Autistici.org prevale su Trenitalia

La pagina che è stata rimossa su richiesta dell'azienda può tornare online, dove peraltro già era grazie a numerosi mirror. Ma non è detto che la vicenda si chiuda qui


Roma – “Abbiamo vinto il ricorso!”, così da qualche ora la pagina-dossier di Autistici.org dedicata al caso Trenitalia accoglie i visitatori. L’associazione ha infatti ottenuto una sentenza che accoglie il reclamo contro la censura di uno spazio web che la società delle ferrovie aveva ritenuto diffamante .

La questione che ha fin qui contrapposto i legali dell’azienda alla celebre associazione telematica è stata seguita con partecipazione ma non è detto che sia chiusa. Sebbene Trenitalia debba ora pagare le spese legali per il procedimento d’urgenza, ha tuttavia ancora la possibilità di intentare causa civile, cosa che dovrà fare entro 60 giorni. Autistici.org ha dalla sua la possibilità di chiedere i danni morali per la censura subita.

Vista la situazione, il sito contestato è tornato online all’indirizzo originario, http://www.autistici.org/zenmai23/trenitalia/ , con la sua carica di satira e sottotitoli al peperoncino come “Scopri le nuove offerte: 20 vagoni di carri armati al prezzo di dieci!”.

Nella sentenza emessa dal collegio giudicante del Tribunale di Milano si rileva, tra le altre cose, che “il diritto di satira è riconosciuto e tutelato nell’ordinamento quale particolare espressione della libertà di manifestazione del pensiero e di critica ed è dunque ricompreso nell’ambito di tutela garantita dall’art. 21 Cost”.

In particolare, la pagina viene considerata satira a tutti gli effetti anche perché legata a fatti di cronaca e cioè al contributo di Trenitalia ai trasporti militari italiani legati alla partecipazione alle operazioni militari in Iraq, vicenda che aveva suscitato proteste nel movimento pacifista.

“Nel caso di specie – continuano poi i giudici riferendosi nello specifico alla pagina satirica – non vi è dubbio che l’elaborazione contestata abbia integrato uno stravolgimento dell’home page del sito di Trenitalia s.p.a., ricollegando i riconoscibili elementi formali e grafici a vicende di indubbio rilievo politico al fine di manifestare in chiave satirica un evidente e severo giudizio critico sul contributo posto in essere dalla società alla movimentazione di mezzi militari (…)”.

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  • Anonimo scrive:
    Il costo
    Quanto costerà questa cpu e quanto costerà la scheda madre compatibile?
  • Anonimo scrive:
    Re: parte la sfida low-consumption
    - Scritto da: Anonimo
    e ora aspettatevi la risposta da parte di
    VIA con le nuovissime e attesissime EPIA.

    voi trastullatevi con le vostre mega schede
    madri, che assorbono centinaia di watt

    via e transmeta hanno capito tutto, computer
    piccoli che assorbano al massimo una decina
    di watt..

    e ora trastullatevi con il vostro
    hyper-theading che fa anche da stufa per
    l'invernoBeh, dipende da che uso si fa del pc, per navigare o word processing un transmeta può andar benissimo, del resto sono nati per i notebook e consumare poco è importantissimo.Se però fai grafica 3D o usi applicazioni molto pesanti, purtroppo servono le cpu che consumano molto, c'è poco da fare, con un transmeta credo che dovresti aspettare tempi biblici per veder completato il lavoro.
  • Anonimo scrive:
    times they are a changing
    forse la sfida alla velocità è alla svolta, e oggi si corre verso la miniaturizzazione e riduzione dei consumi.se come si vede quiwww.techlabs.by/news/hardware/181/anche intel si è messa a produrre schede mini-itx low consumption e passive cooling.che dire?a qualcuno piace piccolo.... e alla via con il nano-itx, piace proprio piccolissimo :D
  • Anonimo scrive:
    parte la sfida low-consumption
    e ora aspettatevi la risposta da parte di VIA con le nuovissime e attesissime EPIA.voi trastullatevi con le vostre mega schede madri, che assorbono centinaia di wattvia e transmeta hanno capito tutto, computer piccoli che assorbano al massimo una decina di watt..e ora trastullatevi con il vostro hyper-theading che fa anche da stufa per l'inverno
  • Anonimo scrive:
    Re: Dove si compra?
    Non so se vendono il processore in um modulo compatibile con uno dei vari Socket-xyz. Però sul sito della Transmeta ci sono i link dei rivenditori. La cosa interessante è che stanno per mettere in vendida una scheda mini-itx :)
  • Anonimo scrive:
    Re: Dove si compra?
    - Scritto da: Anonimo
    Volevo mettere nel mio server casalingo il
    processore della transmeta... ma dove si
    compra? non riesco proprio a trovarlo!

    grazie, teoNon mi sembra il tipo di processore adatto per un server....anche se, in fondo, la definizione di server la dà il SW e non l'HW.
  • Anonimo scrive:
    Dove si compra?
    Volevo mettere nel mio server casalingo il processore della transmeta... ma dove si compra? non riesco proprio a trovarlo!grazie, teo
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