Attivo un nuovo network GSM afghano

Quello precedente è ormai saturo e quello di Ericsson serve solo per coordinare gli aiuti alla popolazione. Ora arriva Roshan, rete GSM destinata a portare... luce
Quello precedente è ormai saturo e quello di Ericsson serve solo per coordinare gli aiuti alla popolazione. Ora arriva Roshan, rete GSM destinata a portare... luce


Roma – Si chiama Roshan la nuova rete commerciale GSM che sta per diventare operativa in Afghanistan, paese che dall’aprile dell’anno scorso ha potuto fruire a prezzi proibitivi solo dei servizi di Afghan Wireless , network ormai saturo e incapace di dare più di quanto già non dia. La scelta del GSM è quasi inevitabile in un paese nel quale le infrastrutture non wireless sono pressoché inesistenti o distrutte.

Roshan, che in Dari e Phastu, le due lingue ufficiali del paese, vuol dire “luce”, è stato voluto dalla Compagnia per lo sviluppo delle telecomunicazioni afghane, una società posseduta al 51 per cento dall’ Aga Khan Fund for Economic Development (AKFED) e per il rimanente da società europee ed americane.

Le capacità di Roshan sono state testate con una prima telefonata simbolica da Masoom Stanekzai, ministro delle Comunicazioni afghano, e la sua rete copre le principali città del paese (Kabul, Herat, Jalalabad, Kandahar, Kunduz e Mazar-i-Sharif). Ulteriori investimenti sono previsti per coprire le altre città entro cinque anni, per una spesa complessiva in copertura e servizi che in dieci anni dovrebbe superare i 120 milioni di dollari.

Va detto che nel paese è attiva un’altra rete di connessione wireless gestita da Ericsson che non ha però sbocchi commerciali. Al momento infatti si limita a costituire un ponte di comunicazione satellitare con la Svezia per sostenere gli sforzi di supporto alla popolazione.

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01 07 2003
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