Australia, arrestato per un SMS

In un messaggino spedito ad un altro utente di telefonia mobile scherzava sulla presenza di una bomba a bordo di un aereo. Non si fa, non si fa


Sidney (Australia) – Di questi tempi persino scherzare è pericoloso, anche se lo si fa tra amici e soprattutto se per farlo si utilizzano sistemi di telecomunicazione facilmente intercettabili. Almeno questo è quanto si potrebbe dedurre prestando orecchio ad una vicenda accaduta in Australia.

Stando alla ricostruzione fornita dalle autorità, che omette una serie di particolari indispensabili per capire a fondo la dinamica della vicenda, la polizia ha provveduto all’arresto di un uomo di 35 anni che in un SMS inviato ad un altro numero di telefonia mobile, forse quello di un amico, ha scritto che a bordo di un aereo di Air New Zealand che doveva arrivare ad Auckland si trovava una bomba.

Una boutade, evidentemente, uno scherzo, una battuta che tra conoscenti può accadere di fare con leggerezza, ma è una battuta che deve aver messo in allarme i sistemi di intercettazione dell’intelligence australiana. Una forma di controllo dei messaggini scambiati sui network di telefonia mobile, forse per parole chiave, è probabilmente dietro la tempestività con cui la polizia si è messa in moto.

Le informazioni disponibili affermano infatti che, una volta intercettato il messaggio, la polizia abbia individuato l’uomo proprio grazie al suo numero di telefonia mobile e lo abbia arrestato poco dopo la spedizione dell’SMS.

Se quanto riportato dalle agenzie internazionali è vero, e cioè che quel messaggio non è stato spedito alle autorità aeroportuali in guisa di rivendicazione terroristica ma che si è trattato solo di un SMS spedito ad un altro utente wireless, appare del tutto incomprensibile la decisione della magistratura australiana di inquisire ufficialmente l’uomo per suscitato allarme.

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  • Anonimo scrive:
    e' un'idiozia
    i ragazzi spesso son piu' smanettoni degli adulti e ci mettono poco a capire che basta usare un openproxy (non credo che gli isp in questione facciano dei filtri a layer 7, gli costerebbe troppo, probabilmente filtrano a layer 3)
  • Xnusa scrive:
    E cosa vi aspettavate dallo Utah...
    Uno Stato dove:- Il marito è responsabile di qualsiasi atto criminale commesso da sua moglie mentre ella è in sua presenza.- E' contro la legge pescare da cavallo.- E' vietato a qualsiasi persona possedere una coppia di pinze.- Nessuna donna può fare sesso con un uomo mentre corre in ambulanza all'interno dei confini di Tremont. Se sorpresa, la donna può essere incolpata di una infrazione sessuale e "il suo nome verrà pubblicato sul giornale locale". L'uomo non è incolpato e ei suo nome non è rivelato.Qui ce n'è un pò per tutti gli Stati, buona lettura! (rotfl)
    • Xnusa scrive:
      Re: E cosa vi aspettavate dallo Utah...

      Qui ce n'è un pò per tutti gli Stati, buona
      lettura! (rotfl)Ops, scusate...ecco il link: http://www.nemesi.net/leggiExtra.htm
      • Anonimo scrive:
        Re: E cosa vi aspettavate dallo Utah...
        - Scritto da: Xnusa

        Qui ce n'è un pò per tutti gli Stati, buona

        lettura! (rotfl)

        Ops, scusate...ecco il link:
        http://www.nemesi.net/leggiExtra.htmE' divertente ......(rotfl) (rotfl) ..... e allo stesso tempo disarmante ! :I
        • Anonimo scrive:
          Re: E cosa vi aspettavate dallo Utah...
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Xnusa


          Qui ce n'è un pò per tutti gli Stati, buona


          lettura! (rotfl)



          Ops, scusate...ecco il link:

          http://www.nemesi.net/leggiExtra.htm
          E' divertente ......(rotfl) (rotfl) ..... e
          allo stesso tempo disarmante ! :IBeh, i mormoni sono un po' particolari....d'altronde è il paese di Willie il Coyote!!!Ma provate a fare un giro al Bryce Canyon, allo Zion Park o al Capitol Reef National Park, non c'è nulla di più bello al mondo!
    • Anonimo scrive:
      versetti satanici anti-Utah

      Qui ce n'è un pò per tutti gli Stati, buona
      lettura! (rotfl)Lo sai che se questo post mettesse in ridicolo le usanze della saria, o il confuciano "quando torni a casa bastona tua moglie, tu non sai perchè ma lei si", o la flemma meridionale, o le usanze di quasi qualsiasi paese, etnia, cultura o religione, avresti avuto una marea di reply di protesta per il contenuto discriminatorio, razzista, sessista, anti x-religione, pro-scontro di civiltà ecc ecc ecc...se invece prendi per il c*** i crucchi tedeschi, i montanari della svizzera, i niente-sesso-siamo-inglesi o gli agrestri americani (o i canadesi, diverse decine di migliaia di pesone si sono professate di religione jedi...) invece nessuno si scandalizza per l'anti x-ismo, per il razzismo che ci sta dietro.Perchè?Se la satira e l'ironia sono un fattore che depone a favore di una cultura, o insieme di culture, non c'è bisogno delle castronerie del nano per dire che una cultura è meglio di un'altra... almeno nessun tribunale religioso ha condannato i tuoi "versetti satanici" contro i valorosi fratelli dello Utah... certo xò che a peggiorare si fa sempre in tempo, ma spero che saranno altre etnie e culture a migliorare (sempre relativamente al parametro umorismo, ovviamente) piuttosto che noi e gli americani a peggiorare
      • Anonimo scrive:
        Re: versetti satanici anti-Utah
        - Scritto da: Anonimo

        Qui ce n'è un pò per tutti gli Stati, buona

        lettura! (rotfl)
        Lo sai che se questo post mettesse in ridicolo le
        usanze della saria, o il confuciano "quando torni
        a casa bastona tua moglie, tu non sai perchè ma
        lei si", o la flemma meridionale, o le usanze di
        quasi qualsiasi paese, etnia, cultura o
        religione, avresti avuto una marea di reply di
        protesta per il contenuto discriminatorio,
        razzista, sessista, anti x-religione, pro-scontro
        di civiltà ecc ecc ecc...
        se invece prendi per il c*** i crucchi tedeschi,
        i montanari della svizzera, i
        niente-sesso-siamo-inglesi o gli agrestri
        americani (o i canadesi, diverse decine di
        migliaia di pesone si sono professate di
        religione jedi...) invece nessuno si scandalizza
        per l'anti x-ismo, per il razzismo che ci sta
        dietro.
        Perchè?
        Se la satira e l'ironia sono un fattore che
        depone a favore di una cultura, o insieme di
        culture, non c'è bisogno delle castronerie del
        nano per dire che una cultura è meglio di
        un'altra... almeno nessun tribunale religioso ha
        condannato i tuoi "versetti satanici" contro i
        valorosi fratelli dello Utah... certo xò che a
        peggiorare si fa sempre in tempo, ma spero che
        saranno altre etnie e culture a migliorare
        (sempre relativamente al parametro umorismo,
        ovviamente) piuttosto che noi e gli americani a
        peggiorareChe ti aspetti da gente che va in piazza ad ineggiare a Bin Laden e Saddam Hussein.....Ma più coglione è chi si è fatto ammazzare per salvare la Sgrena.....
      • Anonimo scrive:
        Re: versetti satanici anti-Utah
        Rispondo alla risposta xrossata:1) non è detto che l'agente abbia scelto di finire così, anzi, a volte si finisce in eventi che si possono controllare meno di quanto si vorrebe, dato che dati certi sui fatti difficilmente li sapremo eviterei di dare giudizi sul come e il perchè sia finita in quel modo.2) non rinnego quanto detto nel mio post e con cui a grandi linee vedo concordi, ma va detto che per sviluppare una diversa concezione di rispetto dell'altro sono necessari secoli e non è del tutto giusto condannare quei popoli perchè spesso alla fine del colonialismo si sono affidati ad una guida ancora più sanguinaria e oppressiva della precedente, dato lo stato di sfruttamento e ignoranza forzata in cui li aveva lasciati il colonialismo e in cui li vuole spingere ora il neocolonialismo IMHO era impossibile attendersi ovunque una figura a livello di un Ghandi (a cui comunque dei fanatici, non islamici, hanno fatto fare una brutta fine) e risultati molto migliori di quelli che sappiamo. Inoltre questo razzismo/anti-x ismo a due pesi e due misure, condannato fermamente nei confronti di certe etnie, nazioni, gruppi e religioni e tollerato verso altre spesso è fomentato e cavalcato ad arte dai ns politici, opinionisti, giornalisti e demagoghi... chi si sogna di dire che il cardinal tal dei tali è un retrogrado sarebbe tacciato di razzismo da altri demagoghi pronti a rovinarlo e fargli le scarpe se solo provasse a dire la stessa cosa di un imam o di un lama (anzi, btw, nel buddhismo è vietato fare proselitismo quindi il caso difficilmente si è verificato negli ultimi secoli...).
  • jokanaan scrive:
    ho capito il senso dell'iniziativa
    http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=937756&tid=937540&p=1#937756- Scritto da: Anonimo
    Sinceramente non è chiaro neanche a me. E' vero
    che si tratta di notizie di terza o quarta mano
    mal tradotte ma, cosa succede se un sito porno
    poi cambia nome? Il governo sarebbe costretto ad
    una continua incessante lotta solo per tenere
    aggiornata la "lista" con lo sviluppo di una
    onnipotente burocrazia che decide cosa è morale e
    cosa no. No non mi è molto chiaroma è ovvio! il cugino del fratello dell'amico del governatore è senza lavoro, così verrà assunto come censore: pagato dalle casse statali per visitare e valutare i vari siti porno che verranno visitati (rotfl) (troll2)==================================Modificato dall'autore il 23/03/2005 10.42.19
    • Anonimo scrive:
      Re: ho capito il senso dell'iniziativa

      ma è ovvio! il cugino del fratello dell'amico del
      governatore è senza lavoro, così verrà assunto
      come censore: pagato dalle casse statali per
      visitare e valutare i vari siti porno che
      verranno visitati (rotfl) (troll2)Non siamo mica in Italia!
      • Anonimo scrive:
        Re: ho capito il senso dell'iniziativa
        - Scritto da: Anonimo


        ma è ovvio! il cugino del fratello dell'amico
        del

        governatore è senza lavoro, così verrà assunto

        come censore: pagato dalle casse statali per

        visitare e valutare i vari siti porno che

        verranno visitati (rotfl) (troll2)

        Non siamo mica in Italia!Più che altro, ancora non comanda Mortazza...poi sì che ne vedremo delle belle!!!
  • Anonimo scrive:
    Il codice di autoregolamentazione....
    Guarda un po', questa legge sembra la traduzione del nostro "codice di autoregolamentazione Internet-minori" dove 15 grandi saggi "esperti di tutela di minori", guidati da una guida spirituale (leggere un sacerdote) ricevono le segnalazioni di genitori/educatori/ecc... di siti inadatti che poi il provider deve rendere inaccessibile agli utenti che ne fanno richiesta.In compenso, quando e' passato, NESSUNO ha speso una parola su questo fatto, e tutti solo a lodare l'iniziativa.Mah...E pare ora che il codice diventera' legge (guarda un po' come quello per le TV...).
    • radel scrive:
      RE: Il codice di autoregolamentazione...
      - Scritto da: Anonimo
      Guarda un po', questa legge sembra la traduzione
      del nostro "codice di autoregolamentazione
      Internet-minori" dove 15 grandi saggi "esperti di
      tutela di minori", guidati da una guida
      spirituale (leggere un sacerdote) ricevono le
      segnalazioni di genitori/educatori/ecc... di siti
      inadatti che poi il provider deve rendere
      inaccessibile agli utenti che ne fanno richiesta.Aspè, una cosa è rendere inaccessibile a chi ne fa richiesta, una cosa è "obbligare" i gestori di siti porno ad iscriversi nella sua lista nera!
      In compenso, quando e' passato, NESSUNO ha speso
      una parola su questo fatto, e tutti solo a lodare
      l'iniziativa.

      Mah...Qui su PI, se non ricordo male, non è stato proprio un passaggio indolore. Certo non era così netta la presa di posizione, e poi io non sono ulisse ;)
      E pare ora che il codice diventera' legge (guarda
      un po' come quello per le TV...). Speriamo di no, ma ormai...
    • Anonimo scrive:
      Re: Il codice di autoregolamentazione...
      C'è una ragione di fondo......siamo in italia, le leggi le fanno per ogni cosa, ma alla fine non le si applicano mai perchè altrimenti ci toccherebbe fare domanda in carta bollata pure per andare al gabinetto.La verità, detta da molti osservatori europei, è che l'Italia è un paese senza stato dove vige l'autoregolamentazione interna.Le uniche leggi che promulga lo stato con qualche valore sono quelle economiche perchè sul resto i singoli cittadini fanno da se (come anche i poliziotti, gli ispettori, i direttori, i giudici, i parititi politici e le televisioni).Noi siamo il vero paese libero, così libero che facciamo quel che ci pare senza neppure sapere se siamo nella legalità o meno e, purtroppo, infischiandocene.E'per questo che in Italia, a differenza di qualsiasi altro paese civilizzato, si ha paura quando un agente di pubblica sicurezza ci si avvicina, non sappiamo neanche quali leggi stiamo infrangendo in quel minuto (e quali di queste quest'ultimo reputi "valide" all'occasione)...
  • radel scrive:
    Ma questo qua chi si crede di essere?
    A parte che non penso sia costituzionale, SOPRATTUTTO in usa, ma pensa che può dettare legge solo perchè l'hanno eletto nel paesello?Potrei dire che tutte le strade che sono raggiungibili dal mio vialetto privato devono essere riasfaltate obbligatoriamente, e che me ne infischio del parere dei giudici e dell'anas.Anche perchè lui ora parla del porno, domani potrebbe non gradire qualche altra cosa, chissà?magari dovrò presentarmi davanti a lui prima di cambiare il telefono perchè posso chiamare anche il suo staterello con la mia linea?Se proprio non ti garba, chiudi le linee di comunicazione tra l'utah ed il resto del mondo! Noi non ne soffriremo di certo...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma questo qua chi si crede di essere?
      - Scritto da: radel
      A parte che non penso sia costituzionale,
      SOPRATTUTTO in usa, ma pensa che può dettare
      legge solo perchè l'hanno eletto nel paesello?Evidentemente ha una certa rosa di poteri che gli permettono questo, se invece è un abuso, qualche corte costituzionale ci penserà.
      Se proprio non ti garba, chiudi le linee di
      comunicazione tra l'utah ed il resto del mondo!Infatti, non ha toccato le linee di comunicazioni altrui.
      • radel scrive:
        RE: Ma questo qua chi si crede di essere
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: radel

        Se proprio non ti garba, chiudi le linee di

        comunicazione tra l'utah ed il resto del mondo!

        Infatti, non ha toccato le linee di comunicazioni
        altrui.Veramente parla di contenuti accessibili nell'utah. A meno che lì internet funzioni in modo diverso credo che anche PI sia accessibile da quelle parti.Che poi qui gli si fa un pernacchione, quella è un'altra storia.Ma ti fidi che, per pagare qualche debito di amicizia agli americani, non diano corso ad una rogatoria internazionale? Vabbè, sto scherzando, ma l'idea è quella... Pensa a chi vive negli altri stati usa, o in stati molto più "vicini" agli usa nella legislazione con i quali hanno firmato trattati sull'estradizione più vincolanti dei nostri?Il solo fatto di essere "non desiderato" in utah a seguito del pernacchione che gli fai dall'italia non è mica bello, no?
        • Anonimo scrive:
          Re: RE: Ma questo qua chi si crede di es

          Ma ti fidi che, per pagare qualche debito di
          amicizia agli americani, non diano corso ad una
          rogatoria internazionale? Vabbè, sto scherzando,
          ma l'idea è quella... Pensa a chi vive negli
          altri stati usa, o in stati molto più "vicini"
          agli usa nella legislazione con i quali hanno
          firmato trattati sull'estradizione più vincolanti
          dei nostri?Ahahaha, ma stai scherzando? La legge dello Utah vale nello Utah. Se io ho un sito porno in California, nessuna legge dello Utah potra' mai costringermi a inserirlo nella loro fottuta lista. Ne' un giudice qualsiasi potra' ritenermi responsabile in qualunque modo della violazione di una legge, perche' la legge vale, ovviamente, nello Utah.
          • radel scrive:
            RE: Ma questo qua chi si crede di essere
            - Scritto da: Anonimo

            Ma ti fidi che, per pagare qualche debito di

            amicizia agli americani, non diano corso ad una

            rogatoria internazionale? Vabbè, sto scherzando,

            ma l'idea è quella... Pensa a chi vive negli

            altri stati usa, o in stati molto più "vicini"

            agli usa nella legislazione con i quali hanno

            firmato trattati sull'estradizione più
            vincolanti

            dei nostri?

            Ahahaha, ma stai scherzando? La legge dello Utah
            vale nello Utah. Se io ho un sito porno in
            California, nessuna legge dello Utah potra' mai
            costringermi a inserirlo nella loro fottuta
            lista. Ne' un giudice qualsiasi potra' ritenermi
            responsabile in qualunque modo della violazione
            di una legge, perche' la legge vale, ovviamente,
            nello Utah. NO. Questo vuol dire che agli altri posti sulla faccia della terra non frega niente delle leggi dello Utah. E fino a qui ci siamo.Ma se loro ritengono (per legge) che dovevo fare qualcosa e non l'ho fatta, potrei diventare per loro un fuorilegge.Vabbè che non mi vengono a prendere, ma cosa succede se poi vorrò andare in Utah a fare le vacanze? O se ci devo passare per andare in uno stato confinante (non ho esempio perchè non conosco la geografia americana)?Non mi piace fare come quelli dei western che hanno gli stati dove non possono entrare!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: RE: Ma questo qua chi si crede di es

            Ma se loro ritengono (per legge) che dovevo fare
            qualcosa e non l'ho fatta, potrei diventare per
            loro un fuorilegge.Non credo... la legge dello Utah non puo' riguardare cittadini di altri paesi, per atti commessi in altri paesi. Ad esempio, non e' che se vai in Olanda e ti fumi una canna, poi un giudice dello Utah ti arresta perche' nello Utah e' vietato.Quindi, niente paura. Che poi, perdonami, ma chi vuoi che vada a verificare chi sei, nello Utah, o se possiedi uno dei dieci milioni di sitarelli porno che infestano internet?
          • radel scrive:
            RE:Ma questo qua chi si crede di essere?
            - Scritto da: Anonimo

            Ma se loro ritengono (per legge) che dovevo fare

            qualcosa e non l'ho fatta, potrei diventare per

            loro un fuorilegge.

            Non credo... la legge dello Utah non puo'
            riguardare cittadini di altri paesi, per atti
            commessi in altri paesi. Ad esempio, non e' che
            se vai in Olanda e ti fumi una canna, poi un
            giudice dello Utah ti arresta perche' nello Utah
            e' vietato.Il fatto è che con internet non sai mai in quale paese ti trovi...
            Quindi, niente paura. Che poi, perdonami, ma chi
            vuoi che vada a verificare chi sei, nello Utah, o
            se possiedi uno dei dieci milioni di sitarelli
            porno che infestano internet?E' una questione di principio. A parte che non ne ho siti porno, quindi non mi preoccupa personalmente, ma il linea di principio mi da fastidio che il giudice pinco pallo regolamenti a suo (gretto) modo di vedere le questioni legate al web.Per esempio la questione dei nomi a dominio e dei marchi. Non mi sembra una bella cosa dover usare domini .com per paura che i .it domani venga un giudice e te li freghi da sotto il naso...Io, quando possibile, evito i domini .it per questo motivo.Ecco perchè mi scaldo, non per la legge in se, ma perchè questi ignoranti fanno leggi che non rispecchiano quello che internet è.
  • Anonimo scrive:
    Non tutto il male vien per nuocere ....
    ROTFLBello, bellissimo, così se avro necessità di un elenco esaustivo e completo di siti porno so dove andare a prenderlo (e per di più garantito esenrte da fakes)
  • Anonimo scrive:
    Non mi e' ben chiaro
    Fatemi capire. L'idea della lista ufficiale non e' malvagia, perche' in questo modo l'onere di decidere quali siano i siti da bloccare passa al governo. I provider non sono responsabili se un sito a luci rosse non e' nella lista, quindi il problema piu' grave nelle iniziative di questo tipo, e cioe' che i provider siano costretti ad una censura indiscriminata e incontrollata per paura di conseguenze legali, non si pone. Inoltre, i siti pornografici sono obbligati a iscriversi alla lista. Ehi, sig. governatore dello Utah, prrrrrr! Il mondo e' grande, come conti di venirmi a prendere in Italia, o in Russia, o anche solo in California?Infine, se il provider e' obbligato a mettere a disposizione un sistema di filtro, perche' non mettere a disposizione un software da scaricare che operi il filtraggio direttamente sul client? Software cosi' ne esistono gia' tanti in circolazione, e non rappresentano un problema per nessuno. In ogni caso, suppongo che attraverso un proxy si possa accedere a tutto quel che si vuole.Conclusioni: integralisti religiosi e moralisti vari contenti e gabbati, liste semivuote, filtri inutilizzati, e, dove utilizzati, aggirati. Al massimo l'effetto sara' di far imparare qualche trucchetto in piu' su internet ai figli dei suddetti moralisti. Tanto meglio.Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Non mi e' ben chiaro
      - Scritto da: Anonimo
      Ehi, sig. governatore
      dello Utah, prrrrrr! Il mondo e' grande, come
      conti di venirmi a prendere in Italia, o in
      Russia, o anche solo in California?Che importa che funzioni o no! Indovina invece chi prenderà i voti dei puritani alle prossime elezioni per governatore dello Utah?
    • Anonimo scrive:
      Re: Non mi e' ben chiaro
      Sinceramente non è chiaro neanche a me. E' vero che si tratta di notizie di terza o quarta mano mal tradotte ma, cosa succede se un sito porno poi cambia nome? Il governo sarebbe costretto ad una continua incessante lotta solo per tenere aggiornata la "lista" con lo sviluppo di una onnipotente burocrazia che decide cosa è morale e cosa no. No non mi è molto chiaro
      • Anonimo scrive:
        Re: Non mi e' ben chiaro
        - Scritto da: Anonimo
        Sinceramente non è chiaro neanche a me. E' vero
        che si tratta di notizie di terza o quarta mano
        mal tradotte ma, cosa succede se un sito porno
        poi cambia nome? Il governo sarebbe costretto ad
        una continua incessante lotta solo per tenere
        aggiornata la "lista" con lo sviluppo di una
        onnipotente burocrazia che decide cosa è morale e
        cosa no. No non mi è molto chiaroNon è chiaro come un sistema simile sia applicabile, per te che conosci come funziona la rete. Ma l'elettore parrocchiano dello Utah, il governantore ha fatto una gran cosa per la moralità dei costumi. Merita il voto.Adesso è chiaro come funziona?
        • Anonimo scrive:
          Re: Non mi e' ben chiaro

          Non è chiaro come un sistema simile sia
          applicabile, per te che conosci come funziona la
          rete. Ma l'elettore parrocchiano dello Utah, il
          governantore ha fatto una gran cosa per la
          moralità dei costumi. Merita il voto.
          Adesso è chiaro come funziona?Ma insomma, che cosa possiamo chiedere di piu'? Come dicevo ieri sera, il parrocchiano moralista del cavolo e' contento ma se lo piglia nel sedere, come e' giusto che sia. Solo che non e' abbastanza intelligente per capirlo, come dire, non ha abbastanza materia grigia per percepire il dolore. L'autore di tanta beffa sara' rivotato: e pazienza, c'e' solo da augurarsi che inventi altre sciocchezze come questa per tener buoni gli stolti. No?
  • Anonimo scrive:
    c'è da preoccuparsi
    ma per davverochi se lo aspettava che riuscissero a galopparecosì velocemente verso il controllo della rete,ormai non passa giorno che non venga messolì un mattoncino in più e giorno dopo giorno...
    • CoreDump scrive:
      Re: c'è da preoccuparsi
      - Scritto da: Anonimo
      ma per davvero

      chi se lo aspettava che riuscissero a galoppare
      così velocemente verso il controllo della rete,
      ormai non passa giorno che non venga messo
      lì un mattoncino in più e giorno dopo giorno...Già, e chissa perchè la scusa è sempre la stessa......
      • Anonimo scrive:
        Re: c'è da preoccuparsi


        ma per davvero



        chi se lo aspettava che riuscissero a galoppare

        così velocemente verso il controllo della rete,

        ormai non passa giorno che non venga messo

        lì un mattoncino in più e giorno dopo giorno...

        Già, e chissa perchè la scusa è sempre la
        stessa......beh dai non ne hanno proprio solo una:- minori (porno, pedofilia, violenza)- terrorismo- autori sul lastrico8)
    • Anonimo scrive:
      Re: c'è da preoccuparsi
      - Scritto da: Anonimo
      ma per davvero

      chi se lo aspettava che riuscissero a galoppare
      così velocemente verso il controllo della rete,
      ormai non passa giorno che non venga messo
      lì un mattoncino in più e giorno dopo giorno...si, ma i mattoncini non fanno un muro.Non si può controllare l'oceano.Non ci sarà mai una rete blindata. Se si verificherà allora tanto vale guardarsi la Tv.La Rete fa paura a chi fino a ieri faceva affari d'oro con i monopoli.
      • Anonimo scrive:
        Re: c'è da preoccuparsi

        Non ci sarà mai una rete blindata.credi?
        Se si verificherà allora tanto vale guardarsi la Tv.che sarebbe la cosa più comoda per lorsignori
        La Rete fa paura a chi fino a ieri faceva affari
        d'oro con i monopoli.appuntoleggendo un paio di post di uno su popolodella rete però mi è tornato l'ottimismoquando le cose inizieranno a diventareintollerabili probabilmente avremo un pòtutti in casa un router wirelessforse sarà il caso di rifondare una retealternativa, anche assolutamente hobbisticama almeno scevra da tutte questeregolamentazioni irragionevolialmeno finché non metteranno fuorileggei router non conformi a qualche loro specificache ne impedisce un uso che non sia quelloche loro determinano
        • Anonimo scrive:
          Re: c'è da preoccuparsi
          - Scritto da: Anonimo
          forse sarà il caso di rifondare una rete
          alternativa, anche assolutamente hobbistica
          ma almeno scevra da tutte queste
          regolamentazioni irragionevoliBenvenuto nell'innovazione del nuovo millennio, la sto aspettanndo con grandissimo ardore anche io.
          almeno finché non metteranno fuorilegge
          i router non conformi a qualche loro specifica
          che ne impedisce un uso che non sia quello
          che loro determinanoQuesto e' difficile. Un router e' un router. Se poi questo router:1) e' piccolino da stare in tasca.2) costa 20 euro3) autonegozia il routing4) si autoalimenta per qualche mese.lo butti in una grondaia e hai finito. col wimax hai copertura enorme e la tecnologia avanza per batterie, celle fotovoltaiche e consumi.Gia' vedo impiegati comunali incaricati di fare triangolazione ed eliminare gli aggeggini... ma il giorno dopo ne butti un altro e il gioco e' fatto.Si'... lo reprimono se vogliono, dando la caccia a chi li ha acquistati, rendendo impossibile costruirli eccetera ma a quel punto sara' veramente l'inferno.
    • ElfQrin scrive:
      Re: c'è da preoccuparsi
      - Scritto da: Anonimo
      ormai non passa giorno che non venga messo
      lì un mattoncino in più e giorno dopo giorno...We don't need no educationWe don't need no thought control[...]All in all it's just another brick in the wall==================================Modificato dall'autore il 23/03/2005 1.24.50
    • Anonimo scrive:
      Re: c'è da preoccuparsi
      - Scritto da: Anonimo
      ma per davvero

      chi se lo aspettava che riuscissero a galoppare
      così velocemente verso il controllo della rete,
      ormai non passa giorno che non venga messo
      lì un mattoncino in più e giorno dopo giorno...Chissà perchè quando ero bambino io non c'era tutta questa paranoica frenesia di proteggere l'infanzia.Eppure sono cresciuto bene , tranquillamente , senza nessun complesso e sopratutto con una spina dorsale qualità questa che molti giovani del futuro non avranno.E la colpa sarà di questi paranoici che vogliono mettere l'infanzia sotto una campana di vetro altamente iperprotettiva.Riguardo ai mattoncini che li mettano pure , per ogni mattoncino che mettono io ne tolgo almeno 2.
      • jokanaan scrive:
        Re: c'è da preoccuparsi
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        ma per davvero



        chi se lo aspettava che riuscissero a galoppare

        così velocemente verso il controllo della rete,

        ormai non passa giorno che non venga messo

        lì un mattoncino in più e giorno dopo giorno...

        Chissà perchè quando ero bambino io non c'era
        tutta questa paranoica frenesia di proteggere
        l'infanzia.
        Eppure sono cresciuto bene , tranquillamente ,
        senza nessun complesso e sopratutto con una spina
        dorsale qualità questa che molti giovani del
        futuro non avranno.
        E la colpa sarà di questi paranoici che vogliono
        mettere l'infanzia sotto una campana di vetro
        altamente iperprotettiva.
        Riguardo ai mattoncini che li mettano pure , per
        ogni mattoncino che mettono io ne tolgo almeno 2.nei film di alvaro vitali i ragazzi di allora venivano sempre svezzati in maniera alquanto icastica direi, altro che divieto di porno :D
      • Anonimo scrive:
        Re: c'è da preoccuparsi
        - Scritto da: Anonimo
        Chissà perchè quando ero bambino io non c'era
        tutta questa paranoica frenesia di proteggere
        l'infanzia.Perché non si rendono conto che così facendo stanno danneggiando SERIAMENTE i ragazzi.Guarda cosa è successo proprio ieri (o l'altro ieri) in quella scuola americana.Quando fai vivere i bambini/ragazzi in uno stato di costante prigionia (metal detector a scuola, filtri repressivi, polizia nei corridoi delle scuole, ecc) quello che ottieni è solo che poi cercheranno la libertà d'opinione, d'espressione e d'apprendimento attraverso vie violente, incontrollate e "fondamentaliste".È chiaro che se tu insegni ad un ragazzo che democrazia = perenne controllo, che stato libero = stato censurato, che libertà d'opinione = dire sempre di si, ecc. poi andrà a cercare i valori di libertà (quella vera) da qualche altra parte, per esempio in siti o gruppi neo-nazisti, anarchici violenti o comunque gruppi che contestano fortemente la società in cui viviamo... e posso sia capirli che giustificarli, del resto questa società sta dimostrando di adottare tecniche di controllo che avrebbero fatto impallidire i nazisti stessi.Quando non si da fiducia alle future generazioni le si spinge a cercare questa fiducia altrove. Quando si incarcerano i propri figli (scuole che diventano carceri altamente sorvegliati, ecc.) si ha fallito sia come genitori che come persone e si sta inconsapevolmente creando le premesse per una nuova rivoluzione.Con l'aumentare dello scontento fra i giovani che si sentono sempre più repressi dal sistema, sempre più isolati, sempre più "non capiti", sempre più disprezzati e che vedono giorno dopo giorno i loro diritti (diritti che i loro genitori avevano) finire dritti nel cestino si creano le basi di una rivolta e si scava la tomba al sistema stesso.Quindi quando un ragazzo di 16 anni entra una scuola e uccide 10 persone/ragazzini, non date la colpa a lui, ma a chi ha creato le condizioni perché questo ragazzo si sentisse tanto male. Il colpevole NON è lui, NON è un sito di nazisti o un forum online, ma la società che lo circonda e le regole che gli hanno imposto.La nostra società oramai è ad un orlo dal collasso. Se la libertà non è ristabilita al più presto fra 50 anni forse la "democrazia" sarà solo un brutto ricordo.Bye, Luca
        • DuDe scrive:
          Re: c'è da preoccuparsi
          - Scritto da: Segfault

          Perché non si rendono conto che così facendo
          stanno danneggiando SERIAMENTE i ragazzi.
          Guarda cosa è successo proprio ieri (o l'altro
          ieri) in quella scuola americana.CUT[..]Cia Luca, consiglio visione di boowling at columbine, cosi' forse si capisce pure un pochetto meglio perche' gli americani hanno una paura fottuta del prossimo! Tornando IT Da quello che ho letto nell'articolo, pare che chiunque non si registri, possa incorrere in sanzioni molto pesanti, solo che nell'articolo non e' specificato se i registrandi debbano essere nello utah ( patria dei mormoni e della birra analcolica) oppure anche da qualche altra parte, a rigor di logica questa legge e' valida nello utah, quindi basta spostare i server da qualche altra parte per essere in regola, praticamente sto giudice ha segato via gran parte dell IT dello utah! .E non conta nulla che lui dica qualunque sito che sia raggiungibile dallo utah, perche' lui a casa mia conta meno del due di picche quando regna bastoni
        • Anonimo scrive:
          Re: c'è da preoccuparsi
          - Scritto da: Segfault

          - Scritto da: Anonimo

          Chissà perchè quando ero bambino io non c'era

          tutta questa paranoica frenesia di proteggere

          l'infanzia.

          Perché non si rendono conto che così facendo
          stanno danneggiando SERIAMENTE i ragazzi.
          Guarda cosa è successo proprio ieri (o l'altro
          ieri) in quella scuola americana.
          Quando fai vivere i bambini/ragazzi in uno stato
          di costante prigionia (metal detector a scuola,
          filtri repressivi, polizia nei corridoi delle
          scuole, ecc) quello che ottieni è solo che poi
          cercheranno la libertà d'opinione, d'espressione
          e d'apprendimento attraverso vie violente,
          incontrollate e "fondamentaliste".
          È chiaro che se tu insegni ad un ragazzo che
          democrazia = perenne controllo, che stato libero
          = stato censurato, che libertà d'opinione = dire
          sempre di si, ecc. poi andrà a cercare i valori
          di libertà (quella vera) da qualche altra parte,
          per esempio in siti o gruppi neo-nazisti,
          anarchici violenti o comunque gruppi che
          contestano fortemente la società in cui
          viviamo... e posso sia capirli che giustificarli,
          del resto questa società sta dimostrando di
          adottare tecniche di controllo che avrebbero
          fatto impallidire i nazisti stessi.
          Quando non si da fiducia alle future generazioni
          le si spinge a cercare questa fiducia altrove.
          Quando si incarcerano i propri figli (scuole che
          diventano carceri altamente sorvegliati, ecc.) si
          ha fallito sia come genitori che come persone e
          si sta inconsapevolmente creando le premesse per
          una nuova rivoluzione.
          Con l'aumentare dello scontento fra i giovani che
          si sentono sempre più repressi dal sistema,
          sempre più isolati, sempre più "non capiti",
          sempre più disprezzati e che vedono giorno dopo
          giorno i loro diritti (diritti che i loro
          genitori avevano) finire dritti nel cestino si
          creano le basi di una rivolta e si scava la tomba
          al sistema stesso.
          Quindi quando un ragazzo di 16 anni entra una
          scuola e uccide 10 persone/ragazzini, non date la
          colpa a lui, ma a chi ha creato le condizioni
          perché questo ragazzo si sentisse tanto male. Il
          colpevole NON è lui, NON è un sito di nazisti o
          un forum online, ma la società che lo circonda e
          le regole che gli hanno imposto.
          La nostra società oramai è ad un orlo dal
          collasso. Se la libertà non è ristabilita al più
          presto fra 50 anni forse la "democrazia" sarà
          solo un brutto ricordo.

          Bye,
          LucaUn giorno il nostro "Unto del Signore" potrebbe beccarsi una fucilata nel qlo durante una visita in un istituto scolastico durante un replay di Columbine.Guarda il lato positivo della cosa. ;)
      • Ulixes scrive:
        Re: c'è da preoccuparsi

        E questo amplifica la codardia e l'acquiscenza
        delle nuove generazioni che si ritrovano incapaci
        anche di lasciarsi (vedasi il boom dei messaggini
        quando ci si lascia).

        Piccole dosi di "male" in gioventù sono come i
        vaccini, servono a fare gli anticorpi che
        matureranno l'individuo.
        Non mi aspetto che capiate tutto ciò, è più
        difficile di quel che sembra, eppure è una logica
        constatazione...Quoto.Sono d'accordo con quello che dici, e ormai sappiamo che quello che succede è solo l'inizio.Il problema è come tornare indietro ORA.
        • Anonimo scrive:
          Re: c'è da preoccuparsi
          - Scritto da: Ulixes

          E questo amplifica la codardia e l'acquiscenza

          delle nuove generazioni che si ritrovano
          incapaci

          anche di lasciarsi (vedasi il boom dei
          messaggini

          quando ci si lascia).



          Piccole dosi di "male" in gioventù sono come i

          vaccini, servono a fare gli anticorpi che

          matureranno l'individuo.

          Non mi aspetto che capiate tutto ciò, è più

          difficile di quel che sembra, eppure è una
          logica

          constatazione...

          Quoto.
          Sono d'accordo con quello che dici, e ormai
          sappiamo che quello che succede è solo l'inizio.

          Il problema è come tornare indietro ORA.Tornare indietro purtroppo non è facile, ormai è la società che si occupa dei nostri figli, e non più i genitori.Ci sono eserciti di assistenti sociali che ti vengono ad insegnare come devi educare tuo figlio , il genitore ormai ha sempre meno potere sui figli (anche se va sottolineato che molti dei genitori di oggi sono degli ebeti rammolliti , nulla a che vedere coi genitori di un tempo) non puoi manco più dare il classico scapaccione perchè rischi di essere denunciato.Ormai ci sono telefoni azzurri , gialli, verdi arcobaleni , (tra l'altro pagati da noi) e chi più ne ha più ne metta , pronti a saltarti addosso e a metterti alla gogna con la complicità di giudici (spesso donne) compiacenti.Credo sia proprio il caso di pronunciare la classica frase:Me dove andremo a finire?????
  • Anonimo scrive:
    L'antiporno ......
    Sai le " antiarmi " è difficile dal momento che le lobby americane delle armi sono più potenti ! @^
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