Audiweb e la Rete del Belpaese

Pubblicato un report sull'audience online nello scorso mese di novembre. 24,7 milioni di italiani hanno avuto accesso almeno una volta ad Internet. Più di 12 milioni gli utenti attivi ogni giorno

Roma – Un nuovo report , recentemente pubblicato da Audiweb per illustrare i dati dell’audience online nello scorso mese di novembre . Una stima dell’utilizzo effettivo di Internet da parte dei netizen del Belpaese, che si colleghino attraverso il computer di casa o una postazione in ufficio.

24,7 milioni di italiani hanno avuto accesso almeno una volta alla Rete , un aumento del 10,7 per cento rispetto al numero complessivo registrato nello stesso periodo alla fine del 2009. L’audience online nel giorno medio ha poi indicato 12,6 milioni di utenti attivi , circa l’11 per cento in più rispetto al novembre del 2009.

La durata media giornaliera della navigazione si è poi assestata su 1 ora e 32 minuti, con un totale di 181 pagine consultate da ciascun utente . La maggior parte degli utenti attivi nel giorno medio risiede nell’area a Nord-Ovest del Belpaese (3,9 milioni o il 31 per cento), seguiti da quelli di Sud e Isole (3,7 milioni o il 29,4 per cento).

Sempre nel giorno medio, il numero più alto di collegamenti è appannaggio degli uomini – 7 milioni di utenti – contro i 5,5 milioni di donne. Curiosamente , la fascia d’età tra i 35 e i 54 anni rappresenta il 47,6 per cento degli utenti attivi , a fronte del 20,9 per cento relativo ai giovani tra i 25 e i 34 anni.

Agli italiani piace navigare nel pomeriggio, con 6,4 milioni di utenti attivi nella fascia oraria tra le 12 e le 15 . Il numero decresce sia negli orari mattutini che in quelli serali-notturni, rispettivamente con 5,6 e 5 milioni di utenti attivi.

Mauro Vecchio

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  • bubba scrive:
    Bingo!
    E' quello che dicevo ieri nei commenti di "Agcom non entra nel tubo" !In realta' la norma e' scritta DA VERI AZZECCAGARBUGLI e nonostante qualcuno si agiti in parlamento (a titolo privato) nel dire che 'youtube non c'entra', nelle parole vergate dalla firma, c'e' scritto altro!Il mio commento era:Ok, youtube e i vari UCG NON sono assoggettati alla normativa... perche',precisa, "se eseguono mera classificazione dei contenuti stessi, non rientrino nel campo di applicazione della norma. "TRANNE NEL CASO - precisa - in cui sussistano congiuntamente sia la responsabilità editoriale che lo sfruttamento economico"".Ora e' lapalissiano che youtube (e tutti i siti di stream piu' grossi di quelli hostati sulla propria adsl di casa) promuovano uno sfruttamento economico (anche indiretto, certo = gli ads). Quindi gia' la 1'eccezione.La "responsabilita' editiorale" e' gia' piu sibillina... youtube cmq ce l'ha di sicuro.. anche perche' hanno gia condannato 2 dirigenti di youtube proprio per questo (il famigerato caso vividown). QUINDI?
    • Sgabbio scrive:
      Re: Bingo!
      imprecisione: Con il caso vividown (detti anche: persone che vogliono soldi facili), youtube non c'entra nulla, ma GOOGLE VIDEO! Che è un filino diverso.Altra cosa, l'accusa non era per aver lucrato sull'osceno video (???) ma per aver violato la privacy (???) della vittima.Cosa curiosa visto che loro non hanno ne girato ne caricato il video incriminato! Si solo limitati a rimuoverlo quando fu segnalato.Tra l'altro quella è solo la sentenza di primo grado, esistono due gradi di giudizio in italia.
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