Banda larga oltre l'ADSL

Broad band su rete elettrica ed onde radio: si fanno largo le prime offerte. Ecco come si muovono gli operatori sperimentali mentre Enel rimane alla finestra: troppe le regole ancora da definire. Ma qualcosa si muove


Roma – Connessioni su onde radio o su rete elettrica, per accedere a Internet da casa o dall’ufficio: stanno spuntando le prime offerte, come timidi funghetti sotto il sole primaverile. Se non hanno ancora la forza di ergersi come alternative efficaci all’Adsl, la colpa è della burocrazia, di norme e standard che, in entrambi i casi, non sono ancora definiti .

Ciò nonostante vanno avanti i piani di No Cable e di I-Light . Il primo ha lanciato un’offerta a 2 Mbps via onde radio Hyperlan in Irpinia, con l’obiettivo di coprire 150 comuni non raggiunti da Adsl in Campania, Puglia e Calabria entro il 2005. I-Light invece è in contatto con numerose municipalizzate fornitrici di energia, per offrire servizi di accesso a Internet tramite rete elettrica. La prima offerta, con cui è possibile avere una velocità fino a 20 Mbps, è imminente e coprirà l’intero territorio di Brescia .

Si è ancora agli inizi, è chiaro, ma le premesse sono buone per pensare un’Italia che non dipenda da Telecom Italia e dall’Adsl per viaggiare veloce in Internet. Il mercato ha fame di alternative, che cominciano a essere servite a piccoli bocconi.

“Ora copriamo appena sei comuni, circa 15.000 persone, tra cui abbiamo però già 170 clienti, soprattutto aziende”, dice Marco Caldarazzo , amministratore delegato di No Cable. Il motore dell’offerta è stato l’accordo invernale di No Cable con Asmez , una società a capitale misto (pubblico e privato), che comprende un migliaio di comuni in Calabria e in Campania. Sono state così montate, finora, quattro antenne che sfruttano la tecnologia Hyperlan e che sono collegate a reti in fibra. Possono inviare il segnale in un raggio di sette chilometri in linea d’aria, permettendo così l’accesso a Internet agli utenti che montino un ricetrasmettitore ad hoc.

Sono tre le offerte commerciali, a 2 Mbps: Basic (30 euro al mese), Medium (50), Premium (100), Iva esclusa. La differenza è nella banda garantita, assente nella prima offerta e a 64 e a 128 Kbps nelle altre due. “La velocità è di 6 Mbps nelle connessioni tra utenti Hyperlan, ai quali offriamo inoltre un numero geografico gratis, per telefonare via Internet”, dice Caldarazzo. La rete Hyperlan è, come dice il nome, un local network simile a quello di Fastweb.

“Sfruttiamo le frequenze a 5,4 GHz, che non sono regolamentate. Lo svantaggio è che manca uno standard, il che complica la fornitura del servizio e aumenta i costi a monte”. L’ideale sarebbe sfruttare frequenze più basse e poter offrire connessioni tramite standard WiMax, “che però in Italia non è ancora possibile adottare”. Invece, “non c’è nessuna norma che vieti l’Hyperlan, ma nemmeno una che lo permetta esplicitamente. Per questo motivo non faccio pubblicità alla mia offerta: finché non fa troppo rumore, non sarà ostacolata. Preferisco quindi volare basso, coprire zone periferiche, non raggiunte dall’Adsl, per non sfidare gli operatori di rete fissa”. Le novità tecnologiche, in Italia, a volte hanno paura di camminare a testa alta, tra i recinti sorvegliati dai monopoli.

Allo stesso modo, sono proprio le norme, la burocrazia l’ostacolo principale al decollo dell’Internet su rete elettrica (servizi Powerline ). Ecco i dettagli.


Enel, che è stato tra i primi a sperimentare il servizio (a Grosseto), attende appunto dalla comunità europea un set di regole e di standard, prima di partire. C’è chi invece non ha voluto più aspettare e ha deciso di lanciare comunque l’offerta: la municipalizzata Asm Brescia nei prossimi mesi venderà connessioni fino a 20 Mbps, su rete elettrica, cui andranno quindi collegati un modem speciale e il computer.

“Già da fine marzo cominceremo a installare nelle centrali elettriche i trasformatori per la connessione. Alla fine, entro 18 mesi, i nodi saranno 32.000, per coprire i 200.000 abitanti di Brescia. I primi fortunati potranno accedere all’offerta fin da aprile”, spiega Herman Zampariolo , presidente di I-Light, il partner che fornirà la tecnologia. Brescia diventa quindi “la prima città al mondo su cui viene offerta Internet via rete elettrica a un così grande numero di utenti”. I bresciani potranno fare a meno di Telecom Italia e telefonare tramite VoIP su rete elettrica.

“È possibile offrire anche solo il servizio VoIP e non l’accesso a Internet, a chi vuole risparmiare sul canone. Prevedo che le tariffe voce potranno essere del 50-70 per cento più basse rispetto a quelle di Telecom”. Sulla stessa rete si potrà inoltre fare la tele lettura dei contatori del gas, dell’acqua e della luce. Una comodità in più per gli utenti, visto che questi processi saranno così automatizzati.

Il caso di Brescia è notevole, dopo anni di silenzio, di promesse, di sperimentazioni che non davano luogo a offerte commerciali. “Brescia smuoverà le acque: altre municipalizzate vorranno offrire il servizio. Siamo in contatto con tutte quelle presenti in Italia, per lanciare sperimentazioni o prossime offerte commerciali”, dice Zampariolo.

Si vedrà, ma al riguardo non ci sono certezze . Lo stesso Zampariolo riconosce che “il problema è riuscire a mettere d’accordo una municipalizzata con un operatore di telefonia, che dovrà poi in effetti offrire il servizio. Con Asm Brescia è stato facile, perché controlla già un operatore, Selene”. In altre città l’iter rischia di essere più lungo, quindi. È il dramma delle Powerline: la lentezza cronica con cui i processi di attivazione e di lancio vanno avanti. Se ne parla da cinque anni , ma i risultati visti finora non sono stati molti. Gli annunci si sono spesso mostrati troppo ottimisti: lo stesso Zampariolo aveva detto un anno fa che le prime offerte sarebbero arrivate in pochi mesi.

Ed è alla finestra il player più grosso, Enel . “Dopo i test a Grosseto non abbiamo fatto nulla. Attendiamo che arrivi la normativa e un quadro di standard dalla comunità europea”, spiega Sergio Rogai , membro del Powerline Forum e uno dei responsabili del progetto presso Enel. “In particolare, in ambito europeo è nato il gruppo di lavoro Opera, che deve definire gli standard e le tecnologie più adatte a fare Powerline. Mi aspetto qualche novità in pochi mesi”. Ce n’è bisogno, prima di lanciare i servizi? “Sì, perché noi di Enel non potremmo fare un’offerta su piccola scala, come a Brescia. Dovremmo avere un piano progressivo di copertura. E non possiamo imbarcarci in quest’avventura senza un piano di regole stabile”.

3a: La questione delle regole

Per esempio, “devono essere fissati i livelli limite per le emissioni”. Secondo Enel, Asm Brescia corre il rischio “di essere fermata, magari con l’accusa di non rispettare questi limiti o per un qualsiasi altro motivo che può essere accampato, in mancanza di regole chiare e stabilite a priori”.

I dubbi riguardano anche la tecnologia scelta da Asm: “quella di I-Light è lo Spread Spectrum, di origine militare. Ma secondo noi prevarrà invece lo standard OFDM, che si basa su molte portanti allocate dinamicamente. Dalle discussioni fatte in Opera, risulta che ha maggiori potenzialità rispetto allo Spread Spectrum”.

È nei palazzi della Comunità, quindi, che si decide il futuro delle Powerline . “La tecnologia, da un anno e mezzo, è pronta, funziona. Già ora abbiamo chip che supportano 200 Mbps, da condividere in un gruppo di utenti. Bisogna adesso vedere se c’è la volontà politica di sostenere le Powerline”. I rischi? “Se ci impongono limiti normativi troppo rigidi, sulle emissioni per esempio, potrebbe essere poco conveniente offrire il servizio. Non potremmo essere competitivi con gli operatori telefonici. È quindi ancora tutto da vedere”.

È probabile che gli incumbent europei facciamo pressioni, in sede comunitaria, perché alle Powerline si taglino le gambe con norme sfavorevoli. Non è detto che ci riescano, perché “in Europa c’è grande interesse a sostenere lo sviluppo della banda larga, per accorciare le distanze con il Giappone e la Corea del Sud”.

Le Powerline servono allo sviluppo del mercato soprattutto perché sono una tecnologia alternativa in senso stretto, non usando il doppino telefonico. C’è bisogno di alternative per ridurre il digital divide, per dare speranze agli utenti e alle aziende non raggiunti da Adsl. Su onde radio e su rete elettrica, queste alternative stanno lottando per crescere. Ma il terreno non è dei migliori.

Alessandro Longo

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  • Madder scrive:
    ma bastaaaaaa
    Ogni software, se appena un po' complesso, può avere degli errori. Qualche errore è più grave di altri, qualche errore è più pericoloso (per la sicurezza) di altri. Questo è indipendente sia dal sistema operativo, che dall'architettura. Io uso SuSE linux e so che ogni tanto devo lanciare yast e aggiornare varie applicazioni installate. Altre distribuzioni linux hanno il loro sistema di aggiornamento, altri sistemi operativi hanno le loro modalità di aggiornamento. I problemi di sicurezza che stanno tanto a cuore a tutti, dipendono più che altro dai paradigmi con i quali il sistema è stato pensato e costruito e di come questi paradigmi sono stati implementati. Ma non sono certo abbastanza esperto per dire che un linux abbia paradigmi migliori di un macosx, di un freebsd o di un xp. Stare a flammarsi perchè sono usciti degli aggiornamenti per MacOS è davvero infantile ! Madder
    • Anonimo scrive:
      Re: ma bastaaaaaa
      nessuno dice il contrario, TUTTI sanno che e' cosi', tranne i macachi che pensano di avere il Verbo fatto OS e rompono le pa££e a tutti che loro ce l'hanno profumato e gli altri hanno solo scassoni grigi con winzozz o linux che lo devi far funzionare a linea di comando e non c'e' il fotoschiopp ecc ecc
      • Anonimo scrive:
        Re: ma bastaaaaaa
        - Scritto da: Anonimo

        nessuno dice il contrario,Certo, come no....infatti ogni volta che esce qualsiasi notizia che riguarda Apple, ci sono i soliti (x86luser) che scrivono minchiate a raffica per screditare i macuser.Ma fatevi i fatti vostri, invece di parlare di persone che non conoscete.Per i macuser questi aggiornamenti sono normali, come ogni mese.Chiuso il discorso.
      • Anonimo scrive:
        Re: ma bastaaaaaa
        - Scritto da: Anonimo

        nessuno dice il contrario, TUTTI sanno che e'
        cosi', tranne i macachi che pensano di avere il
        Verbo fatto OS e rompono le pa££e a tutti che
        loro ce l'hanno profumato e gli altri hanno solo
        scassoni grigi con winzozz o linux che lo devi
        far funzionare a linea di comando e non c'e' il
        fotoschiopp ecc ecc
        ciccio...le OO ce le stai frantumando tu....finiscila che sei minestra riscaldata...
  • Anonimo scrive:
    vendesi fuffa griffata siore e siori....
    (tratto da: http://www.repubblica.it/2005/b/sezioni/scienza_e_tecnologia/mondomac/supershuffle/supershuffle.html )Presentato al Cebit un lettore identico al piccolo di CupertinoNon sarà venduto, ma Steve Jobs e soci sono preoccupati lo stessoiPod, primo assalto dei cloniBufala o minaccia per Apple?di ALESSIO BALBI ROMA - Tra gennaio e febbraio, nel pieno della febbre per per i nuovi prodotti Apple appena presentati al MacExpo di San Francisco, taluni smanettoni si divertirono a dissezionare lo Shuffle, mini lettore mp3 della famiglia iPod. Nell'euforia del momento, nessuno si preoccupò di quell'attività, bollata perlopiù come una stramberia da tecnomani. Era invece l'atto di nascita di una generazione di cloni che sta facendo passare qualche brutto quarto d'ora agli strateghi di Cupertino. Presentato come l'iPod più piccolo di sempre, lo Shuffle è un semplicissimo lettore audio digitale in grado di riprodurre mp3 in sequenza progressiva o casuale. Niente di più, niente di meno. Dalle autopsie effettuate sull'oggettino emerse però che lo Shuffle ha delle potenzialità inespresse: il chip al suo interno potrebbe gestire file in formato Windows Media, registrare la voce e funzionare anche come radio Fm. Tutte funzioni che Apple ha disattivato, probabilmente con l'intenzione di inserirle in una versione successiva del prodotto. Ma perché aspettare domani per quello che si potrebbe avere già oggi, devono essersi chiesti alla LuxPro, un'azienda taiwanese specializzata proprio in lettori multimediali portatili. E così, senza farsi troppi problemi, hanno realizzato un player identico allo Shuffle, integrandovi il sintonizzatore fm, il registratore e il supporto ai file .wma. Perché nessuno dubitasse che si trattava di un clone dell'iPod, l'hanno chiamato Super Shuffle. E poi l'hanno presentato al Cebit, la più grande fiera tecnologica d'Europa. A chi gli chiedeva conto delle possibili ripercussioni legali derivanti dall'aver copiato così sfacciatamente, un portavoce della LuxPro ha risposto candidamente che il Super Shuffle "non è identico all'iPod, è meglio". Tanta sfrontatezza ha una spiegazione semplice: LuxPro sa di non rischiare niente, perché non metterà mai in vendita il Super Shuffle. Si è trattato soltanto di una mossa pubblicitaria per ottenere la luce dei riflettori su uno dei palcoscenici più prestigiosi del mondo. Ma a cosa serve pubblicizzare un prodotto che non si venderà? E, perché lo scherzetto di LuxPro suscita a Cupertino un'irritazione che Steve Jobs e soci riescono a nascondere malamente? Perché il clone di iPod, non solo ha tolto la scena all'originale, ma ne ha evidenziato le carenze. Carenze che Apple dovrà colmare in fretta, prima del previsto e soprattutto prima che qualcuno contatti LuxPro per realizzarlo davvero, l'iPod con i super poteri. (22 marzo 2005)
    • Anonimo scrive:
      RE : OT
      Sei tremendamente OT, era meglio nel forum segnalzioni
    • Anonimo scrive:
      Re: vendesi fuffa griffata siore e siori
      - Scritto da: Anonimo
      (tratto da:
      http://www.repubblica.it/2005/b/sezioni/scienza_e_

      Presentato al Cebit un lettore identico al
      piccolo di Cupertino
      Non sarà venduto, ma Steve Jobs e soci sono
      preoccupati lo stesso
      iPod, primo assalto dei cloni
      Bufala o minaccia per Apple?
      di ALESSIO BALBI


      ROMA - Tra gennaio e febbraio, nel pieno della
      febbre per per i nuovi prodotti Apple appena
      presentati al MacExpo di San Francisco, taluni
      smanettoni si divertirono a dissezionare lo
      Shuffle, mini lettore mp3 della famiglia iPod.
      Nell'euforia del momento, nessuno si preoccupò di
      quell'attività, bollata perlopiù come una
      stramberia da tecnomani. Era invece l'atto di
      nascita di una generazione di cloni che sta
      facendo passare qualche brutto quarto d'ora agli
      strateghi di Cupertino.

      Presentato come l'iPod più piccolo di sempre, lo
      Shuffle è un semplicissimo lettore audio digitale
      in grado di riprodurre mp3 in sequenza
      progressiva o casuale. Niente di più, niente di
      meno. Dalle autopsie effettuate sull'oggettino
      emerse però che lo Shuffle ha delle potenzialità
      inespresse: il chip al suo interno potrebbe
      gestire file in formato Windows Media, registrare
      la voce e funzionare anche come radio Fm. Tutte
      funzioni che Apple ha disattivato, probabilmente
      con l'intenzione di inserirle in una versione
      successiva del prodotto.

      Ma perché aspettare domani per quello che si
      potrebbe avere già oggi, devono essersi chiesti
      alla LuxPro, un'azienda taiwanese specializzata
      proprio in lettori multimediali portatili. E
      così, senza farsi troppi problemi, hanno
      realizzato un player identico allo Shuffle,
      integrandovi il sintonizzatore fm, il
      registratore e il supporto ai file .wma. Perché
      nessuno dubitasse che si trattava di un clone
      dell'iPod, l'hanno chiamato Super Shuffle. E poi
      l'hanno presentato al Cebit, la più grande fiera
      tecnologica d'Europa. A chi gli chiedeva conto
      delle possibili ripercussioni legali derivanti
      dall'aver copiato così sfacciatamente, un
      portavoce della LuxPro ha risposto candidamente
      che il Super Shuffle "non è identico all'iPod, è
      meglio".

      Tanta sfrontatezza ha una spiegazione semplice:
      LuxPro sa di non rischiare niente, perché non
      metterà mai in vendita il Super Shuffle. Si è
      trattato soltanto di una mossa pubblicitaria per
      ottenere la luce dei riflettori su uno dei
      palcoscenici più prestigiosi del mondo. Ma a cosa
      serve pubblicizzare un prodotto che non si
      venderà? E, perché lo scherzetto di LuxPro
      suscita a Cupertino un'irritazione che Steve Jobs
      e soci riescono a nascondere malamente?

      Perché il clone di iPod, non solo ha tolto la
      scena all'originale, ma ne ha evidenziato le
      carenze. Carenze che Apple dovrà colmare in
      fretta, prima del previsto e soprattutto prima
      che qualcuno contatti LuxPro per realizzarlo
      davvero, l'iPod con i super poteri.

      (22 marzo 2005)è un fake quel coso....ci sono articoli in rete in merito...e c'è pure chi ci casca...mah
  • Anonimo scrive:
    ma a chi la volete dare a bere?
    virus, antivirus, antispam, antiworm, buchi da tappare, security path, ma ancora rompete le pa££e con sto osx??? non avete avuto problemi solo perche' siete in 3 in croce, vedrete che non appena c'e' un minimo di diffusione in piu' ci sara' un crashdown da paura appena i primi 2-3 hacker annoiati si metteranno a scrivere qualche worm e qualche virus serio, altro che... tzè.....
    • Anonimo scrive:
      Re: ma a chi la volete dare a bere?
      - Scritto da: Anonimo
      virus, antivirus, antispam, antiworm, buchi da
      tappare, security path, ma ancora rompete le
      pa££e con sto osx??? non avete avuto problemi
      solo perche' siete in 3 in croce, vedrete che non
      appena c'e' un minimo di diffusione in piu' ci
      sara' un crashdown da paura appena i primi 2-3
      hacker annoiati si metteranno a scrivere qualche
      worm e qualche virus serio, altro che... tzè.....Noi creativi non abbiamo tempo da perdere con queste cazzabubbole, al contrario di voi x86lusers(apple)
      • Anonimo scrive:
        Re: ma a chi la volete dare a bere?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        virus, antivirus, antispam, antiworm, buchi da

        tappare, security path, ma ancora rompete le

        pa££e con sto osx??? non avete avuto problemi

        solo perche' siete in 3 in croce, vedrete che
        non

        appena c'e' un minimo di diffusione in piu' ci

        sara' un crashdown da paura appena i primi 2-3

        hacker annoiati si metteranno a scrivere qualche

        worm e qualche virus serio, altro che...
        tzè.....

        Noi creativi non abbiamo tempo da perdere con
        queste cazzabubbole, al contrario di voi
        x86lusers

        (apple)auhuhauhauhaAuh aUH Auh aUH AuhaA uauhauhhuaun mio collega sysadmin li chiama i creatiNi, vedi un po' te...
        • Anonimo scrive:
          Re: ma a chi la volete dare a bere?
          - Scritto da: Anonimo
          auhuhauhauhaAuh aUH Auh aUH AuhaA uauhauhhua

          un mio collega sysadmin li chiama i creatiNi,
          vedi un po' te...Il tuo collega sysadmin è ottuso!ps. la prossima volta che legge un libro, guarda un film, ascolta della musica, vede una pubblicità, ecc... ricordagli che sono i creativi che hanno creato queste cose.Non certo chi gestisce i server.
          • Anonimo scrive:
            Re: ma a chi la volete dare a bere?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            auhuhauhauhaAuh aUH Auh aUH AuhaA uauhauhhua



            un mio collega sysadmin li chiama i creatiNi,

            vedi un po' te...

            Il tuo collega sysadmin è ottuso!

            ps. la prossima volta che legge un libro, guarda
            un film, ascolta della musica, vede una
            pubblicità, ecc... ricordagli che sono i creativi
            che hanno creato queste cose.

            Non certo chi gestisce i server.
            ma che pretendi loro stanno a ricompilare, a cambiare hd, ha riconfigurare reti ecc...hanno solo tempo per scrivere scempiaggini qui...altro che tempo libero....quelli si che sono veri creativi...o creatiNoni....
          • Anonimo scrive:
            Re: ma a chi la volete dare a bere?
            - Scritto da: 20annidifiguremmerd
  • Anonimo scrive:
    i mac user non li chiamano...
    security update, ma aggiornamenti. Altrimenti non possono dire che il loro os è perfetto
    • Anonimo scrive:
      Re: i mac user non li chiamano...
      - Scritto da: Anonimo
      security update, ma aggiornamenti. Altrimenti non
      possono dire che il loro os è perfettodal momento che security update in italiano si traduce con aggiornamento di sicurezza, mi spieghi dove ti rode ?l'unico citrullo che va in giro a raccontare che os X è perfetto sei tu per fare il trollino....che poi sia meglio di altre opzioni...wormindows in primis non credo sia l'unico a pensarlo, ma questo è un dettaglio soggettivobye trollino
      • Anonimo scrive:
        Re: i mac user non li chiamano...
        - Scritto da: Anonimo
        dal momento che security update in italiano si
        traduce con aggiornamento di sicurezza, mi
        spieghi dove ti rode ?ROTFL
        l'unico citrullo che va in giro a raccontare che
        os X è perfetto sei tu per fare il
        trollino....che poi sia meglio di altre
        opzioni...wormindows in primis non credo sia
        l'unico a pensarlo, ma questo è un dettaglio
        soggettivoio invece credo che l'unica cosa VERAMENTE triste è che ti ostini a far parte del contesto informatico quando è chiaro che dovresti dedicarti ad altro.
        • Anonimo scrive:
          Re: i mac user non li chiamano...
          - Scritto da: Anonimo
          io invece credo che l'unica cosa VERAMENTE triste
          è che ti ostini a far parte del contesto
          informatico quando è chiaro che dovresti
          dedicarti ad altro.Sono un altro utente mac, mi spieghi perchè spesso gli utenti PCx86 di PI, sono così arroganti ?Penso che sia prematuro permettersi di giudicare gli altri senza conoscere le capacità della persona.Comunque, per la cronaca l'informatica non è limitata esclusivamente allo sviluppo di sw o consulenza, anche i creativi lavorano con l'informatica, ovviamente.Sei uno di quelli che afferma che OSX non è sicuro ?rotfl
          • Anonimo scrive:
            Re: i mac user non li chiamano...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            io invece credo che l'unica cosa VERAMENTE
            triste

            è che ti ostini a far parte del contesto

            informatico quando è chiaro che dovresti

            dedicarti ad altro.

            Sono un altro utente mac, mi spieghi perchè
            spesso gli utenti PCx86 di PI, sono così
            arroganti ?

            Penso che sia prematuro permettersi di giudicare
            gli altri senza conoscere le capacità della
            persona.

            Comunque, per la cronaca l'informatica non è
            limitata esclusivamente allo sviluppo di sw o
            consulenza, anche i creativi lavorano con
            l'informatica, ovviamente.

            Sei uno di quelli che afferma che OSX non è
            sicuro ?
            COSA é un CREATIVO?
          • Anonimo scrive:
            Re: i mac user non li chiamano...
            - Scritto da: Anonimo
            COSA é un CREATIVO?Un'artista...
          • Anonimo scrive:
            Re: i mac user non li chiamano...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            COSA é un CREATIVO?

            Un'artista...
            certo certo....
          • Anonimo scrive:
            Re: i mac user non li chiamano...
            - Scritto da: Anonimo
            certo certo....Tranquillo sysadmin, hai ragione tu!
        • Anonimo scrive:
          Re: i mac user non li chiamano...
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          dal momento che security update in italiano si

          traduce con aggiornamento di sicurezza, mi

          spieghi dove ti rode ?

          ROTFL


          l'unico citrullo che va in giro a raccontare che

          os X è perfetto sei tu per fare il

          trollino....che poi sia meglio di altre

          opzioni...wormindows in primis non credo sia

          l'unico a pensarlo, ma questo è un dettaglio

          soggettivo

          io invece credo che l'unica cosa VERAMENTE triste
          è che ti ostini a far parte del contesto
          informatico quando è chiaro che dovresti
          dedicarti ad altro.abbi pazienza! lui è un CREATTIVO!
          • Anonimo scrive:
            Re: i mac user non li chiamano...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo


            dal momento che security update in italiano si


            traduce con aggiornamento di sicurezza, mi


            spieghi dove ti rode ?



            ROTFL




            l'unico citrullo che va in giro a raccontare
            che


            os X è perfetto sei tu per fare il


            trollino....che poi sia meglio di altre


            opzioni...wormindows in primis non credo sia


            l'unico a pensarlo, ma questo è un dettaglio


            soggettivo



            io invece credo che l'unica cosa VERAMENTE
            triste

            è che ti ostini a far parte del contesto

            informatico quando è chiaro che dovresti

            dedicarti ad altro.

            abbi pazienza! lui è un CREATTIVO!e tu un CREATINO....abbi pazienza....trollino ora torna a cuccia che hai disturbato troppo.
        • Anonimo scrive:
          Re: i mac user non li chiamano...
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          dal momento che security update in italiano si

          traduce con aggiornamento di sicurezza, mi

          spieghi dove ti rode ?

          ROTFL
          quando non si hanno argomenti...queste sono le tristi uscite

          l'unico citrullo che va in giro a raccontare che

          os X è perfetto sei tu per fare il

          trollino....che poi sia meglio di altre

          opzioni...wormindows in primis non credo sia

          l'unico a pensarlo, ma questo è un dettaglio

          soggettivo

          io invece credo che l'unica cosa VERAMENTE triste
          è che ti ostini a far parte del contesto
          informatico quando è chiaro che dovresti
          dedicarti ad altro.mentre è incoraggiante leggere con quanta qualità tu ne fai parte....che sia fuori luogo pure tu?sicuro di non voler farti mozzare le dita per evitare ulteriori figuremmerd?
    • Anonimo scrive:
      Re: i mac user non li chiamano...
      - Scritto da: Anonimo
      security update, ma aggiornamenti. Altrimenti non
      possono dire che il loro os è perfettoa parte che security update vuol dire aggiornamento, è evidente che non hai mai visto un Mac, non hai mai lanciato un il programma di aggiornamento software, per cui non hai mai letto una descrizione.A proposito di questa patch, questa è la descrizione *ufficiale* che compare cliccando su Aggiornamento Software dal pannello di controllo di OSX.L'aggiornamento Security Update 2005-003 apporta una serie di miglioramenti relativi alla sicurezza ed è consigliato a tutti gli utenti Macintosh. Questo aggiornamento comprende i seguenti componenti:AFP ServerBluetooth Setup AssistantCoreFoundationCyrus SASLFolder permissionsSafariSambaQuindi, al contrario di come erroneamente hai scritto non sapendo neanche di cosa stai parlando, Apple chiama l'aggiornamento con il proprio nome corretto, cioè Security Update, anche con l'OSX in italiano, tra l'altro.
    • Anonimo scrive:
      Re: i mac user non li chiamano...
      - Scritto da: Anonimo
      security update, ma aggiornamenti. Altrimenti non
      possono dire che il loro os è perfettoChe commento inutile!Solo gli utenti x86 prevenuti, come nel tuo caso, riescono ad essere così ottusi verso altre architetture e sistemi.
      • Anonimo scrive:
        Re: i mac user non li chiamano...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        security update, ma aggiornamenti. Altrimenti
        non

        possono dire che il loro os è perfetto

        Che commento inutile!

        Solo gli utenti x86 prevenuti, come nel tuo caso,
        riescono ad essere così ottusi verso altre
        architetture e sistemi.Ma come cazzo parli?
        • Anonimo scrive:
          Re: i mac user non li chiamano...
          - Scritto da: AnonimoEhm, ci si adatta a questo tipo di messaggio..."security update, ma aggiornamenti. Altrimenti non possono dire che il loro os è perfetto"praticamente, una "vaccata" gratuita da prevenuti, verso i macuser.
          • Anonimo scrive:
            Re: i mac user non li chiamano...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Ehm, ci si adatta a questo tipo di messaggio...

            "security update, ma aggiornamenti. Altrimenti
            non possono dire che il loro os è perfetto"

            praticamente, una "vaccata" gratuita da
            prevenuti, verso i macuser.e gli utenti x86? chi sarebbero?
          • Anonimo scrive:
            Re: i mac user non li chiamano...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo



            Ehm, ci si adatta a questo tipo di messaggio...



            "security update, ma aggiornamenti. Altrimenti

            non possono dire che il loro os è perfetto"



            praticamente, una "vaccata" gratuita da

            prevenuti, verso i macuser.

            e gli utenti x86? chi sarebbero?tu sei il solito CREATINO vero?
    • Anonimo scrive:
      Re: i mac user non li chiamano...
      - Scritto da: Anonimo
      security update, ma aggiornamenti. Altrimenti non
      possono dire che il loro os è perfettosottoscrivo, gli appioppano i SERVICE PACK come la M$ ma li chiamano fighettamente "aggiornamenti di sicurezza" mah....
      • Anonimo scrive:
        Re: i mac user non li chiamano...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        security update, ma aggiornamenti. Altrimenti
        non

        possono dire che il loro os è perfetto

        sottoscrivo, gli appioppano i SERVICE PACK come
        la M$ ma li chiamano fighettamente "aggiornamenti
        di sicurezza" mah....Utenti x86, prima di blaterare documentatevi...evitereste queste pessime figuraccie!Gli aggiornamenti per la sicurezza/bugfix sono a scadenza mensile fino dalla prima versione di OSX.Non vedo cosa ci sia di strano.
        • Anonimo scrive:
          Re: i mac user non li chiamano...
          Lavori per Apple:)
          • Anonimo scrive:
            Re: i mac user non li chiamano...
            - Scritto da: Anonimo
            Lavori per Apple:)Per mia fortuna, non lavoro per Apple.Ho la mia attività, non mi posso certo lamentare! :)
      • Anonimo scrive:
        Re: i mac user non li chiamano...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        security update, ma aggiornamenti. Altrimenti
        non

        possono dire che il loro os è perfetto

        sottoscrivo, gli appioppano i SERVICE PACK come
        la M$ ma li chiamano fighettamente "aggiornamenti
        di sicurezza" mah....loro sono creativi!
        • Anonimo scrive:
          Re: i mac user non li chiamano...
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          security update, ma aggiornamenti. Altrimenti

          non


          possono dire che il loro os è perfetto



          sottoscrivo, gli appioppano i SERVICE PACK come

          la M$ ma li chiamano fighettamente
          "aggiornamenti

          di sicurezza" mah....

          loro sono creativi!Qui siete tutti sysadmin, immagino...che noia.
          • Anonimo scrive:
            Re: i mac user non li chiamano...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: Anonimo



            security update, ma aggiornamenti.
            Altrimenti


            non



            possono dire che il loro os è perfetto





            sottoscrivo, gli appioppano i SERVICE PACK
            come


            la M$ ma li chiamano fighettamente

            "aggiornamenti


            di sicurezza" mah....



            loro sono creativi!

            Qui siete tutti sysadmin, immagino...
            che noia.
            ma quelli non sono neppure sysadmin...sono trollini che hanno tempo da perdere
    • Anonimo scrive:
      Re: i mac user non li chiamano...
      Quello che rode agli utenti windows e altri, e che su macosx ci sono stati fino ad adesso solo 8 aggiornamenti del sistema e una decina di aggiornamenti di sicurezza delle componenti OPEN SOURCE di osx (allineati con le patch di linux (samba,apache tanto per citarne qualcuno)) , non mi sembrano cosi tanti.... Quindi per loro ogni falla di osx o presunta tale e' un evento su cui scatenare inutili flame non considerando che la quantita' di patch di windows (in MB) sta superando la dimensione (in MB) di windows stesso.
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