Australiani vittime di dipendenza da web

Ne parla uno studio della Flinders University secondo cui le attività online di molti stanno degenerando: dietro l'angolo c'è isolamento, carenze affettive e depressione


Adelaide (Australia) – Le “dipendenze” dalle tecnologie sembrano essere diventate il nuovo patema internazionale. Dopo quelle da videogioco , adesso la Flinders University di Adelaide suona l’allarme per quelle da Web. In un recente studio condotto su 114 scuole australiane, fra pubbliche e private, sono state riscontrate nella maggior parte degli studenti patologie da dipendenza psicologica dovute alla Rete.

Il Professor Mubarak Ali, docente presso l’università, ha evidenziato analogie fra la dipendenza da web-sfera e quella da gioco d’azzardo. “L’abuso di sostanze è visibile. Le dipendenze psicologiche, invece, sono più difficili da individuare. Sono causate dal desiderio di piacere e soddisfazione, come avviene nella vittoria con il gioco d’azzardo, quello videoludico o quando si vuole proiettare l’immagine preferita di se stessi nelle chat”, ha dichiarato Ali. La ricerca ha riscontrato che il 7% dei teenager, fra i 13 e 17 anni, ha la sensazione di “star per diventare dipendente dal Web” e il 26% ha ammesso di utilizzare quotidianamente la Rete come strumento chiave per la propria vita.

“I teenager hanno dichiarato di navigare online liberamente senza alcuna supervisione da parte dei genitori e senza alcun tipo di filtro software che limiti l’accesso ai siti con contenuti per adulti. E’ evidente un gap generazionale per quanto riguarda il Web. Meno del 7% dei ragazzi ha dichiarato che i genitori sono a conoscenza della loro frequentazione delle chat. Contro il 40% delle ragazze”, ha aggiunto Ali.

“Tutto questo avviene malgrado le chat siano un luogo anonimo dove tutte le debolezze umane possono essere espresse senza limitazioni, incluso il cyber-sex e lo scambio di pornografia. E’ uno stereotipo culturale considerare i maschi capaci di badare a se stessi. Non abbiamo riscontrato differenze di sesso nelle problematiche psicologiche che colpiscono gli adolescenti”.

Secondo Ali, sia i maschi che le femmine sono lasciati soli con le loro emozioni, e quindi spesso si rendono particolarmente vulnerabili all’abuso e allo stress del cyber mondo. All’inizio dell’anno l’ Australian Medical Journal aveva reso noti i risultati di un’indagine riguardante la fruizione dei media da parte dei teenager. Ebbene, un giovane australiano spende più di sei ore al giorno guardando televisione, navigando online e utilizzando funzioni di messaging.

Secondo numerosi esperti le stesse chat room ridurrebbero il livello di interazione fra i giovani e le famiglie, danneggiando la coesione e stimolando l’isolamento . Elementi che anticipano il possibile avvento di problemi psicologici, compresa la depressione.

Se i dati dell’indagine australiana vengono confrontati con quelli rilasciati dell’ Eurispes e di Telefono Azzurro non si possono che notare differenze sostanziali. Il 44,3% dei teenager italiani (12 – 19 anni) non si connettono al Web quotidianamente, il 9,7% lo fa dai 5 ai 30 minuti al giorno, il 10,2% da 30 minuti ad un’ora al giorno, il 7,5% da 1 a 2 ore al giorno, il 3,2% da 2 a 4 ore al giorno, il 4,3% oltre 4 ore al giorno. Anche nel consumo televisivo i dati sembrano non essere allarmanti: il 51,2% del campione guarda la televisione da 1 a 3 ore al giorno, il 19,3% invece per meno di un’ora, il 12,8% da 3 a 5 ore, il 10,1% non guarda la televisione tutti i giorni, il 5% la supera le 5 ore al giorno.

Tutto questo è un chiaro esempio di come il consumo “mediatico” sia correlato alle varie realtà nazionali, quindi sociali. In Italia forse il problema del digital divide non pone ancora i teenager “in pericolo”, come sostiene l’indagine della Flinders University, ma lascia aperto il problema della cultura digitale : ancora oggi c’è chi ritiene pericolose le nuove tecnologie e non mattoni fondamentali per la crescita di un individuo che voglia interfacciarsi con una società sempre più.. digitale.

Dario d’Elia

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  • Anonimo scrive:
    chiedete a tutte le madri di bambini...
    rapiti, violentati e uccisi se una cosa del genere può essere utile. La privacy è invocata solo da chi ha qualcosa da nascondere.
  • Anonimo scrive:
    Re: W LA Fiducia
    Ciao a tutti voi che mi leggete da una mamma , io ritengo invece utile a noi mamma il telefonino che ci indica dove i nostri figli vanno minori e non minori perchè con tutto quello che si legge cè da tremare e non parliamo poi dell'indifferenza di chi vede e fa finta di nulla , ma non dò neppure tanta colpa a chi vede e non dice nulla perchè una volta che parla mette il suo nome e cognome in mano a chi fa del male invece sarebbe più utile fare in ogni regione un sito dove che vede scrive e fa denunce anonime di qualsiasi cosa che vadi contro lo Statuto delle leggi Italiane , sapete quante persone parlerebbero e quante cose si scoprirebbero ? , poi secondo punto il telefonino che indica dove stanno i nostri figli a noi genitori è utile a chi non è utile ai figli che raccontano bugie per paura di essere scoperti oppure meglio ancora a quelle donne che dicono ai mariti vado al lavoro o dalla mamma e invece escono con l'amico e così per l'uomo che racconta sono in riunione stasera e invece se ne và a passeggiare con l'amica , bene per i genitori falsi quel telefonino è eccellente per fargli dare una regolata perchè la famiglia è importante e se i figli apprendono la falsità dai loro genitori cosa possiamo dire ai nostri figli comportatevi con verità , sarebbe utile in molti casi il telefonino per sapere dove si è pensateci bene . Un saluto con un augurio di un felice e sereno 2006 a tutti voi e famiglia con un grande sorriso :-d e che il mio sorriso giunga in tutto il mondo :-d .Angela
    • Anonimo scrive:
      Re: W LA Fiducia
      - Scritto da: Anonimo
      Ciao a tutti voi che mi leggete da una mamma ,
      io ritengo invece utile a noi mamma il telefonino
      che ci indica dove i nostri figli vanno minori e
      non minori perchè con tutto quello che si legge
      cè da tremare e non parliamo poi
      dell'indifferenza di chi vede e fa finta di nulla
      , ma non dò neppure tanta colpa a chi vede e non
      dice nulla perchè una volta che parla mette il
      suo nome e cognome in mano a chi fa del male
      invece sarebbe più utile fare in ogni regione un
      sito dove che vede scrive e fa denunce anonime di
      qualsiasi cosa che vadi contro lo Statuto delle
      leggi Italiane , sapete quante persone
      parlerebbero e quante cose si scoprirebbero ? ,
      poi secondo punto il telefonino che indica dove
      stanno i nostri figli a noi genitori è utile a
      chi non è utile ai figli che raccontano bugie per
      paura di essere scoperti oppure meglio ancora a
      quelle donne che dicono ai mariti vado al lavoro
      o dalla mamma e invece escono con l'amico e così
      per l'uomo che racconta sono in riunione stasera
      e invece se ne và a passeggiare con l'amica ,
      bene per i genitori falsi quel telefonino è
      eccellente per fargli dare una regolata perchè la
      famiglia è importante e se i figli apprendono la
      falsità dai loro genitori cosa possiamo dire ai
      nostri figli comportatevi con verità , sarebbe
      utile in molti casi il telefonino per sapere dove
      si è pensateci bene . Un saluto con un augurio di
      un felice e sereno 2006 a tutti voi e famiglia
      con un grande sorriso :-d e che il mio sorriso
      giunga in tutto il mondo :-d .Angela
      • Anonimo scrive:
        Re: W LA Fiducia
        Sono scala40 , vi scrivo per dirvi che io vorrei scrivere il commento con nome e anche cognome non ho problemi , ma inserendo il mio nick e passuord esatta mi dite che non lo scrivo correttamente , quindi non è colpa mia se devo usare l'anonimo.Distinti saluti da Angela
  • Anonimo scrive:
    paranoia
    bha, mai morto o rapito o aggredito quando a 10 anni andavo in piazza a comprarmi un gelato...
    • Anonimo scrive:
      Re: paranoia
      - Scritto da: Anonimo
      bha, mai morto o rapito o aggredito quando a 10
      anni andavo in piazza a comprarmi un gelato...E come te tantissimi.C'e' da dire che chi invece e' stato ammazzato, non e' qui per testimoniare la sua esperienza contraria.
  • Anonimo scrive:
    Re: W LA Fiducia
    E' un peccato che un mio intervento, forse discutibile, invece di discuterlo hai usato tutte le parole solo per polemizzare.Rispondo per dispiacere nel notare come questa notizia abbia avuto pochi appassionati, di cui non tutti veri interlocutori.Ciao,Killer of Daemons
    • Anonimo scrive:
      Re: W LA Fiducia
      - Scritto da: Anonimo
      E' un peccato che un mio intervento, forse
      discutibile,certamente discutibile
      invece di discuterlo hai usato tutte
      le parole solo per polemizzare.Dispiace vedere che anzicche' rispondere con qualche argomento, ti limiti a biasimare che la risposta non ti garba.
      • Sgabbio scrive:
        Re: W LA Fiducia
        - Scritto da: Anonimo

        Dispiace vedere che anzicche' rispondere con
        qualche argomento, ti limiti a biasimare che la
        risposta non ti garba.ma tu dai per giusto che per UN CASO LIMITE, si deve mettere una sonda nel sedere dei bambini... insomma...
        • Anonimo scrive:
          Re: W LA Fiducia
          - Scritto da: Sgabbio


          - Scritto da: Anonimo



          Dispiace vedere che anzicche' rispondere con

          qualche argomento, ti limiti a biasimare che la

          risposta non ti garba.


          ma tu dai per giusto che per UN CASO LIMITEUn caso limite? Beh vorrei ben vedere che fosse anche la norma. Pero' succede, e quando questo caso limite accade, qualcuno ci lascia le penne.Mica sciocchezze.Ma tu dai per giusto che per nonostante ci siano assassini in giro, non si debba tenere d'occhio i figli?Questo strumento aiuta a farlo. Non lo vuoi, non lo usare.E poi se succedesse a te che un tipo ti ammazza la figlia, vorrei vederti a scrivere "UN CASO LIMITE".Troveresti la cosa cosi' poco importante?Giusto per capire il valore che dai alla vita dei figli.
          si
          deve mettere una sonda nel sedere dei bambini...
          insomma...Non trovo scritto di sonde nel sedere ai bambini nell'articolo, ma in mancanza di argomenti validi capisco che non ti resti che esagerare goffamente.
          • Anonimo scrive:
            Re: W LA Fiducia

            Un caso limite? Beh vorrei ben vedere che fosse
            anche la norma. Pero' succede, e quando questo
            caso limite accade, qualcuno ci lascia le penne.
            Mica sciocchezze.Benissimo, allora vietiamo la vendita di armi, coltelli, alcol, burro. Ci sono casi limiti in cui qualcuno ci lascia le penne.Vietiamo che si possa andare al mare, c'è il caso limite in cui il mare è agitato e qualcuno ci lascia le penne.Vietiamo i gradini, qualcuno potrebbe inciampare e lasciarci le penne.
          • Anonimo scrive:
            Re: W LA Fiducia
            - Scritto da: Anonimo

            Un caso limite? Beh vorrei ben vedere che fosse

            anche la norma. Pero' succede, e quando questo

            caso limite accade, qualcuno ci lascia le penne.

            Mica sciocchezze.
            Benissimo, allora vietiamo la vendita di armi,Se avessi mai parlato di vietare qualcosa forse la tua replica avrebbe una qualche forza.Ma siccome non l'ho fatto - e citami se sei in grado, ti sfido - stai delirando.Non si tratta di vietare nulla. Tu vuoi vietare tutti per i casi limiti? Accomodati.Io preferisco avere strumenti legittimi, che non vietano nulla a nessuno, per cercare di evitarli.
  • bit01 scrive:
    E' preoccupante però...
    Facciamo pure gli scongiuri che una tale *boiata* non arrivi anche da noi e che in Giappone la cosa si fermi lì.Però fa pensare anche solo il fatto che qualcuno abbia potutto produrre un'aggeggio del genere tentando di metterlo sul mercato. Fa pensare perchè è una delle tante immagini della *moderna* società alla quale siamo giunti.Chi se ne frega se trattiamo i nostri figli come degli ebeti e se non siamo in grado di insegnar loro a stare al mondo? Li possiamo controllare (anche se è tutto da vedere), li possiamo gestire come vogliamo, possiamo tappare i buchi di tutte le lacune del nostro insegnamento, della nostra mancata autorità, del nostro non essergli vicini abbastanza. Ma certo che problemi ci sono?Poi però NON stupiamoci se loro ci riserveranno lo stesso trattamento, NON sutpiamoci se non riusciremo a parlargli quando ce ne sarà davvero bisogno e NON stupiamoci se in quell'aggeggio che si ritroveranno nello zaino riverseranno tutto il loro profondo odio verso di noi. No. Non lamentiamoci perchè ce la saremo cercata. Fare i genitori non è uno scherzo. E' un impegno difficile perchè i figli vanno cresciuti con grande pazienza e dedizione ma sopratutto perchè i figli vanno rispettati.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' preoccupante però...
      - Scritto da: bit01
      Facciamo pure gli scongiuri che una tale *boiata*
      non arrivi anche da noi e che in Giappone la cosa
      si fermi lì.
      Però fa pensare anche solo il fatto che qualcuno
      abbia potutto produrre un'aggeggio del genere
      tentando di metterlo sul mercato. Fa pensare
      perchè è una delle tante immagini della *moderna*
      società alla quale siamo giunti.
      Chi se ne frega se trattiamo i nostri figli come
      degli ebeti e se non siamo in grado di insegnar
      loro a stare al mondo? Li possiamo controllare
      (anche se è tutto da vedere), li possiamo gestire
      come vogliamo, possiamo tappare i buchi di tutte
      le lacune del nostro insegnamento, della nostra
      mancata autorità, del nostro non essergli vicini
      abbastanza. Ma certo che problemi ci sono?
      Poi però NON stupiamoci se loro ci riserveranno
      lo stesso trattamento, NON sutpiamoci se non
      riusciremo a parlargli quando ce ne sarà davvero
      bisogno e NON stupiamoci se in quell'aggeggio che
      si ritroveranno nello zaino riverseranno tutto il
      loro profondo odio verso di noi. No. Non
      lamentiamoci perchè ce la saremo cercata.
      Fare i genitori non è uno scherzo. E' un impegno
      difficile perchè i figli vanno cresciuti con
      grande pazienza e dedizione ma sopratutto perchè
      i figli vanno rispettati.Ma scusa perche' dovrebbero addirittura riversare il proprio odio verso un telefono?Avere un telefono con se non preclude alcun dialogo genitori e figli - e come potrebbe?In questo fa certo piu' danni la TV.Una volta si raccomandava ai figli - e lo si fa ancora - "telefona quando arrivi- avverti la nonna che sei arrivato - ti aspettera' la zia alla fermata".Tu hai riversato il tuo odio su questi atteggiamenti da bambino? Trovi che sia una mancanza di rispetto che i genitori si interessino a sapere dove siano i figli?Adesso si faranno le stesse cose e per giunta si sapra' dove stanno i figli e perfino se e' successo loro qualcosa di male. Non mi sembra di essere di fronte ne' ad una boiata ne' ad un abominio ne' a un muro in famiglia.Mi sembrate un branco di vecchi che criticano tutte le novita', come i padri dei nostri bisnonni che dicevano che il cinema era la corruzione dei giovani.
      • bit01 scrive:
        Re: E' preoccupante però...

        Ma scusa perche' dovrebbero addirittura riversare
        il proprio odio verso un telefono?
        Avere un telefono con se non preclude alcun
        dialogo genitori e figli - e come potrebbe?
        In questo fa certo piu' danni la TV.Perchè con il telefonino io voglio controllare che il ragazzino sia a scuola e non a spasso, voglio controllare che vada in palestra e non alla sala giochi, voglio vedere dov'è ad ogni ora per stare *tranquillo*. Quel telefonino è cioè il segno della mia sfiducia verso di lui. Come posso pretendere che lui ne abbia in me? Che riconosca la mia autorità di padre?
        Una volta si raccomandava ai figli - e lo si fa
        ancora - "telefona quando arrivi- avverti la
        nonna che sei arrivato - ti aspettera' la zia
        alla fermata".
        Tu hai riversato il tuo odio su questi
        atteggiamenti da bambino? Trovi che sia una
        mancanza di rispetto che i genitori si
        interessino a sapere dove siano i figli?Ma questa non è mancanza di fiducia. Non desidero osservarti ad ogni passo che fai. Ti dico semplicemente di farmi sapere come sei arrivato e se va tutto bene, la mia preoccupazione finisce lì, poi metto giù il telefono e ti lascio nuovamente alla tua vita. Anch'io da adulto chiamo casa se faccio un viaggio e so sto via per qualche giorno, mi sembra una dimostrazione di affetto e rispetto, per chi, a casa mi pensa.
        Adesso si faranno le stesse cose e per giunta si
        sapra' dove stanno i figli e perfino se e'
        successo loro qualcosa di male. Non mi sembra di
        essere di fronte ne' ad una boiata ne' ad un
        abominio ne' a un muro in famiglia.Se è successo loro qualcosa di male tipo un incidente, un malore, un contrattempo, al giorno d'oggi basta un comune cellulare per avvisare la famiglia dell'accaduto. Io sono sopravvisuto da ragazzino anche senza cellulare e se mi succedeva qualcosa chiedevo aiuto o andavo in una cabina telefonica. Sono sempre stato lasciato molto libero e reso responsabile di ciò che facevo. Esempio banale: un giorno mio padre mi regalò un Ciao. Prima di uscire dal garage mi disse: "una regola solo: se ti vedo impennare, sgommare, andare su in due, fare il deficiente per la strada o se anche solo lo vengo a sapere, il Ciao non lo vedi più". Chiaro. Limpido. Cosa aggiungere? Poi mi ha lasciato andare ed io sapevo che se fossi stato beccato anche una sola volta, quel motorino non l'avrei davvero più visto. Poi, com'è normale qualche impennata e qualche sgommata la feci lo stesso, rischiando, ovvio ma senza esagerare. Fui ad ogni modo lasciato libero di dimostrargli la mia fiducia, visto che lui aveva dato la sua a me.
        Mi sembrate un branco di vecchi che criticano
        tutte le novita', come i padri dei nostri
        bisnonni che dicevano che il cinema era la
        corruzione dei giovani.Io sono per la riscoperta dei valori, cosa vuoi farci. Vecchio o no, quelle sono le basi su cui i nostri nonni hanno cresciuto i prorpi figli e in tanta bigotteria, con attenzione, ci si trovano alcuni degli insegnamenti fondamentali che al giorno d'oggi vagono come oro.
        • Anonimo scrive:
          Re: E' preoccupante però...
          - Scritto da: bit01


          Ma scusa perche' dovrebbero addirittura
          riversare

          il proprio odio verso un telefono?

          Avere un telefono con se non preclude alcun

          dialogo genitori e figli - e come potrebbe?

          In questo fa certo piu' danni la TV.
          Perchè con il telefonino io voglio controllare
          che il ragazzino sia a scuola e non a spasso,Ma tu non vuoi sapere dove sono i tuoi figli?Guarda che non parliamo di figli 14enni con il Ciao, ma di bambini.Tu ti fidi di un bambino di 7 anni? Se si, e ti fa onore, ti fidi anche di un qualsiasi passante che potrebbe offrigli un passaggio a casa? Impossibile? Continua a leggere.
          Se è successo loro qualcosa di male tipo un
          incidente, un malore, un contrattempo, al giorno
          d'oggi basta un comune cellulare per avvisare la
          famiglia dell'accaduto.Si sempre che il rapitore ti telefoni.A volte lo fanno, ma dopo ch ehanno ammazzato il bambino, e' sucesso, non mi sto inventando nulla.http://www.japanforever.net/jf/modules.php?name=News&file=article&sid=560
          Io sono sopravvisuto da
          ragazzino anche senza cellulare
          Io sono per la riscoperta dei valori, cosa vuoi
          farci. Vecchio o no, quelle sono le basi su cui i
          nostri nonni hanno cresciuto i prorpi figli e in
          tanta bigotteria, con attenzione, ci si trovano
          alcuni degli insegnamenti fondamentali che al
          giorno d'oggi vagono come oro.Insegnamenti tipo "chiudi gli occhi di fronte a nuovi strumenti di comunicazione" ?Si, proprio oro puro. :)
          • bit01 scrive:
            Re: E' preoccupante però...

            Ma tu non vuoi sapere dove sono i tuoi figli?
            Guarda che non parliamo di figli 14enni con il
            Ciao, ma di bambini.
            Tu ti fidi di un bambino di 7 anni? Se si, e ti
            fa onore, ti fidi anche di un qualsiasi passante
            che potrebbe offrigli un passaggio a casa?
            Impossibile? Continua a leggere.

            Se è successo loro qualcosa di male tipo un

            incidente, un malore, un contrattempo, al giorno

            d'oggi basta un comune cellulare per avvisare la

            famiglia dell'accaduto.

            Si sempre che il rapitore ti telefoni.
            A volte lo fanno, ma dopo ch ehanno ammazzato il
            bambino, e' sucesso, non mi sto inventando nulla.
            http://www.japanforever.net/jf/modules.php?name=NeA me andando a scuola alle elementari (e ad altri bambini) è successo che uno sconosciuto mi offrisse un passaggio in macchina. Semplicemente ho rifiutato perchè così sapevo si doveva fare. In nessuno dei casi a me noti un bambino ha accettato il passaggio. Se poi ti devono/vogliono rapire e ti caricano di peso sulla macchina, il telefonino/guinzaglio te lo puoi pure attaccare visto che sarà la prima cosa che finirà in qualche cassonetto. La polizia avrà, come dato a disposizione l'ultimo posto noto nel quale sei stato, che sarà inevitabilmente nei pressi della scuola o della casa dalla quale ti hanno portato via. Bella soddisfazione. E i genitori con quell'aggeggio si dovrebbero sentire più sicuri? Non parliamo poi se il bambino è un tipo sveglio che vuole farla in barba ai genitori ed escogita qualcosa per fregarli (perchè poi capiterà anche questo) vanificando la funzione del suddetto aggeggio.

            ....nostri nonni hanno cresciuto i prorpi figli e in

            tanta bigotteria, con attenzione, ci si trovano

            alcuni degli insegnamenti fondamentali che al

            giorno d'oggi vagono come oro.

            Insegnamenti tipo "chiudi gli occhi di fronte a
            nuovi strumenti di comunicazione" ?
            Si, proprio oro puro. :)I nuovi strumenti di comunicazione devono evolversi di pari passo con l'educazione e un minimo di responsabilità delle persone che li usano. Ci sono cose che non posono essere sostituite.
          • Anonimo scrive:
            Re: E' preoccupante però...
            - Scritto da: bit01
            A me andando a scuola alle elementari (e ad altri
            bambini) è successo che uno sconosciuto mi
            offrisse un passaggio in macchina. Semplicemente
            ho rifiutato perchè così sapevo si doveva fare.
            In nessuno dei casi a me noti un bambino ha
            accettato il passaggio.Bene adesso ti e' noto che almeno uno e' avvenuto e che quindi a volte le raccomandazioni dei genitori non bastano.
            Se poi ti devono/vogliono
            rapire e ti caricano di peso sulla macchinaNon sempre, molti eviterebbero per non dare nell'occhio. Un bambio che strilla attira sempre l'attenzione.
            il
            telefonino/guinzaglio te lo puoi pure attaccare
            visto che sarà la prima cosa che finirà in
            qualche cassonetto.Come ti ho gia' fatto leggere - se hai letto - succede che il rapitore il telefono addirittura se lo tenga.Senza contare l'intervallo di tempo tra il rapimento e l'omicidio, in cui il genitore puo' accorgesi di dove si trovi il figlio, tempo preziosissimo visto che la polizia non si muove subito se un bambino non si trova solo da un paio d'ore.
            Non parliamo poi se il bambino è un tipo sveglio
            che vuole farla in barba ai genitori ed escogita
            qualcosa per fregarli (perchè poi capiterà anche
            questo) vanificando la funzione del suddetto
            aggeggio.Guarda che se uno strumento non serve per una situazione, in molte altre puo' essere utile. Io le posate le uso per mangiare, il fatto che non mi servano a nulla quando ho un grappolo d'uva, non fa delle posate uno strumento inutile.
            I nuovi strumenti di comunicazione devono
            evolversi di pari passo con l'educazione e un
            minimo di responsabilità delle persone che li
            usano. Ci sono cose che non posono essere
            sostituite.Bel discorso. Peccato che un telefono con questa funzione non va a sostituire un bel nulla.Casomai aggiunge uno strumento in piu'.
      • Anonimo scrive:
        Re: E' preoccupante però...

        Trovi che sia una
        mancanza di rispetto che i genitori si
        interessino a sapere dove siano i figli?Lui non so, io no, anzi lo trovo del tutto naturale.
        Adesso si faranno le stesse cose e per giunta si
        sapra' dove stanno i figli e perfino se e'
        successo loro qualcosa di male. Non mi sembra di
        essere di fronte ne' ad una boiata ne' ad un
        abominio ne' a un muro in famiglia.Io lo trovo un oggetto interessante ed utile.
        Mi sembrate un branco di vecchi che criticano
        tutte le novita', come i padri dei nostri
        bisnonni che dicevano che il cinema era la
        corruzione dei giovani.O come quelli che credevano che il Rock fosse una musica diabolica.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' preoccupante però...
      Mi sembra che stai un poco esagerando.
  • Anonimo scrive:
    Santo cielo!
    A quanto leggo ci sono un sacco di persone inorridite da questo bellissimo e inutilissimo gadget, e convintissime che è imminente la sua invasione dell'Italia... Ma sono Giapponesi, santo cielo! Sono gli stessi che hanno montato il gps sulle scarpe da jogging e hanno inventato il poggiamento da metrò!Parliamoci seriamente, a parte qualche beota mitomane, quante persone in Italia si sono fatte convincere da cotante ca##ate?
    • AnyFile scrive:
      Re: Santo cielo!
      temo invece che nel giro di non troppo tempo arrivera' anche in Italia ... e dopo localizzatore in tutti i celulari (anche in quelli degli adulti) ... sai serve ... e' contro il terrorismo ... o altre cretinate varie (perche' ovviamente il perfetto terrorista che sa che puo' essere rintracciato dal cellulare .. se lo porta dietro ....)
    • Anonimo scrive:
      Re: Santo cielo!
      - Scritto da: sammily76
      A quanto leggo ci sono un sacco di persone
      inorridite da questo bellissimo e inutilissimo
      gadget, e convintissime che è imminente la sua
      invasione dell'Italia... Ma sono Giapponesi,
      santo cielo!Certo che ce n'e' di gente razzista in Italia...
      Sono gli stessi che hanno montato il
      gps sulle scarpe da jogging e hanno inventato il
      poggiamento da metrò!Guarda che cose simili non si vedono MAI in Giappone, sono trovate che fanno scalpore ma non trovano applicazione nella societa' reale.Leggasi, i giapponesi non sono cosi' imbecilli come sei convinto di sapere.Ovviamente sei libero di giudicare il Giappone da questi dettagli, non lamentarti pero' se poi ti etichettano a tua volta come un italiano "bravo a cantare" perche' esiste Pavarotti e ti chiedono di intonare "o sole mio" e si beffano di te per Berlusconi o ti chiedono se sei mafioso e se tuo nonno era fascista.Non ti sta bene? Direi.
      Parliamoci seriamente, a parte qualche beota
      mitomane, quante persone in Italia si sono fatte
      convincere da cotante ca##ate?Tutte quelle a cui serve.Se non ti serve, non lo comprare.Ovviamente non ti autorizza a dare del beota a chi lo fa.A meno che ovviamente tu non sia anche profondamente maleducato oltre che razzista.
      • Anonimo scrive:
        Re: Santo cielo!
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: sammily76

        A quanto leggo ci sono un sacco di persone

        inorridite da questo bellissimo e inutilissimo

        gadget, e convintissime che è imminente la sua

        invasione dell'Italia... Ma sono Giapponesi,

        santo cielo!

        Certo che ce n'e' di gente razzista in Italia...


        Sono gli stessi che hanno montato il

        gps sulle scarpe da jogging e hanno inventato il

        poggiamento da metrò!

        Guarda che cose simili non si vedono MAI in
        Giappone, sono trovate che fanno scalpore ma non
        trovano applicazione nella societa' reale.
        Leggasi, i giapponesi non sono cosi' imbecilli
        come sei convinto di sapere.

        Ovviamente sei libero di giudicare il Giappone da
        questi dettagli, non lamentarti pero' se poi ti
        etichettano a tua volta come un italiano "bravo a
        cantare" perche' esiste Pavarotti e ti chiedono
        di intonare "o sole mio" e si beffano di te per
        Berlusconi o ti chiedono se sei mafioso e se tuo
        nonno era fascista.
        Non ti sta bene? Direi.


        Parliamoci seriamente, a parte qualche beota

        mitomane, quante persone in Italia si sono fatte

        convincere da cotante ca##ate?

        Tutte quelle a cui serve.
        Se non ti serve, non lo comprare.
        Ovviamente non ti autorizza a dare del beota a
        chi lo fa.
        A meno che ovviamente tu non sia anche
        profondamente maleducato oltre che razzista.Sei liberissimo di leggere quello che vuoi in quello che ho scritto, se non ti secca invece in quello che hai scritto tu io ci vedo una coda di paglia che illumina a giorno anche la notte polare.
        • Anonimo scrive:
          Re: Santo cielo!

          Sei liberissimo di leggere quello che vuoi in
          quello che ho scritto, se non ti secca invece in
          quello che hai scritto tu io ci vedo una coda di
          paglia che illumina a giorno anche la notte
          polare.Cio' rende palese la tua forte miopia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Santo cielo!

      Parliamoci seriamente, a parte qualche beota
      mitomane, quante persone in Italia si sono fatte
      convincere da cotante ca##ate?Se permetti io trovo che si tratta di oggetti che, per qualcuno, potrebbero risultare anche molto utili.Se per te non sono utili sei liberissimo di non comprarli, così ce ne saranno di più a disposizione di quelli che, invece, ne hanno bisogno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Santo cielo!
      - Scritto da: sammily76
      A quanto leggo ci sono un sacco di persone
      inorridite da questo bellissimo e inutilissimo
      gadget, e convintissime che è imminente la sua
      invasione dell'Italia... Ma sono Giapponesi,
      santo cielo! Sono gli stessi che hanno montato il
      gps sulle scarpe da jogging e hanno inventato il
      poggiamento da metrò!
      Parliamoci seriamente, a parte qualche beota
      mitomane, quante persone in Italia si sono fatte
      convincere da cotante ca##ate?Si', ma questo e' il paese del MOIGE, ti ricordo. Quella gentaglia non vede l'ora di mettere una radiospia sui loro "amati" pargoli e vedrai che non si lasceranno sfuggire l'occasione... poveri bambini.
      • Sgabbio scrive:
        Re: Santo cielo!
        - Scritto da: Anonimo

        Si', ma questo e' il paese del MOIGE, ti ricordo.
        Quella gentaglia non vede l'ora di mettere una
        radiospia sui loro "amati" pargoli e vedrai che
        non si lasceranno sfuggire l'occasione... poveri
        bambini.
        hmmm ma perchè non ti registri al forum, certi bei ragionamenti non meritano di essere anonimi :Dovviamente concordo con te.
  • Anonimo scrive:
    Bella scemata
    Ma lo sapete che i bambini, specialmente proprio i giapponesi sono sempre più furbi e più esperti in hi-tech?Lo sapete che i bambini sanno già come trovare in Internet il programmino per craccare il Cybersitter o gli altri software e spyware installati dai genitori che dovrebbero proteggerli dalla pornografia online? Già perche loro spesso non vogliono proprio saperne di essere protetti.E vi credete che un giapponesino si faccia fregare dal cellulare spione? Ma si, lo spegne e buonanotte al secchio. 8)
    • Anonimo scrive:
      Re: Bella scemata
      - Scritto da: Anonimo
      E vi credete che un giapponesino si faccia
      fregare dal cellulare spione? Ma si, lo spegne e
      buonanotte al secchio. 8)L'articolo dice che si è rintracciabili anche senza batteria. Ma che un giretto nel microonde...
    • Anonimo scrive:
      Re: Bella scemata

      Ma lo sapete che i bambini, specialmente proprio
      i giapponesi sono sempre più furbi e più esperti
      in hi-tech?Ah sì? E chi te lo ha detto?
  • avvelenato scrive:
    dopo nintendogs
    nintendown.
  • Anonimo scrive:
    la solita troiata
    I giapponesi pensassero a costruire le zinne protoniche per i loro robotz
  • Anonimo scrive:
    La solita boiata
    Ma io dico...sono cresciuto in mezzo alla strada in un paesino nel profondo sud.Ho fatto a botte con i vari bulletti di quartiere. Mi sono riempito di lividi cadendo dallo skateboard, dalla bicicletta e dai muretti a secco (che saltavo quando andavo nelle campagne a giocare con gli amici).E mia mamma per tutto il tempo non sapeva dov'ero.Non sono mica morto...Suvvia stiamo parlando di bambini, mica di cani...Siamo proprio sicuri che un telefonino/collare possa rendere più sicura la vita dei nostri figli? Non sarebbe meglio pulire l'aria delle città e mettere parchi per giocare con i nostri bambini?Nicola Ottomano
    • Anonimo scrive:
      Re: La solita boiata
      - Scritto da: Anonimo
      Ma io dico...
      sono cresciuto in mezzo alla strada in un paesino
      nel profondo sud.
      Ho fatto a botte con i vari bulletti di
      quartiere. Mi sono riempito di lividi cadendo
      dallo skateboard, dalla bicicletta e dai muretti
      a secco (che saltavo quando andavo nelle campagne
      a giocare con gli amici).
      E mia mamma per tutto il tempo non sapeva dov'ero.
      Non sono mica morto...

      Suvvia stiamo parlando di bambini, mica di cani...
      Siamo proprio sicuri che un telefonino/collare
      possa rendere più sicura la vita dei nostri
      figli? Non sarebbe meglio pulire l'aria delle
      città e mettere parchi per giocare con i nostri
      bambini?

      Nicola OttomanoVallo a spiegare ad una società sempre più malata...
    • CamperOfDuty scrive:
      Re: La solita boiata
      - Scritto da: Anonimo
      Ma io dico...
      sono cresciuto in mezzo alla strada in un paesino
      nel profondo sud.
      Ho fatto a botte con i vari bulletti di
      quartiere. Mi sono riempito di lividi cadendo
      dallo skateboard, dalla bicicletta e dai muretti
      a secco (che saltavo quando andavo nelle campagne
      a giocare con gli amici).
      E mia mamma per tutto il tempo non sapeva dov'ero.
      Non sono mica morto...

      Suvvia stiamo parlando di bambini, mica di cani...
      Siamo proprio sicuri che un telefonino/collare
      possa rendere più sicura la vita dei nostri
      figli? Non sarebbe meglio pulire l'aria delle
      città e mettere parchi per giocare con i nostri
      bambini?

      Nicola Ottomanoasd asd, hai avuto un infazia molto tenera eh ^___^cmq sti cell alla fine veranno usati per spiare la moglie (o altro) facendolo "involontariamente" cadere nella fodera nascosta della borsetta, senza dover spendere follie in gadget del ca**o da 007.... ;-))Bah, insomma, cellulare con annesso rfid, il tutto dato in pasto ad un bambino, così da cuocergli quei pochi neuroni che hanno e far sapere ai suoi rapitori l'esatta posizione ghhghghghghg.... figo eh ^-^..ok, e così anche la docomo va inserita nella lista nera ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: La solita boiata
        - Scritto da: CamperOfDuty
        ..ok, e così anche la docomo va inserita nella
        lista nera ;)Basta non sottoscrivere il servizio, chi ti obbliga?
    • Anonimo scrive:
      Re: La solita boiata
      - Scritto da: Anonimo
      Ma io dico...
      sono cresciuto in mezzo alla strada in un paesino
      nel profondo sud.
      Ho fatto a botte con i vari bulletti di
      quartiere. Mi sono riempito di lividi cadendo
      dallo skateboard, dalla bicicletta e dai muretti
      a secco (che saltavo quando andavo nelle campagne
      a giocare con gli amici).
      E mia mamma per tutto il tempo non sapeva dov'ero.
      Non sono mica morto...

      Suvvia stiamo parlando di bambini, mica di cani...
      Siamo proprio sicuri che un telefonino/collare
      possa rendere più sicura la vita dei nostri
      figli? Non sarebbe meglio pulire l'aria delle
      città e mettere parchi per giocare con i nostri
      bambini?

      Nicola OttomanoMai sentito un discorso più infantile di questo.I bambini sono ingenui (non che gli adulti siano poi cosi maturi), ma i pericoli arrivano dall'esterno, sai quanti pedofili ci sono in giro...Prendi il caso di Denise, chissà che fine avrà fatto...Se avesse un orologio tramite cui si poteva intercettarla forse agendo subito si poteva fare qualcosa...
      • Anonimo scrive:
        Re: La solita boiata
        - Scritto da: Anonimo
        In effetti il cellulare è stato messo in
        commercio con il chiarissimo intento di porre
        rimedio all'enjo kousaiEHH?!Chiarissimo? Ma dove lo hai trovato scritto?Se fosse, sarebbe un intento davvero sciocco, infatti...
        In realtà questo cellulare servirà a poco, visto
        che quelle ragazzine sono abbastanza smaliziate
        per capire che basta comprare un altro cellulare
        per non essere scovate.OVVIO. Per cui pensare che sia uno srumento nato per limitare l'enjo kousai e' ridicolo.Per cui:
        ... potrà servire per i
        bambini più piccoli e ingenui.E' un servizio per i genitori, i quali si cominciano arendere conto che il Giappone sta cambiando. Infatti dici bene:
        Ricordiamo che il Giappone sta vivendo solo ora
        la preoccupazione per i brutti incontri che i
        bambini possono fareMentre l'enjo kousai c'e' da un pezzo e non sara' certo la Docomo a inventarsi oggi qualcosa che lo fermi.
        ha ancora il tasso di micro criminalità più basso
        del mondo, e in cui i bambini sono sempre andati
        a scuola da soli usando senza pericolo la
        metropolitana e altri servizi.Ecco, appunto piu' che allo stracitato enjo kousai, questo servizio e' una risposta ai genitori ansiosi.L'enjo kousai sopravvivera' a questo come sopravvive ai pannolini per bambini e alle fiabe prima di dormire, perche' non c'entrano un fico.
      • Anonimo scrive:
        Re: La solita boiata
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Ma io dico...

        sono cresciuto in mezzo alla strada in un
        paesino

        nel profondo sud.

        Ho fatto a botte con i vari bulletti di

        quartiere. Mi sono riempito di lividi cadendo

        dallo skateboard, dalla bicicletta e dai muretti

        a secco (che saltavo quando andavo nelle
        campagne

        a giocare con gli amici).

        E mia mamma per tutto il tempo non sapeva
        dov'ero.

        Non sono mica morto...



        Suvvia stiamo parlando di bambini, mica di
        cani...

        Siamo proprio sicuri che un telefonino/collare

        possa rendere più sicura la vita dei nostri

        figli? Non sarebbe meglio pulire l'aria delle

        città e mettere parchi per giocare con i nostri

        bambini?



        Nicola Ottomano



        Mai sentito un discorso più infantile di questo.

        I bambini sono ingenui (non che gli adulti siano
        poi cosi maturi), ma i pericoli arrivano
        dall'esterno, sai quanti pedofili ci sono in
        giro...Ora come ora mi pare che il pericolo maggiore per i bambini venga dai genitori, basta guardare le cronache. Che facciamo allora? Mettiamo tutti in orfanotrofio per tenerli al sicuro?
    • Anonimo scrive:
      Re: La solita boiata
      - Scritto da: Anonimo
      Non sono mica morto...No ma la tua mamma e' stata anni ed anni in ansia.Il prodotto mica e' per te ma per i genitori.
      Suvvia stiamo parlando di bambini, mica di cani...I cani adulti a volte son piu' cauti dei bambini.
      Siamo proprio sicuri che un telefonino/collare
      possa rendere più sicura la vita dei nostri
      figli?Perche' no?Quelli morti ammazzati dal classico maniaco come e’ successo l'anno scorso, a Nara (Giappone) e come succede anche nel resto del mondo, forse si sarebbero potuti salvare.Anzi il maniaco di Nara l'hanno beccato attraverso il cellulare della bambina morta, che lui si e' tenuto ed ha usato (molto poco astuto).Quindi perche' no?
      Non sarebbe meglio pulire l'aria delle
      città e mettere parchi per giocare con i nostri
      bambini?Non sarebbe meglio adoperarsi per la pace, mangiare sano e tornare alla natura? Certo, che discorso e'?Ma se tu hai un problema alla testa ti fai operare i piedi?Se hai mal di denti vai dall'oculista?La Docomo fa servizi di telefonia, e affronta i problemi di telefonia ed offre soluzioni nel suo campo.Per gli altri problemi muovi le chiappe anche tu, visto che sai cosa sarebbe meglio per tutti.
    • Anonimo scrive:
      Re: La solita boiata

      sono cresciuto in mezzo alla strada in un paesino
      nel profondo sud.Mi dispiace moltissimo.
      E mia mamma per tutto il tempo non sapeva dov'ero.Ma, forse, comunque, avrebbe preferito saperlo e, anche se tua mamma non avrebbe preferito saperlo, è ovvio che molto probabilmente esistono delle mamme che, se fossero state al posto della tua, avrebbero preferito saperlo.
      Siamo proprio sicuri che un telefonino/collare
      possa rendere più sicura la vita dei nostri
      figli?Naturalmente no, sono telefoni cellulari non armi per la difesa personale o robot guardie del corpo, però posso rendere più lieve l'ansia dei genitori.Se avessi un figlio bambino sarei felice di dotarlo di un sistema del genere.
  • Anonimo scrive:
    E il bambino lo butta al cane ?
    Una funziona segreta conosciuta solo da Koizumi fa si che il telefonino torni a mò di boomerang nella tasca dal quale è stato estratto ?
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