Blippy e il pasticciaccio brutto delle carte

Il servizio di condivisione delle transazioni finanziarie pubblica informazioni in eccesso. Google indicizza i numeri di carte di credito degli utenti. Danni limitati, dicono i responsabili

Roma – Rappresenta l’applicazione del concetto di social networking alle transazioni finanziarie online, ma Blippy ha (almeno in qualche caso) esagerato con la condivisione delle succitate transazioni, esponendo alla pubblica piazza informazioni sensibili che pubbliche non dovrebbero mai esserlo. La startup conferma il problema, ma rassicura: investitori e utenti stiano allegri, la breccia è stata molto limitata e comunque ora non c’è più alcun rischio.

I netizen possono fare uso di Blippy per condividere con i propri “amici”, alla maniera di Twitter, le ultime scorribande nell’e-commerce, fungendo quindi da catalizzazione o raccomandazione indiretta di possibili acquisti futuri. Il sito, che ha recentemente guadagnato nuova linfa finanziaria da 11,2 milioni di dollari di fondi, è stato però poco accorto nel gestire i numeri di carte di credito di qualche utente durante il periodo di beta-testing del servizio.

Almeno per quattro di questi utenti, ha fatto sapere il sito VentureBeat , il numero di carta era stato indicizzato dal crawler di Google ed era dunque facilmente conoscibile da chiunque con una semplice query con i parametri giusti sul motore di ricerca di Mountain View. La risposta di Blippy non si è fatta attendere molto, e ha sostanzialmente confermato la versione di VentureBeat aggiungendo nuovi dettagli e qualche rassicurazione sulla reale portata dell’incidente.

“Prendiamo la sicurezza molto sul serio – scrive la società – e vogliamo assicurare agli utenti di Blippy che si è trattato di un incidente isolato avvenuto molti mesi fa durante il periodo di beta testing, e non riguarda gli utenti correnti”. L’incidente è stato provocato dalla condivisione, nel succitato periodo di beta, delle informazioni “grezze” sulle transazioni finanziarie inclusive della carta di credito, informazioni disponibili in un campo “nascosto” all’interno del codice HTML condiviso.

Al momento questo tipo di scambio di informazioni non è più attivo, ragion per cui – dice Blippy – nonostante la figuraccia e le preoccupazioni che l’incidente può legittimamente suscitare, nessun numero di carta di credito può più essere individuato attraverso i dati forniti dal servizio. A Google è stato chiesto di rimuovere le informazioni sensibili incriminate, e Google ha prontamente risposto in maniera positiva alla richiesta .

Insomma Blippy non è a “rischio hacker” e rappresenta ancora un buon investimento per mercanti e utenti con la fregola perenne dello shopping in Rete. Piuttosto dovrebbe continuare a preoccuparsi Amazon , specula il New York Times , del fatto che il nuovo servizio miri proprio a lucrare sui suggerimenti e i “consigli” di acquisto che hanno fatto la fortuna del retailer americano fondato da Jeff Bezos.

Alfonso Maruccia

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  • Pincopalla scrive:
    Non temo gli alieni "alieni"
    Mi preoccuperei di più, molto di più, se venissimo a contatto con una civiltà più avanzata tecnologicamente ma socialmente identica alla nostra.
    • desyrio scrive:
      Re: Non temo gli alieni "alieni"
      Beh scusa e se fossero socialmente uguali alle formiche? o ai leoni?Noi uomini non siamo certo perfetti, ma moltiissimi animali tendono a scannarsi per un territorio, o quantomeno si accontentano di scacciare o sottomettere l'altro dopo averlo ferito...
  • desyrio scrive:
    Re: hawking: cervello in pappa?
    Fai un sacco di assunzioni che non è detto siano fondate...in A assumi che il numero di pianeti sia tanto grande da compensare la difficoltà che si sviluppi vita *intelligente". In B assumi che non ci siano altri modi per individuare pianeti.C e D sono enormi ipotesi. Se volessero occupare TUTTI i pianeti che gli capitano a tiro?In E assumi che ci spazzino via solo per le risorse: e se volessero spazzarci via perchè noi non possiamo fare lo stesso con loro in futuro?Su F assumi che non ci sia niente di meglio di armi atomiche: immagina un'arma che vaporizza tutti gli atomi di uranio, oppure che ci colpisce da distanze interplanetarie. BuonanotteMagari Hawking a tutte queste cose ci ha pensato, tu restringi troppo il campo con supposizioni limitative...
  • Africano scrive:
    Re: le beau verte - il pianeta verde
    - Scritto da: Michelangel o Marchesi
    riprogrammano in continuazione gli "Essi Vivono"
    descritti da Cronenberg. Cercateveli da soli, ma
    solo, se dopo averli rivisti, dormite la
    notte.Gli scarafaggi che si disponevano a formare parole per essere lette da umani?We live?Sì ma non spiegava come avevano fatto a saper leggere e scrivere, almeno si fosse vista una formazione di formiche bibliotecarie trasportare qualche volume.Sequenza fantastica comunque. Anche se neanche sapevo fosse di Cronemberg, all'epoca neanche lo conoscevo forse.
  • Michelangel o Marchesi scrive:
    Re: le beau verte - il pianeta verde
    Mi scuso per gli ôrrõrì di digitazione, ho sole sei dita e inciampo nella tastiera neljodimensionale che sto aggiustando al collega asfaltonanosiano.Forse non ho fatto un buon lavoro nel configurare i kärättërï têrrẽstï, dẽvö sẽttärê lè vökälïïï.... mà chí mêlöfáfáfäääää
  • ciessu nakata scrive:
    filosofie
    sti XXXXX
  • Federico Granzotto scrive:
    Re: hawking: cervello in pappa?
    Bravo, attonito, condivido pienamente quanto hai detto. Ma leggiti anche il mio post.
  • Federico Granzotto scrive:
    Alieni avanzati, troppo avanzati
    Se il concetto di singolarità tecnologica (si veda wikipedia) fosse vero, tali alieni sarebbero talmente avanzati da potersi permettere di ignorarci come un uomo ignorerebbe un moscerino. Inoltre, considerando che tale moscerino si troverebbe a centinaia di metri di distanza, data la limitata velocità possibile dovuta al limite fisico della velocità della luce, l'interesse per esso sarebbe persino inferiore.
  • poiuy scrive:
    Re: hawking: cervello in pappa?
    - Scritto da: attonito
    A. Gli alieni, statisticamente ESISTONO: sarebbe
    ben strano esistessimo solo noi
    Terrestri.Statisticamente parlando la frase corretta è: "Gli alieni probabilmente esistono".Non basta dire che ci sono tanti pianeti. Devi confrontanre la probabilità di vita con il numero di pianeti.E' sempre un confronto (rapporto), mai una considerazione di un parametro solo (quantità di pianeti).Unito al fatto che sia la stima dei pianeti che la stima di % di vita sono solo stime particolarmente approssimate...

    C. Considerando la velocita' della luce
    insuperabile, gli alieni si muoverebbero
    lentamente tra le stelle, a bordo di navi
    dormitorio o di "arche generazionali". La
    distanza abissale tra le stelle sarebbe di per se
    una
    sicurezza.Non consideri la relatività. Approssimandosi alla velocità della luce il tuo tempo scorre più lentamente rispetto ad un ipotetico osservatore sulla terra. Quello che per un terrestre è un millennio, per il viaggiatore potrebbe essere 1 solo anno.
    D. Se gli alieni avessero sviluppato una
    tecnologia per muoversi piu' veloce della luce,
    credete che avrebbero bisogno di occupare la
    terra? Io credo avrebbero risorse e capacita' per
    costruirsene una da
    soli.Già, e come mai con tutte le tecnologie che ci sono, continuiamo a produrre armi per guadagnare sulla morte degli altri?L'Italia è una grande produttrice di armi.
    ...

    Per me hawking si e' bevuto il cervello, in una
    intervista un paio di anni fa diceva che dovevamo
    pensare ad espanderci nel cosmo, in questa dice
    che dobbiamo stare buoni a casa nostra...
    bah.Magari sono i giornalisti che fanno il solito scoop! :)
    • Africano scrive:
      Re: hawking: cervello in pappa?
      - Scritto da: poiuy

      C. Considerando la velocita' della luce

      insuperabile,limite superabile se si parla di possibilità non ancora note, nel senso che non sapendolo si può pure ipotizzare l'impossibile, crolla tutto ma i film si possono girare lo stesso.
      gli alieni si muoverebbero

      lentamente tra le stelle, a bordo di navi

      dormitorio o di "arche generazionali". La

      distanza abissale tra le stelle sarebbe di per
      se

      una

      sicurezza.

      Non consideri la relatività. Approssimandosi alla
      velocità della luce il tuo tempo scorre più
      lentamente rispetto ad un ipotetico osservatore
      sulla terra. Quello che per un terrestre è un
      millennio, per il viaggiatore potrebbe essere 1
      solo
      anno.Quindi da un lato limita i viaggi ma dall'altro ne riduce il costo temporale per i viaggiatori. Più giovane e lontano sembra meglio di lontano e vecchissimo, non considerando l'ibernazione.



      D. Se gli alieni avessero sviluppato una

      tecnologia per muoversi piu' veloce della luce,

      credete che avrebbero bisogno di occupare la

      terra? Io credo avrebbero risorse e capacita'
      per

      costruirsene una da

      soli.Nell'ipotesi di stupidità fino all'esaurimento delle risorse della loro origine, ipotesi parecchio discutibile.

      Già, e come mai con tutte le tecnologie che ci
      sono, continuiamo a produrre armi per guadagnare
      sulla morte degli
      altri?
      L'Italia è una grande produttrice di armi.Perché la sola tecnologia può distruggere in proporzione a quanto potrebbe creare, la tecnologia moltiplica l'intelligenza degli umani che la usano o la stupidità.
  • Mauro scrive:
    Re: hawking: cervello in pappa?
    - Scritto da: attonito
    - Scritto da: Nedanfor non loggato

    - Scritto da: attonito


    - Scritto da: Nedanfor non loggato



    Mah, io per il muoversi nello spazio ero

    rimasto



    alle teorie sulla curvatura dello spazio e

    agli



    studi per metterla in pratica. Il che non



    richiederebbe poi questa velocità
    esorbitante,






    queste tecnologie fuori di ogni portata.





    Ed allora come che ancora fatichiamo a fare
    su
    e


    giu dalla luna con razzi chimici? e' solo ad
    un


    secondo-luce,


    dopotutto.



    Perché attualmente è l'unico metodo che abbiamo.

    Ciò non vuol dire che delle razze aliene debbano

    necessariamente avere dei razzi che vanno alla

    velocità della luce.

    Allora, no mi sembri uno dei soliti XXXXX che
    infestano PI, per cui facciamo a
    ragionare.
    Partiamo da basi comuni: ci stai a dire che
    attualmente la fisica NON ammette che oggetti
    dotati di massa raggiungano la velocita della
    luce? ok, allora escludiamo la parte in cui
    ipotetiche razze aliene - ma pure noi - ci si
    potra' mai spostare alla velocita della
    luce.
    Ammettiamo che si possa arrivare a diciamo, 0.25c
    (un quarto della velocita della luce)... ti sei
    letto "la fisica di start trek"? io
    si.
    Solo per accellerare da 0 a 0.25c e poi
    DECELLERARE da 0.25 a 0c servirebbe una massa di
    carburante pari a piu di 6500 volte la massa del
    carico pagante, cioe' del peso che deve essere
    spostato dalla stella A alla stessa B, e tutto
    nel caso ideale che si parte, si viaggia, ci si
    ferma, senza deviazioni , rallentamenti
    ,accellerate che farebbero cosnulare ulteriore
    carburante. E qui non vale il discorso che "ah
    magari ipotetiche razze aliene hanno sviluppato
    una tecnologia che bla bla bla", no, qui e' pura
    fisica elementare, pincipio di azione e reazione,
    che vale qui, nel sistema di Aldebaran, nella
    galassia M31, ovunque.


    qui trovi un progetto - tutt'ora irrealizzabile -
    per portare in 50 anni una sonda a "solo" 6 anni
    luce di
    distanza.
    http://it.wikipedia.org/wiki/Progetto_Daedalus
    Tralasciando il fatto che dare del XXXXX a chi sta esponendo le sue idee è da cafoni, cercherò di porre una pezza alla tua abissale ignoranza.Attualmente la fisica moderna è basata su 2 teorie riconosciute ufficialmente, si tratta del modello quantistico e della teoria della relatività. Entrambe risultano valide, ma sono fondamentalmente entrambe sbagliate, lo dimostra il fatto che le 2 teorie sono incompatibili e non sono in grado di spiegare l'universo nel suo complesso.Ad esempio i buchi neri hanno una massa enorme e per questo verrebbe da dire che la teoria da applicare è la teoria della relatività, ma questa non spiega alcune cose, dell'altra parte, un buco nero è potenzialmente piccolissimo, ma anche la teoria dei quanti risulta inutilizzabile e da dei risultati che divergono fortemente dai calcoli ottenibili con la teoria della relatività.Fatto quindi il punto sul fatto che entrambe le teorie hanno nella loro natura almeno un errore di base (che però non conosciamo), la teoria della relatività dice che è possibile piegare lo spazio e lacerarlo, facendo ciò è possibile creare quello che potrebbe essere chiamato un tunnel spazio-temporale, grazie al quale è possibile percorrere qualsiasi distanza in una frazione di secondo. Einstein però ci dice che una volta lacerato lo spazio non è più possibile "ricucirlo", senza contare l'energia richiesta per riuscire a lacerare lo spazio diventa palese che vista la situazione attuale lo possibilità di creare un tunnel spazio-temporale per collegare la nasa alla luna non è una tecnica applicabile allo stato attuale della nostra tecnologia.Poi se uno va a guardare esiste anche la teoria delle stringhe definita anche "teoria del tutto", in grado di spiegare ogni cosa da un punto di vista puramente matematico, ma non accettata dalla fisica ufficiale perché prevede l'esistenza di ben 11 dimensioni, peccato però che noi in quanto esseri che vivono in 4 dimensioni, sia impossibile fere dei test su tutte le 11 dimensioni e senza test la validità di una teoria sciantifica decade a priori vista l'attuale definiscione di scienza.Indipendentemete da quale sarà la vera natura del cosmo una sola cosa è sicura, noi dobbiamo fare ancora molta strada, e i nostri limiti non sono abbligatoriamente quelli che potrebbero avere i nostri "amici alieni" che a differenza di noi potrebbero aver già identificato la vera natura del cosmo permettendogli azioni immaginabili solo in qualche film di fantascienza.
  • Luther Blisset scrive:
    Re: Pensare oltre gli schemi
    Quoto!L'unico metro di paragone che abbiamo per la vita... è la vita per come la conosciamo noi. La differenza fra noi esseri umani e un'entità aliena protebbe essere la stessa che c'è fra un uomo e un batterio.Oppure magari la vita si è sviluppata a partire da altri elementi: invece del carbonio potrebbe essere il silicio o qualunque altra cosa.
    • anonimo7 scrive:
      Re: Pensare oltre gli schemi
      - Scritto da: Luther Blisset
      Quoto!
      L'unico metro di paragone che abbiamo per la
      vita... è la vita per come la conosciamo noi. La
      differenza fra noi esseri umani e un'entità
      aliena protebbe essere la stessa che c'è fra un
      uomo e un
      batterio.
      Oppure magari la vita si è sviluppata a partire
      da altri elementi: invece del carbonio potrebbe
      essere il silicio o qualunque altra
      cosa.Infatti, il ragionento che fa oggi Hawking (e che una volta non faceva, ma pare abbia cambiato idea) non tiene conto di una possibilità ulteriore. Che la vita aliena sia così diversa dalla nostra, proprio perché le probabilità che sia simile alla nostra sono infintesimali, che noi 'sti alinei non li riconosceremo nemmeno e loro non riconosceranno noi come esseri "viventi". Anche supponendo che adottino strumenti di rilevamento elettromagnetici (noi usiamo le onde radio e la luce), potrebbero usare frequenze talmente diverse dalle nostre e così non ci incroceremo mai. Ma potrebbero anche usare onde elettromegnetiche non coerenti (e perché dovrebbero essere "coerenti"). Oppure potrebbero non usare proprio le onde elettromegnetiche, non conoscerle nemmeno. Non potrebbero, come ipotizzato da ottimi autori di fantascienza, usare le onde gravitazionali di cui loro conoscono la velocità di propagazione (noi non la conosciamo, non conosciamo il gravitone, conosciamo solo il fotone e la velocità dell'intezione elettromegnetica)? Troppe incertezze per arrivare a dire che ET sarà cattivo o antipatico. Sarà già tanto se riusciremo mai a toglierci il dubbio che esista.
  • eymerich scrive:
    Immigrazione
    Chissà perchè mi torna in mente lo slogan "loro hanno subito l'immigrazione, adesso vivono nelle riserve"In realtà gli alieni potrebbero essere interessati a lasciare la terra così com'è ... se accettiamo la tesi che sono come noi potrebbero usarla per:1) turismo sessuale2) riserva di caccia3) potrebbero essere interessati a modificare geneticamente la razza umana in modo da ottenere organi di riserva da espiantare in caso di necessità4) colonia per fornire schiavi e servitori ...5) in South Park si faceva l'ipotesi che fosse tutto un grandissimo reality show per far divertire gli alieni
  • Le Chuck scrive:
    Fisico piu' importante???
    Il fisico piu' importante degli ultimi 50 anni??? Non è che voglio dire che il nobel dice tutto ma... insomma! Ecco una lista di fisici importanti:http://it.wikipedia.org/wiki/Premio_Nobel_per_la_fisicaNon esageriamo, Hawking è un fisico molto famoso per le sue opere divulgative; questo non fa di lui un importante fisico, ahimé.
    • anonimo7 scrive:
      Re: Fisico piu' importante???

      Il fisico piu' importante degli ultimi 50 anni???
      Non è che voglio dire che il nobel dice tutto
      ma... insomma! Ecco una lista di fisici
      importanti:


      http://it.wikipedia.org/wiki/Premio_Nobel_per_la_f

      Non esageriamo, Hawking è un fisico molto famoso
      per le sue opere divulgative; questo non fa di
      lui un importante fisico,
      ahimé.Quoto. Hawking è famoso soprattutto perché ciclicamente fa delle sparate, spesso contraddittorie, che vengono amplificate dai media. La fisica e l'astrofisica moderne sono così complicate che gli scenziati sono esperti e conoscono a fondo al massimo l'1% della teoria completa e quelli che oggi sono in grado di avere il quadro d'insieme sono molto pochi e quelli che dal quadro d'insieme riescono a fare "previsioni" sono i divulgatori. Hawking da tempo è in quest'ultima categoria.Dire che esiste altra vita intelligente nell'universo si basa unicamente su calcoli probabilistici IMHO molto forzati. Ci sono tante galassie, ci sono tanti soli, ci sono tanti pianeti. Da qui si conclude che c'è una possibilità numerica che esistano situazioni paragonabili a quelle della nostra terra che, in questa galassia, in questo sistema solare e, soprattutto, in questa determinata epoca, ha dato origine "casualmente" alla vita sulla terra. Hawking in un suo libro per ragazzi espone i numeri. Peccato che ogni volta che qualcuno fa notare che i numeri relativi alle probabilità che la vita si formi in quelle condizioni (a partire dalla sintesi del carbonio e tramite gli aminoacidi e tutta quella roba l') siano di diversi ordini di grandezza inferiori lui glissa amabilmente dicendo che la vita, totalmente diversa dalla nostra, può formarsi altrove e anche in condizioni diverse con le stesse probabilità. Quindi, anche ammettendo che da qualche parte nell'universo si sia formata vita, le probabilità che sia compatibile o paragonabile alla nostra o solo osservabile è il prodotto delle probabilità che, ovviamente, diventano misere. In sostanza, anche se ci fosse vita intelligente altrove, questa sarebbe talmente diversa dalla nostra che faremo fatica, noi e loro, a incontrarci. Anzi ad accorgerci a vicenda che esistiamo.Ma a parte tutto questo, ammettere la possibilità di un incontro extraterrestre è una possibilità che, per onestà, non può essere aprioristicamente scartata. Esattamente come non si può aprioristicamente scartare, cosa che fa invece Hawking insieme al codazzo dei positivisti più incalliti, che la vita sulla terra si sia originata per un volere superiore. Anzi ad essere proprio onesti i "numeri" sono a favore di questa seconda ipotesi. Che poi, se Dio ha creato l'uomo, perché cavolo non può essere libero di averlo creato in altri 500 pianeti della galassia? Anche qui le probabilità sono minuscole tanto quanto quelle che fanno dire a Hawking che la vita si è generata "casualmente" qui e in altre decine o migliaia di mondi.
      • Luther Blisset scrive:
        Re: Fisico piu' importante???
        C'è qualcosa che mi sfugge nel tuo ragionamento.Prima dici che se Dio ha creato l'uomo, può aver creato vita intelligente ovunque nell'universo. Poi dici che questa probabilità è minuscola (?).Posto che io sono ateo, credo sia un po' supponente dire che se Dio esiste ha creato SOLO l'uomo. Com'è quel detto? Se esitiamo solo noi, allora l'universo è tutto spazio sprecato.
        • anonimo7 scrive:
          Re: Fisico piu' importante???
          - Scritto da: Luther Blisset
          C'è qualcosa che mi sfugge nel tuo ragionamento.
          Prima dici che se Dio ha creato l'uomo, può aver
          creato vita intelligente ovunque nell'universo.
          Poi dici che questa probabilità è minuscola
          (?).
          Posto che io sono ateo, credo sia un po'
          supponente dire che se Dio esiste ha creato SOLO
          l'uomo. Com'è quel detto? Se esitiamo solo noi,
          allora l'universo è tutto spazio
          sprecato.Sto dicendo che Hawking insiste da anni nel dire che è probabile (non possibile, probabile) che esista ET da qualche parte (non solo la vita, ma proprio vita intelligente). Poi però dice che è impossibile (impossibile, non improbabile) che la vita sulla terra (a quindi l'uomo) sia stata creata da una volontà superiore partendo dal presupposto che, secondo lui, è probabile che la vita intelligente esista anche altrove. Peccato che i numeri dicano il contario. E' molto più improbabile che la vita si sia formata in quelle date e determinate condizioni sulla Terra in modo casuale com'è avvenuto in realtà. Moltiplicare tale probailità per il numero ipotetico di pianeti "adatti" non aumenta di molto una probabilità infinitesima. Soprattutto se poi, come fa lui (con la Hack e tutti i fisici positivisti), accetta che lo sviluppo della vita intelligente sulla terra (e quindi dovrà essere anche altrove) sia stata favorita da un "incidente", come una meteora che ha colpito il nostro pianeta. Quante sono le probabilità che esista un pianeta adatto alla vita come la Terra? Poche. Quante sono le probabilità che in quel pianeta caschi una meteora in grado di favorire la nascita di ita organica a partire da una situazione sotanzialmente inorganica? Poche. Quante sono le probabilità che la vita si evolva in intelligente? Poche. Ora tutte queste probabilità bisogna moltiplicarle. Moltiplicare numeri minori di uno (cioè probabilità) porta a numeri più piccoli (e quindi probabilità inferiori). I numeri, non la filosofia o la fede, dicono il contrario di quello che dice Hawking. La probabilità che esista vita intelligente su altri mondi non può basarsi solo sulla stima di pianeti simili al nostro, ma anche sulle probabilità che la vita come la nostra possa davvero sorgere qui come altrove. Poi ho detto che, prendendo per buona l'ipotesi dell'intervento divino, Dio può anche aver deciso di popolare decine o centinaia o migliaia di pianeti. Cosa ne sappiamo noi. Hawking (anche in libri divulgativi per ragazzi) sostiene che non è possibile l'esistenza di Dio perché, visto che la religione cristiana sosterrebbe che Dio ha creato SOLO l'uomo (qui sulla terra), la presenza di ET sbugiarderebbe tale credenza. Ora, uno può credere o meno, e può trarre dai numeri le conclusioni che vuole, ma uno scienziato dovrebbe aver come primo paletto quello della "possibilità". Troppe cose ritenute impossibili dagli scienziati si sono poi rivelate possibili. Io, che scienziato non sono, ritengo possibile l'esistenza di ET, ritengo possibile che sia stato Dio a creare l'uomo sulla terra e ritengo che sia possibile che Dio abbia creato ET. Possibilità è una cosa, spendere milionate di soldi per osservare con un radiotelescopio un pianeta a 200 anni luce da noi per 20 anni per vedere se arrivano onde radio coerenti mi sembra giocare con i numeri. Arrivare a dire che ET potrebbe anche essere cattivo e antipatico mi sembra degno di un appassionato ufologo, non di uno scienzato con la nomea di Hawking.
          • Africano scrive:
            Re: Fisico piu' importante???
            - Scritto da: anonimo7
            Soprattutto se poi,
            come fa lui (con la Hack e tutti i fisici
            positivisti), accetta che lo sviluppo della vita
            intelligente sulla terra (e quindi dovrà essere
            anche altrove) sia stata favorita da un
            "incidente", come una meteora che ha colpito il
            nostro pianeta. Se ti riferisce alla vita portata dall'esterno, Borges, e non è raro che i romanzieri abbiano più scienza degli scienziati, chiarisce definitivamente la questione, spostare l'origine della vita da qualche altra parte non semplifica minimamente il problema dell'origine, o qui o in un altro posto non cambia assolutamente nulla.
  • Mastro Geppetto scrive:
    Alieni o no?
    Musica di sottofondo:Zan, zanzan, zaaa, zan zanzan, zaaaaI Cylon sono stati creati dall'uomoSi sono evolutiSi sono ribellatiCi sono molte copieE hanno un pianoPreviously on Punto Informatico :D
  • Silvia Puddu scrive:
    proverbio
    Chi si fa gli affari propri campa 100 anni
  • lorenzo golia scrive:
    aleni pericolosi....
    e se fossero pericolosi x la razza umana....? ki lo puo' dire... meglio lasciare un contatto al corso della storia.
  • Luther Blisset scrive:
    Ben prima di Hawking....
    .... anche il fisico e scrittore David Brin aveva espresso le medesime perplessità sul cercare di contattare entità aliene. Evidentemente, cari trolls, la cosa è più seria di quel che si potrebbe pensare. Dopotutto per i nativi amercani i conquistadores erano degli "alieni" e si è visto che fine hanno fatto. Forse i prossimi indiani saremo noi.
    • MeX scrive:
      Re: Ben prima di Hawking....
      non mi risulta peró che i Maya avessero mandato messagi in bottiglia alla Spagna
      • Luther Blisset scrive:
        Re: Ben prima di Hawking....
        Appunto! Se lo avessero fatto, gli Spagnoli non avrebbero aspettato Colombo per partire! ;)
        • MeX scrive:
          Re: Ben prima di Hawking....
          se tu trovassi un bottiglia in spiaggia ti tuffi in mare e inizi a nuotare? (scritto in una lingua che non capisci ovviamente)
          • Luther Blisset scrive:
            Re: Ben prima di Hawking....
            XXXXXXX parlare di qualcosa su sto forum è proprio impossibile.Era un modo di dire. Bene o male l'uomo si spinge all'esplorazione di ciò che non conosce per curiosità o per tornaconto ( o per tutti e due ).Ti ricordi il film Contact? La civiltà umana riceve una "bottiglia" in una lingua che non conoscono, ma appena riescono a decifrarla si "buttano in mare". E' la natura umana, baby.
          • MeX scrive:
            Re: Ben prima di Hawking....
            in contact ricevono le istruzioni per costruire una macchina, é diverso dal ricevere un messaggio e partire ad XXXXXXXm cercando di trovare chi l'ha mandato
          • Luther Blisset scrive:
            Re: Ben prima di Hawking....
            Pfffff. Ok, hai ragione tu.Contento?
          • MeX scrive:
            Re: Ben prima di Hawking....
            come fai a dire che ho ragione? ti stai sbagliando :)Non ho capito perché sei cosí suscettibile... relax lad!
          • Alieno Evoluto scrive:
            Re: Ben prima di Hawking....
            - Scritto da: Luther Blisset
            Pfffff. Ok, hai ragione tu.
            Contento?Scusa Luther, ti manca una t, certi errori li notiamo anche dal nostro pianeta.
  • MeX scrive:
    pregiudizio
    tutto questo ragionamento peró nasce dal pregiudizio che una forma di vita tecnologicamente avanzata sia assetata di conquista e risorse.É possibile, ma mi sembra influenzata dalla nostra attuale situzione sociale nonché la nostra storia.Presupporre che ogni forma di vita punti alla conquista e sopraffazione é una valutazione sbrigativa e fondata unicamente sull'esperienza della civiltá umana.
    • Africano scrive:
      Re: pregiudizio
      - Scritto da: MeX
      tutto questo ragionamento peró nasce dal
      pregiudizio che una forma di vita
      tecnologicamente avanzata sia assetata di
      conquista e
      risorse.

      É possibile, ma mi sembra influenzata dalla
      nostra attuale situzione sociale nonché la nostra
      storia.

      Presupporre che ogni forma di vita punti alla
      conquista e sopraffazione é una valutazione
      sbrigativa e fondata unicamente sull'esperienza
      della civiltá
      umana.Quoto, e su star wars e trek.
    • DarkOne scrive:
      Re: pregiudizio
      - Scritto da: MeX
      tutto questo ragionamento peró nasce dal
      pregiudizio che una forma di vita
      tecnologicamente avanzata sia assetata di
      conquista e
      risorse.

      É possibile, ma mi sembra influenzata dalla
      nostra attuale situzione sociale nonché la nostra
      storia.

      Presupporre che ogni forma di vita punti alla
      conquista e sopraffazione é una valutazione
      sbrigativa e fondata unicamente sull'esperienza
      della civiltá
      umana.E' una delle possibili ipotesi però.Anzi, potrebbe darsi che sia l'ipotesi più plausibile a pensarci un attimo.Se una civiltà aliena esistesse e fosse talmente avanzata da aver trovato un modo di ricavare risorse illimitate dal proprio pianeta, è plausibile che non si mettano a girovagare le galassie in cerca di mondi "migliori".Quindi le chance di venire in contatto con questa civiltà sarebbero di gran lunga inferiori rispetto a quelle che si avrebbero nell'incontrare una civiltà in continuo movimento, alla ricerca di nuove risorse e nuovi mondi da colonizzare.Non è proprio stupida come teoria.
      • MeX scrive:
        Re: pregiudizio
        non dico che é stupida... peró mi sembra piú plausibile che una civiltá cosí avanzata viaggi per pure spirito di ricerca e non per giocare a fare le guerre con i formicai
        • DarkOne scrive:
          Re: pregiudizio
          - Scritto da: MeX
          non dico che é stupida... peró mi sembra piú
          plausibile che una civiltá cosí avanzata viaggi
          per pure spirito di ricerca e non per giocare a
          fare le guerre con i
          formicaiE' possibile anche questo...
        • desyrio scrive:
          Re: pregiudizio
          Tranne, magari, nel caso in cui pensi che il formicaio possa evolversi talmente velocemente, ed essere pieno di formiche così aggressive, da minacciare la loro (degli alieni) stessa esistenza :D
    • 1_che_se_ ne_intende scrive:
      Re: pregiudizio
      Quoto, i nostri ragionamenti sono ancorati ai nostri limiti mentali.
    • iCoglioni scrive:
      Re: pregiudizio

      Presupporre che ogni forma di vita punti alla
      conquista e sopraffazione é una valutazione
      sbrigativa e fondata unicamente sull'esperienza
      della civiltá
      umana.concordo, e direi più specificamente alla civiltà "occidentale" più che "umana". Non possiamo di certo dire che i nativi americani fossero conquistatori e guerrafondai.
      • Africano scrive:
        Re: pregiudizio
        - Scritto da: iXXXXXXXX

        Presupporre che ogni forma di vita punti alla

        conquista e sopraffazione é una valutazione

        sbrigativa e fondata unicamente sull'esperienza

        della civiltá

        umana.

        concordo, e direi più specificamente alla civiltà
        "occidentale" più che "umana". Non possiamo di
        certo dire che i nativi americani fossero
        conquistatori e
        guerrafondai.Anche le formiche guerreggiano ed è evidente che non serve l'occidentale per la guerra, imho, il controllo del territorio e più di ogni altra cosa la divisione col solco e quindi moltiplicazione di risorse, popolazione e confini portano alle guerre, che si può anche vedere come corollario della differenziazione del linguaggio e conseguente babele ed equivoci, a un più alto grado di comunicazione ci si aspetta che lingue interagiscano con minore fraintendimenti e producano una civiltà meno autodistruttiva.
    • Eretico scrive:
      Re: pregiudizio
      Non è un pregiudizio. E' semplicemente una possibilità. Il fatto è che se si dovesse verificare non hai più possibilità di tornare indietro. Saremmo XXXXXXX alla grande. A parte il fatto che se fossero cosi evoluti e a caccia di risorse sarebbero loro ad scovare noi e non il contraio.
      • MeX scrive:
        Re: pregiudizio
        si peró sarebbe come non chiedere aiuto se sei caduto in un pozzo perché potrebbe venire a soccorterti un mascalzone
        • Eretico scrive:
          Re: pregiudizio
          Hummm... non è la stessa cosa. Noi non stiamo in un pozzo e, almeno per ora, non abbiamo un bisogno disperato d'aiuto. Ed in ogni caso il mascalzone, nel tuo esempio, farebbe finta di nulla. Perchè far fatica a tirarti fuori ?!! Se fregherebbe e basta come ogni mascalzone degno di questo nome. Al contrario noi potremmo essere appetibili per via delle nostre risorse. Anzi noi potremmo essere appetibili e basta !
          • MeX scrive:
            Re: pregiudizio
            - Scritto da: Eretico
            Hummm... non è la stessa cosa. Noi non stiamo in
            un pozzo e, almeno per ora, non abbiamo un
            bisogno disperato d'aiuto. Ed in ogni caso il
            mascalzone, nel tuo esempio, farebbe finta di
            nulla. Perchè far fatica a tirarti fuori ?!! Se
            fregherebbe e basta come ogni mascalzone degno di
            questo nome. Al contrario noi potremmo essere
            appetibili per via delle nostre risorse. Anzi noi
            potremmo essere appetibili e basta
            !immagina una cheerleader in un pozzo :)Non non siamo in un pozzo... ma non ce la stiamo cavando molto bene nella gestione del nostro pianeta ;)
          • Eretico scrive:
            Re: pregiudizio
            - Scritto da: MeX
            - Scritto da: Eretico

            Hummm... non è la stessa cosa. Noi non stiamo in

            un pozzo e, almeno per ora, non abbiamo un

            bisogno disperato d'aiuto. Ed in ogni caso il

            mascalzone, nel tuo esempio, farebbe finta di

            nulla. Perchè far fatica a tirarti fuori ?!! Se

            fregherebbe e basta come ogni mascalzone degno
            di

            questo nome. Al contrario noi potremmo essere

            appetibili per via delle nostre risorse. Anzi
            noi

            potremmo essere appetibili e basta

            !

            immagina una cheerleader in un pozzo :)Nuda magari... :) e visto che ci siamo... con una quarta...Però non chiama aiuto per paura del mascalzone e muore. Il tuo esempio finisce li. :) Poveraccia...
            Non non siamo in un pozzo... ma non ce la stiamo
            cavando molto bene nella gestione del nostro
            pianeta
            ;)Può essere, ma questo non significa che gli alieni debbano essere per definizione buoni.
          • MeX scrive:
            Re: pregiudizio
            nemmeno cattivi...
          • angros scrive:
            Re: pregiudizio
            In un racconto (mi pare fosse di Eric F. Russel) avevo letto questa frase:"è molto difficile, con una creatura così profondamente e radicalmente diversa dall'uomo, che in futuro si possano gettare le basi per una amicizia duratura. Mentre l'inimicizia non ha bisogno di basi"
    • MeX scrive:
      Re: pregiudizio
      non sarebbero dunque attratti dalla nostra "pubblicitá" avrebbero selezionato il pianeta anche senza la nostra ricerca per un contatto...Sarebbe come incolpare la regina di un formicaio perché lo rasano al suolo per farci un orto
      • angros scrive:
        Re: pregiudizio
        - Scritto da: MeX
        non sarebbero dunque attratti dalla nostra
        "pubblicitá" avrebbero selezionato il pianeta
        anche senza la nostra ricerca per un
        contatto...Potrebbero però indicare la presenza di un pianeta abitabile
        Sarebbe come incolpare la regina di un formicaio
        perché lo rasano al suolo per farci un
        ortoSe, in australia, vedi le tracce di un canguro, potresti decidere che quella zona è adatta come pascolo per le pecore...
        • MeX scrive:
          Re: pregiudizio

          Potrebbero però indicare la presenza di un
          pianeta
          abitabilema anche no... trasmettiamo con onde radio... che sono "lente" chissá quando arrivano (magari il nostro pianeta manco esiste) e chissá se l'intelligenza che le ha generate usa le stesse risorse dell'intelligenza che ascolta
          Se, in australia, vedi le tracce di un canguro,
          potresti decidere che quella zona è adatta come
          pascolo per le
          pecore...si, ma se invece di pascolare le pecore hai bisogno di corrente elettrica non ti serve a niente seguire le tracce di un canguro
          • angros scrive:
            Re: pregiudizio

            ma anche no... trasmettiamo con onde radio... che
            sono "lente" chissá quando arrivano (magari il
            nostro pianeta manco esiste) e chissá se
            l'intelligenza che le ha generate usa le stesse
            risorse dell'intelligenza che
            ascoltaLe onde radio, la sonda Pioneer... più tracce dai, maggiori sono le probabilità che almeno una venga riconosciuta.


            Se, in australia, vedi le tracce di un canguro,

            potresti decidere che quella zona è adatta come

            pascolo per le

            pecore...

            si, ma se invece di pascolare le pecore hai
            bisogno di corrente elettrica non ti serve a
            niente seguire le tracce di un
            canguroSe sei un colonizzatore in cerca di nuove terre, per la corrente ti sei portato dietro un generatore.
          • MeX scrive:
            Re: pregiudizio

            Le onde radio, la sonda Pioneer... più tracce
            dai, maggiori sono le probabilità che almeno una
            venga
            riconosciuta.la sonda Pioneer? é piú lenta delle onde radio :)
            Se sei un colonizzatore in cerca di nuove terre,
            per la corrente ti sei portato dietro un
            generatore.no era per dire che se hai esigenze particolari delle orme del canguro (o delle onde radio) non te ne puó fregar di meno
          • angros scrive:
            Re: pregiudizio
            - Scritto da: MeX

            Le onde radio, la sonda Pioneer... più tracce

            dai, maggiori sono le probabilità che almeno una

            venga

            riconosciuta.

            la sonda Pioneer? é piú lenta delle onde radio :)E allora? Tu sai quanto sono vicini (o lontani) gli alieni?


            Se sei un colonizzatore in cerca di nuove terre,

            per la corrente ti sei portato dietro un

            generatore.

            no era per dire che se hai esigenze particolari
            delle orme del canguro (o delle onde radio) non
            te ne puó fregar di
            menoE tu sai quali sarebbero le esigenze degli alieni? Non sappiamo cosa potrebbe interessare loro, ma più elementi gli forniamo, maggiori sono le probabilità di azzeccarne uno che a loro interessa.
  • Africano scrive:
    Guardate da vicino api e formiche
    Qualcuno anche qui ha già rilevato che gli alieni più evoluti troverebbero loro noi.Imho, basta guardare stelle, api e formiche per farsi una certa idea.Le stelle e gli studi che hanno comportato ci dicono che un pianeta adatto a noi, perché noi siamo adattati al nostro, se non è molto difficile da trovare lo è a distanza abbordabile, ciò inficia parecchio il ragionamento per cui esaurite le risorse di un pianeta una specie evoluta tenderebbe ad andarsene in giro per l'universo, deve prima trovarlo un altro posto adatto e sufficientemente vicino, se esiste.Ben strana forma di evoluzione sarebbe quella che distrugge la sua terra sotto i suoi piedi, imho, prima di riuscire a rendere umanamente navigabili le distanze intersiderali dovremmo evolverci in una direzione compatibile con le risorse della terra.Il nostro tipo di evoluzione, nostro e di tutte le altre specie sulla terra, privilegia in modo particolare il numero, e il numero non ha paura delle dimensioni, per alcuni scarse, della terra. Ne sanno qualcosa api e formiche e piccoli esseri viventi in genere. Anche i grossi mammiferi in condizioni particolari si riducono. Vedi i resti di elefanti nani in Sicilia, ad esempio, ma si può parlare anche dei nipotini dei dinosauri.Ergo le dimensioni del pianeta per una specie dipendono dalle dimensioni degli individui di quella, e conseguentemente le sue risorse. Api e formiche ci dicono che la terra è grande quanto si vuole, almeno molto più grande per una formica di quanto crediamo noi possa essere e conseguentemente le risorse che offre. Notare come le testuggini giganti che si trovano in certe isole suggeriscono che anche la velocità di spostamento, o la lentezza, incidono sulle dimensioni relative della terra sotto i piedi o le zampe.
    • MeX scrive:
      Re: Guardate da vicino api e formiche
      il problema é se un'essere di dimensioni ridotte quali una formica possa sviluppare l'intelligenza di un mammifero.Inoltre, le formiche mangiano le Api morte, che impollinano i fiori, che crescono sugli alberi... erco, le formiche seppur piccole dipendono da risorse molto "ingombranti"
      • Africano scrive:
        Re: Guardate da vicino api e formiche
        - Scritto da: MeX
        il problema é se un'essere di dimensioni ridotte
        quali una formica possa sviluppare l'intelligenza
        di un
        mammifero.Assumendo l'intelligenza come dipendente dalla capacità cerebrale sorge il problema, ciò non toglie che i topolini siano mammiferi intelligenti e il nostro mondo è per loro molto più grande che per noi. Considerando la comunicazione si vede che la civiltà di una specie non dipende solo dalla massa cerebrale, e si nota che le api usano segni e comunicano parecchio.

        Inoltre, le formiche mangiano le Api morte, che
        impollinano i fiori, che crescono sugli alberi...
        erco, le formiche seppur piccole dipendono da
        risorse molto
        "ingombranti"Sono appunto ingombranti per loro, perché sono piccole. Un nostro cocomero è grande per loro come una mongolfiera per noi, pressappoco.E si nota che le formiche addirittura allevano altre specie per mungerle.
        • MeX scrive:
          Re: Guardate da vicino api e formiche
          le risorse di un pianeta si puó misurare in "energia" la quantitá di energia presente nel pianeta non cambia in base alle dimensioni di chi lo abita.Se le formiche si evolvessero al pari dell'uomo, non sarebbero 6 miliardi ma 6^n miliardi e avrebbero lo stesso problema, non c'é energia sufficiente per tutti.
          • Africano scrive:
            Re: Guardate da vicino api e formiche
            - Scritto da: MeX
            le risorse di un pianeta si puó misurare in
            "energia" la quantitá di energia presente nel
            pianeta non cambia in base alle dimensioni di chi
            lo
            abita.La quantità totale no, ma cambia la quantità disponibile per ogni individuo e conseguentemente il numero totale di individui possibili.Considerata la circonferenza terrestre in 39 mila km, se non ricordo male, anche se considerassimo gli esseri umani alti solo un metro, una formica misura all'intorno di un centimetro, per una formica la circonferenza del mondo è più grande di 100 volte almeno, rapportato alle dimensioni di un uomo di un metro, misurebbe per quell'uomo, quindi già più piccolo di noi, la bellezza di quasi 4 milioni di km, 3 milioni e 900 mila km per un'approssimata esattezza. Rapportiamola colla circonferenza del sole.Una fonte dice che il suo diametro è 1.392.000 KmQuindi la circonferenza è 2 pi greco r, quindi quella misura per pi greco che dovrebbe fare circa: 4.373.000 km, mi pare che siamo lì.Per una formica la circonferenza della terra è più o meno quanto la circonferenza del sole per noi.

            Se le formiche si evolvessero al pari dell'uomo,
            non sarebbero 6 miliardi ma 6^n miliardi e
            avrebbero lo stesso problema, non c'é energia
            sufficiente per
            tutti.Le formiche sono ora una quantità sconsiderata rispetto a noi, non credo neanche ci siano calcoli granché precisi e addirittura il loro numero supera di parecchio le possibilità di contenere tutta la diversità di quel numero in individui tutti fecondi, hanno dovuto cambiare pure strategia riproduttiva, noi stiamo arrivando adesso a un numero che inizia a limitare la fecondità per raggiunti limiti di diversità.
          • MeX scrive:
            Re: Guardate da vicino api e formiche
            infatti, le dimensioni cambiano solo il numero di individui possibili, le formiche avrebbero i nostri stessi problemi solo che sarebbero molte di piú, ma si ritroverebbero, prima o poi, a dover smettere di riprodursi o cercari un pianeta da colonizzare
          • Africano scrive:
            Re: Guardate da vicino api e formiche
            - Scritto da: MeX
            infatti, le dimensioni cambiano solo il numero di
            individui possibili,Che è quello che interessa quando si parla di risorse disponibili, disponibili in base al numero.
            le formiche avrebbero i
            nostri stessi problemi solo che sarebbero molte
            di piú, ma si ritroverebbero, prima o poi, a
            dover smettere di riprodursi o cercari un pianeta
            da
            colonizzareIl punto è che le formiche già sono una quantità sterminata, e per arrivare a tale numero hanno dovuto cambiare strategia riproduttiva, se fossero grandi quanto noi non ci starebbero tutte ma solo una piccolissima parte. Ne consegue che se abbiamo problemi di risorse sulla terra, non è la terra ad essere piccola ma noi grandi e voraci, e sembra più facile diventare piccoli che aumentare la terra o trovare altri pianeti compatibili sufficientemente vicini, per noi come per eventuali alieni.
          • MeX scrive:
            Re: Guardate da vicino api e formiche
            un pianeta non dura per sempre.Se una specie vuole durare (su scala cosmica) DEVE colonizzare altri pianeti
          • Africano scrive:
            Re: Guardate da vicino api e formiche
            - Scritto da: MeX
            un pianeta non dura per sempre.E perché mai? Senza di noi la vita sulla terra dovrebbe temere solo la vecchiaia del sole, a meno di accidenti.

            Se una specie vuole durare (su scala cosmica)
            DEVE colonizzare altri
            pianetiDirei che prima che il sole diventi carboncino abbiamo almeno qualche miliardo di anni per organizzarci, eventualmente.
          • MeX scrive:
            Re: Guardate da vicino api e formiche
            appunto, prima o poi il sole si spegnerá, o sloggiamo o ci estinguiamo
          • Africano scrive:
            Re: Guardate da vicino api e formiche
            - Scritto da: MeX
            appunto, prima o poi il sole si spegnerá, o
            sloggiamo o ci
            estinguiamopfiù, mi pareva si dovessero preparare le valigie, comunque metterei in conto anche il calore della terra, non so se durerà quanto il sole.
          • MeX scrive:
            Re: Guardate da vicino api e formiche
            si, é importante anche che la Terra resti "viva", ma appunto in ogni caso, la nostra stella prima o poi perirá, é sará meglio essere pronti per allora, sicuramente non é un problema nostro, ma é giusto dare il nostro contributo :)
          • MeX scrive:
            Re: Guardate da vicino api e formiche
            non parlo di civiltá, parlo di razza.
          • Africano scrive:
            Re: Guardate da vicino api e formiche
            - Scritto da: MeX
            non parlo di civiltá, parlo di razza.Non ti seguo, per razza intendi specie? Puoi essere più chiaro.Imho il termine razza ha senso solo se ci sono allevatori o agricoltori, fossero anche delle formiche.
          • MeX scrive:
            Re: Guardate da vicino api e formiche
            si scusa, razza é troppo limitato :) e ci hanno giá provato con scarso sucXXXXX :D
          • Africano scrive:
            Re: Guardate da vicino api e formiche
            - Scritto da: MeX
            si scusa, razza é troppo limitato :) e ci hanno
            giá provato con scarso sucXXXXX
            :DAh va bene, però ho perso il filo.
          • MeX scrive:
            Re: Guardate da vicino api e formiche
            Se la specie umana non sará in grado di colonizzare un altro pianeta sará destinata all'estinzione
          • Africano scrive:
            Re: Guardate da vicino api e formiche
            - Scritto da: MeX
            Se la specie umana non sará in grado di
            colonizzare un altro pianeta sará destinata
            all'estinzioneDate le grandezze temporali dell'ordine di miliardi di anni, non si può dire se il nostro destino sia in grado di non esaurirsi parecchio prima, dal punto di vista genetico c'è una certa garanzia che dovremmo essere molto diversi ma di un molto miliardario in anni e numeri moltiplicato per l'accelerazione prodotta nella lingua e nella società dalla comunicazione diffusa di grandi numeri di dialoganti per così lungo tempo.Totale tutto può essere tranne boh, non potrei essere più preciso. :)
          • MeX scrive:
            Re: Guardate da vicino api e formiche
            certo ci vuole tempo, ma fare i saltelli sulla Luna o le passeggiate su Marte é sicuramente un ottimo esercizio... come i primi pesciolini che hanno provato a stare un po' fuori dall'acqua ;)
          • Africano scrive:
            Re: Guardate da vicino api e formiche
            - Scritto da: MeX
            certo ci vuole tempo, ma fare i saltelli sulla
            Luna o le passeggiate su Marte é sicuramente un
            ottimo esercizio... come i primi pesciolini che
            hanno provato a stare un po' fuori dall'acqua
            ;)L'esplorazione è un conto, la colonizzazione umana ha senso solo se c'è un lontano migliore, migliore della terra e abbastanza vicino è dura. L'esportazione di organismi viventi è fattibile, ma non ci vedo nessuna impellenza da sole in esaurimento, le sonde potrebbero eventualmente informare prima su un chissà dove interessante per non si sa cosa, di questo si tratta.
          • MeX scrive:
            Re: Guardate da vicino api e formiche
            anche il pesce che stava sulla costa non avrá capito il potenziale del vivere fuor d'acqua.L'esplorazione spaziale é fondamentale per arrivare un giorno, ad essere in grado di sgommare prima che il Sole faccia ciao ;)
          • Africano scrive:
            Re: Guardate da vicino api e formiche
            Un accidentale cancella ha tagliato tutto il post.Si esplora comunque, lo si è sempre fatto e non è condizione solo umana.A ogni per chi suona la campana un big end bug indivuale aumenta quello della specie, il finale è ignoto e conta il trascorrere, per noi e per la specie.
          • MeX scrive:
            Re: Guardate da vicino api e formiche
            si si... sta di fatto che se non "emigriamo" ci estingueremo con il 100% delle probabilitá.direi che non c'é molto altro da aggiungere.
          • Africano scrive:
            Re: Guardate da vicino api e formiche
            - Scritto da: MeX
            si si... sta di fatto che se non "emigriamo" ci
            estingueremo con il 100% delle
            probabilitá.

            direi che non c'é molto altro da aggiungere.C'è sempre da aggiungere, direi che nessuno sa come si spegnerà, non avverrà come per la lampadine, quanto tempo ci metterà, come ci si potrà adattare, se alla fine non rimarrà una colossale ameba contenente tutte le intelligenze della terra avvolgente un sole tiepido in una coperta isolante. Esportare vita? La tutta ameba su carboncino solare armonizza le musiche di tutte le sue note in melodie demiurghe.Se il big bang lascia il rumore di fondo la tuttameba suona in primo piano il basta un po' sboccia un fiore antenato.Ciao ciao con la manina alle esplorazioni del certamente allora dovremmo emigrare.
          • MeX scrive:
            Re: Guardate da vicino api e formiche
            il sole é candidato (se ricordo bene) a diventare una supernova (ossia incenerire la terra) altrimenti nel caso meno probabile collassa su se stessa e ci schiantiamo su di lui
          • Africano scrive:
            Re: Guardate da vicino api e formiche
            - Scritto da: MeX
            il sole é candidato (se ricordo bene) Spero non ci siano votazioni con presidenti del consiglio mediatici
            a diventare
            una supernova (ossia incenerire la terra) :|Credo che quelle elezioni le abbia perse, troppo piccolo, nano forse, nel senso di non tra le giganti.
            altrimenti nel caso meno probabile collassa su se
            stessa e ci schiantiamo su di
            luiE son finiti i casi?Io ricordavo che possono continuare a produrre energia per fusione di elementi più leggeri in più pesanti fino al carbonio. Cioè al minimo delle ipotesi, anche quando non avrà più elementi sufficientemente leggeri da fondere rimarrebbe il carbonio, al minimo ci potrebbe ancora essere una tuttAmeba a carbone, per il minimo, mi pare che il carbone possa andare bene.Sul collasso, nota che è in accordo ai passaggi verso la coperta ameboide isolante un sole tiepido.
          • MeX scrive:
            Re: Guardate da vicino api e formiche
            confesso che ho ricordi annebbiati (e non ho voglia adesso di cercare su wikipedia) ma se ricordo bene una stella piccola tende ad espandersi, non avento una forza gravitazionale sufficiente a farla implodere
          • Africano scrive:
            Re: Guardate da vicino api e formiche
            - Scritto da: MeX
            confesso che ho ricordi annebbiati (e non ho
            voglia adesso di cercare su wikipedia) ma se
            ricordo bene una stella piccola tende ad
            espandersi, non avento una forza gravitazionale
            sufficiente a farla
            implodereSe si espande è più avvicinabile, produce energia quindi perde massa e allontana la superficie dal centro, tutta roba buona per una tuttAmeba più grande e leggera.Imho, un'intelligenza cosmica tenderebbe a stabilizzarsi nel posto più comodo e trasmettere per conoscere e comunicare come più può.
          • MeX scrive:
            Re: Guardate da vicino api e formiche
            non ho capito.Quando una stella muore (sia supernova o nana) il sistema stellare a lei associato "muore" anch'esso, o sloggi o muori.
          • MeX scrive:
            Re: Guardate da vicino api e formiche
            il problema é che l'esplosione del sole farebbe indubbiamente piazza pulita dell'atmosfera terrestre (vento solare "alle stelle" :) )Inoltre verremo bombardati da una quantita di calore e radiazione da friggerci i geni.
          • Africano scrive:
            Re: Guardate da vicino api e formiche
            - Scritto da: MeX
            il problema é che l'esplosione del sole farebbe
            indubbiamente piazza pulita dell'atmosfera
            terrestre (vento solare "alle stelle" :)
            )

            Inoltre verremo bombardati da una quantita di
            calore e radiazione da friggerci i
            geni.Sei sicuro di non addossare al sole esplosioni apocalittiche che non ci saranno? Non era un ciao ciao colla manina per esaurimento degli elementi da fondere, il proXXXXX si ferma appunto al carbonio.Si spegne o esplode? Quale ipotesi agghiacciante vuoi considerare?
          • MeX scrive:
            Re: Guardate da vicino api e formiche
            Spesso gli esperimenti sono superati dalla semplice analisiTra il dire e il fare...
          • Africano scrive:
            Re: Guardate da vicino api e formiche
            - Scritto da: MeX
            Spesso gli esperimenti sono superati dalla
            semplice
            analisi


            Tra il dire e il fare...Se ci sono uccelli che nuotano che bisogno di esperimenti hai per sapere che una specie può passare da un elemento all'altro? La natura è un immenso laboratorio sempre aperto, con gli esperimenti sempre in corso, per chi li sa osservare. Darwin sperimentò in laboratorio le iguane marine?
          • MeX scrive:
            Re: Guardate da vicino api e formiche
            Darwin viaggió...Mendel mischió...Le teorie sono fondamentali, la prova sperimentale altrettanto
          • Africano scrive:
            Re: Guardate da vicino api e formiche
            - Scritto da: MeX
            Darwin viaggió...

            Mendel mischió...

            Le teorie sono fondamentali, la prova
            sperimentale
            altrettantoCos'ha di teorico il viaggio di Darwin?La prova sperimentale è ovviamente essenziale, ma conta pure cosa si vorrebbe dimostrare, se è già dimostrato in natura, può servire sempre ma a qualcos'altro.
          • MeX scrive:
            Re: Guardate da vicino api e formiche

            Cos'ha di teorico il viaggio di Darwin?appunto, non ero io a sostenere che non c'é bisogno di sperimentare
            La prova sperimentale è ovviamente essenziale, ma
            conta pure cosa si vorrebbe dimostrare, se è già
            dimostrato in natura, può servire sempre ma a
            qualcos'altro.prendi la propulsione con il vento solare.Sulla carta ti posso fare una cosa che funziona, che facciamo, la mettiamo nel cassetto e la usiamo quando serve? o proviamo a fare il primo esperimento e magari scoprire le magagne?
          • Africano scrive:
            Re: Guardate da vicino api e formiche
            L'esperimento del pesce che cammina per offrirgli le risorse della terra è una assurdità, prima dell'esperimento vengono molte altre cose che suggeriscono agli scienziati gli esperimenti e agli altri nulla, e quindi hanno ampia libertà di farsi ridere dietro.Se una critica a un esperimento concreto ti porta a dire che sarei io contro gli esperimenti, immagino che il tuo metodo scientifico non sia ancora bene a punto.
    • Paolino scrive:
      Re: Guardate da vicino api e formiche
      Mamma mia... corso di itaGliano subito! Scrivi in modo raccapricciante e non conosci l'uso della punteggiatura.ALieni, prelevatelo e curatelo.Grazie
    • Michelangel o Marchesi scrive:
      Re: Guardate da vicino api e formiche
      Giusto, condivido, maa questo puntoMarvin l'androide paranoico,avendo capito poco, direbbe "DON'T PANIC!!!- Vogon Brunetta ha assunto la guida della PEC -NOW NOW PANIC!!!" :)Guida_galattica_per_gli_autostoppisti - D. Adamshttp://it.wikipedia.org/wiki/Guida_galattica_per_gli_autostoppisti_(serie
      • Africano scrive:
        Re: Guardate da vicino api e formiche
        - Scritto da: Michelangel o Marchesi
        Giusto, condivido, mafino a qua l'ho capito
        a questo punto
        Marvin l'androide paranoico,conosco un marvin tigrotto di peluche ma mi sa che è un altro
        avendo capito poco,
        direbbe
        "DON'T PANIC!!!
        - Vogon Brunetta
        ha assunto la guida della PEC -
        NOW
        NOW
        PANIC!!!"
        :)

        Guida_galattica_per_gli_autostoppisti - D. Adams



        http://it.wikipedia.org/wiki/Guida_galattica_per_gPuoi fare un riassunto? No scherzo :) Quando leggevo romanzi evitavo la fantascienza e sto alla larga dalle saghe stellari, qui mi sento alieno.
  • A s d f scrive:
    Re: hawking: cervello in pappa?
    F. Qualora venissero, mi pare disponiamo di avvastanza "archi e frecce" (leggi: testate nucleari) da fargli passare qualche brutto quasto d'ora.Se venissero, ci difenderemmo: e che vantaggio avrebbero ad occupare una terra inquinata da esplosioni nucleari?EPIC FAILNoi non sappiamo SE esistono. Loro arrivano e tu ti difendi .... con le armi nucleari? Quantomento risibile.
    Per me hawking si e' bevuto il cervelloPer me, prima di parlare di uno dei più grandi uomini viventi dovresti riaprire il libro "imparo la fisica con paperino" e sciacquarti la bocca.
  • Orlando Antonino scrive:
    commento all'ipotesi di Hawking.
    Salve a tutti mi chiamo Antonino e vi scrivo dalla sicilia.Mi piacerebbe sapere se queste affermazioni del dott.Hawking siano frutto di sue personali impressioni,dettate magari da una cosi forte intensificazioni di avvistamenti negl'ultimi decenni di fenomeni ufo,o siano frutto di rivelazioni segrete da parte di qualche governo,magari quello americano.Certo è che per un personaggio cosi autorevole nel campo della fisica fare determinate dichiarazioni è alquanto pericoloso poichè potrebbe sicuramente rischiare di compromettere la sua credibilità di scenziato,compresa quella dei suoi collaboratori.Per questo motivo sono portato a pensare che sotto sotto sia venuto a conoscenza di infermazioni top secret.Mi piacerebbe conoscere la fonte delle sue rivelazioni,e perchè no anche la conferma da parte della fonte stessa.Vi ringrazio dell'oppurtunità di dire la mia in questione,arrisentirci.
  • Africano scrive:
    Re: hawking: cervello in pappa?
    - Scritto da: attonito
    A. Gli alieni, statisticamente ESISTONO: sarebbe
    ben strano esistessimo solo noi
    Terrestri.

    Statisticamente qui casca l'asino, cosa vorrebbe dire sarebbe ben strano?Statisticamente sarebbe molto più strano se non esistessero stranezze.
    • MeX scrive:
      Re: hawking: cervello in pappa?
      studia.http://it.wikipedia.org/wiki/Equazione_di_Drake
      • Africano scrive:
        Re: hawking: cervello in pappa?
        - Scritto da: MeX
        studia.

        http://it.wikipedia.org/wiki/Equazione_di_Drakefattohttp://it.wikipedia.org/wiki/Paradosso_di_Fermiricambi e magari mi dai un qualunque tuo parere :http://www.piforum.it/b.aspx?i=2837980
        • MeX scrive:
          Re: hawking: cervello in pappa?
          - Scritto da: Africano
          - Scritto da: MeX

          studia.



          http://it.wikipedia.org/wiki/Equazione_di_Drake

          fatto

          http://it.wikipedia.org/wiki/Paradosso_di_Fermi"Il paradosso di Fermi è un paradosso che si dice sia stato proposto dal fisico Enrico Fermi nel contesto della probabilità di contattare forme di vita intelligente extraterrestre "io non ho parlato di probabilitá di entrare in contatto, ma probabilitá di esistenza.Tu hai mai visto il virus dell HIV? ci sei mai entrato in contatto?É ovvio che é molto poco probabile venire contattati da eventuali forme di vita, potrebbe anche non essere possibile se risulta valida la barriera della velocitá della luce, ció non toglie che é molto piú logico pensare che ci siano milioni di altre civiltá
          ricambi e magari mi dai un qualunque tuo parere :

          http://www.piforum.it/b.aspx?i=2837980non mi sembra in tema con quello che stiamo discutendo, e sinceramente non lo trovo minimamente interessante.
          • Africano scrive:
            Re: hawking: cervello in pappa?
            - Scritto da: MeX
            - Scritto da: Africano

            - Scritto da: MeX


            studia.






            http://it.wikipedia.org/wiki/Equazione_di_Drake



            fatto



            http://it.wikipedia.org/wiki/Paradosso_di_Fermi

            "Il paradosso di Fermi è un paradosso che si dice
            sia stato proposto dal fisico Enrico Fermi nel
            contesto della probabilità di contattare forme
            di vita intelligente
            extraterrestre "

            io non ho parlato di probabilitá di entrare in
            contatto, ma probabilitá di
            esistenza.cito sempre da quella pagina.""I parametri che figurano nell'equazione di Drake sono tutt'altro che definiti e questo non permette di risolvere oggettivamente in alcun senso il paradosso. Di seguito sono elencate diverse possibili soluzioni del paradosso di Fermi, dall'estremo più pessimistico verso quello più ottimistico."Il più pessimistico: Siamo soli.

            Tu hai mai visto il virus dell HIV?
            ci sei mai
            entrato in
            contatto?Chi può dirlo? Tutti ne hanno visto gli effetti.
            É ovvio che é molto poco probabile venire
            contattati da eventuali forme di vita, potrebbe
            anche non essere possibile se risulta valida la
            barriera della velocitá della luce, ció non
            toglie che é molto piú logico pensare che ci
            siano milioni di altre
            civiltáMolto più logico? Molto più logicamente se non li conosciamo non possiamo dire granché.


            ricambi e magari mi dai un qualunque tuo parere
            :



            http://www.piforum.it/b.aspx?i=2837980

            non mi sembra in tema con quello che stiamo
            discutendo,Insomma, non sarei in grado di escludere a priori i campi di applicazione ma magari tu lo trovi su wikipedia e mi risparmi un bel po' di lavoro.
            e sinceramente non lo trovo
            minimamente
            interessante.:'( (nolove) :s
          • MeX scrive:
            Re: hawking: cervello in pappa?

            cito sempre da quella pagina.

            ""I parametri che figurano nell'equazione di
            Drake sono tutt'altro che definiti e questo non
            permette di risolvere oggettivamente in alcun
            senso il paradosso. Di seguito sono elencate
            diverse possibili soluzioni del paradosso di
            Fermi, dall'estremo più pessimistico verso quello
            più
            ottimistico."

            Il più pessimistico: Siamo soli.Scusa, ma mi sembra debole rifiutare la probabilitá statistica dell'esistenza di vita extraterreste basandosi sul fatto che nessuno é venuto a bussarci alla porta.
            Chi può dirlo? Tutti ne hanno visto gli effetti.io no, tu hai mai conosciuto una persona infetta da HIV?Ti é arrivata un'informazione, ma TU, ci sei mai entrato in contatto? anche indirettamente?Non puoi escludere l'esistenza di qualcosa perché non si é mai manifestato, prima degli acceleratori di particelle non avevamo incontrato tante cose.
            Molto più logico? Molto più logicamente se non li
            conosciamo non possiamo dire
            granché.logicamente non possiamo sapere chi sta elaborando la tesi corretta, ció non toglie che possiamo elaborare tutte le tesi che vogliamo.
            Insomma, non sarei in grado di escludere a priori
            i campi di applicazione ma magari tu lo trovi su
            wikipedia e mi risparmi un bel po' di
            lavoro.hai dimostrato di saperla usare anche tu Wikipedia citandola poco piú su.
            :'( (nolove) :se che dobbiamo avere tutti gli stessi interessi?
          • Africano scrive:
            Re: hawking: cervello in pappa?
            - Scritto da: MeX

            cito sempre da quella pagina.



            ""I parametri che figurano nell'equazione di

            Drake sono tutt'altro che definiti e questo non

            permette di risolvere oggettivamente in alcun

            senso il paradosso. Di seguito sono elencate

            diverse possibili soluzioni del paradosso di

            Fermi, dall'estremo più pessimistico verso
            quello

            più

            ottimistico."



            Il più pessimistico: Siamo soli.

            Scusa, ma mi sembra debole rifiutare la
            probabilitá statistica dell'esistenza di vita
            extraterreste basandosi sul fatto che nessuno é
            venuto a bussarci alla
            porta.Non si rifiuta la probabilità, si rifiuta la certezza.


            Chi può dirlo? Tutti ne hanno visto gli effetti.

            io no, tu hai mai conosciuto una persona infetta
            da
            HIV?Più d'una, quando ancora non manifestavano i segni e si è saputo dopo l'incubavano.
            Ti é arrivata un'informazione, ma TU, ci sei mai
            entrato in contatto? anche
            indirettamente?
            Non puoi escludere l'esistenza di qualcosa perché
            non si é mai manifestato, prima degli
            acceleratori di particelle non avevamo incontrato
            tante
            cose.Ma prima non si poteva avere certezza di quello che si è scoperto dopo, prima si può ipotizzare ma poi occorre effettivamente trovare per averne certezza.


            Molto più logico? Molto più logicamente se non
            li

            conosciamo non possiamo dire

            granché.

            logicamente non possiamo sapere chi sta
            elaborando la tesi corretta, ció non toglie che
            possiamo elaborare tutte le tesi che
            vogliamo.Sì, però tu hai linkato wikipedia come se già avessimo certezze.


            Insomma, non sarei in grado di escludere a
            priori

            i campi di applicazione ma magari tu lo trovi su

            wikipedia e mi risparmi un bel po' di

            lavoro.

            hai dimostrato di saperla usare anche tu
            Wikipedia citandola poco piú
            su.E quando wikipedia non ha quella voce? Sembrava quasi che tu l'avessi trovata.


            :'( (nolove) :s

            e che dobbiamo avere tutti gli stessi interessi?Fa niente, cercavo solo un po' di conforto.
          • MeX scrive:
            Re: hawking: cervello in pappa?

            Sì, però tu hai linkato wikipedia come se già
            avessimo
            certezze.la certezza é che é piú probabile che ci sia vita nell'universo piuttosto che siamo gli unici, solo questo sostengo.
            Fa niente, cercavo solo un po' di conforto.si ho notato che quel thread non se lo fila nessuno... ti conviene usare altri forum probabilmente ;)
          • Africano scrive:
            Re: hawking: cervello in pappa?
            - Scritto da: MeX

            Sì, però tu hai linkato wikipedia come se già

            avessimo

            certezze.

            la certezza é che é piú probabile che ci
            sia vita nell'universo piuttosto che siamo gli
            unici, solo questo
            sostengo.Se è più probabile è una scommessa.


            Fa niente, cercavo solo un po' di conforto.

            si ho notato che quel thread non se lo fila
            nessuno... ti conviene usare altri forum
            probabilmente
            ;)Giammai
          • MeX scrive:
            Re: hawking: cervello in pappa?


            la certezza é che é piú probabile che ci

            sia vita nell'universo piuttosto che siamo gli

            unici, solo questo

            sostengo.

            Se è più probabile è una scommessa.ovvio, stiamo parlando di cose che NESSUNO puó dire di sapere con certezza... tu scommetti su ció che é piú probabile o meno probabile?
          • Africano scrive:
            Re: hawking: cervello in pappa?
            - Scritto da: MeX


            la certezza é che é piú probabile che
            ci


            sia vita nell'universo piuttosto che siamo gli


            unici, solo questo


            sostengo.



            Se è più probabile è una scommessa.

            ovvio, stiamo parlando di cose che NESSUNO puó
            dire di sapere con certezza... tu scommetti su
            ció che é piú probabile o meno
            probabile?La scommessa contempla anche che lo scommettitore si fidi del suo calcolo delle probabilità, ma ciò non piega le effettive probabilità ai suoi conti.Personalmente mi è capitato di dover scommettere su probabilità irrisorie, consapevole del quasi certo disastro, si trova che non sempre vincono le probabilità di gran lunga maggiori, si gioca sul fatto che probabilità maggiori danno false sicurezze e allargano le maglie alle minori.Ragionando al buio ci si aspetterebbe che i mari più caldi siano più pescosi, in fondo l'energia ci viene dal sole, si trova che il calore della terra accoppiato ai ghiacci e al freddo dei poli genera correnti ascensionali che diffondono risorse altrimenti sedimentate in fondo al mare e ciò li rende pescosissimi. Diverso sarebbe se il peso specifico del ghiaccio fosse maggiore dell'acqua, come di solito, succede tra solidi e liquidi, ma ci sono anche gli insoliti solidi.
          • MeX scrive:
            Re: hawking: cervello in pappa?
            si ma tu scommeteresti sul fatto che siamo l'unica forma di vita nell'intereo universo?
          • MeX scrive:
            Re: hawking: cervello in pappa?
            ma infatti io sostengo solo che é molto probabile che ci siano altre forme di vita intelligenti nell'universo, che possano entrare in contatto con noi é sicuramente meno probabile, anzi, per le conoscenze che abbiamo ad oggi, direi quasi impossibile (ma le nostre conoscenze potrebbero essere sbagliate... prima eravamo pure convinti di essere al centro dell'universo ;) )
          • Africano scrive:
            Re: hawking: cervello in pappa?
            - Scritto da: MeX
            ma infatti io sostengo solo che é molto probabile
            che ci siano altre forme di vita intelligenti
            nell'universo,Io che non si possano calcolare queste probabilità, come dire una rondine non fa primavera, noi siamo una rondine e calcoliamo ciò basti per fare una bella stagione.
            che possano entrare in contatto
            con noi é sicuramente meno probabile, anzi, per
            le conoscenze che abbiamo ad oggi, direi quasi
            impossibile (ma le nostre conoscenze potrebbero
            essere sbagliate... prima eravamo pure convinti
            di essere al centro dell'universo ;)
            )Senza conoscenze sbagliate il mondo sarebbe solo una palla anzi due.
          • MeX scrive:
            Re: hawking: cervello in pappa?
            la probabilitá che non siamo soli non si puó calcolare con certezza... cosa sappiamo é che siamo un pianeta su 9 con vita intelligente, e oltra al sole ci sono milioni di stelle solo nella nostra galassia... ergo...
          • Africano scrive:
            Re: hawking: cervello in pappa?
            - Scritto da: MeX
            la probabilitá che non siamo soli non si puó
            calcolare con certezza...Quindi si dovrebbe citare Wittgestein
            cosa sappiamo é che
            siamo un pianeta su 9 con vita intelligente, e
            oltra al sole ci sono milioni di stelle solo
            nella nostra galassia...
            ergo...Ergo conosciamo la galassia ma nessuna forma di vita intelligente fuori dalla terra e mentre cerchiamo vita intelligente per le stelle più lontane non sappiamo nemmeno quali intelligenze molto diverse da noi ci troviamo tra i piedi ogni giorno e calpestiamo come un bufalo qualsiasi.Direi che prima di andare a cercare intelligenze extraterrestri dovremmo saper riconoscere bene le locali.
          • MeX scrive:
            Re: hawking: cervello in pappa?
            se si ragiona con il "prima dobbiamo fare questo e poi..." non si arriva da nessuna parte.Ogni cosa é importante nella ricerca scientifica.Il fatto che non siamo in grado di entrare in comunicazione non deve fermarci dal provarci, d'altronde, sbagliando si impara
          • MeX scrive:
            Re: hawking: cervello in pappa?
            ci sono molte intelligenze indubbiamente, con il mio gatto ho di sicuro un rapporto... ma limitato dall'intelligenza del gatto.Capirai che entrare in contatto con gente che ne sa di curvatura e spazio tempo é un filo diverso.Attenzione, non sto dicendo "freghiamocene tanto il sole esploderá" anzi, é fondamentale capire i meccanismi del nostro pianeta e supportare tutta la vita che ospita... sará un'ottima esperienza per arrivare al terraforming
          • Africano scrive:
            Re: hawking: cervello in pappa?
            - Scritto da: MeX
            ci sono molte intelligenze indubbiamente, con il
            mio gatto ho di sicuro un rapporto... ma limitato
            dall'intelligenza del
            gatto.Il gatto ha i suoi limiti e noi non sappiamo superarli per comunicare più efficacemente, non mi stupirebbe una intelligenza diversa che riuscisse anche a insegnargli a leggere e scrivere, già scrive in gatto caratteri, unghiate, potrebbe bastare.

            Capirai che entrare in contatto con gente che ne
            sa di curvatura e spazio tempo é un filo
            diverso.Dici a me? Mai interessato, capita.

            Attenzione, non sto dicendo "freghiamocene tanto
            il sole esploderá" anzi, é fondamentale capire i
            meccanismi del nostro pianeta e supportare tutta
            la vita che ospita... sará un'ottima esperienza
            per arrivare al
            terraformingIl terrahealing lo vedo più urgente, qui ora per noi è il tutto, fuori non si sa bene cosa resti, il tutto viene sempre prima del poi boh dove da qualche parte si vedrà.Qui, una specie evoluta si farebbe da parte il più possibile e lascerebbe la natura al suo posto, da sola funziona benissimo, con noi l'opposto. Non è la terra il problema per noi, siamo noi per la terra e per noi. E la terra non va piegata, il progresso è comunicare, non il sappiamo fare tutto, il sappiamo dire tutto e bene a tutti, il fare vale quando serve, se serve.
          • Africano scrive:
            Re: hawking: cervello in pappa?
            - Scritto da: MeX

            So di animali pittori e che gli elefanti

            riconoscono fino a 40 comandi diversi, infatti
            si

            può instaurare con loro un vero e proprio

            rapporto di lavoro, il loro sindacato sono

            diverse tonnellate di forza ciascuno. Un gatto

            dovrebbe essere molto più

            stupido?

            non conosco elefanti che vanno al dopo lavoro e
            leggono libri nel tempo
            libero.Non conosco sindacati che se il datore non fa bagno e spazzolamento agli operai o non si trovano a mensa ghiottenerie speciali, si ritrova senza operai e mezzi di lavoro. Non conosco operai che hanno tutta una foresta per rifiutare le offerte sconvenienti. Anche pesanti catene, per gli elefanti diventano simboliche quando la foresta chiama e il datore non sa essere più convincente.Per i libri, a parte che non ho parlato di libri, se un'ipotesi per il futuro, non devi conoscerne, altrimenti sarebbe un dato.Il resto magari lo leggo dopo.
          • MeX scrive:
            Re: hawking: cervello in pappa?
            guarda se non hai altro da aggiungere non é che deve rispondere per forza
          • Africano scrive:
            Re: hawking: cervello in pappa?
            - Scritto da: MeX
            guarda se non hai altro da aggiungere non é che
            deve rispondere per
            forzaQuesta sarebbe una tua aggiunta?Dici che prima di leggere il resto, che non ho letto, potrei saperlo?Ho detto che tra uomo ed elefante s'instaura un rapporto del tipo datore di lavoro -operaio, usando l'espressione dopo-lavoro come pensi di declassare un elefante a un ruolo inferiore all'operaio? Nel dopo-lavoro degli elefanti il loro datore li deve portare a un fiume sufficientemente capiente e spazzolarli mentre fanno bagno e doccia, se non lo fanno gli elefanti abbandonano il lavoro perché trovano più conveniente trovare cibo senza lavorare nella foresta. Puoi farci un esperimento se ne reclami uno, attento che a capocciate, più frequentemente, possono abusare della fragilità degli umani, datori di lavoro e no.
          • MeX scrive:
            Re: hawking: cervello in pappa?
            no intendo dire che si instaura un rapporto come dice paragonabile a quello di datore di lavoro operaio, ma questo non rende un elefante paragonabile ad un essere umano.E l'africano deportato in sud-america invece resta un essere umano anche se trattato peggio di un elefante, ma direi che l'OT si sta facendo parecchio ingiustificabile ;)
          • Africano scrive:
            Re: hawking: cervello in pappa?
            - Scritto da: MeX
            no intendo dire che si instaura un rapporto come
            dice paragonabile a quello di datore di lavoro
            operaio, ma questo non rende un elefante
            paragonabile ad un essere
            umano.Certamente no, si parlava di comunicazione con specie diverse dalla nostra, e con l'elefante in sole 40, circa, espressioni si può instaurare un rapporto di lavoro anche più equilibrato che tra umani con tutte le parole dei loro vocabolari.

            E l'africano deportato in sud-america invece
            resta un essere umano anche se trattato peggio di
            un elefante,Questo è ot.
            ma direi che l'OT si sta facendo
            parecchio ingiustificabile
            ;)Quello non è ot, si parlava di intelligenze altre e spedizioni per le galassie, dico che prima di sperare di comunicare con eventuali alieni dovremmo fare pratica con tutte le intelligenze altre che popolano la terra. Sarebbe ben strano che con gli alieni più alieni fossimo più comunicativi degli alieni nostrani, alieni simili ai lontani fino a quando non riusciremo a comunicarci.
          • MeX scrive:
            Re: hawking: cervello in pappa?
            il punto che un'elefante puó imparare da me a lavorare, ma io piú di tanto non posso imparare da lui... qualcosa su come sopravvivere nella giungla magari... ma di certo un elefante non puó aiutarmi a capire come curvare lo spazio tempo
          • Africano scrive:
            Re: hawking: cervello in pappa?
            - Scritto da: MeX
            il punto che un'elefante puó imparare da me a
            lavorare, ma io piú di tanto non posso imparare
            da lui... qualcosa su come sopravvivere nella
            giungla magari... ma di certo un elefante non puó
            aiutarmi a capire come curvare lo spazio
            tempoSicuro? Intanto puoi far lavorare un operaio colossale per te e avere più tempo per capire quello che ti pare e poi apprendendo come comunicare con intelligenze altre potrebbe favorirti nella comunicazione con alieni lontani, e questi scambiare con te informazioni utili per quelle ricerche, cioè comunicare, e la comunicazione moltiplica la conoscenza.
          • MeX scrive:
            Re: hawking: cervello in pappa?
            vedi... la differenza é che ad un operario gli puoi spiegare cosa fare e andartene, ad un elefante no.La cosa che ha "liberato" gli uomini da lavori ripetitivi é la robotica e la produzione in serie
          • Africano scrive:
            Re: hawking: cervello in pappa?
            - Scritto da: MeX
            vedi... la differenza é che ad un operario gli
            puoi spiegare cosa fare e andartene, ad un
            elefante
            no.Dici? In teoria, in pratica il limite di parole è l'essenzialità del patto col gigante dà a quella comunicazione meno possibilità di equivoci, il grosso problema che si ingigantisce all'aumentare dei termini. Poi, non sembra proprio che gli operai da soli facciano giusto quello che si aspettava chi dovrebbe coordinarli, altrimenti che bisogno avrebbero di lui?

            La cosa che ha "liberato" gli uomini da lavori
            ripetitivi é la robotica e la produzione in
            serieVero, l'elefante ha fatto e fa la sua parte, la cosa più importante è apprendere dalla comunicazione che può realizzarsi con chi è molto diverso da noi, importante per ogni tipo di comunicazione con diversi, e poi si possono apprendere cose ciò che noi non avremmo immaginato.Letta non più di qualche minuto fa: pare che un bambino di 4 anni cieco riesca a vedere un po' come i delfini schioccando la lingua sul palato e ascoltandone le modifiche del suono percepito.Poi senza ritrovamenti di teste di elefanti nani non ci sarebbe polifemo e una prova lampante di come anche i giganti al diminuire di spazi e conseguenti risorse riconsiderino la loro mole, nel senso che la natura esige quella direzione, lo esige la necessità di non scendere mai sotto certi numeri, assoggetta lo sviluppo e la sopravvivenza alla matematica delle combinazioni.
          • MeX scrive:
            Re: hawking: cervello in pappa?
            senti, capisco che ti piace discutere senza limiti... ma siamo OT, e di stare a spiegare le differenze tra un elefante e un uomo non mi entusiasma piú di tanto.Passo e chiudo ;)
          • Africano scrive:
            Re: hawking: cervello in pappa?
            :'(Noooo, non saprò mai la differenza tra un elefante e un uomo :schiudo e vado a spasso
          • Africano scrive:
            Re: hawking: cervello in pappa?
            - Scritto da: MeX

            So di animali pittori e che gli elefanti

            riconoscono fino a 40 comandi diversi, infatti
            si

            può instaurare con loro un vero e proprio

            rapporto di lavoro, il loro sindacato sono

            diverse tonnellate di forza ciascuno. Un gatto

            dovrebbe essere molto più

            stupido?

            non conosco elefanti che vanno al dopo lavoro e
            leggono libri nel tempo
            libero.risposto


            Sì, se si dice che la terrà finirà presto o
            tardi

            quindi può considerarsi a termine e non

            preoccuparsi troppo se la terminiamo molto prima

            di uno ciao

            solare.

            no.
            Tu sai che prima o poi morirai giusto?Grazie per avermelo ricordato :o
            che fai?
            non lavori? tanto
            morirai
            Ti suicidi?Ma se ho detto proprio l'opposto, cerco di non farmi condizionare troppo dal finale individuale scontato, rilevo pure che la mortalità dell'uomo è mal posta, l'individuo muore, la civiltà umana non si sa più bene quanto sia mortale, e le parole di un individuo possono sopravvivergli benissimo e potrebbero risultare vitali per la specie.
            Lavori ma spendi tutti i soldi senza mettere
            niente da
            parte?Per il lavoro ho prodotto la teoria della paradisoccupazione, dici che me la pagherebbe qualcuno? Credo che su commissione non sarebbe saltata fuori.
            Sapere che c'é una fine non significa (a meno di
            essere stupidi) vivere il presente in modo
            sconsiderato, va trovato il giusto equilibrio tra
            la formia e la
            cicala.Dove sarebbe la sconsideratezza nel non credere all'emigrazione da esaurimento delle risorse per piccolezza della terra? Mi sembra più sconsiderato spendere cifre cosmiche per vedere di colonizzare pianeti senza sapere quanto e a chi potrebbe essere utile. Ti ripeto, la terra è più che sufficientemente grande per dei numeri da capogiro, quale esaurimento di risorse?


            Sembra stupido se il motivo è che qui le risorse

            si esauriranno comunque all'aumentare della

            popolazione.

            Primo: dati riportano soverchi dubbi che
            arrivati

            a qualche miliardo si continui ad avere la
            stessa

            fertilità

            diffusa.

            le cause che rendono la Terra inospitale possono
            essere tante (immagine un po' di vulcani
            Islandesi che eruttano contemporaneamente...
            altro che che il traffico a Milano...) il dato
            CERTO é che "prima o poi" il nostro pianeta
            morirá, e noi con esso se non saremo abbastanza
            evoluti da colonizzare lo
            spazio.Balle, servirà conoscere e comunicare più che viaggiare, le parole viaggiano senza necessità di imbarcare umani per non si sa dove, le parole perdute non ammazzano nessun esploratore e la comunicazione moltiplica l'intelligenza e le sonde inviano informazioni.

            i dinosauri se la passavano bene... poi é
            arrivato un regalo dal
            cielo...E hanno dovuto accontentarsi di fare gli uccellini. Ci avevi pensato?E non sembra certo che abbiano fatto tutto i vulcani o i meteoriti, una mia teoria, non saprei quanto originale, dà la bacchetta magica a piccoli mammiferi che si nutrivano delle uova di giganti, salvatisi dall'estinzione totale perché alcuni potevano deporre le uova molto in alto, fuori dalla portata dei mammiferi più affamati di uovona al tegamone.


            Perché? Del resto l'impressione esterna conta

            relativamente, se hanno volato non ha inciso

            sugli atterraggi, per evitare di scrivere

            ricadute.

            per imparare ad atterrare devi prima imparare a
            decollareIntendevo che qualunque cosa avesse detto un passante, il volo e l'atterraggio, il secondo di più, avrebbe inciso sulla società comunque. La frase può risultare ambigua per la contemporanea presenza di atterraggio e ricaduta.

            se saremo in grado di comunicare con intelligenze
            aliene di antimateria significherebbe che siamo
            cosí avanzati che l'Enterprise sta nei
            museiMa dici che ti interessava proprio l'avanzamento? Ci hanno vinto nobel con l'esperimento da far fare ad alieni di antimateria per capirne la natura. Poi si dice che l'universo non ne abbia molta, intanto all'evenienza sappiamo cosa servirebbe, manca sapere come fare a comunicarglielo, si spera che lo sappiano già anche loro.
          • MeX scrive:
            Re: hawking: cervello in pappa?
            guarda sinceramente la conversazione mi sembra dilagata... passo e chiudo
  • beebox scrive:
    Re: hawking: cervello in pappa?
    - Scritto da: attonito
    A. Gli alieni, statisticamente ESISTONO: sarebbe
    ben strano esistessimo solo noi
    Terrestri.Concordo al 100%. Esistono per il semplice fatto che è statisticamente impossibile il contrario.
  • Enjoy with Us scrive:
    Per caso ha guardato indipendence day?
    Le sue affermazioni sugli alieni sembrano un'identikit perfetto degli alieni carognoni di quel film!A parte gli scherzi condivido pienamente la prima parte delle idee enunciate da Hawking, cioè che non siamo soli nell'universo, visto che è troppo grande e ha troppe stelle, mi convince meno la seconda parte, ossia delle intenzioni "spiacevoli" di tali alieni... dobbiamo sperare che non ne abbiano, con la tecnologia che dovrebbero aver raggiunto per riuscire a colmare gli immensi spazi interstellari è ovvio che sarebbero immensamente più avanzati di Noi, probabilmente sarebbero in grado di spazzarci via senza neanche darci il modo di rendercene conto, basterebbe ad esempio l'utilizzo di una arma batteriologica e attendere qualche settimana, avrebbero a disposizione un pianeta intero senza occupanti molesti...Tutto sta a vedere quanto numerosi siano i pianeti in grado di sostentare la vita, se sono numerosi è lecito supporre che molti siano in realtà colonizzati solo da forme di vita inferiori, quindi una ipotetica razza aliena perchè mai dovrebbe volere proprio la tanto inquinata Terra?
    • Alieno Evoluto scrive:
      Re: Per caso ha guardato indipendence day?
      Independence Day, zio evoluto!
    • Undertaker scrive:
      Re: Per caso ha guardato indipendence day?
      - Scritto da: Enjoy with Us
      basterebbe ad esempio l'utilizzo di una arma
      batteriologica e attendere qualche settimana,
      avrebbero a disposizione un pianeta intero senza
      occupanti
      molesti...sopravviverebbero solo i cinesi...occidente, aids: comportamento isterico e delirante, totale disinteresse a contenere la malattia, unica preoccupazione non "discriminare" omosessuali e neri.Risultato: aids diffuso in tutto il mondo benché sia una malattia poco contagiosa e relativamente semplice da contenere.Cina, sars: comportamento razionale e determinato, con l'imperativo di contenere l'epidemia. Pena di morte per chi, malato si sottragga alla quarantena e diffonda il virus.Risultato: sars contenuta e debellata, benché sia una malattia estremamente contagiosa.
    • Undertaker scrive:
      Re: Per caso ha guardato indipendence day?
      - Scritto da: Enjoy with Us
      basterebbe ad esempio l'utilizzo di una arma
      batteriologica e attendere qualche settimana,
      avrebbero a disposizione un pianeta intero senza
      occupanti
      molesti...sopravviverebbero solo i cinesi...occidente, aids: comportamento isterico e delirante, totale disinteresse a contenere la malattia, unica preoccupazione non "discriminare" omosessuali e neri.Risultato: aids diffuso in tutto il mondo benché sia una malattia poco contagiosa e relativamente semplice da contenere.Cina, sars: comportamento razionale e determinato, con l'imperativo di contenere l'epidemia. Pena di morte per chi, malato si sottragga alla quarantena e diffonda il virus.Risultato: sars contenuta e debellata, benché sia una malattia estremamente contagiosa.
  • il puntino sulla i scrive:
    Se sono cosi' evoluti...
    ...da farci il XXXX, tranquilli, ci trovano prima loro.BASTA CO STE XXXXXXX PLEASE!!!
    • Africano scrive:
      Re: Se sono cosi' evoluti...
      - Scritto da: il puntino sulla i
      ...da farci il XXXX, tranquilli, ci trovano prima
      loro.
      BASTA CO STE XXXXXXX PLEASE!!!Infatti, se sono più evoluti sarebbero loro a trovare prima noi.
      • Alieno Evoluto scrive:
        Re: Se sono cosi' evoluti...
        - Scritto da: Africano
        - Scritto da: il puntino sulla i

        ...da farci il XXXX, tranquilli, ci trovano
        prima

        loro.

        BASTA CO STE XXXXXXX PLEASE!!!


        Infatti, se sono più evoluti sarebbero loro a
        trovare prima
        noi.In quanto evoluti, stiamo alla larga dai terrestri, ci limitiamo ad attendere l'ineluttabile estinzione. Dovrebbe mancare poco.
  • EhTi scrive:
    Re: hawking: cervello in pappa?
    - Scritto da: attonito
    A. Gli alieni, statisticamente ESISTONO: sarebbe
    ben strano esistessimo solo noi
    Terrestri.50 anni fa un certo signor Drake, abitante del pianeta Terra, formulò una certa equazione e non si sono fermati lì. Non solo quindi non è una novità, ma sulla terza roccia dal Sole si è andati ben oltre.
    C. Considerando la velocita' della luce
    insuperabile, gli alieni si muoverebbero
    lentamente tra le stelle, a bordo di navi
    dormitorio o di "arche generazionali". La
    distanza abissale tra le stelle sarebbe di per se
    una
    sicurezza.Il senso del tempo e la durata della vita non è per forza come quella dei terrestri, specialmente per cività post-biologiche. Se vivo 10 milioni di anni, ma anche un miliardo, 1000 anni non sono poi così tanti e magari non mi annoio neanche oppure vado semplicemente in stand-by. (cylon)
    D. Se gli alieni avessero sviluppato una
    tecnologia per muoversi piu' veloce della luce,
    credete che avrebbero bisogno di occupare la
    terra? Io credo avrebbero risorse e capacita' per
    costruirsene una da
    soli.Ma neanche. Nel momento in cui puoi colonizzare qualunque pianeta, cosa te ne frega della Terra? Poi pensi che la Terra sia compatibile con qualunque forma di vita? Gli umani stessi non si sarebbero trovati bene in ere diverse, le componenti del gas atmosferico cambiano in continuazione ecc ecc. Infine esseri post-biologici possono vivere ovunque, anche nello spazio aperto.Quali risorse ha la Terra che non si trovano altrove? Abbondano tutte altrove, a parte certi prodotti organici. Ma pensate che una civiltà capace di viaggi interstellari abbia problemi a sintetizzare molecole organiche?Non serve la Terra, non servono deboli, mollicci e imprecisi umani da schiavizzare (ehy, l'automazione!), che stanno alle civiltà spaziali come gli umani pre-singolarità tecnologica alle amebe.
    E. brutta visione: gli alieni vengono a farci il
    XXXXMa no, giusto qualche safari! :D Al massimo qualche documentario sugli esseri inferiori, tipo gli umani e le formiche. Non c'è vita intelligente sulla Terra.Gli umani però tendono ad essere XXXXXXXXXX. Se gli frulla di uscire dal loro pianeta, si potrebbe dare una disinfestata. :
    F. Qualora venissero, mi pare disponiamo di
    avvastanza "archi e frecce" (leggi: testate
    nucleari) da fargli passare qualche brutto quasto
    d'ora.
    Se venissero, ci difenderemmo: e che vantaggio
    avrebbero ad occupare una terra inquinata da
    esplosioni
    nucleari?"Armi" nucleari? Ahahaha! Sì, qualcuno usa questi petardi nelle feste. Se il pianeta Terra finisse nella stella Sole, il Sole non se ne accorgerebbe neanche. Lì sì che si parla di nucleare serio, altro che puzzette atomiche! Comunque roba vecchia, c'è di meglio e gli umani verrebbero sterminati senza neanche accorgersi che è arrivata l'impresa di disinfestazione.
    Per me hawking si e' bevuto il cervelloAvrà brindato con bibite al cervello insieme ai giornalisti. :s
  • luca luca scrive:
    opinione
    Diciamo che loro stanno tranquillamente gia' in mezzo a noi e non possiamo farci nulla, e stanno gia' facendo quello che ne hanno voglia, e cioe' studiarci con metodi piu' o meno aggressivi. C'e' da sperare solo di non diventare loro oggetto di studio.. vedendo gli "alieni" dal lato positivo si puo' dire che senza di loro noi ci saremmo gia' autodistrutti ed estinti da tanto tempo. Questa e'solo la mia opinione e ognuno e' libero di crederci o meno.
    • Inventore scrive:
      Re: opinione
      Penso anche io che siano già in mezzo a noi... e penso anche che non abbiano bisogno di studiarci perchè ci conoscono molto bene :) (se poi sono cosi tecnologicamente superiori, a maggior ragione avranno appreso quasi tutto in molto poco tempo).
      • EhTi scrive:
        Re: opinione
        Chissà che qualche volta non scrivano perfino nei forum spacciandosi per umani (newbie), giusto per vedere quante migliaia di volte all'ora riescono a superare il test di Turing.
  • Inventore scrive:
    Tanto noi abbiamo Goldrake e Mazinga Z
    Il buon Stephen sarà anche il fisico più significativo degli ultimi tempi, ma mi riesce veramente difficile credere che delle affermazioni così qualunquiste provengano dalla sua geniale mente: gli ET esistono, e se lo scenario fosse veramente simile a quanto lui dice, non è necessario interessarsene... se ci vogliono ci conquistano e basta... indipendentemente dalla nostra conoscenza su di loro o meno.Se invece il pensiero di SH fosse veramente questo, lo ritengo più che altro un tentativo di giustificazione della continua ricerca nel campo delle armi (aerospaziali e non) in quanto, se la fuori c'è un "nemico", dobbiamo certamente essere pronti a doverci difendere...Mah, sarà l'ora tarda ma mi sembra che stavolta la si stia facendo davvero troppo lontano dal vaso.
  • Alieno scrive:
    Re: hawking: cervello in pappa?
    Siamo già qui
    • attonito scrive:
      Re: hawking: cervello in pappa?
      - Scritto da: Alieno
      Siamo già quiah, e come vi nascondete? occupate i corpi di importanti terrestri? Oppure siete esseri mostruosi che pero' irradiano un potente campo telepato/iponotico che ci induce a vedervi come esseri umani?Ah, no, ho capito. avete una base sotto la calotta polare antica e controllate il mondo attraverso satelliti, intercettazioni delle telecomunicazioni (echelon e' stato ordinato da un clone che avete messo al posto di un presidente americano) e microsonde aeree. gia', gia'.
      • Lord Kap scrive:
        Re: hawking: cervello in pappa?
        - Scritto da: attonito
        - Scritto da: Alieno

        Siamo già qui
        ah, e come vi nascondete?Non si nascondono. Han tutti il Mac.-- Saluti, Kap
  • UNATCO scrive:
    getter Robot
    ragazzi meglio un getter oggi che un Evangelion domani. e se ci trovanoche almeno non rubino la Ferilli.:p
    • attonito scrive:
      Re: getter Robot
      - Scritto da: UNATCO
      ragazzi meglio un getter oggi che un Evangelion
      domani. e se ci
      trovano
      che almeno non rubino la Ferilli.
      :pTogli trucco, silicone, plastiche facciali, vestiti, tacchi, etc etc cosa resta? una attempata ultraquarantenne burina. Una strappona che pero' ha fatto il tempo suo, che passi la mano alle nuove mignottine :)
      • EhTi scrive:
        Re: getter Robot
        La Ferilli lanciata contro un disco volante potrebbe essere un'arma letale (sicuramente letale per la Ferilli :D )
  • guast scrive:
    Re: "Timeo Danaos et dona ferentes"?
    C'era qualcuno che diceva: Come mai migliaia di donne negli stati uniti hanno denunciato di essere state rapite dagli alieni e nessuna in Etiopia ? Certo da Rosewell in poi gli americani hanno fatto un sacco di soldi vendendo queste XXXXXXXte. Ma molti si sono fusi il cervello-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 aprile 2010 23.11-----------------------------------------------------------
    • filce scrive:
      Re: "Timeo Danaos et dona ferentes"?

      C'era qualcuno che diceva: Come mai migliaia
      di donne negli stati uniti hanno denunciato di
      essere state rapite dagli alieni e nessuna in
      Etiopia
      ? Perchè le donne dell'Etiopia hanno già il loro daffare con tutti i guai che combina l'uomo bianco. E' lui l'alieno lì.
      • guast scrive:
        Re: "Timeo Danaos et dona ferentes"?
        Si, se poi si fanno prendere da una crisi isterica possono tirare fuori l'uomo bianco, lo spirito del parente morto poco tempo prima oppure qualche demonio. Tutto tranne che gli alieni, perchè quella è un'idea inculcata dalla televisione.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 aprile 2010 23.59-----------------------------------------------------------
  • nmi scrive:
    Re: hawking: cervello in pappa?
    - Scritto da: attonito
    D. Se gli alieni avessero sviluppato una
    tecnologia per muoversi piu' veloce della luce,
    credete che avrebbero bisogno di occupare la
    terra? Io credo avrebbero risorse e capacita' per
    costruirsene una da
    soli.È impossibile. punto.
    F. Qualora venissero, mi pare disponiamo di
    avvastanza "archi e frecce" (leggi: testate
    nucleari) da fargli passare qualche brutto quasto
    d'ora.
    Se venissero, ci difenderemmo: e che vantaggio
    avrebbero ad occupare una terra inquinata da
    esplosioni
    nucleari?beh, diciamo che se una razza aliena riesce ad attraversare una galassia intera (considerando solo metodi "tradizionali"), per migliaia/milioni di anni necessitando quindi di quantità enormi di energia, quasi sicuramente avrebbero anche delle armi talmente potenti da far sembrare le nostre testate nucleari una clava.E poi scusa, perché le nostre armi dovrebbero essere efficaci contro di loro? sai come sono fatti e cosa li danneggia?
    Per me hawking si e' bevuto il cervello, in una
    intervista un paio di anni fa diceva che dovevamo
    pensare ad espanderci nel cosmo, in questa dice
    che dobbiamo stare buoni a casa nostra...
    bah.ahhh se lo dici tu allora...anche tu occupi la stessa cattedra di newton?
    • Iii scrive:
      Re: hawking: cervello in pappa?
      "la logica e' logica, e le XXXXXXXte sono XXXXXXXte, che le dica hawking non le eleva a perle di saggezza."Fantastica questa! Me la segno
    • Lord Kap scrive:
      Re: hawking: cervello in pappa?
      - Scritto da: nmi
      - Scritto da: attonito

      D. Se gli alieni avessero sviluppato una

      tecnologia per muoversi piu' veloce della luce,

      credete che avrebbero bisogno di occupare la

      terra? Io credo avrebbero risorse e capacita'

      per costruirsene una da soli.
      È impossibile. punto.Cosa è impossibile, scusa?-- Saluti, Kap
  • namazu scrive:
    my opinion
    Trovo molto interessante l'intervento di un grande scienziato quale Stephen Hawking, su un tema di cosi grande interesse pubblico...Tuttavia, penso che lo stesso ragionamento (ipotesi) dell'astrofisico potrebbe essere lo stesso che ipoteticamente si pongono le altre forme di vita esistenti nelle altre galassie, siano esse evolute o meno.Inoltre, sempre secondo il mio modesto punto di vista, credo che nessun essere umano possa "pensare ai fatti propri", a causa della sua indole curiosa rispetto alle cose che ci circondano e, soprattutto, rispetto ai limiti "apparenti", che cerchiamo sempre di abbattare.Dunque, come egli ha riportato lo sbarco in america, io vorrei citare il viaggio di Ulisse, la personificazione della "curiosita'", (nella versione di Dante Alighieri, Inferno-canto XXVI) che tenta di superare le Colonne d'Ercole ed arrivare dove mai nessuno prima di lui aveva mai osato arrivare, senza pensare neanche per un attimo ai pericoli o alle conseguenze di un gesto logicamente ed apparentemente "suicida".
  • quota scrive:
    Teorie sugli ET
    Diciamo che le motivazioni per cui gli extraterrestri siano giunti sulla terra sono piuttosto scarse, comprensibilmente anche la loro esistenza.1) Siamo un pianeta piccolo alla periferia dell'universo praticamente invisibili2) Immaginare che possano trovarci effettuando una ricerca mirata è praticamente impossibile, molto più semplice trovare un ago in un pagliaio grande come la terra3) Per quanto un ET possa avere mezzi che superino la velocità della luce come è stato precedentemente detto, le immagini della terra che giungono sul loro pianeta sono comunque di n milioni di anni or sono dove risulta che non esiste nulla e tra l'altro non sono ad alta definizione.4) L'evoluzione terrestre è stata avvantaggiata rispetto alla normale evoluzione grazie all'impatto di un meteorite che ha fatto fare un salto in avanti al genere umano inquantificabile5) Per quanto start trek piaccia a tutti difficilmente ci sono pianeti abitabili ogni x anni luce6) Le teorie della fisica quale il paradosso dei 2 fratelli per quanto antipatico rendono il superamente della velocità della luce invalidante7) Gli strappi spazio temporali sono molto al di la dall'essere validati8) Non dico che gli ET non esistono, sarebbe utopistico, ma non trovo alcuna spiegazione plausibile del perché dovrebbero essere giunti sulla terra da millenni o anche solo da decine di anni con una sola nave senza farsi riconoscere9) Coloro che affermano di essere stati rapiti/aver contattato gli alieni/aver visto dischi volanti non hanno mai portato uno straccio di prova valida, cavolo come è possibile che le immagini siano tutte sfocate sempre10) Star Trek piace a tutti ma anche noi stiamo cercando gli alieni con mezzi altamente tecnologici... al momento però i risultati sono tutti negativi, a meno da non voler credere ai complottisti11) Se avessimo ucciso un alieno e nascosto nell'area 51 perché i suoi amici non si sono mai mostrati? Paura dei terrestri?12) La colpa di tutto è indubbiamente di Orson Welles, mettiamoci l'anima in pace13) Troveremo presto forme aliene, appena raggingeremo Marte probabilmente ma queste saranno esattamente quello che ci aspettiamo microorganismi14) Tra tutti i pianeti dell'universo dove si vanno a nascondere gli alieni? Sulla luna... autolesionisti indubbiamente oppure amano leggere topolinoPotrei continuare ma mi diverte leggere gli strafalcioni degli ufocomplottistiPS Hawking troppo spesso si contraddice, è indubbiamente un genio ma forse a volte ama prendersi gioco di noi normodotati, ho visto interviste dove diceva tutto e il contrario di quanto aveva appena affermato :)
    • Redpill scrive:
      Re: Teorie sugli ET
      - Scritto da: quota
      Diciamo che le motivazioni per cui gli
      extraterrestri siano giunti sulla terra sono
      piuttosto scarse, comprensibilmente anche la loro
      esistenza.Basta una possibilità su un milione perché qualcosa accada.
      1) Siamo un pianeta piccolo alla periferia
      dell'universo praticamente
      invisibiliGià il concetto di periferia dell'universo è tutto da vedere. Scusa la pignoleria.
      2) Immaginare che possano trovarci effettuando
      una ricerca mirata è praticamente impossibile,
      molto più semplice trovare un ago in un pagliaio
      grande come la
      terraE' vero, ma se pensi a quanto poco ci abbiamo messo noi dalla nascita delle prime macchine a vapore all'esplorazione dello spazio intraplanetario e se ci aggiungi secoli se non millenni di possibile anticipo per un'altra civiltà di esseri consapevoli...
      3) Per quanto un ET possa avere mezzi che
      superino la velocità della luce come è stato
      precedentemente detto, le immagini della terra
      che giungono sul loro pianeta sono comunque di n
      milioni di anni or sono dove risulta che non
      esiste nulla e tra l'altro non sono ad alta
      definizione.Il concetto di velocità della luce è ancora una limitazione che ci imponiamo noi. La fisica quantistica svela altri modi di percorrete l'universo in tempi più brevi. Tutto a livello teorico ovviamente!
      4) L'evoluzione terrestre è stata avvantaggiata
      rispetto alla normale evoluzione grazie
      all'impatto di un meteorite che ha fatto fare un
      salto in avanti al genere umano
      inquantificabileE allo stesso modo potrebbe porvi fine. Comunque ciò non toglie che l'evoluzione possa essere avvenuta altrettanto velocemente su altri pianeti. Oltretutto sul nostro, la vita, dove è comparsa? Non certo dal nulla. E su quel meteorite non ci sarà stato nulla? Abbiamo da porci più domande di quante risposte possono venirci in mente.
      5) Per quanto start trek piaccia a tutti
      difficilmente ci sono pianeti abitabili ogni x
      anni
      luceDifficilmente perché con il tuo supertelescopio hai già scrutato l'infinito? :P
      6) Le teorie della fisica quale il paradosso dei
      2 fratelli per quanto antipatico rendono il
      superamente della velocità della luce
      invalidantehttp://it.wikipedia.org/wiki/Ponte_di_Einstein-Rosen
      7) Gli strappi spazio temporali sono molto al di
      la dall'essere
      validatiStephen Hawking in effetti è uno dei contrari a tale teoria.
      8) Non dico che gli ET non esistono, sarebbe
      utopistico, ma non trovo alcuna spiegazione
      plausibile del perché dovrebbero essere giunti
      sulla terra da millenni o anche solo da decine di
      anni con una sola nave senza farsi
      riconoscereQuanto è in grado di riconoscerti una formica mentre spii il suo formicaio? O qualche pesce nelle profondità oceaniche? Lo so sono esempi assurdi, ma ci sono civiltà sulla terra che provano tutt'ora ad abbattere aerei distanti km sopra la loro testa lanciando frecce e dardi! E pensano sia il demonio.
      9) Coloro che affermano di essere stati
      rapiti/aver contattato gli alieni/aver visto
      dischi volanti non hanno mai portato uno straccio
      di prova valida, cavolo come è possibile che le
      immagini siano tutte sfocate
      sempreE' vero in molti casi subentra l'ignoranza di fenomeni meramente naturali. In altri c'è l'inganno bello e buono. Ma anche le immagini dei fulmini globulari sono sfocate, eppure tali fulmini esistono e sono spesso usati come spiegazione dell'oggetto volante non identificato. A proposito di OVNI (o UFO) ti ricordo che non sono solo i creduloni vari a denunciare l'avvistamento, ma ci sono ben più seri e approfonditi avvistamenti da parte dell'areonautica e dell'aviazione di diversi paesi, fra i quali anche il nostro.
      10) Star Trek piace a tutti ma anche noi stiamo
      cercando gli alieni con mezzi altamente
      tecnologici... al momento però i risultati sono
      tutti negativi, a meno da non voler credere ai
      complottistiNo i complottisti sono sempre uno in contraddizione con l'altro, dopo 10 minuti capisci che sono perlopiù invasati.
      11) Se avessimo ucciso un alieno e nascosto
      nell'area 51 perché i suoi amici non si sono mai
      mostrati? Paura dei
      terrestri?Avranno pagato un riscatto (che magari ci ha fatto fare il boom tecnologico) ;)Scherzo.
      12) La colpa di tutto è indubbiamente di Orson
      Welles, mettiamoci l'anima in
      pace
      13) Troveremo presto forme aliene, appena
      raggingeremo Marte probabilmente ma queste
      saranno esattamente quello che ci aspettiamo
      microorganismiSarebbe sensazionale trovare microorganismi! :)
      14) Tra tutti i pianeti dell'universo dove si
      vanno a nascondere gli alieni? Sulla luna...
      autolesionisti indubbiamente oppure amano leggere
      topolino
      Potrei continuare ma mi diverte leggere gli
      strafalcioni degli
      ufocomplottistiSi la loro sconfinata fantasia spesso si ferma al satellite più vicino.
      PS Hawking troppo spesso si contraddice, è
      indubbiamente un genio ma forse a volte ama
      prendersi gioco di noi normodotati, ho visto
      interviste dove diceva tutto e il contrario di
      quanto aveva appena affermato
      :)Beh si sa che i geni... oltretutto lui comincia ad avere un età. Anche i geni dopo un po' rimangono sulle loro idee, quindi magari qualche mente fresca riesce a fargli cambiare idea per una settimana ma poi ripiombano sui loro ideali da anni 50.
      • EhTi scrive:
        Re: Teorie sugli ET
        - Scritto da: Redpill

        3) Per quanto un ET possa avere mezzi che

        superino la velocità della luce come è stato

        precedentemente detto, le immagini della terra

        che giungono sul loro pianeta sono comunque di n

        milioni di anni or sono dove risulta che non

        esiste nulla e tra l'altro non sono ad alta

        definizione.

        Il concetto di velocità della luce è ancora una
        limitazione che ci imponiamo noi. La fisica
        quantistica svela altri modi di percorrete
        l'universo in tempi più brevi. Tutto a livello
        teorico
        ovviamente!Se posso superare la velocità della luce per sondare un pianeta, posso superare altrettanto la velocità della luce per portare i dati e le chiappe a casa. Voi umani siete proprio strane creature :/

        all'impatto di un meteoriteUN meteorite? Contro questo pianeta ha colliso un sacco di roba negli ultimi 4 miliardi e mezzo di anni :/
        ciò non toglie che l'evoluzione possa essere
        avvenuta altrettanto velocemente su altri
        pianeti.Certo. Poi il Sole è una stellina nuova nuova. Nella Via Lattea e nelle altre galassie possono essere sorte civiltà milioni o miliardi di anni fa o nascerne altre fa milioni di anni. Non trovate? Non spunta tutto insieme, sviluppandosi parallelamente.

        5) Per quanto start trek piaccia a tutti

        difficilmente ci sono pianeti abitabili ogni x

        anni

        luce

        Difficilmente perché con il tuo supertelescopio
        hai già scrutato l'infinito?
        :PQuando una civiltà è abbastanza evoluta, può colonizzare qualunque pianeta, quindi qualunque pianeta diventa abitabile :P

        8) Non dico che gli ET non esistono, sarebbe

        utopistico, ma non trovo alcuna spiegazione

        plausibile del perché dovrebbero essere giunti

        sulla terra da millenni o anche solo da decine
        di

        anni con una sola nave senza farsi

        riconoscere

        Quanto è in grado di riconoscerti una formica
        mentre spii il suo formicaio? O qualche pesce
        nelle profondità oceaniche? Lo so sono esempi
        assurdi, ma ci sono civiltà sulla terra che
        provano tutt'ora ad abbattere aerei distanti km
        sopra la loro testa lanciando frecce e dardi! E
        pensano sia il
        demonio.yes! :)

        10) Star Trek piace a tutti ma anche noi stiamo

        cercando gli alieni con mezzi altamente

        tecnologici... al momento però i risultati sono

        tutti negativi, a meno da non voler credere ai

        complottisti

        No i complottisti sono sempre uno in
        contraddizione con l'altro, dopo 10 minuti
        capisci che sono perlopiù
        invasati.Sono anche ricerche molto limitate in realtà, sia come mezzi che tecnologicamente. Ci sarebbe molto da dire ad esempio riguardo a SETI e ai suoi limiti.

        PS Hawking troppo spesso si contraddice, è

        indubbiamente un genio ma forse a volte ama

        prendersi gioco di noi normodotati, ho visto

        interviste dove diceva tutto e il contrario di

        quanto aveva appena affermato

        :)

        Beh si sa che i geni... oltretutto lui comincia
        ad avere un età. Anche i geni dopo un po'
        rimangono sulle loro idee, quindi magari qualche
        mente fresca riesce a fargli cambiare idea per
        una settimana ma poi ripiombano sui loro ideali
        da anni
        50.Gli avranno fatto vedere Avatar, con la vecchia e logora solfa dell'invasore tecnologico, e se n'è uscito con la storia che bisogna stare attenti agli alieni tecnologicamente avanzati, che ridurranno gli umani come i bianchi con i nativi americani :D
        • Redpill scrive:
          Re: Teorie sugli ET
          - Scritto da: EhTi

          Se posso superare la velocità della luce per
          sondare un pianeta, posso superare altrettanto la
          velocità della luce per portare i dati e le
          chiappe a casa.

          Voi umani siete proprio strane creature :/Eh per il momento quella velocità non la superiamo però. Vediamo stelle che non esistono più perché anni luce distanti.



          all'impatto di un meteorite

          UN meteorite? Contro questo pianeta ha colliso un
          sacco di roba negli ultimi 4 miliardi e mezzo di
          anni
          :/Si si ma quello era bello grosso e ha lasciato il segno ;)

          Certo. Poi il Sole è una stellina nuova nuova.
          Nella Via Lattea e nelle altre galassie possono
          essere sorte civiltà milioni o miliardi di anni
          fa o nascerne altre fa milioni di anni. Non
          trovate? Non spunta tutto insieme, sviluppandosi
          parallelamente.Infatti, ma noi umani pensiamo sempre in modo egocentrico.
          Quando una civiltà è abbastanza evoluta, può
          colonizzare qualunque pianeta, quindi qualunque
          pianeta diventa abitabile
          :PInfatti il terraforming non rimarrà per sempre fantascienza :)
          Sono anche ricerche molto limitate in realtà, sia
          come mezzi che tecnologicamente. Ci sarebbe molto
          da dire ad esempio riguardo a SETI e ai suoi
          limiti.
          Bisognerebbe vedere cosa catturano i vari telescopi spaziali che abbiamo spedito. Quello che vediamo noi è ovviamente filtrato da altri.
          Gli avranno fatto vedere Avatar, con la vecchia e
          logora solfa dell'invasore tecnologico, e se n'è
          uscito con la storia che bisogna stare attenti
          agli alieni tecnologicamente avanzati, che
          ridurranno gli umani come i bianchi con i nativi
          americani
          :DMa infatti. Poi voglio dire, sulla terra non esiste solo l'esempio di colonizzazione nel continente americano. Senza contare che all'epoca eravamo tutto fuorché una civiltà scientificamente e moralmente evoluta. Neanche ora lo siamo granché e infatti non arriviamo neanche fino al sasso più vicino senza spendere miliardi.
  • latinomacch eronico scrive:
    Re: "Timeo Danaos et dona ferentes"?
    "timeo danaos ut dona ferentes""ut", non "et". e se non conosciamo il latino non citiamolo, please.
    • ephestione scrive:
      Re: "Timeo Danaos et dona ferentes"?
      bastava una ricerca su wikipedia per risparmiarti di scrivere inesattezze... "ut" non solo non è la proposizione usata in quella frase (è "et" come riportato), ma non avrebbe affatto senso se fosse quella... "temo i greci affinché portano doni"? che significa? Non sarebbe corretto neppure il modo del verbo.Ah, se solo mi leggesse il mio buon prof di latino, io che il latino lo detestavo al liceo... (e lo detesto tuttora)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 aprile 2010 22.28-----------------------------------------------------------
      • NomeCognome scrive:
        Re: "Timeo Danaos et dona ferentes"?
        - Scritto da: ephestione
        [...] "temo i greci affinché portano doni"?
        che significa? credo significhi "temo i greci proprio quando portano la crisi economica"! ;)
        Ah, se solo mi leggesse il mio buon prof di
        latino, io che il latino lo detestavo al liceo...
        (e lo detesto tuttora)siamo in due, allora, ma io recentemente lo ho rivalutato, e penso sia ora di iniziare ad andare ad un corso di latino, almeno per vedere l'effetto che fa! :)
    • Arcidiavolo scrive:
      Re: "Timeo Danaos et dona ferentes"?
      cito: da Wikipedia:La frase latina Timeo Danaos et dona ferentis (ferentis è una forma arcaica, comunemente tramandata con ferentes) si trova nell'Eneide (Libro II, 49) di Publio Virgilio Marone. Sono le parole pronunciate da Laocoonte ai XXXXXni per convincerli a non fare entrare il famoso cavallo di XXXXX nella città. La traduzione più diffusa è "Temo i Danai anche quando portano doni". Virgilio utilizza omericamente il termine "Danai", l'antico popolo di Argo, come sinonimo di "greci" (vd. alla voce Danai).Viene oggi utilizzata per ricordare che non ci si deve fidare dei nemici, anche se hanno atteggiamenti amichevoli.aggiungo , di mio. " et de hoc satis"
    • NomeCognome scrive:
      Re: "Timeo Danaos et dona ferentes"?
      - Scritto da: latinomacch eronico
      "timeo danaos ut dona ferentes"
      "ut", non "et". e se non conosciamo il latino non
      citiamolo, please.And if we don't know the latin, let's not correct it, grazie. Ma perchè non digitate un minuto prima di cogitare inutilmente ed a vanvera?However, in this case, "et" comes from a syncope of the word "etiam" meaning "even"http://en.wikipedia.org/wiki/Timeo_Danaos_et_dona_ferentes
    • fabricius er delicus scrive:
      Re: "Timeo Danaos et dona ferentes"?
      non c'è sXXXXX più dolce di quella autoinlfitta sXXXXXndo erroneamente qualcuno con arroganza, con quel bel please a chiudere. covien sempre volar bassi.
  • Mimmo De Riso scrive:
    concordo con Hawking
    Io non sono un fanatico di fantasceinza, ma mi piace apprezzare quei film che si basano su teorie scientifiche, e preferisco quantificare e valutare le cose reali per quello che sono. Hawking per me, seppur si tratti solo di una sua consulenza alla realizzazione di fantscianza, ha teoricamente ragione. Praticamente, invece, siamo, e per fortuna, lontano dal poter comunicare con intelligenze aliene. Quando dico "valutare" intendo appunto che statisticamente altre intelligenze esistono. Secondo il mio pensiero, la fantasia è nulla rispetto a quello che la realtà è. Se ancora non comunichiamo con altre intelligenze è solo perchè ancora siamo primitivi nelle comunicazioni. La trasmissione radio è qualcosa di primitivo rispetto a chi è in grado di gestire lo spazio-tempo. Per questo hawking mette in alerta il tentativo di stabilire una comunicazione con eventuali Alieni. Potrebbe essere che viviamo in una zona remota e non siamo ncora stiti individuati. Un eventuale "sventolamento di bandiera" per gridare "siamo qui!" non è detto che sia una buona idea. Potremmo scoprire di essere veramente "primitivi" e soprattuto inferiori. Ormai è luogo comune che l'uomo nel corso della storia si è sempre posto al centro e poi scoprire di essere neanche in periferia. Dalla Teoria Etnocentrica a quella Eliocentrica, fino a scoprire neanche da un secolo, di non essere neanche in una importante Galassia, ed in essa, solo in una zona periferica, su un sistema costituito da una delle stelle più piccole dell'universo (visibile) e su uno dei tanti pianetini.Per eventauali alieni raggiungere la posizione periferica della Terra non sarebbe un problema se essi fossero in grado di gestire lo spazio-tempo. Infatti, secondo me, l'invito di Hawking ad essere cauti si basa proprio su questo. Infatti, alieni ingrado di gestire lo spazio-tempo, potrebbero essere da noi in un istante, in quanto lo spazio e il tempo, seppur sentito come infinito ed eterno, è solo una sensazione biologica. Eventuali tecnologie in grado di operare con lo spazio-tempo permetterebbero viaggi instantanei da, e per qualsiasi punto dell'universo (del tipo Star Gate). Dunque la nostra fortuna, per ora, potrebbe essere solo di essere ben nascosti, oppure "insignificanti, banali, inutili" per le esigenze aliene. Buona fortuna!
  • battagliacom scrive:
    Re: hawking: cervello in pappa?
    potrei avere qualche chiarimento sul punto B?senza fare ragionamenti su onde&C. se un pianeta è visibile solo attraverso onde radio, allora come noi possiamo vedere altri pianeti?
    • attonito scrive:
      Re: hawking: cervello in pappa?
      - Scritto da: battagliacom
      potrei avere qualche chiarimento sul punto B?
      senza fare ragionamenti su onde&C. se un pianeta
      è visibile solo attraverso onde radio, allora
      come noi possiamo vedere altri
      pianeti?allora, vedere un pianeta com mezzi ottici (telescopio) e' parecchio difficile/impossibile.Ma se un pianeta emette onde radio °coerenti° cioe' modulate, o comunque indicanti un °ordine° allora sono di natura artificiale e quindi indice di intelligenza.Per farti un esempio, Giove emette onde radio naturali molto forti, addirittura piu' forti di quelle emesse da sole: se i nostri occhi fossero sensibili alle onde radio e non alle onde luminose, Giove "splenderebbe" poi del sole, chiaro fino a qui?Ho detto "vedere" un pianeta, per dire che un pianeta e' certamente portatore di vita intelligente se emette ode radio artificiali.Ovvio che la terra e' visibile "a occhio" ma da 10-12 anni luce di distanza e' molto poi "spendente" alla lungezza delle onde radio piuttosto che alla lunghezza d'onda delle onde visibili, mi sono spiegato?
  • iRoby scrive:
    Internet
    Ma se su Internet c'è materiale allucinante, come fa questo astrofisico a minimizzare in questo modo?C'è stato nel 2009 il convegno di Robert Dean che ha portato foto sopravvissute alla censura NASA:[yt]Ora7SGEmpCI[/yt][yt]GqmKS2OLFYA[/yt]E tutto il lavoro interessante di Malanga che non è ancora stato sbugiardato da nessuno:http://www.ufomachine.org/
  • deathmistre ss scrive:
    tutto è possibile
    certamente esisteranno sistemi adatti a ospitare la vita.il pericolo di diffondere malattie sconosciute entrando a contatto con gli alieni è plausibile e logico, a patto però che le nostre due specie siano biologicamente compatibili. ci sono un mucchio di animali sulla terra portatori sani di malattie che entrando in contatto con l'uomo non sono pericolosi, ma con altri animali sì. è una questione di affinità biologica.
  • Clara Calamai scrive:
    Re: "Timeo Danaos et dona ferentes"?
    mi sa che tu guardi troppo spesso "voyager"
  • Daniele rosso scrive:
    alieni?
    Vabbè noi evitiamo di cercarli, ma se sono loro a cercarci, come evitare ?
    • 1_che_se_ne _intende scrive:
      Re: alieni?
      Io vado sulle montagne afgane :D
    • El Castigador scrive:
      Re: alieni?
      - Scritto da: Daniele rosso
      Vabbè noi evitiamo di cercarli, ma se sono loro a
      cercarci, come evitare
      ?Cerchiamo di costruirci Goldrake prima che arrivino.
    • fai il login o registrati scrive:
      Re: alieni?
      Tanto se devono arrivare alieni o mostri cattivi andranno a Tokio, possiamo dormire tranquilli :D
      • Lord Kap scrive:
        Re: alieni?
        - Scritto da: fai il login o registrati
        Tanto se devono arrivare alieni o mostri cattivi
        andranno a Tokio, possiamo dormire tranquilli
        :DLOL! In effetti possono andare solo lì e ci sarà Godzilla a sistemarli! ;) -- Saluti, Kap
  • alice inwonderla nd scrive:
    povero hawking
    come banalizzare le incredibili teorie di hawking! ma chi l'ha scritta sta roba? Hawking voleva sicuramente e semplicemente dire che essendoci nell'universo milioni di stelle come il sole con altrettanti possibili pianeti adatti ad ospitare la vita, è probabile pensare che qualche forma di vita possa esserci: dal batterio a qualcosa di più evoluto. Di certo un genio come lui non si mette a banalizzare su omini verdi con laser inceneritori!Povero Hawking...lui è uno scenziato e un genio, non potevano diffamarlo peggio di così!
    • 1_che_se_ne _intende scrive:
      Re: povero hawking
      Beh, dai, ci hanno solo ricamato sopra un po', ma il senso era quello.Il piu' grande astrofisico tutt'ora in vita é arrivato alla conclusione che un eventuale incontro potrebbe non essere piacevole, o per infezioni o per violenza , o per tutte e due le cose insieme. Sarebbero canneti di c@zzi per tutti.(cylon)
      • gips scrive:
        Re: povero hawking
        il senso era che probabilmente non si fanno milioni di anni luce di trasferta per atterrare e dichiarare "noi veniamo in pace".... ma c'è la possibilità che non siano qui per curiosità....
        • 1_che_se_ ne_intende scrive:
          Re: povero hawking
          - Scritto da: gips
          il senso era che probabilmente non si fanno
          milioni di anni luce di trasferta per atterrare e
          dichiarare "noi veniamo in pace"Magari sí, ricordati che siamo ancorati al pensiero umano, non proiettiamo ad altri esseri i nostri pensieri malati.
    • www scrive:
      Re: povero hawking
      virgolettato delle dichiarazioni di hawking, parla chiaramente di navi (generazionali) e di conquista/colonizzazione coattaWe only have to look at ourselves to see how intelligent life might develop into something we wouldnt want to meet. I imagine they might exist in massive ships, having used up all the resources from their home planet. Such advanced aliens would perhaps become nomads, looking to conquer and colonise whatever planets they can reach.
    • raffo 75 scrive:
      Re: povero hawking
      brava 4 parole dette bene spiegano tutto
  • Edo.ardo scrive:
    mio nonno diceva...
    Chi si fa i c...i suoi campa cent'anni
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