Basta un'email per parlare con Dio?

In realtà serve ad un parroco britannico per costruire una comunità di preghiera a distanza. Dice che è utile e nessuno sa come arrivi lassù


Roma – Ancora una volta la preghiera online torna a far parlare di sé. Già oggetto di una serie di curiose iniziative, compresa la preghiera che via SMS si interfaccia con un sito web per divenire “pubblica” e “collettiva”, ora è al centro della singolare iniziativa di padre Micheal Fass, sacerdote scozzese della Chiesa episcopale, che intende “inoltrare a Dio” le email che giungono da fedeli in preghiera da tutto il mondo.

Fass ha affermato che “almeno una volta al giorno” si occupa di far sapere nel più alto dei cieli quali sono i contenuti delle preghiere che riceve, incitando tutti a visionare il sito della sua parrocchia , dotato anche di un ampio “gift shop”.

Secondo quanto pubblicato dal quotidiano britannico TheGuardian, comunque, l’iniziativa procede speditamente, visto che Fass dichiara di ricevere email a manciate tutti i giorni, definendole molto sincere e interessanti. “Queste preghiere per email – ha dichiarato – ci permettono di costruire una comunità di preghiera a lunga distanza. Viviamo sempre di più vite frammentate. Se questo è un modo per avvicinare la gente alla Chiesa, allora deve essere una buona idea”.

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  • Anonimo scrive:
    Il Grande Fratello tra noi
    Se questa notizia fosse vera il LEGITTIMO SOSPETTO di gravi minacce per la nostra privacy dovrebbe preoccupare tutti i cittadini molto di più di quanto si possa essere rassicurati dal sapere che c'è un rapinatore in meno in circolazione.
  • Anonimo scrive:
    Sarà vero ?
    Data la competenza dei tecnici postali, la notizia mi sembra impossibile.Sopratutto il fatto che si sia tradito su di una chat.Più facile una soffiata che, per essere coperta e salvare il "soffiante", sia stata sparata come un tracciamento internet.Siamo seri: se questo fosse vero, vista la diffusione capillare di internet, i siti pirata e gli scambiatori di mp3 dovrebbero essere tutti in galera .....Infatti si parla di due complici già arrestati.Molto più facile che abbiano intercettato il solito cellulare ( quello si, che è facile beccarlo ....), e il carabiniere o poliziotto di turno si sia lasciato sfuggire che lo abbiano preso mentre chattava.E il solito giornalista cretino/sensazionalista ha montato il tutto.....SalutiPS: comunque, un pò di paranoia non ha MAI fatto male ( e-mail criptate, uso di proxy, anonimizer e occhio a quello che raccontate nelle chat a gente non conosciuta: se dite che vi piacciono anche le ragazze giovani, tipo 16 anni, vi arrestano come minimo per pedofilia .....)
  • Anonimo scrive:
    Paranoia?
    Non sono mai stato paranoico. E' il caso di diventarlo?
  • Anonimo scrive:
    per tutti quelli che scambiano mp3
    ecco cosa vi può aspettare.E' possibile, sappiatelo.
    • Anonimo scrive:
      Re: per tutti quelli che scambiano mp3
      Nonostante i giornali scrivano 10 scemenze ogni mezzo articolo... RABBRIVIDISCO
    • Anonimo scrive:
      Re: per tutti quelli che scambiano mp3
      - Scritto da: in ogni momento

      ecco cosa vi può aspettare.

      E' possibile, sappiatelo.Ma va a cagher........
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