Beccato 17enne: ha bucato 2mila siti

C'è anche il sito della Marina militare americana tra quelli in cui DKD è riuscito ad entrare, sostituendo pagine con testi di rivendicazione contro la politica estera statunitense. Francese, è ora ufficialmente indagato


Lilla – Ha 17 anni lo studente francese che è stato individuato dai cybercops transalpini e che viene accusato di essere penetrato in più di 2mila siti modificandone le home page. Tra questi siti anche alcuni spazi web istituzionali americani, come quello della US Navy, la marina militare statunitense.

Secondo gli investigatori, il ragazzo, noto con lo pseudonimo di DKD, ha spesso e volentieri rimpiazzato le pagine dei siti inserendovi slogani politici che rivendicavano diritti per il popolo palestinese e attaccavano la politica estera statunitense.

I siti colpiti si trovano in diversi paesi: Stati Uniti, Australia, Regno Unito e la stessa Francia.

A quanto pare la maggiorparte degli attacchi, che si sono estesi per un periodo di 14 mesi, è stata concentrata nel periodo dell’invasione statunitense dell’Iraq. DKD sarebbe stato arrestato lo scorso 24 giugno e rilasciato sotto sorveglianza. L’inchiesta è in mano ai procuratori di Lilla perché DKD è accusato, tra le altre cose, di essere entrato nel sito della prefettura locale. Se condannato, DKD ora rischia tre anni di carcere e 40mila euro di multa.

“Questo ragazzo – ha spiegato uno degli inquirenti – non è probabilmente un militante politico. Non appartiene ad alcun gruppo politico”. L’ipotesi è che a spingere DKD ai defacement sia stato il desiderio di dimostrare le proprie capacità tecniche.

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  • Anonimo scrive:
    Se viene gestito male pero...
    Si rischiano casini innimmaginabili :-DAttendero' un po prima di aggiornare la lista dei root server nel mio dns casalingo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Se viene gestito male pero...
      Il server rimane gestito da ISC, quindi non ci dovrebbero essere problemi.Non c'è da aggiornare nessuna lista di root-server, il tuo dns si andrà a cercare il più vicino e automaticamente si troverà F.- Scritto da: Anonimo
      Si rischiano casini innimmaginabili :-D

      Attendero' un po prima di aggiornare la
      lista dei root server nel mio dns casalingo.
  • Anonimo scrive:
    Ma...
    questo root server italiano viene usato in caso di problemi dell' f root server principale o vengono usati tutti insieme...se funzionano tutti assieme dovrebbero avere tutti lo stesso indirizzo ip... come funziona?grazie
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma...
      - Scritto da: Anonimo
      questo root server italiano viene usato in
      caso di problemi dell' f root server
      principale o vengono usati tutti insieme...
      se funzionano tutti assieme dovrebbero avere
      tutti lo stesso indirizzo ip... come
      funziona?

      grazieEffettivamente me lo sto domandando pure io.La mia ipotesi e' che ci sono piu' f-root-servers dislocati in posti geografici strategici, tutti con lo stesso indirizzo. Se i provider si mettono daccordo (come descritto nell'articolo) e' possibile "forzare" gli instradamenti verso uno piuttosto che un altro server.La riprova e' che verificando gli instradamenti con due provider differenti uno mi manda in Spagna, l'altro negli USA.Devo ammettere che se e' cosi' la cosa non mi piace un granche' in quanto avere macchine sparse su internet con lo stesso IP viola uno degli assiomi di internet (univocita' dell'indirizzo). Speriamo i nostri cari provider non facciano casini con gli instradamenti :-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma...
        Usano "BGP Anycast". In pratica l'indirizzo IP di f.root-servers.net (che è unico) viene annunciato da un AS unico, che viene a sua volta routato da altri AS che cambiano a seconda di dove sta fisicamente il server. Il meccanismo di routing di BGP fa automaticamente il resto, scegliendo la path più breve. Non è tanto diverso da un ISP multihomed...Dettagli (ancora più) tecnici:http://www.isc.org/tn/isc-tn-2003-1.html- Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        questo root server italiano viene usato in

        caso di problemi dell' f root server

        principale o vengono usati tutti
        insieme...

        se funzionano tutti assieme dovrebbero
        avere

        tutti lo stesso indirizzo ip... come

        funziona?



        grazie

        Effettivamente me lo sto domandando pure io.
        La mia ipotesi e' che ci sono piu'
        f-root-servers dislocati in posti geografici
        strategici, tutti con lo stesso indirizzo.
        Se i provider si mettono daccordo (come
        descritto nell'articolo) e' possibile
        "forzare" gli instradamenti verso uno
        piuttosto che un altro server.

        La riprova e' che verificando gli
        instradamenti con due provider differenti
        uno mi manda in Spagna, l'altro negli USA.

        Devo ammettere che se e' cosi' la cosa non
        mi piace un granche' in quanto avere
        macchine sparse su internet con lo stesso IP
        viola uno degli assiomi di internet
        (univocita' dell'indirizzo). Speriamo i
        nostri cari provider non facciano casini con
        gli instradamenti :-)
  • Anonimo scrive:
    Elitel?
    Elitel uno dei più importanti provider italiani? Vende ADSL a 640kbps che viaggiano a 50kbps. Basta una scorsa su groups.google.com per vedere quanti loro clienti riscontrano questo problema. Sono venditori di fumo
  • Anonimo scrive:
    Internet + veloce?
    Il classico sensazionalismo esagerato...
    • Anonimo scrive:
      Re: Internet + veloce?
      - Scritto da: Anonimo
      Il classico sensazionalismo esagerato...Gia' ... solo il resolving sara' leggermente piu' veloce ...Poi quanti sono a sapere che e' l'F-root name server?
    • Anonimo scrive:
      Re: Internet + veloce?
      - Scritto da: Anonimo
      Il classico sensazionalismo esagerato...Considerata la banda media oggi disponiile (e in continua espansione) e considerata pure la "cura" con cui vengono confezionate le pagine web (spesso con reindirizzamenti multipli, senza ottimizzazione) il "resolve" occupa una fetta importante di tempo "sprecato", ridurne quindi il tempo puo' davvero significare "navigare concretamente piu' veloce". Direi che l'affermazione non e' proprio campata in aria.
      • Anonimo scrive:
        Re: Internet + veloce?


        Il classico sensazionalismo esagerato...

        Considerata la banda media oggi disponiile
        (e in continua espansione) e considerata
        pure la "cura" con cui vengono confezionate
        le pagine web (spesso con reindirizzamenti
        multipli, senza ottimizzazione) il "resolve"
        occupa una fetta importante di tempo
        "sprecato", ridurne quindi il tempo puo'
        davvero significare "navigare concretamente
        piu' veloce". Direi che l'affermazione non
        e' proprio campata in aria.Con la mia adsl il resolving lo fa al massimo in 3/10 di secondo, in media 5/100 (se in cache e' invece istantaneo). E' quindi molto piu' rilevante il "peso" della pagina web: css, immagini, banners, flash, java, javascripts ecc ecc appesantiscono eccessivamente la navigazione. Lo stesso PI e' tutt'altro che veloce (penso sia un sottodimensionamento del loro server o della linea).La notizia non puo' comunque che far piacere, principalmente per la ridondanza del database e per la fiducia dimostrataci.
        • Anonimo scrive:
          Re: Internet + veloce?
          sai com'è... non esiste solo il tuo computer con la tua adsl.si vuole considerare il volume di traffico complessivo per ciò che riguarda la risoluzione dei nomi, se si riduce rimane più banda per scaricare i flash banner... anche per te.
        • Anonimo scrive:
          Re: Internet + veloce?

          Lo stesso PI
          e' tutt'altro che veloce (penso sia un
          sottodimensionamento del loro server o della
          linea).Guarda che se hai una connessione "seria" PI non è affato lentissimo, anzi. Credo che il sottodimensionamento riguardi la tua ADSL
        • Anonimo scrive:
          Re: Internet + veloce?

          eccessivamente la navigazione. Lo stesso PI
          e' tutt'altro che veloce (penso sia un
          sottodimensionamento del loro server o della
          linea)....forse invece dipende dalla tua adsl che fa un po' fatica... come ti potrà svelare chiunque ha una connessione un po' + veloce...;o)A.
        • Anonimo scrive:
          Re: Internet + veloce?
          - Scritto da: Anonimo
          eccessivamente la navigazione. Lo stesso PI
          e' tutt'altro che veloce (penso sia un
          sottodimensionamento del loro server o della
          linea).Confermo la lentezza di PI. Non parlo del mio collegamento casalingo a 56K, ma del collegamento in università (per dire, se mi va bene scarico ad oltre 1Mbit/s).
          • Anonimo scrive:
            Re: Internet + veloce?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            eccessivamente la navigazione. Lo stesso
            PI

            e' tutt'altro che veloce (penso sia un

            sottodimensionamento del loro server o
            della

            linea).

            Confermo la lentezza di PI. Non parlo del
            mio collegamento casalingo a 56K, ma del
            collegamento in università (per dire, se mi
            va bene scarico ad oltre 1Mbit/s).Riconfermo il contrario!a me P.I. va piuttosto bene, nonostante usi Explorer su Mac (se usassi Safari andrebbe ancora meglio) e ho una hdsl; andava bene anche con la precedente adsl.Perché non provi a tracciare e vedi che tempi di latenza hai? magari scopri che il tuo collegamento non è la figata che pensi :)Gabriele
        • Anonimo scrive:
          Re: Internet + veloce?
          Secondo me e' PI ad avere problemi: certe volte una pagina ci mette anche 20 secondi ad essere caricata, anche disabilitando le immagini. Sia da ADSL casalinga che da linea dedicata in ufficio.Adesso ad esempio e' velocissimo. Evidentemente non ci sono accese contestazioni in corso nei forum :-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Internet + veloce?
        L'incremento di prestazioni a livello nazionale/europeo sarebbe minimo. Non dimentichiamoci che i DNS hanno una cache, pertanto le sole circostanze che li portano ad accedere ai root-server sono in presenza di un dominio non ancora in cache o per il quale è necessario un refresh (expired)... considerando che una query DNS non richiede che una manciata di bytes il vantaggio ottenibile in termini di velocità dubito sia quantificabile ad occhio nudo.Semmai questo fatto sarà molto utile dal punto di vista della ridondanza perchè rappresenta pure sempre un backup in più di informazioni vitali per il funzionamento della rete.
      • vb scrive:
        Re: Internet + veloce?
        Considera che durante il processo di risoluzione DNS i root server vengono chiamati in causa molto raramente, perchè le informazioni che forniscono (come l'elenco dei name server per .com o .it) sono cachate dal name server locale e verificate solo una volta ogni tanto. Il 90% delle query ai root server avvengono quando qualcuno si sbaglia a digitare l'URL e inserisce un TLD che non esiste... (tipo .cmo o .ogr).Si tratta piu' che altro di mosse fatte per prestigio e/o per ridurre la dipendenza strategica dai root server tradizionali (che sono quasi tutti negli USA).
      • Anonimo scrive:
        Re: Internet + veloce?
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        Il classico sensazionalismo esagerato...

        Considerata la banda media oggi disponiile
        (e in continua espansione) e considerata
        pure la "cura" con cui vengono confezionate
        le pagine web (spesso con reindirizzamenti
        multipli, senza ottimizzazione) il "resolve"
        occupa una fetta importante di tempo
        "sprecato", ridurne quindi il tempo puo'
        davvero significare "navigare concretamente
        piu' veloce". Direi che l'affermazione non
        e' proprio campata in aria.Diciamo pure che e` una cosa buona e positiva,ma qualcuno dovrebbe preoccuparsi di piu` deipercorsi di routing.Mi spiego, se un pacchetto IP deve girare permezza Italia (es. attraverso 10-20 punti) prima diarrivare a destinazione quando questae` a pochi chilometri di distanza dal luogodi partenza, ecco che allora si introduconoartificialmente delle latenze inaccettabiliper tutto il traffico, DNS compresi.Non vorrei sembrare pessimista, ma dai primimesi dell'anno i tempi di RTT (Round Time Trip)dei pacchetti IP (verificabili con ping e traceroute- tracert sotto Windows) hanno subito degli aumentia dir poco indecenti con una media di300-500 mls. e con picchi fino a 2000 mls.e oltre !!!Non per niente le dorsali italiane sono quasi ultimein classifica: http://uptime.netcraft.com/perf/reports/HostersProporzionalmente, come tempi di latenza,siamo tornati quasi ai tempi in cui tutto il traffico italianoera instradato verso New York per poi fareritorno in Italia (prima del 1997 se non ricordo male).Comunque l'unica soluzione per ora e` avereun server DNS personale sul proprio PC o sulserver di un'eventuale rete locale.Conclusione: grr ...
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