Belluzzo (ex MS): Linux più competitivo di Windows

L'ex dirigente Microsoft dichiara il suo amore per Linux e lancia pepatissimi commenti sull'ermetismo del gigante del software verso il software open source


Seattle (USA) – Critiche molto pepate quelle che Rick Belluzzo, ex dirigente di Microsoft ed ora CEO di Quantum, ha scagliato contro il gigante di Redmond durante un’intervista a Computerworld.

Belluzzo, che la scorsa primavera rassegnò le dimissioni da chief operating officer di Microsoft, ha rivelato come la sua dipartita dal gigante del software lo abbia finalmente liberato “dal pianto greco” provocato dalla minaccia rappresentata da Linux. A suo dire, ogni più piccolo accenno, in Microsoft, al supporto verso Linux o ad altri software open source, veniva sonoramente bocciato, e questo sia nelle riunioni interne che nei meeting con i partner.

“Io non sono stato un sostenitore di Linux in Microsoft: non avrei potuto credere in Linux stando dentro Microsoft”, ha affermato Belluzzo, che ha aggiunto di essere convinto che “Linux è chiaramente la più grossa minaccia che Microsoft si sia mai trovata ad affrontare”.

Belluzzo sembra poi suggerire quali siano stati i motivi dietro alla decisione di abbandonare Microsoft.

“Il mio stile è molto differente da quello di Microsoft… La gente al di fuori dell’azienda lavorava con me. Per esempio, se qualcuno sollevava come tema di discussione Linux, io non saltavo su urlando, ma cercavo di parlarne pacatamente e confrontare le idee. Questo è un approccio davvero diverso da quello che normalmente viene usato in Microsoft”, ha affermato l’ex dirigente.

In Quantum, un’azienda che dopo aver venduto a Maxtor la divisione hard disk si è focalizzata sulla produzione di dispositivi per lo storage aziendale, Belluzzo sostiene di aver puntato molto sul software open source, che ritiene “più economico e modulare rispetto a Windows”.

“Io credo che Linux sia una soluzione nettamente più competitiva, per le comuni aziende, rispetto a Windows”, ha dichiarato Belluzzo, scagliando poi contro la sua ex azienda il macigno più pesante: “Microsoft ha un bel po ‘ di lavoro da fare per rendere Windows altrettanto potente e flessibile di Linux in combinazione con alcuni altri tool”.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • LuckyHell scrive:
    Gia' ce ne sono molti altri (scarsi)
    Di questi software ce ne sono gia' in giro molti altri,da quelli che prevedono eventi sportivi, a quelli che prevedono le quotazioni di borsa alle reti neurali che prevedono l'andamento degli indici di borsa etc etc.RIsultati? Mediocri !Prima di tutto perche' questo tipo di eventi (sopratutto quelli sportivi) hanno una grossa componente di casualita', quindi assolutamente non prevedibile, e gia' qui casca l'asino.E poi scusate, il 67% di pronostici esatti lo puo' realizzare anche un buon scommettitore, non e' una percentuale marziana!Nell'articolo poi non si parla di risultato esatto,ma di una previsione che riguarda una partita di rugby,quindi con risultato o 1 o 2 (il pareggio è rarissimo).Va da se' che anche facendo una previsione a caso, si hanno il 50% di possibilita' di far giusto.Arrivare al 67% non mi sembra un risultato eccezionale.Se interessa a qualcuno posso postare alcuni link a software del genere o a software che usano reti neurali (che sinceramente non so nemmeno come funzionino).Bye
    • seranto scrive:
      Re: Gia' ce ne sono molti altri (scarsi)
      io sarei interessato ai link normali ed a quelli sulle rete neurali, consci qualche programma di statistica?...... graaaaazieeeeee
      • sonny scrive:
        Re: Gia' ce ne sono molti altri (scarsi)
        Datemi il link per la delorian di ritorno al futuro cosi me prendo l'almanacco sportivo nel futuro cosi chissà magari vinco qualcosa !! ehehehe
  • Anonimo scrive:
    Lo faranno sicuramente sparire!
    Se é veramente cosí - e credo che l'analisi sistematica di dati riesca comunque meglio ad una macchina che non al cervello umano! - lo faranno sicuramente sparire.Vi immaginate i vari "monopoli di stato" a dover pagare migliaia di schedine alla settimana??????Saluti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Lo faranno sicuramente sparire!
      dove lo trovo? :-))))))
    • s. scrive:
      Re: Lo faranno sicuramente sparire!
      - Scritto da: Anonimo

      Vi immaginate i vari "monopoli di stato" a
      dover pagare migliaia di schedine alla
      settimana??????Il pagamento dei premi avviene mediante totalizzazione.Cioè il montepremi (circa il 40% dell'incasso) viene ripartito tra i vincitori.Quindi non è lo stato a pagare di più, ma i vincitori ad incassare di meno
      • LuckyHell scrive:
        Re: Lo faranno sicuramente sparire!
        Esatto, e il banco comunque ci guadagna sempre,perche' ha l'aggio.Comunque non esaltarti troppo, di software cosi' ce ne sono a decine,ovviamente alla fine i risultati sono all'incirca uguali a quelli di un buon scommettitore.Bye
      • Anonimo scrive:
        Re: Lo faranno sicuramente sparire!
        Non credo proprio, in Italia le scommesse sportive sono a quota fissa; ormai al Totalizzatore rimangono solamente il Totocalcio, Totip e analoghi. E comunque chi scommette per vincere dei soldi...ha perso in partenza. Si scommette per il gusto e la soddisfazione di prenderci
Chiudi i commenti