AutoZone vuol congelare la causa con SCO

Uno degli utenti Linux denunciati da SCO ha chiesto al tribunale che la causa venga sospesa fino a che le altre tre cause fra SCO e IBM, Red Hat e Novell non giungano a conclusione
Uno degli utenti Linux denunciati da SCO ha chiesto al tribunale che la causa venga sospesa fino a che le altre tre cause fra SCO e IBM, Red Hat e Novell non giungano a conclusione


Roma – In risposta alla causa aperta da SCO Group lo scorso marzo, la società americana AutoZone ha presentato un’istanza in cui chiede al tribunale di sospendere il processo fino a che le altre tre cause in cui è coinvolta SCO, quelle con IBM, Red Hat e Novell, non si saranno concluse.

AutoZone afferma che la risoluzione di ciascuna di queste cause potrà fare definitivamente luce, se non addirittura risolvere, anche il caso che la vede contrapposta a SCO. Il motivo, secondo i legali della grossa catena statunitense di autoricambi, è che la questione al centro del dibattimento, la violazione di copyright, è la stessa per tutte le quattro cause in corso.

“Allo stato attuale delle cose – si legge nell’istanza di AutoZone – è impossibile determinare se le azioni di AutoZone violino le proprietà intellettuali di UNIX o quali porzioni di Linux e UNIX debbano essere prese in considerazione”. L’azienda ha poi aggiunto che SCO non ha ancora dettagliato le proprie accuse, mancando di fornire informazioni precise sul codice e i copyright violati da AutoZone.

AutoZone è stata accusata da SCO di infrangere il copyright di UNIX attraverso l’uso di software basati sul kernel di Linux. Come noto, infatti, SCO sostiene che i kernel 2.4 e 2.6 di Linux contengano porzioni di codice copiate da UNIX System V.

“Nel 2001 SCO – recita il documento presentato da AutoZone al tribunale – ci ha detto che non avrebbe più potuto fornire il supporto a OpenServer. Questo ci ha obbligati a migrare verso un nuovo sistema operativo”.

AutoZone ha rimpiazzato lo UNIX di SCO con Red Hat Linux a partire dal 2002.

All’inizio del mese il giudice Sue Robinson ha sospeso la causa fra SCO e Red Hat perché, a suo dire, “sarebbe uno spreco di risorse giudiziarie avere due corti distrettuali che si occupano dello stesso caso”. Robinson si riferiva al fatto che della questione inerente i copyright di UNIX si stanno già occupando le corti che seguono i casi SCO-IBM e SCO-Novell. AutoZone ha ora risposto a questa dichiarazione affermando che “è semmai uno spreco di risorse giudiziarie il fatto che questa Corte esamini i reclami di SCO mentre le cause con IBM e Red Hat sono ancora in corso”.

La decisione del giudice potrebbe avere scarsa influenza sull’altra causa di SCO che vede coinvolto un utente di Linux, DaimlerChrysler: in questo caso, infatti, l’argomento del dibattere riguarda questioni puramente contrattuali.

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28 04 2004
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