BBC e la radio immersiva

Il broadcaster britannico sta progettando una tecnologia da applicare alle proprie trasmissioni. L'effetto è quello di un suono in tre dimensioni

Roma – Radio 3D: una chiave di marketing per introdurre una evoluzione tecnologica nella programmazione del broadcaster pubblico britannico. Gli ingegneri della divisione R&D della BBC stanno lavorando a sistemi di registrazione ambisonici che permettano di catturare e riprodurre un flusso audio che sia immersivo per l’ascoltatore.

Il progetto si basa sull’effetto surround e utilizza una serie di trucchi di psicoacustica che ingannano il cervello e danno l’impressione che il suono provenga da tutte le direzioni . Per ascoltare la “radio 3D” non sarà necessario indossare cuffie particolari e il progetto potrebbe rivelarsi estremamente utile per eventi come concerti o manifestazioni sportive.

Gli ingegneri hanno testato il suono tridimensionale registrando lo sceneggiato radiofonico Il Mago di Oz e un concerto della rock band Elbow. “Ci sono diversi modi per creare il suono 3D. Ci sono dei trucchi psicoacustici che possono farti percepire che il suono provenga sia da sotto che da sopra – ha affermato Anthony Churnside, uno dei ricercatori del progetto – Con Il Mago di Oz ci siamo concentrati su un paio di scene, inclusa quella in cui il tornado spazza la via casa. Improvvisamente si ascoltano muggiti di mucche che si trovano per aria e sembra che il vento ci circondi”.

Frank Melchior, a capo del dipartimento che si occupa della tecnologia audio presso BBC R&D, ha dichiarato in un’intervista: “Vogliamo offrire al pubblico una nuova esperienza che permetta di avere una maggiore immersione e coinvolgimento sul contenuto”.

Una delle ipotesi più plausibili per sviluppare il progetto è fondere diverse tecnologie immersive, abbinando la profondità del suono a quella delle immagini.

Gabriella Tesoro

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  • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
    AntiPiracy Patent Stops Sharing Textbook
    <b
    Anti-Piracy Patent Stops Students From Sharing Textbooks </b
    https://torrentfreak.com/anti-piracy-patent-prevents-students-from-sharing-books-120610 p)
  • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
    Tangente
    <i
    ...legare l'acXXXXX al corso e il <b
    voto finale </b
    al possesso di un codice univoco disponibile online e legato all' <b
    acquisto </b
    di una copia originale del libro di testo... </i
    Vuoi superare l'esame? Mi paghi la <b
    tangente </b
    . <b
    ABOLIRE IL COPYRIGHT </b
    p)
    • Tzi scrive:
      Re: Tangente
      Spesso i docenti universitari (specialmente quelli italiani) si accertano che lo studente abbia acquistato il libro di testo ufficiale scritto dal prof. stesso prima di valutarne l'effettiva preparazione.Per la serie: innanzitutto valutiamo il merito, eh?Probabilmente, il farabutto in questione avrà avuto il sospetto di non guadagnare abbastanza a causa del mercato dell'usato. Il suo metodo sembra non esser altro che l'ufficializzazione di ciò che in pratica accade già: non hai comprato il mio libro? Ci vediamo al prossimo appello.
  • Creative Common scrive:
    Brevetto contro le boiate
    Mai mi stancherò di dire che a chi chiede un obolo su sapere, la comunità deve rispondere con un obolo pari o superiore come debito formativo, fornito dal sapere dalla comunità stessa!
  • Sardugno scrive:
    Utopia
    Sogno una università dove i professori/ricercatori (e non per forza il professore/docente) scrivono dei libri-dispense inerenti al corso sono quando servono veramente e li distribuiscono gratis agli studenti, venendo pagati per farlo dalla stessa istituzione universitaria e dallo stato.Ma è solo una utopia, perché spesso e volentieri il professore impone i libri scritti da lui a programma (anche se magari ne esistono di migliori) e non viene pagato chi fa ricerca (che anzi, spesso prende una miseria e non ha un posto garantito) ma chi ha i giusti agganci politici.
    • ... scrive:
      Re: Utopia
      questo succede nei corsi di scienza delle merendine (lettere e filosofia, scienze della comunicazione, giurisprudenza, medicina, scienze politiche, ecc...), nei corsi seri (i pochi corsi seri rimasti nell'università italiana) sono i professori che ti danno le fotocopie del loro libro quando ne hanno scritto uno oppure preparano centinaia di pagine di dispense e appunti per il loro corso, poi distribuiscono quelle online o le portano nelle copisterie convenzionate con l'università dove 100-200 pagine costano una manciata di euroma spesso e volentieri ci sono professori talmente bravi che basta seguire la lezione per imparare più di quanto potresti imparare su qualsiasi libroma a molti sostenitori della scienza delle merendine questo non piace purtroppo
    • University press scrive:
      Re: Utopia
      Sogno un paese dove chi lavora nell'editoria universitaria non venga XXXXXXX dalla fotocopioneria di turno che lucra sulle spalle di noi editori, di chi scrive i libri, di chi li stampa, di chi li vende e per finire....manco paga le tasse. Della serie evviva la certezza della pena.
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Utopia
        - Scritto da: University press
        Sogno un paese dove chi lavora nell'editoria
        universitaria non venga XXXXXXX dalla
        fotocopioneria di turno che lucra sulle spalle di
        noi editoriSiete voi editori a lucrare sulle spalle degli studenti. Io sogno un mondo senza di voi... e non ci siamo così lontano.
        , di chi scrive i libri, di chi li
        stampa, di chi li vende e per finire....manco
        paga le tasse.Tasse su cosa? Se distribuisci qualcosa gratis mica devi pagare le tasse.
  • Caronte scrive:
    povero professore
    e quando ne venderà più di libri questo? effetto streisand
  • Gis Me scrive:
    boh!
    Rimanere nella legalità significa contribuire ad un sistema che è di per sé errato e non avere la minima idea di quella che è la situazione universitaria attuale.Se l'istruzione è un diritto l'acXXXXX ad essa dovrebbe essere gratuito.Dal momento in cui ho l'obbligo d'acquisto per poter sostenere un esame questo diritto fondamentale viene meno.Io personalmente uso le biblioteche, a volte fotocopio e incremento la pirateria per maggiore comodità ma se non potessi per qualche ragione fotocopiarli mi limiterei a studiare sui testi presi in prestito in biblioteca, come faccio la maggior parte delle volte.Il dato di fatto è che se non potessi utilizzare le biblioteche non potrei sostenere le spese dei libri universitari, e come me molti altri...Ora l'acquisto obbligatorio, soprattutto legato a testi di istruzione il cui studio è necessario per il conseguimento della laurea è una grande XXXXXXX, oltre che un sopruso. Se il sistema di produzione dei testi di ricerca universitaria, che dovrebbero essere bene comune e la cui consultazione dovrebbe essere un diritto universale, avesse altre forme di sostentamento, e il testo fosse retribuito non in base alle copie vendute ma attraverso finanziamento alla ricerca stessa queste problematiche ci sarebbero in minor misura: acXXXXX all'istruzione LIBERA e sistema di finanziamento che incentivi la RICERCA.Questo è ciò che ogni sistema scolastico dovrebbe garantire, separando totalmente l'aspetto dell'istruzione da quello economico.Non ci sono soluzioni eque e giuste alternative
    • Dottor Stranamore scrive:
      Re: boh!
      - Scritto da: Gis Me
      Rimanere nella legalità significa contribuire ad
      un sistema che è di per sé errato e non avere la
      minima idea di quella che è la situazione
      universitaria
      attuale.
      Se l'istruzione è un diritto l'acXXXXX ad essa
      dovrebbe essere
      gratuito.Io la renderei gratuita solo per i più meritevoli. Farei un'università fantastica accessibile solo ai migliori della nazione, come accade in India. Ma anche negli Stati Uniti gli studenti migliori non pagano niente e possono andare nelle università più prestigiose.
  • unoframille scrive:
    Libri di testo
    Questo deve essere il futuro dell'istruzione:http://www.matematicamente.it/manuale_matematica/libri scritti da professori e studenti con licenza Creative Commons.
    • Dottor Stranamore scrive:
      Re: Libri di testo
      - Scritto da: unoframille
      Questo deve essere il futuro dell'istruzione:
      http://www.matematicamente.it/manuale_matematica/
      libri scritti da professori e studenti con
      licenza Creative
      Commons.Però il libro di matematica non ricordo se qui o altrove fu aspramente criticato. In inglese però esistono le ottime risorse gratuite e sempre in creative commons del MIT e di altre università americane.
      • Guybrush scrive:
        Re: Libri di testo
        - Scritto da: Dottor Stranamore
        - Scritto da: unoframille

        Questo deve essere il futuro dell'istruzione:


        http://www.matematicamente.it/manuale_matematica/

        libri scritti da professori e studenti con

        licenza Creative

        Commons.

        Però il libro di matematica non ricordo se qui o
        altrove fu aspramente criticato. In inglese però
        esistono le ottime risorse gratuite e sempre in
        creative commons del MIT e di altre università
        americane.Ovviamente in sede AIE, FIEG, FIEI eccetera non gradirono affatto.Trattandosi di libro "aperto" se qualcosa non ti piace non è che non lo adotti: lo cambi e lo proponi con la tua modifica.Un "libro" del genere può solo migliorare con l'uso.GT
        • shevathas scrive:
          Re: Libri di testo


          Un "libro" del genere può solo migliorare con
          l'uso.a patto che però ci sia una redazione che riceve, coordina, valida le modifiche e rilascia le versioni ufficiali. Altrimenti il progetto rischia di andare rapidamente in XXXXX.
        • unoframille scrive:
          Re: Libri di testo

          Un "libro" del genere può solo migliorare con l'usoQuoto in pieno
    • Copirattolo scrive:
      Re: Libri di testo
      Sarebbe un'ottima cosa se venissero scritti e revisionati a piu' mani da docenti volenterosi e capaci.Sfortunatamente molti dei nostri docenti non hanno grande motivazione a fare qualcosa di nuovo.
      • Dottor Stranamore scrive:
        Re: Libri di testo
        - Scritto da: Copirattolo
        Sarebbe un'ottima cosa se venissero scritti e
        revisionati a piu' mani da docenti volenterosi e
        capaci.

        Sfortunatamente molti dei nostri docenti non
        hanno grande motivazione a fare qualcosa di
        nuovo.Wikipedia per quello è già un'ottima fonte.
        • Copirattolo scrive:
          Re: Libri di testo
          - Scritto da: Dottor Stranamore
          Wikipedia per quello è già un'ottima fonte.Ho scritto "e revisionati a piu' mani" e "capaci". Non mi pare che wikipedia sia il massimo del revisionato e non mi pare che chi ne scriva gli articoli sia sempre "capace" o competente (parlo di quella italiana).Rabbrividisco a pensare che ci sia qualcuno che ci studi sopra :-/
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Libri di testo
            - Scritto da: Copirattolo
            - Scritto da: Dottor Stranamore

            Wikipedia per quello è già un'ottima fonte.

            Ho scritto "e revisionati a piu' mani"Wikipedia lo è e
            "capaci". Non mi pare che wikipedia sia il
            massimo del revisionato e non mi pare che chi ne
            scriva gli articoli sia sempre "capace" o
            competente (parlo di quella
            italiana).
            Rabbrividisco a pensare che ci sia qualcuno che
            ci studi sopra
            :-/Quella in inglese invece non mi pare che sia poca revisionata e che sia curata da gente incapace. Di utilizzare wikipedia lo suggeriva anche un docente universitario del MIT. Diceva di non seguire un percorso lineare, ma di partire da un argomento tipo la trasformata di fourier e di seguire i link per approfondire le parti che non si conoscono andando avanti ricorsivamente sino a quando non ci si annoia completamente.
          • unoframille scrive:
            Re: Libri di testo
            un po come costruire una casa partendo dal soggiorno per poi costruire il giardino, le fondamenta e il tetto
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Libri di testo
            - Scritto da: unoframille
            un po come costruire una casa partendo dal
            soggiorno per poi costruire il giardino, le
            fondamenta e il
            tettoCerto, peccato che l'apprendimento e l'edilizia siano due cose diverse.
        • unoframille scrive:
          Re: Libri di testo
          Wikipedia offre moltissimo materiale ma frazionato. uno studente che deve apprendere una disciplina deve seguire un percorso dato da un libro di testo.Wikipedia lo usi per approfondire.
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Libri di testo
            - Scritto da: unoframille
            Wikipedia offre moltissimo materiale ma
            frazionato. uno studente che deve apprendere una
            disciplina deve seguire un percorso dato da un
            libro di
            testo.
            Wikipedia lo usi per approfondire.Questo lo dici tu perché così ti è stato impartito e non accetti altre vie.
  • andy61 scrive:
    e se studiamo in due con lo stesso libro
    uno dei due è un ladro?o non può fare l'esame?non possiamo comperare un libro in condivisione?per fortuna che boiate del genere in Europa non si possono brevettare ...
  • uno qualsiasi scrive:
    Vergognoso
    Questo è chiedere un pizzo. Pretendere che lo studente compri e paghi il libro scritto dal professore per poter passare un esame è concussione.
    • krane scrive:
      Re: Vergognoso
      - Scritto da: uno qualsiasi
      Questo è chiedere un pizzo. Pretendere che lo
      studente compri e paghi il libro scritto dal
      professore per poter passare un esame è
      concussione.Accade in continuo.
    • Dottor Stranamore scrive:
      Re: Vergognoso
      - Scritto da: uno qualsiasi
      Questo è chiedere un pizzo. Pretendere che lo
      studente compri e paghiSi può comprare senza pagare(newbie)
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Vergognoso
        Potresti comprare senza pagare al professore (ad esempio se compri un libro usato); non dimenticare che questo sistema blocca anche l'usato.
        • Copirattolo scrive:
          Re: Vergognoso
          - Scritto da: uno qualsiasi
          Potresti comprare senza pagare al professore (ad
          esempio se compri un libro usato); non
          dimenticare che questo sistema blocca anche
          l'usato... e anche le copie delle biblioteche (il cui uso fino a prova contraria è assolutamente legittimo).
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Vergognoso
            - Scritto da: Copirattolo
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Potresti comprare senza pagare al professore (ad

            esempio se compri un libro usato); non

            dimenticare che questo sistema blocca anche

            l'usato.

            .. e anche le copie delle biblioteche (il cui uso
            fino a prova contraria è assolutamente
            legittimo).Veramente io ho risposto al "comprare e pagare" se uno compra già sta pagando. Non al fatto che non esistano metodi per leggere legalmente certi libri senza dare soldi al professore.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Vergognoso
            Va bene, te lo concedo, ho scritto un pleonasmo.Lo ammetto. Ora sei soddisfatto?
      • vediamo se indovino scrive:
        Re: Vergognoso
        - Scritto da: Dottor Stranamore
        Si può comprare senza pagare(newbie)Shopping con la moglie: lei compra, compra... ma non paga! (rotfl)
  • 8746 scrive:
    Eliminare definitivamente i libri
    È necessario eliminare completamente il supporto cartaceo dalle nostre scuole, è necessario al più presto creare un mega server statale al quale si accederà tramite nome utente e password e dal quale gli studenti potranno scaricare/consultare gratuitamente i libri di testo, magari tramite netbook o tavoletta che verrà donata gratuitamente dallo stato. Con tutte le tasse sia scolastiche/universitarie che paghiamo mi sembra il minimo. Abbiamo tantissimi insegnanti in grado di riscrivere i libri di testo che poi andranno a finire in questo server di cui vi ho parlato, certo che i soliti cialtroni non potranno più incassare tangenti da parte degli editori per adottare un nuovo libro di testo ogni anno, ma questo non è un nostro problema. Una riforma dell'istruzione dovrebbe andare in questa direzione, abolizione dei finanziamenti pubblici agli istituti privati, database gratuito dei libri di testo con annesso terminale in comodato d'uso gratuito. Utilizzando il mio metodo si elimineranno un sacco di "problemi", compreso quello delle FOTOCOPIE PIRATA.
  • Riflessione scrive:
    Pirateria?
    Parlare di pirateria in riferimento alla copia di libri di testo scritti, non tanto per divulgare conoscenza, ma per complicare la vita degli studenti e lucrarci in modo parassitario vuol dire non aver capito la tragica situazione dell'università italiana. Fa sorridere poi che sulle guide ci sia la dicitura "testi consigliati" quando in realtà se ti azzardi a studiare su altri testi ti fanno un mazzo così.
  • Ema scrive:
    Non è una novità
    Ai tempi in cui frequentavo l'università, c'erano già due tipologie ben distinte di docenti.I primi pretendevano che gli studenti si presentassero all'esame con una copia originale e nuova del loro libro, come il professore dell'articolo qui sopra.I secondi invece pubblicavano i loro libri tramite gli editori interni, che li vendevano grossomodo a prezzo di costo (circa lo stesso che fotocopiarlo per intero...).Il mondo è fatto cosi', chi ha potere puo' usarlo per fare sempre piu' soldi possibile, oppure puo' rinunciare a questa facoltà in nome di ideali piu' astratti ma sul lungo periodo ben piu' premianti per l'intera società.
  • Lorenzo scrive:
    Bella XXXXXta...
    Fantastico... Così si formeranno delle magnifiche lobbie che decideranno quali libri far comprare obbligatoriamente, magari quelli scritti o pubblicati da chi passa le mazzette...Volete fermare la pirateria? Solito discorso... ABBASSATE I PREZZI.
  • Tony scrive:
    Geniale!
    Ma con quello che guadagna già un docente universitario deve pure vendere i suoi libri? Ma il diritto allo studio? E si reputa pure proff di economia....
    • Francesco dAngelo scrive:
      Re: Geniale!
      - Scritto da: Tony
      Ma con quello che guadagna già un docente
      universitario deve pure vendere i suoi libri? Ma
      il diritto allo studio? E si reputa pure proff di
      economia....per conflitto d'interessi i prof non possono vendere i propri libri nei propri corsi o non possono scriverli affatto. Così forse si risolve.... oppure far scrivere i libri solo ai ricercatori.
      • panda rossa scrive:
        Re: Geniale!
        - Scritto da: Francesco dAngelo
        - Scritto da: Tony

        Ma con quello che guadagna già un docente

        universitario deve pure vendere i suoi libri? Ma

        il diritto allo studio? E si reputa pure proff
        di

        economia....

        per conflitto d'interessi i prof non possono
        vendere i propri libri nei propri corsi o non
        possono scriverli affatto. Così forse si
        risolve.... oppure far scrivere i libri solo ai
        ricercatori.Ci hanno gia' provato.E' sucXXXXX che il professor A impone il testo del prof B, e il prof B il testo del prof A.Dopodiche' entrambi vanno in vacanza assieme.
      • Copirattolo scrive:
        Re: Geniale!
        Eggià ... ahahahahahe chio lo dovrebbe decidere? questo governo salvatore dell'umanità pieno di professoroni, forse??
  • Pino scrive:
    Probabilmente
    Battisti si starà rivoltando nella tomba...
  • panda rossa scrive:
    Libri aggratis!
    Manco a farlo apposta ho appena scoperto questo bel posto.http://reader.ilmiolibro.kataweb.it/talent-scoutE' possibile leggere aggratis tutti i libri che ci sono, e in cambio rilasciare una bella recensione social 2.0.In questo modo si mandano anche i recensori a tener compagnia a venditori di ghiaccio, maniscalchi e videotecari.Buona lettura a tutti. Io mi sto gia' scaricando qualcosa da leggere per le vacanze.
    • bastian contrario scrive:
      Re: Libri aggratis!
      A gratis e senza registrazione per il downloadhttp://www.intechopen.com/
    • shevathas scrive:
      Re: Libri aggratis!
      in pratica la comunity si piazza a fare il lavoro di talent scout e di recensione che facevano gli editori.
    • Yogurt scrive:
      Re: Libri aggratis!
      - Scritto da: panda rossa
      Manco a farlo apposta ho appena scoperto questo
      bel
      posto.
      http://reader.ilmiolibro.kataweb.it/talent-scout

      E' possibile leggere <b
      aggratis </b
      tutti i
      libri che ci sono, e in cambio rilasciare una
      bella recensione social
      2.0. Ma come prima dici che bastano le lezioni e poi sei tutto contento che li puoi scaricare gratis. Quanta ipocrisia in pochi minuti.
    • Aleb scrive:
      Re: Libri aggratis!
      venditori di ghiaccio,
      maniscalchi e
      videotecari.I maniscalchi, loro sì che erano inutili!!!...Cosa aspetti ad aggiornare l'avatar?
      • vediamo se indovino scrive:
        Re: Libri aggratis!
        - Scritto da: Aleb
        venditori di ghiaccio,

        maniscalchi e

        videotecari.

        I maniscalchi, loro sì che erano inutili!!!

        ...

        Cosa aspetti ad aggiornare l'avatar?buona mira, eh? (rotfl)
  • satraponzol alala scrive:
    15%
    la legge permette di fotocopiare testi fino al 15% delle pagine; basta fotocopiare la lezione del giorno di volta in volta e si rimane nella legalità
  • stelvio scrive:
    Re: Che pezzente
    esatto, noi italiani siamo arrivati prima e meglio come al solito: la pratica della firma del testo universitario è l'arma migliore dei professori parassiti. Il 100% di questi testi è XXXXX pura, ma loro sono professori a vita.. Grazie sistema scolastico italiano!!
    • smilzoboboz scrive:
      Re: Che pezzente
      Fig@, non so dove studiate ma allora io mi ritengo fortunato, da me non gliene frega a nessuno se hai il libro o meno. O sai bene o sei XXXXto (punto), qualche volta anche troppo, ma a sto punto meglio o 25+ o XXXXto che simpatia o antipatia (o, mi pare di aver capito, «XXXXto!») per il libro autografato o meno.E non vale nemmeno quella del "se non prendi il libro non puoi sapere quello che vuole il prof" perché a ingegneria le cose da sapere non sono opinabili.
  • dimmi chi sei scrive:
    Re: Che pezzente
    - Scritto da: Allibito
    Uno che scrive un testo universitario, non è
    proprio uno che che vuole fare i suoi affarucci
    come un politico corrotto. E' solo un soggetto
    che vuole proteggere il risultato dello sforzo di
    anni di studio e lavoro, quello che faresti tu al
    suo posto. O
    no?ma se obbliga a comprarlo, altrimenti non passi l'esame?non ti rendi conto?
  • Rizzo Master scrive:
    ma andasse a farsi XXXXXXX
    e basta
    • rudy scrive:
      Re: ma andasse a farsi XXXXXXX
      quoto, i libri di testo sono una truffa legalizzata.Ci sono molte esperienze di libri di testo open collettivi, anche in italia (e.g. matematica)
  • troll scrive:
    a quando il keygen?
    codice univoco disponibile online (rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • Allibito scrive:
      Re: a quando il keygen?
      - Scritto da: troll
      codice univoco disponibile online
      (rotfl)(rotfl)(rotfl)Se conoscessi il significato di univoco, rideresti meno. 8)
      • troll scrive:
        Re: a quando il keygen?
        - Scritto da: Allibito
        - Scritto da: troll

        codice univoco disponibile online

        (rotfl)(rotfl)(rotfl)
        Se conoscessi il significato di univoco,
        rideresti meno. 8)Aspettiamo che implementino questa genialata di brevetto e poi vediamo quanto resiste alle amorevoli attenzioni degli hacker.
        • painlord2k scrive:
          Re: a quando il keygen?
          - Scritto da: troll
          Aspettiamo che implementino questa genialata di
          brevetto e poi vediamo quanto resiste alle
          amorevoli attenzioni degli hacker.Non sono mica sicuro che possa resistere alle amorevoli attenzioni di qualche PM.
  • Allibito scrive:
    Buoni e cattivi da ogni parte
    Non ricominciamo a dire che sia giusto piratare perchè altri agiscono scorrettamente. I libri si devono comprare nuovi o usati ma non fotocopiare. Ci sono copisterie che hanno già il file con il libro intero, semplicemente da stampare. Tutto questo crea danni che nemmeno immaginate ed è giusto che l'esito positivo dell'esame sia legato a comportamenti leciti. Altra storia è l'obbligo di acquistare testi scritti dal docente di cui si potrebbe fare sicuramente a meno. Anche questi comportamenti sono da condannare. Anche io ho fatto l'università e ho dovuto acquistare libri illegibili e inutili, ma ho anche usufruito di dispense messe a disposizione dal docente gratuitamente... questo per dire che non importa chi sia l'artefice della scorrettezza, tutte devono essere perseguite.
    • Jacopo Monegato scrive:
      Re: Buoni e cattivi da ogni parte
      io ho chiesto in una copisteria se potessero avere il file da stampare in maniera "legale" o se potevano fotocopiarmi i due tre capitoli che mi servivano, versando in entrambi i casi i diritti d'autore dovuti all'autore del libro. m'ha spiegato che SIAE rende la cosa così intricata e sconveniente che preferiscono non fare fotocopie di libri a prescindere. In questo caso non sono io lo XXXXXXX che vuole "rubare" o il professore che fa libri di cui usa un capitolo o due (ma ce li fa prendere ugualmente interi) ma il "sistema" che ci impedisce una legale via di mezzo
      • Allibito scrive:
        Re: Buoni e cattivi da ogni parte
        - Scritto da: Jacopo Monegato
        io ho chiesto in una copisteria se potessero
        avere il file da stampare in maniera "legale" o
        se potevano fotocopiarmi i due tre capitoli che
        mi servivano, versando in entrambi i casi i
        diritti d'autore dovuti all'autore del libro.
        m'ha spiegato che SIAE rende la cosa così
        intricata e sconveniente che preferiscono non
        fare fotocopie di libri a prescindere. In questo
        caso non sono io lo XXXXXXX che vuole "rubare" o
        il professore che fa libri di cui usa un capitolo
        o due (ma ce li fa prendere ugualmente interi) ma
        il "sistema" che ci impedisce una legale via di
        mezzoVicino a me c'è una copisteria dove le copie costano 3 cent, poi c'è una macchina adibita alle fotocopie di libri dove è consentito fotocopiare testi fino ad un massimo del 15% e il costo copia sale a 5 cent per tassa siae. Come vedi la possibilità c'è.
        • Jacopo Monegato scrive:
          Re: Buoni e cattivi da ogni parte
          So che c'è, ma non tutti sono disposti ad infognarsi in tasse e moduli da pagare a SIAE
    • dimmi chi sei scrive:
      Re: Buoni e cattivi da ogni parte
      - Scritto da: Allibito
      Se un docente ritiene indispensabile un
      testo, quello si dovrà adottare, se ritiene di
      pubblicare dispense open, si adotteranno quelle.
      Nessuna anomaliama stai scherzando?cioè io studente devo studiare per forza sul libro che mi obbliga il professore? ovviamente molte volte scritto da lui stesso...l'unico obbligo che ho io è andare all'esame farlo e passarlo. stop.perché a parità di studio (e di prestazione) X dovrebbe avere un voto più alto di Y solo perché ha comprato il libro del professore, mentre l'altro ha studiato da solo?se ha preso il libro in biblioteca che si fa? quanti punti si tolgono?quando poi andrà a lavorare quel punto in più cosa significherà? che sa fare meglio il suo lavoro? qual'è il valore aggiunto?mah...
      • shevathas scrive:
        Re: Buoni e cattivi da ogni parte

        ma stai scherzando?
        cioè io studente devo studiare per forza sul
        libro che mi obbliga il professore? ovviamente
        molte volte scritto da lui
        stesso...
        a seconda dell'idiota che trovi, viene preteso che si usino le sue esatte parole. A me è capitato in un esame di matematica, perché il teorema usato l'avevo chiamato teorema di Carnot ma nel testo veniva chiamato teorema del coseno. http://it.wikipedia.org/wiki/Teorema_del_coseno

        l'unico obbligo che ho io è andare all'esame
        farlo e passarlo.
        stop.
        solo che se non "pappagalli" quanto detto o scritto dal demente a lezione l'esame non lo passi.
        quando poi andrà a lavorare quel punto in più
        cosa significherà? che sa fare meglio il suo
        lavoro? qual'è il valore
        aggiunto?
        nessuno.
        • dimmi chi sei scrive:
          Re: Buoni e cattivi da ogni parte
          - Scritto da: shevathas
          solo che se non "pappagalli" quanto detto o
          scritto dal demente a lezione l'esame non lo
          passi.mah...spero di non trovare mai professori così
    • Francesco_Holy87 scrive:
      Re: Buoni e cattivi da ogni parte
      La cosa assurda è che io spesso studio dagli appunti, non pensando neanche minimamente di comprare un libro. Una cosa del genere mi impone di spendere 40 circa ad esame (quando sono fortunato) anche quando il libro, effettivamente non mi serve o ne ho già un altro, perchè tanto lo sanno tutti quanto costano i libri universitari.
    • panda rossa scrive:
      Re: Buoni e cattivi da ogni parte
      - Scritto da: Allibito
      Confondi sempre la tecnologia con la pirateria.No, sei tu che chiami pirateria tutto cio' che il progresso rende possibile senza piu' richiedere i venditori di ghiaccio.Se tu applicassi il non difficile principio che il lavoro deve essere commissionato, e pagato solo una volta, non ti dovrebbe essere difficile accettare il fatto che quando un lavoro non serve piu' non lo si commissiona e di conseguenza chi faceva quel lavoro dovra' cambiare lavoro.
      Conosco i nuovi sistemi molto meglio di te,Augh!
      questo non c'entra nulla con il diritto d'autore.
      Acquista il testo come vuoi, purchè si tratti di
      un acquisto.E perche' dovrei acquistare qualcosa che posso fare da me?Per mantenere in vita quei parassiti che campano di rendita?


      Tutto questo crea danni che nemmeno

      immaginate



      A chi?

      A tutti,A me non crea nessun danno, quindi quel "tutti" e' gia' sbagliato.
      se riesci a capire come funziona
      un'economia di mercato. Uno crea, un altro
      investe, un altro produce e altri distribuiscono
      (fisico o digitale che sia), tu pirati, loro
      falliscono, licenziano e non producono più e tu
      leggerai solo i libri che hai piratato 10 anni
      prima.Troppi intermediari parassiti.La catena puo' e deve essere ridotta.Uno crea live, un altro fruisce pagando il biglietto. Fine.

      L'esito positivo dell'esame deve essere legato

      allo

      studio.

      Per tutto il resto c'e' il cepu.
      Se copi, se ti viene suggerito, se hai foglietti
      in tasca, se commetti un illecito piratando un
      libro ecc ecc ...se parcheggi in doppia fila quando vai a sostenere l'esame, se non hai pagato la bolletta della luce del bimestre precedente all'esame, luce che avrai usato per studiare, se hai fumato nei corridoi prima dell'esame per smaltire la tensione...Ce ne sono di illeciti che secondo la tua strampalata teoria dovrebbero invalidare un esame.

      Non e' altra storia. E' QUESTA storia.
      No, questa è un'altra storia, la prima è che si
      fotocopiano i testi, Pratica in voga a partire dall'alto medioevo, in conventi e abbazie.E prima ancora nelle biblioteche dell'epoca classica.Testi sui quali oggi e' possibile studiare grazie al lavoro di chi li ha copiati in quell'epoca.
      ti concentri troppo sulla
      pagliuzza dell'altro e non vedi la tua
      trave.Io vedo travi nell'altro, e non sono il solo.Altro che pagliuzze.


      Anche questi


      comportamenti sono da condannare.



      Ecco, bravo, comincia da questi.

      Quando avrai debellato queste abitudini mafiose,

      potremo pensare ad adottare testi open, con

      licenza creative commons, che permetta la libera

      distribuzione.
      Questo non lo decidi tu, ma chi è preposto a
      questo. Se un docente ritiene indispensabile un
      testo, quello si dovrà adottare, se ritiene di
      pubblicare dispense open, si adotteranno quelle.Se un docente ritiene indispensabile un testo, al punto da renderne l'acquisto condizione imprescindibile per passare l'eseme, quello non e' un docente serio.Se poi il testo in questione e' scritto proprio da quel docente li', fai un po' 1+1 se sei capace, e sappimi dire il risultato.
      Nessuna anomalia, fin qui, si inizia solo quando
      si vuole far acquistare 5 testi (come descritto
      da un utente) mentre ne servirebbe solo uno.O neanche quello.Se bastassero i testi per studiare, mi spieghi tu a che serve un docente?
      Inizia tu a comprare quello che leggiPerche'?Io leggo roba di autori gia' trapassati, oppure roba libera.Perche' dovrei comprare?Per mantenere degli intermediari parassiti?
      e forse non
      si dovranno più adottare 5 libri per ricavare
      quello che avrebbe dovuto dare un solo testo se
      non piratato.Oppure non si dovrebbero adottare piu' testi, se il docente sapesse fare il suo lavoro.
      • Yogurt scrive:
        Re: Buoni e cattivi da ogni parte
        - Scritto da: panda rossa
        Oppure non si dovrebbero adottare piu' testi, se
        il docente sapesse fare il suo
        lavoro.Se tu registri tutto quello che dice un professore e poi lo trascrivi fanno 2-3 pagine di testo. Ci vuole poco a capire che in molte materie non basterebbero un numero incredibile di ore per spiegare tutto. Ovvio che i testi servano e non bastano le lezioni.
        • panda rossa scrive:
          Re: Buoni e cattivi da ogni parte
          - Scritto da: Yogurt
          - Scritto da: panda rossa

          Oppure non si dovrebbero adottare piu'
          testi,
          se

          il docente sapesse fare il suo

          lavoro.

          Se tu registri tutto quello che dice un
          professore e poi lo trascrivi fanno 2-3 pagine di
          testo. Ci vuole poco a capire che in molte
          materie non basterebbero un numero incredibile di
          ore per spiegare tutto. Ovvio che i testi servano
          e non bastano le
          lezioni.Chissa' come facevano una volta a studiare?
          • Yogurt scrive:
            Re: Buoni e cattivi da ogni parte
            - Scritto da: panda rossa
            Chissa' come facevano una volta a studiare?E allora torniamo ai tempi della pietra. Sei proprio un povero XXXXX. Non fai un XXXXX da mattina a sera a parte scrivere su questo forum e parli del lavoro altrui.
          • panda rossa scrive:
            Re: Buoni e cattivi da ogni parte
            - Scritto da: Yogurt
            - Scritto da: panda rossa

            Chissa' come facevano una volta a studiare?

            E allora torniamo ai tempi della pietra. Sei
            proprio un povero XXXXX. Non fai un XXXXX da
            mattina a sera a parte scrivere su questo forum e
            parli del lavoro
            altrui.Invito tutti a <b
            non </b
            segnalare questa risposta alla redazione.Avrei piacere che restasse qui, scolpita nella pietra, per caratterizzare l'inutilita' di chi l'ha scritta.Grazie.
          • Yogurt scrive:
            Re: Buoni e cattivi da ogni parte
            - Scritto da: panda rossa
            Avrei piacere che restasse qui, scolpita nella
            pietra, per caratterizzare l'inutilita' di chi
            l'ha
            scritta.
            Grazie.Certo che deve rimanere scolpita, perché è la verità.Sono utili i tuoi oltre 16000 post in cui in pratica sostieni che si lavora col computer solo se si usa un serverE bisogna lavorare solo su commissione (rotfl)Hai la mentalità ristretta, fattene una ragione.Prima dice che i libri di testo non servono e poi è lì che gongola perché ha trovato un sito da cui scaricarli. Bell'ipocrisia.
          • Yogurt scrive:
            Re: Buoni e cattivi da ogni parte
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Yogurt

            - Scritto da: panda rossa


            Oppure non si dovrebbero adottare piu'

            testi,

            se


            il docente sapesse fare il suo


            lavoro.



            Se tu registri tutto quello che dice un

            professore e poi lo trascrivi fanno 2-3
            pagine
            di

            testo. Ci vuole poco a capire che in molte

            materie non basterebbero un numero
            incredibile
            di

            ore per spiegare tutto. Ovvio che i testi
            servano

            e non bastano le

            lezioni.

            Chissa' come facevano una volta a studiare?Certo torniamo ai tempi della pietra. ps: me ne frego che hanno moderato il messaggio, mi bastava che lo leggessi tu ;)
          • panda rossa scrive:
            Re: Buoni e cattivi da ogni parte
            - Scritto da: Yogurt
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Yogurt


            - Scritto da: panda rossa



            Oppure non si dovrebbero adottare
            piu'


            testi,


            se



            il docente sapesse fare il suo



            lavoro.





            Se tu registri tutto quello che dice un


            professore e poi lo trascrivi fanno 2-3

            pagine

            di


            testo. Ci vuole poco a capire che in
            molte


            materie non basterebbero un numero

            incredibile

            di


            ore per spiegare tutto. Ovvio che i
            testi

            servano


            e non bastano le


            lezioni.



            Chissa' come facevano una volta a studiare?

            Certo torniamo ai tempi della pietra.

            ps: me ne frego che hanno moderato il messaggio,
            mi bastava che lo leggessi tu
            ;)A me invece dispiace: gli altri lettori avranno qualcosa di meno per giudicare l'idiozia che c'e' in questo forum.
          • aphex twin scrive:
            Re: Buoni e cattivi da ogni parte
            - Scritto da: panda rossa
            A me invece dispiace: gli altri lettori avranno
            qualcosa di meno per giudicare l'idiozia che c'e'
            in questo
            forum.Tranquillo , abbiamo 16000 e passa tuoi interventi a testimoniare l'idiozia
          • Sgabbio scrive:
            Re: Buoni e cattivi da ogni parte
            - Scritto da: aphex twin
            - Scritto da: panda rossa


            A me invece dispiace: gli altri lettori
            avranno

            qualcosa di meno per giudicare l'idiozia che
            c'e'

            in questo

            forum.

            Tranquillo , abbiamo 16000 e passa tuoi
            interventi a testimoniare
            l'idioziaZero argomenti, vedo.
        • dimmi chi sei scrive:
          Re: Buoni e cattivi da ogni parte
          - Scritto da: Yogurt
          Se tu registri tutto quello che dice un
          professore e poi lo trascrivi fanno 2-3 pagine di
          testo. Ci vuole poco a capire che in molte
          materie non basterebbero un numero incredibile di
          ore per spiegare tutto. Ovvio che i testi servano
          e non bastano le
          lezioni.2-3 pagine? ahahuna volta in una lezione ho scritto (non trascritto parola per parola) più di 15 pagine...
          • panda rossa scrive:
            Re: Buoni e cattivi da ogni parte
            - Scritto da: dimmi chi sei
            - Scritto da: Yogurt

            Se tu registri tutto quello che dice un

            professore e poi lo trascrivi fanno 2-3
            pagine
            di

            testo. Ci vuole poco a capire che in molte

            materie non basterebbero un numero
            incredibile
            di

            ore per spiegare tutto. Ovvio che i testi
            servano

            e non bastano le

            lezioni.

            2-3 pagine? ahah
            una volta in una lezione ho scritto (non
            trascritto parola per parola) più di 15
            pagine...Mica tutti sono bravi e attenti a lezione.Ci sono quelli che fanno i disegnini sconci, e poi si trovano solo con 2 pagine di appunti.
          • Yogurt scrive:
            Re: Buoni e cattivi da ogni parte
            - Scritto da: panda rossa
            Ci sono quelli che fanno i disegnini sconci, e
            poi si trovano solo con 2 pagine di
            appunti.Sai cosa vuol dire: "Se tu registri tutto quello che dice un professore e poi lo trascrivi fanno 2-3 pagine di testo" ?REGISTRARE E POI TRASCRIVERERispondi in modo sensato, se non ci riesci magari diminuisci il numero giornaliero o trovati un'attività più utile.
          • Yogurt scrive:
            Re: Buoni e cattivi da ogni parte
            - Scritto da: dimmi chi sei
            - Scritto da: Yogurt

            Se tu registri tutto quello che dice un

            professore e poi lo trascrivi fanno 2-3
            pagine
            di

            testo. Ci vuole poco a capire che in molte

            materie non basterebbero un numero
            incredibile
            di

            ore per spiegare tutto. Ovvio che i testi
            servano

            e non bastano le

            lezioni.

            2-3 pagine? ahah
            una volta in una lezione ho scritto (non
            trascritto parola per parola) più di 15
            pagine...dipende che lezione era, se era solo testo in media ci mettono 2-3 pagine per lezione e puoi dire quello che ti pare ma all'università vedevo gli sbobinamenti quanto prendevano di pagine il resto sono chiacchiere.
          • dimmi chi sei scrive:
            Re: Buoni e cattivi da ogni parte
            io parlavo di una facoltà con la F maiuscola, ovvero Ingegneria, non so a cosa ti riferivi te...
          • panda rossa scrive:
            Re: Buoni e cattivi da ogni parte
            - Scritto da: dimmi chi sei
            io parlavo di una facoltà con la F maiuscola,
            ovvero Ingegneria, non so a cosa ti riferivi
            te...Al massimo scienze politiche, sociologia, o una fuffacolta' di quel tipo.
        • 444 scrive:
          Re: Buoni e cattivi da ogni parte
          Ho sbobinato lezioni da un ora e mi è capitato di scrivere fino a 20 pagine. In che facoltà eri? :-)
    • Civil Servant scrive:
      Re: Buoni e cattivi da ogni parte
      - Scritto da: Allibito
      Acquista il testo come vuoi, purchè si tratti di
      un
      acquisto.Ma proprio per niente, se vogliono costringermi ad acquistare una cosa che costa un prezzo da rapina per il mio modesto reddito (prezzi e redditi fissati da un sistema di rapina, quello attuale dell'1% della popolazione che ha il 99% di soldi e risorse) e che posso procurarmi gratis per altre vie.La pirateria non è solo autodifesa economica, è anche una sacrosanta pernacchia a chi dà per scontato che esistiamo solo per lavorare, consumare, comprare, mangiare, defecare, pagare tasse e crepare ed arricchire una cricca di furboni.
    • Sgabbio scrive:
      Re: Buoni e cattivi da ogni parte
      (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl) grazie per le risate- Scritto da: Allibito
      Non ricominciamo a dire che sia giusto piratare
      perchè altri agiscono scorrettamente. I libri si
      devono comprare nuovi o usati ma non fotocopiare.
      Ci sono copisterie che hanno già il file con il
      libro intero, semplicemente da stampare. Tutto
      questo crea danni che nemmeno immaginate ed è
      giusto che l'esito positivo dell'esame sia legato
      a comportamenti leciti. Altra storia è l'obbligo
      di acquistare testi scritti dal docente di cui si
      potrebbe fare sicuramente a meno. Anche questi
      comportamenti sono da condannare. Anche io ho
      fatto l'università e ho dovuto acquistare libri
      illegibili e inutili, ma ho anche usufruito di
      dispense messe a disposizione dal docente
      gratuitamente... questo per dire che non importa
      chi sia l'artefice della scorrettezza, tutte
      devono essere
      perseguite.
    • Ti picchio scrive:
      Re: Buoni e cattivi da ogni parte
      - Scritto da: Allibito
      Non ricominciamo a dire che sia giusto piratare
      perchè altri agiscono scorrettamente. I libri si
      devono comprare nuovi o usati ma non fotocopiare.
      Ci sono copisterie che hanno già il file con il
      libro intero, semplicemente da stampare. Tutto
      questo crea danni che nemmeno immaginate ed è
      giusto che l'esito positivo dell'esame sia legato
      a comportamenti lecitiNo, l'esito positivo dell'esamente dev'essere legato alle conoscenze dimostrate... che czzo c'entrano i comportamenti leciti. Se sai che uno supera i limiti di velocità quando va in macchina lo bocci? :|
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Buoni e cattivi da ogni parte

      Confondi sempre la tecnologia con la pirateria.La pirateria è solo un adattamento alle nuove tecnologie.
      Conosco i nuovi sistemi molto meglio di te,
      questo non c'entra nulla con il diritto d'autore.
      Acquista il testo come vuoi, purchè si tratti di
      un
      acquisto.L'acquisto, per definizione, non ha senso per un bene digitale. Esiste un acquisto solo quando esiste una vendita: e una vendita significa che il venditore si priva di un bene, e incassa in cambio i soldi. L'autore non si priva della sua opera quando la vende, anzi, pretende che sia ancora sua... quindi è lui che truffa. Non i pirati.
      A tutti, se riesci a capire come funziona
      un'economia di mercato. Uno crea, un altro
      investe, un altro produce e altri distribuiscono
      (fisico o digitale che sia)Questi passaggi non servono più: sono solo uno spreco di tempo, soldi e lavoro.
      , tu pirati, loro
      falliscono, licenziano e non producono piùLo scopo è quello: <b
      FERMARLI </b
      . Non voglio che continuino a produrre a oltranza a mie spese: quando hanno prodotto ciò che serviva, basta.In un organismo vivente, sai cosa accade quando una cellula non si ferma, e continua a produrre (e a farsi "pagare") anche dopo che ha completato il suo lavoro? Si chiama CANCRO. E va fermato.
      e tu
      leggerai solo i libri che hai piratato 10 anni
      prima.Forse erano quelli i libri che mi interessavano. E allora perchè mai dovrei pagare? Perchè TU possa leggere i libri nuovi? Pagateli da solo.
      Questo non lo decidi tu, ma chi è preposto a
      questo.Lo decido io, invece: e come lo decido? Facendo fallire chi si comporta così: in questo modo non scriverà più, licenzierà... e il suo comportamento scorretto sarà cessato.
      Inizia tu a comprare quello che leggi e forse non
      si dovranno più adottare 5 libri per ricavare
      quello che avrebbe dovuto dare un solo testo se
      non
      piratato.Perchè pagare per un libro quando se ne possono avere 5 gratis?
    • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
      Re: Buoni e cattivi da ogni parte

      I libri si devono comprare nuovi o usati <b
      NO </b
      , i libri <i
      usati </i
      si possono benissimo regalare. <b
      Book Crossing </b
      http://www.bookcrossing-italy.comhttps://it.wikipedia.org/wiki/BookCrossing <b
      ABOLIRE IL COPYRIGHT </b
      p)
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Buoni e cattivi da ogni parte
      - Scritto da: Allibito
      Non ricominciamo a dire che sia giusto piratare
      perchè altri agiscono scorrettamente.Il copyright in sè è scorretto.
      I libri si
      devono comprare nuovi o usati ma non fotocopiare.Falso. I contenuti non si devono comprare. Punto. Chi li vende commette una truffa, perchè pretende di rimanerne il proprietario.
  • Nome e cognome scrive:
    Errata
    Prego correggete la frase "serie minacce per l'editoria e un fattore che prosciuga i fondi a favore dei libri accademici (e quindi dell'università)."in: "serie minacce per l'editoria e un fattore che prosciuga i fondi a favore dei libri accademici (e quindi del Professore che ha scritto il libro)."L'università non centra. Come da noi il professore ti fa comprare il libro te lo firma e poi il giorno dell'esame ti passa solo se lo porti; Così fanno in america con il codice. tanto varrebbe che ogni studente pagasse direttamente il prof..
  • Dodge scrive:
    LIbri e autori
    C'è almeno un problema.Capita che i professori esagerino con l'elenco dei libri da acquistare.Io mi sono trovato con un professore di "economia" che ha richiesto l'acquisto di ben 5 libri di testo di cui l'autore era... il professore medesimo (ovviamente).Durante l'esame scritto passava tra i banchi per verificare la presenza del libro non fotocopiato.Credo non serva commentare.
    • FDG scrive:
      Re: LIbri e autori
      - Scritto da: Dodge
      Credo non serva commentare.No serve. Questi approfittatori che in virtù della loro posizione abusano delle tasche altrui meriterebbero un bel calcio nel sedere e un po' di lavori forzati. Altro che pirateria. La pirateria sarebbe illegale e il pizzo no? Io capisco la difesa del diritto d'autore. Ma non a costo di giustificare l'abuso del diritto d'autore.
      • zizzo scrive:
        Re: LIbri e autori
        I libri dovrebbe darli l'università coprendo la spesa con le tasse universitarie. Così avrebbero da un lato lo stimolo al riutilizzo per non diventare troppo poco "competitivi" (e lo studente prima di iniziare sa già quanto spende", dall'altro ci sarebbe qualcuno che compra i libri, dando lo stimolo agli autori per scriverne di nuovi migliori sia per i contenuti "la terra è piatta -
        la terra è sferica -
        la terra è un geoide -
        ecc", sia per il metodo didattico. Poi chi li vuole possedere i libri se li compra, magari dopo averne avuto modo di saggiare l'utilità.L'ideale utopico sarebbe che lo studio e le università fossero gratuite, per gli studenti non troppo fuori corso, con tanto di "sussidio" (e insegnare ai giovani che studiare non serve solo per lavorare dopo). Alla lunga la spesa potrebbe rivelarsi un investimento vincente.
        • Sgabbio scrive:
          Re: LIbri e autori
          - Scritto da: zizzo
          I libri dovrebbe darli l'università coprendo la
          spesa con le tasse universitarie. Così avrebbero
          da un lato lo stimolo al riutilizzo per non
          diventare troppo poco "competitivi" (e lo
          studente prima di iniziare sa già quanto spende",
          dall'altro ci sarebbe qualcuno che compra i
          libri, dando lo stimolo agli autori per scriverne
          di nuovi migliori sia per i contenuti "la terra è
          piatta -
          la terra è sferica -
          la terra è
          un geoide -
          ecc", sia per il metodo
          didattico. Poi chi li vuole possedere i libri se
          li compra, magari dopo averne avuto modo di
          saggiare
          l'utilità.

          L'ideale utopico sarebbe che lo studio e le
          università fossero gratuite, per gli studenti non
          troppo fuori corso, con tanto di "sussidio" (e
          insegnare ai giovani che studiare non serve solo
          per lavorare dopo). Alla lunga la spesa potrebbe
          rivelarsi un investimento
          vincente.In certi paesi del nord europa non fanno cosi ?
    • smilzoboboz scrive:
      Re: LIbri e autori
      Da questo punto di vista devo dire che dove studio io viene richiesto ai professori (nel limite del possibile) di non far acquistare libri (perlomeno non come condizione per superare l'esame) ma di fornire dispense dettagliate o, spesso, parti delle bozze dei loro libri (quelle che dopo diventano programma d'esame).In più vorrei fare una considerazione per quanto riguarda la facoltà invece di lettere (sempre dove studio). Là ho amiche che di libri spendono quasi 1/4 delle tasse universitarie (300+), avendo così un "sovrapprezzo" che io a prendere dispense in copisteria a ~10 per esame non ho.Tornando al tuo professore, devo dire che non ha capito come gira il mondo (come tanti accademici, ma vabbeh...); chi scrive saggi accademici non si può illudere di viverci (come può fare uno scrittore di romanzi per ragazzine). In più, per quanto la ricerca nel campo scientifico sia generalmente più "redditizia" ho constatato personalmente che, come in ogni lavoro che si rispetti, chi si da' da fare ha anche le sue soddisfazioni (economiche intendo); magari rode che il tuo saggio sulla teoria di fermat venda molto meno di HarryPotter però al mercato non si comanda (pubblicità coercitive a parte).
  • panda rossa scrive:
    Libri di testo: ausilio o tassa?
    L'insegnante che sa far bene il suo lavoro non necessita di libri di testo.Spiega le lezioni, e gli studenti apprendono dalla sua viva voce, e, se vogliono, prendono appunti.Un libro di testo e' un ausilio.Le informazioni che contiene non devono essere soggette a diritto d'autore.C'e' forse un diritto d'autore sulla vita di Napoleone? O sul teorema di Pitagora? O sulle capitali degli stati uniti?Quindi questa proposta di vincolare il voto al possesso del libro si chiama tassa occulta, oppure pizzo, a seconda di come la si interpreti.E sono pronto a scommettere che questo tizio e' autore di testi di studio che impone sia al suo corso che a quello dei colleghi, e sui quali pretende di ricavare una rendita parassitaria.
    • Dodge scrive:
      Re: Libri di testo: ausilio o tassa?
      - Scritto da: panda rossa
      L'insegnante che sa far bene il suo lavoro non
      necessita di libri di
      testo.
      Spiega le lezioni, e gli studenti apprendono
      dalla sua viva voce, e, se vogliono, prendono
      appunti.Questo alle superiori, forse.In classe spesso non c'è tempo per spiegare tutto nei particolari:i libri di testo sono essenziali in alcune discipline.
      Le informazioni che contiene non devono essere
      soggette a diritto d'autore.Come no, e gli autori dei libri, secondo te, lavorano gratuitamente??
      C'e' forse un diritto d'autore sulla vita di
      Napoleone? O sul teorema di Pitagora? O sulle
      capitali degli stati
      uniti?Ok, tu parli delle superiori, qui si parla di corsi universitari.
      • FDG scrive:
        Re: Libri di testo: ausilio o tassa?
        - Scritto da: Dodge
        Ok, tu parli delle superiori, qui si parla di
        corsi universitari.Io penso che il discorso non cambi, fatte le dovute proporzioni.Il problema è che all'università c'è gente che se ne approfitta. Vuoi superare il mio corso? Paga il pizzo! Considerando il costo che hanno certi testi universitari, questo pizzo alla fine è piuttosto salato. L'insegnamento sia la scusa per vendere libri? Non è il caso di mettere un freno a questi comportamenti.
      • panda rossa scrive:
        Re: Libri di testo: ausilio o tassa?
        - Scritto da: Dodge
        - Scritto da: panda rossa

        L'insegnante che sa far bene il suo lavoro non

        necessita di libri di

        testo.

        Spiega le lezioni, e gli studenti apprendono

        dalla sua viva voce, e, se vogliono, prendono

        appunti.
        Questo alle superiori, forse.
        In classe spesso non c'è tempo per spiegare tutto
        nei
        particolari:
        i libri di testo sono essenziali in alcune
        discipline.


        Le informazioni che contiene non devono essere

        soggette a diritto d'autore.
        Come no, e gli autori dei libri, secondo te,
        lavorano
        gratuitamente??


        C'e' forse un diritto d'autore sulla vita di

        Napoleone? O sul teorema di Pitagora? O sulle

        capitali degli stati

        uniti?
        Ok, tu parli delle superiori, qui si parla di
        corsi
        universitari.Io sto parlando per concetti, rivolgendomi ai lettori di PI, che in gran parte fanno ancora le elementari, per rendere meglio l'idea.
        • ThEnOra scrive:
          Re: Libri di testo: ausilio o tassa?
          Ecco come rigirare la frittata...
          • Sgabbio scrive:
            Re: Libri di testo: ausilio o tassa?
            - Scritto da: ThEnOra
            Ecco come rigirare la frittata...Specchio riflesso, eh ?
        • ruppolo scrive:
          Re: Libri di testo: ausilio o tassa?
          Quale idea? Quella del parassitismo di cui tu stesso ti ergi a paladino?
          • panda rossa scrive:
            Re: Libri di testo: ausilio o tassa?
            - Scritto da: ruppolo
            Quale idea? Quella del parassitismo di cui tu
            stesso ti ergi a
            paladino?Io il parassitismo lo combatto, altro che paladino.
          • Yogurt scrive:
            Re: Libri di testo: ausilio o tassa?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ruppolo

            Quale idea? Quella del parassitismo di cui tu

            stesso ti ergi a

            paladino?

            Io il parassitismo lo combatto, altro che
            paladino.16.378 messaggi (rotfl) Sempre più stakanovista (rotfl)
          • Sgabbio scrive:
            Re: Libri di testo: ausilio o tassa?
            - Scritto da: Yogurt
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: ruppolo


            Quale idea? Quella del parassitismo di
            cui
            tu


            stesso ti ergi a


            paladino?



            Io il parassitismo lo combatto, altro che

            paladino.

            16.378 messaggi (rotfl) Sempre più stakanovista
            (rotfl)Che argomenti forti...
          • aphex twin scrive:
            Re: Libri di testo: ausilio o tassa?
            Allora dovresti fare harakiri
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Libri di testo: ausilio o tassa?
            Tu ci sei mai andato, all'università?
          • ruppolo scrive:
            Re: Libri di testo: ausilio o tassa?
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Tu ci sei mai andato, all'università?Si
          • bastian contrario scrive:
            Re: Libri di testo: ausilio o tassa?
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Tu ci sei mai andato, all'università?

            SiTS?
          • disgustato da ruppolo scrive:
            Re: Libri di testo: ausilio o tassa?
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Tu ci sei mai andato, all'università?

            SiCome esempio vivente di schizzofrenia per il corso di lobotomia, immagino.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Libri di testo: ausilio o tassa?
            Ti sei anche laureato?(te lo chiedo perché sul tuo sito dici "Diplomato Tecnico Elettronico", non parli di laurea)
          • Allibito dove sei scrive:
            Re: Libri di testo: ausilio o tassa?
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Tu ci sei mai andato, all'università?

            SiIl caffè costa molto meno che nei bar normali ed è pieno di gnocche giovani e tutte maggiorenni: una vera pacchia! (rotfl)
        • aphex twin scrive:
          Re: Libri di testo: ausilio o tassa?
          - Scritto da: panda rossa
          Io sto parlando per concetti, rivolgendomi ai
          lettori di PI, che in gran parte fanno ancora le
          elementari, per rendere meglio
          l'idea.Più che altro non sai fare di meglio :-o
      • gerry scrive:
        Re: Libri di testo: ausilio o tassa?
        - Scritto da: Dodge
        - Scritto da: panda rossa

        L'insegnante che sa far bene il suo lavoro non

        necessita di libri di

        testo.

        Spiega le lezioni, e gli studenti apprendono

        dalla sua viva voce, e, se vogliono, prendono

        appunti.
        Questo alle superiori, forse.
        In classe spesso non c'è tempo per spiegare tutto
        nei
        particolari:
        i libri di testo sono essenziali in alcune
        discipline. <b
        I </b
        libri di testo, non <b
        il </b
        libro di testo.Se qualcuno mi approfondisce lo stesso argomento che approfondisci tu gratis o anche solo a metà prezzo, mi spieghi perché dovrei essere costretto ad acquistare il tuo approfondimento?E' solo una manovra per creare un piccolo monopolio su cui vivere di rendita.
    • Commodore94 scrive:
      Re: Libri di testo: ausilio o tassa?
      Non sono d'accordo sul fatto che il libro sia secondario. Esercizi, testi, teoremi e leggi sono molte volte spiegati meglio da un libro che dalla bocca di un professore (anche se io stesso ho professori che sono superiori a 1000 libri). Proprio per questo, il libro non può essere "tassato" (hai fatto bene a chiamarlo pizzo). Ma questo "professore" si rende conto di quello che dice? C'è mai stato a scuola? Ha mai visto compagni in serie difficoltà economiche tanto da non poter comprarsi i libri?Mi viene in mente uno degli slogan usati contro la riforma Gelmini (anche se la riforma non c'entra nulla in questo caso): "Le nostre scuole non sono aziende, la cultura non si vende".
    • trollolo scrive:
      Re: Libri di testo: ausilio o tassa?
      Al politecnico di Torino i libri che ti facevano comprare erano pochissimi. C'erano i testi consigliati, ma spesso non esisteva nenache un libro che coincidesse con il programma del corso, quindi lo strumento principale rimanevano le famose slide.Massima serieta da parte del poli, quindi. Solo che per qualche materia studiare sulle sole slide era un po complicato perche erano troppo sintetiche. In certi casi un libro di testo e un ottimo sussidio imho.Poi e vero che le informazioni di per se non sono coperte da diritto d'autore, infatti su Wikipedia trovi tutte le capitali che vuoi, trovi persino articoli su un sacco di argomenti di fisica quantistica o di matematica avanzata, ma prova un po a studiare su wikipedia :P
      • Allibito scrive:
        Re: Libri di testo: ausilio o tassa?
        - Scritto da: trollolo
        Al politecnico di Torino i libri che ti facevano
        comprare erano pochissimi. C'erano i testi
        consigliati, ma spesso non esisteva nenache un
        libro che coincidesse con il programma del corso,
        quindi lo strumento principale rimanevano le
        famose
        slide.

        Massima serieta da parte del poli, quindi. Solo
        che per qualche materia studiare sulle sole slide
        era un po complicato perche erano troppo
        sintetiche. In certi casi un libro di testo e un
        ottimo sussidio
        imho.

        Poi e vero che le informazioni di per se non sono
        coperte da diritto d'autore, infatti su Wikipedia
        trovi tutte le capitali che vuoi, trovi persino
        articoli su un sacco di argomenti di fisica
        quantistica o di matematica avanzata, ma prova un
        po a studiare su wikipedia
        :PTestimonianza personale. 11 studenti non hanno passato un esame perchè si sono preparati su Wiky riportando lo stesso errore macroscopico. Per l'esame c'era l'obbligo di prepararsi sul testo e questo è bastato per non essere idonei (oltre all'errore, naturalmente) Questo è il prezzo di Wiky, ottimo servizio per una curiosità personale, non certo per preparare un esame universitario.
        • panda rossa scrive:
          Re: Libri di testo: ausilio o tassa?
          - Scritto da: Allibito
          Testimonianza personale. 11 studenti non hanno
          passato un esame perchè si sono preparati su Wiky
          riportando lo stesso errore macroscopico. Per
          l'esame c'era l'obbligo di prepararsi sul testo e
          questo è bastato per non essere idonei (oltre
          all'errore, naturalmente) Questo è il prezzo di
          Wiky, ottimo servizio per una curiosità
          personale, non certo per preparare un esame
          universitario.Interessante.E dopo questa esperienza lo hanno corretto l'errore sulla wiki?
          • shevathas scrive:
            Re: Libri di testo: ausilio o tassa?

            Interessante.
            E dopo questa esperienza lo hanno corretto
            l'errore sulla
            wiki?il problema non è tanto se l'errore è stato corretto o no. Il problema è la gente che si beve, senza alcun senso critico e senza cercare riscontri, qualsiasi cosa sia scritta su wiki.
          • panda rossa scrive:
            Re: Libri di testo: ausilio o tassa?
            - Scritto da: shevathas

            Interessante.

            E dopo questa esperienza lo hanno corretto

            l'errore sulla

            wiki?

            il problema non è tanto se l'errore è stato
            corretto o no. Il problema è la gente che si
            beve, senza alcun senso critico e senza cercare
            riscontri, qualsiasi cosa sia scritta su
            wiki.Un conto e' la gente, un altro conto sono gli studenti universitari.La wiki te la bevi quando devi fare la ricerca delle scuole elementari.La leggi quando sei alle medie.Fai dei confronti con altre fonti quando sei alle superiori.Quando sei all'universita' la wiki la scrivi!
          • shevathas scrive:
            Re: Libri di testo: ausilio o tassa?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: shevathas


            Interessante.


            E dopo questa esperienza lo hanno
            corretto


            l'errore sulla


            wiki?



            il problema non è tanto se l'errore è stato

            corretto o no. Il problema è la gente che si

            beve, senza alcun senso critico e senza
            cercare

            riscontri, qualsiasi cosa sia scritta su

            wiki.

            Un conto e' la gente, un altro conto sono gli
            studenti
            universitari.
            La wiki te la bevi quando devi fare la ricerca
            delle scuole
            elementari.
            La leggi quando sei alle medie.
            Fai dei confronti con altre fonti quando sei alle
            superiori.
            Quando sei all'universita' la wiki la scrivi!non saprei se darti dell'ottimista o dell'illuso. :)
          • panda rossa scrive:
            Re: Libri di testo: ausilio o tassa?
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: shevathas



            Interessante.



            E dopo questa esperienza lo hanno

            corretto



            l'errore sulla



            wiki?





            il problema non è tanto se l'errore è
            stato


            corretto o no. Il problema è la gente
            che
            si


            beve, senza alcun senso critico e senza

            cercare


            riscontri, qualsiasi cosa sia scritta su


            wiki.



            Un conto e' la gente, un altro conto sono gli

            studenti

            universitari.

            La wiki te la bevi quando devi fare la
            ricerca

            delle scuole

            elementari.

            La leggi quando sei alle medie.

            Fai dei confronti con altre fonti quando sei
            alle

            superiori.

            Quando sei all'universita' la wiki la scrivi!

            non saprei se darti dell'ottimista o dell'illuso.
            :)Una cosa non esclude l'altra.Io comunque sono ottimista.Se poi sono anche illuso, pazienza, di sicuro il fegato non mi rode.
        • ... scrive:
          Re: Libri di testo: ausilio o tassa?
          - Scritto da: Allibito
          Testimonianza personale. 11 studenti non hanno
          passato un esame perchè si sono preparati su Wiky
          riportando lo stesso errore macroscopico.link alla pagina wiki?
        • Sgabbio scrive:
          Re: Libri di testo: ausilio o tassa?
          - Scritto da: Allibito

          Testimonianza personale. 11 studenti non hanno
          passato un esame perchè si sono preparati su Wiky
          riportando lo stesso errore macroscopico. Per
          l'esame c'era l'obbligo di prepararsi sul testo e
          questo è bastato per non essere idonei (oltre
          all'errore, naturalmente) Questo è il prezzo di
          Wiky, ottimo servizio per una curiosità
          personale, non certo per preparare un esame
          universitario.Tesi sei a favore dei baroni ?
        • bastian contrario scrive:
          Re: Libri di testo: ausilio o tassa?
          - Scritto da: Allibito
          Testimonianza personale. 11 studenti non hanno
          passato un esame perchè si sono preparati su Wiky
          riportando lo stesso errore macroscopico.Potresti per cortesia essere più preciso nella tua "testimonianza personale"?Almeno il link alla pagina di wikipedia e in che consiste(va) tale macroscopico errore.
        • Allibito dove sei scrive:
          Re: Libri di testo: ausilio o tassa?

          - Scritto da: Allibito

          Testimonianza personale. 11 studenti non
          hanno

          passato un esame perchè si sono preparati su
          Wiky

          riportando lo stesso errore macroscopico.- Scritto da: bastian contrario
          Potresti per cortesia essere più preciso nella
          tua "testimonianza personale"?
          Almeno il link alla pagina di wikipedia e in che
          consiste(va) tale macroscopico
          errore.Questo testimone è alquanto reticente! (rotfl)
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