Autentici gli sms antiterrorismo TIM

Aggiornamento degli archivi, questa la motivazione alla base dell'iniziativa in applicazione alle misure pensate per contrastare criminalità e terrorismo


Roma – Tra miriadi di bufale via mail o via sms anche la comunicazione con cui TIM ha invitato alcuni propri clienti a fornire i propri dati anagrafici sarebbe potuta apparire come un’azione di phishing.

A fare la differenza è stato però l’invito a presentarsi nei punti vendita TIM, piuttosto che a compilare qualche modulo online su improbabili indirizzi Internet, come avviene per i tentativi di truffa.

Il testo del messaggio è il seguente: “Per misure antiterrorismo è urgente comunicare i dati anagrafici della tua SIM card. Recati subito ad un negozio Tim: eviterai blocchi alla tua carta e avrai un bonus di 10 euro”.

TIM ha specificato che l’invito è già stato comunicato in passato e fa parte della politica di aggiornamento periodico degli archivi. Questa volta però l’operatore aggiunge un “premio” sotto forma di bonus da 10 euro per chi adempirà alla richiesta.

Il fatto che solo TIM abbia intrapreso un “aggiornamento” dei propri archivi lascia aperti molti interrogativi, soprattutto perché gli altri operatori ( Vodafone , Wind e TRE ) hanno assicurato che è impossibile che le SIM dei propri clienti siano anonime, perché l’attivazione delle schede sarebbe sempre stata condizionata dalla presentazione dei documenti di identità, opportunamente registrati.

Dario Bonacina

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  • Anonimo scrive:
    Per prendere l'Opteron...hai voglia
    Lo voglio vedere un +60% di prestazioni in una volta solo dagli Xeon...mi sa tanto di operazione di marketing per tenere buoni i clienti.Intanto Intel continua a perdere quote di mercato a favore degli ottimi AMD Opteron che vanno molto più veloci e consumano molta ma molta meno energia e scaldano di meno.
    • thecatman scrive:
      Re: Per prendere l'Opteron...hai voglia
      si ma hai voglia, a prezzo intendo! un dual core intel costa la metà di un amd ( anche le prestazioni di intel sono un 30% circa meno di amd eccetto che nella codifica divx). X gli opteron dual core idem: costano una cifra spropositata rispetto agli opteron single core.x gli xeon mp, quelli da 1000 e passa euro luno, a quanto mi dice un mio amico valgono veramente perchè sono tecnologia mp, che da quel che ho capito, funzionano sempre in multi thread anche se il programma non lo gestisce, a differenza degli altri xeon che sono pilotati dal sistema operativo
      • Anonimo scrive:
        Re: Per prendere l'Opteron...hai voglia

        funzionano sempre in multi thread anche
        se il programma non lo gestisceCaspita, da nobel della matematica questi Xeon! Riescono a parallelizzare anche operazioni strettamente lineari dunque!
        • Anonimo scrive:
          Re: Per prendere l'Opteron...hai voglia
          - Scritto da: Anonimo

          funzionano sempre in multi thread anche

          se il programma non lo gestisce
          Caspita, da nobel della matematica questi Xeon!
          Riescono a parallelizzare anche operazioni
          strettamente lineari dunque!Hey birlone galattico, da quando in qua un server fa girar un unico programma o un unico servizio?
          • Anonimo scrive:
            Re: Per prendere l'Opteron...hai voglia

            Hey birlone galattico, da quando in qua un server
            fa girar un unico programma o un unico servizio?:) Da quando ho scoperto che l'opteron gestiosce come più tread anche i calcoli strettamente lineari programma tutto come un unico tread e lascio che sia l'opteron a dividerselo in sottotread :)se un programma non è diviso in tread come può autonomamente il processore decidere di dividerlo in tread? riesce a parallelizzare il non parallelizzabile???se invece i programmi sono già divisi in tread, a cosa serve questa presunta feature? n cpu si divideranno gli x tread che vengono da y programmi diversi, magari questa cpu ha capacità di bilanciamento del carico più fini ma voglio proprio vedere se scrivo un tread se la cpu riesce a tirarne fuori due per mandarli in esecuzione su due unità diverse! Non può perchè questa cosa può avere senso (e allora lo fa il programmatore) o può non averlo, quindi niente e nessuno può falo. E anche se cadessimo nel caso in cui è possibile parallelizzare ed il programmatore non l'ha fatto, come può la cpu senza conoscere l'INTERO programma capire se sarà buona cosa (e il progammatore è stato un picio) o se il programmatore non l'ha fatto per una ben precisa ragione (timing, limitazione al numero di tread per i diritti di chi fa girare quell'applicazione, qualche altra condizione successiva...)?
          • Anonimo scrive:
            Re: Per prendere l'Opteron...hai voglia
            - Scritto da:

            Hey birlone galattico, da quando in qua un
            server

            fa girar un unico programma o un unico servizio?
            :) Da quando ho scoperto che l'opteron gestiosce
            come più tread anche i calcoli strettamente
            lineari programma tutto come un unico tread e
            lascio che sia l'opteron a dividerselo in
            sottotread
            :)
            se un programma non è diviso in tread come può
            autonomamente il processore decidere di dividerlo
            in tread? riesce a parallelizzare il non
            parallelizzabile???
            se invece i programmi sono già divisi in tread, a
            cosa serve questa presunta feature? n cpu si
            divideranno gli x tread che vengono da y
            programmi diversi, magari questa cpu ha capacità
            di bilanciamento del carico più fini ma voglio
            proprio vedere se scrivo un tread se la cpu
            riesce a tirarne fuori due per mandarli in
            esecuzione su due unità diverse! Non può perchè
            questa cosa può avere senso (e allora lo fa il
            programmatore) o può non averlo, quindi niente e
            nessuno può falo. E anche se cadessimo nel caso
            in cui è possibile parallelizzare ed il
            programmatore non l'ha fatto, come può la cpu
            senza conoscere l'INTERO programma capire se sarà
            buona cosa (e il progammatore è stato un picio) o
            se il programmatore non l'ha fatto per una ben
            precisa ragione (timing, limitazione al numero di
            tread per i diritti di chi fa girare
            quell'applicazione, qualche altra condizione
            successiva...)?concordo... chi ha basi di programmazione multithread sa che cio è possibile solo se è stato lo stesso programmatore a prevedere la suddivisione in thread... al massimo le varie cpu si dividono le applicazioni ma la singola applicazione che non prevede nel codice l'uso dei thread non ha beneficio...
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