Bacheca online anche per i ricercati inglesi

Crimestoppers ha creato un sito Web dove è possibile accedere ad elenchi dettagliati di tutti i ricercati, con descrizioni, fotografie e filmati. E si può interagire, segnalare, denunciare anonimamente


Londra – Negli Stati Uniti nel 1976 è nata Crimestoppers , associazione che in collaborazione con le comunità locali, i media e le forze inquirenti cerca di coinvolgere i cittadini nelle indagini di polizia. La “filiale” anglosassone ha inaugurato, con grande successo, un sito Web – denominato mostwanted-uk.org che fornisce le descrizioni di tutti i ricercati britannici . Il primo giorno vi sono stati migliaia di visitatori che hanno ingolfato il sito: le autorità non si aspettavano un simile interesse.

“Gli utenti devono aver apprezzato molto la nostra iniziativa”, ha dichiarato Mick Laurie, CEO di Crimestoppers. Effettivamente gli ingredienti per attirare un certo tipo di pubblico non mancano: fotografie segnaletiche, descrizioni accurate dei ricercati e dei loro reati, persino filmati provenienti da telecamere a circuito chiuso , etc. Tutto quello che il “pubblico” ha imparato ad amare guardando le serie poliziesche televisive – guarda caso statunitensi.

Già, perché lo stile ricorda molto quello adottato dal FBI sul suo sito ufficiale , con un pizzico di coinvolgimento in più. Perché gli utenti potranno non solo trovare i numeri delle forze di polizia, ma anche spedire mail anonime che possano aiutare nelle indagini. E’ stato implementato, infatti, un sistema che permette il mailing in totale anonimato o, almeno, le Crimestoppers assicura che di anonimato si tratta.

Gli elenchi dei ricercati sono organizzati anche in base alle località. Un utente, magari, può scoprire che all’interno del suo quartiere si nascondono più criminali, a quel punto se li dovesse incontrare al supermercato potrà segnalare il fatto a Crimestoppers.

“C’era bisogno da tempo di una soluzione di questo genere. Siamo convinti che il sito potrà diventare una risorsa importante per le forze di polizia. Con un 60% della popolazione che naviga abitualmente su Internet, dobbiamo essere sicuri che le persone possano collaborare sfruttando le potenzialità di tutti mezzi i comunicazione”, ha dichiarato Lord Ashcroft, fondatore dell’organizzazione anglosassone.

Le forze di polizia confermano la bontà del progetto. Il detective Sean Cunningham della Metropolitan Police ha dichiarato apertamente che nel tempo le informazioni, o le segnalazioni, provenienti da Crimestoppers si stanno rivelando utili per le indagini. “Raccolgono ed elaborano le informazioni che successivamente noi forniamo ai nostri team operativi, gli stessi che poi possono salvare delle vite. Internet è utilizzato spesso dalla criminalità. In questo modo questo strumento diventa un elemento chiave per il nostro lavoro. Al momento, sto segnalando a tutti di connettersi con il sito di Crimestoppers. Il pubblico è la polizia”, ha confermato Cunningham.

Sono dichiarazioni pesanti, e qualcuno ha fatto osservare come trasformare il “pubblico in polizia”, come suggerisce Cunningham, confligge con gli ideali di una società democratica. Almeno laddove la Costituzione non rimetta il diritto della difesa dalla criminalità nelle mani dei singoli cittadini, come avviene per le armi negli Stati Uniti (“Essendo necessaria alla sicurezza di uno Stato libero una ben organizzata milizia, non si potrà violare il diritto dei cittadini di possedere e portare armi”, II Emendamento del Bill of Rights – Congresso degli Stati Uniti, 1789).

Segnalare i ricercati online e lasciare il diritto di difendersi – spiegano gli osservatori – sono due cose diverse, ma la filosofia che si nasconde dietro sembra simile, quella che coinvolge il cittadino attivamente nelle indagini di polizia. Un concetto pienamente giustificabile nel momento in cui ci si renda testimoni di eventi criminali, viene detto, ma dannoso per la convivenza tra le persone quando si estende al semplice bisogno di individuare un malfattore.

Ma le critiche al progetto sono di minoranza. Nick Ross, presentatore della trasmissione televisiva della BBC Crimewatch , si è detto entusiasta dell’iniziativa e ha dichiarato che si tratta di un grande passo in avanti rispetto ai vecchi poster dei ricercati. “E’ incredibile che non sia stato realizzato prima. A parte Crimewatch non vi era altro modo di attuare una comunicazione pubblica di questo genere. Adesso la polizia potrà segnalare meglio i ricercati”, ha aggiunto Ross.

Paso doble di gogne elettroniche , dopo quella del National Sex Offender Public Registry statunitense. Un database che contiene le liste dei condannati per abusi sessuali.

Dario d’Elia

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Corso multimediale Italiano-Esperanto gr
    Corso multimediale Italiano-Esperanto gratuito, per PC (Windows e Linux)http://www.cursodeesperanto.com.br/bazo/index.html?it
  • Farlocco scrive:
    Per gli amici di Firenze
    A Firenze il 91° Congresso mondiale di Esperanto:http://viveresenigallia.it/modules.php?name=News&file=article&sid=9061
  • Anonimo scrive:
    Chiudete, è meglio!
    Ma come si fa a parlare in esperanto? Non si rendono conto che è una falsa lingua a dir poco "storpia"?
    • Farlocco scrive:
      Re: Chiudete, è meglio!
      Scusami, ma tu lo conosci l'Esperanto?Perché se non lo conosci come puoi dirlo?
    • Anonimo scrive:
      Re: Chiudete, è meglio!
      Se mi permetti, ti dico che l'esperanto l'ha ideata un oculista polacco che era anche poeta, posso affermare che capisce molto più di te (e di me) di poesia... e di suoni delle parole, tuttavia se ascolti internacia televido ti fai effettivamente un pessimo concetto della lingua, l'audio è veramente scadente e non puoi assolutamente apprezzare la sua musicalità... Ti consiglio di studiarle, bastano pochissime ore per impararlo e ne vale la pena. Anch'io non ne ero convinto, come te, ma... ho avuto grandi sorprese e soddisfazioni con la lingua internazionale esperanto.Giuseppe dalla provincia di Frosinone
  • Anonimo scrive:
    Ma che kzzz...
    Dico io a tutti 'sti adoratori e lecchini dell'inglese:se siete cosí sicuri che l'esperanto non vale "una cippa" (eleganti si nasce, ammettiamolo, e eleganti voi ci siete nasciuti e sputati!) che ci fate qui a denigrarlo, testine? Lasciate morire gli esperantisti di morte naturale, se é (é?) il loro destino.Ennò! Bisogna pure castrarli prima di ammazzarli! Abu Ghraib docet! E tutto questo, perché nessuno possa avanzare il benché minimo dubbio sull'indiscutibile ruolo guida dell'idioma d'Albione: vero e unico dono degli dei a questi sciamannati e sciagurati abitanti di Midland.Brutta Manica di anglofoni d'accatto, andate a... quel paese d'oltreoceano, in amicizia.
    • otacu scrive:
      Re: Ma che kzzz...
      - Scritto da: Anonimo
      Dico io a tutti 'sti adoratori e lecchini
      dell'inglese:
      se siete cosí sicuri che l'esperanto non vale
      "una cippa" (eleganti si nasce, ammettiamolo, e
      eleganti voi ci siete nasciuti e sputati!) che ci
      fate qui a denigrarlo, testine? Lasciate morire
      gli esperantisti di morte naturale, se é (é?) il
      loro destino.
      Ennò! Bisogna pure castrarli prima di ammazzarli!
      Abu Ghraib docet!
      E tutto questo, perché nessuno possa avanzare il
      benché minimo dubbio sull'indiscutibile ruolo
      guida dell'idioma d'Albione: vero e unico dono
      degli dei a questi sciamannati e sciagurati
      abitanti di Midland.
      Brutta Manica di anglofoni d'accatto, andate a...
      quel paese d'oltreoceano, in amicizia.Adoratori dell'inglese? Scusa ma sinceramente io ci vedo solo concretamente gente che vede qualche utilità nell'inglese e utilità vicino allo zero per l'esperanto.Se tu avessi 200 euro da spendere per un corso di lingua cosa sceglieresti? inglese o esperanto? L'inglese ovviamente come fanno tuti (vabbeh dai ti concedo 99,999% e son buono)Non si tratta di "adorare" si tratta di farsi quattro calcoli...guardare in faccia la realtà e fare una decisione. Sinceramente l'esperanto è poco più di un giocattolo....Non vedo perchè devi prendere in modo competitivo la scelta della lingua internazionale... prima altre lingue avevano la posizione dell'inglese (greco antico, latino, francese) e altre lo sostituiranno.Metti in moto gli ingranaggi invece di alimentarti di anti americanismo gratuito.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma che kzzz...
        - Scritto da: otacu

        - Scritto da: Anonimo

        Dico io a tutti 'sti adoratori e lecchini

        dell'inglese:

        se siete cosí sicuri che l'esperanto non vale

        "una cippa" (eleganti si nasce, ammettiamolo, e

        eleganti voi ci siete nasciuti e sputati!) che
        ci

        fate qui a denigrarlo, testine? Lasciate morire

        gli esperantisti di morte naturale, se é (é?) il

        loro destino.

        Ennò! Bisogna pure castrarli prima di
        ammazzarli!

        Abu Ghraib docet!

        E tutto questo, perché nessuno possa avanzare il

        benché minimo dubbio sull'indiscutibile ruolo

        guida dell'idioma d'Albione: vero e unico dono

        degli dei a questi sciamannati e sciagurati

        abitanti di Midland.

        Brutta Manica di anglofoni d'accatto, andate
        a...

        quel paese d'oltreoceano, in amicizia.


        Adoratori dell'inglese? Scusa ma sinceramente io
        ci vedo solo concretamente gente che vede qualche
        utilità nell'inglese e utilità vicino allo zero
        per l'esperanto.Bella mentalità, su questa base nessuno mai migliorerebbe per paura di non avere un seguito.Ripeto, cosa viene in tasca ai denigratori?Vedo solo una manica di cagakzz supponenti e depositari della verità (si, mi dirai che lo sono anch'io, ma almeno lo faccio per reazione a cotanto schifo).
        Se tu avessi 200 euro da spendere per un corso di
        lingua cosa sceglieresti? inglese o esperanto?
        L'inglese ovviamente come fanno tuti (vabbeh dai
        ti concedo 99,999% e son buono)Il corso multimedia su internet indicato da un altro forumista è totalmente gratuito, l'unico investimento è in termini di tempo; comunque meno di quello che serve per imparare un inglese scolastico o poco più.E chi lo dice che una lingua escluda l'altra? Si possono imparare entrambe dando però la preferenza all'esperanto ogni qualvolta se ne offre l'opportunità.
        Non si tratta di "adorare" si tratta di farsi
        quattro calcoli...guardare in faccia la realtà e
        fare una decisione. Sinceramente l'esperanto è
        poco più di un giocattolo....Certo, come no? E due milioni di persone al mondo che lo parlano devono essere tutti pazzi furiosi o idealisti del pit. Candidano autori di libri in esperanto al Nobel perchè amano essere presi per il kulo a Stoccolma.
        Non vedo perchè devi prendere in modo competitivo
        la scelta della lingua internazionale... prima
        altre lingue avevano la posizione dell'inglese
        (greco antico, latino, francese) e altre lo
        sostituiranno.UUUUhhhhhh, che fatalismo! Ma per piacere...
        Metti in moto gli ingranaggi invece di
        alimentarti di anti americanismo gratuito.Gli ingranaggi sono nuovi e oliati e li gestisco a piacere. Il realismo è il paravento degli ignavi.
        • otacu scrive:
          Re: Ma che kzzz...

          Bella mentalità, su questa base nessuno mai
          migliorerebbe per paura di non avere un seguito.
          Ripeto, cosa viene in tasca ai denigratori?
          Vedo solo una manica di cagakzz supponenti e
          depositari della verità (si, mi dirai che lo sono
          anch'io, ma almeno lo faccio per reazione a
          cotanto schifo).Nessuno si butta in cose in cui non ha un tornaconto. E la gente che deve avere a che fare con soldi e bilanci ha giudicato che non vale la pena perdere tempo con il folkloristico esperanto. Non c'è nessuna azienda che usa l'esperanto per i suoi contatti internazionali. Nessun diplomatico lo usa. I turisti non vanno all'estero parlando esperanto. Semplicemente non c'è interesse. Non è così difficile da capire.
          Il corso multimedia su internet indicato da un
          altro forumista è totalmente gratuito, l'unico
          investimento è in termini di tempo; comunque meno
          di quello che serve per imparare un inglese
          scolastico o poco più.
          E chi lo dice che una lingua escluda l'altra? Si
          possono imparare entrambe dando però la
          preferenza all'esperanto ogni qualvolta se ne
          offre l'opportunità.? quanta gente ha imparato una lingua attraverso un corso multimedia su internet? Certo che una non esclude l'altra solo non vedo (come tutti) perchè dare la preferenza all'esperanto visto che non ne hai alcun vantaggio tranne sentirti "figo". Dimmi a cosa ti serve l'esperanto se non ad alimentare un rozzo antiamericanismo. Ci studi? Ci vai all'estero? Ci lavori?.... boh!
          Certo, come no? E due milioni di persone al mondo
          che lo parlano devono essere tutti pazzi furiosi
          o idealisti del pit. Candidano autori di libri in
          esperanto al Nobel perchè amano essere presi per
          il kulo a Stoccolma.Beh un conto è candidarsi e un conto e vincere. La letteratura esperanto sta ancora quasi a zero e non potrà certo raggiungere i livelli di una lingua viva e ancora alla cultura e alla realtà. Rimarrà sempre un bel esercizio accademico.
          UUUUhhhhhh, che fatalismo! Ma per piacere...Niente fatalismo l'ora dell'inglese arriverà... ma per ora l'esperanto è un giocattolo. Sono anni che è rimasto in questo stato e sinceramente non vedo motivi perchè la situazione dovrebbe cambiare.
          Gli ingranaggi sono nuovi e oliati e li gestisco
          a piacere.

          Il realismo è il paravento degli ignavi.O di quelli che sanno badare agli affari propri invece di sognare e perdere tempo....Puoi sempre continuare a sognare sulle fantastiche opportunità e l'utilità enorme dell'esperanto oppure.... puoi cominciare con "ignavia" ad entrare nella realtà... :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma che kzzz...
        - Scritto da: otacu...
        Adoratori dell'inglese? Scusa ma sinceramente io...
        fare una decisione. Sinceramente l'esperanto è
        poco più di un giocattolo....
        Non vedo perchè devi prendere in modo competitivo
        la scelta della lingua internazionale... prima...
        Metti in moto gli ingranaggi invece di
        alimentarti di anti americanismo gratuito.ah ah ahahahahahahah, alla faccia della sincerita'. forse e' davvero convinto di essere sincero, chi lo sa? lui? bah, non credo, e non lo penso neanche, a, ecco, forse pensa che le parole siano piu' significative del pensiero che contengono, e' un medium! o uno shuttle? dipende dalla valigia o da quello che dice? piu che altro sembra homer simpson, personaggio ammirevole e degno di emulazione :) bye bye homer :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che kzzz... IGNORANTE!
      - Scritto da: Anonimo
      Dico io a tutti 'sti adoratori e lecchini
      dell'inglese:
      se siete cosí sicuri che l'esperanto non vale
      "una cippa" (eleganti si nasce, ammettiamolo, e
      eleganti voi ci siete nasciuti e sputati!) che ci
      fate qui a denigrarlo, testine? Lasciate morire
      gli esperantisti di morte naturale, se é (é?) il
      loro destino.
      Ennò! Bisogna pure castrarli prima di ammazzarli!
      Abu Ghraib docet!
      E tutto questo, perché nessuno possa avanzare il
      benché minimo dubbio sull'indiscutibile ruolo
      guida dell'idioma d'Albione: vero e unico dono
      degli dei a questi sciamannati e sciagurati
      abitanti di Midland.
      Brutta Manica di anglofoni d'accatto, andate a...
      quel paese d'oltreoceano, in amicizia."Cippa"?? "Nasciuti"?????Ignorante!!!!!!Continua a parlare quella lingua storpia e vedrai come ti ridurrai! Torna alle elementari, ti conviene! E non scrivere più qui, noi siamo gente civile! E' chiaro?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma che kzzz... IGNORANTE!
        impara l'esperantato e poi mettilo nel currculum .. vediamo ..
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma che kzzz... IGNORANTE!
          - Scritto da: Anonimo
          impara l'esperantato e poi mettilo nel currculum
          .. vediamo ..tu scrivi il curriculum così.. vediamo..:Dscherzo ;D ma non ho capito.. stai dicendo che l'esperanto sul curriculum conterebbe qualcosa, oppure il contrario?
  • Anonimo scrive:
    Il mio cane è intelligente.
    Studia al CEPU l'esperanto!Ma non con del Piero!
  • Anonimo scrive:
    un progetto nato morto come l'esperanto
    solo una lingua viva può avere un futuro e l'esperanto non lo è, una lingua viva viene usata tutti i giorni e si evolve... esistono canzoni in esperanto, esistono film in esparanto, esistono libri in esperanto? e non parlo di quelli messi insieme da 3 o 4 folli oltretutto l'inglese è ormai de facto la lingua universale e non c'è alcuna possibilità che venga sostituita da altremettetevi il cuore in pace e impegnate le risorse in progetti seri e con un avvenirebye bye
    • Farlocco scrive:
      Re: un progetto nato morto come l'espera

      esistono canzoni in esperanto,si
      esistono film in esparanto,che io sappia no
      esistono libri in esperanto? e non
      parlo di quelli messi insieme da 3 o 4 folli Si, tantissimi
      oltretutto l'inglese è ormai de facto la lingua
      universale e non c'è alcuna possibilità che venga
      sostituita da altreSu questo non ne sarei tanto convinto, nulla è definitivo, e se la Cina diventa più potente degli USA allora ci metteremo tutti a studar cinese... purtroppo!
      • otacu scrive:
        Re: un progetto nato morto come l'espera
        - Scritto da: Farlocco

        esistono canzoni in esperanto,
        si


        esistono film in esparanto,
        che io sappia noEh... ne manca di roba all'esperanto per sperare di decollare ....

        esistono libri in esperanto? e non

        parlo di quelli messi insieme da 3 o 4 folli
        Si, tantissimiSicuro? Esco di casa e vado in libreria a prendere un libro in esperanto? E magari non è che devo prendere "un" libro in esperanto ma quello che voglio io... sai non è che basta che esistano i libri.. devono essere letti ed avere una loro utilità...

        oltretutto l'inglese è ormai de facto la lingua

        universale e non c'è alcuna possibilità che
        venga

        sostituita da altre

        Su questo non ne sarei tanto convinto, nulla è
        definitivo, e se la Cina diventa più potente
        degli USA allora ci metteremo tutti a studar
        cinese... purtroppo!Così è la vita!
        • Anonimo scrive:
          Re: un progetto nato morto come l'espera
          - Scritto da: otacu

          - Scritto da: Farlocco


          esistono canzoni in esperanto,

          si




          esistono film in esparanto,

          che io sappia no

          Eh... ne manca di roba all'esperanto per sperare
          di decollare ....



          esistono libri in esperanto? e non


          parlo di quelli messi insieme da 3 o 4 folli

          Si, tantissimi

          Sicuro? Esco di casa e vado in libreria a
          prendere un libro in esperanto? E magari non è
          che devo prendere "un" libro in esperanto ma
          quello che voglio io... sai non è che basta che
          esistano i libri.. devono essere letti ed avere
          una loro utilità...



          oltretutto l'inglese è ormai de facto la
          lingua


          universale e non c'è alcuna possibilità che

          venga


          sostituita da altre



          Su questo non ne sarei tanto convinto, nulla è

          definitivo, e se la Cina diventa più potente

          degli USA allora ci metteremo tutti a studar

          cinese... purtroppo!

          Così è la vita!Ma che ragionamento è?? O_OIo non parlo Esperanto, non mi sono ancora fatto un'idea definita, ma il tuo ragionamento non ha senso o.o Stai dicendo che finchè TUTTI non useranno l'Esperanto, NESSUNO dovrebbe impararlo?
          • otacu scrive:
            Re: un progetto nato morto come l'espera

            Ma che ragionamento è?? O_O
            Io non parlo Esperanto, non mi sono ancora fatto
            un'idea definita, ma il tuo ragionamento non ha
            senso o.o Stai dicendo che finchè TUTTI non
            useranno l'Esperanto, NESSUNO dovrebbe impararlo?Molto più semplice di così. Finchè non conviene studiarlo ... perchè farlo?Non parlo di TUTTI perchè non è neanche vero per l'inglese o altre lingue (francese, tedesco, spagnolo ecc.) eppure c'è molta più gente interessata a queste lingue rispetto all'esperanto la cui utilità è moooolto dubbia (eufemismo).Non tutti hanno tempo da perdere per roba che non serve. Non serve sul lavoro, non serve per viaggiare, non serve ad accedere a chissà che letteratura, non ci sono programmi tv,software o giochi..... non ci rimorchi nessuno...Boh! Fai tu i tuoi calcoli....
          • Farlocco scrive:
            Re: un progetto nato morto come l'espera
            - Scritto da: otacu non ci rimorchi nessuno... Ecco, questo non è vero...ho conosciuto molte coppie che si sono conosciute e sposate perché entrambi esperantisti...
    • Anonimo scrive:
      Re: un progetto nato morto come l'espera
      ma lo hai letto l'articolo? ( non rispondere, e' una domanda retorica ) .
  • Anonimo scrive:
    Per esser nata come lingua d'ausilio....
    Per essere nata come lingua d'ausilio mi pare che i suoi adepti li abbia !   :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Per esser nata come lingua d'ausilio
      Pien così proprio! Esco di casa e son tutti lì che mi parlano in esperanto e io mi sento escluso e non capisco niente! :D
  • Anonimo scrive:
    La prima iptv?
    Questi vorrebero scalzare l'inglese da decenni e sostituirsi come lingua internazionale..... e nel 2005 (!!!) arriva la prima iptv con 90 min al giorno??? Wow!Paura!La cosa mi riguarda proprio! Di questo passo magari raggiungono un numero rilevante di utilizzatori di esperanto nel 2100.... 8)
  • Anonimo scrive:
    E l'inglese?
    Mi sembra un'iniziativa da fessi: esiste l'inglese, che è compreso almeno dall'80% della popolazione mondiale, e questi usano una lingua meno comprensibile del codice morse.Certa gente ha proprio tempo da perdere e soldi da buttare.....Se non sapete cosa farne dateli a me! 8)
    • markoer scrive:
      Re: E l'inglese?
      - Scritto da: Anonimo
      Mi sembra un'iniziativa da fessi: esiste
      l'inglese, che è compreso almeno dall'80% della
      popolazione mondiale, e questi usano una lingua
      meno comprensibile del codice morse.Dall'80% delle persone come me e te. Non certo dall'80% dei cinesi (la lingua più diffusa al mondo) o delle persone madrelingua spagnola (la seconda lingua più diffusa al mondo).
      Certa gente ha proprio tempo da perdere e soldi
      da buttare.....

      Se non sapete cosa farne dateli a me! 8) Esci dal tuo guscio, gira il mondo e scopri che quello che tu chiami l'80% della gente che conosce l'inglese non ha più di 35/40 anni ed è più istruita della media.Ciao.
      • Anonimo scrive:
        Re: E l'inglese?

        Esci dal tuo guscio, gira il mondo e scopri che
        quello che tu chiami l'80% della gente che
        conosce l'inglese non ha più di 35/40 anni ed è
        più istruita della media.Già ma quelli che sanno l'inglese a livello internazionale sono quelli che contano... è questo alla fine l'importante... anche se quantitativamente lo spagnolo sarà più parlato... qualitativamente non conta una cippa.
        • Ubu re scrive:
          Re: E l'inglese?
          - Scritto da: Anonimo


          Esci dal tuo guscio, gira il mondo e scopri che

          quello che tu chiami l'80% della gente che

          conosce l'inglese non ha più di 35/40 anni ed è

          più istruita della media.

          Già ma quelli che sanno l'inglese a livello
          internazionale sono quelli che contano... è
          questo alla fine l'importante... anche se
          quantitativamente lo spagnolo sarà più parlato...
          qualitativamente non conta una cippa.
          Una lingua che ... qualitativamente non conta una cippa.Mi piace come scrivi e le tue idee reazionarie mi fanno impazzire.Memorizzero' le tue idee e le usero' al mio meglio, esempio:il tuo post qualitativamente non conta una cippa.
      • Farlocco scrive:
        Re: E l'inglese?

        L'esperanto quindi c'è gia: è l'inglese, chi
        vuole se lo impara, chi non è interessato no, ed
        è stupido fare questioni di orgoglio solo perché
        è la lingua di un altro paese... :)A parte l'orgoglio, che io preferisco chiamare giustizia, ma passiamoci volentieri sopra. Resta il fatto che l'esperanto è tanto, tanto più facile da imparare dell'inglese.Ed anche il fatto che oggi imparare l'inglese per una larga fetta della popolazione mondiale è davvero difficile.E' solo un sogno, ma se sostituissimo l'inglese con l'esperanto ci semplificheremmo davvero la vita.E a volte sognare e cercare di realizzare i sogni fa bene.
        • otacu scrive:
          Re: E l'inglese?

          A parte l'orgoglio, che io preferisco chiamare
          giustizia, ma passiamoci volentieri sopra. Resta
          il fatto che l'esperanto è tanto, tanto più
          facile da imparare dell'inglese.Anche imparare a giocare a tris è facile ma non è che uno se ne avvantaggi molto poi....
          Ed anche il fatto che oggi imparare l'inglese per
          una larga fetta della popolazione mondiale è
          davvero difficile.Come per una larga fetta della popolazione è difficile imparare l'esperanto. Sembra una lingua neolatina ma tutti i popoli arabi o dell'estremo oriente dovrebbero comunque imparare l'alfabeto latino e allora tanto vale imparare l'inglese che almeno ha una sua utilità.
          E' solo un sogno, ma se sostituissimo l'inglese
          con l'esperanto ci semplificheremmo davvero la
          vita.
          E a volte sognare e cercare di realizzare i sogni
          fa bene.I sogni fanno bene, niente in contrario. Solo che questo sogno è tale da decenni sarebbe ora di avere anche qualcosa di concreto oltre a tanto idealismo.
          • Farlocco scrive:
            Re: E l'inglese?


            Ed anche il fatto che oggi imparare l'inglese
            per

            una larga fetta della popolazione mondiale è

            davvero difficile.

            Come per una larga fetta della popolazione è
            difficile imparare l'esperanto. Sembra una lingua
            neolatina ma tutti i popoli arabi o dell'estremo
            oriente dovrebbero comunque imparare l'alfabeto
            latino e allora tanto vale imparare l'inglese che
            almeno ha una sua utilità.Non è corretto: anche per le persone non di madrelingua europea l'esperanto è molto più semplice.Solo il fatto di non aver eccezioni gli da un vantaggio enorme su ogni altra lingua.
          • esperantani no scrive:
            Re: E l'inglese?
            l'inglese non è così conosciuto come si vuol far credere: la maggior parte che è convinta di conoscerlo, e si annovera fra i parlanti questa lingua, non è capace di spiegare le proprie opinioni politiche o religiose in inglese, sa solo chiedere una strada o ordinare da un menù... dopo poche settimana di studio dell'esperanto io ho potuto sostenere un dibattito di natura politica in una chat e mantenermi aggiornata con notizie fresche dal Nepal, nel corso di un'adozione internazionale, cosa che nessun altro mezzo mi concedeva, eccetto un sito nepali-esperanto.Nel mio piccolo l'esperanto è stato utilissimo ed anche un buon hobby.Ho anche studiato l'inglese per otto anni, e ancora cerco di migliorarlo perché sarebbe da stupidi non farlo, visto che molte persone lo masticano. Così se mi perdo per il mondo almeno non morirò di fame.Ma se voglio conoscere una persona di un'altro Paese e parlarci veramente, ascoltarla veramente, insomma iniziare con lei un rapporto di amicizia, beh, in inglese non mi è possibile. Aggiungo che non sono proprio l'ultima arrivata, insegno da nove anni e possiedo due lauree. Ma l'inglese secondo me va bene per una comunicazione superficiale, di tipo economico, tecnico, professionale, non per conoscere la vita e la gente nel loro intimo.
  • Anonimo scrive:
    una lingua nata morta
    Una lingua ha vita se c'è un popolo che la parla, che la tiene in vita.Non riesco ad immaginarmi (dico a caso) i manager d'azienda, i ricchi petrolieri arabi, i tanti analfabeti italiani, la tanta gente povera dei sobborghi delle nostre città con il manuale di esperanto in mano.Prova a dire a un cinese di mettersi a studiare 'sta lingua latina che sembra tanto il romeno.bah
    • markoer scrive:
      Re: una lingua nata morta
      - Scritto da: Anonimo
      Una lingua ha vita se c'è un popolo che la parla,
      che la tiene in vita.
      Non riesco ad immaginarmi (dico a caso) i manager
      d'azienda, i ricchi petrolieri arabi, i tanti
      analfabeti italiani, la tanta gente povera dei
      sobborghi delle nostre città con il manuale di
      esperanto in mano.E tantomeno, allora, con quello di inglese - visto che l'esperanto è molto più semplice.
      Prova a dire a un cinese di mettersi a studiare
      'sta lingua latina che sembra tanto il romeno.
      bahIgnorante. Non sembra affatto il romeno - ad un primo acchito, sembra spagnolo, ma secondo me dipende molto dall'accento di chi lo sta parlando.Se possono imparare l'inglese, possono imparare l'esperanto. Ed il fatto che sia "morta" come lingua è di per sé un vantaggio. Hai mai parlanto in una stessa stanza con un inglese, uno scozzese, un irlandese, un newyorkese ed un australiano? secondo te si capiscono perfettamente perché parlano l'inglese? illuso... sai in quanti modi diversi vengono chiamati i taxi, le inversioni ad U, le ragazze, gli appartamenti ecc. ecc.?... meglio una lingua morta - il taxi si chiama solo taxi...Ciao.
      • Anonimo scrive:
        Re: una lingua nata morta

        E tantomeno, allora, con quello di inglese -
        visto che l'esperanto è molto più semplice.Con la differenza che l'esperanto non serve ad una cippa! Almeno mi studio il Klingon che ci faccio bella figura alle convencion di Star Trek!
        Ignorante. Non sembra affatto il romeno - ad un
        primo acchito, sembra spagnolo, ma secondo me
        dipende molto dall'accento di chi lo sta
        parlando.

        Se possono imparare l'inglese, possono imparare
        l'esperanto. Ed il fatto che sia "morta" come
        lingua è di per sé un vantaggio. Hai mai parlanto
        in una stessa stanza con un inglese, uno
        scozzese, un irlandese, un newyorkese ed un
        australiano? secondo te si capiscono
        perfettamente perché parlano l'inglese? illuso...
        sai in quanti modi diversi vengono chiamati i
        taxi, le inversioni ad U, le ragazze, gli
        appartamenti ecc. ecc.?... meglio una lingua
        morta - il taxi si chiama solo taxi...Essere una lingua morta è la condanna dell'esperanto. Perchè la lingua muta si arrichisce di nuovi vocaboli, nuovi modi di dire, parlate locali continuamente... e dopo un po' saremmo punto e a capo con un esperanto diverso in ogni luogo e alora che facciamo? reset e ricominciamo?Ormai son decenni che ci si fa pippette mentali con l'esperanto... non ha passato, non c'è presente, non avrà futuro!
        • Anonimo scrive:
          Re: una lingua nata morta
          - Scritto da: Anonimo

          Con la differenza che l'esperanto non serve ad
          una cippa! Almeno mi studio il Klingon che ci
          faccio bella figura alle convencion di Star Trek!:-DDDDD LOL!
        • gianfi scrive:
          Re: una lingua nata morta

          Con la differenza che l'esperanto non serve ad
          una cippa! Almeno mi studio il Klingon che ci
          faccio bella figura alle convencion di Star Trek!
          E allora a questo punto, convenzione per convenzione, dichiariamo il klingon nuova lingua mondiale e mettiamoci a fare le televisioni in klingon!Qapla'!
          • otacu scrive:
            Re: una lingua nata morta
            - Scritto da: gianfi


            Con la differenza che l'esperanto non serve ad

            una cippa! Almeno mi studio il Klingon che ci

            faccio bella figura alle convencion di Star
            Trek!



            E allora a questo punto, convenzione per
            convenzione, dichiariamo il klingon nuova lingua
            mondiale e mettiamoci a fare le televisioni in
            klingon!
            Qapla'!O l'elfico !!! :D
  • Anonimo scrive:
    Mi avete convinto.
    ok, mi studiero' l'esperanto, spero che fra qualche mese PI pubblichera' qualche aggiornamento sullo stato delle cose riguardo questo argomento, cosi' vi diro' se e' veramente facile come dicono oppure no :)Mi ha convinto quel che ho letto a questa pagina:http://iej.esperanto.it/kirek/enk.php 8)
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi avete convinto.

      Mi ha convinto quel che ho letto a questa pagina:
      http://iej.esperanto.it/kirek/enk.php
      8)A me purtroppo non ha convinto.Ho fatto un semplice ragionamento, ho ripercorso la mia vita a ritroso e mi sono chiesto: In quanti casi aver saputo l'esperanto mi avrebbe portato un beneficio che non ho potuto godere, la risposta è stata: mai e, proiettato al futuro, quali benefici mi potrà dare l'esperanto? la risposta è stata: accedere ad dei contenuti che quantitativamente sono meno di quelli che potrei accedere imparando qualsiasi altra lingua esistente sul globo e qualitativamente probabilmente pure (il candidato al nobel lo lascio perdere, visto che al nobel per la letteratura ogni anno i candidati sono tra i 200 e i 300......
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi avete convinto.
        Hai proprio ragione. Non serve a nulla.Purtroppo sembra che a ragionare sulle cose poi si viene bollati "reazionari" da i tanti pensatori egalitaristi che razzolano per il forum riempiendosi di buoni sentimenti senza guardare in faccia la realtà.L'esperanto non ha alcuna utilità ora come ora. Se fosse più diffuso a livello internazionale (ma mooooooolto) potrebbe esserci un vantaggio nell'impararlo ma adesso è utile quanto un ghiacciolo in siberia.Anche se è più facile è comunque più utile spendere tempo e denaro per conoscere un po' di inglese che sapere bene una cosa inutile come l'esperanto.
        • Anonimo scrive:
          Re: Mi avete convinto.

          L'esperanto non ha alcuna utilità ora come ora.
          Se fosse più diffuso a livello internazionale (ma
          mooooooolto) potrebbe esserci un vantaggio
          nell'impararlo ma adesso è utile quanto un
          ghiacciolo in siberia.Se qualcuno non si prende la briga di impararlo non si diffonderà mai quanto auspichi.Non mi dire che è difficile da capire... :p
          • Anonimo scrive:
            Re: Mi avete convinto.
            il problema non è se è difficile o meno da capire... è che non serve a un cavolo, c'è già l'inglese!
          • otacu scrive:
            Re: Mi avete convinto.

            Se qualcuno non si prende la briga di impararlo
            non si diffonderà mai quanto auspichi.

            Non mi dire che è difficile da capire... :pE infatti se non lo capisce nessuno.... nessuno si prenderà la briga di impararlo ....è un circolo vizioso da cui non uscirà mai credo...Pinco pallino ha X ore di tempo e Y soldi per imparare una lingua estera. Cosa sceglie1) Inglese2) EsperantoSoluzione al 99,99% Pinco Pallino sceglie 1) e sono stato pure generoso nel dare 0,01 a 2)Perchè nessuno vuole buttare via tempo e denaro per niente.
          • Farlocco scrive:
            Re: Mi avete convinto.
            Le opzioni però non sono quelle che hai descritto.Oggi è necessario imparare l'inglese. Su questo non ci piove.Se quindi qualcuno ha speso 10 per imparare l'inglese può decidere se fermarsi li o spendere ancora 1 per imparare l'esperanto.Perché così poco? Perché l'esperanto è più semplice e perché tutti i corsi di esperanto sono gratuiti.Se ci sarà un numero decente di persone che deciderà di spendere quell'uno in più, tutto il mondo sarà più ricco, e in futuro, forse, potremo risparmiare anche quel 10 speso per l'inglese.Se non ci sarà, chi avrà studiato l'esperanto avrà comunque un notevole arricchimento culturale e tanti nuovi amici.
          • Anonimo scrive:
            Re: Mi avete convinto.

            Se non ci sarà, chi avrà studiato l'esperanto
            avrà comunque un notevole arricchimento culturale
            e tanti nuovi amici."arricchimento culturale e tanti nuovi amici", finche' qualcuno riterra' queste cose delle perdite di tempo, allora, anche una lingua universale non avra' ragione di essere.
          • otacu scrive:
            Re: Mi avete convinto.
            Può darsi ma siccome quasi tutti guardano giustamente ai propri interessi nel breve termine e non al miglioramento dell'umanità in pochissimi investono anche quell' 1 perchè non da alcun ritorno....
          • Farlocco scrive:
            Re: Mi avete convinto.
            Lo so, ma che tristezza!
  • Anonimo scrive:
    Plugin Media Player!!!!!
    ci risiamo, vogliono parlare con tutti e poi mettono i plugin proprietari!Non lo vedo media player, non sono io, e' lui che non vuole farsi vedere sulla mia Suse! non s'installa!Forse prima dell'esperanto devono fare un corso di distribuzione informativa aperta a tutti!ignoranti informatici!ora vado a studiare esperanto per inviare loro una bella lettera di protesta.!.!:!:! :)
    • rem scrive:
      Re: Plugin Media Player!!!!!
      - Scritto da: Anonimo
      ci risiamo, vogliono parlare con tutti e poi
      mettono i plugin proprietari!
      Non lo vedo media player, non sono io, e' lui che
      non vuole farsi vedere sulla mia Suse! non
      s'installa!

      Forse prima dell'esperanto devono fare un corso
      di distribuzione informativa aperta a tutti!

      ignoranti informatici!

      ora vado a studiare esperanto per inviare loro
      una bella lettera di protesta.!.!:!:! :)Quoto la tua osservazione,occorre distribuire con attenzione,in modo che non ci siano vincoli alla fruizione del prodotto
    • Anonimo scrive:
      Re: Plugin Media Player!!!!!
      ok d'accordo che usare wmv per streaming e' da pazzi, pero' anche tu, installa mplayer e mplayerplug-in + codec magari...
    • Santos-Dumont scrive:
      Re: Plugin Media Player!!!!!
      - Scritto da: Anonimo
      ci risiamo, vogliono parlare con tutti e poi
      mettono i plugin proprietari!
      Non lo vedo media player, non sono io, e' lui che
      non vuole farsi vedere sulla mia Suse! non
      s'installa!

      Forse prima dell'esperanto devono fare un corso
      di distribuzione informativa aperta a tutti!

      ignoranti informatici!

      ora vado a studiare esperanto per inviare loro
      una bella lettera di protesta.!.!:!:! :)Gliela scrivo io in portoghese, deixa comigo !
  • Anonimo scrive:
    Proteggete le lingue in pericolo invece
    Ma non sarebbe meglio aiutare le lingue in pericolo ( non ultime quelle italiane) invece di buttar via soldi? mah
    • Anonimo scrive:
      Re: Proteggete le lingue in pericolo inv
      Personalmente non sono un fan dell'Esperanto, ma credo che ognuno abbia il diritto di fare quello che vuole.
    • Anonimo scrive:
      Re: Proteggete le lingue in pericolo inv
      forse studiando ( ci vogliono tre mesi ) l'esperanto si potranno proteggere le lingue native e quelle rare.Secondo me e' una bella cosa, non e' imposta da nessuno, ne' economicamente ne' altro, solo dalla voglia di poter comunicare senza confini nazionali o geopolitici.
      • Anonimo scrive:
        Re: Proteggete le lingue in pericolo inv
        - Scritto da: Anonimo
        forse studiando ( ci vogliono tre mesi )
        l'esperanto si potranno proteggere le lingue
        native e quelle rare.Molto "forse" :D
        Secondo me e' una bella cosa, non e' imposta da
        nessuno, ne' economicamente ne' altro, solo dalla
        voglia di poter comunicare senza confini
        nazionali o geopolitici.E infatti non conta una cippa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Proteggete le lingue in pericolo inv
      - Scritto da: Anonimo
      Ma non sarebbe meglio aiutare le lingue in
      pericolo ( non ultime quelle italiane) invece di
      buttar via soldi? mahLe lingue evolvono: l'hanno sempre fatto nella storia e continueranno a farlo. Una lingua appartiene ad una civiltà e quando questa civiltà muore o cambia troppo la lingua si modifica di pari passo o muore. Vedi il latino... Non ha senso pensare di "aiutare una lingua" perché la lingua è quella che viene parlata!Come sarà l'italiano fra 500 anni? Cambierà sicuramente, perché cambierà la nostra società. Si potrebbe avere un misto fra italiano e inglese, oppure potrebbe prevalere la cultura araba e avremmo una sorta di italoarabo... chissà... potrebbe anche non esistere più l'Italia: che senso avrebbe pensare di aiutare l'italiano? ;-)
  • Anonimo scrive:
    Speriamo non la legga Farlocco
    sennò ci fa una testa così
    • Farlocco scrive:
      Re: Speriamo non la legga Farlocco
      Mi dispiace per te...L'ho letta. Però cercherà di limitarmi, promesso!
      • Anonimo scrive:
        Re: Speriamo non la legga Farlocco
        - Scritto da: Farlocco
        Mi dispiace per te...
        L'ho letta. Però cercherà di limitarmi, promesso! ;) .scherzavo, ehnon è mia intenzione offenderti
        • Farlocco scrive:
          Re: Speriamo non la legga Farlocco
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Farlocco

          Mi dispiace per te...

          L'ho letta. Però cercherà di limitarmi,
          promesso!

          ;) .

          scherzavo, eh

          non è mia intenzione offendertiLo so, era ovvio! :-)
Chiudi i commenti