AudioGalaxy torna. Ma è cambiato

Il sistemone ora offre solo streaming. A pagamento


Roma – La piattaforma Rhapsody per lo streaming di musica a pagamento su internet arriva anche ad AudioGalaxy, un tempo sistemone di file-sharing tra i più conosciuti e frequentati dagli appassionati. Accedere al sistemone fino al 15 settembre è gratuito, poi costerà poco meno di 10 dollari al mese.

AudioGalaxy come si ricorderà aveva dovuto chiudere i propri servizi di file-sharing gratuito a causa della vertenza legale voluta dai discografici americani della RIAA, che l’hanno accusato di favorire la pirateria sulla musica.

Del tutto si parla in questi giorni su it.comp.software.p2p.

Il nuovo sistema AudioGalaxy è invece descritto qui .

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  • Anonimo scrive:
    e i costi della tecnologia???
    mi domando quanto ci costerà approfittare dell'UMTS... Ma che fine ha fatto il GPRS?? Non sarebbe meglio prima lasciare che questa tecnologia prenda piede e si diffonda prima di saltare addosso all'UMTS? Io lo sospettavo già da prima della sua diffusione che il GPRS sarebbe stato un flop tappabuchi nato per coprire i ritardi dell'UMTS. I costi sono ancora troppo alti, ma se lanciano l'UMTS non avranno di ché preoccuparsi, visto che tutti penderanno dallo loro labbra e vorranno scattare foto e inviare filmati sulla rete! Ma a chi serve inviare le foto con il telefonino?? Diamine! Fanno pure schifo come risoluzione!!!
  • Anonimo scrive:
    Il mio punto di vista

    gli operatori dovranno affrontare
    i problemi relativi ai costi e alla
    copertura del territorio.Se aziende come queste, che incassano milioni (di euro), smettessero di fare la solita politica delle aziende italiane, intente solo a scavare buchi nei bilanci, avremmo una antenna UMTS in ogni casa e un cellulare UMTS per ogni componente della famiglia, animali domestici compresi, e ci sarebbero ripetitori pure sulla Sila e nei luoghi più sperduti della Sardegna.
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