Babelfish e l'italiano tradito

Un mistero si cela nel sistema di traduzione di Babelfish. Dall'italiano all'inglese spunta Bologna e una misteriosa Associazione. Il caso


Roma – Inserire un testo in un traduttore elettronico automatico e verificare cosa ne viene fuori dopo la traduzione è da tempo un diffuso passatempo perché i risultati della traduzione suscitano invariabilmente una notevole ilarità.

I fan più accaniti di questo sport, diffusissimo in rete grazie ai siti della traduzione istantanea, lo hanno trasformato in arte, per esempio inserendo un testo italiano e chiedendo la sua traduzione in inglese e, una volta ottenuta, immettendo il testo in inglese affinché sia tradotto in italiano: quel che ne consegue è un testo perlopiù privo di senso o che non ha alcuna attinenza con l’originale. Uno spasso.

Ma Livio, un lettore di Punto Informatico, ha segnalato ieri alla redazione un caso nuovo che riguarda Babelfish, il celebre sistema di traduzione utilizzato tra gli altri anche da AltaVista.com. Un caso che sembra denunciare a tutti gli effetti la presenza di una “easter egg” nel sistema di traduzione, di una “chiave” nel codice del software che potrebbe essere stata inserita arbitrariamente dagli sviluppatori…

Andando sulla pagina delle traduzioni e configurando la traduzione dall’italiano all’inglese si può inserire la frase “in primo piano”. La risposta del traduttore è del tutto sorprendente: “in Association of Bologna”.

Non è chiaro cosa c’entri Bologna o un’Associazione con la frase da tradurre, quel che è ovvio è che provando altre formule simili non saltano fuori traduzioni inattese:
“in secondo piano” viene tradotto “in flat second”
“in primo” diventa “in first”
“in piano” è “in flat”
e “Associazione di Bologna” naturalmente diventa “Association of Bologna”

Se però infine si prova con “Traduci in primo piano” si ottiene un curiosissimo: “You translate in Association of Bologna”.

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  • Anonimo scrive:
    Quando sono al governo inventano il bollino SIAE..
    La proposta mi trova daccordissimo, viva l'open source, specie nella pubblica amministrazione dove, tanto, usano attrezzature costosissime allo 0.001% del loro potenziale.Una domanda politica: perché quando la sinistra "democratica" è al governo, si inventa il bollino SIAE (anche sui cd delle riviste, quelli open source, etc.), i siti web con un redattore responsabile anche per dare notizie su come sta mia nonna, etc., poi quando è all'opposizione... beh, linux non è nato oggi, eppure quando erano al governo loro, non se ne parlava...Misteri italiani....
  • Anonimo scrive:
    Usare *solo* software open source è sbagliato
    così come usare *solo* software closed source.Alan Cox, il kernel hacker #2 dopo Linus Torvalds, ha affermato in una recente intervista: Governments should evaluate open source technologies certainly. The fact they get the source code and can audit it has been a reason for some countries to adopt open source, pricing is another. However, I don?t think its right that government should have fixed rules beyond ?fair review?. There may be situations where proprietary software is genuinely the right choice. Mi sembra un punto di vista moltoi pragmatico -- ovviamente migrare a Linux ha un costo.Mi chiedo quale sia il ruolo reale del governo nel contribuire alla direzilne della tecnologia, e se il governo possa usurpare il ruolo degli sviluppatori open-source-software E closed-source-software nello stabilire degli standard
  • Anonimo scrive:
    la situazione - analisi
    allora:1-un'azienda monopolistica possiede la maggior parte dei sistemi desktop con software di qualità discutibile e scarsino in sicurezza, con un rapporto prezzo-qualità risibile. Con pratiche alquanto discutibili impone modifiche e protegge la sua posizione monopolistica.2-Le alternative desktop sono: nel versante proprietario: Apple, nel versante Open Source: Linux. L'una ha tutto quello che serve a migliorare la situazione, ma ha il 5% del mercato, l'altro stenta ad imporsi nel settore desktop perché è poco appetibile per le masse e non ha software desktop nella maggior parte dei settori.3-le alternative nel mercato server sono sia proprietarie che Open Source e sono tutte *nix, tutte sono più sicure ed efficienti delle soluzioni Microsoft, ed infatti le quote di mercato di MS in questo segmento si stanno riducendo.4-Si è constatato che nella PA, per le funzioni svolte, l'Open Source dispone di strumenti e software adatti alla bisogna. Questo farebbe risparmiare allo stato molti soldi per le licenze, e ci guadagnerebbe in sicurezza e privacy. 5-La stessa cosa per ora non è applicabile ad altri settori dell'economia, ma questo non toglie che il guadagno per la collettività sarebbe innegabile. Magari una delle ricadute potrebbe essere quella di non far pagare un programma per scrivere ipertrofico 500 euro...6-Personalmente non ritengo che tutto il software debba essere free, anzi ritengo che generalmente il prezzo di un software debba essere correlato a ciò che si produce: il Photoshop costa più di due milioni, ma va bene, perché se ci lavoro veramente con uno o due lavori ho ripreso il costo iniziale... AUTOCAD costa 10 e passa milioni ma si presume che non lo si usi per progettare la cuccia del cane. Io la vedo così, IMHO tutto il resto sono chiacchiere e prese di posizione inutili.Che ne pensate?
    • Anonimo scrive:
      Re: la situazione - analisi
      - Scritto da: Torpedine
      allora:

      1-un'azienda monopolistica possiede la
      maggior parte dei sistemi desktop con
      software di qualità discutibile e scarsino
      in sicurezza, con un rapporto prezzo-qualità
      risibile. Con pratiche alquanto discutibili
      impone modifiche e protegge la sua posizione
      monopolistica.Vero
      2-Le alternative desktop sono: nel versante
      proprietario: Apple, nel versante Open
      Source: Linux. L'una ha tutto quello che
      serve a migliorare la situazione, ma ha il
      5% del mercato, l'altro stenta ad imporsi
      nel settore desktop perché è poco appetibile
      per le masse e non ha software desktop nella
      maggior parte dei settori.Vero
      3-le alternative nel mercato server sono sia
      proprietarie che Open Source e sono tutte
      *nix, tutte sono più sicure ed efficienti
      delle soluzioni Microsoft, ed infatti le
      quote di mercato di MS in questo segmento si
      stanno riducendo.Verissimo
      4-Si è constatato che nella PA, per le
      funzioni svolte, l'Open Source dispone di
      strumenti e software adatti alla bisogna.
      Questo farebbe risparmiare allo stato molti
      soldi per le licenze, e ci guadagnerebbe in
      sicurezza e privacy. Infatti. E soprattutto ci guadagnerebbe in infrastrutture più decenti che si potrebbero creare con i soldi risparmiati.
      5-La stessa cosa per ora non è applicabile
      ad altri settori dell'economia, ma questo
      non toglie che il guadagno per la
      collettività sarebbe innegabile. Magari una
      delle ricadute potrebbe essere quella di non
      far pagare un programma per scrivere
      ipertrofico 500 euro...Giusto....
      6-Personalmente non ritengo che tutto il
      software debba essere free, anzi ritengo che
      generalmente il prezzo di un software debba
      essere correlato a ciò che si produce: il
      Photoshop costa più di due milioni, ma va
      bene, perché se ci lavoro veramente con uno
      o due lavori ho ripreso il costo iniziale...
      AUTOCAD costa 10 e passa milioni ma si
      presume che non lo si usi per progettare la
      cuccia del cane. Penso che tu abbia ragione, anche se a mio parere sarebbe più giusto una vendita differenziata dei prodotti: è giusto che chi guadagna con un software paghi in proporzione, quindi ok 2 milioni per Photoshop, però se io voglio utilizzare il programma per hobby, dovrebbe essermi data la possibilità di averlo a meno. E cmq queste considerazioni non si applicano a quei software "generalisti" come Office: perchè Office deve costare così tanto ? Ed è inutile dire "ma ci sono le alternative", perchè ormai la mentalità della gente si è formata su Office e su Windows, ed è molto difficile scalzare questa equazione sbagliata, cioè Windows = il meglio.
      Io la vedo così, IMHO tutto il resto sono
      chiacchiere e prese di posizione inutili.
      Che ne pensate?Ottima analisi, complimenti :)
      • Anonimo scrive:
        Re: la situazione - analisi
        però se io voglio utilizzare il
        programma per hobby, dovrebbe essermi data
        la possibilità di averlo a meno. esistono soluzioni: i programmi per hobbisti, e le licenze educational. Maya per sempio ha una versione GRATIS per chi vuole imparare a usarlo: ganzo no?E cmq
        queste considerazioni non si applicano a
        quei software "generalisti" come Office:
        perchè Office deve costare così tanto ? E' vero, infatti sopra mi lamentavo del costo posso capire excel: ci fai la contabilità e se usato bene rende, ma word? quante lettera 32 ci potrei comperare con il suo prezzo? perché la segretaria lo usa? per la letteruccia non potrebbe usare notepad?lasciamo poi perdere quella cancrena di powerpoint...
        • Anonimo scrive:
          Re: la situazione - analisi
          - Scritto da: Torpedine
          esistono soluzioni: i programmi per
          hobbisti, e le licenze educational. Maya per
          sempio ha una versione GRATIS per chi vuole
          imparare a usarlo: ganzo no?Sì ganzo. Però non per tutti i software è così. E cmq a mio parere sarebbe da smantellare il sistema delle licenze, o meglio, alzare il numero minimo di pc. Per esempio, io ho una piccola LAN in casa, con 5 pc collegati, ma non mi rendono assolutamente nulla: per essere completamente in regola dovrei comprare 5 licenze di Windows, 5 licenze di Office, 5 licenze di tutto, insomma. E dove li trovo i soldi ? Ergo, o copio questi programmi, o ne uso altri Open Source. In ogni caso la M$ ci perde.
          E' vero, infatti sopra mi lamentavo del
          costo posso capire excel: ci fai la
          contabilità e se usato bene rende, ma word?
          quante lettera 32 ci potrei comperare con il
          suo prezzo? perché la segretaria lo usa? per
          la letteruccia non potrebbe usare notepad?Beh magari non notepad, ma WordPad sì. O cmq uno dei tanti software gratuiti, tipo OpenOffice.
          lasciamo poi perdere quella cancrena di
          powerpoint...Beh sì, anche se tanto per farci due risate, ti dico che ho letto nella stupenda autobiografia di Linus Torvalds questo aneddoto:Linus doveva per la prima volta presentare il suo progetto in pubblico, ed era assolutamente terrorizzato. Ha messo su qualche slide in PowerPoint e alla fine ha commentato "Meno male che esiste la Microsoft!" :)))Ciao !
          • Anonimo scrive:
            Re: la situazione - analisi
            nel mio campo, la grafica, è stupendo quando chiedi i materiali delle aziende, e ti mandano le slide di Powerpoint: aaargh!
          • Anonimo scrive:
            Re: la situazione - analisi
            Per
            esempio, io ho una piccola LAN in casa, con
            5 pc collegati, ma non mi rendono
            assolutamente nulla: per essere
            completamente in regola dovrei comprare 5
            licenze di Windows, 5 licenze di Office, 5
            licenze di tutto, insomma. E dove li trovo i
            soldi ? Ergo, o copio questi programmi, o ne
            uso altri Open Source. la seconda!se copi sei fuori legge e giustamente perseguibile.
          • Anonimo scrive:
            Re: la situazione - analisi
            - Scritto da: Pietro
            la seconda!
            se copi sei fuori legge e giustamente
            perseguibile.Lo so, ma il punto non era quello. Il punto era che cmq la software house ci smena, mentre vendendomi il prodotto a basso prezzo ci guadagnerebbe.
    • Anonimo scrive:
      Re: la situazione - analisi
      Solo una cosa. Non credo abbia senso far pagare la licenza d'uso del software. Può darsi sia giusto (ci sarebbe da aprire un dibattito, anzi 10), ma anche se fosse la gente non paga: copia.Ha senso far pagare due cose. L'utilizzo commerciale (difficile da controllare, ma possibile) e il supporto tecnico (che frutta miliardi).Per il resto, siamo completamente d'accordo.
      • Anonimo scrive:
        Re: la situazione - analisi
        - Scritto da: Federico
        Solo una cosa. Non credo abbia senso far
        pagare la licenza d'uso del software. Può
        darsi sia giusto (ci sarebbe da aprire un
        dibattito, anzi 10), ma anche se fosse la
        gente non paga: copia.

        Ha senso far pagare due cose. L'utilizzo
        commerciale (difficile da controllare, ma
        possibile) e il supporto tecnico (che frutta
        miliardi).

        Per il resto, siamo completamente d'accordo.potrebbe andar bene, ma che supporto tecnico fai pagare con Photoshop?
        • Anonimo scrive:
          Re: la situazione - analisi
          - Scritto da: Torpedine
          ...
          potrebbe andar bene, ma che supporto tecnico
          fai pagare con Photoshop?Sono cattivo se dico di togliere l'help on-line e vendere un bel librone?Oppure "supporto tecnico" per sviluppare filtri ad'hoc?Oppure fare corsi......
    • Anonimo scrive:
      Re: la situazione - analisi
      - Scritto da: Torpedine

      6-Personalmente non ritengo che tutto il
      software debba essere free, anzi ritengo che
      generalmente il prezzo di un software debba
      essere correlato a ciò che si produce:no, non è possibile che il prezzo di un mezzo sia correlato al prodotto finale. Faccio un esempio: col doppio decametro prendo le misure per costruire uno stabilimento da 4 miliardi. Un altro lo usa per sapere quanto deve essere lungo il tubo marcio che deve sostituire nella sua vecchia casa rurale.A me lo fanno pagare 100 euro e all'altro lo fanno pagare 1 euro?
      il
      Photoshop costa più di due milioni, ma va
      bene, perché se ci lavoro veramente con uno
      o due lavori ho ripreso il costo iniziale...e se sei all'inizio dell'attività quei 2 milioni ti pesano come macigni
      AUTOCAD costa 10 e passa milioni ma si
      presume che non lo si usi per progettare la
      cuccia del cane. Anni fa Microstation V veniva venduto con licenza educational (full featured) per 400 sacchi, compresi tutti i manuali. Per uso professionale costava più di 10 milioni. Non credo proprio che vendendolo a 400 sacchi ci rimettessero. Ma tra 10 milioni e 400 sacchi c'è un abisso!!!Autocad ormai ha ammortizzato tutto il possibile, il costo di produzione ormai è infimo, potrebbe essere venduto a 10 euro. È questa situazione che è insostenibile, il fatto che ci sono delle persone che approfittano del mercato per fare gli strozzini. E con le cifre che ho fatto vedere, si può parlare benissimo di strozzinaggio, non è più normale profitto. È lo strozzinaggio che va combattuto: le distribuzioni di linux le pago, ma sono ben contento e fiero di farlo, perché il prezzo è onesto, e le persone oneste cerco di aiutarle, anche perché è un modo indiretto di combattere i disonesti.
      • Anonimo scrive:
        Re: la situazione - analisi


        no, non è possibile che il prezzo di un
        mezzo sia correlato al prodotto finale.
        Faccio un esempio: col doppio decametro
        prendo le misure per costruire uno
        stabilimento da 4 miliardi. Un altro lo usa
        per sapere quanto deve essere lungo il tubo
        marcio che deve sostituire nella sua vecchia
        casa rurale.
        A me lo fanno pagare 100 euro e all'altro lo
        fanno pagare 1 euro?mi pare un po' forzato paragonate una stecca con su i numeri ad un software altamente professionale. Il problema si porrebbe se MS Publisher costasse quanto Pagemaker, ma se XPress costa 3 milioni e mezzo chi se ne frega?
        e se sei all'inizio dell'attività quei 2
        milioni ti pesano come macigni mi spieghi quale attività in proprio (a parte il furto) non richieda investimenti iniziali? le
        distribuzioni di linux le pago, ma sono ben
        contento e fiero di farlo, perché il prezzo
        è onesto, e le persone oneste cerco di
        aiutarle, anche perché è un modo indiretto
        di combattere i disonesti.Appunto, questo non è in contrasto con quello che dicevo io, anzi...
  • Anonimo scrive:
    Per me siete tutti drogati
    Ma come si può solo pensare che Linux=Sinistra, Windows=Destra ???Addirittura si cerca di dare una giustificazione filosofico / politica ad un sistema operativo....... povera Italia !!!Sapete cosa penso ????Assumente meno droga il mattino !!!!Linux è un buon s.o. come lo puo' essere in alcuni campi Windows (magari non della sicurezza).Solaris, è sempre stato ritenuto da tutti un ottimo unix, pero' fà parte dei s.o. proprietari... e allora ??? questo forse lo rende meno ottimo ??E chi si ricorda Digital VMS ???E' talmente robusto, che nonostate non sia più supportato e sviluppato, in alcuni settori è rimasto in piedi proprio per la sua affidabilità.Sapete cosa vi dico?? Rimanete con i piedi per terra, e valutate le cose per quello che realmente sono... le ideologie e le bandiere hanno sempre portato a poco (se non alle guerre).W Linux, ma W anche Windows, Solaris, OpenBSD (e tutte le varianti). E usate quello che vi pare, in funzione delle vostre necessità.Ciao.
    • Anonimo scrive:
      Re: Per me siete tutti drogati

      Ma come si può solo pensare che
      Linux=Sinistra, Windows=Destra ???Il bello è che a rigor di logica dovrebbe essere il contrario:Windows = Prodotto monopolistico Stalin-styleLinux = Prodotto sul libero mercato a basso costo Capitalism-styleAh, .....vuoi un tiro ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Per me siete tutti drogati
      - Scritto da: Sisko
      Ma come si può solo pensare che
      Linux=Sinistra, Windows=Destra ???
      Addirittura si cerca di dare una
      giustificazione filosofico / politica ad un
      sistema operativo....
      ...
      Solaris, è sempre stato ritenuto da tutti un
      ottimo unix, pero' fà parte dei s.o.
      proprietari... e allora ??? questo forse lo
      rende meno ottimo ??Beh personalmente trovo che questa scelta di centrosinistra di solaris non sia politicamente valida...
      E chi si ricorda Digital VMS ???E' schierato con DiPietro, non lo sapevi???Cmq. hai ragione!
  • Anonimo scrive:
    x socrate e x quelli che sanno usare solo windows
    innanzittutto diciamo subito che la parola "a gratis" non esiste, e poi vorrei sapere da quelli che linux non lo sanno usare se non si vergognano a scrivere ciò che hanno scritto: E' IL CAPITALISMO CHE DOVREBBE IMPORMI DI USARE UN PRODOTTO CHE COSTA DI MENO RISPETTO AD UN'ALTRO CHE COSTA DI PIU'....SONO LE LEGGI DI MERCATO!!!,ma forse ve ne siete dimenticati,perchè avete paura di perdere il vostro posto di lavoro in quanto voi linux non sapete neanche cosa sia e vi ca..te sotto solo al pensiero....proposta: le licenze che si pagano per windos negli uffici pubblici le pagate voi,che siete tanto bravi e intelligenti!!!! così urlate di meno e vi sforzate di ragionare di più....tanto la storia è dalla parte dell'open source e avrà la meglio da qui a pochi anni,voi continuate pure a bearvi di sapere aprire qualche finestrella :o) ciao poveretti!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: x socrate e x quelli che sanno usare solo windows
      Io, non scarterei la paura di quella parte che ha paura ad usare Linux o proprio non ci riesce; possono costituire un freno, per i loro interessi, alla diffusione dell'open source.
  • Anonimo scrive:
    Punto-informatico cosa mi combini ?
    .. guarda che ti mando il Gabibbo !! ;-)Titolo:"Proposta free software, l'appoggio dai DS"Corpo:I DS non appoggiano un bel fico secco. Un'associazione legata al partito ne chiede l'appoggio.Commento:Significato titolo diverso da contenuto articolo = Titolo sensazionalistico.Per fortuna sono abituato con i giornali stampati.NB = hehehe era solo una frecciatina;) Rinnovati complimenti.cioa
  • Anonimo scrive:
    e allora perche'?
    In questi ultimi 2 3 anni nella P.Ail precedente Governo ha speso centinaia di miliardi (di lire)per sostituire o migliorare(secondo loro) il sistema informatico,sfido chiunque,a trovare nella P.A un solo PC che non usi windows.Senza contare,che i vari fornitori di servizi(esterni)che una volta guarda caso erano dipendenti della P.A poi consorziatisi e quindi ricevuto in appalto la gestione (dimenticavo)nell'area piemontese,il monopolista C.S.Ie' per la quasi totalita' composto da ex dirigenti della P.A con l'aggiunta diex sindaci e famigliari vari (e controlla Guariniello......)dicevo i vari fornitori,non ne vogliono sentire parlare di software libero (anche perche' la preparazione e' quella che e')e oggi coloro che hanno governato, e tutt'ora amministrano a livello locale parlano di open source?Buffoni!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: e allora perche'?

      In questi ultimi 2 3 anni nella P.A
      il precedente Governo ha speso centinaia di
      miliardi (di lire)per sostituire o
      migliorare (secondo loro) il sistema
      informatico,sfido chiunque,a trovare nella P.A
      un solo PC che non usi windows.Digita www.aipa.it e spulciati tutto il lavoro che hanno fatto in quasi dieci anni. E' troppo facile parlare per luoghi comuni.Un'organizzazione come la Pubblica Amministrazione italiana, una delle piu' 'brontosauriche' dell'Occidente con milioni di dipendenti, non si rivolta come un calzino (come vorrebbe farci credere qualcuno) in pochi anni.
      e oggi coloro che hanno governato, e
      tutt'ora amministrano a livello locale
      parlano di open source? Buffoni!!!!Il malcostume non e' una novita', e su questo sono d'accordo con te. Pero' penso che un grosso problema dell'Italia sia la gente con una mentalita' come la tua: criticoni "a prescindere" e vogliosi solo di urlare. Ma va la', che se approvano l'open source il mercato si riapre e anche tu (posto che tu abbia un'azienda) potrai recuperare il terreno perduto rispetto ai vari C. S. I. etc.Alessandro
      • Anonimo scrive:
        Re: e allora perche'?
        Ripeto1 non urlo non sono girotandaio2 ho nei preferiti il sito da te indicato3 il Ministro ha proposito dell' A.I.P.A mi pare abbia deciso qualche cosa(forse tu e altri non siete molto d'accordo!) per il resto lo spazio sul mercato non lo decide ne la P.A. ne tantomeno io, ne altri,lo decide la qualita' del servizio,e se il servizio continua ad essere in gestione di taluni e' perche' danno garanzie e qualita' verooo??un saluto (speriamo che questo 2° post possa giungerti)
  • Anonimo scrive:
    La sinstra non vuol pagare chi lavora !!
    Ma che bell'idea !! Perchè usare un bene che ha un costo, quando posso averlo a gratis ??Fare delle sparate cosi oggi fà tendenza, è bello, è no global ! Non fà nulla se poi le piccole o grosse imprese che sviluppano software dovranno tagliare posti di lavoro !! E chi se ne frega !! Tanto andiamo in piazza, siamo tutta bella gente ! Io sono sconvolto da una sinistra che invece di rivitalizzare il mondo del lavoro, permettendo a chi dedica il proprio tempo, risorse e energie di guadagnare il proprio giusto compenso, spinge a usare prodotti a costo zero !!Prodotti sviluppati da chi un lavoro già ce l'ha o magari vive di rendita, come la maggior parte dei verdi. Stupendo !! Allora visto che anche io ho un mio lavoro che mi da da vivere, da domani per hobby coltiverò ortaggi e li regalo a chiunque !! Gli ortolani dovranno chiudere ?? E chi se ne frega !! Ma chi pensano di avantaggiare i verdi ? Oltre a suscitare facili entusiami in chi ragiona con le viscere e non con il cervello ?Pensano di fare del danno alle multinazionali del sftw ? Ma poi perchè volergli fare del danno ? Forse perchè IBM da lavoro a 400.000 persone nel mondo e in Italia ha fatto i salti mortali per reinventarsi in modo da dare lavoro a 7000 dipendenti ? Questo è sbagliato ?Doveva lasciarli a casa .... tanto poi ci sono i cortei festaioli dei verdi dove: "c'è tutta questa bella gente !!"Qualcuno dei verdi è capace di leggersi i reports finaziari delle società distributrici di Linux ?? Sono tutte in passivooooooo !!!!!!!!!Tutti potenziali posti di lavoro che non si creano perchè mancano i profitti !!!!!!!!!I verdi sono solidali con le tute arancioni di Virgilio ? D'altra parte Virgilio ha sempre fornito ottimi servizi ma ..... a costo zero !!!E gli stipendi di chi lavora per necessità e non per hobby non si tirano fuori dal cappello a cilindro del mago !!Bene verdi, andate avanti cosi !! Auto gratis, verdure gratis, vestiti gratis, sftw gratis !A me va bene .... ma se voi questo teorema riuscite a dimostrarlo, perchè non ci dite a tutti come fate ? A voi il 27 chi vi paga ? Papà ?
    • Anonimo scrive:
      Re: La sinstra non vuol pagare chi lavora !!
      - Scritto da: Socrate
      Ma che bell'idea !! Perchè usare un bene che
      ha un costo, quando posso averlo a gratis ??E' una bella domanda. Perchè devo pagare un bene che posso avere gratis ? Se la tua "cultura" ti dice che +costoso = migliore, vai avanti così, io non sono ricco come te e preferisco valutare la qualità di un prodotto, non il prezzo. E se la qualità è più o meno uguale, preferisco spendere meno.
      Fare delle sparate cosi oggi fà tendenza, è
      bello, è no global ! Non fà nulla se poi le
      piccole o grosse imprese che sviluppano
      software dovranno tagliare posti di lavoro
      !!Ma quando mai ! Mi sembra che le aziende Open Source di lavoro ne creino, non lo tolgano. E poi la loro equazione, geniale a mio parere anche se incompresa, si fonda sulla vendita di servizi, non di fumo, come tutte le altre software house, che ti costringono a pagare più volte lo stesso prodotto.
      E chi se ne frega !! Tanto andiamo in
      piazza, siamo tutta bella gente !
      Io sono sconvolto da una sinistra che invece
      di rivitalizzare il mondo del lavoro,
      permettendo a chi dedica il proprio tempo,
      risorse e energie di guadagnare il proprio
      giusto compenso, spinge a usare prodotti a
      costo zero !!Certo invece è la tua destra (presumo) che cerca di rivitalizzare il mondo del lavoro, dando agli industriali la possibilità di licenziare. Questa proposta non ha nulla a che vedere con i posti di lavoro, o meglio, permette di destinari i soldi non spesi per licenze sw - furto allo sviluppo di infrastrutture che migliorano la qualità del lavoro degli impiegati pubblici.
      Prodotti sviluppati da chi un lavoro già ce
      l'ha o magari vive di rendita, come la
      maggior parte dei verdi.
      Stupendo !! Allora visto che anche io ho un
      mio lavoro che mi da da vivere, da domani
      per hobby coltiverò ortaggi e li regalo a
      chiunque !! Gli ortolani dovranno chiudere
      ?? E chi se ne frega !! Basta che la smetti di venire qua a urlare le tue stupidaggini.
      Ma chi pensano di avantaggiare i verdi ?
      Oltre a suscitare facili entusiami in chi
      ragiona con le viscere e non con il cervello
      ?Come dicevano una volta i bambini ? Chi lo dice lo sa di esserlo....
      Pensano di fare del danno alle
      multinazionali del sftw ? Ma poi perchè
      volergli fare del danno ? Forse perchè IBM
      da lavoro a 400.000 persone nel mondo e in
      Italia ha fatto i salti mortali per
      reinventarsi in modo da dare lavoro a 7000
      dipendenti ? Questo è sbagliato ?
      Doveva lasciarli a casa .... tanto poi ci
      sono i cortei festaioli dei verdi dove: "c'è
      tutta questa bella gente !!"Mio caro, ti darò una notizia sconvolgente: IBM è una delle tante grosse aziende che sta investendo sull'OpenSource. Sei sconvolto, vero ?
      Qualcuno dei verdi è capace di leggersi i
      reports finaziari delle società
      distributrici di Linux ?? Sono tutte in
      passivooooooo !!!!!!!!!Come moltissime altre aziende legate al mondo dell'informatica in questo momento.
      E gli stipendi di chi lavora per necessità e
      non per hobby non si tirano fuori dal
      cappello a cilindro del mago !!No, ma la PA deve valutare cosa è meglio per se, come ogni azienda. Non è compito della PA creare posti di lavoro in Microsoft.
      Bene verdi, andate avanti cosi !!

      Auto gratis, verdure gratis, vestiti gratis,
      sftw gratis !E soprattutto, medicine gratis per chi come te non se le può permettere, visto che non le prendi date le cavolate che spari.
      A me va bene .... ma se voi questo teorema
      riuscite a dimostrarlo, perchè non ci dite a
      tutti come fate ? A voi il 27 chi vi paga ?
      Papà ? Complimenti sei riuscito in poche righe a far sfoggio della tua completa insipienza.
      • Anonimo scrive:
        Re: La sinstra non vuol pagare chi lavora !!
        - Scritto da: Hakkar
        Ma quando mai ! Mi sembra che le aziende
        Open Source di lavoro ne creino, non lo
        tolgano. IBM -
        400.000 personeMS -
        300.000 personeORACLE -
        130.000 persone...MANDRAKESOFT -
        140 persone
        • Anonimo scrive:
          Re: La sinstra non vuol pagare chi lavora !!
          - Scritto da: Sciettico


          - Scritto da: Hakkar


          Ma quando mai ! Mi sembra che le aziende

          Open Source di lavoro ne creino, non lo

          tolgano.

          IBM -
          400.000 persone
          MS -
          300.000 persone
          ORACLE -
          130.000 persone
          ...
          MANDRAKESOFT -
          140 personeHai na visione un poco semplicistica della cosa.IBM e ORACLE lavorano anche su prodotti linux, poi dovresti includere tutti quelli che sviluppano pagine php/mysql ad esempio, oppure i sistemisti, e cosi' via.E cmq. le opportunita' di lavoro per ditte italiane sono maggiorni nei sistemi Open
          • Anonimo scrive:
            Re: La sinstra non vuol pagare chi lavora !!
            - Scritto da: Dixie
            IBM e ORACLE lavorano anche su prodotti
            linux, poi dovresti includere tutti quelli
            che sviluppano pagine php/mysql ad esempio,
            oppure i sistemisti, e cosi' via.Tu sviluppi pagine php (piattaforma gratis) gratis? Allora avrei due o tre siti dinamici da farti fare.
          • Anonimo scrive:
            Re: La sinstra non vuol pagare chi lavora !!
            - Scritto da: Gratis4ever


            - Scritto da: Dixie


            IBM e ORACLE lavorano anche su prodotti

            linux, poi dovresti includere tutti quelli

            che sviluppano pagine php/mysql ad
            esempio,

            oppure i sistemisti, e cosi' via.

            Tu sviluppi pagine php (piattaforma gratis)
            gratis? Allora avrei due o tre siti dinamici
            da farti fare.Tu paghi qualcuno per realizzare la tua pagina dinamica.La tecnologia dietro a questa pagina pero' puo' essere riutilizzata da altri per la creazione delle proprie.Dato che la stessa cosa si applica anche alla tua pagina, essa verra' realizzata impiegando tecnologie di altre pagine.Risultato:il tuo programmatore si risparmia molte emicranie e molto tempo e tu risparmi molti soldi.Di fatto molte piccole aziende del settore cercanogia' di non reinventare la ruota e utilizzano parti gia' create da altri opportunamente riassemblate. Questo fatto pero' viene spesso ignorato perfino dai loro manager utonti. Hotscripts ti dice niente?
          • Anonimo scrive:
            Re: La sinstra non vuol pagare chi lavora !!
            - Scritto da: FreeMan
            Tu paghi qualcuno per realizzare la tua
            pagina dinamica.
            La tecnologia dietro a questa pagina pero'
            puo' essere riutilizzata da altri per la
            creazione delle proprie.Questa e' bella. Io devo pagare qualcuno per un servizio e gli altri si attaccano a scroccare? Perche' non facciamo il contrario? Paghi tu ed io scrocco.
        • Anonimo scrive:
          Re: La sinstra non vuol pagare chi lavora !!
          - Scritto da: Sciettico


          - Scritto da: Hakkar


          Ma quando mai ! Mi sembra che le aziende

          Open Source di lavoro ne creino, non lo

          tolgano.

          IBM -
          400.000 persone
          MS -
          300.000 persone
          ORACLE -
          130.000 persone
          ...
          MANDRAKESOFT -
          140 personeBene, visto che IBM investe fortemente nell'integrazione dei suoi sistemi hardware con sistemi operativi OpenSource, direi che una parte di quei 400.000 cristiani vanno dalla parte dell'open source (e cmq IBM non c'entra niente, perchè produce Hardware, non Software). Poi, bello mio, tu citi Mandrake Soft, che è solo una delle tantissime "aziende Linux", che sommate, fanno più gente di MS, che invece è la sola "Azienda Windows". In più devi sommare tutti i programmatori che lavorano nel mondo OpenSource, e sono tanti. Perchè OpenSource non significa gratis, quindi le aziende OpenSource possono tranquillamente permettersi di pagare i programmatori
          • Anonimo scrive:
            Re: La sinstra non vuol pagare chi lavora !!
            - Scritto da: Hakkar

            e cmq IBM non
            c'entra niente, perchè produce Hardware, non
            SoftwareForse a Prato non è ancora arrivata la notizia che IBM ha a catalogo un centinaio di pacchetti software, da una trentina d'anni a questa parte. DB2, Websphere, Domino, VisualAge, ossomezzi, OS/400 ti dicono qualcosa ?
          • Anonimo scrive:
            Re: La sinstra non vuol pagare chi lavora !!
            - Scritto da: Lapo
            Forse a Prato non è ancora arrivata la
            notizia che IBM ha a catalogo un centinaio
            di pacchetti software, da una trentina
            d'anni a questa parte. DB2, Websphere,
            Domino, VisualAge, ossomezzi, OS/400 ti
            dicono qualcosa ?Hai ragione stavolta ho toppato! Cmq questo non cambia il discorso che facevo: IBM ha investito grossi capitali nell'OpenSource :) E cmq non sono di Prato, ma di Milano !
          • Anonimo scrive:
            Re: La sinstra non vuol pagare chi lavora !!
            - Scritto da: Hakkar

            Cmq questo
            non cambia il discorso che facevo: IBM ha
            investito grossi capitali nell'OpenSource :)E ha fatto benissimo ! :-)
            E cmq non sono di Prato, ma di Milano !Hai ragione, ho toppato anch'io: il pratese è creker, non hakkar... questione di similitudine ! :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: La sinstra non vuol pagare chi lavora !!
            - Scritto da: Lapo

            E cmq non sono di Prato, ma di Milano !
            Hai ragione, ho toppato anch'io: il pratese
            è creker, non hakkar... questione di
            similitudine ! :-)Ma io sono Hakkar di Maedun, signore dell'isola di Celi e di tutto Maedun ! :)))
          • Anonimo scrive:
            Re: La sinstra non vuol pagare chi lavora !!
            - Scritto da: Hakkar

            Ma io sono Hakkar di Maedun, signore
            dell'isola di Celi e di tutto Maedun ! :))) Mi scusi maestà... com'è umano lei... io credevo che fosse solo un mis-spelling di hacker... :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: La sinstra non vuol pagare chi lavora !!
            - Scritto da: Lapo
            Mi scusi maestà... com'è umano lei... io
            credevo che fosse solo un mis-spelling di
            hacker... :-)Eh eh. No è un personaggio di un libro :)p.s. Scusa signor moderatore, metti pure l'OT :)))
        • Anonimo scrive:
          Re: La sinstra non vuol pagare chi lavora !!
          Gli esempi che riporti sono incompleti e insignificanti. L'economia italiana e` semprestata trainata dalle piccole imprese e gli artigiani, questo e` un fatto storico. E a questomodello si addice il modello opensource / freesoftware. Questo perche` l'indotto MS in italiasi limita al settore commerciale, mentre noi utentifiniamo per pagare una vero e propria tassa agli USA e piu` in specifico a MS. Invece l'utilizzodi prodotti opensource potrebbe sviluppare una retedi consulenti e sviluppatori italiani per personalizzazioni e consulenza. Uno spazio di crescita per le piccole imprese e liberi professionisti italiani. Le le PA e altre imprese italiane con i soldi che risparmiano dalla MS sipagassero delle personalizzazioni e consulenzasarebbero effettivamente piu` efficienti e creerebbero del lavoro in Italia, non negli USA.A mio parere vendere licenze software non e` il futuro nel campo dell' IT.- Scritto da: Sciettico


          - Scritto da: Hakkar


          Ma quando mai ! Mi sembra che le aziende

          Open Source di lavoro ne creino, non lo

          tolgano.

          IBM -
          400.000 persone
          MS -
          300.000 persone
          ORACLE -
          130.000 persone
          ...
          MANDRAKESOFT -
          140 persone
    • Anonimo scrive:
      Re: La sinstra non vuol pagare chi lavora !!
      A parte la marea di cavolate; Linux (e sopratutto Linux più dei BSD, perchè più diffuso) è un'economia mista, open e closed.Non sono di SX ne verde; ho una matrice culturale affine a quella delle nazioni anglosassoni (che preferisco), liberista, quindi vicina al Centro DX di quei paesi (USA, Gb, Australia, Canada, New Zeland).Linux è solo un'altro modo di fare economia, L'IBM a cui accenni, lo sai a cosa sta puntando sul mondo server, hai mai visto la pubblicità che da alcuni mesi fà l'IBM in TV?L'open source genera altro lavoro, sicuramente non si paga per avere delle cavolate inutili, ma solo sw ritenuto più sicuro e che sia realmente un salto qualitativo rispetto al precedente.Poi, a subire un ridimensionamento vistoso e solido negli ultimi tempi, sono proprio le house closed per eccellenza, cioè quelle legate al mondo win; e quella più colpita è M$ le cui azioni sono scese drasticamente, e non per il processo anti-trust in corso, ma per le notizie che sopraggiungono sempre più numerose di paesi, aziende prima fedeli a sw M$ che migrano su Linux.Le minacce M$ come quella del CEO tedesco M$ di tirare in ballo i propri dipendenti (che vigliaccata!) sono destinate ad avere sempre meno effetti man mano che l'adozione dell'open source nella società civile cresce (e non è più relegato solo al mondo ad alto contentuto tecnologico); perchè gli operatori del mondo closed source potranno (se hanno la volontà di imparare: Linux non è facile come win, e Linux è lo UNIX più user-friendly) riciclarsi nel mondo open source (se vi sarà chi non ce la farà, significherà che l'adozione di sw più professionale e difficile ha fatto da ottimo selezionatore).
      • Anonimo scrive:
        Re: La sinstra non vuol pagare chi lavora !!
        - Scritto da: BSD_like
        house closed per eccellenza, cioè quelle
        legate al mondo win; e quella più colpita è
        M$ le cui azioni sono scese drasticamente, eMi dai qualche dato? Oggi +1.23%
        • Anonimo scrive:
          Re: La sinstra non vuol pagare chi lavora !!
          Era di qualche settimana fà, in seguito alle voci che provenivano da istituzioni Sud Africa, Olanda, parlamnto tedesco ed altre ist. che stavano studiando se passare all'open source o vi passavano; aggiunte alla richiesta degli Stati federali USA di vedere parti dei sorgenti di win e alla notizia che per proteggere M$ Bill Gates avrebbe deposto al processo anti trust contro M$; le azioni M$ persero in borsa.Un miscuglio che non ha digerito Bill!
        • Anonimo scrive:
          Re: La sinstra non vuol pagare chi lavora !!
          E +14% dall'inizio 2002. Io continuerei ad investire in azioni su questa azienda "ormai alla fine", in linea di massima.- Scritto da: ...


          - Scritto da: BSD_like


          house closed per eccellenza, cioè quelle

          legate al mondo win; e quella più colpita
          è

          M$ le cui azioni sono scese
          drasticamente, e


          Mi dai qualche dato? Oggi +1.23%
    • Anonimo scrive:
      Re: La sinstra non vuol pagare chi lavora !!
      ma dove vivi!!! lo sai che IBM ha sposato in pieno la politica dell'open source??? li leggi i giornali????? e non dirmi che leggi "il gironale" del berlusca..quello non vale!!!! è buono solo per imballare oggetti per il viaggio,collega il cervello dai!!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: La sinstra non vuol pagare chi lavora !!
        Ma lasciamolo parlare questo caprone ignorante che vive di pregiudizi più vecchi di lui (la maggior parte dei suoi pregiudizi l'ha inventata Max Weber, che a modo suo ha fatto più danni di Mussolini). NB: questo non significa che questo idiota sappia chi era Max Weber.Ibm, Sun Microsystems, Borland, MySqlAB, Netscape, Red Hat, Suse... tutte società ENORMI che puntano sull'open source perchè hanno capito che è l'unico modello di business possibile. Che nell'era di Internet non puoi più basare la tua strategia di mercato sull'imbroglio e l'occultamento.Figuriamoci se sta gente non paga chi lavora.E' Forza Italia che non paga chi lavora, ci sono agenzie di pubblicità che stanno ancora aspettando di vedere i soldi dopo le ultime elezioni.
    • Anonimo scrive:
      Re: La sinstra non vuol pagare chi lavora !!

      Ma che bell'idea !! Perchè usare un bene che ha
      un costo, quando posso averlo a gratis ??Esattamente.
      Fare delle sparate cosi oggi fà tendenza, è
      bello, è no global ! Anche quello non guasta, certo.
      Non fà nulla se poi le piccole o grosse imprese
      che sviluppano software dovranno tagliare posti
      di lavoro !! E chi se ne frega !! E' da qui che il tuo discorso comincia a fare acqua...non capisco la relazione software free=meno posti di lavoro o licenziamenti...Tento di capire, tu dici: dato che c'è un software gratis che fa le stesse cose che fa il mio che è a pagamento, allora la mia piccola impresa va in perdita e allora ecco i licenziamenti, giusto ?E la concorrenza ? dove la mettiamo ?Guarda che software free = software che costa 0.e concorrenza = offrire prodotti ad un prezzo minore per guadagnare mercato.Quindi software free = software molto competitivo, è una legge di mercato.Che le software house migliorino la qualità dei propri prodotti invece di licenziare !
      Tanto andiamo in piazza, siamo tutta bella
      gente ! ...Il resto del discorso continua su questa falsa riga, fammi capire allora, secondo te bisognerebbe condannare il "regalo prodotto in proprio" ?cioè, io uomo non sono libero di creare un prodotto e decidere di regalarlo ?oppure io destinatario del regalo non sono libero di riceverlo ?Qui stiamo proprio impazzendo...Questa opinione è un mio regalo per tutti i lettori di punto informatico, non costa nulla, è free.Ah, se qualcuno decidesse di vendere le proprie opinioni mi scuso in anticipo per la "sleale concorrenza"Mavavaaaaaaaaaaaaaaaaaa !
  • Anonimo scrive:
    Ma quando mai...
    Premessa: la mia e' una curiosita', non una sfida...Leggo e trascrivo:"il software libero e Open Source ha da sempre surclassato gli analoghi programmi proprietari."Ditemi:il nome di un application server non free dalle prestazioni decentiil nome di un database server free paragonabile a Oracle o DB2sono ben accetti confronti per altre categorie di prodotti.PS. io sto usando FreeBSD !
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma quando mai...

      (.cut.)
      il nome di un database server free
      paragonabile a Oracle o DB2"Fanno 50 euro per la consulenza e 60 euro all'ora (+spese) per installazione e configurazione"Scusami ma ho sfruttato la tua e-mail per spiegare che anche se il SW è gratuito il movimento di ? continua. La differenza è che gli euro vengono incamerati da soggetti specializzati e, in quanto tali, assolutamente interessati allo sviluppo del SW-free stesso.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma quando mai...
      - Scritto da: rioka
      Premessa: la mia e' una curiosita', non una
      sfida...

      Leggo e trascrivo:
      "il software libero e Open Source ha da
      sempre surclassato gli analoghi programmi
      proprietari."Questo non e' scritto nella proposta di legge. Piuttosto mi preoccupa il significato di "pregiudizio per la pubblica sicurezza" riferito ai dati sensibili. Non mi pare un concetto squisitamente giuridico e lascia spazio a qualsiasi interpretazione.Trovo positivo l'art. 4. c. 1, dove si richiede che la PA usi dei formati aperti ai fini della diffusione di dati al pubblico. Alla faccia di quei ministeri ed enti che imperterriti continuano a pubblicare file in formato word 97/2000 o acrobat. D'accordo, ma cosa dire di chi pubblica tabelle in html mswordato su file da un mega che non saranno visualizzati nemmeno da un P133 con un IE4?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma quando mai...

        continuano a pubblicare file in formato word 97/2000 o acrobat.Se mi dici word OK, ma ti ricordo che il formato PDF, sebbene inventato da Adobe, è a tutti gli effetti un formato open, non considerabile come proprietario. Prova ne è il fatto che esiste Acrobat 5.0 (il prodotto di Adobe) ma anche decine di applicativi e shareware vari che scrivono in PDF senza dover pagare una lira di royalty ad Adobe. Tra l'altro l'SDK di Acrobat è gratuito.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma quando mai...
          - Scritto da: Paperinik

          continuano a pubblicare file in formato
          word 97/2000 o acrobat.

          Se mi dici word OK, ma ti ricordo che il
          formato PDF, sebbene inventato da Adobe, è a
          tutti gli effetti un formato open, [...]Non è uno standard in senso stretto. Questo basta per far capire perché cose semplici tipo il taglia e incolla sono alquanto scombinate quando si copia da quel formato a un altro editor (carrier return alla fine di ogni riga).
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma quando mai...
      ciccio ma tu lo sai quanti danni ha fatto outlook??????? e lo stesso windows????? prova a ragionarci e poi rispondi!!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma quando mai...
        - Scritto da: tiepolus
        ciccio ma tu lo sai quanti danni ha fatto
        outlook??????? e lo stesso windows?????
        prova a ragionarci e poi rispondi!!!!!Rispondi tu, prima! Leggiti la premessa e la postilla, poi ne riparliamo...Aspetto qui...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma quando mai...
      Leggi meglio... la frase completa e':"dal lato della sicurezza, d'altro canto, il software libero e Open Source ha da sempre surclassato gli analoghi programmi proprietari".- Scritto da: rioka
      Premessa: la mia e' una curiosita', non una
      sfida...

      Leggo e trascrivo:
      "il software libero e Open Source ha da
      sempre surclassato gli analoghi programmi
      proprietari."

      Ditemi:
      il nome di un application server non free
      dalle prestazioni decenti
      il nome di un database server free
      paragonabile a Oracle o DB2

      sono ben accetti confronti per altre
      categorie di prodotti.

      PS. io sto usando FreeBSD !
  • Anonimo scrive:
    Ben venga, ma....
    ....naturalmente si svegliano solo quando sono all'opposizione. :-/
  • Anonimo scrive:
    Prima inciuciano con Gates e poi abbracciano Linuz
    La sinistra non si smentisce mai:prima firmano accordi incredibili con Bill Gates che si fa il tour dei ministeri per avere l'approvazione di tutti al suo piano per mettere windows anche nei bagni delle circoscrizioni...poi al governo ci va berlusca e la sinistra decide che linux è meglio....io vorrei sapere quanti solti ha fino ad oggi buttato via questo ennesimo volta faccia della sinistra.In tempi diversi + scelte opposte = tutti d'accordo!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Prima inciuciano con Gates e poi abbracciano Linuz
      Quello che dici è vero, cmq non dimenticare che i politici qualsiasi corrente siano, soffrono d'ignoranza nel campo. Poi, magari quando arriva uno più informato che spiega loro i vantaggi di un'altro mondo, si ricredono su come sono asini e pensano diversamente.Ma al di là degli scopi (loschi, purtroppo) della SX, questa proposta deve godere di tutto l'appoggio dei parlamentari e non solo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Prima inciuciano con Gates e poi abbracciano Linuz
        Sono d'accordo con quello che dici il problema è che non se ne rendono conto mai abbastanza, oppure si occupano sempre di cose diverse (questa sembra essere una soluzione perfetta: mai occuparsi due volte della stessa cosa!)Comunque errare umanum est.... persevare politico est!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Prima inciuciano con Gates e poi abbracciano Linuz
      sono sicuramente OTsecondo te DS, Verdi, PDCI, ecc.. sono sinistra?non so se sorridere o piangere..non rispondetemi, che si scatenerebbe un thread allucinante ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Prima inciuciano con Gates e poi abbracciano Linuz
        Ds Verdi e Pdci di sinistra??????????????HAHAHAAHAHAHAHA HAHAHAAHAHAHAHA HAHAHAAHAHAHAHA HAHAHAAHAHAHAHA HAHAHAAHAHAHAHA HAHAHAAHAHAHAHA HAHAHAAHAHAHAHA HAHAHAAHAHAHAHA HAHAHAAHAHAHAHA HAHAHAAHAHAHAHA HAHAHAAHAHAHAHA HAHAHAAHAHAHAHA HAHAHAAHAHAHAHA HAHAHAAHAHAHAHA HAHAHAAHAHAHAHA HAHAHAAHAHAHAHA HAHAHAAHAHAHAHA!!!!!!!!!Oddio muoio!!!!!!!!!!HAHAHAAHAHAHAHA HAHAHAAHAHAHAHA HAHAHAAHAHAHAHA HAHAHAAHAHAHAHA HAHAHAAHAHAHAHA HAHAHAAHAHAHAHA HAHAHAAHAHAHAHA HAHAHAAHAHAHAHA HAHAHAAHAHAHAHA HAHAHAAHAHAHAHA HAHAHAAHAHAHAHA HAHAHAAHAHAHAHA HAHAHAAHAHAHAHA HAHAHAAHAHAHAHA HAHAHAAHAHAHAHA HAHAHAAHAHAHAHA HAHAHAAHAHAHAHA!!!!!!!!!Si e magari sono anche contro il Polo!!!!!!!!!!HAHAHAAHAHAHAHA HAHAHAAHAHAHAHA HAHAHAAHAHAHAHA HAHAHAAHAHAHAHA HAHAHAAHAHAHAHA HAHAHAAHAHAHAHA HAHAHAAHAHAHAHA HAHAHAAHAHAHAHA HAHAHAAHAHAHAHA HAHAHAAHAHAHAHA HAHAHAAHAHAHAHA HAHAHAAHAHAHAHA HAHAHAAHAHAHAHA HAHAHAAHAHAHAHA HAHAHAAHAHAHAHA HAHAHAAHAHAHAHA HAHAHAAHAHAHAHA!!!!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Prima inciuciano con Gates e poi abbracciano Linuz
      - Scritto da: cdr
      La sinistra non si smentisce mai:

      prima firmano accordi incredibili con Bill
      Gates che si fa il tour dei ministeri per
      avere l'approvazione di tutti al suo piano
      per mettere windows anche nei bagni delle
      circoscrizioni...

      poi al governo ci va berlusca e la sinistra
      decide che linux è meglio....

      io vorrei sapere quanti solti ha fino ad
      oggi buttato via questo ennesimo volta
      faccia della sinistra.

      In tempi diversi + scelte opposte = tutti
      d'accordo!!!
      Premesso che uso linux e che chi mi appoggia l'Open Source ha il mio plauso, la nostra "sinistra" si caratterizza da sempre per delle vedute talmente ampie da sconfinare nell'inciucio con chiunque. Come dice il proverbio,50% DS + 50%FI = 100% pure M$ :-))
      • Anonimo scrive:
        Re: Prima inciuciano con Gates e poi abbracciano L
        credevo che il Partito dell'Uomo Qualunque avesse terminato di esistere nei primi anni 50, bisogna che mi informi...
        • Anonimo scrive:
          Re: Prima inciuciano con Gates e poi abbracciano L
          Personalmente mi sembra che la questione si divida in due parti:1) superiorita' della filosofia Open Source su quella del software proprietario. A parte le potenzialita' economiche insite nell'Open Source, i sistemi chiusi e coperti da patente sono pericolosi per la liberta' della ricerca nelle universita', e in prospettiva per il diritto di accesso all'informazione. Quindi se anche i DS se ne accorgono, sono ovviamente i benvenuti. Bene cjhe se ne accorgano almeno ora che sono all'opposizione, visto che non se ne accorsero quando erano al governo.2) la tendenza all'inciucio e la faziosita' della cosiddetta "sinistra", che li porta ad accorgersi solo ora dell'Open Source. Quello mi pare un fatto. Recentemente, e lo avrete sentito in molti, l'On. Violante ha ricordato al Presidente del Consiglio come durante la passata legislatura le sue tre reti si sono sviluppate. Se la sinistra ha trovato opportuno non passare una normativa antitrust, questo per me e' inciucio. Se lo hanno fatto in passato, perche' non dovrebbero poterlo fare in futuro? Questo non e' qualunquismo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Prima inciuciano con Gates e poi abbracciano L
            ora va bene, non limitarti a scrivere slogan da covo ultrà
      • Anonimo scrive:
        Re: Prima inciuciano con Gates e poi abbracciano Linuz
        Così ampie, ma così ampie che loro stessi non sanno dove queste vedute arrivino!!! :))))Avessero altrettanta cultura mi sentirei sicuro.Ma non potevano chiedere a qualucno? Possibile che devono essere sempre sti 20 marmocchi trta presidenti e ministri a fare/decidere/stabilire tutto. Ma che sono degli dei???...vale anche per il berlusca, ovviamente!Ciao
  • Anonimo scrive:
    Vantaggi
    nell`uso di linux nelle amministrazioni pubbliche io invece ci vedo molti vantaggi:- il costo delle licenze- la possibilita` di usare i soldi delle licenze per pagare contratti di assistenza a tecnici locali, cosi` i soldi rimangono in Italia,- possibilita` di conoscere il contenuto dei sorgenti, in questo modo c`e` la possibilita` di controllare il SW ed evitare inserimenti non desiderati- meno virus e sistema piu` sicuro e stabile quindi meno ore di lavoro perse per sistemare i problemi- OS diverso da quello che i dipendenti usano a casa quindi meno possibilita` di SW estraneo nei sistemi pubblici- pochi giochi e quindi ancora poche possibilita` di SW estraneo- Maggior controllo sul sistema da parte dell`amministratore, minore possibilta` che gli utenti creino pasticci- facilita` di interconnessione tra le reti, possibilita` di collegare tra loro reti separate e interscambiare i dati tra enti differenti- non dipendenza da un`unica fonte di approvvigionamento per l`OS, in genere questa viene considerato un fatto positivo nell`industria :)- non dipendenza da formati proprietari es. doc, xls, etc. che costringono all`aggiornamento continuo dei SW pena l`isolamento informatico.- Recupero di HW che con windows sarebbe obsoleto ma che invece puo` essere utilizzato ancora con profitto Comunque Amazon e` la dimostrazione che si puo` fare e funziona!E IBM ci sta investendo miliardi
    • Anonimo scrive:
      Re: Vantaggi
      - Scritto da: pietro
      nell`uso di linux nelle amministrazioni
      pubbliche io invece ci vedo molti vantaggi:
      [...]
      - pochi giochi e quindi ancora poche
      possibilita` di SW estraneoquesto punto e' solo parzialmente vero: per Linux ci sono innumerevoli giochi, soprattutto del tipo che maggiormente viene utilizzato abusivamente negli uffici: solitari, giochini vari...L'unica cosa che manca ancora sono le ultime uscite dei giochi "grossi" con grafica 3d spettacolare eccetera, ma credo che sia piu' facile trovare persone che in ufficio giocano a M$ hearts che non a Quake 3 Team Arena...D'altra parte e' vero che Linux puo' essere configurato in modo tale da impedire l'installazione di nuovi programmi (basta bloccare in scrittura cio' che va bloccato, ed impedire l'esecuzione sulle parti dove gli utenti hanno i permessi di scrittura...), e comunque riduce notevolmente i danno che tali programmi possono causare
  • Anonimo scrive:
    ma siete davvero sicuri?
    Siete davvero sicuri che chi usa Windows lo faccia solo perché lo ha trovato installato nel PC?Sapete quanti pacchetti di Win 98, ME, 2000 e XP sono stati acquistati nel negozi?Sapete quante persone hanno reistallato (e continuano a reinstallare) Win anche dopo aver formattato l'HD? E questo nonostante sappiano che esiste Linux?No, evidentemente dai vostri commenti si deduce che non lo sapete.La cultura informatica non è solo la vostra, o quella degli hacker. Milioni di persone usano ogni giorno il PC per realizzare cose che voi non riuscite neppure ad immaginare. E tutto questo senza conoscere una riga di programmazione e senza sapere cosa sia il kernel o la "riga dei comandi".
    • Anonimo scrive:
      Re: ma siete davvero sicuri?
      Per fortuna andiamo avanti.Windows e' per l'informatica ha dato molto, anche se non la qualita'.Ma ora chi lo produce sta facendo azioni illegali a raffica e sta spillando molti soldi a chiunque.Questo corrisponde al colonialismo del secolo scorso.E' ora di fare un passo avanti. Ho visto molte persone, per esempio, che compravano Office perche' era l'unico prodotto che conoscevano. Ora usano StarOffice e ne sono contente.Sistemi operativi come Mac OSX o Linux hanno dei punti a favore incredibili rispetto a Windows.Please "open your mind"
    • Anonimo scrive:
      Re: ma siete davvero sicuri?
      Sono d'accordo con te quando sostieni che non esiste una sola cultura, ed anche sul fatto che posizioni estremistiche o fanatiche non portano ad alcunché...Però guarda che Linux non è mica più istruzioni da riga di comando! Ciao,
      • Anonimo scrive:
        Re: ma siete davvero sicuri?

        Però guarda che Linux non è mica più
        istruzioni da riga di comando! Anche se resta il modo piu' pratico per amministrarlo :-)) (quando sai cosa stai facendo, ovvio)Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: ma siete davvero sicuri?
      Guarda che gli ipotetici utilizzatori della P.A. non usano il computer per inventarsi cose fantastiche. Ci si fanno verbali, circolari e poco piu': scartoffie insomma. Ma perché spendere un sacco di soldi per fare queste cose, con poi, oltretutto, l'obbligo di acquistarne gli aggiornamenti.
    • Anonimo scrive:
      Re: ma siete davvero sicuri?
      - Scritto da: Alberto
      Siete davvero sicuri che chi usa Windows lo
      faccia solo perché lo ha trovato installato
      nel PC?La maggior parte sì. Molti no, perchè comunque Windows grazie alle preinstallazioni e grazie alla pirateria (e grazie anche al fatto che è stato per molti anni molto più semplice da usare di altri sistemi) è ormai in situazione di quasi monopolio. Mi spieghi perchè uno studentello che usa il pc solo per videogiocare dovrebbe farsi Linux ? Chiaro, no ?
      Sapete quanti pacchetti di Win 98, ME, 2000
      e XP sono stati acquistati nel negozi?Di Me credo molto pochi :) Cmq hai ragione, in parte, il problema non è quanti ne sono stati acquistati, ma perchè sono stati acquistati.
      Sapete quante persone hanno reistallato (e
      continuano a reinstallare) Win anche dopo
      aver formattato l'HD? E questo nonostante
      sappiano che esiste Linux?Questo cosa c'entra ? Anche io formatto spesso e reinstallo continuamente Windows e Linux, non c'entra nulla con il fatto che uno dei due sia migliore.
      No, evidentemente dai vostri commenti si
      deduce che non lo sapete.

      La cultura informatica non è solo la vostra,
      o quella degli hacker. Milioni di persone
      usano ogni giorno il PC per realizzare cose
      che voi non riuscite neppure ad immaginare.
      E tutto questo senza conoscere una riga di
      programmazione e senza sapere cosa sia il
      kernel o la "riga dei comandi". Ohhh e quale sarebbe questa "cultura degli hackers" ? Prima di tutto, ti spiego cosa sono gli hackers: gli hacker sono i programmatori esperti. punto. Bill Gates è un hacker, Linus Torvalds è un hacker. Tu forse ti riferisci ai "crackers", che sono un'altra cosa. Cmq visto che accusi gli altri di ignoranza, ma ne fai ben sfoggio anche tu (senza polemiche), ti informo che io non ho quasi nessuna conoscenza di riga di comando linux (bash), eppure uso Linux tutti i giorni per fare le cose comuni (navigare, scrivere, scaricare la posta, ascoltare musica, programmicchiare,...ti basta ?).Certo tu dici, ci sono milioni di altri usi, in cui probabilmente Linux non eccelle: la grafica per esempio. In quel caso è di certo meglio un MAC.... :) Quello che l'articolo ha cercato di dirti, è che per fare le cose comuni, che una PA deve fare, quindi scrivere lettere o compilare certificati, Linux va benissimo. E poi mi spieghi perchè alcuni dicono che Linux avrebbe bisogno di "costosi corsi di formazione" ? Non è vero, per usare Linux a livello base, non servono. Che differenza c'è tra cliccare un'icona in Windows e una in Linux ? Nessuna. E i software office che ci sono in Linux adesso, sono identici in tutte le funzioni base al costosissimo MSOffice, quindi non è vero che gli impiegati necessiterebbero di maggiore formazione. Inoltre come ho detto molte volte, e come hanno detto in molti, l'Open Source (che è != da Linux cmq, l'OpenSource esiste in tutti i sistemi operativi), per sua natura è personalizzabile, e personalizzabilità = facilità.
      • Anonimo scrive:
        Re: ma siete davvero sicuri?
        ti spiego cosa
        sono gli hackers: gli hacker sono i
        programmatori esperti. punto. Bill Gates è
        un hacker, Linus Torvalds è un hackerBILL GATES ???? ma quando, ma dove, pochi lo sanno ma il DOS lo ha comperato da un`altra societa` e anche il Basic, nemmeno quando aveva vent`anni Bill programmava, ha sempre fatto il commerciante.
        • Anonimo scrive:
          Re: ma siete davvero sicuri?

          ma quando, ma dove, pochi lo sanno ma il DOS
          lo ha comperato da un`altra societa` e anche
          il Basic, nemmeno quando aveva vent`anni
          Bill programmava, ha sempre fatto il
          commerciante.no, su questo ti devo smentire, anche se BigGim non mi sta certo simpatico.b.g. era un buon programmatore assembler.
        • Anonimo scrive:
          Re: ma siete davvero sicuri?
          - Scritto da: Pietro

          ti spiego cosa

          sono gli hackers: gli hacker sono i

          programmatori esperti. punto. Bill Gates è

          un hacker, Linus Torvalds è un hacker

          BILL GATES ????

          ma quando, ma dove, pochi lo sanno ma il DOS
          lo ha comperato da un`altra societa` e anche
          il Basic, nemmeno quando aveva vent`anni
          Bill programmava, ha sempre fatto il
          commerciante.Dai questo non è vero. Io odio Billy per la sua politica, ma non si può dire che non sia un esperto. Che poi oggi ovviamente non sia lui a programmare Windows, è un altra cosa. Cmq non importa, era per far capire a certa gente che la cultura hacker è positiva, non è una cultura criminale. Se non ci fosse stata la "cultura hacker", non ci sarebbe Internet e voi ora non potreste scrivere in questo (bel) forum....
      • Anonimo scrive:
        Re: ma siete davvero sicuri?
        - Scritto da: Hakkar
        volte, e come hanno detto in molti, l'Open
        Source (che è != da Linux cmq, l'OpenSource
        esiste in tutti i sistemi operativi), per
        sua natura è personalizzabile, e
        personalizzabilità = facilità. Questo non è sempre vero... se un utente inesperto si trova 5000 opzioni diverse si fa prendere dal panico... questo è il motivo principale per cui molte opzioni sono state tolte dalla GUI di GNOME2 (sono rimaste nel codice, però, e si possono modificare con GConf-editor... qualcosa di simile a regedit, ma - ovviamente - meglio ;o)
    • Anonimo scrive:
      Re: ma siete davvero sicuri?
      - Scritto da: Alberto
      Siete davvero sicuri che chi usa Windows lo
      faccia solo perché lo ha trovato installato
      nel PC?Non tutti, ma la maggior parte degli utenti desktop (che è il mercato in cui MSFT ha il monopolio) sì.
      Sapete quanti pacchetti di Win 98, ME, 2000
      e XP sono stati acquistati nel negozi?Secondo le ultime stime, in Italia, circa il 50% di quelli in realtà utilizzati.
      Sapete quante persone hanno reistallato (e
      continuano a reinstallare) Win anche dopo
      aver formattato l'HD? E questo nonostante
      sappiano che esiste Linux?Moltissime. Vedi punto 1.
      La cultura informatica non è solo la vostra,
      o quella degli hacker. Milioni di persone
      usano ogni giorno il PC per realizzare cose
      che voi non riuscite neppure ad immaginare.Il problema non è con queste persone.I tecnici nella maggior parte dei casi scelgono quello che preferiscono (ma spesso anche loro si accontentano di quello che trovano, soprattutto - esperienza personale - per la pigrizia di dover imparare qualcosa di nuovo).Il problema è con chi compra il PC per navigare e scrivere lettere... se la WPA funzionasse credo che quasi tutti continuerebbero ad usare Win95 e Wordpad...
  • Anonimo scrive:
    Correzione
    Il consigliere comunale che ha fatto la proposta e' di Firenze; non di Pisa!!!!Figurati se i pisani.... ;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Correzione
      - Scritto da: fiorentino
      Il consigliere comunale che ha fatto la
      proposta e' di Firenze; non di Pisa!!!!
      Figurati se i pisani.... ;-)Immena, i pisani ! Un sò stati boni a fà una torre diritta... fà vaini co' pisani, dé !
      • Anonimo scrive:
        Re: Correzione
        - Scritto da: Arvaro

        - Scritto da: fiorentino

        Il consigliere comunale che ha fatto la

        proposta e' di Firenze; non di Pisa!!!!

        Figurati se i pisani.... ;-)
        Immena, i pisani ! Un sò stati boni a fà una
        torre diritta... fà vaini co' pisani, dé ! e te, lo sai dì "Palaia" con un rutto?
        • Anonimo scrive:
          Re: Correzione
          Confgermo che il sottoscritto è di Firenze, ma diversi suggerimenti sono venuti anche da Pisa.La proposta di legge è nata infatti da centinaia di contributi in rete, e io ho fatto solo l'intelaiatura iniziale e il lavoro di raccolta e raccordo!Ciao a tuttiAlessio Papini, capogruppo Verdi Comune di Firenze
  • Anonimo scrive:
    Datemi uno scopo
    Ma lo scopo del free software qual'è?Mi riferisco ai grandi pacchetti free, non hai programmini.Sapete qual'è la mia impressione. La mia impressione è che c'è gente appasionata di informatica che si sfida per nel tempo libero a creare software libero e ad alto contenuto tecnologico.Ma dall'altra parte cosa c'è?Ci sono forse le grandi corporation che raccolgono e vendono? No...Ci sono Linuxiani o Mac-iani che scagliano contro Microsoft l'opensource come l'acqua santa? Strumento utile, PER IL MOMENTO!, e grande opportunità per esorcizzare il demonio. No...Studendi squattrinati che hanno bisogno di strumenti per costruirsi e coltivare una cultura che li metterà nel mondo del lavoro competitivi e competenti? Ne sono certo!Ma a parte quest'ultima categoria che per me, da sola merita l'opensource e il free software, le altre di certo nascondono i loro veri scopi dietro ideologie di facciata e prima o poitutto finirà. Ciò che oggi è gratis diventerà a pagamento (vedi Sun, ultimamente, la sua decisione è arrivata, guardacaso, non molto tempo dopo la petizione in Germania per l'adozione di free-open-source come StarOffice, ormai ex-free).Ma posso sbagliarmi. Ma se mi sbaglio, ditemi: che benessere può produrre un mondo completamente Free? Quando tutte le Pubbliche Amministrazioni si saranno convertite alla gratuità dei software opensource, dove saranno le software house? Pensate che esisteranno ancora per produrre chicchi di caffè da gettare al popolo affamato e viziato dalla gratuità?Chiaritemi.Ma i politici, con idee o senza, non potrebbero, invece di copiare le proposte altrui, proporre l'uso di software Commerciale italiano? In un paese dove la ricerca è un optional sarebbe forse un'ottima idea deviare i tanti soldi dati a Microsoft per lo sue licenze su un più proficuo binario della sponsorizzazione di software house italiane che potrebbero produrre quel fabbisogno tecnologico che, per ora, non possiamo far altro che soddisfare importando dagli USA.La gratuità è dei sentimenti non del commercio.I servizi che ci da lo Stato sono a pagamento: paghiamo le tasse!Lo Stato deve pagare i prodotti che usa. Non deve far quadrare i bilanci cercando l'elemosina della gratuità. In quanto Stato deve far quadrare i bilanci con una gestione giusta negli investimenti intelligenti, non nei disinvestimenti facili!
    • Anonimo scrive:
      Re: Datemi uno scopo
      Dimentichi una cosa; chi insegna le differenze ai dipendenti pubblici.Lo dico seriamente! Il Comune di Milano sta facendo oggi dei corsi per insegnare ai propri dipendenti ad utilizzare il mouse o le funzioni di base degli applicativi che compongono Office, ad es. come salvare un file.Il risparmio derivante dall'acquisto, porterebbe ad una spesa inevitabile per la formazione del personale. Infine bisogna anche interrogarsi su quali garanzie esistano in caso di malfunzionamenti del software o qualora necessari interventi tecnici; certo le competenze si creano, ne sono convinto.Io lavoro nel pubblico impiego e nella mia sede sono l'unico in grado di utilizzare sistemi operativi diversi da Windows (su oltre 70 persone); sono anche l'unico in grado di usare un Mac, il DOS o di sistemare i noti problemi quotidiani.Credo comunque che sia inevitabile rivolgersi a prodotti alternativi, ma penso che l'esempio da seguire sia quello francese.Infine oggi è necessario stabilire che nella P.A. non si debba ricorrere a formati proprietari e in assenza di formati pubblici, neppure a formati binari.Bisogna agire con gradualità partendo da modifiche ai contenuti dei corsi ECDL, proseguendo in seguito verso l'adozione di software eterogenei acquistati senza procedure centralizzate e basati su formati da definire in sede di U.E..Solo così è possibile smantellare il monopolio sul software, senza trascurare questioni fondamentali come l'attenzione verso i brevetti nel software.Devono infine essere introdotti vincoli che impediscano alle P.A. l'acquisto di software specializzati e finalizzzati a lavori circoscritti sprovvisti dei relativi sorgenti.Prima di rispondermi provate a pensare se non avete mai trovato, nei siti delle istituzioni, allegati in formato Word, Excel, etc.; e se uno vuole leggerli da un set-top box?
    • Anonimo scrive:
      Re: Datemi uno scopo
      - Scritto da: Kronos75
      Ma lo scopo del free software qual'è?
      Mi riferisco ai grandi pacchetti free, non
      hai programmini......

      Ma a parte quest'ultima categoria che per
      me, da sola merita l'opensource e il free
      software, le altre di certo nascondono i
      loro veri scopi dietro ideologie di facciata
      e prima o poi
      tutto finirà. Ciò che oggi è gratis
      diventerà a pagamento (vedi Sun,
      ultimamente, la sua decisione è arrivata,
      guardacaso, non molto tempo dopo la
      petizione in Germania per l'adozione di
      free-open-source come StarOffice, ormai
      ex-free).Una precisazione: StarOffice non è mai stato open source.
      Ma posso sbagliarmi. Ma se mi sbaglio,
      ditemi: che benessere può produrre un mondo
      completamente Free? Quando tutte le
      Pubbliche Amministrazioni si saranno
      convertite alla gratuità dei software
      opensource, dove saranno le software house?
      Pensate che esisteranno ancora per produrre
      chicchi di caffè da gettare al popolo
      affamato e viziato dalla gratuità?Perchè i due mondi non possono convivere ?Il s.o., i software più comuni, i formati possono benissimo essere open. Non perchè sia necessariamente giusto così, ma per il semplice motivo che così lo è già. L'alternativa diventa cambiare sw ogni due anni solo perchè la versione nuova utilizza un formato di scambio dati incompatibile con il precedente. E poi ti accorgi che in pratica hai speso un mucchio di soldi per ricomprare quello che avevi già. I sw più specifici invece possono benissimo essere proprietari.

      Chiaritemi.

      Ma i politici, con idee o senza, non
      potrebbero, invece di copiare le proposte
      altrui, proporre l'uso di software
      Commerciale italiano? In un paese dove la
      ricerca è un optional sarebbe forse
      un'ottima idea deviare i tanti soldi dati a
      Microsoft per lo sue licenze su un più
      proficuo binario della sponsorizzazione di
      software house italiane che potrebbero
      produrre quel fabbisogno tecnologico che,
      per ora, non possiamo far altro che
      soddisfare importando dagli USA.Esiste un software commerciale italiano ?Se io ti chiedessi una suite office o CAD fatti i Italia, tu saresti in grado di trovarli ?Il sistema di sviluppo open-source, basandosi sulla portabilità e la riutilizzabilità del codice consente di scrivere un programma nuovo con tempi e costi molto più bassi. Costi che possono essere facilmente sostenuti dalle amministrazioni statali.Mi spiego meglio con un esempio banale: serve una nuova suite office ? Lo Stato (sotto forma du un ente o una amministrazione) la ordina ad una software house pagando lo sviluppo. Il risultato finale è che lo Stato risparmia, il settore ICT italiano si sviluppa e genera posti di lavoro ed infine si rende disponibile nuovo software open source.
      • Anonimo scrive:
        Re: Datemi uno scopo

        Esiste un software commerciale italiano ?
        Se io ti chiedessi una suite office o CAD
        fatti i Italia, tu saresti in grado di
        trovarli ?Domus CAD, è un ottimo software di ingegneria edile, con molte estensioni a corollario.Se ti serve un modellatore eccezionale c'è SolidThinking, veramente ganzo..;
        • Anonimo scrive:
          Re: Datemi uno scopo
          Ma perchè tutte le volte che faccio un esempio salta fuori qualcuno a rovinarmi le uova nel paniere !!!!! :-)- Scritto da: oplà


          Esiste un software commerciale italiano ?

          Se io ti chiedessi una suite office o CAD

          fatti i Italia, tu saresti in grado di

          trovarli ?

          Domus CAD, è un ottimo software di
          ingegneria edile, con molte estensioni a
          corollario.
          Se ti serve un modellatore eccezionale c'è
          SolidThinking, veramente ganzo..;


          • Anonimo scrive:
            Re: Datemi uno scopo
            - Scritto da: TeX
            Ma perchè tutte le volte che faccio un
            esempio salta fuori qualcuno a rovinarmi le
            uova nel paniere !!!!! :-)Non te la prender, porto le patate, facciamo la frittata!
    • Anonimo scrive:
      Re: Datemi uno scopo
      Tieni presenti che agli albori della programmazione i programmatori erano pagati solo per l'atto della programmazione in quanto tale, l'idea del concetto di pacchetto software come prodotto è arrivato solo più tardi. Ma al di là di questa considerazione, tieni presente che Free Software non significa software gratis...
      • Anonimo scrive:
        Re: Datemi uno scopo
        Forse non riesco a tradurre in italiano.Cosa significano per te le parole Free Software?
        • Anonimo scrive:
          Re: Datemi uno scopo
          - Scritto da: Kronos75
          Forse non riesco a tradurre in italiano.
          Cosa significano per te le parole Free
          Software?Appunto non ci riesci. Free Software significa Software Libero, che, in alcuni casi, prende anche la connotazione di software gratuito. E' molto semplice.
    • Anonimo scrive:
      Re: Datemi uno scopo

      (..cut..) Ma posso sbagliarmi. Ti sbagli.
      ditemi: che benessere può produrre un mondo
      completamente Free? Quando tutte le
      Pubbliche Amministrazioni si saranno
      convertite alla gratuità dei software
      opensource, dove saranno le software house?Saranno nello stesso posto dove sono ora, solo che lavoreranno il doppio per personalizzare il codice, in quanto opensource quindi modificabile.
      Pensate che esisteranno ancora per produrre
      chicchi di caffè da gettare al popolo
      affamato e viziato dalla gratuità?EEEEEEH ?? Pensavo facessi un discorso serio...La storia del sw commericale italiano, andava bene forse qualche decennio fa. (considera poi che ci sono ditte italiane registrate all'estero..)
      La gratuità è dei sentimenti non del
      commercio.Oscar Wilde ?
      I servizi che ci da lo Stato sono a
      pagamento: paghiamo le tasse!
      Lo Stato deve pagare i prodotti che usa. Non
      deve far quadrare i bilanci cercando
      l'elemosina della gratuità. In quanto Stato
      deve far quadrare i bilanci con una gestione
      giusta negli investimenti intelligenti, non
      nei disinvestimenti facili!Ho capito male o intendi che l'intelligenza di un investimento è proporzionale al suo costo ? Lascia perdere il resto, gradirei un chiarimento su quest'ultimo punto.NB = Sei un Troll ?cioa
      • Anonimo scrive:
        Re: Datemi uno scopo
        Non sono un Troll e credo che tu non abbia capito un bel niente di quello che ho scrittoTanto per chiarirti penso che l'intelligenza di un investimento non è proporzionale al suo costoese credi che il sw commerciale italiano sia una cosa che non esiste o che non può andare allora spero che di quelli come te siano veramente pochi.L'Italia sforna un sacco di professionisti capaci di creare ottimi sw e se non ci credi mi dispiace.
        • Anonimo scrive:
          Re: Datemi uno scopo

          Non sono un Troll OK
          e credo che tu non abbia
          capito un bel niente di quello che ho
          scrittoMe ne dispiaccio e chiedo eventualmente scusa.
          Tanto per chiarirti penso che l'intelligenza
          di un investimento non è proporzionale al
          suo costoSiamo d'accordo
          se credi che il sw commerciale italiano sia
          una cosa che non esiste o che non può andare
          allora spero che di quelli come te siano
          veramente pochi.hai fatto ben oltre il non capire affermando cose che non ho detto. Mi spiego meglio, la tua idea di "ditta italiana" non è facilmente applicabile. Cosa sarà mai una ditta italiana ?- Una ditta registrata in Italia (Microsoft Italia ?)- Una ditta formata quasi esclusivamente da personale italiano- Una ditta che può esser quotata in borsa ma non può avere partecipazioni estere (impossibile da controllare)
          L'Italia sforna un sacco di professionisti
          capaci di creare ottimi sw e se non ci credi
          mi dispiace.Non dispiacertene ci credo anch'io. Peccato tanti "sfornati" prendano la via per l'estero.Sai una cosa che mi fa riflettere ?Che vanno all'estero perchè fa molto currriculum quando rientrano per cercare lavoro in Italia.cioa
    • Anonimo scrive:
      Re: Datemi uno scopo
      - Scritto da: Kronos75
      Ma lo scopo del free software qual'è?Usa il termine software libero e eviterai di confondere quel free con gratis!Software Libero non vuol dire software gratis.
      Mi riferisco ai grandi pacchetti free, non
      hai programmini.Io sono un programmatore di un grande pacchetto.
      Sapete qual'è la mia impressione. La mia
      impressione è che c'è gente appasionata di
      informatica che si sfida per nel tempo
      libero a creare software libero e ad alto
      contenuto tecnologico.Si e' iniziato come sfida, e' continuato presso un grosso produttore che ha deciso di utilizzare questo sw nella sua offerta e quindi paga diverse persone per continuare lo sviluppo del prodotto, cosi' come altri grandi pagano altri programmatori e tutti traggono beneficio (il sw in questione e' GPL).

      Ma dall'altra parte cosa c'è?
      Ci sono forse le grandi corporation che
      raccolgono e vendono? No...SI! SI! SI!Ma soprattutto possono permettersi di personalizzare e supportare il cliente, perche' che tu ci creda o no il business sta nel supporto, e nella vendita di hw specializzato, non nella vendita del software!
      Ci sono Linuxiani o Mac-iani che scagliano
      contro Microsoft l'opensource come l'acqua
      santa? Strumento utile, PER IL MOMENTO!, e
      grande opportunità per esorcizzare il
      demonio. No...
      Studendi squattrinati che hanno bisogno di
      strumenti per costruirsi e coltivare una
      cultura che li metterà nel mondo del lavoro
      competitivi e competenti? Ne sono certo!E sbagli di grosso, perche' non conosci per niente la comunita' di sviluppatori che gravita intorno al software libero.Ci sono tanti studenti perche' le barriere di ingresso sono molto basse (non devi essere assunto da un'azienda che ha centinaia di migliaia di Euro per sperare di vedere il codice sorgente), ma ci sono anche moltissimi professionisti che vengono pagati per lavorare solo su softwarelibero.

      Ma a parte quest'ultima categoria che per
      me, da sola merita l'opensource e il free
      software, le altre di certo nascondono i
      loro veri scopi dietro ideologie di facciata
      e prima o poi
      tutto finirà. Ciò che oggi è gratis
      diventerà a pagamento (vedi Sun,
      ultimamente, la sua decisione è arrivata,
      guardacaso, non molto tempo dopo la
      petizione in Germania per l'adozione di
      free-open-source come StarOffice, ormai
      ex-free).StarOffice non e' open source ne software libero.E sw libero != sw gratisStar0ffice =~ OpenOfficeStarOffice sara' a pagamento OpenOffice no, ma non e' questo il punto!

      Ma posso sbagliarmi. Ma se mi sbaglio,
      ditemi: che benessere può produrre un mondo
      completamente Free? Quando tutte le
      Pubbliche Amministrazioni si saranno
      convertite alla gratuità dei software
      opensource, dove saranno le software house?Le sw house faranno personalizzazioni e assistenza, cose di cui c'e' sempre bisogno, oltre a continuare a produrre sw libero per clienti che hanno esigenze particolari e nuove che non son state affronatate prima.
      Pensate che esisteranno ancora per produrre
      chicchi di caffè da gettare al popolo
      affamato e viziato dalla gratuità?Sei completamente fuori di testa qui!
      Chiaritemi.Spero di averlo fatto per quel poco che si riesce a dire qui! Ti invito ad informarti piu' approfonditamente su queste temtiche e non solo cavalcare l'onda di una notizia!
      Ma i politici, con idee o senza, non
      potrebbero, invece di copiare le proposte
      altrui, proporre l'uso di software
      Commerciale italiano?Altro errore, chi ice che il sw libero non sia commeriale? Ne viene commerciato in quantita' tutti i giorni!(Per informazione, l'opposto di software libero e' software proprietario, non commerciale)
      In un paese dove la
      ricerca è un optional sarebbe forse
      un'ottima idea deviare i tanti soldi dati a
      Microsoft per lo sue licenze su un più
      proficuo binario della sponsorizzazione di
      software house italiane che potrebbero
      produrre quel fabbisogno tecnologico che,
      per ora, non possiamo far altro che
      soddisfare importando dagli USA.Non sarebbe ancora piu' proficuo beneficiare la societa' di software libero e sgravare le aziende e tutto il sistema economico del balzello che sono le licenze sul software? in modo da liberare risorse economiche per formazione e ricerca??Ti ricordo che il mercato del software rimane comunque ben poca cosa rispetto alla somma degli altri.
      La gratuità è dei sentimenti non del
      commercio.Ma la liberta' e' di tutti i settori!Qui si parla di liberta' non di gratuita'!
      I servizi che ci da lo Stato sono a
      pagamento: paghiamo le tasse!Infatti nessuno ti regala i servizi, ma solo software il cui sviluppo e' gia' stato pagato (o paghi quando utilizzi il servizio ad esso associato).
      Lo Stato deve pagare i prodotti che usa. Non
      deve far quadrare i bilanci cercando
      l'elemosina della gratuità. In quanto Stato
      deve far quadrare i bilanci con una gestione
      giusta negli investimenti intelligenti, non
      nei disinvestimenti facili!Lo stato deve evitare di pagare la stessa cosa centinaia di migliaia di volte! Lo stato deve pagare le spese necessarie alla realizzazione di un software se ne ha bisogno e poi pagare il supporto! Non pagare reiteratamente in base a quanto utilizza un software (ovvero un tot a licenza, e' assurdo, le copie non costano praticamente niente nella realta').regards,Tristezza.
    • Anonimo scrive:
      Re: Datemi uno scopo

      Ma i politici, con idee o senza, non
      potrebbero, invece di copiare le proposte
      altrui, proporre l'uso di software
      Commerciale italiano? In un paese dove la
      ricerca è un optional sarebbe forse
      un'ottima idea deviare i tanti soldi dati a
      Microsoft per lo sue licenze su un più
      proficuo binario della sponsorizzazione di
      software house italiane che potrebbero
      produrre quel fabbisogno tecnologico che,
      per ora, non possiamo far altro che
      soddisfare importando dagli USA.Penso che una legge del genere andrebbe contro una MONTAGNA di trattati europei e mondiali(WTO/OMC) che l'Italia ha firmato. Saremmoquindi costretti ad abrogarla in 5 minuti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Datemi uno scopo

      Ma i politici, con idee o senza, non
      potrebbero, invece di copiare le proposte
      altrui, proporre l'uso di software
      Commerciale italiano? Con lo stesso criterio per anni le Pubbliche Amministrazioni hanno comprato i catorci dalla Olivetti, pagando tre volte di più macchine obsolete.Il criterio deve essere quello della massima qualità al minor prezzo e il free/opensource risponde bene. E poi la legge non vieta in assoluto l'uso di software commerciale, dice che se uno vuole usarlo può, ma deve giustificarlo e quindi nel caso si sbagli deve pagare.
  • Anonimo scrive:
    Open-Copioni.
    Linux copia UnixOpenOffice copia OfficeOpenSSH copia SSHOpenNap copia Napsterecc... copia ecc...Quando mai avete avuto una idea innovativa, al posto di guardare cosa fanno gli altri e copiare? Ora pure le proposte? Massì, viva il software libero, e tra 10 anni saremo qui ancora come siamo oggi, perche' di idee ne girano pochine. Love and peace, fratelli.
    • Anonimo scrive:
      Re: Open-Copioni.
      - Scritto da: AntiCopia
      Quando mai avete avuto una idea innovativa,
      al posto di guardare cosa fanno gli altri e
      copiare? Ora pure le proposte? Massì, viva
      il software libero, e tra 10 anni saremo qui
      ancora come siamo oggi, perche' di idee ne
      girano pochine. Love and peace, fratelli.Mah, facciamoci venire qualche idea...Perchè non parliamo di WindowsXP?Organizzazione delle applicazioni e delle icone nella tray copiato da programmi come PowerMenu e Effective Desktop (con estensione ExplorerX), già visti in diverse GUI Linux.Barre di scorrimento flat con piccole linee centrali prese da Mac.Skinning del mediaplayer visto da ANNI in centinaia di applicazioni.Skinning dell'interfaccia di Windows, vedi Window Blinds e DesktopX (più altre GUI per Linux)Ma possiamo anche parlare di altro...Gestione dei cookies di Internet Explorer: copiata (male) dalla gestione cookies di Opera, molto più completaSempre IE: anteprima di stampa, anch'essa copiata da Opera.Lettore CD audio con supporto per CDDB (da W98 (plus) e W2000): nulla di nuovo.Eccetera, eccetera, eccetera...Di norma la Microsoft alla presentazione di una nuova versione di sistema operativo/software fa questo: mostra tante nuove features che in realtà sono già presenti da mesi o anni tra le applicazioni shareware e freeware, pubblicizzandole come cose innovative e il più delle volte con farciture inutili, pesanti e al peggio pericolose (chi si ricorda del worm che si riceveva a causa di un baco di sicurezza nel sistema di skinning del media player?)...Saluti
      • Anonimo scrive:
        Re: Open-Copioni.
        - Scritto da: MaurizioB
        Sempre IE: anteprima di stampa, anch'essa
        copiata da Opera.Pure l'anteprima di stampa!:-)Sta a vedere che ora chiunque inserisca l'anteprima di stampa in un programma verrà accusato di aver copiato l'idea da Opera:-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Open-Copioni.
        Io farei una bella legge, anche retroattiva, per costringere le sw house quando introducono un new sw, a dichiarare le parti copiate e quindi non innovative; anche nelle presentazioni.Che danno d'immagine per la M$, e chissà come si renderà conto più di qualche ut. win di essere caduto in un'asinata credendo all'innovazione che introduceva M$.
    • Anonimo scrive:
      Re: Open-Copioni.
      Più o meno come dire che i fratelli Wright hanno costruito il primo aereo nel 1903. Tutti gli altri sono copiati.- Scritto da: AntiCopia


      Linux copia Unix
      OpenOffice copia Office
      OpenSSH copia SSH
      OpenNap copia Napster
      ecc... copia ecc...

      Quando mai avete avuto una idea innovativa,
      al posto di guardare cosa fanno gli altri e
      copiare? Ora pure le proposte? Massì, viva
      il software libero, e tra 10 anni saremo qui
      ancora come siamo oggi, perche' di idee ne
      girano pochine. Love and peace, fratelli.
    • Anonimo scrive:
      Re: Open-Copioni.
      - Scritto da: AntiCopia


      Linux copia Unix
      OpenOffice copia Office
      OpenSSH copia SSH
      OpenNap copia Napster
      ecc... copia ecc...

      Quando mai avete avuto una idea innovativa,
      al posto di guardare cosa fanno gli altri e
      copiare? Ora pure le proposte? Massì, viva
      il software libero, e tra 10 anni saremo qui
      ancora come siamo oggi, perche' di idee ne
      girano pochine. Love and peace, fratelli.
      Penso che tu non solo abbia capito ben poco, ma che quel poco non lo abbia nemmeno mai visto.Sei cecato o fai finta di non vedere? Chi ha inventato i primi browser Internet? Mamma Micro$sozza naturalmente, che poi col suo "Micro$ozz Network" ha dovuto fare una bella marcia indietro.... o no?E naturalmente Windows Media Player è nato molto prima di Real Audio e Real Video, no? e l'ORA PUOI di XP permette di fare cose che mai nessuno ha fatto, vero?Ma non vedi che tutte le innovazioni base nascono dalla ricerca e dalla condivisione delle idee, e non dalla loro vendita, che semmai avviene DOPO che sono state scoperte, a vantaggio non sicuramente dello scopritore?
    • Anonimo scrive:
      Re: Open-Copioni.
      Non mi piace dare dell'ignorante a una persona, anche perchè in altri campi potrei fare io quella figura; ma in questo caso farò un'eccezzione.Guarda che a copiare dal mondo Open source sono proprio i sw proprietari: sai cosè il raid, l' LVM, il TCP etc., se losai tieniti forte perchè queste ed altre tecnologie (tra cui telnet) vengono dall'univ. di Berkeley, dai BSD.Anche le SSH a cui accenni hanno mosso i passi prima a Berkeley, poi fuori; solo che il sw SSH proprietario ha bruciato il gruppo di Berkeley.Il 70% delle tecnologie sugli UNIX SysV è di provenienza BSD, ed anche il 60% su win; visto che il ramo BSD è stato quello più fecondo dello UNIX.Quindi a copiare sono stati proprio i sw e gli o.s. proprietari, non il contrario.Anche nell'ambito office, ben prima di Office M$ esistevano pacchetti Office open e non, mai sentito di Andrew, che è un'office suite completa; l'unica cosa che hanno (purtroppo) copiato alcuni sw open dal mondo closed è la facilità, con i danni che ne conseguono.
    • Anonimo scrive:
      Re: Open-Copioni.
      - Scritto da: AntiCopia


      Linux copia UnixWin compia male Mac
      OpenOffice copia OfficeMedia Player copia male iTunes
      OpenSSH copia SSHLuna copia male Aqua
      OpenNap copia NapsterVideoFor Win copia male Quicktime
      Win ecc... copia male Apple ecc...

      Quando mai avete avuto una idea innovativa,
      al posto di guardare cosa fanno gli altri e
      copiare? perfettamente d'accordo, una volta stabilito chi copia chi
    • Anonimo scrive:
      Re: Open-Copioni: closedcoglione
      sei troppo ignorante in materia, evitai tuoi commenti insulsi.E togli il software open source dalla tuarete e dalla azienda per cui lavorivisto che ti fa' cosi` schifo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Open-Copioni.

      Linux copia UnixWin copia mac-os, os2, ecc
      OpenOffice copia Officeoffice ha copiato lotus123, wordstar, dbase, ecc
      OpenSSH copia SSHssh è un protocollo, ognuno ne fa quello che vuole.E allora dicessimo che win copia tcp che è nato su unix?
      Quando mai avete avuto una idea innovativa,
      al posto di guardare cosa fanno gli altri e
      copiare? Ora pure le proposte? Massì, vivascusa che so usi? windows? e parli di copiare? ahahahahahahaha! il merlo che dice al corvo "quanto sei nero!"!!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Open-Copioni.
      - Scritto da: AntiCopia


      Linux copia Unixverissimo, ma almeno sai che non esiste un unico sistema unix ma tanti operativi detti unix-like, poi hai mai saputo che linux è stato il primo unix-like per architettura 386, ma forse per te l'architettura è un problema di case non di processori.
      OpenOffice copia Office
      OpenSSH copia SSH
      OpenNap copia Napster
      ecc... copia ecc...hai omesso: windows copia apple, il desktop, le finestre le icone non le ha mica inventate sor Bill Gates, lui come tutti i programmatori del mondo prende un'idea e la espande, ma forse tu non sai cos'è in realta un programma.

      Quando mai avete avuto una idea innovativa,
      al posto di guardare cosa fanno gli altri e
      copiare? Ora pure le proposte? Massì, viva
      il software libero, e tra 10 anni saremo qui
      ancora come siamo oggi, perche' di idee ne
      girano pochine. Love and peace, fratelli.
      ti vorrei informare di alcune cose che microzozz ha copiato, comincio dalle cazzate: il prompt di dos non aveva una barra per scorrerele videate precedenti, in bash scorre tutto anche senza le finestre in xterm la barra di scorrimeto c'è sempre stata, in windows dalla versione 2000; micro$oft non aveva un file system distribuito in rete, non ti voglio dire che linux si, in linux ci sono partizioni journaled, tu usa windows e non sai neanche cosa sono.A me sembra che invece a te vengono solo le idee degli altri, tu sei nenahce in grado di capire un idea e copiarla la usi, ed è giusto che paghi tutto, anche i software che non funzionano, non mi venire a dire che non hai tutti i software con licenza perché ti prendo per il culo per settimane e su napster scarica solo le canzoni che hai già su CD che tuo zio Billy si incazza.
      • Anonimo scrive:
        Re: Open-Copioni.

        hai mai saputo che linux è
        stato il primo unix-like per architettura
        386, il primo era, se non sbaglio, 386bsd.
        hai omesso: windows copia apple, il desktop,
        le finestre le icone non le ha mica
        inventate sor Bill Gates, lui come tutti i
        programmatori del mondo prende un'idea e la
        espande, ma forse tu non sai cos'è in realta
        un programma.macchè, scherzi? don bill cancelli ha inventato anche il pc, internet, lo schermo al plasma, il cdrom, il floppy, l'harddisk, il tostapane, il frullatore, e anche la su' sorella.
        linux si, in linux ci sono partizioni
        journaled, tu usa windows e non sai neanche
        cosa sono.il ntfs è journaled
      • Anonimo scrive:
        Re: Open-Copioni.
        - Scritto da: d!o
        linux si, in linux ci sono partizioni
        journaled, tu usa windows e non sai neanche
        cosa sono.L'NTFS e' transazionale (ergo loggata, giornalata, o come cavolo volete). E la MFT (la struttura che descrive il contenuto della partizione) e' un vero e proprio DBMS. Per la precisione.
  • Anonimo scrive:
    Linuxiani di sinistra?
    Questo era il titolo di un lunghissimo trend su it.computer.os.dibattiti di un po' di tempo fa.A quanto pare era giusto.Lo dico da progressista amante del software libero.Con questo non vuol dire che chi è di destra non può usare Linux o che un utente MS non possa essere di sinistra, è evidente, ma credo ci siano affinità tra il pensiero sociale di sinistra e la filosofia che sta alla base della GPL.Come ce ne sono tra il liberismo e le accuse che MS fa aLinux di distruggere il mercato.Spero di non essere troppo OT.Michele
    • Anonimo scrive:
      Re: Linuxiani di sinistra?
      Non credo che le societa' che finanzianoLinux GNU e C.possono definirsi di sinistra :IBM,Intel,AMD,Compaq,Dell....La verita' e' che l'open source e il software a buon mercato ....sono diventate una esigenza per mantenere in piedi il mercato stessoChe poi l'amministrazione pubblica (e la politica)lo abbia capito solo ora ...e' un'altra storia ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Linuxiani di sinistra?
      Lascia stare la politica - pensa dal punto di visto economico quanto ti costa , cittadino che paghi le tasse, aggiornare al comune , provincia, ecc. ecc. le versioni di Windows e Office per ogni PC ?Io lavoro per una organizzazione con 500 persone, e a noi costa circa 1 milione di dollari l'anno, e' una follia....Per no parlare di sicurezza e virus, altro costo aggiuntivo di Windows.Inoltre vi fidate di avere software closed-source in ambito militare e confidenziale ? Beati voi....Linux e' ormai maturo per essere adottato sia in ambito server che Desktop, e se ne sono accorti dappertutto, negli States, al parlamento tedesco, in Asia. Pero' in Italia pare alla gente piaccia pagare e farsi del male - fortunatamente vivo in Olanda :))))Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Linuxiani di sinistra?
        - Scritto da: daniele
        Lascia stare la politica - pensa dal punto
        di visto economico quanto ti costa ,
        cittadino che paghi le tasse, aggiornare al
        comune , provincia, ecc. ecc. le versioni di
        Windows e Office per ogni PC ?
        Io lavoro per una organizzazione con 500
        persone, e a noi costa circa 1 milione di
        dollari l'anno, e' una follia....
        Per no parlare di sicurezza e virus, altro
        costo aggiuntivo di Windows.
        Inoltre vi fidate di avere software
        closed-source in ambito militare e
        confidenziale ? Beati voi....

        Linux e' ormai maturo per essere adottato
        sia in ambito server che Desktop, e se ne
        sono accorti dappertutto, negli States, al
        parlamento tedesco, in Asia.
        Sono daccordo con te in tutto ....aggiungerei il dettaglio non trascurabile ...del mantenimento dei posti di lavoro nel settore anzi ...IMHO coi soldi risparmiati si puo' fare molto di piu' per milgliorare l'efficenza dell'amministrazione pubblica ....
        Pero' in Italia pare alla gente piaccia
        pagare e farsi del male - fortunatamente
        vivo in Olanda :))))Beato te

        Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Linuxiani di sinistra?
          - Scritto da: Pino Pallino
          - Scritto da: daniele........

          Linux e' ormai maturo per essere adottato

          sia in ambito server che Desktop, e se ne

          sono accorti dappertutto, negli States, al

          parlamento tedesco, in Asia.



          Sono daccordo con te in tutto ....
          aggiungerei il dettaglio non trascurabile ...
          del mantenimento dei posti di lavoro nel
          settore Direi di più, con l'adozione di sw open source c'è la possibilità di creare numerosi posti di lavoro sia come amministratori che come progammatori. ....


          Pero' in Italia pare alla gente piaccia

          pagare e farsi del male - fortunatamente

          vivo in Olanda :))))

          Beato teContenti voi... io amo la montagna ... :-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Linuxiani di sinistra?
        - Scritto da: daniele
        Inoltre vi fidate di avere software
        closed-source in ambito militare e
        confidenziale ? Beati voi....Io non mi fido, ma non posso farci niente :-)
        Pero' in Italia pare alla gente piaccia
        pagare e farsi del male - fortunatamente
        vivo in Olanda :))))Te lo dico pure io: Beato Te!!!Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Linuxiani di sinistra?
      - Scritto da: Farlocco
      Questo era il titolo di un lunghissimo trend
      su it.computer.os.dibattiti di un po' di
      tempo fa.

      A quanto pare era giusto.
      Lo dico da progressista amante del software
      libero.

      Con questo non vuol dire che chi è di destra
      non può usare Linux o che un utente MS non
      possa essere di sinistra, è evidente, ma
      credo ci siano affinità tra il pensiero
      sociale di sinistra e la filosofia che sta
      alla base della GPL.
      Come ce ne sono tra il liberismo e le accuse
      che MS fa aLinux di distruggere il mercato.

      Spero di non essere troppo OT.Ecco, appunto. Sei OT. Stavo facendo un post per elogiare la proposta dell'opposizione (finalmente una proposta costruttiva da questa opposizione..), quando ho letto il tuo messaggio.Devo dire di essere stufo di sentire dare delle tendenze politiche pure agli oggetti e ai programmi....Linux di sinistra... Windows di destra ...Come negli anni '70 che si considerava di sinistra l'eskimo... mentre negli anni '80 era di destra il bomber. Un mio amico (di sinistra) a cui piaceva, ne aveva piene le tasche di sentirsi dare del fascista... Linux è solo un sistema operativo. Un insieme di istruzioni date ad un microprocessore e ad un po' di periferiche. Viene considerato di sinistra perchè "aperto" e condivisibile da tutti ?Allora dovremmo considerare di sinistra pure il teorema di Pitagora, visto che è ben conosciuto e la sua dimostrazione è pubblica...Così come se dovessimo considerare di destra tutto ciò che è nascosto ai più, allora il codice della carta di credito di D'Alema è di destra...In quanto a Bill Gates... è solo un industiale. E gli industriali sono di destra o di sinistra solo ed unicamente a seconda dei propri interessi ....Dire che Linux sia di sinistra (antiamericano..) è solo il mezzo che usa la M$ per attaccare un possibile concorrente.
      • Anonimo scrive:
        Re: Linuxiani di sinistra?
        - Scritto da: TeX

        Spero di non essere troppo OT.

        Ecco, appunto. Sei OT. Stavo facendo un post
        per elogiare la proposta dell'opposizione
        (finalmente una proposta costruttiva da
        questa opposizione..), quando ho letto il
        tuo messaggio.

        Devo dire di essere stufo di sentire dare
        delle tendenze politiche pure agli oggetti e
        ai programmi....

        Linux di sinistra... Windows di destra ...Il discorso non è proprio "linux è di sinistra, windows è di destra"...Bisogna però ricordare che normalmente la destra è più diretta verso l'interesse e la questione commerciale.Resta il fatto che (casualmente o meno) un informatico di sinistra è più facile che usi linux piuttosto che uno di destra (e viceversa).Ovviamente condisco il tutto con un sereno IMHO :-)Saluti
        • Anonimo scrive:
          Re: Linuxiani di sinistra?
          - Scritto da: MaurizioB.....
          Il discorso non è proprio "linux è di
          sinistra, windows è di destra"...
          Bisogna però ricordare che normalmente la
          destra è più diretta verso l'interesse e la
          questione commerciale.Su questo non sono molto d'accordo...
          Resta il fatto che (casualmente o meno) un
          informatico di sinistra è più facile che usi
          linux piuttosto che uno di destra (e
          viceversa).Ma su questo non sono d'accordo per nulla...Poi potrei sbagliarmi. Non ho mai fatto statistiche. Semplicemente non mi sono mai posto il problema...Quello che mi chiedo è se debba entrare la politica in ogni più piccola azione dell'uomo...
          • Anonimo scrive:
            Re: Linuxiani di sinistra?

            Quello che mi chiedo è se debba entrare la
            politica in ogni più piccola azione
            dell'uomo...

            temo che si faccia la solita confusione: ogni più piccola azione dell'uomo *E'* politica, a parte forse alcune azioni "basic" tradizionalimente esclusivamente individuali.E la politica non è essere di destra o di sinistra (questa è una balorda semplificazione inventata per *divulgare* l'idea della politica, per renderla comprensibile ai fruttivendoli e agli spettatori di Bruno Vespa), la politica è l'insieme delle regole che relazionano gli individui, avere una visione politica significa avere delle proprie regole di relazione.E' genericamente possibile dire (semplificando) che la "destra" pone alla base della propria visione le capacità individuali (e individualistiche) della persona mentre la sinistra predilige un approccio collettivo (e collettivistico)...E' questo aspetto, a mio parere, che può in qualche modo suggerire (non autorizzare) l'equazione linux=sinistra, giacché Linux è un prodotto collettivo per concezione e realizzazione.Linux rappresenta un approccio critico alle tecnologie dell'informazione, in opposizione all'approccio "misterico/fidelistico" proposto dai sistemi proprietari e ha con il cavalier Berlusconi lo stesso rapporto che con Fassino: entrambi non conoscono (il primo) o hanno dimenticato (il secondo) il concetto di "approccio critico", entrambi possono accettarlo o negarlo solo sulla base di opportunità (opportunità che impropriamente vengono definite "politiche")
          • Anonimo scrive:
            Re: Linuxiani di sinistra?
            - Scritto da: [Franz]
            E' questo aspetto, a mio parere, che può in
            qualche modo suggerire (non autorizzare)
            l'equazione linux=sinistra, giacché Linux è
            un prodotto collettivo per concezione e
            realizzazione.E` un ragionamento sbagliato. Molti usano linux perche' e` uno Unix (con piu` software e meno costoso degli altri unix che ci sono in giro) e non perche' e` GPL etc...
          • Anonimo scrive:
            Re: Linuxiani di sinistra?


            E` un ragionamento sbagliato. Molti usano
            linux perche' e` uno Unix (con piu` software
            e meno costoso degli altri unix che ci sono
            in giro) e non perche' e` GPL etc...Ma guarda che mica ha voluto spiegare perché la gente usa linux. Ha solo chiarito perché linux può essere associato a una filosofia di sinistra (perché sinistra e destra sono due concetti filosofici di vita e non solo due schieramenti del parlamento come molti pensano) e windows a una filosofia di destra.
          • Anonimo scrive:
            Re: Linuxiani di sinistra?
            Direi che fare rientrare tutte le cose, comprese le "filosofie di vita" in uno schema destra-sinistra sia un po' riduttivo.- Scritto da: Patricia




            E` un ragionamento sbagliato. Molti usano

            linux perche' e` uno Unix (con piu`
            software

            e meno costoso degli altri unix che ci
            sono

            in giro) e non perche' e` GPL etc...

            Ma guarda che mica ha voluto spiegare perché
            la gente usa linux.
            Ha solo chiarito perché linux può essere
            associato a una filosofia di sinistra
            (perché sinistra e destra sono due concetti
            filosofici di vita e non solo due
            schieramenti del parlamento come molti
            pensano) e windows a una filosofia di
            destra.
          • Anonimo scrive:
            Re: Linuxiani di sinistra?
            - Scritto da: TeX
            Direi che fare rientrare tutte le cose,
            comprese le "filosofie di vita" in uno
            schema destra-sinistra sia un po' riduttivo.]zac[Gia' e anche immensamente errato.Dieci nostri clienti sono migrati da piattaforma unix/nt a linux, perche' il programma di contabilita' client/server (pacchetto da decine di milioni) gira molto meglio e con molti meno costi (intesi come hardware, software, manutenzione, teleassistenza, aggiornamento programma, ecc.).Definire questi clienti come di sinistra e' una bufala clamorosa, linux viene utilizzato primo perche' 'funziona', poi, molto poi, per eventuale simpatie, politiche o meno.Ma figuriamoci, di gente disposta a usare qualcosa che non 'funziona' (scusate il termine generico) solo perche' e' linea con le proprie convinzioni c'e' ne' pochissima.Se fosse il contrario ci sarebbe molta meno gente che gira in golf, nuovo maggiolino, bmw, mercedes, zaffira, alfa, ecc., e molta' di piu' che gira in seicento, panda, R4, ecc. .
          • Anonimo scrive:
            Re: Linuxiani di sinistra?
            - Scritto da: TeX
            Direi che fare rientrare tutte le cose,
            comprese le "filosofie di vita" in uno
            schema destra-sinistra sia un po' riduttivo.

            Qualcuno ha detto che "tutte" le cose sono comprese in uno schema destra-sinistra?Non mi pare proprio.
          • Anonimo scrive:
            Re: Linuxiani di sinistra?
            Vero.Purtroppo e' la cultura odierna che ragiona in modalita' "binaria" (ovvero: chi on e' con noi e' contro di noi) che porta ai ragionamenti cosi.L'equazione linux=sx e' falsa. Siamo daccordo che il modello di sviluppo e apertura vs chiusura dei src siano "politica"... ma da qui a identificare Stalin e Mussolini ce ne passa!!!- Scritto da: Patricia


            - Scritto da: TeX

            Direi che fare rientrare tutte le cose,

            comprese le "filosofie di vita" in uno

            schema destra-sinistra sia un po'
            riduttivo.





            Qualcuno ha detto che "tutte" le cose sono
            comprese in uno schema destra-sinistra?

            Non mi pare proprio.
          • Anonimo scrive:
            Re: Linuxiani di sinistra?
            Grazie,Hai espresso in maniera decisamente più chiara e completa quello che volevo dire con il mio primo post.Michele- Scritto da: [Franz]


            Quello che mi chiedo è se debba entrare la

            politica in ogni più piccola azione

            dell'uomo...
            temo che si faccia la solita confusione:
            ogni più piccola azione dell'uomo *E'*
            politica,
            E' genericamente possibile dire
            (semplificando) che la "destra" pone alla
            base della propria visione le capacità
            individuali (e individualistiche) della
            persona mentre la sinistra predilige un
            approccio collettivo (e collettivistico)...

            E' questo aspetto, a mio parere, che può in
            qualche modo suggerire (non autorizzare)
            l'equazione linux=sinistra, giacché Linux è
            un prodotto collettivo per concezione e
            realizzazione.
          • Anonimo scrive:
            Re: Linuxiani di sinistra?

            E' genericamente possibile dire
            (semplificando) che la "destra" pone alla
            base della propria visione le capacità
            individuali (e individualistiche) della
            persona mentre la sinistra predilige un
            approccio collettivo (e collettivistico)...
            E' questo aspetto, a mio parere, che può in
            qualche modo suggerire (non autorizzare)
            l'equazione linux=sinistra, giacché Linux è
            un prodotto collettivo per concezione e
            realizzazione.Prendi allora un cattolico che tutto può essere tranne che di sinistra. C'è condivisione e solidarietà con gli altri, magari vota centro-destra piuttosto che centro-sinistra e usa Linux ugualmente. Ricorda poi che sul collettivistico della sinistra ho dei grossi dubbi. Forse sono *collettivi* gli studenti universitari che si fanno canne dalla mattina alla sera pensando ai Massimi Sistemi (forse non sanno che la questione sui Massimi Sistemi è già stata risolta da un pezzo), ma i dirigenti degli apparati di stato comunisti o ex-comunisti hanno sempre tenuto ad una sola cosa: il loro potere.Sì lo so, anche a destra hanno pensato al loro potere, come del resto gli idealisti del Movimento Sociale Italiano hanno pure pensato al bene della collettività.Il problema è un altro: FINIAMOLA DI METTERE LA POLITICA SPICCIOLA OVUNQUE!!!Sei di sinistra? Problemi tuoi.Sei di destra? Problemi tuoi.Ma finiamola di voler mettere l'imprimatur su ogni più piccola questione, sennò finisce che l'uovo sodo è di destra perchè ci vuole più gas per cucinarlo (e dunque più soldi), mentre l'uovo ancora caldo della gallina è di sinistra perchè viene da allevamenti biologici.Ma per piacere...
          • Anonimo scrive:
            Re: Linuxiani di sinistra?
            - Scritto da: Anziana Signora

            Prendi allora un cattolico che tutto può
            essere tranne che di sinistra. Mh... sicura di essere così anziana ?In tal caso, l'espressione "cattocomunismo" dovrebbe esserti ben nota, assieme con "compromesso storico". Ci sono frange pauperistiche tra gli attivisti cattolici "fondamentalisti" che spesso stanno più a sinistra di bertinotti...Per il resto, non si può non essere d'accordo. E poi noi di destra siamo snob elitari e NON vogliamo esser paragonati a qualsiasi altra cosa o stigmatizzati con questo o quel comportamento... per questo unico motivo, niente che sia di massa può essere di destra, incluso il finto anticonformismo allineato.
        • Anonimo scrive:
          Re: Linuxiani di sinistra?
          Ehm... Io sono di sinistra ma uso Windows XP
          • Anonimo scrive:
            Re: Linuxiani di sinistra?
            E non ti vergogni? ;-)Scherzo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Linuxiani di sinistra?
            - Scritto da: Kronos75
            E non ti vergogni? ;-)Ad essere di sinistra o ad usare XP ?
            Scherzo.Anche io :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Linuxiani di sinistra?
            - Scritto da: Windoz
            Ehm... Io sono di sinistra ma uso Windows XP 'a fascio! :-))))))))
      • Anonimo scrive:
        Re: Linuxiani di sinistra?

        Così come se dovessimo considerare di destra
        tutto ciò che è nascosto ai più, allora il
        codice della carta di credito di D'Alema è
        di destra...La carta di credito è come il proprietario e nel caso di D'Alema è un'eufemismo parlare di sinistra.
        • Anonimo scrive:
          Re: Linuxiani di sinistra?
          - Scritto da: sx


          Così come se dovessimo considerare di
          destra

          tutto ciò che è nascosto ai più, allora il

          codice della carta di credito di D'Alema è

          di destra...

          La carta di credito è come il proprietario e
          nel caso di D'Alema è un'eufemismo parlare
          di sinistra.Sostituisci D'Alema con chi ti pare allora....
    • Anonimo scrive:
      Re: Linuxiani di sinistra?
      - Scritto da: Farlocco
      A quanto pare era giusto.
      Lo dico da progressista amante del software
      libero.tanto per metterci una pietra sopra, nell'ambito della mia citta' la medesima mozione di firenze e' stata analizzata con l'idea di proposizione indipendente da alleanza nazionale, verdi ed rc...
      • Anonimo scrive:
        Re: Linuxiani di sinistra?

        tanto per metterci una pietra sopra,
        nell'ambito della mia citta' la medesima
        mozione di firenze e' stata analizzata con
        l'idea di proposizione indipendente da
        alleanza nazionale, verdi ed rc...A Firenze è stato un certo Papini.Comunque io andrei a vedere i computer negli uffici prima di parlare.I nostri politici a parole sono già su Marte.
      • Anonimo scrive:
        Re: Linuxiani di sinistra?
        - Scritto da: munehiro
        tanto per metterci una pietra sopra,
        nell'ambito della mia citta' la medesima
        mozione di firenze e' stata analizzata con
        l'idea di proposizione indipendente da
        alleanza nazionale, verdi ed rc...AH! Allora è una coincidenza il fatto che la percentuale degli utenti di PC che usa Linux sia la stessa di chi vota per i Verdi e per Rifondazione.
        • Anonimo scrive:
          Re: Linuxiani di sinistra?
          - Scritto da: Alberto]zac[
          AH! Allora è una coincidenza il fatto che la
          percentuale degli utenti di PC che usa Linux
          sia la stessa di chi vota per i Verdi e per
          Rifondazione.E che sia una coincidenza che il tuo nick e' incominciato ad apparire giusto dopo una evasione da un manicomio?
    • Anonimo scrive:
      Re: Linuxiani di sinistra?
      L'evidenza non si discute!Esistono altre differenze e sono altrettanto evidenti!Comunque la GPL introduce anche dei limiti evidenti; se un codice proprietario è migliore di quello opensource, si usa il peggiore.Dimenticavo: io sono di sinistra!
    • Anonimo scrive:
      Re: Linuxiani di sinistra?
      Mi viene in mente la famosa diatriba su cosa tra la doccia e la vasca da bagno fosse di sinistra e cosa di destra.... Xche' in Italia bisogna definire di destra o sinistra ogni cosa?
      • Anonimo scrive:
        Re: Linuxiani di sinistra?
        - Scritto da: Ivan PSP
        Mi viene in mente la famosa diatriba su cosa
        tra la doccia e la vasca da bagno fosse di
        sinistra e cosa di destra....
        Xche' in Italia bisogna definire di destra o
        sinistra ogni cosa? perché è divertente!
        • Anonimo scrive:
          Re: Linuxiani di sinistra?
          - Scritto da: maestrino

          Xche' in Italia bisogna definire di
          destra o

          sinistra ogni cosa?

          perché è divertente!SI: divertente vedere cosasa fare la mente italiana:Vespa di destra, Lambretta di sinistraFantasy di destra, fantascienza di sinistra...
          • Anonimo scrive:
            Re: Linuxiani di sinistra?


            SI: divertente vedere cosasa fare la mente
            italiana:

            Vespa di destra, Lambretta di sinistra
            Fantasy di destra, fantascienza di sinistra
            ... ah! lo sapevo che tutte quelle fregnacce su troll e nenetti erano roba da fasci!
          • Anonimo scrive:
            Re: Linuxiani di sinistra?
            - Scritto da: SiN


            - Scritto da: maestrino


            Xche' in Italia bisogna definire di

            destra o


            sinistra ogni cosa?



            perché è divertente!

            SI: divertente vedere cosasa fare la mente
            italiana:

            Vespa di destra, Lambretta di sinistra
            Fantasy di destra, fantascienza di sinistra
            ...Io uso Linux e leggo libri di fantascenza (e la fantasy non mi piace), dici che alle prossime elezioni devo votare Rutelli ? :-)P.S. E per fortuna non ho mai avuto uno scooter..P.S.2 Non mi dire che anche la bici .... Mi sa che mi devo dare al golf, anche se mi ha sempre fatto schifo...-P.S.3 Non considererei Robert Heinlein propriamente di sinistra....
          • Anonimo scrive:
            Re: Linuxiani di sinistra?
            - Scritto da: TeX


            - Scritto da: SiN





            - Scritto da: maestrino



            Xche' in Italia bisogna definire di


            destra o



            sinistra ogni cosa?





            perché è divertente!



            SI: divertente vedere cosasa fare la mente

            italiana:



            Vespa di destra, Lambretta di sinistra

            Fantasy di destra, fantascienza di
            sinistra

            ...

            Io uso Linux e leggo libri di fantascenza (e
            la fantasy non mi piace), dici che alle
            prossime elezioni devo votare Rutelli ?
            :-)


            P.S. E per fortuna non ho mai avuto uno
            scooter..

            P.S.2 Non mi dire che anche la bici .... Mi
            sa che mi devo dare al golf, anche se mi ha
            sempre fatto schifo...-

            P.S.3 Non considererei Robert Heinlein
            propriamente di sinistra....E il nick?:-DDD
          • Anonimo scrive:
            Re: Linuxiani di sinistra?
            - Scritto da: x - :
            ...

            E il nick?
            :-DDD @?#$£&# !!!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Linuxiani di sinistra?
            - Scritto da: TeX
            Io uso Linux e leggo libri di fantascenza (e
            la fantasy non mi piace), dici che alle
            prossime elezioni devo votare Rutelli ?
            :-)Che ci fai qui a destra???? Spostati subito! Infati sto usando Win e amo il fantasy...... e che succede quando stasera fo partire LInux, ec'e' un librodi Asimov accanto al PC????
          • Anonimo scrive:
            Re: Linuxiani di sinistra?
            - Scritto da: SiN


            - Scritto da: TeX


            Io uso Linux e leggo libri di fantascenza
            (e

            la fantasy non mi piace), dici che alle

            prossime elezioni devo votare Rutelli ?

            :-)

            Che ci fai qui a destra???? Spostati subito!
            Infati sto usando Win e amo il fantasy...Sta a vedere che ora fra uno schermo blu e un defrag mi tocca pure leggere Tolkien ....
          • Anonimo scrive:
            Re: Linuxiani di sinistra?
            - Scritto da: TeX


            - Scritto da: SiN





            - Scritto da: maestrino



            Xche' in Italia bisogna definire di


            destra o



            sinistra ogni cosa?





            perché è divertente!



            SI: divertente vedere cosasa fare la mente

            italiana:



            Vespa di destra, Lambretta di sinistra

            Fantasy di destra, fantascienza di
            sinistra

            ...

            Io uso Linux e leggo libri di fantascenza (e
            la fantasy non mi piace), dici che alle
            prossime elezioni devo votare Rutelli ?
            :-)No no no... l'unione delle due cose ti porta dritto nelle braccia di Bertinotti.... ;)
            P.S.3 Non considererei Robert Heinlein
            propriamente di sinistra....Beh giusto per chiamare fuori la logica della dx/sx + che altro Heinlein non e' pacifista... a parte l'esercito e la guerra non mi e' sembrato particolarmente destrorso. Il resto delle polemiche sono dovute al fatto che Fanteria dello Spazio era di moda in periodi vicini al Vietnam (o era la Corea?) e che i manifestanti contro erano perlo+ della sinistra radicale americana.A beneficio del dualismo destra/sinistra ricordo che i comunistacci dell'URSS avevano la loro armata rossa che partecipava alle sue brave guerre (in modo piu' o meno visibile).
        • Anonimo scrive:
          Re: Linuxiani di sinistra?
          Sicuramente la vasca è di sinistra :-)E' vero che questi simbolismi sono stupidi, se li prendiamo come principio morale. Ma resta il fatto che chi è di sinistra IN GENERE preferisce l'open source e chi è di destra IN GENERE preferisce Windows. E non per principio morale o per status symbol! Si spera almeno. Ma per differenze di carattere, di gusti, di sensibilità, di non si sa bene cosa... insomma, perchè è così e basta.
          • Anonimo scrive:
            Re: Linuxiani di sinistra?
            - Scritto da: Federico
            Sicuramente la vasca è di sinistra :-)

            E' vero che questi simbolismi sono stupidi,
            se li prendiamo come principio morale. Ma
            resta il fatto che chi è di sinistra IN
            GENERE preferisce l'open source e chi è di
            destra IN GENERE preferisce Windows. E non
            per principio morale o per status symbol! Si
            spera almeno. Ma per differenze di
            carattere, di gusti, di sensibilità, di non
            si sa bene cosa... insomma, perchè è così e
            basta.Se fosse come dici tu in Italia solo lo 0,5% della popolazione sarebbe di sinistra:-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Linuxiani di sinistra?
      Questo è un po' come il concetto che chi fa cultura è di solo di Sinistra.... Forse certe posizioni estreme del movimento del Free Software (Stallman per intederci) possono essere identificate come di Sinistra... non dimentichiamoci che Raymond e Perens quando hanno deciso di dare maggior rilevanza alla definizione di Software Open Source lo facevano anche per allontanare la diffidenza di chi riteneva troppo politiche le posizioni del Free Software.. e l'accento è stato posto sui vantaggi concreti, tecnologici e di possibiltà di guadagno
      • Anonimo scrive:
        Re: Linuxiani di sinistra?
        - Scritto da: nulspace
        Questo è un po' come il concetto che chi fa
        cultura è di solo di Sinistra.... per l'Italia è perfettamente vero! Nell'arte, la ricerca e la speculazione partono da un atteggiamento critico nei confronti della società e della cultura dominante. I conservatori generalmente non possiedono questo senso critico... tutto qui.In verità, esistono molti Queneau e pochi Céline
    • Anonimo scrive:
      Re: Linuxiani di sinistra?
      - Scritto da: Farlocco
      sociale di sinistra e la filosofia che sta
      alla base della GPL.C'e' una piccola differenza: il pensiero di sinistra e' di sinistra, mentre la GPL e' comunismo e avversione per il commercio.
      • Anonimo scrive:
        Re: Linuxiani di sinistra?
        - Scritto da: Zippo
        - Scritto da: Farlocco


        sociale di sinistra e la filosofia che sta

        alla base della GPL.

        C'e' una piccola differenza: il pensiero di
        sinistra e' di sinistra, mentre la GPL e'
        comunismo e avversione per il commercio.E per sillogismo, Adam Smith, che a suo modo auuspicava il GPL, è comunista?ROTFL!
    • Anonimo scrive:
      Re: Linuxiani di sx? - Una domanda spontanea!
      Insomma...Stando al gioco:Linux = sxWin = dxMi sono sempre chiesto:e chi usa MAC cos'è?di centro?:-DDDE chi non usa il PC sarà senz'altro un anarchico!
      • Anonimo scrive:
        Re: Linuxiani di sx? - Una domanda spontanea!

        e chi usa MAC cos'è?
        di centro?uso il mac e sono (ero?) comunista da generazioni, ma in realtà chi usa il mac è solo creativo, e dà valore al proprio denaro e al proprio tempo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Linuxiani di sinistra?
      - Scritto da: Farlocco
      Questo era il titolo di un lunghissimo trend
      su it.computer.os.dibattiti di un po' di
      tempo fa.Io non *amo* la GPL, è un bene che esista, come la BSD e come altre.... a me piace il software che uso e lo trovo adatto alle mie esigenze, inoltre ho un profondo odio per i monopoli. Sono sempre stato di destra, anche se credo che non cambi poi molto... tanto destra o sinistra fanno nel 70% delle volte i loro interessi e nel 25% stanno a sentire "il popolo", mentre SOLO nel restate 5% fanno quello che è veramente _giusto_ e liberale.Tuttavia associare una SO o comunque una licenza, ad un credo politico non mi piace affatto. Essendo un utente linux e sysadmin unix (linux,bsd), essendo come ho detto anche di destra ed infine essendo contro gli abbinamenti software/politica, quando vedo che qualcuno da ai linuxiani (anzi a quelli !windows) dei comunisti potrei spezzargli le gambine ;-)Bye
    • Anonimo scrive:
      Re: Linuxiani di sinistra?
      Probabilmente chi e' "di sinistra" usa software Open Source, chi e' "di destra" usa uno unix dai costi particolarmente competitivi, e chi e' "di centro" usa uno unix economico ed open source.Dopodiche' tutti e tre usano linux...
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