B! vuole 300 milioni da Punto Informatico

Nell'udienza di ieri, Buongiorno.it ha esplicitato le proprie richieste di danni morali e materiali nel procedimento contro il quotidiano


Roma – Si è tenuta ieri a Roma una nuova udienza del procedimento che contrappone Buongiorno.it a Punto Informatico da quando, ormai quasi un anno fa, la società di Mauro Del Rio ha deciso di accusare il quotidiano di diffamazione e concorrenza sleale.

Nell’udienza di ieri Buongiorno.it ha quantificato in 300 milioni di lire la somma che ritiene debba essere risarcita in via equitativa da Punto Informatico per danni morali e materiali che il giornale avrebbe cagionato all’azienda di Del Rio.

A spiegare come si arrivi alla determinazione di quell’ammontare, Buongiorno.it ha ribadito le accuse già note. Come si ricorderà, il quotidiano elettronico è accusato dalla multinazionale dell’email marketing di aver “diffuso notizie e apprezzamenti denigratori” sulle attività via email di Buongiorno, al punto da creare una “suggestione” che potrebbe aver indotto gli iscritti alle mailing list create da Mauro Del Rio a dubitare della “legittimità del comportamento di Buongiorno” riguardo gli indirizzi email (qui il dossier sulla vicenda).

Punto Informatico, che ha già presentato una lunga memoria difensiva e un voluminoso dossier documentale, ha concluso come da comparsa di risposta chiedendo al giudice del Tribunale di Roma di respingere in toto la richiesta di Buongiorno.it e di assegnare al giornale il rimborso di tutte le spese legali sostenute per far fronte al procedimento.

A questo punto entro i prossimi 60 giorni le parti dovranno depositare le proprie conclusioni. Successivamente si avranno 20 giorni per presentare le repliche. Dopodiché, entro altri 60 giorni, il giudice emetterà la sentenza.

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  • Anonimo scrive:
    strano
    1190 e circa il numero di email che mando io in un anno...
  • Anonimo scrive:
    MMMinGhia!
    non ci avevo pensato.del resto, ci avevo pensato quando ho premuto "ACCETTA" e NON ho dato i miei dati veritieri!!!!!!!!!HAAAAAAAAAAAAAAAAA
  • Anonimo scrive:
    Ma, perchè....
    ...qualcuno credeva davvero a quella favola?
  • Anonimo scrive:
    appunto
    i dati dimostrano che intercettare Internet non serve a gran che, allora perchè tutta questa fretta di apporivare i vari carnivore etc?(domanda retorica....)
    • Anonimo scrive:
      La bilancia
      Periodicamente,come è giusto che facciate essendo voi un organo di informazione, pubblicate un articolo sulla libertà di espressione,sulle garanzie e sulla censura.Il problema c'è.La soluzione manca perchè non siamo in una società ideale dove ogni individuo ha un livello di maturità e consapevolezza tale da esercitare tutta la propria libertà senza finire inevitabilmente per danneggiare quella degli altri.Saremo spiati,privacy e riservatezza saranno violate ma dall'altra parte ci sarà più sicurezza e più prevenzione.Con un livello di civiltà così disomogeneo come è quello della società contemporanea nel mondo, in questo momento la scelta è tra l'autodistruzione e 1984 di Orwell.
      • Anonimo scrive:
        Re: La bilancia
        il 1984 di Orwell E' l'autodistruzione.Hai idea di che uso si possa fare, in realtà, dei dati intercettati? Credo di no.E' possibile (ricordiamoci il potere dei soldi) che questi dati vengano utilizzati non per garantire la sicurezza.. (ma come, mi spii l'e-mail e poi posso comprare un coltellino svizzero subito prima dei salire sull'aereo?) ma per garantire ad alcune aziende (leggi U.S.A.) il predominio tecnico ed economico sul mondo.A me non va che un brufoloso corrotto imbecille agente FBI si faccia i cazzi miei solo perchè qualcuno pensa che, essendo comunista, possa essere un terrorista.
        • Anonimo scrive:
          Re: La bilancia
          Ringrazia.. contemporanemente, qualche sbronzo agente del KGB ti loderà perchè sei comunista e un pidocchioso estremista islamico ti desidera' morto perche' sei infedele.Ma l'importante e' che la tua mamma non sappia che scarichi immagini porno.(e lei non lo saprà mai)Morale, ma che spiino quello che vogliono, siamo 5 miliardi di persone, perchè dovrebbero rompere il cazzo proprio a me?
      • Anonimo scrive:
        Re: La bilancia
        - Scritto da: xx
        Il problema c'è.La soluzione manca perchè
        non siamo in una società ideale dove ogni
        individuo ha un livello di maturità e
        consapevolezza tale da esercitare tutta la
        propria libertà senza finire inevitabilmente
        per danneggiare quella degli altri.A me sembra che tu sia un po' utopista e quello che sta accadendo in questi giorni lo dimostra chiaramente: dei criminali ammazzano 6/7 mila persone e l'unica risposta che la "civilta'" riesce a dare e' quella di mettersi a bombardare un paese gia' sfigato di suo.Quando poi altri criminali ammazzeranno per vendicarsi di questi bombardamenti verra' decisa qualche altra rappresaglia e cosi' via...
        nel mondo, in questo momento la scelta è tra
        l'autodistruzione e 1984 di Orwell.Ecco, appunto, noi rischiamo di beccarci prima Orwell e poi l'autodistruzione proprio perche' ci sono persone che la pensano come te, come i kamikaze e come i cowboys.Complimenti ed auguri.
      • Anonimo scrive:
        Re: La bilancia
        sono d'accordo ...
  • Anonimo scrive:
    mi stavate x confondere.
    Che non fossero all'avanguardia della riservatezza sul lavoro era abbastanza scontato. Il mancato rispetto della riservatezza sul lavoro, che nella fattispecie cerca solo di tutelare il contratto di lavoro,è distinguibile dal rispetto della riservateza domestica. In questo caso la riservatezza domestica in america è stata tutelata, con tanto di conferma dalle statistiche nell'articolo riportate : solo pochissime persone sono state interecettate in chiamate dal numero fisso o in trasmisisoni via internet.
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