Bloccata l'asta del laptop con Vista crackato

L'hacker responsabile dell'impresa al PWN 2 OWN di Vancouver voleva far fruttare il proprio lavoro di coding. Ma eBay se n'è accorta

Roma – Gli hacker hanno un’ etica ? Forse, di certo chi non si fa problemi di coscienza nel vendere a buon mercato le proprie scoperte in fatto di vulnerabilità dei sistemi Microsoft è Shane Macaulay, che ha prontamente messo all’asta su eBay il portatile vinto nel recente contest PWN 2 OWN grazie all’impiego di un exploit in grado di garantirgli il controllo di Windows Vista.

Non contento dei 5.000 dollari fruttatigli dalla vittoria, Macaulay ha aperto un’asta per il Fujitsu U810 in cui era riuscito a penetrare grazie a una falla individuata in Adobe Flash . Comparsa su eBay nei giorni scorsi, la compravendita è però rimasta in linea solo poche ore, il tempo per i tecnici del portale di notarla. “È stata la formulazione dell’asta che ha carpito l’attenzione degli esperti” che hanno il compito di monitorare il sito, ha dichiarato al NY Times un portavoce della società.

E d’altronde Macaulay ha fatto di tutto perché la sua proposta venisse notata: “Questo laptop è un buon caso pratico per qualsiasi gruppo/società/individuo impegnato in attività forense che voglia mettersi in mostra”, nonché un esempio di vulnerabilità diffuse al di fuori di ogni bollettino di sicurezza, aveva scritto l’esperto nell’asta, sottolineando come molto probabilmente l’exploit sfruttato per vincere il PWN 2 OWN era ancora facilmente estraibile dalla macchina .

Secondo Macaulay, la vulnerabilità in Flash da lui scoperta – sfruttabile di concerto con codice Java – interesserebbe il 90% dei computer nel mondo . Ma se la vendita si fosse conclusa regolarmente senza l’intervento di eBay, l’hacker non avrebbe avuto più diritto al premio in denaro messo in palio da TippingPoint – divisione di 3Com – per il contest.

Se Macaulay, che lavora come ricercatore per la società di consulenza Security Objectives , avesse distribuito il laptop prima che Adobe avesse potuto mettere mano a una patch risolutiva per la falla in Flash, ha ammonito Terri Forslof di TippingPoint, il contratto di “nondisclosure” non sarebbe stato più valido e l’esperto sarebbe stato squalificato dal programma .

Alfonso Maruccia

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  • Severissimus scrive:
    Uno standard di troppo
    Non credo di aver mai nascosto la mia simpatia per OpenOffice ed il mio fermo convincimento che ODF è superiore ad OOXML, soprattutto dopo aver letto articoli come questo:http://www.robweir.com/blog/2008/03/disharmony-of-ooxml.htmlFermo restando che la mia è solo un'opinione che può anche essere sbagliata, su una cosa mi resta un dubbio: a che servono due standard? Va bene, ammettiamo che OOXML sia il miglior formato esistente, allora che senso ha tenere ODF? Non credo che abbia molto senso indicare come migliore due formati per lo stesso genere di applicazione.
    • .... scrive:
      Re: Uno standard di troppo
      Concorrenza... quella tanto declamata dai cantinari si applica anche agli standard... che male c'è?? Uno sarà più adottato dell'altro e ci sarà selezione naturale, non "imposta" dall'alto!- Scritto da: Severissimus
      Non credo di aver mai nascosto la mia simpatia
      per OpenOffice ed il mio fermo convincimento che
      ODF è superiore ad OOXML, soprattutto dopo aver
      letto articoli come
      questo:
      http://www.robweir.com/blog/2008/03/disharmony-of-
      Fermo restando che la mia è solo un'opinione che
      può anche essere sbagliata, su una cosa mi resta
      un dubbio: a che servono due standard? Va bene,
      ammettiamo che OOXML sia il miglior formato
      esistente, allora che senso ha tenere ODF? Non
      credo che abbia molto senso indicare come
      migliore due formati per lo stesso genere di
      applicazione.
      • Severissimus scrive:
        Re: Uno standard di troppo

        Concorrenza... quella tanto declamata dai
        cantinari si applica anche agli standard... che
        male c'è?? Uno sarà più adottato dell'altro e ci
        sarà selezione naturale, non "imposta"
        dall'alto!Infatti io non sto chiedendo che OOXML (o ODF) venga cancellato dalla faccia della Terra, anche se da sviluppatore so bene che, se esistesse un solo formato, la mia vita sarebbe molto più semplice (soprattutto se quel formato fosse ODF, visto quanto letto nell'articolo precedentemente suggerito), ma uno standard non è un'imposizione dall'alto (e c'è chi lo lo sa bene, visto che spesso e volentieri se ne infischia), ma un suggerimento. Lo standard serve a dire: "Io, voce autorevole, ritengo che il formato migliore sia questo". Ora di formati migliori ce ne sono due? Ci possono essere due buoni formati, ma un solo migliore.
      • Dizionario scrive:
        Re: Uno standard di troppo
        - Scritto da: ....
        Concorrenza... quella tanto declamata dai
        cantinari si applica anche agli standard... che
        male c'è?? Uno sarà più adottato dell'altro e ci
        sarà selezione naturale, non "imposta" dall'alto!Lo standard non è un prodotto, non facciamo confusione!Il principio di standard esula dal concetto di concorrenza:i prodotti devono essere venduti in concorrenza ma lo standard in quanto tale deve essere adottato da tutte le aziende e applicato ai loro prodotti che saranno venduti in concorrenza.
  • ammatwain scrive:
    Speriamo...
    ...speriamo che da tutto cio'ne sca qualcosa di buono,che ne sò... un altro standard ad esempio...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 02 aprile 2008 15.17-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    Non siamo i soli ad avere Mastella!
    A quanto pare anche tra i membri della commissione norvegese c'e' chi puo' essere indotto a cambiare opinione sulla base del tempo che tira.Gli ingranaggi devono essere ben oliati per non cigolare.
    • Overture scrive:
      Re: Non siamo i soli ad avere Mastella!
      Chissà se anche da loro volano sputi, insulti e si trova gente che stappa lo champagne
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