Autentici gli sms antiterrorismo TIM

Aggiornamento degli archivi, questa la motivazione alla base dell'iniziativa in applicazione alle misure pensate per contrastare criminalità e terrorismo
Aggiornamento degli archivi, questa la motivazione alla base dell'iniziativa in applicazione alle misure pensate per contrastare criminalità e terrorismo


Roma – Tra miriadi di bufale via mail o via sms anche la comunicazione con cui TIM ha invitato alcuni propri clienti a fornire i propri dati anagrafici sarebbe potuta apparire come un’azione di phishing.

A fare la differenza è stato però l’invito a presentarsi nei punti vendita TIM, piuttosto che a compilare qualche modulo online su improbabili indirizzi Internet, come avviene per i tentativi di truffa.

Il testo del messaggio è il seguente: “Per misure antiterrorismo è urgente comunicare i dati anagrafici della tua SIM card. Recati subito ad un negozio Tim: eviterai blocchi alla tua carta e avrai un bonus di 10 euro”.

TIM ha specificato che l’invito è già stato comunicato in passato e fa parte della politica di aggiornamento periodico degli archivi. Questa volta però l’operatore aggiunge un “premio” sotto forma di bonus da 10 euro per chi adempirà alla richiesta.

Il fatto che solo TIM abbia intrapreso un “aggiornamento” dei propri archivi lascia aperti molti interrogativi, soprattutto perché gli altri operatori ( Vodafone , Wind e TRE ) hanno assicurato che è impossibile che le SIM dei propri clienti siano anonime, perché l’attivazione delle schede sarebbe sempre stata condizionata dalla presentazione dei documenti di identità, opportunamente registrati.

Dario Bonacina

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21 08 2005
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