Ti ricordi di BlackBerry? Al contrario di quanto pensi, va molto bene

Ti ricordi di BlackBerry? Al contrario di quanto pensi, va molto bene

Dopo il flop mobile, BlackBerry ha saputo rinascere con cybersecurity e software embedded: ricavi in crescita e business sempre più solido.
Ti ricordi di BlackBerry? Al contrario di quanto pensi, va molto bene
Dopo il flop mobile, BlackBerry ha saputo rinascere con cybersecurity e software embedded: ricavi in crescita e business sempre più solido.

Nessuno ha più in tasca un telefono BlackBerry da molto tempo, ma questo non significa che il brand sia stato abbandonato, anzi. La fine dell’avventura mobile ha coinciso con un netto cambio di direzione per la società canadese, che oggi naviga in altre acque e procede a vele spiegate, sebbene lontana dal mercato consumer.

Come sta oggi il business di BlackBerry?

L’attività si concentra ormai da diversi anni sulla fornitura di soluzioni per la cybersecurity e software embedded. I risultati finanziari appena pubblicati fotografano un ottimo stato di salute, con una crescita del fatturato pari al 10% su base annua per il trimestre appena lasciato alle spalle.

Va particolarmente bene la divisione QNX, legata a doppio filo all’omonimo sistema operativo, le cui entrate sono aumentate del 20%. Per il numero uno John Giamatteo, il merito è da ricercare nella natura stessa del business e nel suo target, non esposto all’imprevedibilità di altri mercati che seguono i trend del momento, in particolare quelli dell’AI. Questo il suo commento.

La nostra attività è molto più immune al SaaSmageddon, perché si tratta di soluzioni complesse, altamente regolamentate e di importanza critica. Questo rafforza la nostra posizione rispetto a qualsiasi tipo di prodotto di intelligenza artificiale generico che potrebbe arrivare sul mercato.

Il termine SaaSmageddon si riferisce alla volatilità degli abbonamenti di tipo Software as a Service. Oggi, il 75% degli introiti arriva dal business dedicato alle soluzioni di comunicazione proposte a enti governativi. Insomma, il fallimento dei dispositivi mobile, incapaci di innovare e di rinnovarsi dopo un periodo d’oro, non è che un lontano ricordo.

Chiudiamo con una curiosità che forse in pochi conoscono. Il nome è una creazione dell’agenzia Lexicon Branding, la stessa che ha coniato Pentium per Intel, Swiffer per Procter & Gamble e PowerBook per Apple. Deriva dalla somiglianza tra i piccoli elementi del frutto (drupeole) che compongono una mora e i pulsanti della tastiera fisica presente sui prodotti del marchio.

Fonte: BlackBerry
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Pubblicato il
9 apr 2026
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