apocalittico ma...Sono d'accordo, e secondo me Richard ha cercato di mostrare a tutti quelli che secondo lui sono i problemi che stanno per presentarsi, in modo che la gente possa riflettere e provare a contribuire alla costruzione
    • Anonimo scrive:
      Re: Demagogia da 4 soldi
      - Scritto da: Sharayan
      Tutti dobbiamo gratitudine al sig. Stallman
      per avere suggerito un modello di
      distribuzione della conoscenza che, pur con
      qualche difetto strutturale, può insegnare
      molto e offre tanto a tutti, ma forse sta
      andando un po' al di là dei suoi compiti.
      [...]Sono d'accordo.
  • Anonimo scrive:
    Diffidare
    La storia ci ha insegnato che molte voltechi pubblicamente si batte per la difesadella libertà in realtàmira a togliere la libertà agli altri.Chi non ha nulla da temere non tema.
    • Anonimo scrive:
      Re: Diffidare
      - Scritto da: Ratio
      La storia ci ha insegnato che molte volte
      chi pubblicamente si batte per la difesa
      della libertà in realtà
      mira a togliere la libertà agli altri.Ah certo, l'intera opera di Stallman infattilascia intravedere che egli, in fondo in fondo,miri a togliere la liberta' agli altri.Meno male che ci sei tu a sorvegliare!
      Chi non ha nulla da temere non tema.Questa l'hai letta nei cioccolatini?Spiegami, secondo te chi ha la coscienza pulitanon dovrebbe avere nulla da temere, quindidovrebbe semplicemente farsi i c.... propri?Bel ragionamento, Ill.mo Kant.-- ste
      • Anonimo scrive:
        Re: Diffidare

        Ah certo, l'intera opera di Stallman infatti
        lascia intravedere che egli, in fondo in
        fondo,
        miri a togliere la liberta' agli altri.
        Meno male che ci sei tu a sorvegliare!Aggiungo inoltre che se non ci fosse stato il movimento creato da Stallman probabilmente il 100% del software sarebbe ora pieno di backdoor. Ora invece almeno c'è un 10% di software sano (ossia i vari programmi rilasciati sotto GPL). Ricordate lo scandalo della backdoor di Interbase? Pensate che se Interbase non fosse stato reso OSS avremmo mai scoperto che conteneva una backdoor? Meditate gente, meditate!
  • Anonimo scrive:
    Giustissimo, ma parliamone fra un po'.
    Molte persone saranno ben liete di farsi spiare in questi giorni ... me compreso ... facciamo in modo che la situazione si risolva al meglio ed il più presto possibile. Poi se qualche libertà sarà stata "rubata" ... sarà ripresa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Giustissimo, ma parliamone fra un po'.
      Si risolva al meglio cosa vorrebbe dire? Che viene eliminato il terrorismo? Per quello occorreranno ANNI e non scomparirà mai del tutto (Irlanda, Paesi Baschi, ecc... insegnano!).Solo gli americani possono essere così fessi da credere di poter risolvere il problema "facilmente"! Anche perchè di terrorismo non ne hanno praticamente mai visto!Rinunciare a quelle libertà ora vuol dire farlo a data da destinarsi!
      • Anonimo scrive:
        Re: Giustissimo, ma parliamone fra un po'.
        ... Rinunciare a quelle libertà ora vuol dire farlo a data da destinarsi!e così sia
        • Anonimo scrive:
          Re: Giustissimo, ma parliamone fra un po'.
          Anche se in linea di principio sono d'accordo con te, credo il discorso di Stallman va inteso piu' come invito a presa di coscienza di queste situazioni.Molti media non stanno minimamente parlando di queste nuovo proposizioni e di conseguenza mole persone sono escluse dal dibattito perche' prese ancora dai recenti eventi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Giustissimo, ma parliamone fra un po'.
            Veramente, leggi di questo tipo, essendo dettate da situazioni di emergenza, vengono emanate con la finalità di reprimere una situazione temporanea. Di solito non provvedono i parlamenti, ma i governi, sotto forma di decreti legislativi. Il parlamento definisce le linee e in genere debbono venire dichiarate leggi temporanee( il governo ha poteri particolari in caso di dichiarazione di stato di guerra).In ogni modo, se decidono limitazioni per via di una questione di ordine pubblico e sicurezza, non c'è niente da fare.Freenet dovrebbe essere intoccabile, no?la PGP pure, quindi...quando è guerra è guerra per tutti...
          • Anonimo scrive:
            Re: Giustissimo, ma parliamone fra un po'.
            - Scritto da: a la guerre comme a la guerre
            Veramente, leggi di questo tipo, essendo
            dettate da situazioni di emergenza, vengono
            emanate con la finalità di reprimere una
            situazione temporanea. Di solito non
            provvedono i parlamenti, ma i governi, sotto
            forma di decreti legislativi.Tutto giusto se i decreti legislativi esistessero anche in America :-)Nei termini nei quali ho compreso la richesta di Ashcroft non si parlava di soluzione temporanea, ma di dare all'FBI le stesse possibilita' che sono date nel caso si stia investigando un crimine di droga, cosa che adesso gia' giustifica l'uso di certe intercettazioni, anche per i casi di terrorismo. Tutto qui, pero' potrei sbagliarmi, questa mattina sono uscito di corsa ed il discorso non era ancora finito.
        • Anonimo scrive:
          Re: Giustissimo, ma parliamone fra un po'.
          - Scritto da: Sunrise
          ... Rinunciare a quelle libertà ora vuol
          dire farlo a data da destinarsi!

          e così siaSi, amen! Addio paesi liberi e democratici.
    • Anonimo scrive:
      Re: Giustissimo, ma parliamone fra un po'.
      A quello che vedo non mi sembra di poter dire che certe "liberta'" verranno poi ridate indietro.Questa mattina non ho prestato molta attenzione al discorso di Ashcroft quando parlava di intercettazioni sulle comunicazioni via cellulare, pero' per quel che ho sentito non mi sembra abbia parlato di "temporaneita'" di certe leggi.La situazione va valutata, ma e' indubbio che bisogna parlarne almeno per correttezza nei confronti delle masse che adesso sembrano piu' impegnate a seguire le notizie su fronti diversi da quello legislativo. Sarebbe molto deprimente, secondo me, il far passare inosservate certe nuove leggi che di fatto poi hanno applicazione da subito e per sempre, per poi ritrovarsi un giorno controllati senza neanche saperlo.
      • Anonimo scrive:
        C'e' un'altra considerazione
        Non e' del tutto vero che le nostre liberta' e la nostra privacy saranno limitate, lo saranno in modo molto piu' palese e lEGALE ma di fatto certi metodi sono gia' in uso da tempo, ECHELON, per fare un esempio, il sistema CARNIVORE, per farne un'altro: sistemi potentissimi contro il terrorismo solo nelle (oramai vane) promesse. Di fatto non sembra abbiano funzionato se non per limitare i nostri diritti, senza per questo adempiere ai "LORO" doveri. In tutto questo cosa ci abbiamo guadagnato? Lo abbiamo visto l' 11/09. E allora vogliamo continuare a farci infinocchiare?
        • Anonimo scrive:
          Re: C'e' un'altra considerazione
          Non mi sembra di aver espresso idee molto diverse, anche se ho ancora i miei dubbi sulla grandezza e l'uso di ECHELON.Posso solo aggiungere che, a mio giudizio, le stesse nuove misure di sicurezza imposte dall'FAA non servono a nulla perche' si limitano solamente a dare un apparente senso di maggiore sicurezza, ma ad onor del vero sono solo misure "logiche" che in altri aereoporti in giro per il mondo sono state adottate 10 anni e passa fa.- Scritto da: §o§e
          Non e' del tutto vero che le nostre liberta'
          e la nostra privacy saranno limitate, lo
          saranno in modo molto piu' palese e lEGALE
          ma di fatto certi metodi sono gia' in uso da
          tempo, ECHELON, per fare un esempio, il
          sistema CARNIVORE, per farne un'altro:
          sistemi potentissimi contro il terrorismo
          solo nelle (oramai vane) promesse. Di fatto
          non sembra abbiano funzionato se non per
          limitare i nostri diritti, senza per questo
          adempiere ai "LORO" doveri. In tutto questo
          cosa ci abbiamo guadagnato? Lo abbiamo visto
          l' 11/09. E allora vogliamo continuare a
          farci infinocchiare?
          • Anonimo scrive:
            Re: C'e' un'altra considerazione

            Non mi sembra di aver espresso idee molto
            diverse, anche se ho ancora i miei dubbi
            sulla grandezza e l'uso di ECHELON.Echelon e' come la bomba atomica.E' un deterrente, serve a dire io ce l'ho e potrei usarlo.Ma sulla sua reale capacita' di intercettazione comincio a nutrire qualche serio dubbio.Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: C'e' un'altra considerazione
            - Scritto da: MaKs
            Ma sulla sua reale capacita' di
            intercettazione comincio a nutrire qualche
            serio dubbio.Come lo scudo stellare: altra bufala multimiliardaria.
    • Anonimo scrive:
      Re: Giustissimo, ma parliamone fra un po'.

      Poi se qualche libertà sarà stata
      "rubata" ... sarà ripresa.Grave errore.La legge Reale, varata negli anni del terrorismo, quella che da` alle forze di polizia una serie di prerogative in piu`, tra cui quella di sparare a chi non si ferma ai posti di blocco, e` tuttora in vigore.E si continua a morire ai posti di blocco.
    • Anonimo scrive:
      Re: Giustissimo, ma parliamone fra un po'.
      Il problema consiste nel fatto che i sistemi di intercettazione possono essere usati per molti altri fini, oltre a quello del terrorismo. Prima dell'attentato si era gia' tentato di installare CARNIVORE ed Echelon era funzionante, ma non erano per prevenire attacchi. Adesso si sta cogliendo una situazione propizia per mettere il lucchetto a internet e mandare a quel paese tutte le liberta' che si erano faticosamente conquistate nel corso degli anni, e con il consenso degli utenti spaventati dalla terribile tragedia. Purtroppo, se passeranno alcune proposte non si potra' tornare indietro in modo semplice e rapido ma occorrerranno anni prima che il popolo di internet si accorga della situazione. Cosa che Stallman vuole evitare con questa lettera, nella quale vedo l'invito a riflettere prima di accettare pesanti limitazioni che non porterebbero ad una maggiore sicurezza nei confronti del terrorismo.
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