Batterie elettroniche, una gara speciale

Viene indetto per la quarta volta un contest del tutto particolare, dove si vince la gloria solo se si smanetta allegramente su qualsiasi cosa abbia un'uscita audio

Montelupo – “Sistemisti, periti elettronici, periti informatici, informatici periti, programmatori di qualsiasi religione, smanettoni, persone di sesso femminile, beatmakers, ravers, persone che altrimenti non avrebbero modo di tirare fuori dal loro hard disk le cazzate che fanno col compiuter, retro-gamers, persone che hanno scaricato Reason l’altro ieri, curiosi assortiti, bighelloni, perdigiorno, batteristi, gabber, rappers, contadini che abitano nei dintorni, persone che non c’entrano niente”.

Per tutti loro l’appuntamento è a Montelupo, nei pressi di Cattolica, sabato 9 settembre 2006, per la quarta edizione della Gara di Batterie elettroniche dove, spiegano i promotori: “Nella splendida cornice rurale dell’entroterra Marcagnolo (san Giovanni in Marignano – RN), potrete:
-esibire le vostre macchine(synth,drum machines,groovebox,pc,mac)e la vostra dedizione nell’usarle
-esibire le vostre macchine auto-costruite e fare contest altezzosi di ingegno elettronico
– fare gli stupidi con l’elettronica
– fare gli stupidi con la cassa dritta
– fare gli stupidi e basta”

Il regolamento della Gara è semplice e immediato: si suona cinque minuti con qualsiasi cosa abbia una uscita audio, una giuria giudica il migliore. Quota di partecipazione: nessuna. Premio: la gloria.
“Inizio: ore 22.00 fino ad esaurimento concorrenti”.

Tutte le info, le foto e la mappa per non perdersi in campagna sulle pagine ufficiali dell’evento .

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  • Anonimo scrive:
    le idee...
    Citando un noto spot di una famosa casa produttrice di computer (che si può trovare anche in un frutteto:)), dico che solo chi pensa di poter cambiare le cose alla fine le cambia davvero.Lo sterile accanimento contro monopoli, Afef, Costanzo, e lo stesso Berlusconi, sarebbe assolutamente insignificante se nessuno proponesse un'alternativa valida al marcio sistema attuale delle TLC.Aspettando con ansia la soluzione che l'Autore ci annuncia, spero che lo spot di cui sopra possa arricchirsi di una personalità. Con stima,R.R.
  • Anonimo scrive:
    Meglio il modello coreano
    Attualmente il paese con la rete a banda larga più veloce e capillare del mondo è la Corea del Sud. Se c'è un modello da studiare è quello coreano, altro che la Gran Bretagna degli anni '80.Mi piacerebbe leggere su PI una serie di articoli che studi il caso della Corea e proponga una strada per replicare in Italia il suo successo.
    • xaaa scrive:
      Re: Meglio il modello coreano
      io scrivendo una tesi sulla neutralità della rete, puuoi darmi qualche fonte sul modello coreano...grazied
  • Anonimo scrive:
    io vi avverto
    o le cose cambiano o presto metteremo un antenna sul tetto e ci gestiremo da soli, le tecnologie ci sono e non abbiamo bisogno di qualcuno che ci tenga per il colletto o che ci schiavizzi, l'accesso alle informazioni non puo essere un diritto di pochi privilegiati. Adesso basta ! E' ora di reagire.Autogetitevi come faremo noi, condivisione della connessione per tutti via wireless, mesh e tutto quello che puo essere utile.
    • Anonimo scrive:
      Re: io vi avverto
      - Scritto da:
      o le cose cambiano o presto metteremo un antenna
      sul tetto e ci gestiremo da soli, le tecnologie
      ci sono e non abbiamo bisogno di qualcuno che ci
      tenga per il colletto o che ci schiavizzi,
      l'accesso alle informazioni non puo essere un
      diritto di pochi privilegiati. Adesso basta ! E'
      ora di
      reagire.
      Autogetitevi come faremo noi, condivisione della
      connessione per tutti via wireless, mesh e tutto
      quello che puo essere
      utile.Non li "avvertire" fallo e basta! mi pare la cosa migliore! ;) ;) ;)
  • Anonimo scrive:
    precisazione
    la trovate qui:http://blogs.it/0100206/2006/09/08.html#a5791Beppe Caravita
    • Anonimo scrive:
      Re: precisazione
      Ho lasciato in effetti spazio ad equivoci di questo tipo. In quell'anno infatti vi fu sia la privatizzazione di BT in UK, sia la separazione della rete di AT&T in USA (gennaio 1984). Purtroppo, vista la mole di informazioni che volevo includere, non avevo spazio per riassumere degnamente entrambe le cose come avevo fatto in prima stesura e ho finito per fare un mix poco ortodosso.Tuttavia credo che ai fini dell'articolo per fortuna non ci siano stravolgimenti: la separazione è materia vecchia e la situazione inglese presenta diversità sostanziali rispetto a quella italiana. Prima tra tutte l'assenza in Italia di una autorità di controllo solida ed efficace su cui fare affidamento.In ogni caso grazie della precisazione e spero che, vista la competenza, vorrai lasciare un commento alla fine dei 3 appuntamenti programmati!ciaoMichele F.P.- Scritto da:
      la trovate qui:

      http://blogs.it/0100206/2006/09/08.html#a5791


      Beppe Caravita
  • Anonimo scrive:
    "Credo pertanto di poter sorvolare"
    Proprio per nulla!Invece di sorvolare... proviamo a vedere che differenza ci sia tra le telecomunicazioni e le cosidette telco's....Il "sorvolo" di questo punto rischia di essere critico e di non fare comprendere il come e il perchè della particolare situazione italia.Anzi l'itaia è piena di gente che "sorvola" non se ne sente alcuna mancanza.Quello che manca è una reale liberalizzazione dei mercati (chi deve crepare crepi pure) quanto al "riacquisto" cerchiamo di essere un pelino più seri il debito ASTRONOMICO di telecom è già fin troppo distribuito sulle spalle dei cosidetti "risparmiatori"...Oggettivamente siamo in una situazione in cui telecom ha comprato (non con i suoi soldi ma coi nostri facendoseli "prestare" da noi) ciò che era già nostro (e con questa fanno 2 volte che paghiamo la cosiddetta infrastruttura) vogliamo ricomprarla (magari con tanto di debito) che così facciamo 3?....Quante volte dobbiamo comprarla sta benedetta "preziosa" (fatta di tecnologie e centraline obsolete) infrastruttura?E se invece di "comprare" lasciassimo a ciascuno ciò che ha e permettessimo a chiunque (comuni compresi) di fare e affittare o vendere una infrastruttura magari con tecnologie nuove e poco costose wirepoco costose (wireless) ?e se permettessimo ai grandi operatori (che hanno km di cavi (eni ferrovie ecc.) di offrire il trasporto intercity ?Forse non piacerebbe al tronchetto? e neppure al berlusca?... peccato! crepino pure!
    • Anonimo scrive:
      Re: "Credo pertanto di poter sorvolare"
      - Scritto da:

      Forse non piacerebbe al tronchetto? e neppure al
      berlusca?... peccato! crepino
      pure!Veramente non pacerebbe ad Afef, quindi le cose rimangono come sono... :p
      • Anonimo scrive:
        Re: "Credo pertanto di poter sorvolare"
        - Scritto da:

        - Scritto da:




        Forse non piacerebbe al tronchetto? e neppure al

        berlusca?... peccato! crepino

        pure!

        Veramente non pacerebbe ad Afef, quindi le cose
        rimangono come sono...
        :p"pacerebbe"? e cosa gli "pace" ad Afef invece?
        • Anonimo scrive:
          Re: "Credo pertanto di poter sorvolare"
          "vogliamo ricomprarla (magari con tanto di debito) che così facciamo 3?..."Si, MA facendo uso di qualche simpatica mossa di finanza creativa (per una volta a fin di bene). Usare il "potere d'imperio" sfacciatamente mi pare troppo, ma qualche operazione legislativo/finanziaria creativa per riappropriarsi di cio che doveva rimanere allo stato, beh quello si puo' fare. :P"Doveva" per il semplice fatto che- mentre un cristo qualunque, se i soldi per comprare una cosa non li ha, la cosa non la compra-INVECE SE vuol comprare (sempre senza soldi) una cosa da mila miliardi, è perfettamente consentito e avvallato. Mah :PpPpP
          • Anonimo scrive:
            Re: "Credo pertanto di poter sorvolare"
            - Scritto da:
            "vogliamo ricomprarla (magari con tanto di
            debito) che così facciamo
            3?..."

            Si, MA facendo uso di qualche simpatica mossa di
            finanza creativa (per una volta a fin di bene).Ti sei scordato (mi pare) i 57 miliardi (quasi 2 volte la "manovra" della prossima finanziaria) per quelli non c'è "creatività" che tenga!La soluzione non è "bere o affogare" la soluzione è "lasciali affogare"! noi non siamo più in grado di "bere" simili cifre nel tentativo di salvarli... a meno di non affogare a nostra volta! :@ :@ :@ :@
  • Anonimo scrive:
    La pancia e' mezza vuota
    Qualche mio omonimo sosteneva, giustamente, che con la pancia piena si `protesta` male.In realta' nel sistema italico la pancia non e' mai piena e nemmeno mai vuota. Pur svuotandosi continuamente e constantemente, la pancia degli italiani e' sempre mezza vuota.Questo perche' ogni fregatura ci viene fatta bere gradualmente e con tanto zucchero, al punto che c'e' sempre qualcuno che nemmeno crede sia una fregatura.Se prendete un Tedesco medio, con i suoi 2/3000 euro netti di stipendio, una casetta a schiera e la BMW parcheggiata nel cortile sotto casa, e lo gettate di botto nella realta' di un italiano medio con 1000/1200 euro di stipendio, un monolocale in affitto che gli prosciuga ogni mese meta' del suddetto stipendio ed una punto parcheggiata a km di distanza perche' nell'affitto del monolocale non e' compreso il posto macchina, beh, altroche' se si incazzerebbe, e come se scenderebbe in piazza a manifestare... L'italiano medio invece no, perche' l'italiano medio e' stato abituato gradualmente da 30 anni a questa parte; ogni nuovo anno una piccola nuova rinuncia, ogni rinnovo di contratto un'aumento sempre piu' piccolo, ogni bolletta dell'Enel sempre un po' piu' costosa, ogni pieno di benzina un organo sempre piu' vitale (ormai per fare il pieno alla mia auto dovro' vendermi un rene).Caro M. Favara Pedarsi, non vedo l'ora di leggere la tua soluzione, ma il sistema e' marcio, e solo due cose potrebbe aiutarci: o una guerra o un crack stile Argentina.Salutinon autenticato
    • Alessandrox scrive:
      Re: La pancia e' mezza vuota
      - Scritto da:
      Qualche mio omonimo sosteneva, giustamente, che
      con la pancia piena si `protesta`
      male.
      In realta' nel sistema italico la pancia non e'
      mai piena e nemmeno mai vuota. Pur svuotandosi
      continuamente e constantemente, la pancia degli
      italiani e' sempre mezza
      vuota.
      Questo perche' ogni fregatura ci viene fatta bere
      gradualmente e con tanto zucchero, al punto che
      c'e' sempre qualcuno che nemmeno crede sia una
      fregatura.
      Se prendete un Tedesco medio, con i suoi 2/3000
      euro netti di stipendio, una casetta a schiera e
      la BMW parcheggiata nel cortile sotto casa, e lo
      gettate di botto nella realta' di un italiano
      medio con 1000/1200 euro di stipendio, un
      monolocale in affitto che gli prosciuga ogni mese
      meta' del suddetto stipendio ed una punto
      parcheggiata a km di distanza perche'
      nell'affitto del monolocale non e' compreso il
      posto macchinaAzz... siamo i Cinesi d' Europa, dovremmo quindi essere piu' competitivi costando meno la manodopera...Pero' qualcosa mi dice che non e' cosi'.In Cina almeno l' alta tecnologia la sviluppano e la vendono, da noi si sviluppano le tecnologie "AVANZATE"... si quelle avanzate a chi non sapeva cosa farsene da quanto erano obsolete.
  • Anonimo scrive:
    voglia di cambiare...
    trovo coerente con la realtà l'analisi fatta nell'articolo, mi aspetto fuochi d'artificio per i prox articoli in cantiere....Nano
  • Anonimo scrive:
    Non capisco una cosa
    Non capisco una cosa..........Ma se questo problema esiste, perchè non si organizzano delle grandi manifestazioni davanti alle sedi telecom facendo picchettaggio all'americana? insomma manifestando per avere visibilità in TV???
    • Anonimo scrive:
      Re: Non capisco una cosa
      Per vari motivi, ma per comprendere te li devi andare a pescare uno per uno ed interpretarli tutti insieme con rigore scientifico. E' come un puzzle.Inizia con:- Panem et circensis e ignoranza.- Poi leggi Herbert Marcuse, L'uomo ad una dimensione.- cerca Propaganda su Wikipedia.- c'e' poi una pubblicazione in 3 volumi biblici in cui 3 psichiatri spiegano come manipolare le persone, singole o in gruppo... ma non ho titolo ed autori a portata di mano. Cerca, sono famosi.- concludi con Sun Zu, L'arte della guerra; ma compra la versione più commentata esistente in commercio, altrimenti non ci capisci un tubo... Sun Zu era un generale cinese vissuto 3 millenni fa.A questo punto sarai abbastanza autosufficiente da continuare il tuo puzzle da solo.Non è l'esistenza del problema ad essere in dubbio; dovresti chiederti perchè nessuno te ne ha mai parlato...In bocca al lupo,Michele F. P.- Scritto da:
      Non capisco una cosa..........

      Ma se questo problema esiste, perchè non si
      organizzano delle grandi manifestazioni davanti
      alle sedi telecom facendo picchettaggio
      all'americana? insomma manifestando per avere
      visibilità in
      TV???
    • Anonimo scrive:
      Re: Non capisco una cosa
      Perché sparlare in un forum non costa fatica e porta via poco tempo, picchettare invece comporta tutta una serie di fastidi: ti devi organizzare con altri, uscire di casa, spendere soldi tuoi in benzina e mezzi di trasporto. E il tempo che si perde? E' tantissimo! Ma, cosa fondamentale, in un forum anonimo è difficile che ti schedino, in un picchetto invece è molto più facile e con la Digos non si può mai sapere cosa succederà... Sai, i manganelli fanno male... :p
      • Anonimo scrive:
        Re: Non capisco una cosa
        Se ci metti pure che siamo 60 milioni ad averne bisogno, ma in piazza ci vanno sempre i soliti 500.000 fessi... dopo un po' si rendono conto che stanno prendendo manganellate per 120 persone e smettono, ahimè, di essere fessi. E di annata in annata, di generazione in generazione, ci sono sempre e solo 500.000 fessi; ci sono metodi che consentono, entro certi limiti di tolleranza, di mantenere costante quel numero...Il che significa che fintanto le pance saranno sufficientemente piene, la gente non sarà incentivata a picchettere abbastanza da raggiungere la soglia critica per il cambiamento... il che in genere arriva dopo qualche morto ammazzato...E' certamente il metodo peggiore per cambiare le cose, ma per lo meno fino ad ora ogni tanto ha funzionato. Certo, se si potesse evitare di arrivare alla guerra civile sarebbe meglio...- Scritto da:
        Perché sparlare in un forum non costa fatica e
        porta via poco tempo, picchettare invece comporta
        tutta una serie di fastidi: ti devi organizzare
        con altri, uscire di casa, spendere soldi tuoi in
        benzina e mezzi di trasporto. E il tempo che si
        perde? E' tantissimo! Ma, cosa fondamentale, in
        un forum anonimo è difficile che ti schedino, in
        un picchetto invece è molto più facile e con la
        Digos non si può mai sapere cosa succederà...
        Sai, i manganelli fanno male...
        :p
        • Anonimo scrive:
          Re: Non capisco una cosa
          500.000??? Secondo me sei ottimista... La media è molto inferiore... Quel che è strano è che se invece una squadra blasonata di calcio rischia di finire in B per degli illeciti sportivi allora si mobilitano tutti... Mah, davvero incomprensibile l'Italia...
          • Anonimo scrive:
            Re: Non capisco una cosa
            - Scritto da:
            500.000??? Secondo me sei ottimista... La media è
            molto inferiore... Quel che è strano è che se
            invece una squadra blasonata di calcio rischia di
            finire in B per degli illeciti sportivi allora si
            mobilitano tutti... Mah, davvero incomprensibile
            l'Italia...Ma di che parli?Fatta eccezione per la vittoria dei mondiali, mi è parso di vedere il Circo Massimo pieno di manifestanti negli ultimi anni, in qualche occasione in cui c'erano ben più di 500'000 persone a manifestare... e per motivi ben più nobili...
          • Anonimo scrive:
            Re: Non capisco una cosa
            500.000 era una cifra a caso da porre vicino a 60 milioni... tanto per...Il numero oscilla con continuità in funzione del tema, certo, ma anche del momento. Quando le pance sono meno piene, il numero aumenta, quando le pance sono più piene, il numero scende. Ma sono sempre pochi rispetto ai 60 milioni.Se ad esempio l'Italia avesse perso i mondiali, il malcontento avrebbe potuto far si che al decreto Bersani non si opponessero solo 10.000 tassisti ma 20.000 tassisti e tutte le altre categorie tutte insieme... (e' solo un esempio illustrativo)Per raggiungere una soglia critica bisogna stare talmente male da non avere niente (pancia vuota) da perdere nel protestare; un male ovviamente generalizzato che porta tanta gente in quelle condizioni...- Scritto da:

            - Scritto da:

            500.000??? Secondo me sei ottimista... La media
            è

            molto inferiore... Quel che è strano è che se

            invece una squadra blasonata di calcio rischia
            di

            finire in B per degli illeciti sportivi allora
            si

            mobilitano tutti... Mah, davvero incomprensibile

            l'Italia...

            Ma di che parli?

            Fatta eccezione per la vittoria dei mondiali, mi
            è parso di vedere il Circo Massimo pieno di
            manifestanti negli ultimi anni, in qualche
            occasione in cui c'erano ben più di 500'000
            persone a manifestare... e per motivi ben più
            nobili...
    • Anonimo scrive:
      Re: Non capisco una cosa
      - Scritto da:
      Non capisco una cosa..........

      Ma se questo problema esiste, perchè non si
      organizzano delle grandi manifestazioni davanti
      alle sedi telecom facendo picchettaggio
      all'americana? insomma manifestando per avere
      visibilità in
      TV???
      Per lo stesso motivo per cui in italia le cose vanno male...perche' il popolo e' buewww.gilean.forumfree.org
      • Anonimo scrive:
        Re: Non capisco una cosa

        Per lo stesso motivo per cui in italia le cose
        vanno male...perche' il popolo e'
        bue

        www.gilean.forumfree.org
        Ti quoto tutto quello che sanno fare i buoi italiani è venire a lamentare qui tenendoil posteriore ben saldo sulla sedia.
  • djnaro scrive:
    Vassalli, valvassori e valvassini
    Prima di pensare al problema delle telecomunicazioni (davvero poco sentito visto che, in questo settore, vale il principio dell'ADSL: 20 MB in download e 256Kb in upload ovvero ascolti tanto e parli poco - mi sembra di stare al tempo dei modem 1200/75 di venti anni fa) in realtà andrebbe affrontato il problema della mentalità feudale italiana . Mi piacerebbe poter dire che stiamo indietro di 20 anni (mi accontenterei anche di 100) ma penso che siamo ritornati al medioevo in cui la società si reggeva su equilibri ben consolidati e difficili da scalzare.Qualche domanda:Se la Telecom versa, sotto forma di pubblicità , MILIONI di euro nelle televisioni pubbliche e private, nei giornali e nelle radio quale di questi enti andrà mai contro i propri interessi e solleverà il dibattito pubblico sulla Telecom?Quanti soldi vengono elargiti direttamente o indirettamente ai singoli appartenenti agli organi preposti al controllo sotto forma di consulenze ?Quanto malcontento sociale verrebbe dal ridimensionamento del pachiderma Telecom? (politici tenuti in ostaggio dallo spauracchio dei licenziamenti di massa - "...dotto' tengo famiglia!" :'()Quanti soldi vengono elargiti a pioggia sulla popolazione dalle assunzioni temporanee nei call center che innalzano le statistiche sull'occupazione ?Quanto è solido il patto di non belligeranza fra gli enti gestori di concessioni territoriali (ENEL, Ferrovie, Autostrade, ENI) che potrebbero cablare con un investimento minimo nuove dorsali rivendendo l'ultimo miglio ai privati? (credo si chiami concorrenza ma non so se come si traduca in italiano questa parola :s Forse non esiste proprio...)Se chi aiuta gli inquirenti in queste questioni finisce suicidato come sapremo mai la verità?Quando sapremo rispondere a queste domande potremo risolvere il problema delle TLC che ben poco c'entra con le TLC.Anche perché, in pieno medioevo , che ce ne facciamo di Internet ?PSPer capire i volumi di Telecom fate un salto alla paginahttp://finanza.economia.alice.it/mappa/index.htmlalla voce Telecomunicazioni
    • Anonimo scrive:
      Re: Vassalli, valvassori e valvassini
      Purtroppo non so rispondere alle tue domande; anche se credo che indagherò e ti farò sapere, nel frattempo ti ringrazio per gli spunti.In ogni caso attendi la terza puntata! Vedrai che è possibile intervenire con pochi soldi e senza distruggere interessi precostituiti, ma creandone addirittura altri... l'intervento che suggerirò non è un costoso cambio gomme con tante incognite, ma una semplice equilibratura.- Scritto da: djnaro
      Prima di pensare al problema delle
      telecomunicazioni [...] in realtà andrebbe affrontato il problema
      della mentalità feudale italiana . Mi
      piacerebbe poter dire che stiamo indietro di 20
      anni (mi accontenterei anche di 100) ma penso
      che siamo ritornati al medioevo in cui la
      società si reggeva su equilibri ben consolidati e
      difficili da
      scalzare.
      • djnaro scrive:
        Re: Vassalli, valvassori e valvassini

        In ogni caso attendi la terza puntata! Vedrai che
        è possibile intervenire con pochi soldi e senza
        distruggere interessi precostituiti, ma creandone
        addirittura altri... l'intervento che suggerirò
        non è un costoso cambio gomme con tante
        incognite, ma una semplice
        equilibratura.Aspetto con ansia.Però, mentre Trinchetto (ubriaco di soldi) allarga la banda agli utenti per agevolare la penetrazione di Ruperto, a noi utenti (penetrati) non danno nemmeno il bacetto sul collo! (scusate il riferimento vagamente sessuale) :pCredo che il problema degli interessi costituiti non sia solo nella veicolazione dei contenuti (leggi " chi gestisce le TLC") ma nella scelta dei contenuti stessi (leggi " come le TLC vengono gestite").La stabilità di un sistema così grosso è più facile da controllare se vengono ridotte le variabili...Ricordiamoci che stiamo parlando sempre e comunque di INFORMAZIONE , non semplicemente di reti telematiche (quelle in cui convergeranno TUTTI i media )...
  • Anonimo scrive:
    In Corea del Sud
    Piuttosto che riacquistare la vecchia rete in rame di Telecom Italia, converrebbe (e forse costerebbe meno!) creare un backbone e una serie di reti metropolitane in fibra. Probabilmente questo farebbe TI con i soldi della vendita.La Corea del Sud (ormai 4 anni fa) ha creato, con l'appoggio fondamentale del governo, una rete capillare che porta la fibra a casa.http://news.com.com/South+Korea+leads+the+way/2009-1034_3-5261393.htmlSi tratta semplicemente di guardare avanti, e non indietro.D.
  • Anonimo scrive:
    La faina e il pollaio
    Fare affidamento su questo governo per riparare alla catastrofe delle TLC e' come dare a una faina il controllo del pollaio.Mi pongo una semplice domanda: chi ha causato i peggiori guasti privatizzando a man bassa i beni dello stato svendendoli ai soliti "amicucci della parrocchietta"?Date alla mano: privatizzazione Autostrade SpA alla famiglia Benetton, 1997; privatizzazione Telecom Italia all'amico De Benedetti, fra il 1997 e il 1999. Governi? Prodi I e d'Alema.Siamo a posto.Il massimo che possiamo ottenere e' che una parte di Telecom venga forzosamente venduta all'amico Soru.Lo scopo dell'operazione? E' gia' stato dichiarato da Gentiloni: introdurre la IPTV come alternativa al DTT. E cosa offre Alice TV? Ma il TG de la7, che diamine!Siamo in un cul de sac. Il centrodestra non potrebbe fare riforme perche' favorirebbe Mediaset (che, comunque, non ha reti di TLC, ma solo TV), questo governo favorisce Telecom e Tiscali.
  • corrado1972 scrive:
    Pedarsi: riscrivere in italiano
    Dopo aver letto "nonostante che il [...]abbia preservato lo spettro radio da pericolosi fenomeni cleptocratici" ho finito il paragrafo e abbandonato la lettura del dossier. Ma ho letto il forum.Ho solo un diploma in telecomunicazioni e faccio il programmatore, pertanto un po' di tecnico lo mastico.. ma mi chiedo: cosa bisogna essere per comprendere e capire chiaramente il dossier di Pedarsi ?Ricordiamoci che secoli fa, un genio del calibro di dante alighieri scrisse il piu' grande capolavoro della letteratura italiana in italiano del volgo... in volgare, nonostante il mondo intellettuale di allora parlase latino.Non me ne voglia Pedarsi, mi conceda il diritto di critica ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Pedarsi: riscrivere in italiano
      - Scritto da: corrado1972
      Dopo aver letto "nonostante che il [...]abbia
      preservato lo spettro radio da pericolosi
      fenomeni cleptocratici" ho finito il paragrafo e
      abbandonato la lettura del dossier. Ma ho letto
      il
      forum.Avresti fatto bene a continuare a leggere. Però per fortuna che hai messo in evidenza quella frase, perchè fino ad ora non sapevo di usare la polirematica "nonostante che".http://it.wikipedia.org/wiki/Polirematicahttp://www.demauroparavia.it/74486
      mi chiedo: cosa bisogna essere per
      comprendere e capire chiaramente il dossier di
      Pedarsi
      ?Essere intelligenti @^Battute a parte, so di essere particolarmente macchiavellico e mi si può rimproverare di essere prolisso, ma riguardo alla correttezza sono abbastanza tranquillo "nonostante che" (idioma unico) io non sia laureato in lettere: la mia ragazza è un aspirante leguleio con il pallino del verbo e visto che non perdo occasione per riprenderla, lei va a nozze con i miei errori... figurati che non uso nemmeno il correttore ortografico di OpenOffice, perchè lei è più rapida, esatta, corregge automaticamente ed è più piacevole da guardare.Ti vorrei far notare inoltre che aumentare le comunicazioni tra gli italiani potrebbe sia velocizzare l'evoluzione della lingua, sia aumentare la capacità di comprensione dei testi, che in Italia è in lenta ma costante decadenza da qualche decade (esistono precise statistiche in merito).
      Non me ne voglia Pedarsi, mi conceda il diritto
      di critica
      ;)Per carità, qualsiasi diritto volto alla discussione costruttiva di opinioni divergenti è sacrosanto, purchè la discussione sia portata avanti con metodo scientifico. Si impara sempre qualcosa.In ogni caso la prossima volta apri il vocabolario come ho fatto io! Se mi cadi sulle basi, che confronto possiamo instaurare?ciaoIl Pedarsi
      • corrado1972 scrive:
        Re: Pedarsi: riscrivere in italiano
        E come faccio a capire se sei il vero Pedarsi ?Ad ogni modo,se veramente sei chi dici di essere, grazie per la risposta, ci rifletto su :)CiaoCorrado
  • Sparrow scrive:
    Scavalcare la ... linea Maginot
    Ormai mi sembra chiaro,occorre consentire al mercato delle TLC di scavalcare la posizione arroccata di Telecomitalia, come fu scavalcata e ridicolizzata la Ligne Maginot !Questo si può fare grazie alle tecnologie Wireless, purchè venga consentito e sostenuto dal legislatore, questo è il punto dolente.Con questa classe politica di bassissima cultura su telecomunicazioni e informatica che ci ritroviamo, dopo le figuracce fatte con certe leggi capestro come la gasparri (con la g minuscola), c'è poco da stare allegri.La nostra speranza è che a livello UE si intervenga con normative e direttive moderne e trans-nazionali che stabiliscano una volta per tutte la possibilità di scavalcare le barriere afrtificiose poste alla concorrenza e alla diffusione dei servizi offerti da più operatori.La linea Maginot non fu distrutta, fu saltata a piè pari e ridicolizzata, assieme all'idea anacronistica che la sosteneva.
    • Anonimo scrive:
      Re: Scavalcare la ... linea Maginot
      Complimenti, hai colto il succo e... grazie a dio non sono l'unico a vederla così: saltiamo a piè pari il problema invece di spaventarci della "linea Telecom" (la stasi indotta/imposta da Telecom&co), guardare indietro (distruggere telecom invece di costruire alternative), e complicarci la vita con improbabili complicate tecniche di finanza creativa anacronistica, quali sono le separazioni... e per farlo mettendo a frutto le possibilità di spettro radio e tecnologie di trasmissione radio, c'e' sicuramente bisogno del legislatore; anche se non è strettamente indispensabile.Però per quanto riguarda la cultura della classe politica e l'UE, non mi trovi d'accordo.Riguardo ai politici potrei trovarmi d'accordo in via generale, tuttavia per onor di cronaca devo spezzare una lancia sia nei confronti dell'Avv. Luigi Mazzella, ex-Ministro della Funzione Pubblica con Berlusconi, sia nei confronti del Ministro Gentiloni ed il suo collaboratore a cui mi ha indirizzato, Dott. Paolo Zocchi. L'Avv. Mazzella ha scritto un buon documento sulla costituzionalizzazione del diritto alla comunicazione; il Ministro Gentiloni, nonostante la mole di input che riceve tutti i giorni, ha risposto alla mia corposa email invitandomi ad inviare una bozza di progetto, ed il Dott. Paolo Zocchi si è mostrato essere una persona per lo meno sensibile a certi temi (come proprio il diritto alla comunicazione; es, era al WSIS).Non ho molto con cui giudicare, ma almeno per quanto riguarda queste tre persone, la mia sensazione (ripeto, "sensazione") è che siano aperte e preparate, per lo meno in sede di analisi. Probabilmente gli intoppi arrivano dopo: partiti intra-coalizione, guerra aperta maggioranza/opposizione, commistione tra finanza e politica. E mi rattrista molto perchè dal mio punto di vista sono contrasti continui fini a se stessi, che danneggiano il paese, e oramai esulano perfino dalla naturale e necessaria concertazione politica. La mia sensazione è che sono tanto presi dal litigare tra di loro, che abbiano perso di vista il motivo per cui sono lì a litigare: l'interesse pubblico. E perdendo di vista questo, sono facili preda dei vari interessi privati...Per quanto riguarda l'UE, sono fermamente convinto che non possiamo farci conto per veder risolti i nostri problemi. O meglio, bisogna credere e contribuire ad occhi chiusi nel progetto UE, questa può essere un incentivo, un catalizzatore ed un paracadute, ma non la soluzione ai nostri problemi. Non bisogna mai dimenticare che il rapporto con gli stati membri è di collaborazione-competizione, non semplice collaborazione: l'onere di risolvere i nostri problemi rimane solo nostro e se li facciamo risolvere a loro, saremo sempre un fanalino di coda.ciaoMichele F.P.- Scritto da: Sparrow
      Ormai mi sembra chiaro,
      occorre consentire al mercato delle TLC di
      scavalcare la posizione arroccata di
      Telecomitalia, come fu scavalcata e ridicolizzata
      la Ligne Maginot
      !

      Questo si può fare grazie alle tecnologie
      Wireless, purchè venga consentito e sostenuto dal
      legislatore, questo è il punto
      dolente.

      Con questa classe politica di bassissima cultura
      su telecomunicazioni e informatica che ci
      ritroviamo, dopo le figuracce fatte con certe
      leggi capestro come la gasparri (con la g
      minuscola), c'è poco da stare
      allegri.
      La nostra speranza è che a livello UE si
      intervenga con normative e direttive moderne e
      trans-nazionali che stabiliscano una volta per
      tutte la possibilità di scavalcare le barriere
      afrtificiose poste alla concorrenza e alla
      diffusione dei servizi offerti da più
      operatori.

      La linea Maginot non fu distrutta, fu saltata a
      piè pari e ridicolizzata, assieme all'idea
      anacronistica che la
      sosteneva.
  • Anonimo scrive:
    Si dimentica una cosa...
    "sbloccare il mercato, ridurre ad un decimo la bolletta dell'italiano e azzerare il digital divide in ogni sua forma..."e friggere il cervello..... 8)
    • Anonimo scrive:
      Re: Si dimentica una cosa...
      Ti riferisci alle onde elettromagnetiche?Nella seconda puntata ragioneremo insieme sui tuoi dubbi.ciaoMichele F.P.- Scritto da:
      "sbloccare il mercato, ridurre ad un decimo la
      bolletta dell'italiano e azzerare il digital
      divide in ogni sua
      forma..."

      e friggere il cervello..... 8)
      • Anonimo scrive:
        Re: Si dimentica una cosa...
        - Scritto da:
        Ti riferisci alle onde elettromagnetiche?

        Nella seconda puntata ragioneremo insieme sui
        tuoi
        dubbi.

        ciao

        Michele F.P.

        - Scritto da:

        "sbloccare il mercato, ridurre ad un decimo la

        bolletta dell'italiano e azzerare il digital

        divide in ogni sua

        forma..."



        e friggere il cervello..... 8)A te le lo hanno già fritto! forse non ti sei ancora accorto che il numero dei telefonini ha già superato quello dei telefoni fissi!E i telefonini sono ben peggio (in quanto quantità e potenza di emissione) delle attuali tecnologie Wireless (tipo WiFi)...Quindi già eliminare il telefonino e sostituirlo con quacosa di meglio dal punto di vista emissione forse non sarebbe un "grande danno" non ti pare?Tu devi essere uno di quelli che gira con l'auto di 30 anni fa (sembra più "green" mostrare che l'auto è una cosa cui non tieni) inquina 20 volte quello che dovrebbe!Ciao e... al prossimo fritto misto (che avverrà, naturalmente, senza che tu lo sappia).
  • Anonimo scrive:
    a loro non conviene
    per noi sarebbe bello se i costi telefonici e adsl si riducessero a un decimo, ma...a) la telecom ha il suo bel monopolio e ci mangia alla grandeb) lo stato si mangia il 20% (iva) della bollettasecondo voi sarebbero disposti a perdere il 18% di introiti per la nostra' felicita'???
    • karimblog.net scrive:
      Re: a loro non conviene
      E' inevitabile che prima o poi accadra' altrimenti l'italia sara' sempre stagnante
      • Anonimo scrive:
        Re: a loro non conviene
        Sostanzialmente il problema è proprio quello: se il sistema si rompe, non solo si sta fermi, ma si cola a picco. Oggi stiamo fermi perchè da una parte stiamo dando fondo alle riserve e dall'altra perchè l'Europa ci tiene a galla... ma se non ricominciamo a produrre, si affonda.Qui non è un problema di interesse di Telecom o meno, se l'Italia affonda la Telecom va con lei (tranne Tronchetti e pochi altri che avranno già messo i soldi al pizzo...).E poi:- mi sembra un pochino masochistico distruggere Telecom per costruire qualcosa: distruggere-costruire?- mi sembra un comportamento da struzzi evitare di pensare al problema perchè l'ostacolo è troppo grande; o lo si abbatte, o lo si aggira, o si pagano i danni. Tra le opzioni possibili non c'e' "o si sta fermi"... perchè se stiamo fermi un altro po', i cinesi ci si mangiano dentro i ravioli al vapore! La situazione scoraggia proprio quando abbiamo più bisogno di coraggio. Il problema è che una volta trovato bisogna indirizzarlo bene, perchè potrebbe non esserci una seconda chance...- Scritto da: karimblog.net
        E' inevitabile che prima o poi accadra'
        altrimenti l'italia sara' sempre
        stagnante
      • Anonimo scrive:
        Re: a loro non conviene
        L'italia e' gia' stagnante. Non e' obbligatorio, a di la' del millantato credito dei nostri governanti far parte del G8. Se non sapremo smuoverci scivoleremo tra i paesi in via di sviluppo serenamente e automaticamente. Fatevi un giro in europa e scoprirete che siamo gia' fanalino di coda rispetto a portogallo, spagna, alcuni paesi dell'est e ormai anche grecia e turchia. Solo chi non muove mai il culo da qui non si rende conto di questa situazione. Viaggiate, e deprimetevi al ritorno in questo paese di merda.
    • Anonimo scrive:
      Re: a loro non conviene

      a) la telecom ha il suo bel monopolio e ci mangia
      alla
      grandeGià che ci mangia, anche perchè Telecom ha debiti immani dovuti al fatto che Tronchetti l'ha comprata a debito, caricando poi quel debito sui bilanci socetari.
      • karimblog.net scrive:
        Re: a loro non conviene

        Già che ci mangia, anche perchè Telecom ha debiti
        immani dovuti al fatto che Tronchetti l'ha
        comprata a debito, caricando poi quel debito sui
        bilanci
        socetari.I debiti non dovrebbero essere ammessi o almeno entro un certo limite. Provera fa debiti perche' sui debiti non si pagano le tasse... ladri!
      • Anonimo scrive:
        Re: a loro non conviene
        - Scritto da:

        a) la telecom ha il suo bel monopolio e ci
        mangia

        alla

        grande

        Già che ci mangia, anche perchè Telecom ha debiti
        immani dovuti al fatto che Tronchetti l'ha
        comprata a debito, caricando poi quel debito sui
        bilanci
        socetari.bilanci societari?... credo che si chiamino (alla fine della fiera) AZIONISTI!cioè gli stessi che hanno "pagato" cirio e parmalat!mi pare un film non nuovo!Nella migliore delle ipotesi lo puoi definire un "remake".
  • Anonimo scrive:
    separazione!
    non ho capito perche dovrebbe essere proprio lo stato a comprarsi l'infrastruttura...si potrebbe benissimo farlo con capitali private o almeno non completamente dallo stato...per me la separazione è l'unico mezzo,ogni giorno che si aspetta in piu è (gia) gravoso per le tasche degli itagliani.
    • Anonimo scrive:
      Re: separazione!

      non ho capito perche dovrebbe essere proprio lo
      stato a comprarsi l'infrastruttura...si potrebbe
      benissimo farlo con capitali private o almeno non
      completamente dallo
      stato...Ok, comincia a tirare fuori i tuoi...
    • Anonimo scrive:
      Re: separazione!
      - Scritto da:
      non ho capito perche dovrebbe essere proprio lo
      stato a comprarsi l'infrastruttura...si potrebbe
      benissimo farlo con capitali private o almeno non
      completamente dallo
      stato...
      per me la separazione è l'unico mezzo,ogni giorno
      che si aspetta in piu è (gia) gravoso per le
      tasche degli
      itagliani.Una società con capitali private potrebbe non trovare conveniente portare le infrastrutture in alcune zone.Se la società è pubblica porta il servizio a tutti e i costi vengono equamente divisi tra tutti gli utenti.
    • Max3D scrive:
      Re: separazione!
      genio mortadella ha venuduo le infrastrutture a telecom, sostanzialmente perche' non sa nemmeno cos'e' la cornetta di un telefono.detto questo, ora bisogna rimettere le cose a posto, e l'unico modo e' ricomprare le sopracitate dalla telecom stessa, probabilmente le pagheremo almeno il 50% di piu. (ma penso anche il 100%)E' lo stato che deve avere le infrastrutture,e al al massimo dovrebbe dare in gestione la manutenzione della stessa.Poi le sopraticitate infrastrutture verranno affittate ai vari gestori, in questo modo: Le infrastrutture si dovrebbero pagare da sole, in caso di presenza di ricavi (come dovrebbe essere) si potrebbero abbassare i costi d'affitto o investire in nuove tecnologie per aumentare la potenza delle .... infrastrutture. :)ma nella realta' chi ci governa non sa nemmeno come ci si allaccia le scarpe..Peccato ho avuto fassino a portata di mano, erano qui a pesaro potevo dargli del menteccatto ma ho perso l'occasione :(
  • Anonimo scrive:
    Vogliamo cambiare veramente scenario??
    Affrontare il monopolio telecom secondo me è inutile,allora la soluzione è una sola e si chiama WiMax!per quelli che ne sanno poco:http://it.wikipedia.org/wiki/WiMAX"...Secondo Siemens Italia, occorrono soltanto 400 milioni di euro per coprire l'Italia con il WiMax e risolvere il digital divide, grazie a 3.500 antenne."...e mandiamo a casa il caro tronchetto dell'infelicità almeno sulle linee dati.saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Vogliamo cambiare veramente scenario
      Io credo invece che affrontare il monopolio telecom sia addirittura necessario. Quello che eviterei, solo se possibile, è di distruggere telecom per risolverlo; perchè probabilmente si elimina il suddetto monopolio, ma nel farlo si distrugge una realtà industriale comunque importante anche se scomoda.La soluzione all'esistenza di una sola rete sotto terra si chiama rete radio, indipendentemente da quale protocollo si finisce per usare. Già con il WiFi si potevano fare grandi cose (vedi: WISP sparsi in giro per il globo) e qui da noi si è rimasti fermi al palo. Il WiMax è solo l'ultima evoluzione tecnologica delle reti radio. Bisogna cambiare la testa, come si usano le nuove tecnologie: finchè si da retta a Siemens o chi per lei, va tutto a rotoli.IMHO- Scritto da:
      Affrontare il monopolio telecom secondo me è
      inutile,allora la soluzione è una sola e si
      chiama
      WiMax!

      per quelli che ne sanno poco:
      http://it.wikipedia.org/wiki/WiMAX

      "...Secondo Siemens Italia, occorrono soltanto
      400 milioni di euro per coprire l'Italia con il
      WiMax e risolvere il digital divide, grazie a
      3.500
      antenne."

      ...e mandiamo a casa il caro tronchetto
      dell'infelicità almeno sulle linee
      dati.

      saluti
      • Anonimo scrive:
        Re: Vogliamo cambiare veramente scenario
        - Scritto da:
        Io credo invece che affrontare il monopolio
        telecom sia addirittura necessario. Quello che
        eviterei, solo se possibile, è di distruggere
        telecom per risolverlo; perchè probabilmente si
        elimina il suddetto monopolio, ma nel farlo si
        distrugge una realtà industriale comunque
        importante anche se
        scomoda.E' scomoda perchè impone la sua importanza bloccando lo sviluppo tecnologico.ormai è chiaro che col wimax si potrebbe risolvere quasi al 100 per 100 il digital divide, ma non lo si fa per non disturbare telecom e tutte le organizzazioni che vedeno in internet un pericolo (carta stampata, Tv tradizionali, ecc.).
        • Anonimo scrive:
          Re: Vogliamo cambiare veramente scenario
          Comprendo l'eccitazione davanti ad una nuova promettente tecnologia, ma non basta dire "WiMax" per averlo a disposizione: servono regole di equilibrio per il suo uso, servono soldi per costruire la nuova rete e serve tempo per costruirla. Tutte cose che noi non abbiamo: ne le regole, ne i soldi, ne il tempo per concretizzare il tutto.Ed intanto pensiamo solo ad accoppare Telecom, e come spartirci la sua carne, invece di pensare ad una soluzione costruttiva.E' l'ottica che è sbagliata su tutti i fronti.Una volta compreso che stanno tutti remando in una direzione diversa ma rimangono tutti fermi sullo stesso punto del mare, FORSE, tutti faranno un passo indietro ed i turni per remare uno alla volta.ciaoRenton78- Scritto da:

          - Scritto da:

          Io credo invece che affrontare il monopolio

          telecom sia addirittura necessario. Quello che

          eviterei, solo se possibile, è di distruggere

          telecom per risolverlo; perchè probabilmente si

          elimina il suddetto monopolio, ma nel farlo si

          distrugge una realtà industriale comunque

          importante anche se

          scomoda.
          E' scomoda perchè impone la sua importanza
          bloccando lo sviluppo
          tecnologico.
          ormai è chiaro che col wimax si potrebbe
          risolvere quasi al 100 per 100 il digital divide,
          ma non lo si fa per non disturbare telecom e
          tutte le organizzazioni che vedeno in internet un
          pericolo (carta stampata, Tv tradizionali,
          ecc.).
    • Anonimo scrive:
      Re: Vogliamo cambiare veramente scenario

      Affrontare il monopolio telecom secondo me è
      inutile,allora la soluzione è una sola e si
      chiama
      WiMax!Telecom va ripulita punto. Senza riserve. E non va ripulita nei reparti tecnologici, ma in quelli amministrativi.Comunque in questi mesi ho assistito si al monopolito Telecom, ma è anche vero che al momento attuale non esiste vera concorrenza.
    • Anonimo scrive:
      Re: Vogliamo cambiare veramente scenario
      Bello questo discorso..però se vengono a metterti l'antenna sopra casa tua col cavolo che la vuoi...Tutti bravi a a parlare ma quando si tratta in proprio ognuno si guarda l'orticello suo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Vogliamo cambiare veramente scenario
        - Scritto da:
        Bello questo discorso..però se vengono a metterti
        l'antenna sopra casa tua col cavolo che la
        vuoi...Tutti bravi a a parlare ma quando si
        tratta in proprio ognuno si guarda l'orticello
        suo.Che domande!Ovvio che l'antenna e' meglio se la mettono su casa tua.A me del digital divide non frega punto: io la connessione veloce ce l'ho.E senza antenne sulla testa.
        • Anonimo scrive:
          Re: Vogliamo cambiare veramente scenario
          (Eccone un altra volpe che guarda lontano come un falco)Mario, se il paese non cresce calano gli unni a strapparti la presa telecom dal muro! E te dovrai pure sta' zitto. E' meglio che ti preoccupi almeno un po'...- Scritto da:

          A me del digital divide non frega punto: io la
          connessione veloce ce
          l'ho.
          E senza antenne sulla testa.
        • Alessandrox scrive:
          campo nullo
          E' un paradosso ma chi sta' piu' sicuro e' proprio quello che ha l' antenna dritta sopra la sua testa... dove il campo e' nullo, anche se poi dopo qualche decina di metri e' bello tosto.- Scritto da:

          - Scritto da:

          Bello questo discorso..però se vengono a
          metterti

          l'antenna sopra casa tua col cavolo che la

          vuoi...Tutti bravi a a parlare ma quando si

          tratta in proprio ognuno si guarda l'orticello

          suo.

          Che domande!
          Ovvio che l'antenna e' meglio se la mettono su
          casa
          tua.
          A me del digital divide non frega punto: io la
          connessione veloce ce
          l'ho.
          E senza antenne sulla testa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Vogliamo cambiare veramente scenario
      Si'. Vendiamo tutto a BT. Almeno loro sono seri.
      • Anonimo scrive:
        Re: Vogliamo cambiare veramente scenario
        eh, scherza, che gia' rischiamo di vendere tutto al canguro che gia' ci schiavizza con Skyfo! (OT) Alla faccia di tutte le menate che ci siamo fatti con il decoder unico.
    • Anonimo scrive:
      Re: Vogliamo cambiare veramente scenario
      - Scritto da:
      Affrontare il monopolio telecom secondo me è
      inutile,allora la soluzione è una sola e si
      chiama
      WiMax!

      per quelli che ne sanno poco:
      http://it.wikipedia.org/wiki/WiMAX

      "...Secondo Siemens Italia, occorrono soltanto
      400 milioni di euro per coprire l'Italia con il
      WiMax e risolvere il digital divide, grazie a
      3.500
      antenne."BUM!
  • Anonimo scrive:
    Il momento giusto per la separazione..
    Si dice della "staticità del governo Berlusconi", che comunque qualcosa ha fatto, come i contributi sulle ADSL (spesso c'erano ben 3 mesi gratis) e la liberalizzazione dell'hiperlan prima e del wi-fi poi, anche se un po' tardiva.Io avrei puntato più su quel che si doveva fare nel momento in cui è stata privatizzata Telecom nel 1997: la tanto agognata separazione della rete dai servizi. Allora come oggi il Presidente del Consiglio è sempre Prodi, e chi curò la privatizzazione per conto del ministero del Tesoro, è tal Mario Draghi ora presidente di Bankitalia.......
    • Anonimo scrive:
      Re: Il momento giusto per la separazione
      Le misure "una tantum" come gli incentivi non servono a nulla se fini a se stesse. Devono essere strumentali a strategie ben più ampie. Se ti regalano 3 mesi gratis ( 60 euro ), ma poi paghi 20 quello che dovresti pagare 5... dopo 4 mesi inizi a rimetterci: 60 / (20 - 5) = 4.Se quei soldi venissero usati per interventi che facessero calare velocemente il prezzo a 5 euro/mese, e portare la penetrazione della banda larga al 70% come la Corea, allora si potrebbe parlare di successo. "Qualcosa" non è successo; risolvere i problemi è un successo.Non credo che il punto della questione sia cosa ha fatto Berlusconi o cosa ha fatto Prodi, che male per male è passato; a me sembra che il succo dell'articolo è di non aggiungere altre cazzate per non peggiorare la situazione già grave, visto che è dagli anni '80 che stiamo indietro ed abbiamo bisogno di soluzioni migliori di quelle di 20 anni fa.- Scritto da:
      Si dice della "staticità del governo Berlusconi",
      che comunque qualcosa ha fatto, come i contributi
      sulle ADSL (spesso c'erano ben 3 mesi gratis) e
      la liberalizzazione dell'hiperlan prima e del
      wi-fi poi, anche se un po'
      tardiva.
      Io avrei puntato più su quel che si doveva fare
      nel momento in cui è stata privatizzata Telecom
      nel 1997: la tanto agognata separazione della
      rete dai servizi. Allora come oggi il Presidente
      del Consiglio è sempre Prodi, e chi curò la
      privatizzazione per conto del ministero del
      Tesoro, è tal Mario Draghi ora presidente di
      Bankitalia.......
      • Alessandrox scrive:
        Re: Il momento giusto per la separazione
        - Scritto da:
        Non credo che il punto della questione sia cosa
        ha fatto Berlusconi o cosa ha fatto Prodi, che
        male per male è passato; a me sembra che il succo
        dell'articolo è di non aggiungere altre cazzate
        per non peggiorare la situazione già grave, visto
        che è dagli anni '80 che stiamo indietro ed
        abbiamo bisogno di soluzioni migliori di quelle
        di 20 anni
        fa. E te credi che chi architettava cazzate 15 anni fa' si metta a studiare soluzioni intelligenti oggi?P.S.Anche negli anni '80 si diceva che e' dagli anni '70 che stiamo indietro...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 settembre 2006 01.39-----------------------------------------------------------
        • Anonimo scrive:
          Re: Il momento giusto per la separazione
          Modificato dall' autore il 09 settembre 2006 01.39
          --------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: Il momento giusto per la separazione
      La verità è che affinchè in politica ci saranno amici di ammministratori telezozz non ci sarà nessuna liberalizzazione nè dal punto di vista delle linee nè dal punto di vista del WiFi.I politici non andranno mai contro i loro "amici" piuttosto che una popolazione o favorire il cittadino.In italia esiste solo questa uguaglianzaPOLITICI=REGRESSO
  • Anonimo scrive:
    Mi sono fermato a Gentiloni
    Letto il nome di colui (Gentiloni) che vuole far diventare la RAI "La" TV traino per la televisione italiana, sbattendo rete4 chissadove e lasciando sempre più spazio alla RAI e sempre meno a Mediaset, ho deciso di smettere di leggere l'articolo..Dare a colui che vuole monopolizzare l'informazione televisiva il compito di de-monopolizzare le TLC italiane è proprio bella...Compimenti!
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi sono fermato a Gentiloni
      Ma scusa, a chi lo doveva consegnare se non al ministro delle comunicazioni?Io non so esattamente chi sia Gentiloni e cosa stia facendo alla RAI, ma capace o meno, mi sembra l'istituzione preposta a certe scelte.- Scritto da:
      Letto il nome di colui (Gentiloni) che vuole far
      diventare la RAI "La" TV traino per la
      televisione italiana, sbattendo rete4 chissadove
      e lasciando sempre più spazio alla RAI e sempre
      meno a Mediaset, ho deciso di smettere di leggere
      l'articolo..
      Dare a colui che vuole monopolizzare
      l'informazione televisiva il compito di
      de-monopolizzare le TLC italiane è proprio
      bella...
      Compimenti!
      • cody_go78 scrive:
        Re: Mi sono fermato a Gentiloni

        Io non so esattamente chi sia Gentiloni e cosa
        stia facendo alla RAIE' uno che ha preso a consulenza per il Ministero Maurizio Costanzo.Mi pare sufficiente.
        • deltree scrive:
          Re: Mi sono fermato a Gentiloni
          - Scritto da: cody_go78


          Io non so esattamente chi sia Gentiloni e cosa

          stia facendo alla RAI

          E' uno che ha preso a consulenza per il Ministero
          Maurizio
          Costanzo.

          Mi pare sufficiente.Parliamo di Afef consulente per le relazioni con l'Islam del governo Berluconi?Probabilmente ne so più io sull'Islam di lei, che di certo, tranne che per diritto di nascita non ha mai vantato esperienze di vita tali da poterne fare un punto di riferimento in quel settore (figlia di potenti, cresciuta in occidente facendo la bella vita, ex modella, ex subrette), si proprio una persona che comprende e capisce la cultura islamica nel profondo.Almeno Costanzo, volenti o nolenti, ha lavorato per anni in TV e ha fatto molte cose buone, anche se ormai confonde il gossip con la critica sociale.
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi sono fermato a Gentiloni
      Permettimi di aggiungere che il Gentiloni ha bloccato il passaggio al DTT ( al 2012 ) su richiesta di Soru (compagnuccio di Tiscali) per inserire l'IPTV nel programma di governo. Nello stesso tempo si e' dato spazio a Tronchetti-Telecom di partire con la sua Alice-TV sostenendo che "non ci sono posizioni dominanti nella televisione via cavo".Se questo non e' prendere in giro la gente...
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi sono fermato a Gentiloni
        No, questo del DTT non è prendere in giro la gente: è fare le cose fatte bene.Cerca DTT dentro Punto Informatico e troverai degli interessanti dati sulla penetrazione del decoder terrestre nelle case, sulla disponibilità di contenuti sul digitale, etc.E vedrai che non è assurdo rinviarlo, non tanto quanto è stato assurdo fissarlo al 2006. Ti sei mai chiesto perchè tutti gli altri paesi hanno fissato date direttamente più lontane e sono addirittura stati costretti a rimandarle fino a che non ci fosse una quantità sufficiente di decoder in circolazione?Non possiamo essere quelli con la penetrazione di decoder più bassa e allo stesso tempo essere i primi a staccare quella analogica... non ti sembra un po' una forzatura? Una cosa quasi fatta al contrario? Se tu dovessi pianificare questa operazione, che faresti? Prima il 50-70-90% dei decoder o prima stacchi?Piuttosto ti sei mai chiesto perchè, nonostante l'arretratezza nella diffusione dei decoder rispetto agli altri paesi, noi siamo quelli che nell'ottica del governo Berlusconi avrebbero dovuto passare per primi al DTT?Sarà mica che una di quelle cazzate che raccontano i comunistacci autoritari su Rete4, Europa7, Legge Gasparri, etc. era vera!?!?!? Porca eva, c'e' da sentirsi male! - Scritto da:
        Permettimi di aggiungere che il Gentiloni ha
        bloccato il passaggio al DTT ( al 2012 ) su
        richiesta di Soru (compagnuccio di Tiscali) per
        inserire l'IPTV nel programma di governo. Nello
        stesso tempo si e' dato spazio a
        Tronchetti-Telecom di partire con la sua Alice-TV
        sostenendo che "non ci sono posizioni dominanti
        nella televisione via
        cavo".

        Se questo non e' prendere in giro la gente...
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi sono fermato a Gentiloni
      - Scritto da:
      Letto il nome di colui (Gentiloni) che vuole far
      diventare la RAI "La" TV traino per la
      televisione italiana, sbattendo rete4 chissadove
      e lasciando sempre più spazio alla RAI e sempre
      meno a Mediaset, ho deciso di smettere di leggere
      l'articolo..Sbattere rete4 chissadove non sarebbe una cattiva idea. Visto che le frequenze utilizzate dalla medesima vennero vinte con regolare gara di appalto da Europa7, il risultato di tale gara di appalto venne annullato da un effetto collaterale della legge Gasparri.
      Dare a colui che vuole monopolizzare
      l'informazione televisiva il compito di
      de-monopolizzare le TLC italiane è proprio
      bella...
      Compimenti!Può anche darsi che tu abbia ragione, hai qualche alternativa in mente? Eccetto predecessori, visto che non hanno saputo/voluto fare niente al riguardo?SalutiS.
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi sono fermato a Gentiloni
        In tutta questa diatriba, sencondo me, ognuno dice un porzione di verità.il filo conduttore sta nel fatto che sia a destra che a sinistra, c'è un palese conflitto di interesse nella gestione dell'informazione.Da un lato Berlusconi, dall'altro gli "amici" della sinistra.l'unica differenza è che Berlusconi è "in chiaro" , quelli della sinistra sono nascosti ("in criptato" per usare un termine televisivo). Uno su tutti Tronchetti Provera (Telezzozz).Quindi è inutile che cerchiamo di difendero l'uno o l'altro tanto la situazione non cambia.
        • Anonimo scrive:
          Re: Mi sono fermato a Gentiloni
          - Scritto da:
          In tutta questa diatriba, sencondo me, ognuno
          dice un porzione di
          verità.

          il filo conduttore sta nel fatto che sia a destra
          che a sinistra, c'è un palese conflitto di
          interesse nella gestione
          dell'informazione.

          Da un lato Berlusconi, dall'altro gli "amici"
          della
          sinistra.

          l'unica differenza è che Berlusconi è "in chiaro"
          , quelli della sinistra sono nascosti ("in
          criptato" per usare un termine televisivo). Uno
          su tutti Tronchetti Provera
          (Telezzozz).

          Quindi è inutile che cerchiamo di difendero l'uno
          o l'altro tanto la situazione non
          cambia.Veramente il tronchetto è amico del berlusca!
          • Anonimo scrive:
            Re: Mi sono fermato a Gentiloni
            E se invece nessuno fosse amico di nessuno?Datemi retta, abbandonate prima possibile le logiche di partito, guardatevene bene dalle analisi altrui e fate tutto con la vostra testa.Dietro tutti i ragionamenti possibili sulle amicizie e i legami tra questo e quell'altro, c'e' una cosa che accomuna i due schieramenti politici e questi grandi manager da strapazzo: la propaganda.Più aprite le orecchie e più venite manipolati con mezzi di cui nemmeno immaginate l'esistenza; i processi cognitivi dell'uomo, le modalità di interazione sociale, etc. sono state schematizzate da decenni, poi sono state piegate ad uso e consumo della politica ed infine sono state corticalizzate dai politici al punto che oggi ne fanno uso senza nemmeno esserne a conoscenza e prima ancora che il loro staff (fatto ANCHE da psicologi e sociologi professionisti) gli scriva i discorsi e li guidi nei movimenti.Distaccatevi da tutto cio', riappropriatevi della vostra libertà di pensiero studiando tutto cio' che si muove intorno a voi con i vostri mezzi, aumentando questi ultimi nel tempo con approfondimenti e seguendo qualsiasi vicenda dall'inizio alla fine...Finchè vi accalcate a difendere la bandiera senza entrare nel merito, non ci saranno vincitori, in qualsiasi ambito... solo degli idioti che tirano acqua al proprio mulino e senza capire nemmeno che non è neanche il proprio ma quello di chi alimenta la propaganda. Tappatevi in casa, iniziate dal capire come funziona questa manipolazione, e poi riuscite fuori; scoprirete un mondo diverso.Anche se può suonare così, la mia non vuole essere ne una lezione, ne tantomeno un suggerimento. E' una supplica.Perchè se non ci sleghiamo da questa meccanica perversa, ci rimettiamo tutti, me compreso. E dio solo sa, se esiste, quanto ho bisogno di veder mandati a casa questi politici: ieri Berlusconi, domani Prodi... e Mastella... e De Michelis... e tutti quei rifiuti che per essere sottratti agli occhi dell'opinione pubblica sono stati mandati a Bruxelles...ITALIA: SVEGLIA!ciaoDeDi- Scritto da:
            Veramente il tronchetto è amico del berlusca!
  • Anonimo scrive:
    Linguaggio
    Interessante e competente ma... un linguaggio più chiaro e conciso avrebbe sicuramente giovato. Sembra un romanzo più che un report tecnico. Spero che il progetto per il Ministro sia scritto meglio, altrimenti il cestino è sicuro, nonostante i contenuti interessantissimi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Linguaggio
      pieno di ripetizioni inutili e pesantisiamo al Punto 1 e sono ben 6 paginate di roba da leggeresti cazzi
      • Anonimo scrive:
        Re: Linguaggio
        - Scritto da:
        pieno di ripetizioni inutili e pesantiE quello sarebbe il meno il fatto è che le ripetizioni sono ripetizioni di concetti che stanno tra il vaporware e l'aria fritta.E poi dicono che il fritto è pesante da digerire! @^
        • Anonimo scrive:
          Re: Linguaggio
          Comprendo e mi dispiaccio dell'insoddisfazione di chi legge un articolo "per tutti" sperando di trovare un "report tecnico", e so di essere prolisso; ma faccio difficoltà a comprendere chi critica senza darmi la possibilità di capire perchè lo fa.Che tu ci creda o no, ho scritto con la speranza di dare "il la" proprio ad un dibattito pubblico sul tema, dove le critiche sono parte fondamentale del processo di produzione di una soluzione d'avanguardia al problema TLC. Io non ho la soluzione completa in mano, ma se contribuissi anche tu (e voi tutti) potremmo certamente crearne una definitiva.Se poteste essere meno criptici, in particolar modo nelle critiche, ve ne sarei grato. Sono proprio quelle due parole in più che trasformano i commenti inutili in commenti utili; ed in questo caso, al contrario di tanti altri, non ne ho viste.ciaoMichele F.P.- Scritto da:

          - Scritto da:

          pieno di ripetizioni inutili e pesanti
          E quello sarebbe il meno il fatto è che le
          ripetizioni sono ripetizioni di concetti che
          stanno tra il vaporware e l'aria
          fritta.

          E poi dicono che il fritto è pesante da digerire!
          @^
          • Anonimo scrive:
            Re: Linguaggio

            so di essere prolissodiosanto se lo seiforse non hai mai avuto fretta di comunicare le cosehai paura di non comunicare esattamente quello che pensi ?mettiti il cuore in pace: non ci riuscirai mai, perchè è impossibileper quanti dettagli puoi metterci dentro, ci sarà sempre una sottile sfumatura di ambiguità in quello che si dice, scrive, o si legge, sempreanzi più dettagli aggiungi peggio èanche nei manuali è così, alla fine mancherà sempre qualcosatanto vale lasciare al lettore un certo margine di movimentose non lo capisce subito, poi ci arriva, mica è fessoil racconto acquisterà più ritmo e la lettura sarà più godibile
          • Anonimo scrive:
            Re: Linguaggio
            Quot capita, tot sententiae - Scritto da:

            so di essere prolisso

            diosanto se lo sei
            forse non hai mai avuto fretta di comunicare le
            cose

            hai paura di non comunicare esattamente quello
            che pensi
            ?
            mettiti il cuore in pace: non ci riuscirai mai,
            perchè è
            impossibile
            per quanti dettagli puoi metterci dentro, ci sarà
            sempre una sottile sfumatura di ambiguità in
            quello che si dice, scrive, o si legge,
            sempre
            anzi più dettagli aggiungi peggio è

            anche nei manuali è così, alla fine mancherà
            sempre
            qualcosa
            tanto vale lasciare al lettore un certo margine
            di
            movimento
            se non lo capisce subito, poi ci arriva, mica è
            fesso
            il racconto acquisterà più ritmo e la lettura
            sarà più
            godibile
          • Anonimo scrive:
            Ecco perche' si va cosi' male....
            Ci sono milioni di persone che ritengono eccessivamente faticoso spremersi le meningi per proporre una soluzione, ma sono pronte (anzi, godono) nel criticare e giudicare chi lo ha fatto.Se questa mentalita' non cambia, dubito che l'Italia si risollevera' mai al rango di paese sviluppato.
          • Anonimo scrive:
            Re: Linguaggio

            Che tu ci creda o no, ho scritto con la speranza
            di dare "il la" proprio ad un dibattito pubblico
            sul tema, dove le critiche sono parte
            fondamentale del processo di produzione di una
            soluzione d'avanguardia al problema TLC. Io non
            ho la soluzione completa in manoVedi, è proprio questo che "ho difficoltà" a credere, non tanto perchè io sia o non sia daccordo con alcune o con tutte le cose che dici (qualunque opinione in un dibattito è legittima).Ma se si vuole dare "il la", o questa è l'intenzione dichiarata, occorrerebbe (forse) cominciare dalla INFORMAZIONE, più che sulla ripetizione "ad nuseam" delle proprie, pur legittime, opinioni per 6 pagine.Non che le opinioni non possano essere espresse ma forse se affiancate alla informazione possono persino apparire più "legittime".Dici che... "Io non ho la soluzione completa in mano", ma poi nei fatti pretendi di fare una lezioncina non suffragata da informazione ne sulla dimensione del debito di telecom tantomeno sul fatto che tale debito ENORME grava (già ora) sulle nostre spalle (che si parli di cittadini o di "risparmiatori".. la zuppa è la stessa) e sostieni che per riappropriarsi dell'ultimo miglio (con o senza debiti? :-) ) bisognerebbe pagare (ma quante volte si deve pagare ? ) "in qualche modo" Tronchetti Provera (che non ha speso un soldo di suo per "acquistare", di fatto, un cash flow quasi illimitato e "garantito" dalle "politche last mile" che ingurgita bulimicamente tutti i giorni a vantaggio delle sue "manovre di finanza").Il problema non è OVVIAMENTE comprare o RIcomprare (non ci servono centraline vecchie e tecnologie obsolete) ci serve liberalizzare sul serio (sopratutto il wireless) e "liberalizzare" non significa "liberalizzare per gli amici" ma anche per il sig. Rossi (e questo è fondamentale!.. vuoi nuovi "operatori?" ... e allora cercali tra i sig. Rossi! non tra quelli già "benedetti" e già "operatori" per diritto divino!)... Nessun concetto di "ultimo miglio"... che tu dai invece per "obbligatoriamente scontato"...Da che il mondo è mondo il solo modo per abolire il feudatario (non semplicemente rimpiazzarlo con un altro.. che non si vede perchè dovrebbe essere "migliore") è ABOLIRE IL FEUDO!E' ovvio che non c'è ne tempo ne modo per proseguire questo dibattito qui (manca lo spazio)... ma se vuoi continuare davvero il discorso ti aspetto volentieri sul forum di "isoc.it" (non che qui non vada bene...) è solo questione di spazi... qui non siamo "simmetrici".. la differenza di "banda" tra te e me è troppa!Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Linguaggio
            Speravo di riuscire a suscitare qualche critica più concreta.Grazie.L'informazione di questo dossier è che il Ministro Gentiloni ha in mano un'altra possibile soluzione ai problemi delle TLC viste da un ottica un po' più ampia del semplice mercato e con strumenti d'avanguardia di cui probabilmente non erano a conoscenza (occorre tempo prima che una tecnologia passi dalle università alla politica; ed ancora di più prima che passi dagli smanettoni alla politica; questa è appena nata dentro alle università). Dico "un'altra" perchè certamente lo staff del Ministro ne ha formulata una; si spera che l'opposizione ne avrà formulata un'altra; forse ADD (supportata dai piccoli operatori wireless) ne ha presentata un'altra; poi ci sono gli operatori che hanno la loro... e magari qualche decina di italiani potrebbe fare altrettanto con cognizione di causa... Scopriamole, confrontiamole, discutiamole e tiriamone fuori una che le armonizzi tutte. Questa non è informazione?Riguardo alle tue considerazioni di merito, consentimi di rispondere in questo forum, ma della terza puntata (già scritta) del dossier; non posso argomentare senza ciò che leggerai nel giro di 2 settimane.Dopodichè farò capolino nel forum che mi indichi per discuterne anche in seno alla Società Internet: è proprio il genere di dibattito che mi piacerebbe vedere alimentato.ciaoMichele F.P.N.b.: rileggi bene l'articolo. Io non sostengo che bisogna ri-pagare a Telecom la nostra rete: "credo che qualunque contribuente auspichi soluzioni più economiche". Per lo meno io sono uno di quelli. Auspicabile:agg. CO che si può auspicare, augurabile: un provvedimento a. | spec., in costruzioni impersonali: è a. che la situazione cambihttp://www.demauroparavia.it/10411- Scritto da:


            Che tu ci creda o no, ho scritto con la speranza

            di dare "il la" proprio ad un dibattito pubblico

            sul tema, dove le critiche sono parte

            fondamentale del processo di produzione di una

            soluzione d'avanguardia al problema TLC. Io non

            ho la soluzione completa in mano

            Vedi, è proprio questo che "ho difficoltà" a
            credere, non tanto perchè io sia o non sia
            daccordo con alcune o con tutte le cose che dici
            (qualunque opinione in un dibattito è
            legittima).

            Ma se si vuole dare "il la", o questa è
            l'intenzione dichiarata, occorrerebbe (forse)
            cominciare dalla INFORMAZIONE, più che sulla
            ripetizione "ad nuseam" delle proprie, pur
            legittime, opinioni per 6
            pagine.
            Non che le opinioni non possano essere espresse
            ma forse se affiancate alla informazione possono
            persino apparire più
            "legittime".

            Dici che... "Io non ho la soluzione completa in
            mano", ma poi nei fatti pretendi di fare una
            lezioncina non suffragata da informazione ne
            sulla dimensione del debito di telecom tantomeno
            sul fatto che tale debito ENORME grava
            (già ora) sulle nostre spalle (che si parli di
            cittadini o di "risparmiatori".. la zuppa è la
            stessa) e sostieni che per riappropriarsi
            dell'ultimo miglio (con o senza debiti? :-) )
            bisognerebbe pagare (ma quante volte si deve
            pagare ? ) "in qualche modo" Tronchetti Provera
            (che non ha speso un soldo di suo per
            "acquistare", di fatto, un cash flow quasi
            illimitato e "garantito" dalle "politche last
            mile" che ingurgita bulimicamente tutti i giorni
            a vantaggio delle sue "manovre di
            finanza").

            Il problema non è OVVIAMENTE comprare o
            RIcomprare (non ci servono centraline vecchie e
            tecnologie obsolete) ci serve liberalizzare sul
            serio (sopratutto il wireless) e "liberalizzare"
            non significa "liberalizzare per gli amici" ma
            anche per il sig. Rossi (e questo è
            fondamentale!.. vuoi nuovi "operatori?" ... e
            allora cercali tra i sig. Rossi! non tra quelli
            già "benedetti" e già "operatori" per diritto
            divino!)...

            Nessun concetto di "ultimo miglio"... che tu dai
            invece per "obbligatoriamente
            scontato"...
            Da che il mondo è mondo il solo modo per abolire
            il feudatario (non semplicemente rimpiazzarlo con
            un altro.. che non si vede perchè dovrebbe essere
            "migliore") è ABOLIRE IL
            FEUDO!
            E' ovvio che non c'è ne tempo ne modo per
            proseguire questo dibattito qui (manca lo
            spazio)... ma se vuoi continuare davvero il
            discorso ti aspetto volentieri sul forum di
            "isoc.it" (non che qui non vada bene...) è solo
            questione di spazi... qui non siamo
            "simmetrici".. la differenza di "banda" tra te e
            me è
            troppa!
            Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Linguaggio
            Dimenticavo: non sarebbe una cattiva idea se l'Associazione "Società Internet" inviasse a PI le osservazioni raccolte nel proprio forum.Infatti spesso sulle pagine di PI si leggono interventi, botta e risposta, lettere, di associazioni, liberi pensatori raminghi e lettori. Credo che non vi sarà resistenza alcuna nel pubblicare osservazioni degne di nota: più il dibattito è ampio, più le idee circolano, più il paese prolifera (e nel suo insieme produce idee di buona qualità).ri-salutiMichele F.P.- Scritto da:
            Dopodichè farò capolino nel forum che mi indichi
            per discuterne anche in seno alla Società
            Internet: è proprio il genere di dibattito che mi
            piacerebbe vedere
            alimentato.
          • Anonimo scrive:
            Re: Linguaggio
            - Scritto da:
            Dimenticavo: non sarebbe una cattiva idea se
            l'Associazione "Società Internet" inviasse a PI
            le osservazioni raccolte nel proprio
            forum.
            Non mi pare realistico, le opinioni sul forum sono appunto un dibattito, non una "sintesi", la sintesi (se e quando c'è) viene in genere SEMPRE comunicata e PI è sicuramente tra i "punti di delivery" di questa comunicazione.Molti di noi hanno comunque (a titolo personale) già fatto diversi interventi su PI.
          • Anonimo scrive:
            Re: Linguaggio
            Ascolta, io posso solo che essere contento che esista una Associazione non profit Società Internet dedicata allo sviluppo di internet. Ma finchè non mi date neanche il modo di capire da dove viene tutta questa avversione (ie: argomentare), non siete degli interlocutori validi.Ho solo suggerito di dibattere il mio articolo sul vostro forum e produrre una sintesi critica e comprensibile per il pubblico, in modo che le vostre opinioni possano essere pubblicate e lì confrontate autonomamente dai lettori.Innescare questo tipo di dibattito era tra gli obiettivi primari del mio dossier.Se lo riterrete opportuno, ne sarò felice; se non lo vorrete fare è un peccato ma ne prenderò atto e vado avanti.Non so che altro dirvi.SalutiMichele F.P.- Scritto da:

            - Scritto da:

            Dimenticavo: non sarebbe una cattiva idea se

            l'Associazione "Società Internet" inviasse a PI

            le osservazioni raccolte nel proprio

            forum.


            Non mi pare realistico, le opinioni sul forum
            sono appunto un dibattito, non una "sintesi", la
            sintesi (se e quando c'è) viene in genere SEMPRE
            comunicata e PI è sicuramente tra i "punti di
            delivery" di questa
            comunicazione.

            Molti di noi hanno comunque (a titolo personale)
            già fatto diversi interventi su
            PI.
          • Anonimo scrive:
            Re: Linguaggio
            - Scritto da:
            Ascolta, io posso solo che essere contento che
            esista una Associazione non profit Società
            Internet dedicata allo sviluppo di internet. Ma
            finchè non mi date neanche il modo di capire da
            dove viene tutta questa avversione (ie:
            argomentare), non siete degli interlocutori
            validi.Credo che tu non abbia capito 2 cose :1) le mie obiezioni sono del tutto "Personali" e non hanno nulla a che vedere con posizioni ufficiali o ufficiose di ISOC.2) Nessuna "ostilità" la ostilità te la sei inventata tutta tu!Se per "ostilità" intendi le mie obiezioni penso tu non abbia molto il senso della misura e della realtà.
            Ho solo suggerito di dibattere il mio articolo
            sul vostro forum e produrre una sintesi critica e
            comprensibile per il pubblicoPuoi tranquillamente farlo da te.. come ti ho detto (se davvero questo è il tuo interesse) il forum è aperto a tutti!
            Non so che altro dirvi.Figurati IO
          • Anonimo scrive:
            Re: Linguaggio
            No il dibattito è confronto di idee e posizione, casomai proposta non INFORMAZIONE.
            Dopodichè farò capolino nel forum che mi indichi
            per discuterne anche in seno alla Società
            Internet: è proprio il genere di dibattito che mi
            piacerebbe vedere
            alimentato.Bene ti aspettiamo con tutti quelli che vorrano partecipare, il forum è aperto a tutti (anche ai non soci).Il confronto è la base della nostra tradizione operativa, le nostre "proposte" come saprai in genere tendono a prendere una certa "forma" nel "governo della rete" (passami questa espressione) si chiamano RFC... :)

            ciaoCiao
          • Anonimo scrive:
            Re: Linguaggio


            No il dibattito è confronto di idee e posizione,
            casomai proposta non
            INFORMAZIONE.


            Dopodichè farò capolino nel forum che mi indichi

            per discuterne anche in seno alla Società

            Internet: è proprio il genere di dibattito che
            mi

            piacerebbe vedere

            alimentato.

            Bene ti aspettiamo con tutti quelli che vorrano
            partecipare, il forum è aperto a tutti (anche ai
            non
            soci).
            Il confronto è la base della nostra tradizione
            operativa, le nostre "proposte" come saprai in
            genere tendono a prendere una certa "forma" nel
            "governo della rete" (passami questa espressione)
            si chiamano RFC... :)





            ciao

            Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Linguaggio
            - Scritto da:
            "Tu c'hai la guerra in testa", mi disse una volta
            un amico napoletano, in dialetto stretto. Io
            capii solo la traduzione... adesso ne capisco il
            senso. E' qualcosa tipo la più tradizionale
            espressione: "essere arrabbiati con il
            mondo".Manco io ma "la guerra in testa" è tutta di tuo pugno!Non mi pare che la tua risposta abbia granchè a che vedere con quanto in topic!
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