Bankitalia premia i migliori

La Banca d'Italia vuole promuovere lo studio delle materie scientifiche. Con un fondo da 50mila euro

Roma – Vacanze studio gratis per chi si distingue in matematica ed informatica. Questo il progetto del Consiglio Superiore della Banca d’Italia , che ha stanziato 50mila euro per finanziare un progetto che mira a sostenere la formazione degli studenti nelle materie scientifiche.

I vincitori saranno selezionati tra i partecipanti ai Giochi di Archimede , riservati agli studenti delle scuole medie, e alle Olimpiadi Internazionali , un concorso per gli alunni delle superiori.

Tra i più giovani saranno premiati 10 ragazzi , scelti equamente nell’area del Nord, del Centro, del Sud e delle isole. Altrettanti saranno i premiati tra i liceali: saranno selezionati 10 componenti delle due squadre vincitrici nella gara di matematica e di informatica.

Il premio sarà elargito attraverso il ministero della Pubblica Istruzione , sotto forma di un rimborso spese per una vacanza all’estero per apprendere una lingua straniera. ( L.A. )

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  • italo picciafoco scrive:
    Finalmente MAGLEW
    Sono entusiasta dell'arrivo sul mercato italiano delle turbine eoliche a lievitazione magnetica ,era ora, produrre energia pulita ad inquinamento ZERO.Mi auguro soltanto che i prezzi scenderanno alla portata di tutti, ed in particolare per quelli ad uso famigliare, 1- 6 Kw.Italo 43
  • LBgSFjPYEqZ GkEnGy scrive:
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    http://buynaprosyn.tk/#6936 naprosyn,
  • YWUdcsEqG scrive:
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  • Zen_ scrive:
    MagLev Wind Turbine
    la tecnologia (made in USA) c'è ed il rientro economico è assicurato... il problema è che un Maglew da 1GW ha dei costi esorbitanti e non si trovano di questi tempi investitori pronti a crederci.
  • NATURAL POWER scrive:
    Turbina maglev
    Siamo lieti di presentarvi una micro turbina a levitazione magnetica da 5 kw installata per la prima volta in Sardegna su copertura di una civile abitazione.Per ulteriri informazioni contatate il sito :www.naturalpowersrl.com
  • m.silvestri scrive:
    MagLev Wind Turbine
    La nuova turbina è ancora un concept, è stata presentata all'inizio dell'estate in Cina al Wind Power Asia 2007, ma è destinata a diventare presto realtà: costruttori cinesi e statunitensi sono al lavoro per realizzare quanto prima esemplari funzionanti, con potenze comprese tra 400 e 5.000 """watt""" cadauna, tanto per cominciare. A regime, produrre un kilowatt di elettricità potrebbe costare appena 0,7 centesimi di euro.Si prega controllare l'unità di misura.
  • Andrea Verlicchi scrive:
    Ci piace!
    Ci piace! Altro che nucleare (epic fail tsunami) e petrolio (epic fail gheddafi)!
  • Franco Calvi scrive:
    Eolico
    devo dire che ho letto quanto si dice e il mio unico commento è facciamolo essendo contrario al nucleare non tanto per i costi quanto per la sua pericolosità e per efficienza di pulizia le scorie radioattive ce le portiamo a casa? o le portiamo a casa di qualcun'altro? perciò ben venga l'Eolico.
  • Emanuele Mantiero scrive:
    I miei complimenti
    su questo campo di energia alternativa credo e spero vivamente, spero diventi una realtà.Questo tipo di impianto a confronto del fotovoltaico è veramente utile perchè produce energia per quasi tutto l'anno anche 24h su 24, complimenti a chi lo ha inventato dovrebbero dargli un OSACR
  • Vianello Attilio scrive:
    Eolico efficace
    Fate presto...fate presto.....pionier
  • Vianello Attilio scrive:
    Eolico efficace
    Fate presto...fate presto.....pionier
  • luca scrive:
    curiosita
    ciao luca,é interessante il magnete,ma io lo userei e sarei portato per altro.vorrei inventare qualcosadi simile,ma,non ho lo schema elettrico e meccanico sia dell'eolico e sia di questo come posso appropriarmi.grazie
  • Roberto Giovanni Luca scrive:
    livingtoimagine
    SEMPRE MEGLIO CHE UN.A BOMBA ATOMICAhttp://www.acquabenecomune.org/aprilia/article.php3?id_article=1139http://www.livingtoimagine.altervista.org/INPUT.htm#EQUAZIONE:D
  • Roberto Giovanni Luca scrive:
    livingtoimagine
    SEMPRE MEGLIO CHE UN.A BOMBA ATOMICAhttp://www.acquabenecomune.org/aprilia/article.php3?id_article=1139http://www.livingtoimagine.altervista.org/INPUT.htm#EQUAZIONE:D
  • giuseppe ventimigli a scrive:
    eolica levitazione magnetica
    ci sono produttori italiani di queste tecnologie
  • ettore castellano scrive:
    ricerca
    ciao ho bisogno di contattare i costruttori di questa turbina mi puoi aiutare
  • Lucaver scrive:
    Energia eolica innovativa
    Per una mia ricerca scolastica, ho trovato su YouTube una tecnica per lo sfruttamento dell'energia eolica che non ho mai visto prima... ve la propongo qui da vedere.Lucahttp://www.youtube.com/watch?v=d9bY-w7pRxs
  • zenuni namik scrive:
    maglev
    vorrei sentire i commenti degli altri per ora non saprei
  • Gusbertone scrive:
    bravo annunziata
    oltre a non sapere un cazzo di quello che scrivi, dai anche spazio a certe bufale, la tua credibilità giornalistica ne ha solo da guadagnarci.
  • paolo miola scrive:
    l eolico galleggiante magnetico
    buon giorno tutto cio sarebbe molto utile pero dovremmo fare i conti CON I monopolizatori e dove li mettiamo ????
  • zagos scrive:
    l'eolico galleggia sul magnete
    domanda? perche tutte queste belle idee non vengono tradotte in progetti per tutti ( poi chi vuole cimentarsi nella realizzazione sia libero di farlo e chi vuole aquistarlo se lo compra) troppo facile!
  • Luca Astolfi scrive:
    1.21
    giga-giga-giga-giga-watts!
  • Andrea Pulcinelli scrive:
    Eolico
    La levitazione magnetica può essere realizzata:A) con magneti superconduttori (che sono molto costosi, richiedono impianti criogenici e grandi quantità di energia)B) con magneti permanenti (che sono molto costosi perchè richiedono elementi rari per la costruzione) Inoltre come possono non esserci parti in movimento ?? O la pala è accoppiata a un generatore tradizionale o il magnete levitato gira all'interno di una bobina per produrre elettricità; in entrambi i casi abbiamo parti meccaniche in movimento.Staremo a vedere quando esisterà come oggetto reale sul mercato e sarà possibile valutare caratteristiche e costi.
  • Pier scrive:
    Tanto comanda la politica
    L'Italia è ricca di vento e di sole...eppure non si sfruttano tali risorse naturali, per motivi che sanno tutti.
  • Marco scrive:
    IN ITALIA: INSTALLAZIONE RISERVATA ENEL
    In Italia la politica è talmente svenduta alle solite lobby sicche' solo le grandi aziende avranno il monopolio dell'installazione: dovremo comunque pagare la corrente ai soliti baroni.
    • bin bill scrive:
      Re: IN ITALIA: INSTALLAZIONE RISERVATA ENEL
      - Scritto da: Marco
      In Italia la politica è talmente svenduta alle
      solite lobby sicche' solo le grandi aziende
      avranno il monopolio dell'installazione: dovremo
      comunque pagare la corrente ai soliti
      baroni.ed aggiungo "a caro prezzo".finirà come la storia del p2p.
  • Di passaggio scrive:
    WWW.KITEGEN.EU
    Questo è un progetto italiano, ma, soprattutto, è molto più promettente perché sfrutterà i venti d'alta quota.Vi consiglio di dargli un'occhiata e cercare info su "Kite wind generator"
    • Di passaggio scrive:
      Re: WWW.KITEGEN.EU
      Dimenticavo... anche questo sarà a levitazione magnetica e i kite arriveranno a 500-800 m d'altitudine.www.kitegen.euhttp://www.sequoiaonline.com/blogs/index.phphttp://it.wikipedia.org/wiki/Kite_Wind_Generator
      • Sandro kensan scrive:
        Re: WWW.KITEGEN.EU
        - Scritto da: Di passaggio
        Dimenticavo... anche questo sarà a levitazione
        magnetica e i kite arriveranno a 500-800 m
        d'altitudine.

        www.kitegen.eu
        http://www.sequoiaonline.com/blogs/index.php
        http://it.wikipedia.org/wiki/Kite_Wind_GeneratorNon solo arriveranno a 800 metri d'altitudine ma a quell'altezza il vento è molto sostenuto mentre a terra molto meno e poi a terra il vento non c'è quasi mai anche nei posti più ventosi (2000 ore/anno) mentre in quota il vento soffia per 7000 ore all'anno.
  • Luca scrive:
    Turbina a cuscinetti megnetici
    era anche ora che si inventassero una cosa intelligente!!!
  • Pippo Anonimo scrive:
    Forse Bufala?
    Non so, qualcosa non mi convince.Se si produce corrente con una dinamo alimentando anche un carico, si produce un campo elettromagnetico (conduttore percorso da corrente in movimento meccanico) che dovrebbe interferire anche con il campo magnetico che serve a sostenere meccanicamente la turbina stessa, come fa a rimanere in equilibrio? Almeno da quel che ricordo su quanto studiato riguardo motori e dinamo.
    • Rapphyo scrive:
      Re: Forse Bufala?
      Dubito sia sospesa mezz'aria... o meglio, sarà spsèea a mezz'aria con un albero centrale, altrimenti ol vento crolla tutto.
      • Lillo scrive:
        Re: Forse Bufala?
        Ma no il principio è semplicissimo, gli estremi sono infulcrati in una specie di gabbia come fosse la boccola centrale di un cuscinetto a sfere o rulli. Ma dentro lungo il bordo della boccola in realtà ci sono magneti permanenti della stessa polarità dell'asse del rotore ed abbastanza grandi e potenti da tenerlo lontano. In questo modo la repulsione mantiene a distanza l'asse, non generando alcun tipo di attrito.Oltre ai magneti l'altra unica soluzione sono i cuscinetti immersi in oli a bassa viscosità e sigillati.
    • Andrea scrive:
      Re: Forse Bufala?
      Lavoro in un laboratorio di ricerche ed abbiamo pompe turbomolecolari che ruotano su CUSCINETTI MAGNETICI.E' una cosa normalissima, esistono da decine di anni e funzionano in eterno, senza attrito, senza usura.L'idea di applicare il cuscinetto magnetico alla turbina eolica è semplice, geniale e funzionale. Si può fare anche in casa, sarà una rivoluzione!
  • sbircioiltu tto scrive:
    rivoluzione
    Se è vera, è strepitoso!!!Ho diffuso!Grazie per la notizia, non l'ho sentita in nessuna altra parte!
    • bandg4p scrive:
      Re: rivoluzione
      http://www.magturbine.com/images/mwt_headerimg.jpgProprio bello a vedersi! In Italia un V.I.A. non glielo toglie nessuno.
  • Lillo scrive:
    Magnetismo!
    Io lo butto lì, dato che è in topic, ed è uno spunto interessante.http://www.progettomeg.it/
    • Tom Cross scrive:
      Re: Magnetismo!
      - Scritto da: Lillo
      Io lo butto lìbeh, potevi buttarla un pò più in là :se poi i sono contro ogni forma di riciclaggio, anche di quello delle bufale (cylon)
      • Lillo scrive:
        Re: Magnetismo!
        Ma hai letto il sito?Le basi teoriche sono molto buone e verificate. C'è solo una certa difficoltà costruttiva. Il progetto va avanti e ci sono comunità attive nel mondo.Tra l'altro il sito non vende nulla ed è composto da appassionati che vanno avanti approntando materiale di tasca propria o facendo collette.Io ho rinfrescato un po' di nozioni sul magnetismo solo leggendo la parte tecnica.
    • Andrea Pulcinelli scrive:
      Re: Magnetismo!
      La levitazione magnetica può essere realizzata:A) con magneti superconduttori (che sono molto costosi, richiedono impianti criogenici e grandi quantità di energia)B) con magneti permanenti (che sono molto costosi perchè richiedono elementi rari per la costruzione)Inoltre come possono non esserci parti in movimento ?? O la pala è accoppiata a un generatore tradizionale o il magnete levitato gira all'interno di una bobina per produrre elettricità; in entrambi i casi abbiamo parti meccaniche in movimento.Staremo a vedere quando esisterà come oggetto reale sul mercato e sarà possibile valutare caratteristiche e costi.
  • Jack scrive:
    domanda stupida
    premetto che non ho conoscenze in merito (se non un bellissimo mappamondo a levitazione magnetica sulla scrivania :D)ma con un vento forte, non corriamo il rischio che si "sposti" dall'asse della levitazione e cada? O.oo basta metterci una calamita bella grossa?comunque al primo impatto sembra veramente una bella idea. in pratica funziona come una gigantesca dinamo, no?
    • andy61 scrive:
      Re: domanda stupida
      La forza repulsiva tra magneti aumenta con l'inverso del quadrato della distanza, il che significa che se raddoppi la forza del vento, l'avvicinamento dei magneti dei cuscinetti compensa con una forza repulsiva quattro volte superiore.Il solo problema è fare un 'palo' di sostegno che regga la forza del vento, ma direi che di esperienza ce n'è alla grande, tra grattacieli e ponti sospesi ...
    • Marco scrive:
      Re: domanda stupida
      Il far culminare le 2 estremità, del rotore (centrale), con una forma conica e fare lo stesso all'inverso (un cono convesso) sulla base e sulla coppa dovrebbe essere sufficente. la testa__/ __ / || rotore || /-- /--la base piuttosto speriamo che il Made in Italy si affacci sulla scena !!!
  • exsinistro scrive:
    Luca, ma che azz.. stai a dire?
    Adesso non rimane che inventare un bel vento teso e continuo poi siamo a posto.Pare che il problema principale sell'eolico sia l'attrito sui cuscinetti, ma vaaaa.Pechè non ti occupi di linuss e opensurss che è meglio.
    • Cetto laqualunqu e scrive:
      Re: Luca, ma che azz.. stai a dire?
      guarda che in Danimarca il 100 per cento delle energia e data dal ventohanno centinaia di pale sul mare...perche la morfologia lo permette...e che dire delle zone desertiche? lsa sabbbia calda crea costanti correnti ascensionali...e qua il problme..forse il continente africano diventerebbbe il piu grosso produttore di energia,azzerano i monopoli del petrolio,gas nucleare..che ora ci sono...le lobbies non gradiscono
      • exsinistro scrive:
        Re: Luca, ma che azz.. stai a dire?
        - Scritto da: Cetto laqualunqu e
        guarda che in Danimarca il 100 per cento delle
        energia e data dal
        ventoAllora vuol dire che la importano.
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Luca, ma che azz.. stai a dire?
          contenuto non disponibile
          • RNiK scrive:
            Re: Luca, ma che azz.. stai a dire?
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: exsinistro


            Allora vuol dire che la importano.

            oppure che importano il vento.BELLISSIMA!! :D :D :D
    • Ciccio Pasticcio scrive:
      Re: Luca, ma che azz.. stai a dire?
      Complimenti, il tuo intervento rivela il tuo quoziente intellettivo...
      Pechè non ti occupi di linuss e opensurss che è
      meglio.Se invece di insultare stessi zitto, faresti felici almeno due persone...
      • exsinistro scrive:
        Re: Luca, ma che azz.. stai a dire?
        - Scritto da: Ciccio Pasticcio
        Complimenti, il tuo intervento rivela il tuo
        quoziente
        intellettivo...


        Pechè non ti occupi di linuss e opensurss che è

        meglio.

        Se invece di insultare stessi zitto, faresti
        felici almeno due
        persone...Vero, tu e Luca sareste felici e ignoranti come capre.Impara la fisica prima di parlare di energia.
        • radafanas scrive:
          Re: Luca, ma che azz.. stai a dire?
          non mi dire che non le hai mai viste!!!http://www.tva.gov/news/files/buffmtn/turbines3.jpghttp://www.cardiff.ac.uk/archi/programmes/cost8/case/images/wind1.jpghttp://ec.europa.eu/research/energy/nn/nn_rt/nn_rt_wind/article_1101_en.htmfai proprio ridere.. si vede che non sei mai uscito dall'italia, in germania, francia, spagna, uk, irlanda, paesi scandinavi.. e' strapieno e se ne vedono da tutte le parti.
          • exsinistro scrive:
            Re: Luca, ma che azz.. stai a dire?
            - Scritto da: radafanas
            non mi dire che non le hai mai viste!!!

            http://www.tva.gov/news/files/buffmtn/turbines3.jp
            http://www.cardiff.ac.uk/archi/programmes/cost8/ca

            http://ec.europa.eu/research/energy/nn/nn_rt/nn_rt

            fai proprio ridere.. si vede che non sei mai
            uscito dall'italia, in germania, francia, spagna,
            uk, irlanda, paesi scandinavi.. e' strapieno e se
            ne vedono da tutte le
            parti.Cerrrto, quasi tutte lavorano in perdita, vivono di finanziamenti statali.Tu conosci un sito dove vengono riportati i dati veri sulla energia erogata da questi impianti in relazione alla loro potenza di targa? I costi di installazione e di manutenzione? Io no. Eppure sarebbe facile ma nessuno lo dice.
          • diboo scrive:
            Re: Luca, ma che azz.. stai a dire?
            Si vede che non hai nessuna competenza in materia e che scrivi solo per creare flame... e cmq i soldi pubblici meglio all'energia pulita che ai petrolieri per i loro termovalorizzatori
          • barotto scrive:
            Re: Luca, ma che azz.. stai a dire?
            tiè, arricchisci la tua cultura:http://www.windpower.org/en/tour/
          • Girandola scrive:
            Re: Luca, ma che azz.. stai a dire?
            Appunto, qualcuno dimentica che è un generatore verticale, i problemi di attrito nelle soluzioni meccaniche tradizionali esistono eccome:http://www.windpower.org/en/tour/design/horver.htmPer non parlare dei link e delle dimensioni di questo maglev, che sfuggono ad alcuni che si son imbattuti frettolosamente in questa notizia, per la serie 'scusa non ti avevo visto' disse la pulce all'elefante... :D
    • fox82i scrive:
      Re: Luca, ma che azz.. stai a dire?
      è bello leggere queste notizie..Il mondo non è fatto di linux e/o windows e/o mac osè bello staccare dalla monotonia..
      • exsinistro scrive:
        Re: Luca, ma che azz.. stai a dire?
        - Scritto da: fox82i
        è bello leggere queste notizie..
        Il mondo non è fatto di linux e/o windows e/o mac
        os


        è bello staccare dalla monotonia..Vero, però bisogna capirne, altrimenti è solo propaganda politica.A parte alcuni casi particolari dove di vento ce n'è in abbondanza, casi comunque trascurabili nell'economia di un paese, l'eolico non produce neanche l'energia "sporca" necessaria alla costruzione e al mantenimento in esercizio delgli impianti.Una centrale tradizionale da 1GW produce per quasi il 100% del tempo 1GW. Una centrale eolica da 1MW, non produrrà mai nella sua vita 1MW, quella è la potenza nominale del generatore che nulla ha a che vedere con la potenza effettivamente erogata.
    • lali puna scrive:
      Re: Luca, ma che azz.. stai a dire?
      Mica tutta l'italia è come l'uggiosa Lombardia...
      • exsinistro scrive:
        Re: Luca, ma che azz.. stai a dire?
        - Scritto da: lali puna
        Mica tutta l'italia è come l'uggiosa Lombardia...Certo che no, ma io un pochino l'Italia la conosco, zone con vento adatto per impianti eolici con un rendimento accettabile non esistono praticamente.Sono stato a Varese Ligure, paese che si vanta di avere l'eolico e anche in Calabria a Latronico, ho visto pale rotanti ad una velocità ridicola, per non parlare delle continaia di micropale in romagna (zona di Forlì), tutte rigorosamente ferme.
        • bowlingbpsl scrive:
          Re: Luca, ma che azz.. stai a dire?
          - Scritto da: exsinistro
          - Scritto da: lali puna
          Certo che no, ma io un pochino l'Italia la
          conosco, zone con vento adatto per impianti
          eolici con un rendimento accettabile non esistono
          praticamente.Era quello che pensavo, pur non conoscendo le zone ventose d'Italia.Perche' dimenticano tutti, che il vento non e' costante.Aggiungiamo anche qualche problema tecnico: l'energia prodotta, va trasportata. Quindi, le linee elettriche, vanno progettate per trasportare il *massimo* dell'energia producibile, pena il rischio di squagliamento di preziosi Km di cavi, se arriva un bel vento teso teso per piu' di quanto possono sopportare.Poi, ci sono "problemini" tipo il bilanciamento del carico, che piu' generatori eolici metti, piu' diventa un delirio.
          per non parlare delle continaia di micropale in
          romagna (zona di Forlì), tutte rigorosamente
          ferme.Le ho viste anche in Sicilia, ma mi hanno detto che NON sono mulini a vento, ma il contrario. Servono per evitare che l'umidita' della notte, condensando, faccia marcire la preziosa uva, prima della vendemmia.Facendoci caso, quelle grosse pale, sono puntate su vigneti.Oh, se mi hanno preso in giro, sarei lieto di saperlo. ;-)
          • Alessandrox scrive:
            Re: Luca, ma che azz.. stai a dire?
            - Scritto da: bowlingbpsl
            - Scritto da: exsinistro

            - Scritto da: lali puna


            Certo che no, ma io un pochino l'Italia la

            conosco, zone con vento adatto per impianti

            eolici con un rendimento accettabile non
            esistono

            praticamente.

            Era quello che pensavo, pur non conoscendo le
            zone ventose
            d'Italia.
            Perche' dimenticano tutti, che il vento non e'
            costante.Off Shore, il vento e' piu' abbondante e costante, inoltre non ci sono i problemi estetici della terraferma, utile anche per le isole.
            Aggiungiamo anche qualche problema tecnico:
            l'energia prodotta, va trasportata. Quindi, le
            linee elettriche, vanno progettate per
            trasportare il *massimo* dell'energia
            producibile, pena il rischio di squagliamento di
            preziosi Km di cavi, se arriva un bel vento teso
            teso per piu' di quanto possono
            sopportare.Si ma va trasportata anche quella delle centrali termoelettriche no? Che problemi ci sono in piu'?
            Poi, ci sono "problemini" tipo il bilanciamento
            del carico, che piu' generatori eolici metti,
            piu' diventa un
            delirio.Evidentemente se esistono gia' impianti con numerose pale vuol dire che il problema e' gia' stato affrontato e risolto.

            per non parlare delle continaia di micropale in

            romagna (zona di Forlì), tutte rigorosamente

            ferme.Certo se fanno male i calcoli e' ovvio che poi si arrivi a queste situazioni...E' solo un problema di calcoli. Se non c'e abbastanza vento e non e' abbastanza costante le pale NON si mettono, se si mettono si presupone che si sia fatto un minimo di studio, qualche volta potranno sbagliare ma DUBITO che si siano sbagliati su TUTTI gli impianti.
    • ironclad scrive:
      Re: Luca, ma che azz.. stai a dire?
      Ma da dove scrivi? Dove sto io, in Liguria, il vento non manca di certo... e sono convinto che una combinazione di eolico/solare nella mia regione (ma anche in molte altre) potrebbe, se non sostituire del tutto le centrali tradizonali, avvicinarsi molto a questo risultato
      • exsinistro scrive:
        Re: Luca, ma che azz.. stai a dire?
        - Scritto da: ironclad
        Ma da dove scrivi? Dove sto io, in Liguria, il
        vento non manca di certo... e sono convinto che
        una combinazione di eolico/solare nella mia
        regione (ma anche in molte altre) potrebbe, se
        non sostituire del tutto le centrali tradizonali,
        avvicinarsi molto a questo
        risultato Tu non hai idea di quante pale occorrano e di quanto vento 24 ore al di. La liguria la conosco, io sono di Milano.
    • precisino scrive:
      Re: Luca, ma che azz.. stai a dire?
      - Scritto da: exsinistro
      Pare che il problema principale sell'eolico sia
      l'attrito sui cuscinetti, ma
      vaaaa.Condivido l'osservazione, anche a me sembra strano che sia possibile un tale miglioramento (500 anni di durata, 640 volte meno spazio, -50% di costo operativo) solo eliminando l'attrito. Comunque dal rendering sembra un disegno completamente nuovo, mi piacerebbe vedere quale prove (anche solo progettuali, cioè teoriche) hanno fatto per sostenere queste affermazioni. Non fosse solo marketing d'assalto potrebbe essere davvero una rivoluzione. Ogni tanto succedono per davvero (anche se quelli che provano a far passare le lore idiozie per rivoluzioni sono molti di più). Certo questo genere di articoli dovrebbero essere supportati da qualche cosa in più della parola dell'oste sul suo vino... in fin dei conti i bravi giornalisti si distinguono proprio per la loro capacità di verificare, oltre che scegliere quali affermazioni altrui riportare.
      • exsinistro scrive:
        Re: Luca, ma che azz.. stai a dire?
        - Scritto da: precisino
        - Scritto da: exsinistro

        Pare che il problema principale sell'eolico sia

        l'attrito sui cuscinetti, ma

        vaaaa.

        Condivido l'osservazione, anche a me sembra
        strano che sia possibile un tale miglioramento
        (500 anni di durata, 640 volte meno spazio, -50%
        di costo operativo) solo eliminando l'attrito.
        Comunque dal rendering sembra un disegno
        completamente nuovo, mi piacerebbe vedere quale
        prove (anche solo progettuali, cioè teoriche)
        hanno fatto per sostenere queste affermazioni.
        Non fosse solo marketing d'assalto potrebbe
        essere davvero una rivoluzione. Ogni tanto
        succedono per davvero (anche se quelli che
        provano a far passare le lore idiozie per
        rivoluzioni sono molti di più). Certo questo
        genere di articoli dovrebbero essere supportati
        da qualche cosa in più della parola dell'oste sul
        suo vino... in fin dei conti i bravi giornalisti
        si distinguono proprio per la loro capacità di
        verificare, oltre che scegliere quali
        affermazioni altrui
        riportare.Vi consiglio di andare a visitare le varie fiere delle energie alternative, dai costruttori non avrete MAI dati veri sui costi e sui ricavi.
        • Andrea Pulcinelli scrive:
          Re: Luca, ma che azz.. stai a dire?
          La levitazione magnetica può essere realizzata:A) con magneti superconduttori (che sono molto costosi, richiedono impianti criogenici e grandi quantità di energia)B) con magneti permanenti (che sono molto costosi perchè richiedono elementi rari per la costruzione)Inoltre come possono non esserci parti in movimento ?? O la pala è accoppiata a un generatore tradizionale o il magnete levitato gira all'interno di una bobina per produrre elettricità; in entrambi i casi abbiamo parti meccaniche in movimento.Staremo a vedere quando esisterà come oggetto reale sul mercato e sarà possibile valutare caratteristiche e costi.
          • Guybrush Fuorisede scrive:
            Re: Luca, ma che azz.. stai a dire?
            - Scritto da: Andrea Pulcinelli
            La levitazione magnetica può essere realizzata:
            A) con magneti superconduttori (che sono molto
            costosi, richiedono impianti criogenici e grandi
            quantità di
            energia)
            B) con magneti permanenti (che sono molto costosi
            perchè richiedono elementi rari per la
            costruzione)

            Inoltre come possono non esserci parti in
            movimento ?? O la pala è accoppiata a un
            generatore tradizionale o il magnete levitato
            gira all'interno di una bobina per produrre
            elettricità; in entrambi i casi abbiamo parti
            meccaniche in movimento.Staremo a vedere quando
            esisterà come oggetto reale sul mercato e sarà
            possibile valutare caratteristiche e
            costi.Come costruire un magnete permanente:Prendi un bel pezzo di ferroLo scaldi al calor rossolo lasci raffreddare lentamente all'interno di un campo magnetico.(più è intenso il campo, minore è il tempo di raffreddamento)Come ottenere la levitazione magnetica1) con magneti permanenti2) con campi elettromagnetici3) con campi magnetici autoindotti (sistema inductrack)Giusto per citare qualche sistema.GTFS
  • N&S scrive:
    Reattore Nucleare a Fusione
    questa è l'unica soluzione al petrolio se mai riusciranno a farla funzionare decentementehttp://it.wikipedia.org/wiki/Reattore_nucleare_a_fusione
    • Cetto laqualunqu e scrive:
      Re: Reattore Nucleare a Fusione
      c'era un prototipo cinese che sarebbe dovuto partire...ma poi nonne ho letto niente...certo c'e da sperare che il confinamento magnetico del plasma funzioni e sia stabile,non oso pensare se un nocciolo a 10.000 gradi andasse fuori controllo...ma oramai penso che il nucleare sia superato
      • Max Della Torre scrive:
        Re: Reattore Nucleare a Fusione
        - Scritto da: Cetto laqualunqu e
        c'era un prototipo cinese che sarebbe dovuto
        partire...
        ma poi nonne ho letto niente...certo c'e da
        sperare che il confinamento magnetico del plasma
        funzioni e sia
        stabile,
        non oso pensare se un nocciolo a 10.000 gradi
        andasse fuori
        controllo...
        ma oramai penso che il nucleare sia superatoIl Dr. Otto Octavius c'aveva provato, poi sappiamo tutti com'è andata, è dovuto intervenire l'Uomo Ragno e la situazione si è complicata!!!(rotfl)
      • Collagene scrive:
        Re: Reattore Nucleare a Fusione
        - Scritto da: Cetto laqualunqu e
        c'era un prototipo cinese che sarebbe dovuto
        partire...
        ma poi nonne ho letto niente...certo c'e da
        sperare che il confinamento magnetico del plasma
        funzioni e sia stabile,
        non oso pensare se un nocciolo a 10.000 gradi
        andasse fuori controllo...
        ma oramai penso che il nucleare sia superatoBhe, fa un buco per terra che poi si spegne... Nulla in confronto a quello che e' successo a Cernobil..
      • MESCAL. scrive:
        Re: Reattore Nucleare a Fusione

        non oso pensare se un nocciolo a 10.000 gradi
        andasse fuori
        controllo...Magari fossero solo 10'000 gradi... La temperatura del plasma sara' di 1,5*10^8 Kelvin, ovvero 150 milioni di gradi circa (arrotondando gradi kelvin a celsius..)http://it.wikipedia.org/wiki/ITER
        • Categorico scrive:
          Re: Reattore Nucleare a Fusione
          - Scritto da: MESCAL.

          non oso pensare se un nocciolo a 10.000 gradi

          andasse fuori

          controllo...

          Magari fossero solo 10'000 gradi...
          La temperatura del plasma sara' di 1,5*10^8
          Kelvin, ovvero 150 milioni di gradi circa
          (arrotondando gradi kelvin a
          celsius..)

          http://it.wikipedia.org/wiki/ITERGià. In ogni caso, se il confinamento magnetico viene meno, la reazione si arresta in tempi brevissimi, il peggio che potrebbe succedere è un incendio normale, ma con molto meno combustibile coinvolto rispetto ad un ipotetico incendio in una centrale a combustione.
          • Gaglia scrive:
            Re: Reattore Nucleare a Fusione
            - Scritto da: Categorico
            - Scritto da: MESCAL.


            non oso pensare se un nocciolo a 10.000 gradi


            andasse fuori


            controllo...



            Magari fossero solo 10'000 gradi...

            La temperatura del plasma sara' di 1,5*10^8

            Kelvin, ovvero 150 milioni di gradi circa

            (arrotondando gradi kelvin a

            celsius..)



            http://it.wikipedia.org/wiki/ITER

            Già. In ogni caso, se il confinamento magnetico
            viene meno, la reazione si arresta in tempi
            brevissimi, il peggio che potrebbe succedere è un
            incendio normale, ma con molto meno combustibile
            coinvolto rispetto ad un ipotetico incendio in
            una centrale a
            combustione.Vero. Questo e' un grandissimo vantaggio rispetto alla tradizionale tecnologia a fissione in termini di sicurezza!Il problema e': vallo a spiegare agli italioti analfabeti XD
    • Teo_ scrive:
      Re: Reattore Nucleare a Fusione
      - Scritto da: N&S
      questa è l'unica soluzione al petrolio se mai
      riusciranno a farla funzionare
      decentemente
      http://it.wikipedia.org/wiki/Reattore_nucleare_a_fIn un certo senso un derivato di energia della fusione la possiamo già usare: quella del sole e la recuperiamo con fotovoltaico e solare termico.
      • Shabadà scrive:
        Re: Reattore Nucleare a Fusione
        sul solare termico ti dò pienamente ragione: per la produzione di acqua calda per usi sanitari sono eccezionali (so di cosa parlo, sono un progettista termotecnico), magari sono meno performanti sul riscaldamento (ragionamento banale: funzionano bene quando c'è il sole, se c'è sole fa caldo, se fa caldo non usi il riscaldamento - non vale per l'acqua sanitaria: io la doccia calda la faccio tutto l'anno); comunque è sempre meglio avere la possibilità (di notte, quando è molto coperto) di avere un'integrazione tradizionale, ma anche così il solare termico è un'ottima scelta.sul fotovoltaico sarei più cauto: in teoria l'idea è ottima, il solo problema è la tecnologia che al momento non consente rendimenti superiori al 16%,che sarebbe comunque meglio di niente, intendiamoci, ma ancora non sufficiente a far rientrare gl'investimenti in tempi ragionevoli
        • Teo_ scrive:
          Re: Reattore Nucleare a Fusione
          - Scritto da: Shabadà
          sul solare termico ti dò pienamente ragione: per
          la produzione di acqua calda per usi sanitari
          sono eccezionali (so di cosa parlo, sono un
          progettista termotecnico), magari sono meno
          performanti sul riscaldamento (ragionamento
          banale: funzionano bene quando c'è il sole, se
          c'è sole fa caldo, se fa caldo non usi il
          riscaldamento - non vale per l'acqua sanitaria:
          io la doccia calda la faccio tutto l'anno);
          comunque è sempre meglio avere la possibilità (di
          notte, quando è molto coperto) di avere
          un'integrazione tradizionale, ma anche così il
          solare termico è un'ottima
          scelta.
          sul fotovoltaico sarei più cauto: in teoria
          l'idea è ottima, il solo problema è la tecnologia
          che al momento non consente rendimenti superiori
          al 16%,che sarebbe comunque meglio di niente,
          intendiamoci, ma ancora non sufficiente a far
          rientrare gl'investimenti in tempi
          ragionevoliIo ho visto questo: http://www.giovanipace.org/index.php?option=com_content&task=view&id=340&Itemid=26Ha un rendimento del 47% e quando non viene usata lacqua calda (molto calda) può produrre corrente (o energia meccanica) tramite turbine.In unoasi WWF avevo visto un prototipo simile (mi pare dellENEA) che aveva un solo specchio curvo e sempre un solo tubo.
          • Shabadà scrive:
            Re: Reattore Nucleare a Fusione
            grazie della segnalazione: dovesse capitarmi l'occasione ne approfondirò la conoscenza per consigliarne l'installazione (in fondo, è il mio lavoro scegliere il prodotto migliore per il mio cliente).rimarco comunque un punto: si tratta sempre di un prodotto termico, non fotovoltaico, ahimé...
  • isaia panduri scrive:
    Resta da vedere
    Se il sistema funzionasse e fosse scalabile, nel senso di poter essere adottato sia su scala industriale che su scala domestica (come il fotovoltaico)... qualcuno troverebbe da ridire.Se puoi fare a meno dell'Enel o farti dare la luce da un tuo parente che vive in zona ventilata... di sicuro sei un terrorista. Che attenta a milioni di posti di lavoro e cerca di fregare lo Stato per proprio tornaconto.Tant'è che non ti puoi produrre la benzina (o altro carburante) da solo...
    • Zio Bill scrive:
      Re: Resta da vedere
      Sono d'accordo con te, ci sono troppi poteri forti che ostacolano l'energia rinnovabile.Forse fra qualche anno, quando saremo nella mer** totale, qualcuno prenderà in considerazione l'energia da fonti rinnovabili.- Scritto da: isaia panduri
      Se il sistema funzionasse e fosse scalabile, nel
      senso di poter essere adottato sia su scala
      industriale che su scala domestica (come il
      fotovoltaico)... qualcuno troverebbe da
      ridire.
    • Lillo scrive:
      Re: Resta da vedere
      Io me lo faccio con l'olio della friggitoria di mio zio.100 litri al mese di biodiesel e non pago più il gasolio, solo all'inizio ho avuto difficoltà a trovare il metanolo, me lo faccio prendere da un amico che fa applicazioni avioniche.E pensare che la "ricetta" l'ho trovata su Internet...Ah questo internet, terreno fertile per terroristi, anarchici sovversivi e comunistacci!! (rotfl)
  • SPiDeY scrive:
    La voglio anch'io!
    Chissa' se una versione in scala ridotta sara' in grado di sostituire i pannelli fotovoltaici... sarebbe davvero una rivoluzione (per chi, come me, abita in zone molto ventose). :-)
    • Girandola scrive:
      Re: La voglio anch'io!
      Guarda che anche per i pannelli fotovoltaici ci sono novità succose: :)http://www.nanosolar.comhttp://www.nanosolar.com/economic.htm
  • Insulter scrive:
    Re: Bello, ma...
    Quando esiste un estremo è giusto che esista anche l'altro a compensare. La verità deve essere tutelata da chi sta in mezzo (ma ciò non vuol dire che la verità stia in mezzo).
  • kolt scrive:
    bello ma
    ricordiamoci che siamo in italia qui si farà solo se l'avranno prima fatto tutti gli altri fino a quel momento meglio il gas metano che ti dà una mano
    • ndr scrive:
      Re: bello ma
      - Scritto da: kolt
      ricordiamoci che siamo in italia qui si farà solo
      se l'avranno prima fatto tutti gli altri fino a
      quel momento meglio il gas metano che ti dà una
      manoquoto rimandandoti al mio post "Bello ma..."Pessimismo e fastidio.
  • bandg4p scrive:
    treni giapponesi?
    PI ma che cosa scrivete? Per generare il campo che "sostiene" e fa muovere i treni giapponesi si UTILIZZA energia (e tanta anche!) Sarebbe meglio un ripassino su quello che è la fisica è i suoi costi, avreste evitato un esempio per niente azzeccato.
    • Wolf01 scrive:
      Re: treni giapponesi?
      leggi bene, ha scritto che utilizza lo stesso sistema dei treni giapponesi: levitazione magnetica, mica ce lo fanno girare come i trenifino a prova contraria mettere 2 grossi magneti vicini si respingono da soli (o si attirano, ma non è il nostro caso), l'energia serve prevalentemente per il movimento in quanto bisogna alternare il flusso magnetico dei magneti della "rotaia" cosa che qui non serve visto che la pala viene mossa dal vento
      • bin bill scrive:
        Re: treni giapponesi?
        - Scritto da: Wolf01
        leggi bene, ha scritto che utilizza lo stesso
        sistema dei treni giapponesi: levitazione
        magnetica, mica ce lo fanno girare come i
        treni
        fino a prova contraria mettere 2 grossi magneti
        vicini si respingono da soli (o si attirano, ma
        non è il nostro caso), l'energia serve
        prevalentemente per il movimento in quanto
        bisogna alternare il flusso magnetico dei magneti
        della "rotaia" cosa che qui non serve visto che
        la pala viene mossa dal
        ventoesatto! e per essere corretti bisogna dire che il neodimio viene usato per creare un campo magnetico enorme rispetto la ferrite, creando cosi una sitiuazione favorevole allo sviluppo dell'energia elettrica tramite motore elettrico.
    • acno scrive:
      Re: treni giapponesi?
      Qui' la levitazione magnetica e' usata al posto dei cuscinetti meccanici, fonte di attrito, usura e manutenzione, per lasciare libero di ruotare il rotore verticale. No c'e' consumo di energia, perche' il campo non compie nessun lavoro. La trovata sta proprio nel fatto che l'asse e' verticale permettendo di sfruttare un campo magnetico statico che non costa (quasi) nulla.
  • max scrive:
    75 % in meno???
    un mulino tradizionale costa circa 1000 euro al kwhse questo costa ul 75% in meno stiamo parlando di 250 euro il kwh!! :-)il mio prossimo aerogeneratore sará sicuramente uno di queste specie di savonius.riguardo alla polemica del bilancio energetico per i supermagneti... si sta parlando di magneti permanenti, non hanno bisogno di manutenzione o energia esterna per funzionare.
    • sbircioiltu tto scrive:
      Re: 75 % in meno???
      almeno, se saranno tanti e ben disposti sul pianeta, terranno in asse ...l'Asse terrestre che si è inclinato con l'ultimo maremoto!
    • Girandola scrive:
      Re: 75 % in meno???
      Savonius, ecco come si chiamava il rotore, non me lo ricordavo, ma ieri era troppo tardi... :)
    • medioman scrive:
      Re: 75 % in meno???
      - Scritto da: max
      un mulino tradizionale costa circa 1000 euro al
      kwh
      ???? 1000 euro un kw di potenza continua volevi forse dire.E' un tantino diveso eh...
  • Dracula scrive:
    Domanda
    Quanta energia servirà per alimentare il supermagnete di quella dimensione? ovvero il bilancio energetico sarà positivo?
    • Paoletta scrive:
      Re: Domanda
      - Scritto da: Dracula
      Quanta energia servirà per alimentare il
      supermagnete di quella dimensione? ovvero il
      bilancio energetico sarà
      positivo?No, sara' certamente negativo, i progettisti infatti sono tutti dei celebrolesi e non si saranno di certo posti questa domanda fondamentale che e' venuta in testa solo a te. 8)
      • ironclad scrive:
        Re: Domanda
        I magneti al neodimio sono permanenti.
      • de mauro scrive:
        Re: Domanda
        - Scritto da: Paoletta
        celebrolesiCEREBROLESI :)
      • HaMyX scrive:
        Re: Domanda
        Scusate eh, ma è stato x caso detto ke è tenuto su elettricamente? E le monorotaie giapponesi sono tenute su elettricamente? Esistono materiali magnetici x natura...Il bilancio sarà sicuramente positivo... E x paoletta: nn sono i progettisti ke sono cerebrolesi, sono quelli ke ci governano...
    • Italia del monopolio scrive:
      Re: Domanda
      Che cosa intendi per quanta energia servirà? Immagino che un dispositivo che produce corrente come questo, di nuova generazione, sarà in grado anche di automantersi alimentato per quel minimo che gli serve.Se ti riferisci a quanto costa la produzione, mi pare sia stato chiaro Annunziata nel dire che costa circa il 75% in meno rispetto all'eolico tradizionale.Hanno sbagliato le stime? Facciamo il 50%? Sempre conveniente.C'è da domandarsi se, quando questi dispositivi saranno pronti e a regime, l'Italia sarà così caparbia da comprarne qualcuno a rimpiazzo o a compensazione di tutta l'eenrgia nucleare che compriamo dai cugini oltralpe alla faccia del referendum e della paura di contaminazione del 1986 (mi pare fu quello l'anno).
      • MESCAL. scrive:
        Re: Domanda

        C'è da domandarsi se, quando questi dispositivi
        saranno pronti e a regime, l'Italia sarà così
        caparbia da comprarne qualcuno a rimpiazzo o a
        compensazione di tutta l'eenrgia nucleare che
        compriamo dai cugini oltralpe alla faccia del
        referendum e della paura di contaminazione del
        1986 (mi pare fu quello
        l'anno).Ma sei matto? :) Ti pare che l'Italia, paese dei "cartelli" possa permettere ad una simile tecnologia (se veramente così rivoluzionaria) di rompere le uova nel paniere al cartello degli idrocarburi?!? Questi hanno gia' approfittato di chernobyl per far fuori il nucleare, vuoi che ora una tecnologia così economica/ecologica gli faccia fuori tutti gli enormi introiti (ed ai politici relative "tangenti") che ottengono bruciando petrolio, metano ?!?...e tra poco pure l'incredibile CARBONE PULITO !!!...come l'ha definito il mortadella nazionale...Altrimenti Moratti come fara' a continuare a mantenere l'Inter?!? :)
        • ndr scrive:
          Re: Domanda

          e tra poco pure l'incredibile
          CARBONE PULITO !!!...come l'ha definito il
          mortadella
          nazionale...Che c'è di strano scusa?Non viviamo mica all'epoca della Londra di Dickens...evolviti un attimo e pensa alla tecnologia che a quanto pare ti ha sorpassato molto tempo fa. Sei a favore del nucleare e contro il carbone? Ti contraddici. In entrambi si tratta di tecnologie ad impatto potenzialmente ridotto. Poi il problema non è il vettore energetico, ma l'effettiva volontà di fare impianti secondo le tecnologie (DISPONIBILI) in grado di valorizzarlo.Spolvera un po' i tuoi concetti vah...se poi il fatto che lo abbia detto "il mortadella" come lo chiami tu è un altro discorso, TROLL OT. Cerca un forum sulla politica e sfogati, non entro nel merito.
          • MESCAL. scrive:
            Re: Domanda
            - Scritto da: ndr

            e tra poco pure l'incredibile

            CARBONE PULITO !!!...come l'ha definito il

            mortadella

            nazionale...

            Che c'è di strano scusa?
            Non viviamo mica all'epoca della Londra di
            Dickens...evolviti un attimo e pensa alla
            tecnologia che a quanto pare ti ha sorpassato
            molto tempo fa. Sei a favore del nucleare e
            contro il carbone? Ti contraddici. In entrambi si
            tratta di tecnologie ad impatto potenzialmente
            ridotto. Poi il problema non è il vettore
            energetico, ma l'effettiva volontà di fare
            impianti secondo le tecnologie (DISPONIBILI) in
            grado di
            valorizzarlo.
            Spolvera un po' i tuoi concetti vah...se poi il
            fatto che lo abbia detto "il mortadella" come lo
            chiami tu è un altro discorso, TROLL OT. Cerca un
            forum sulla politica e sfogati, non entro nel
            merito.MA evolviti tu... leggiti qualche rivista di scienza visto che sentenzi senza neanche sapere di che stai parlando... ragiona con la tua testa invece di seguire il tuo "pifferaio magico"...L'unico CARBONE PULITO e' quello basato su "emissioni zero" ovvero costruendo la centrale sopra vecchi giacimenti di idrocarburi (petrolio/gas) ormai esauriti e pompando le emissioni di CO2 in profondita' confinandole nel giacimento. La centrale a carbone pulito e' quindi una centrale che ha le ciminiere non rivolte al cielo ma in profondita'. Ora questo tipo di centrali va bene per chi ha grandi giacimenti sotterranei esauriti come gli USA in texas ma non certo per l'Italia visto che di giacimenti esauriti non ne abbiamo (eccetto qualche pozzo ancora in funzione in Basilicata). Qualunque altra centrale che invece brucia carbone con normali ciminiere, anche se piu' avanzata ed efficiente di quelle del passato, emettera' sempre piu' CO2 di una che brucia petrolio o metano... e' la chimica che lo stabilisce... non il tuo "pifferaio magico" che te lo spaccia per carbone pulito...L'unico motivo per cui sta tornando di moda il carbone e' ormai il suo basso costo rispetto al petrolio anche se e' meno efficiente e MOLTO piu' inquinante...
    • Burger King scrive:
      Re: Domanda
      "The turbine uses “full-permanent” magnets, not electromagnets — therefore, it does not require electricty to run."Perché non seguite i link?
  • plutoIV scrive:
    Disastro ecologico
    Come molte fonti rinnovabili viste col paraocchi.Rallentando i venti si causano disastri ecologici, climi cambiati, e fa avanzare il deserto.Nucleare a reattori veloci mi sembra l'unica possibilità ecologica.
    • Girandola scrive:
      Re: Disastro ecologico
      Ma che stai AD? Andiamo a dormire che siamo stanchi... :D
    • webmaster76 scrive:
      Re: Disastro ecologico
      Semplicemente assurdo... allora altrettanti disastri ecologici sarebbero comunque da imputarsi all'innalzamento della temperatura dovuta al calore prodotto dalle centrali nucleari (senza contare altri aspetti ben più gravi, come le scorie radioattive)!!!Se dovessi scegliere preferirei abitare accando ad una centrale eolica piuttosto di una nucleare oppure vicino ad una discarica di scorie nucleari!!!
    • AxAx scrive:
      Re: Disastro ecologico
      Tu sei pazzo.
    • grande capo estiqaatsi scrive:
      Re: Disastro ecologico

      Nucleare a reattori veloci mi sembra l'unica
      possibilità
      ecologica.Certo genio. Il fatto che l'uranio sia una risorsa NON rinnovabile e quindi tra qualche decina d'anni saremo lì a dire "oh cazzo finisce l'uranio", oltre ad essere, nel caso della costruzione di nuove centrali, il modo più costoso per produrre energia elettrica, per non parlare delle scorie, non lo teniamo proprio in considerazione, eh? (ah ma sparpagliare materiale radioattivo in giro non è un disastro ecologico, no?) Il deserto è già avanzato, dentro alla tua scatola cranica...
      • gipoint scrive:
        Re: Disastro ecologico
        Beh, non commento la notizia sulla conseguenza di rallentare il vento perchè non ho le basi teoriche.Ma sulle scorie radioattive e sull'ipotizzata fine. a breve, dell'uranio mi viene da chiedermi: l'Italia è l'unico paese occidentale a non usare le centrali nucleari. Negli Stati Uniti ce n'è un centinaio. Possibile che tutti gli altri non vedano queste evidenze? o siamo noi che ci sbagliamo e ci facciamo fregare da quattro ignorantoni che belano (pecore e pecorari) dati senza nessun fondamento scentifico?
        • acno scrive:
          Re: Disastro ecologico
          In Italia il nucleare fa paura.Intanto noi compriamo energia elettrica dalla Francia,che ci piazza le centrali vicino al confine.
        • Midget scrive:
          Re: Disastro ecologico
          - Scritto da: gipoint
          sull'ipotizzata
          fine. a breve, dell'uranio mi viene da chiedermi:
          ...
          Possibile che tutti gli altri non
          vedano queste evidenze?Infatti la costruzione di nuove centrali e' ridotta ai minimi termini. Una centrale nucleare e' un investimento molto costoso ed ha una certa durata limitata nel tempo. Era conveniente costruirle negli anni 60-70 ed infatti ne hanno fatte parecchie, ma ora l'investimento ha perso molta attrattiva.Analogamente al picco del petrolio il picco del nucleare e' gia' arrivato, basta guardare i grafici.
          • codroipo scrive:
            Re: Disastro ecologico
            - Scritto da: Midget
            - Scritto da: gipoint

            sull'ipotizzata

            fine. a breve, dell'uranio mi viene da
            chiedermi:

            ...

            Possibile che tutti gli altri non

            vedano queste evidenze?

            Infatti la costruzione di nuove centrali e'
            ridotta ai minimi termini. Una centrale nucleare
            e' un investimento molto costoso ed ha una certa
            durata limitata nel tempo. Era conveniente
            costruirle negli anni 60-70 ed infatti ne hanno
            fatte parecchie, ma ora l'investimento ha perso
            molta
            attrattiva.
            Analogamente al picco del petrolio il picco del
            nucleare e' gia' arrivato, basta guardare i
            grafici.Tutto questo per la caghetta dei reattori autofertilizzanti, caghetta che tra l'altro se non ci fosse un clima politico così incasinato e teso, non avrebbe ragione di esistere, e guarda caso il clima di tensione deriva molto dai problemi di scarsità petrolifera.Coi reattori autofertilizzanti saremmo a posto per un secolo. Il tempo di inventare una centrale energetica a cazzate, così l'italia potrebbe finalmente disporre della sua principale materia prima.
        • Alessandrox scrive:
          Re: Disastro ecologico
          - Scritto da: gipoint
          Beh, non commento la notizia sulla conseguenza di
          rallentare il vento perchè non ho le basi
          teoriche.
          Ma sulle scorie radioattive e sull'ipotizzata
          fine. a breve, dell'uranio mi viene da chiedermi:
          l'Italia è l'unico paese occidentale a non usare
          le centrali nucleari. Negli Stati Uniti ce n'è un
          centinaio. Possibile che tutti gli altri non
          vedano queste evidenze? o siamo noi che ci
          sbagliamo e ci facciamo fregare da quattro
          ignorantoni che belano (pecore e pecorari) dati
          senza nessun fondamento
          scentifico?In ogni caso le scorte di uranio sono comunque limitate ma non e' questo il punto: lo da dove vanno a prendere l' uranio qua' in europa e in particolare la francia?http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=3994Ecco allora che ne dici dellle tue belle e pulite centrali NUCLEARI? Sono ancora cosi' pulite?
        • gerry scrive:
          Re: Disastro ecologico
          - Scritto da: gipoint
          l'Italia è l'unico paese occidentale a non usare
          le centrali nucleari. Negli Stati Uniti ce n'è un
          centinaio. Possibile che tutti gli altri non
          vedano queste evidenze? Cercano metodi e posti dove stoccare le scorie in relativa sicurezza. Vedi:http://en.wikipedia.org/wiki/Radioactive_waste#Geological_disposalAnche noi ci abbiamo provato, non dimenticare che le centrali nucleari le abbiamo avute per anni e le scorie ce le abbiamo anche noi.Solo che i nostri "studi" l'ultima volta sono finiti con l'occupazione dei binari della ferrovia.http://www.basilicatanet.it/attivitaregione/15giornate.htmIntanto le scorie sono sempre in attesa nelle ex-centrali. Per fortuna le scorie sono molto pazienti di natura.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 28 novembre 2007 10.34-----------------------------------------------------------
          • dindondan scrive:
            Re: Disastro ecologico

            Intanto le scorie sono sempre in attesa nelle
            ex-centrali. Per fortuna le scorie sono molto
            pazienti di
            natura.solo che e' la natura a non essere paziente vedi alluvione del 2000 a trino vercellese e allagamento delle aree vicino a dove sono stoccate le scorie. Intelligentemente poste vicino a dove esonda il po'. una genialata molto italiana.
          • gerry scrive:
            Re: Disastro ecologico
            - Scritto da: dindondan
            solo che e' la natura a non essere paziente vedi
            alluvione del 2000 a trino vercellese e
            allagamento delle aree vicino a dove sono
            stoccate le scorie. Intelligentemente poste
            vicino a dove esonda il po'. una genialata molto
            italiana.Ma dove le sposti?A Scanzano hanno trovato un "polo agricolo e turistico", una "zona sismica" e un dossier del CNR che proclamava "Quell'area è ad alto rischio".Secondo te qualunque posto si propone non salta fuori una falda acquifera, un bosco protetto, l'alveo di un fiume, un punta di freccia del giurassico o un terriotorio da salvaguardare?La verità è che quelle scorie nessuno le vuole, e soprattutto è fin troppo facile trovare gente che firma la petizione e blocca l'autostrada.Siamo un paese irresponsabile, le abbiamo prodotte noi quelle scorie, non sono mica made in China.
    • Nome e Cognome scrive:
      Re: Disastro ecologico
      - Scritto da: plutoIV
      Come molte fonti rinnovabili viste col paraocchi.
      Rallentando i venti si causano disastri
      ecologici, climi cambiati, e fa avanzare il
      deserto.

      Nucleare a reattori veloci mi sembra l'unica
      possibilità
      ecologica.certo, se non consideri i problemi legati allo smaltimento...o sei di quelli che "basta trovare un posto sicuro per i prossimi 500 anni..."... senza pensare com'era l'Italia 500 anni fa e come potrebbe cambaire nei prossimi 500(le generazioni future ringraziano)...toglilo tu il paraocchi...
    • Daniele scrive:
      Re: Disastro ecologico
      Huuummm e i grattacieli non rallentano i venti ? allora se ciò che dici è vero l'aumento della temperatura globale e lo scioglimento dei ghiacchi sarebbe imputato alla costruzione degli stessi e non all'inquinamento. Mi sembra non vi sia da discutere in proposito.
    • acno scrive:
      Re: Disastro ecologico
      Il problema del vento rallentato non e' una cavolata,dipende tutto dalle dimesioni degli impianti. Di sicuro nonci sono effetti fino a un certo punto, poi, se l'impianto e' molto grande, ci sarebbero almeno ripercussioni sul micro clima locale. Poi se queste ripercussioni siano negative o positive, e' tutto da vedere. Magari qualcuno piu' vicino alla metereologia potrebbe illuminarci....Proprio di recente ho letto di uno studio sulla riduzione di piovosita' in grossi centri urbani americani per via dellafoschia generata dal continuo passaggio degli aerei!
      • acno scrive:
        Re: Disastro ecologico
        Vabbe', ti sei ripreso.Comunque io non criticavo i generatori eolici, e neanche la loro istallazione. Ben venga qualunque innovazione che migliori l'efficienza e diminuisca l'impatto. Facevo solo notare che quell'impatto non e' una castroneria frutto della fantasia. Qualunque costruzione di grandi dimensioni modifica il clima a livello locale. E per essere utile un impianto eolico deve essere molto grande.Per me ha ancora piu' senso il solare termico (proposto da Rubbia) nei grossi deserti tipo il Sahara. L'impatto sarebbe minimo e l'efficienza massima.
        • Giocatore110 scrive:
          Re: Disastro ecologico
          Si, ma se trovano climi adatti, se mettono il solare termico in mezzo al Sahara si ritrovan con dune alte decine e decine di metri (non è uno scherzo) che rendono irrecuperabile l'impianto.
          • mda scrive:
            Re: Disastro ecologico
            - Scritto da: Giocatore110
            Si, ma se trovano climi adatti, se mettono il
            solare termico in mezzo al Sahara si ritrovan con
            dune alte decine e decine di metri (non è uno
            scherzo) che rendono irrecuperabile
            l'impianto.Veramente esistono i metodi costruttivi per farlo. Ma nessuno vuole fare una centrale elettrica che soddisfi i bisogni europei IN UN PAESE STRANIERO !Metti che il governatore sahariano di turno dove esiste la centrale elettrica, decida d'imporre le proprie convinzioni come fanno i paesi dell' OPEC !:-))
          • Giocatore110 scrive:
            Re: Disastro ecologico
            Non hai mai visto le dune del Sahara nei documentari: vanno dai centimetri alle decine (oltre il centinaio) di metri, per questo è importante anche scegliere il luogo desertico adatto, se scegli quello sbagliato ti ritrovi in una settimana una collina sopra l'impianto.A parte questo sarei curioso di vedere un'opec dell'energia solare. Magari i governi si darebbero da fare di più in proprio.
    • Teo_ scrive:
      Re: Disastro ecologico
      - Scritto da: plutoIV
      Come molte fonti rinnovabili viste col paraocchi.
      Rallentando i venti si causano disastri
      ecologici, climi cambiati, e fa avanzare il
      deserto.I venti, ma soprattutto le correnti oceaniche vengono già modificati a causa del riscaldamento globale.Consiglio a tutti di vedere il film documentario di Al Gore "Una scomoda verità" (An Inconvenient Truth) http://www.climatecrisis.net sul riscaldamento globale.
    • acno scrive:
      Re: Disastro ecologico
      Concordo pienamente che l'impatto e' inevitabile.Gia' solo il fatto che esistiamo, crea un impatto, il vero problema non e' il pianeta, ma noi stessi. Questi impatti possono renderci la vita veramente dura.Guarda ad esempio l'amianto, era la panacea di tutti i mali,lo hanno usato quasi per tutto, quasi ci facevano anche le scatole dei biscotti. Poi si e' rivelato una bomba ad orologeria che ci e' costata (e ci costa) milioni di euro e svariate vite umane.
    • Presid. Scrocco scrive:
      Re: Disastro ecologico
      - Scritto da: plutoIV
      Come molte fonti rinnovabili viste col paraocchi.
      Rallentando i venti si causano disastri
      ecologici, climi cambiati, e fa avanzare il
      deserto.

      Nucleare a reattori veloci mi sembra l'unica
      possibilità
      ecologica.Finalmente ho trovato il mio braccio destro per governare il pianeta Spaceball!"Sei una vera palla spaziale, anzi dirò di più! Un paio di palle!"Scherzi a parte, se tu tenessi in considerazione l'enormità di problemi e di inquinamento causati dalle attuali tecniche per produrre energia elettrica, capiresti che gli effetti generati sul clima da un po' di vento fermato (una percentuale dello 0,0000001% su tutti i venti del pianeta) sono assolutamente e totalmente trascurabili. L'argomento non è neanche da prendere in considerazione. ;)Io di Perri-air me ne intendo....
    • Cetto laqualunqu e scrive:
      Re: Disastro ecologico
      secondo te un grattacielo e una citta che fanno?il nucleare e vecchio vechhio vechhio
    • corcla scrive:
      Re: Disastro ecologico
      certo che rallentano venti,infatti nella valle padana stanno sradicando anche le piante, così il vento è libero e non ci sarà più la nebbia.o forse non conosci il PHON e la BORA-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 28 novembre 2007 10.09-----------------------------------------------------------
    • guast scrive:
      Re: Disastro ecologico
      Nonostante io non sia un oppositore del nucleare non posso non rispondere a un commento così assurdo.Hai mai visto la torre di raffreddamento di una centrale nucleare ?
    • lali puna scrive:
      Re: Disastro ecologico
      Di certo anche tu scrivendo contribuisci solo all'entropia dell'universo. Credo dovremmo tagliarti le btaccia prima che sia troppo tardi...
    • abcd efgh scrive:
      Re: Disastro ecologico
      Non è detto che debbano essere montati nel tuo preziosissimo paesaggio...non penso avranno il coraggio di modificare il sacro paesaggio della steppa siciliana o dell'aspromonte! Sia mai!Piuttosto puoi metterli vicino ai fari nelle apposite isolette...tanto hai già il paesaggio "rovinato" dal faro, giusto?A parte gli scherzi in mare di vento ce n'è parecchio, perciò non sarebbe male come idea alternativa.
    • Federico scrive:
      Re: Disastro ecologico
      L'importante è che le scorie nucleari te le mettano a casa tua e non nei paesi africani o in fondo al mare.. Mi sembra una buona soluzione. E visto anche che l'uranio è infinito, no?
    • flagg scrive:
      Re: Disastro ecologico
      - Scritto da: plutoIV
      Rallentando i venti si causano disastri
      ecologici, climi cambiati, e fa avanzare il
      deserto.BWAWWAWWAAAWAWAWA!!UAZ UAZ UAZ!!Qualche trollata è divertente ogni tanto XD
    • dank scrive:
      Re: Disastro ecologico
      forse a Zelig ti pigliano! :D che mEnkiatazza!- Scritto da: plutoIV
      Come molte fonti rinnovabili viste col paraocchi.
      Rallentando i venti si causano disastri
      ecologici, climi cambiati, e fa avanzare il
      deserto.

      Nucleare a reattori veloci mi sembra l'unica
      possibilità
      ecologica.
    • gas scrive:
      Re: Disastro ecologico
      invece tutte le foreste che sono state tagliate da 500 anni a questa parte, quelle no, non rallentavano il vento?
    • Donald scrive:
      Re: Disastro ecologico
      Il problema è la bomba demografica che è esplosa: siamo in troppi sulla Terra e non ci sono più risorse per tutti o rientriamo sotto i tre quattro miliardi o, se continuiamo a moltiplicarci... moriremo tutti.
    • DemiGod scrive:
      Re: Disastro ecologico
      E dai, dillo che sei un bel TROLL (troll2), non puoi essere tanto scemo..... Spero.....- Scritto da: plutoIV
      Come molte fonti rinnovabili viste col paraocchi.
      Rallentando i venti si causano disastri
      ecologici, climi cambiati, e fa avanzare il
      deserto.

      Nucleare a reattori veloci mi sembra l'unica
      possibilità
      ecologica.
    • roberto2 scrive:
      Re: Disastro ecologico
      ...sarai un politico?
    • Ace_Gentile scrive:
      Re: Disastro ecologico
      Ma è una trollata o dici sul serio? :O
  • kralin scrive:
    arriveranno davvero?
    beh mi sembra davvero ottimo... insieme alle varie recenti scoperte che permettono di produrre idrogeno da cellullosa con guadagno di energia.la mia domanda è: questi sistemi vedranno mai la luce? o gli interessi dei petrolieri conteranno troppo? tradotto: siamo una società civile o no?
    • Vikinger scrive:
      Re: arriveranno davvero?
      - Scritto da: kralin
      beh mi sembra davvero ottimo... insieme alle
      varie recenti scoperte che permettono di produrre
      idrogeno da cellullosa con guadagno di
      energia.
      la mia domanda è: questi sistemi vedranno mai la
      luce? o gli interessi dei petrolieri conteranno
      troppo? tradotto: siamo una società civile o
      no?Non tanto da i petrolieri,da cui uno si aspetterebbe il peggio, ma dai Verdi,che grazie alle loro battaglie inutili hanno rallentato l'uso di queste tecnologie e ora che le abbiamo a disposizione,non sono in uso e sono anche di vecchia concezione.Grazie tante.
      • Nome e Cognome scrive:
        Re: arriveranno davvero?
        -

        Non tanto da i petrolieri,da cui uno si
        aspetterebbe il peggio, ma dai Verdi,che grazie
        alle loro battaglie inutili hanno rallentato
        l'uso di queste tecnologie e ora che le abbiamo a
        disposizione,non sono in uso e sono anche di
        vecchia
        concezione.o dallo Sgarbi di turno che tuonerà contro lo scempio paesaggistico...come se fossimo nel paese del mulino bianco...
      • Girandola scrive:
        Re: arriveranno davvero?
        Beh non che sia il massimo ricoprire le nostre colline di generatori eolici tradizionali 1000 volte meno efficienti di questo qua, in un paese con il doppio di abitanti per ettaro rispetto alla francia e germania e 4-5 volte rispetto a stati uniti e canada, più o meno, spero che se questo generatore si potrà davvero costruire e a basso costo per kwh non ci saranno più scuse, per nessuno...
      • Girandola scrive:
        Re: arriveranno davvero?
        Non me ne intendo di ornitologia ma penso che talvolta gli uccelli son più intelligenti di noi e col tempo imparano ad evitarli questi e altri ostacoli. Ma è giusto evitare che i primi vadano a sbattere contro, quello del danno agli uccelli dipende soprattutto dal fatto che i generatori sono piazzati in cima ai colli in batterie che coprono tutto il panorama diventando una barriera mortale per interi stormi che la sorvolano a bassa quota. Forse si possono tenere lontani con emissioni di ultrasuoni che li spaventano costringendoli ad evitare questa barriera passandoci molto più sopra, non so se lo fanno già e se funziona davvero dato che appunto i generatori formano una barriera molto ampia. Forse è difficile convincere stormi migratori che arrivano stanchi sulle coste a sollevarsi di un centinaio di metri per loro inutile.In ogni caso un generatore singolo ad asse verticale molto grande come questo dovrebbe essere molto facile da vedere e evitare dagli uccelli, anche senza ricorrere a espedienti elettronici. Non vedo controindicazioni per ora, salvo magari sbizzarrisi con un design più bello e raffinato ancora più in armonia con la natura. :)
        • Bastard Inside scrive:
          Re: arriveranno davvero?
          - Scritto da: Girandola
          Non me ne intendo di ornitologia ma penso che
          talvolta gli uccelli son più intelligenti di noi
          e col tempo imparano ad evitarli questi e altri
          ostacoli.

          Ma è giusto evitare che i primi vadano a sbattere
          contro, quello del danno agli uccelli dipende
          soprattutto dal fatto che i generatori sono
          piazzati in cima ai colli in batterie che coprono
          tutto il panorama diventando una barriera mortale
          per interi stormi che la sorvolano a bassa quota.
          Forse si possono tenere lontani con emissioni di
          ultrasuoni che li spaventano costringendoli ad
          evitare questa barriera passandoci molto più
          sopra, non so se lo fanno già e se funziona
          davvero dato che appunto i generatori formano una
          barriera molto ampia. Forse è difficile
          convincere stormi migratori che arrivano stanchi
          sulle coste a sollevarsi di un centinaio di metri
          per loro
          inutile.

          In ogni caso un generatore singolo ad asse
          verticale molto grande come questo dovrebbe
          essere molto facile da vedere e evitare dagli
          uccelli, anche senza ricorrere a espedienti
          elettronici. Non vedo controindicazioni per ora,
          salvo magari sbizzarrisi con un design più bello
          e raffinato ancora più in armonia con la natura.
          :)Oppure si potrebbe unire l'utile al dilettevole organizzando vicino ai generatori gigantesche tavolate di polenta e osei (idea) O) :p
      • dacho scrive:
        Re: arriveranno davvero?

        A me piacerebbe un sistema ibrido fotovoltaico (o
        simile.. non sono esperto) e eolico o cmq
        alimentato da fonti rinnovabili che sia "à la bit
        torrent" (ognuno produce energia con il proprio
        impianto e la mette in
        rete)Concordo su questo ultimo argomento: anche per me è preferibile una soluzione di tipo "periferico", persino individuale.Come tutte le cose cui non si può proprio fare a meno, infatti, anche l'energia - ben lo sappiamo (sette sorelle, gazprom, etc.) - in mano a pochi privati diventa un cappio al collo dei consumatori.Meglio, dunque, imho, (anche accanto a sistemi giganteschi) avere centrali domestiche, condominiali, di quartiere od anche di "zona", ma di PROPRIETA' inalienabile dei residenti/utenti. Si continuerebbe a pagare le bollette, ma sarebbero il rateo per pagare prima la costruzione e poi la (sola) manutenzione.Io, personalmente, sto puntando - adesso che le case si stanno fermando e magari torneranno giù - ad una casetta il cui tetto tappezzare di fotovoltaico. Esistono persino soluzioni che, pur meno flessibili, rendono inutile la tegolatura.. :PCerto è che - cambiando argomento - farsi superare persino dalla Cina (letto su Repubblica) sulle energie rinnovabili per l'Occidente (Italia inclusa?) è davvero una bella figura..
        • AxAx scrive:
          Re: arriveranno davvero?
          Hai centrato il punto: l'uso privato.Il sistema non te lo consentirà mai: si basa sull'uso degli schiavi a cui mai sarà permesso di vivere per se stessi.
      • gerry scrive:
        Re: arriveranno davvero?
        - Scritto da: da sda
        A me piacerebbe un sistema ibrido fotovoltaico (o
        simile.. non sono esperto) e eolico o cmq
        alimentato da fonti rinnovabili che sia "à la bit
        torrent" (ognuno produce energia con il proprio
        impianto e la mette in
        rete)Ma i pannelli fotovoltaici sono biodegradabili?Non perchè a me hanno detto che nessuno si è mai dato pena di pensare a questo piccolo particolare.
        • Giocatore110 scrive:
          Re: arriveranno davvero?
          A parte che devono resistere alle intemperie, i pannelli fotovoltaici durano decenni.
          • Snarf scrive:
            Re: arriveranno davvero?
            I pannelli fotovoltaici sono principalmente silicio (sabbia).Sull'eventualita' che qualche drogante sia tossico non mi pronuncio (non penso pero')...Certo biodegradabili non sono, ma non dovrebbero essere piu' inquinanti del vetro.
          • Giocatore110 scrive:
            Re: arriveranno davvero?
            Se vai a tonnellaggio di rifiuti il solare vince comunque di grandissima distanza.
        • mda scrive:
          Re: arriveranno davvero?
          - Scritto da: gerry
          - Scritto da: da sda


          A me piacerebbe un sistema ibrido fotovoltaico
          (o

          simile.. non sono esperto) e eolico o cmq

          alimentato da fonti rinnovabili che sia "à la
          bit

          torrent" (ognuno produce energia con il proprio

          impianto e la mette in

          rete)

          Ma i pannelli fotovoltaici sono biodegradabili?
          Non perchè a me hanno detto che nessuno si è mai
          dato pena di pensare a questo piccolo
          particolare.I pannelli fotovoltaici si possono riciclare in nuovi pannelli al 100%Ciao
        • Be&O scrive:
          Re: arriveranno davvero?
          ....Meglio 100000 fukushima allora.... di quella è TUTTO BIODEGRADABILE, si biodegrada anche chi ci vive attorno !
      • lali puna scrive:
        Re: arriveranno davvero?
        - Scritto da: da sda
        le pale cambiano le migrazioni, uccidono interi
        stormi, cambiano l'habitat degli animali..
        insomma.. il loro grosso impatto lo
        hanno.Davvero credi che le pale di un generatore eolico possano uccidere un'intero stormo? Hai mai visto come un intero stormo riesce a posarsi tra i rami di un albero durante una tempesta; senza che gli uccelli si colpiscano tra loro o vengano colpiti dai rami sbattuti dal vento?
      • n ome scrive:
        Re: arriveranno davvero?
        certo... è tutta colpa dei comunisti....
      • mda scrive:
        Re: arriveranno davvero?
        Scritto da: da sda
        le pale cambiano le migrazioni, uccidono interi
        stormi, cambiano l'habitat degli animali..
        insomma.. il loro grosso impatto lo
        hanno.
        Questa è una bufala, numerose ricerche hanno sottolineato che è falso.Ciao
      • Be&O scrive:
        Re: arriveranno davvero?
        ...se l'unica soluzione è FUKUSHIMA !
    • codroipo scrive:
      Re: arriveranno davvero?
      - Scritto da: kralin
      beh mi sembra davvero ottimo... insieme alle
      varie recenti scoperte che permettono di produrre
      idrogeno da cellullosa con guadagno di
      energia.
      la mia domanda è: questi sistemi vedranno mai la
      luce? o gli interessi dei petrolieri conteranno
      troppo? tradotto: siamo una società civile o
      no?non esistono "i petrolieri", se non nei racconti di qualche vecchio film con gli indiani che non volevano vedere la terra inquinata dai visi pallidi.esistono società per azioni specializzate in settori, e questo è il settore dell'energia. Se le società troveranno conveniente utilizzare questa forma di energia, come sembra dall'articolo, la utilizzeranno.i complotti... non dico che non esistano (parlo in generale), non posso saperlo, ma per come la mettono i complottisti sembra davvero un romanzaccio di ultima categoria, fossero così facili da capire le macchinazioni che architettano quelli dei piani alti....
      • Bastard Inside scrive:
        Re: arriveranno davvero?
        - Scritto da: codroipo
        - Scritto da: kralin

        beh mi sembra davvero ottimo... insieme alle

        varie recenti scoperte che permettono di
        produrre

        idrogeno da cellullosa con guadagno di

        energia.

        la mia domanda è: questi sistemi vedranno mai la

        luce? o gli interessi dei petrolieri conteranno

        troppo? tradotto: siamo una società civile o

        no?

        non esistono "i petrolieri", se non nei racconti
        di qualche vecchio film con gli indiani che non
        volevano vedere la terra inquinata dai visi
        pallidi.
        esistono società per azioni specializzate in
        settori, e questo è il settore dell'energia. Se
        le società troveranno conveniente utilizzare
        questa forma di energia, come sembra
        dall'articolo, la
        utilizzeranno.
        i complotti... non dico che non esistano (parlo
        in generale), non posso saperlo, ma per come la
        mettono i complottisti sembra davvero un
        romanzaccio di ultima categoria, fossero così
        facili da capire le macchinazioni che
        architettano quelli dei piani
        alti....Ignori l'undicesimo teorema della teoria del complotto: "Un complotto internazionale dev'essere così semplice che per smascherarlo basti il QI di un teorico del complotto".E ovviamente il dodicesimo: "Un complotto internazionale dev'essere così assurdo che chiunque abbia un QI superiore ad un teorico del complotto, ad esempio un criceto, ne escluda catecoricamente l'esistenza"
      • pippo pluto scrive:
        Re: arriveranno davvero?

        non esistono "i petrolieri"...
        esistono società per azioni specializzate in settori...Visione un po' utopica dell'economia di mercato. Le sette sorelle sono esistite e la loro implicazione ad esempio nel caso Mattei è un po' più che "teoria del complotto". Senza parlare di altre influenze negli affari interni di vari stati. Ciò non è dovuto alla natura malvagia di qualche perfido statunitense, ma al tipo di affari che OBBLIGANO a pensare "politico", vedi missioni Prodi-ENI in Russia o Kazakistan (naturalmente con rapporti di forza diversi da quelli dei tempi di Mattei).Comunque adesso la maggior parte della produzione del petrolio NON è in mano a società per azioni ma a società possedute da stati (dal Venezuela a Gazprom)
        • codroipo scrive:
          Re: arriveranno davvero?
          - Scritto da: pippo pluto

          non esistono "i petrolieri"...


          esistono società per azioni specializzate in
          settori...

          Visione un po' utopica dell'economia di mercato.
          Le sette sorelle sono esistite e la loro
          implicazione ad esempio nel caso Mattei è un po'
          più che "teoria del complotto". Senza parlare di
          altre influenze negli affari interni di vari
          stati. Ciò non è dovuto alla natura malvagia di
          qualche perfido statunitense, ma al tipo di
          affari che OBBLIGANO a pensare "politico", vedi
          missioni Prodi-ENI in Russia o Kazakistan
          (naturalmente con rapporti di forza diversi da
          quelli dei tempi di
          Mattei).
          Comunque adesso la maggior parte della produzione
          del petrolio NON è in mano a società per azioni
          ma a società possedute da stati (dal Venezuela a
          Gazprom)ma tu onestamente credi che questa tecnologia, ammesso per assurdo che sia davvero così ben funzionante e redditizia, verrebbe insabbiata per poter estrarre e vendere petrolio?
    • Daniele S scrive:
      Re: arriveranno davvero?
      no.AHIME'.PURTROPPO. Me lo vedo tra un paio d'anni...Dopo laceranti discussioni in parlamento sul reperimento dei fondi per un progetto così futuristico di fonti rinnovabili... (soldi che a sto giro prenderanno con un soprattassa agli universitari... non potendo più tassare i precari in fila alla Caritas)... Mastella farà cadere il trecentesimo governo repubblicano perchè a Ceppaloni ne sono previsti meno di 10, soglia minima per l'autonomia energetica della sede locale della CL, detta anche "Kul and Bones".
    • mirkojax scrive:
      Re: arriveranno davvero?
      - Scritto da: kralin
      la mia domanda è: questi sistemi vedranno mai la
      luce? in italia no. Tra ecologisti e blocchi dei lavori.. (tanto sara' cosi)In svezia, olanda, francia, peru, burudi sicuramente si.
    • lali puna scrive:
      Re: arriveranno davvero?
      - Scritto da: kralin
      la mia domanda è: questi sistemi vedranno mai la
      luce? o gli interessi dei petrolieri conteranno
      troppo? tradotto: siamo una società civile o
      no?Se si riveleranno meno costosi del petrolio (e prima o poi lo saranno per forza...) di certo vedranno la luce. I petrolieri non sono stupidi: si metteranno a produrli.
    • sbircioiltu tto scrive:
      Re: arriveranno davvero?
      domanda davvero stupida: certo che i petrolieri avranno la meglio ....Basta che si comprino in tempo il brevetto.Però .... ormai il sasso è lanciato nell'acqua e sono cominciate le onde circolari .... chissa?
  • Lillo scrive:
    Strombus
    Ho visto un brevetto di un veneto che si chiama Strombus.Era una turbina verticale a pale mobili, dove le pale a forma di pannelli ruotavano per disporsi contro vento quando questo soffiava contro il bordo del rotore, e piegarsi di taglio quando tornava dopo essere stata spinta dal vento.
    • Girandola scrive:
      Re: Strombus
      I generatori eolici ad asse verticale come questi non sono una novità:http://www.enerecosrl.com/eolico_tipologie_en.phpli ho visti sui libri di architettura degli anni 70, il principio è simile a quello degli anemometri per misurare il vento (quelli con le 2 coppette) ma funziona anche con pale sagomate appositamente perchè quando si trovano da un lato del generatore prendano il vento mentre l'altro passano controvento con una minima resistenza o addirittura lo sfruttano in parte come le vele delle barche in bolina.http://www.windside.comhttp://blogs.periodistadigital.com/aeu.php/2006/03/25/generador_eolico_rotorhttp://www.energie-rinnovabili.net/dall-america-s-cup-ai-generatori-eolici-ad-asse-verticaleIl problema è sempre l'attrito sui cardini con vento debole, che questo nuovo progetto segnalato da PI avrebbe risolto in modo straordinario (e per le dimensioni!) anche se non era proprio inconcepibile usare il principio dei magneti. :)
      • Lillo scrive:
        Re: Strombus
        Ma infatti il progetto che avevo visto io stava su cuscinetti ed era per giranti abbastanza piccole.Quello magnetico era l'uovo di colombo...
    • Bastardi dento scrive:
      Re: Strombus
      Non sono un ingegnere , ma queste cose io le pensa da 20 anni forse. Due rotiri incastrati uno nell'altro per ridurre gli inglmbi, mangneti, elettronica per individure il vento a decine di metri per anticipare l'angolazione, sagomate per convogliare l'aria non utilizzata direttamente ,pale sagomate tipo ali arei , etc etc .. non sono novità assolute. Sono solo notizie lanciate cosi tanto per !
      • giordano bruno scrive:
        Re: Strombus
        - Scritto da: Bastardi dento
        Non sono un ingegnere , ma queste cose io le
        pensa da 20 anni forse.C'è una certa differenza tra pensare qualcosa tanto per, magari mentre si sta seduti sulla tazza, e mettersi a fare i conti per vedere se è possibile e se è conveniente...
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