B2100, il compatto di LG

Compatto nelle dimensioni, limitate, e nella dotazione, anch'essa limitata. Un telefono basic e senza fronzoli, che mira al sodo


Roma – Arriva da LG il nuovissimo B2100, camera-phone GPRS compatto che punta tutte le sue carte su maneggevolezza e semplicità, due caratteristiche spesso dimenticate dai produttori di cellulari di ultima generazione.

Le dimensioni compatte di 105,5x44x15,9 mm e il peso contenuto in 73 grammi lo rendono un modello appetibile a coloro che preferiscono tenere il cellulare nel taschino senza avvertirne il peso. Il B2100 è dotato di un tasto di navigazione che permette all’utente l’accesso alle funzioni di base.

Non è un terminale 3G, per cui deve rendersi appetibile con la dotazione di accessori, tra i quali non manca una fotocamera CMOS/VGA integrata con risoluzione di 640×480 pixel e zoom 4x. Il display TFT è a 65mila colori da 128×128 pixel, più che sufficiente per navigare in internet mediante il browser Wap. Altre features: supporto SMS/EMS/MMS, supporto Java.

Il prezzo al pubblico del B2100 sarà di 99 euro.

D.B.

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  • Anonimo scrive:
    Ma non si dice "Call for papers"?
    con la 's' finale?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma non si dice "Call for papers"?
      Se proprio ti interessa no!Almeno nella lingua italiana tutte le parole straniere devono essere utilizzate al singolare maschili.Certo che sei i miei concittadini analfabeti usassero la lingua degli indigeni avremo meno problemi a capirci e soprattutto a farci capire dalle persone più anziane e meno sbruffone.Quando saprete esprimere gli stessi concetti nella Vostra lingua nativa, allora potrò pensare che il mio interlocutore ne abbia compreso il senso.Chi non sa' ciò che dice parla per sigle, come gli americani. Poi si lamentano che hanno Bush.
      • twister scrive:
        Re: Ma non si dice "Call for papers"?
        - Scritto da: Anonimo
        Se proprio ti interessa no!
        Almeno nella lingua italiana tutte le parole
        straniere devono essere utilizzate al singolare
        maschili.

        Certo che sei i miei concittadini analfabeti
        usassero la lingua degli indigeni avremo meno
        problemi a capirci e soprattutto a farci capire
        dalle persone più anziane e meno sbruffone.

        Quando saprete esprimere gli stessi concetti
        nella Vostra lingua nativa, allora potrò pensare
        che il mio interlocutore ne abbia compreso il
        senso.

        Chi non sa' ciò che dice parla per sigle, come
        gli americani. Poi si lamentano che hanno Bush.Fermo restando che è vero che nell'utilizzo in lingua italiana alle parole inglesi usate in accezione plurale non va aggiunta la "s" finale, vorrei spendere qualche parola su questo ultimo intervento:1) La frase "Call for papers" è interamente in inglese ed è quindi è corretto utilizzare il plurale. La dicitura corrente, infatti, nei paesi anglofoni è "Call for papers"2) Hai dato dell'analfabeta e sbruffone a una persona che ha chiesto "Ma non ci vorrebbe la 's' finale?" in modo molto sgarbato; tra l'altro, avendo pure **torto** (vedi punto 1)3) "Sa" si scrive ***SENZA ACCENTO***... impara l'italiano prima di volerlo insegnare agli altri...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma non si dice "Call for papers"?
        "Certo che sei i miei concittadini analfabeti usassero la lingua degli indigeni avremo meno problemi ...."Hai sbagliato anche la coniugazione del verbo avere.Poveraccio.Avremo -
        FuturoAvremmo-
        Condizionale
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma non si dice "Call for papers"?
        Io trovo ridicoli gli interventi di quanti, anziché concentrarsi sul merito, hanno preferito evidenziare quelli che sono certamente errori di battitura.Il commento è stato scritto velocemente come dimostra l'uso del plurale in luogo del singolare o viceversa.La lettera "m" è un probabile errore di battitura, mentre chi lamenta l'accento su una sillaba compie due errori: il primo è che l'accento cade per forza di cose sulla vocale, il secondo è che si tratta di una contrazione con apostrofo e non di un accento, come avviene per esempio con ca', in luogo di casa.Nel merito credo che non si possa dare torto all'autore del commento; la nostra incapacità ad esprimerci (dunque non solo correttamente) nella nostra lingua, manifesta la difficoltà che abbiamo nel comprenderne i contenuti.Nessuno infatti ha aggiunto una espressione italiana da sostituire alla volgarità in oggetto.Qualcuno dei nostri campioni nazionali scriveva: le parole sono fatte per essere comprese - le sigle e i termini in gergo no! - sarebbe forse il caso di iniziare a rifletterci.L'alternativa è quella di continuare a leggere traduzioni orribili come "settaggi" o "scannerizzazione" derivati da radici che non appartengono alla nostra lingua.Purtroppo tutti sappiamo che le distribuzioni GNU/Linux siano piene di simili strafalcioni, come pure che gli stessi sviluppatori dei programmi a sorgente aperto non siano in gran parte in grado di comprendere la propria lingua, che sarebbe il caso di ricordare, ha un vocabolario che in molti casi è normato per via legislativa.Certo, come avviene in Francia, dove le Leggi però il popolo le legge, mentre in Italia le ignora.Parlare di ignoranza è dunque lecito.
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