Biella, una PMI su due è fuorilegge

La Guardia di Finanza del capoluogo piemontese al lavoro per combattere la pirateria. Sequestri per un valore di migliaia di euro. In arrivo denunce e multe salate
La Guardia di Finanza del capoluogo piemontese al lavoro per combattere la pirateria. Sequestri per un valore di migliaia di euro. In arrivo denunce e multe salate

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Biella e la Tenenza di Cossato hanno reso noto di aver portato a termine una vasta operazione di controllo per combattere il fenomeno della pirateria informatica . Coinvolti studi professionali di architetti, ingegneri e geometri.

Coadiuvati dai consulenti tecnici di Business Software Alliance , gli agenti della GdF hanno sequestrato quasi 60 diversi applicativi per i quali non era presente una regolare licenza d’uso: il valore di mercato stimato per questi programmi è di oltre 110mila euro . Tra i software più comunemente rinvenuti vi sono quelli per la grafica prodotti da Adobe, Autodesk e Corel, ma non mancano i più diffusi applicativi Microsoft.

In totale, la GdF stima che il 50 per cento dei controlli abbia fornito esito positivo: sette persone sono state denunciate per aver violato l’articolo 171bis della normativa sul diritto d’autore, e le rispettive aziende saranno passibili di sanzioni amministrative fino a 200mila euro .

Il fenomeno più diffuso, spiegano le forze dell’ordine, è quello dell’ under-licensing : un software viene acquistato regolarmente per una singola postazione, per poi venire installato abusivamente su più computer presenti nello stesso ufficio contravvenendo alle condizioni sottoscritte nella licenza d’uso. Un’abitudine che la nota definisce “conseguenza di una carenza culturale, (…) che vede nella pirateria (…) un peccato tutto sommato veniale”.

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06 06 2008
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