Attenti! L'email è un cancro

Ed è per questo, nientemeno, che un'azienda britannica decide di togliere ai suoi 2.500 dipendenti la facoltà di mandare posta elettronica
Ed è per questo, nientemeno, che un'azienda britannica decide di togliere ai suoi 2.500 dipendenti la facoltà di mandare posta elettronica


Londra – Una trappola che succhia tempo e denaro, che appesantisce le infrastrutture aziendali e che è tutt’altro che una agevolazione per gli affari. Così la posta elettronica viene vista da Phones4U, società di telefonia britannica.

“Abbiamo una paralisi da email – ha affermato John Caudwell, il proprietario dell’azienda – se hai un cancro te lo devi togliere”.

Secondo Caudwell che per sua stessa ammissione non ha mai inviato un messaggio di posta elettronica, i dipendenti dell’azienda perdevano decisamente troppo tempo nell’inviarsi email a vicenda invece di rispondere via email ai clienti. Il tutto si traduceva, secondo Caudwell, in una perdita di capacità operativa e in un aumento dei costi.

Va detto che i clienti dell’azienda e tutti i fornitori potranno ancora comunicare con i 330 negozi della società attraverso l’email. Al contrario, i circa 2.500 dipendenti di Phones4U non potranno mandarsi messaggi l’un l’altro .

L’azienda ha avvertito che per far rispettare la nuova policy saranno controllate le attività sui server della società. Inoltre, tutti i dipendenti riceveranno dal management un unico messaggio di briefing all’inizio della giornata di lavoro. Tutti sono stimolati ad utilizzare il telefono o, se possibile, a recarsi a piedi dai propri interlocutori.

Che l’email non sia sempre un piacere nel Regno Unito si era già capito l’anno scorso quando il comune di Liverpool prese la clamorosa decisione di dichiarare un giorno alla settimana “no-email day”…

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21 09 2003
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