Bloccato traffico di materiale pirata

300mila euro il valore


Milano – La Polizia Postale ha individuato ed arrestato un uomo responsabile di un vasto giro di pirateria e segnalato all’autorità giudiziaria altre 40 persone a vario titolo coinvolte. Un’operazione che ha portato al sequestro di numerosi DVD contenenti musica, film e software che sul mercato nero avevano un valore di circa 300mila euro.

L’operazione, cui l’alleanza dei produttori del software BSA ha rivolto i propri applausi in una nota diffusa in queste ore, proprio secondo la BSA “dimostra i rapporti di contiguità che legano il mondo della copia illegale a quello della microcriminalità”. L’uomo, un ufficiale giudiziario “insospettabile”, sfruttava i lunghi congedi di malattia per masterizzare illegalmente di tutto, materiale che poi rivendeva attraverso una rete di “venditori da spiaggia” sulla riviera adriatica e attraverso bancarelle abusive.

Le indagini alla fine hanno portato anche al sequestrato delle attrezzature del laboratorio di masterizzazione industriale che l’uomo stava ricostruendo, insieme a circa 2.000 prodotti illegali.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • pppaolo scrive:
    Re: D'accordo ... a metà
    Ho visto che ci sono parecchie risposte al mio articolo, la maggior parte almeno parzialmente critiche. Mi saro' imbattuto in gente che ha avuto la fortuna o la abilita' di trovare su Internet quello che trovava. Questo fare le diagnosi a distanza (sarei uno che non sa usare la rete) senza neanche conoscermi ricorda un po' quel film di Sordi sul medico della mutua, ma almeno lui almeno una telefonata al paziente la faceva. Rispondo brevemente ad alcune delle osservazioni che ho letto. Non ho trattato il p2p e tante altre cose perche' era un articolo e non un libro.F5 si chiede sorpreso coma mai non io non colga il grande vantaggio di ottenere certificati a casa dopo averli richiesti online: il poterli richiedere online non e' poi una grande comodita', se poi te li spediscono per posta (chissa' quando e chissa ' a che prezzo), e le le poste te li recapiteranno chissa' quando, magari il giorno dopo che la compravendita immobiliare che avevi tra le mani e' sfumata (quante volte si e' letto di enormi quantita' di posta non recapitata, o di postine che ne facevano collezione, o postini che prima del giro ne buttavano meta' nella spazzatura?) o dopo 28 anni come una cartolina di cui si parla in questi giorni.Altri dicono che hanno dei conti online, peccato che non ci illuminino su quali sono queste banche che li forrniscono davvero gratis, e come fanno versamenti e prelievi e a che prezzo se devono usare altre banche comew intermediari.Qualcuno ha presentato la dichiarazione dei redditi online da casa in un minuti? Bravo. Io l'ho fatto in cinque minuti (compresa la stampa della copia per me) all'ufficio delle imposte, gratis, e senza la spesa di computer e collegamento da casa, senza rogne con virus e PIN vari.Se conosco il catasto? Certo. E ho letto articoli scritti nella citta' dove abito, dove si spiegano le disavventure di coloro che per la prima volta ci vanno per ottenere una visura o che: si' la prima volta ci si perde molto tempo, e mentre le ragazze dei notai hanno i loro terminali ai quali procedono con ritmi da catena di montaggio, gli ultimi arrivati non trovano nemmeno cartelli sui muri e gli impiegati sono restii a perdere tempo coi novellini, ma dalla seconda volta si puo' fare il tutto a velocita' non molto inferiori a quelle dei professionisti.Qualcuno ha trovato lavoro con Internet? Possibilissimo, ma tanti altri no. E a chi sostiene con sufficienza che anche se il Ministero del lavoro ha fatto sparire e-Labor ci sono tanti altri servizi di collocamento online, potrei rispondere che lo so benissimo, che nel 1997 se ne contavano sui 7.000 solo in Italia e che da allora non fanno che aumentare, ce ne sono anche troppi (secondo me uno e' il numero ideale, dal secondo in poi non solo non sono utili, ma addirittura dannosi, perche' all'aumentare del numero dei mediatori, virtuali o fisici, non aumenta il numero dei posti di lavoro disponibili, ma solo la difficolta', lo spreco di tempo e denaro per cercare di contattarli tutti) ma solo e-Labor era il servizio ufficiale del governo italiano, il primo posto dove a chiunque avrebbe dovuto venire in mente di mettere una domanda o offerta di lavoro, e l'unico che presumibilmente dovrebbe rimanere gratuito anche in futuro, mentre tutte le altre migliaia di servizi privati potrebbero passare a pagamento, e quindi non potrebbero essere di alcuna utilita' per disoccupati senza un cent in tasca.E' chiaro che il giudizio su Internet dipende anche da quello che ci si aspetta. Ed e' chiaro che persone diverse tra loro come me e Samu daranno certo giudizi diversi, a lui piace essere e sentirsi "attivo" nel cercare, io preferisco non sprecare piu' tempo del necessario. Chi ha interessa a vendere computer e collegamenti ha diffuso la idea che su Internet c'e' tutto, che basta saperlo trovare, se non ci si riesce vuol dire che non si e' abbastanza bravi, e occorre insistere. E' ovvio che se avessero detto che un sacco di informazioni non si possono trovare per il semplice fatto che nessuno ce le ha messe, che altrettante ci saranno, ma ne' indicizzate ne' catalogate da alcuna qualche possibile acquirente avrebbe fatto dietro front. Samu dice che bisogna avere pazienza e che i servizi miglioreranno, io posso aspettare anche fino al giorno del giudizio, ma evitero' di sprecare tempo e denaro. Alcuni hanno posto una domanda interessante: perche' ci si dovrebbe aspettare che mettano gratis informazioni e servizi su Internet? Lo stesso ha poi elencato alcune categorie di eprsone che comunque lo fanno e continueranno a farlo. Una risposta potrebbe essere comuqnue che se Internet non mi mette a disposizione una quantita' di informazioni e servizi gratuiti che per lo meno mi ripaghi della spesa di computer e di collegamento (per non dire del mio tempo, che in fondo e' la mia vita), non ho alcun motivo per sostenere tale spesa. Un esempio quello sopra sulla dichiarazione dei redditi, un altro gli SMS, se li si puo' spedire solo a pagamento, posso farlo anche con un cellulare da 50 euro e non mi occorre un terminale!Se pero' tra i lettori c'e' qualcuno che e' convinto che se si e' abbastanza bravi si riesce a trovare tutto, gli offro la possibilita' di dimostrare che io sono una schiappa: mi trovi su Internet la mia genealogia, e poi ne riparliamo.Cordiali salutiPahor Paolo
  • Joker0 scrive:
    Re: Elogio dell'ignoranza
    .==================================Modificato dall'autore il 30/07/2004 11.14.32
  • Anonimo scrive:
    Re: La rete è un mezzo che va conosciuto

    E' facile perdersi....RTFM, e ti passa la paura...
  • Anonimo scrive:
    Re: Elogio dell'ignoranza

    Due categorie le mucche ed i coglioni, le
    mucche vagano nell'oblio dell'ignoranza, i
    coglioni sono quelli che capiscono o meglio
    credono di capire e parlano e parlano e
    parlano e parlano e parlano e...poi?E ripostano, ripostano, ripostano.Senti, cosa credi che interessi a me di fare fatti e non pugnette per toglierti le tue castagne dal fuoco? Io ho aperto li occhi e sono uscito dal tunnel.Tu cavatela da solo, co***, se ti accorgi di essere una mucca, oppure metti delicatamente le tettarelle nella mungitrice e fatti spremere, prego!
  • Anonimo scrive:
    Re: Elogio dell'ignoranza
    - Scritto da: Joker0

    Targhet?

    Ma che tremavi quando scrivevi?

    Il pensiero passa, ma se lo associamo al

    modo di scrivere decade.

    Non voglio affenderti, ma quì ti

    vedono tutti...

    Capisci a me!



    CrYpToWoRkS

    Cioè, fammi capire ... dopo un post
    con le palle come quello, tu lo quoti e
    critichi l'ortografia ?Con Cosa???? Ma perfavore!
    quando scrivevi?" ti sembra italiano
    perfetto ? Qual'è il problema, scusa
    ? Forse ha detto cose tanto giuste che ti
    scocciava complimentarti, e hai cercato il
    cavillo come i vecchietti astiosi e
    litigiosi ? Ha scritto cose che per me sono
    vere e giuste: è solo il consumismo
    che fa desiderare un PC con ADSL anche alla
    mia amica che sa a mala pena accenderlo, e
    poi lo riempie di ninnoli & batuffoli &
    puttini rosa. E poi dice "Mamma mia
    quant'è complicato, non
    riuscirò mai a capirlo!", però
    intanto ha preso l'ADSL, e perché ?
    Perchè se non sei su Internet sei
    OUT. Un sacco di gente confonde le news con
    i forum sul Web, e questo per i sopracitati
    motivi.
    Tutti in fila per due, a fare MUUUUUUU :)))Invece di fare il paladino giustizialista, adoperarsi perchè questo non accada,no eh?Tutti sono buoni a parlare bla bla bla, ma quando c'è da fare i fatti tutti scappano come topi, ed il motto è: "ma chi me lo fà fare a pranzo e a cena mangio, ho anche la mia macchinina che la pulisco ogni dì", quindi lascia perdere perfavore!Due categorie le mucche ed i coglioni, le mucche vagano nell'oblio dell'ignoranza, i coglioni sono quelli che capiscono o meglio credono di capire e parlano e parlano e parlano e parlano e parlano e...poi? Nulla !Fatti non pugnette (Assessore alle varie ed eventuali M.Cangini)
  • Anonimo scrive:
    Re: Elogio dell'ignoranza
    - Scritto da: Joker0

    Targhet?

    Ma che tremavi quando scrivevi?

    Il pensiero passa, ma se lo associamo al

    modo di scrivere decade.

    Non voglio affenderti, ma quì ti

    vedono tutti...

    Capisci a me!



    CrYpToWoRkS

    Cioè, fammi capire ... dopo un post
    con le palle come quello, tu lo quoti e
    critichi l'ortografia ?Con Cosa???? Ma perfavore!
    quando scrivevi?" ti sembra italiano
    perfetto ? Qual'è il problema, scusa
    ? Forse ha detto cose tanto giuste che ti
    scocciava complimentarti, e hai cercato il
    cavillo come i vecchietti astiosi e
    litigiosi ? Ha scritto cose che per me sono
    vere e giuste: è solo il consumismo
    che fa desiderare un PC con ADSL anche alla
    mia amica che sa a mala pena accenderlo, e
    poi lo riempie di ninnoli & batuffoli &
    puttini rosa. E poi dice "Mamma mia
    quant'è complicato, non
    riuscirò mai a capirlo!", però
    intanto ha preso l'ADSL, e perché ?
    Perchè se non sei su Internet sei
    OUT. Un sacco di gente confonde le news con
    i forum sul Web, e questo per i sopracitati
    motivi.
    Tutti in fila per due, a fare MUUUUUUU :)))Invece di fare il paladino giustizialista, adoperarsi perchè questo non accada,no eh?Tutti sono buoni a parlare bla bla bla, ma quando c'è da fare i fatti tutti scppano, tanto che importa a pranzo e a cena mangio, quindi perfavore!Fatti non pugnette (Assessore alle varie ed eventuali M.Cangini)
  • Anonimo scrive:
    Re: Elogio dell'ignoranza
    - Scritto da: Joker0

    Targhet?

    Ma che tremavi quando scrivevi?

    Il pensiero passa, ma se lo associamo al

    modo di scrivere decade.

    Non voglio affenderti, ma quì ti

    vedono tutti...

    Capisci a me!



    CrYpToWoRkS

    Cioè, fammi capire ... dopo un post
    con le palle come quello, tu lo quoti e
    critichi l'ortografia ?Con Cosa???? Ma perfavore!
    quando scrivevi?" ti sembra italiano
    perfetto ? Qual'è il problema, scusa
    ? Forse ha detto cose tanto giuste che ti
    scocciava complimentarti, e hai cercato il
    cavillo come i vecchietti astiosi e
    litigiosi ? Ha scritto cose che per me sono
    vere e giuste: è solo il consumismo
    che fa desiderare un PC con ADSL anche alla
    mia amica che sa a mala pena accenderlo, e
    poi lo riempie di ninnoli & batuffoli &
    puttini rosa. E poi dice "Mamma mia
    quant'è complicato, non
    riuscirò mai a capirlo!", però
    intanto ha preso l'ADSL, e perché ?
    Perchè se non sei su Internet sei
    OUT. Un sacco di gente confonde le news con
    i forum sul Web, e questo per i sopracitati
    motivi.
    Tutti in fila per due, a fare MUUUUUUU :)))Invece di fare il paladino giustizialista, adoperi perchè questo non accada,no eh?Tutti sono buoni a parlare bla bla bla, ma quando c'è da fare i fatti tutti scppano, tanto che importa a pranzo e a cena mangio, quindi perfavore!Fatti non pugnette (Assessore alle varie ed eventuali M.Cangini)
  • Anonimo scrive:
    Re: Elogio dell'ignoranza
    - Scritto da: Joker0

    Targhet?

    Ma che tremavi quando scrivevi?

    Il pensiero passa, ma se lo associamo al

    modo di scrivere decade.

    Non voglio affenderti, ma quì ti

    vedono tutti...

    Capisci a me!



    CrYpToWoRkS

    Cioè, fammi capire ... dopo un post
    con le palle come quello, tu lo quoti e
    critichi l'ortografia ?Con Cosa???? Ma perfavore!
    quando scrivevi?" ti sembra italiano
    perfetto ? Qual'è il problema, scusa
    ? Forse ha detto cose tanto giuste che ti
    scocciava complimentarti, e hai cercato il
    cavillo come i vecchietti astiosi e
    litigiosi ? Ha scritto cose che per me sono
    vere e giuste: è solo il consumismo
    che fa desiderare un PC con ADSL anche alla
    mia amica che sa a mala pena accenderlo, e
    poi lo riempie di ninnoli & batuffoli &
    puttini rosa. E poi dice "Mamma mia
    quant'è complicato, non
    riuscirò mai a capirlo!", però
    intanto ha preso l'ADSL, e perché ?
    Perchè se non sei su Internet sei
    OUT. Un sacco di gente confonde le news con
    i forum sul Web, e questo per i sopracitati
    motivi.
    Tutti in fila per due, a fare MUUUUUUU :)))Invece di fare il paladino giustizialista, perchè non ti adoperi xchè questo non accada, tutti sono buoni a parlare bla bla bla, ma quando c'è da fare i fatti tutti scppano, tanto che importa a pranzo e a cena mangio, quindi perfavore!Fatti non pugnette (Assessore alle varie ed eventuali M.Cangini)
  • Anonimo scrive:
    Re: Elogio dell'ignoranza
    - Scritto da: Joker0

    Targhet?

    Ma che tremavi quando scrivevi?

    Il pensiero passa, ma se lo associamo al

    modo di scrivere decade.

    Non voglio affenderti, ma quì ti

    vedono tutti...

    Capisci a me!



    CrYpToWoRkS

    Cioè, fammi capire ... dopo un post
    con le palle come quello, tu lo quoti e
    critichi l'ortografia ?Con Cosa???? Ma perfavore!
    quando scrivevi?" ti sembra italiano
    perfetto ? Qual'è il problema, scusa
    ? Forse ha detto cose tanto giuste che ti
    scocciava complimentarti, e hai cercato il
    cavillo come i vecchietti astiosi e
    litigiosi ? Ha scritto cose che per me sono
    vere e giuste: è solo il consumismo
    che fa desiderare un PC con ADSL anche alla
    mia amica che sa a mala pena accenderlo, e
    poi lo riempie di ninnoli & batuffoli &
    puttini rosa. E poi dice "Mamma mia
    quant'è complicato, non
    riuscirò mai a capirlo!", però
    intanto ha preso l'ADSL, e perché ?
    Perchè se non sei su Internet sei
    OUT. Un sacco di gente confonde le news con
    i forum sul Web, e questo per i sopracitati
    motivi.
    Tutti in fila per due, a fare MUUUUUUU :)))Invece di fare il paladino giustizialista, perchè non ti adoperi xchè questo non accada, tutti sono buoni a parlare bla bla bla, ma quando c'è da fare i fatti tutti scppano, tanto che importa a pranazo e a cena mangio, quindi perfavore!Fatti non pugnette (Assessore alle varie ed eventuali M.Cangini)
  • Anonimo scrive:
    Re: Elogio dell'ignoranza
    - Scritto da: Joker0

    Targhet?

    Ma che tremavi quando scrivevi?

    Il pensiero passa, ma se lo associamo al

    modo di scrivere decade.

    Non voglio affenderti, ma quì ti

    vedono tutti...

    Capisci a me!



    CrYpToWoRkS

    Cioè, fammi capire ... dopo un post
    con le palle come quello, tu lo quoti e
    critichi l'ortografia ?Con Cosa???? Ma perfavore!
    quando scrivevi?" ti sembra italiano
    perfetto ? Qual'è il problema, scusa
    ? Forse ha detto cose tanto giuste che ti
    scocciava complimentarti, e hai cercato il
    cavillo come i vecchietti astiosi e
    litigiosi ? Ha scritto cose che per me sono
    vere e giuste: è solo il consumismo
    che fa desiderare un PC con ADSL anche alla
    mia amica che sa a mala pena accenderlo, e
    poi lo riempie di ninnoli & batuffoli &
    puttini rosa. E poi dice "Mamma mia
    quant'è complicato, non
    riuscirò mai a capirlo!", però
    intanto ha preso l'ADSL, e perché ?
    Perchè se non sei su Internet sei
    OUT. Un sacco di gente confonde le news con
    i forum sul Web, e questo per i sopracitati
    motivi.
    Tutti in fila per due, a fare MUUUUUUU :)))Invece di fare il paladino giustizialista, perchè non ti adoperi xchè questo non accada, tutti sono buoni a parlare bla bla bla, ma quando c'è da fare i fatti tutti scppano, tanto che importa a prnazo e a cena mangio, quindi perfavore!Fatti non pugnette (Assessore alle varie ed eventuali M.Cangini)
  • Joker0 scrive:
    Re: Elogio dell'ignoranza

    Targhet?
    Ma che tremavi quando scrivevi?
    Il pensiero passa, ma se lo associamo al
    modo di scrivere decade.
    Non voglio affenderti, ma quì ti
    vedono tutti...
    Capisci a me!

    CrYpToWoRkSCioè, fammi capire ... dopo un post con le palle come quello, tu lo quoti e critichi l'ortografia ? E "Ma che tremavi quando scrivevi?" ti sembra italiano perfetto ? Qual'è il problema, scusa ? Forse ha detto cose tanto giuste che ti scocciava complimentarti, e hai cercato il cavillo come i vecchietti astiosi e litigiosi ? Ha scritto cose che per me sono vere e giuste: è solo il consumismo che fa desiderare un PC con ADSL anche alla mia amica che sa a mala pena accenderlo, e poi lo riempie di ninnoli & batuffoli & puttini rosa. E poi dice "Mamma mia quant'è complicato, non riuscirò mai a capirlo!", però intanto ha preso l'ADSL, e perché ? Perchè se non sei su Internet sei OUT. Un sacco di gente confonde le news con i forum sul Web, e questo per i sopracitati motivi.Tutti in fila per due, a fare MUUUUUUU :)))
  • Anonimo scrive:
    Re: D'accordo ... a metà
    Anche io sono d' accordo a metà con Pahor Paolo.Bisogna lasciar crescere le cose lentamente......Inoltre i politici (a parte Dean) cercheranno sicuramente di ostacolare in varie forme la libera diffusione delle idee,PERCHE' LA GENTE NON CAPISCE ED HA BISOGNO DI QUALCUNO CHE LA AIUTI A MONTECITORIO ........ECC. ECC. In casi estremi Intenet potrebbe passare totalmente "in aria" possibilmente con Linux!!!http://www.ari.it/linux.pdf
  • Anonimo scrive:
    Redazione....ma pubblicate tutto?
    Questo post è per la redazione....Capisco la libertà di espressione, chiunque può dire la sua, vi piace dare la voce ai lettori ecc... ecc...Ma un quotidiano online che si occupa del mondo tecnologico come il vostro NON può permettersi di pubblicare certi deliri.Tutti gli esempi citati sono esagerati o semplicemente scorretti, tutto questo articolo è un'accozzaglia di idee confuse scritte da una persona confusa.Una persona che non conosce internet ma pretende di conoscerla, che giustifica la sua ignoranza dando la colpa al mezzo....Non stò difendendo la rete, sono molto interessato quando leggo critiche serie, pragmatiche e ben documentate sui servizi online e sulla struttura di internet e non penso che sia un network perfetto, assolutamente!Se dovessi scrivervi un articolo dove predico il declino dei PC perchè ancora non sanno fare il caffè, perchè i programmi di traduzione non funzionano bene, perchè i programmi di contabilità che dovrebbero rendermi la gestione aziendale molto più semplice "sbagliano i calcoli" (semplicemente perchè non ho voglia di imparare ad usare il programma e lo uso "random") la pubblichereste????Certe opinioni inutili e infondate dovrebbero trovare posto solo sui forum (come questo mio inutile post) e non sulla prima pagina di un giornale serio ed esposto al pubblico come il vostro.Cordiali Saluti,Giampaolo
  • Anonimo scrive:
    Bravo, bell'articolo
    Qualche giorno fa sono andata alla posta centrale per mandare un acconto con vaglia postale al campeggio dove fra poco adrò a passare una settimana. Ebbene se lo mandavo per via informatica mi costava c.ca 10 euro mandandolo per via normale ho pagato la metà. Alla mia domanda: mi scusi ma perchè mi costa di più mandadolo via e-mail, non dovrebbe essere il contrario visto che ci impiega più tempo, più scartoffie e risorse? Risposta: ha ragione cosa vuole che le dica?
    • Anonimo scrive:
      Re: Bravo, bell'articolo
      Pensare male è peccato, ma spesso ci si azzecca.Se costasse meno o costasse uguale spedire un vaglia per via telematica i signori allo sportello che non sanno cosa dire sarebbero decisamente poco utili.Dato che, per ovvi motivi, così è (costa molto, ma molto meno) la spiegazione è la difesa dei posti di lavoro.Spingere per l'innovazione significherebbe invogliare la clientela all'utilizzo telematico e riqualificare il personale.
      • Anonimo scrive:
        Re: Bravo, bell'articolo

        Pensare male è peccato, ma spesso ci
        si azzecca.Si ho capito, ma quando si dice "popolo bove" dovremmo anche ricordarci che "vox populi, vox dei"
  • grassman scrive:
    Quando ancora ci vorrà...
    ... per capire che internet è un mezzo di comunicazione. Basta.Come il telefono. Come il fax. Come il baracchino. Come le lettere postali, etc.Era prevedibile e ovvio che la disponibilità di contenuti su internet andasse nella direzione del payxview. Chi è disposto a lavorare gratis? Eccetto il linux e altro poco "volontariato" non ci sono speranze.Speriamo che resista almeno l'informazione...Sbagliava chi credeva in una rivoluzione, in un nuovo mondo. Di fare pubblicità sui siti o fare siti pubblicitari. Chi è mai andato sul sito, che ne sò, di wcnet?L'e-com? cosa offre di più che non offriva postalmarket?Resta l'egov, ma siamo in italia...La più importante innovazione di internet, alla fine, riguarda la comunicazione. Veloce, economica, abbastanza democratica.Vedremo che di internet resteranno proprio cose come questo: forum, blog, usenet dove chiunque si sente libero di dire la sua. Forse inizieremo ad apprezzare sempre di più i pareri di persone più simili a noi e forse meno stereotipate dalla pubblicità. O forse ci chiederemo se è giusto che chiunque possa dire delle corbellerie impunemente.Di sicuro internet dovrebbe migliorare nei servizi, in quei protocolli standardizzati de-facto che giorno dopo giorno diventano colabrodo.Sopratutto la posta. L'smtp è un brodino. Ha le colpe per lo spam e per i virus.Tante volte discuto con i colleghi del fatto che il protocollo andrebbe riscritto usando la certificazione.Chiunque dovrebbe usare un certificato (o di una CA o anche autoprodotto), anzi... una coppia di certificati (tls).Quando uno mi vuole scrivere deve inviarmi prima una lettera di presentazione (col certificato pubblico). Se io voglio ricevere la sua posta allora autorizzo il server ad accettare futuri messaggi (white list) altrimenti il server droppa tutto.Può anche cambiare il nome (e certificato) e spammarmi con le lettere di presentazione, ma ho pensato alcuni controrimedi:- Le lettere di presentazione risiedono in una altra struttura, ovvero non finiscono in mezzo alle email.- Le lettere di presentazione oltre contenere il certificato possono avere solo un breve testo (di presentazione) di un migliaio di caratteri.Diciamo che è una libera interpretazione del pgp (pardon gpg), ma con la differenza che i server diventano parte attiva, evitando di instradare quintali di immondizia.Una cosa è instradare un paio di KB, un'altra spam pornografico con allegati da centinaia di KB e/o virus.Ma quanto tempo ci vorrebbe per far assorbire il nuovo protocollo dagli utenti, quando i miei ancora ce l'hanno con me perchè li ho fatti migrare dal telnet all'ssh (e di nascosto si ricompilano l'in.telnetd)?
  • Anonimo scrive:
    ma non esageriamo...
    chi è deluso da internet probabilmente sarebbe più contento ritornare a quando la gente per vedere la televisione doveva andare al bar del paese...Sinceramente preferisco internet di oggi, con lo spam, il consumismo, e i siti così come sono. I servizi sono a pagamento? E' allora? Meglio così almeno esistono e sono di qualità.In alcuni paesi del mondo anche se si vuole pagare certi servizi non esistono nemmeno.
    • Anonimo scrive:
      e-commerce è una priorità...
      C'è poco da scegliere ormail, l'e-commerce non è più una scelta ma una priorità.La maggior parte dei prodotti che acquisto per uso privato e per lavoro lo acquisto su internet, non esiste un'alternativa, un supermercato di zona o una grande catena di distribuzione non potrà mai fornire un'ampia scelta di prodotti come lo si può trovare su internet.
  • Anonimo scrive:
    uno a mille? E' un bene!
    "ogni mille voti andati alla Mussolini ci sarà stato al massimo uno che bazzicava su Internet"forse è la dimostrazione che chi utilizza la rete è più consapevole della media.Nei bar sento tanti scannarsi (vocalmente) pro o contro questo e quello e quasi mai parlare di problemi veri con cognizione di causa. In rete (ad esempio anche qui nel forum di PI) mi succede spesso di trovare persone che lanciano informazioni utili e punti di vista che magari non condivido ma certamente ragionati e talvolta illuminanti. Purtroppo il rapporto segnale/rumore continua a scendere anche quì. Ma è ancora abbastanza alto....
  • Anonimo scrive:
    Re: non è colpa dell'utente, ma di inter

    gruppi yahoo e msn generati al solo scopo
    pubblicitario ormai non si contano piu
    un numero sempre crescente di newsgroup
    pubblici (categoria alt.*, alt-it.*, it.* e
    free.it.*) contengono solo spazzatura alla
    stregua delle mail (anzi, spesso contengono
    SOLTANTO spazzatura) o messaggi off-topic o
    (nel caso di ng di musica, di film e di
    annunci) i classici messaggi truffaldini che
    cercano l'ennesimo pollo da fregare...si ma nelle altre gerarchie, tipo la comp.*, ci sono ancora moltissimi newsgroup di qualità.
  • Anonimo scrive:
    Re: D'accordo ... a metà

    Usenet per quanto ridimensionata rispetto a
    qualche anno fa continua ancora ad essere
    una fonte notevole di informazioni e scambio
    di idee, ML attive e vive ne esistono quante
    ne vogliamo.Concordo, nonostante i livelli di spam in alcune gerarchie, usenet rimane ancora l'anima vera della rete.Le vetrine web stanno diventando sempre più come la televisione: noiose e a pagamento.
  • Granvisir scrive:
    Olive ascolane
    Un bel giorno la signora Mariarosa aveva deciso di preparare un gustoso stuzzichino per pranzo. Comincia a sfogliare le sue molte enciclopedie di ricette in cerca di qualcosa di diverso dal solito, quindi passa alle altrettante collezioni di ricette della nonna, quei libri ormai ingialilti dal tempo che nessuno avrà mai il coraggio o l'ardine di buttare tanta la "storia" che emanano. Non paga di tanto scartabellare a un certo punto borbottando qualcosa tra la delusione e il riscatto, punta dritto al suo pc, ignora senza appello i due ricettari installati (regali di non si sa quale natale o compleanno) e digita sicura "www.altavista.it" / "olive ascolane".. lei preferisce altavista perchè "gugol" non se lo ricorda mai e poi le dà errore. Cara la mia cara mamma! Una signora all'alba dei sessanta senza nessun trascorso tecnologico se non un prodigo figliolo, di quelli che "ci crede" e che ha insistito, insistito, insistito per almeno l'abc della rete. La mia cara mamma forse ha capito cosa "e' davvero" internet meglio di molti giovinotti con i loro supermegacomputer con supermegapentium e supermegammennicoli multimediali superperfornanti.. pieni di ragnatele.
    • Anonimo scrive:
      Re: Olive ascolane
      lolcomunque pure mia mammasolo che lei google lo sa scrivere quindi e' avvantaggiata:)ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Olive ascolane
        - Scritto da: Anonimo
        lol
        comunque pure mia mamma
        solo che lei google lo sa scrivere quindi e'
        avvantaggiata:)
        ciaoah il pc che usa e' un p100 con windows 95, niente supermega :)
  • shevathas scrive:
    Re: Organizzazione e internet
    - Scritto da: scorpioprise
    In effetti l'uso di un suffisso, (che viene
    letto in effetti PRIMA dal browser, l'ho
    scoperto pochi giorni fa, leggendo un libro
    di informatica, e quindi differenzierebbe
    l'area) semplificherebbe un pochino la vita,
    ma non sarebbe applicablie ai siti in pagine
    gratuite (xoom, geocities, e chi più
    ne ha più ne metta).
    e a molti siti generalisti, vedi i portali come tiscali o libero (estensione .portal ?)
    E lì la confusione si spreca.
    Servirebbe un piccolo accordo che fossero
    precategorizzati, in "directory" interne al
    sito, mediante una richiesta esplicita al
    webmaster da parte del fornitore spazio, di
    quale ambito si occupa il sito, con una
    verifica (un bot?) che effettivamente sia in
    quell'ambito, o altrimenti viene spostato
    nella dir di appartenenza.come classificare un sito amatoriale o un blog? sarebbe obbligatoria la partecipazione dei web master. Un bot non potrebbe mai riuscire a catalogare correttamente un sito, e cosa più grave potrebbe anche essere facilmente imbrogliato.Un webmaster se ha interesse a dare visibilità al suo sito è ovvio che cerchi di farlo classificare correttamente.
    Giusto? Forse.

    Rapido? Magari no, potrebbe portare a
    fiorire un numero di suffissi SPAVENTOSO,
    uno per ciascun argomento, ma se messi per
    "area tematica", forse sì che diventa
    veloce. Una mia idea è dargli le
    differenti aree di studio delle
    facoltà univerisitarie (medicina,
    ingegneria, lettere), con in più
    commercio, governo, organizzazioni no profit
    e (purtroppo altamente richiesto) .sexdovresti aggiungerne altre, ad esempio informazione (giornali on line e attualità), poi quelle che proponi sono talmente vaste da richiedere di essere suddivise in sotto categorie e qui rischiamo di trovarci alberi di altezza immensa, la struttura che proponi tu va bene per i newsgroup ma credo sia inapplicabile al web.Senza poi considerare le categorie trasversali, PI è informazione o informatica o tutti e due ?il nome di un sito dovrebbe essere semplice e mnemonico, e possibilmente collegato al contenuto, non dovrebbe contenere la classificazione del sito.tanto per fare un'esempio una cosa è www.punto-informatico.itun'altrawww.punto-informatico.informatica.riviste_on_line.informazione.it.com
    Semplice? No. Organizzare richiede energia e
    lavoro (grazie, seconda legge della
    termodinamica.... :D )

    Applicabile? Solo dall'alto.su internet le imposizioni dall'alto sono sempre naufragate miseramente.per fortuna :)==================================Modificato dall'autore il 29/07/2004 12.13.09
  • Anonimo scrive:
    Saggezza alpina
    Quando servivo la Patria negli Alpini il mio istruttore diceva: se non fai centro per lo più non è il fucile che non funziona, sei tu che sei un c***ione!Che questa saggezza popolare sia applicabile anche a internette?Amen.
  • Anonimo scrive:
    E-commerce
    Non sono d'accordo sul fatto che l'e-commerce non funzioni...magari per tanti generi no, ma, parlo per libri e videogiochi, spessissimo compro libri da ibs per averli tutti assieme e in poco tempo, compro giochi da play.com (per pagarli molto meno, visto che in Italia oramai è facile pagare un gioco 55-60 euro mentre da play.com oltre alle numerosissime offerte i giochi nuovi costano massimo 47 euro circa), o dvdboxoffice che offre giochi d'importazione a prezzi altamente concorrenziali...E non sono certo il solo ad usufruire di questi negozi.. sul forum che frequento (che conta quasi 15.000 utenti) a comprare di sovente prodotti da play.com o dvdboxoffice saremo non meno di 3000-4000 persone..Il problema non è che gli e-commerce non funzionano, il problema è che l'e-commerce in Italia non è competitivo, non ci sono negozi che utilizzano sedi legali in posti dimenticati del mondo e utilizzano solo magazzini per contenere i costi della merce e vendere a meno, la maggior parte dei venditori non fa altro che aprire in parallelo alla propria attività un sito online dovev vende la stessa merce allo stesso prezzo del negozio "fisico", e salvo rare eccezzioni sono pochissimi i negozi italiani che vendono merce a buon mercato.. vuoi per l'euro, vuoi per farci la cresta il prezzo dei bene di consumo e non in Italia è tutt'altro che competitivo (sia in negozio che online), per cui i consumatori, ove possibile, comprano dall'estero per diminuire notevolmente le spese..
    • Anonimo scrive:
      Re: E-commerce
      - Scritto da: Anonimo
      il problema è che
      l'e-commerce in Italia non è
      competitivo, non ci sono negozi che
      utilizzano sedi legali in posti dimenticati
      del mondo e utilizzano solo magazzini per
      contenere i costi della merce e vendere a
      menosono d'accordo, ma solo in parte... ad esempio flashmall e zivago erano partiti con i presupposti da te citati, ma hanno fallito (tanto per dirne due su molti).Le cause del mancato decollo dell'e-commerce in italia, e non solo, sono molteplici e forse non del tutto chiare nemmeno agli addetti al settore; imho probabilmente giocano un ruolo importante:- l'alto costo dei corrieri (speso unito ad inefficienza)- scarsa diffusione delle carte di credito- diffidenza nell'uso delle carte di credito- difficolta' di utilizzo dei siti- diffidenza nei confronti dei siti (v. intermediasrl), anche relativamente ad eventuali resi- mancanza di prezzi veramente concorrenziali nei confronti dei negozi "fisici" (come osservi giustamente)- mancanza di sgravi fiscali per chi vende online (ad es. iva piu' bassa)- alto costo di realizzazione di una piattaforma di ecommerce "seria" (non soluzioni "gia' pronte")- chi piu' ne ha piu' ne metta...
  • Anonimo scrive:
    Re: non è colpa dell'utente, ma di inter

    è come una biblioteca immensa, dove
    chiunque prende un libro e lo posiziona
    negli scaffali senza un ordine preciso,
    inserendo libri nei posti piu disparati e
    con i quali spesso ha poco a che fare...non è vero. ipertesto significa proprio la possibilità di organizzare i dati in modo più flessibile, non è più necessario mettere insieme le risorse, con i link e con la ricerca è possibile organizzare una tale mole di dati e una tale eterogeneicità di fonti. organizzarle in modo tradizionale, per indici sarebbe semplicemente costoso ed impossibile.
    questa almeno è la sensazione che mi
    da la rete ogni volta che faccio una ricerca
    con google...RTFM
    io ormai google lo so usare bene,...
    ma non è raro che per trovare
    ciò che mi serve, debba sfogliare la
    ricerca fino alla decima pagina...queste due frasi sono in contraddizione, RTFM
    non so se esiste una stima dei siti, ma sono
    sicuro che il 95% almeno è
    spazzatura, tra siti porno, dialer, "servizi
    a pagamento" e pubblicità di vario
    genere (oltre a siti illegali quali
    pedofilia etc)
    e in questo mare di immondizia diventa
    sempre piu difficile fruire dei servizi
    richiestiNo, questi siti spazzatura ci sono perchè sono aderenti alla richiesta dlle legioni di looser che fruiscono di internet. Non è colpa di internet, non sono spuntati per abiogenesi questi siti spazzatura, ma perchè i looser li hanno richiesti.Perchè per ogni user disposto a pagare per accedere ad una biblioteca o un servizio civico o bancario online ci sono 10000 looser che sono disposti a lasciare il numero della carta di credito e dati personali per vedere due peli, e poi si lamentano se gli arriva dello spamming.Ci sono utenti pronti a credere che qualcuno regali la ropa su internet, anche gli indirizzi mail... ma dove pensate che prendano i soldiper darvi il servizio? più dicono di regalarvi più in realtà vi stanno fregando se non c'è un trasparente mezzo di ritorno economico, e se non è tramite abbonamenti ma tramite sponsor sappiate che ESATTAMENTE come nel mondo reale il padrone del servizio sarà lo sponsor che scuce le palanche!
    rimangono i gruppi di discussione e i forum,
    ma anche questi stanno iniziando a essere
    contaminatila maggior parte degli utonti non sa cosa sia irc e usenet, per fortuna, e comunque non essendoci disegnini o altre amenità se ne stanca presto e si autochettizza in gruppi di lamer facilmente identificabili e facilmente evitabili. non c'è alcun problema.
    (nn sarebbe una cattiva
    idea, ma proporla in via selettiva è
    come una discriminazione)be, la vita reale è piena di selezione, internet non è un'altro universo, è un mezzo del nostro mondo e come tale non vedo perchè non debbano applicarvisi le stesse regole di selzione
    (ricordiamo che
    internet benchè "realtà
    parallela" è un mezzo, uno strumento)
    che gli viene fornito è stato
    "costruito male"Ma va a giocare con la pleistescion!Internet non è al servizio del cliente utonto, internet è nato e viene costantemente sviluppato per un altro targhet ed è efficiente per quello, non deve per forza esserlo anche per i looser. per quelli c'è il box interattivo perchè gente di quel livello non ha interessi nella vita, non sa dialogare e non sa ascoltare ed il livello massimo di interattività che può avere è quello. Anche se si butta in intrnet è capace di fare solo rumore di fondo e cercare "topa" su Google, quindi per quello internet è il mezzo sbagliato e non si possono aspettare che si evolva secondo le loro esigenze.Soprattutto perchè anche se sono maggioranza pretendono che magicamente gli si regali tutto, quindi non contribuiscono allo sviluppo di internet ne come membri capaci di intrattenere rapporti civili con la comunità (come del resto nella vita reale, sono buoni solo a menarsi ubriachi allo stadio o in discoteca) nè come membri paganti (e sono pronti a bersi tutte le peggio panzane che girano, salvo poi lamentarsi) nè come critici in grado di parlare con cognizione di causa. Quindi non hanno nessun titolo per pretendere alcunchè, non pagano, non sanno, non partecipano nemmeno costruttivamente.
    (aziende o
    privati, con siti porno ad esempio) che
    hanno deciso per profitto di trasformare la
    rete nell'immondezzaio del mondo reale...aridaje!!! tale spazzatura si è sviluppata in quanto richiesta espressamente dagli utonti, sono gli unici contenuti che ono diposti a pagare (o a farsi fregare se glieli spacciano per gratuiti).non puoi dire "per profitto" ed incolpare il mezzo, la colpa è di chi ha cominciato a richiedere in massa questo tipo di servizi!
  • Anonimo scrive:
    Re: Non dipende da internet, ma dall'utente
    - Scritto da: Anonimo
    Io sono a favore di internet e mi riesco a
    destreggiare bene ma, avendo due figli di 12
    anni evito di farglielo usare o cerco di
    essere presente quando mi chiedono di
    cercare qualcosa. Avete mai provato, su
    google o su qualsiasi altro motore di
    ricerca, a digitare un nome femminile? Beh,
    io ho cercato Nikka Costa (non per me ma per
    far vedere ai miei figli questa bambina
    prodigio) il risultato? Ho dovuto mandare i
    ragazzi in camera e richiamarli dopo aver
    trovato il primo sito che non fosse un
    pornosito alla decima pagina!
    Questo sta diventando il web per la maggior
    parte di chi ne usufruisce, cresceranno dei
    ragazzi abituati a vedersi gambe aperte e
    falli di ogni genere anche cercando
    "paperina"!!adesso non esageriamo.
  • Granvisir scrive:
    Valutazione personale
    Molte delle riflessioni lette a me paiono solo il frutto di una personalissima "interpretazione" di quel che l'autore si sarebbe aspettato dalla rete.Se dovessi fare le identiche rilevazioni basandomi sulla mia esperienza invece potrei smentire puntualemente.Con il mio conto corrente online (ancora oggi tutto rigorosamente gratis) ho potuto chiudere il conto tradizionale, il mio ultimo impiego l'ho trovato solo grazie alla rete, il telefonino l'ho acquistato in e-commerce risparmiando quasi 50 ?, la dichiarazione dei redditi l'ho già inoltrata via web, eccetera eccetera.Ma la cosa più importante è che in tutti i casi menzionati posso onestamente esprimere il giudoizio di "estremamente soddisfatto".Questione di aspettative, ripeto. Per riprendere da una esperienza citata recente, se ci si aspetta che in futuro la dichiarazione dei redditi la si presenti pigiando un bottone lampeggiante sul sito dell'agenzia delle entrate è ovvio che si rimarrà delusi e si cercherà di coinvolgere nel catastrofismo fantascientifico quei molti ancora indecisi; se invece si crede in certe potenzialità ci si prende la briga di visitare il sito dello stesso ministero per rispondere al "vuoi vedere che magari la posso presentare anche online", poi ci si prova e infine si riporta comodità ed efficienza ai "quasi tutti" che nemmeno sanno sia possibile. Ciò non toglie che la dichiarazione dovrai comunque compilarla, assistito bene e meglio ma pur sempre dovrai compilalrla; se sei troppo "stanco" per farlo allora puoi continuare a lagnarti di quanto sia inutile internet, andare da un commericalista e lasciargli uno stipendio perchè sia lui, meno stanco, ad inviarla via internet per te.Questioni di aspettative e magari pure un pò di entusiasmo.
  • F5 scrive:
    La rete è un mezzo che va conosciuto
    Leggo diversi argomenti nell'articolo,ma sinceramente trovo delle associazioni un po' fuori luogo.Mi sembra non si sia capità l'utilità di ottenere certificati a casa semplicemente chiedendoli online, sono rimasto un po' stupito in quanto i vantaggi sono molto evidenti (prima si perdeva mezza giornata di lavoro per fare la stessa cosa).Il progetto e-labor è uno come tanti, ci sono dozzine di altri luoghi in rete dove domanda ed offerta di lavoro si incontrano.L' E-commerce verso i consumatori si sta semplicemente assestando sulla posizione che gli è consona, l'acquisto di prodotti altrimenti non reperibili o il beneficio di condizioni più vantaggiose, l'errore sta nel dargli un ruolo che non è suo (ad. es. sostituirlo alla giornata di shopping).Dire che le informazioni online sono carenti significa non conoscere bene lo strumento, nell'esempio citato basta andare su qualsiasi newsgroup attinente e chiedere oppurevisitare uno dei numerosi siti che confrontano vantaggi e svantaggi di ogni banca; queste attività di verifica sono possibili in tempi umani solo in rete.Non è poi certo colpa della rete se le banche hanno aumentato il costo dei servizi o i giorni di valuta, davvero non vedo il nesso.Comunque le considerazioni iniziali sulle mailing list e sulla possibilità di farsi conoscere solo attravero lo spam (di nuovo le mail) e l'affermazione finale di non perdere troppo tempo su internet sono una conferma di un di tipo di utente già noto, un utilizzatore assiduo del servizio di mail (servizio di indubbia utilità) ma che raramente si 'avventura' in altri luoghi, da qui una serie di deduzioni un po' distorte dovute alla non certo buona conoscenza dello strumento.
    • Anonimo scrive:
      Re: La rete è un mezzo che va conosciuto
      Buona osservazione e messa a fuoco, condivido il suo pensiero ed aggiungo che internet è come una immensa biblioteca... solo che gli scafali ed i libri sono tutti accatastati per terra, basta avere un poco di conoscenza e pazienza ;-)E' facile perdersi....CrYpToWoRkS- Scritto da: F5
      Leggo diversi argomenti nell'articolo,ma
      sinceramente trovo delle associazioni un po'
      fuori luogo.
      Mi sembra non si sia capità
      l'utilità di ottenere certificati a
      casa semplicemente chiedendoli online, sono
      rimasto un po' stupito in quanto i vantaggi
      sono molto evidenti (prima si perdeva mezza
      giornata di lavoro per fare la stessa cosa).
      Il progetto e-labor è uno come tanti,
      ci sono dozzine di altri luoghi in rete dove
      domanda ed offerta di lavoro si incontrano.
      L' E-commerce verso i consumatori si sta
      semplicemente assestando sulla posizione che
      gli è consona, l'acquisto di prodotti
      altrimenti non reperibili o il beneficio di
      condizioni più vantaggiose, l'errore
      sta nel dargli un ruolo che non è suo
      (ad. es. sostituirlo alla giornata di
      shopping).
      Dire che le informazioni online sono carenti
      significa non conoscere bene lo strumento,
      nell'esempio citato basta andare su
      qualsiasi newsgroup attinente e chiedere
      oppure
      visitare uno dei numerosi siti che
      confrontano vantaggi e svantaggi di ogni
      banca; queste attività di verifica
      sono possibili in tempi umani solo in rete.
      Non è poi certo colpa della rete se
      le banche hanno aumentato il costo dei
      servizi o i giorni di valuta, davvero non
      vedo il nesso.
      Comunque le considerazioni iniziali sulle
      mailing list e sulla possibilità di
      farsi conoscere solo attravero lo spam (di
      nuovo le mail) e l'affermazione finale di
      non perdere troppo tempo su internet sono
      una conferma di un di tipo di utente
      già noto, un utilizzatore assiduo del
      servizio di mail (servizio di indubbia
      utilità) ma che raramente si
      'avventura' in altri luoghi, da qui una
      serie di deduzioni un po' distorte dovute
      alla non certo buona conoscenza dello
      strumento.
  • Anonimo scrive:
    Elogio dell'ignoranza
    Una volta quando uno non era in grado di fare qualcosa vedeva di porvi rimedio per non passare da bambacione. E se proprio non ci riusciva si dedicava a qualcosa di per lui più profiquo.Oggi la società mediatica ci ha reso fieri della nostra ignoranza e pochezza perchè non valiamo più per quello che sappiamo o che sappiamo fare ma per quello che SPENDIAMO.Vogliono farci passare questa mentalità di mucche da spremere, tu non vali per quello che sai o per quello che fai o per i diritti innati o che hai lottato per conquistare, NOOOO, tu vali solo se e quando e per quanto CONSUMI, mucca da spremere!E quindi quando uno non è in grado di fare qualcosa inevece che provare a porvi rimedio o dedicarsi a qualcos'altro si sente in diritto di dare la colpa a quella cosa che non riesce a fare e, nonostante abbia appena mostrato la sua incompetenza in materia, si sente pure in dovere di criticarla.Così i markettari potrano capire come indorargli la pillola, anzi, la supposta visto che cercano sempre un modo per incul***** altri soldi per beni e servizi sostanzialmente inutili per la maggioranza delle persone.Quindi, cornu** e mazziati, complici compiaciuti del sistema che i spreme.PS non sto parlando dell'autore dell'articolo ma dell'uomo medioPPS non dico che internet vada bene così, che era meglio prima o altro, dico che per migliorare un mezzo, un bene, un servizio, non si può seguire il marketting ed i ragli di persone che anche se sono maggioranza sono completamente fuori targhet per quel mezzo/bene/servizio, internet va evoluta e migliorata con i soldi e con le idee di chi la usa con cognizione di causa e profitto. Se qualcuno ci si avvicina, o che impari o che cerchi un mezzo a lui più consono se non gli va bene, ma se si sente in dovere di porre critiche e richiedere cambiamenti almeno lo faccia con la forza della ragion veduta, non con la mentalità della mucca da mungere che imbecca i suoi carcerieri su come spremerla meglio!
    • Anonimo scrive:
      Re: Elogio dell'ignoranza
      - Scritto da: Anonimo
      Una volta quando uno non era in grado di
      fare qualcosa vedeva di porvi rimedio per
      non passare da bambacione. E se proprio non
      ci riusciva si dedicava a qualcosa di per
      lui più profiquo.
      Oggi la società mediatica ci ha reso
      fieri della nostra ignoranza e pochezza
      perchè non valiamo più per
      quello che sappiamo o che sappiamo fare ma
      per quello che SPENDIAMO.
      Vogliono farci passare questa
      mentalità di mucche da spremere, tu
      non vali per quello che sai o per quello che
      fai o per i diritti innati o che hai lottato
      per conquistare, NOOOO, tu vali solo se e
      quando e per quanto CONSUMI, mucca da
      spremere!
      E quindi quando uno non è in grado di
      fare qualcosa inevece che provare a porvi
      rimedio o dedicarsi a qualcos'altro si sente
      in diritto di dare la colpa a quella cosa
      che non riesce a fare e, nonostante abbia
      appena mostrato la sua incompetenza in
      materia, si sente pure in dovere di
      criticarla.
      Così i markettari potrano capire come
      indorargli la pillola, anzi, la supposta
      visto che cercano sempre un modo per
      incul***** altri soldi per beni e servizi
      sostanzialmente inutili per la maggioranza
      delle persone.
      Quindi, cornu** e mazziati, complici
      compiaciuti del sistema che i spreme.

      PS non sto parlando dell'autore
      dell'articolo ma dell'uomo medio
      PPS non dico che internet vada bene
      così, che era meglio prima o altro,
      dico che per migliorare un mezzo, un bene,
      un servizio, non si può seguire il
      marketting ed i ragli di persone che anche
      se sono maggioranza sono completamente fuori
      targhet per quel mezzo/bene/servizio,
      internet va evoluta e migliorata con i soldi
      e con le idee di chi la usa con cognizione
      di causa e profitto. Se qualcuno ci si
      avvicina, o che impari o che cerchi un mezzo
      a lui più consono se non gli va bene,
      ma se si sente in dovere di porre critiche e
      richiedere cambiamenti almeno lo faccia con
      la forza della ragion veduta, non con la
      mentalità della mucca da mungere che
      imbecca i suoi carcerieri su come spremerla
      meglio! Targhet?Ma che tremavi quando scrivevi?Il pensiero passa, ma se lo associamo al modo di scrivere decade.Non voglio affenderti, ma quì ti vedono tutti... Capisci a me!CrYpToWoRkS
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma perchè tutti ricevono spam e io no?
    - Scritto da: Anonimo
    [...]
    Quindi mi chiedo, a chi li date i vostri
    indirizzi email per ricevere montagne di
    spam che vi tolgono la voglia di usare
    Internet?Alla segreteria dell'Universita' di Firenze, che non conosce l'esistenza dell'header Bcc (vero) :D
  • VDM scrive:
    Re: Non dipende da internet, ma dall'ute
    -
    Ma non puoi negare che la situazione sia
    cambiata in peggio rispetto a 7-8 anni fa.
    Con un 14.4 si navigava tranquillamente e la
    rete era piena di contenuti, tutti gratuiti.non era piena di contenuti: prima non c'era niente, e ci sembrava tanto quel che c'era. Gli stessi contenuti ci sono ancora, probabilmente meno evidenti per il rumore, e ce ne sono anche di nuovi.
  • soulista scrive:
    Re: Internet non e` la panacea

    Internet e` nata (tralasciando gli scopi
    militari) come una rete di scambio per la
    comunita` scientifica, e sotto a questo
    punto di vista non e` sicuramente
    peggiorata. E` uno strumento insostituibile
    per lo scambio di informazioni tecniche o
    scientifiche, e` un mezzo di divulgazione
    culturale notevole. Permette di comunicare
    con persone e culture molto diverse. Se non
    avessi Internet mi sentirei completamente
    perso, soprattutto per quanto riguarda il
    lavoro.

    Il fatto che gli e-commerce, gli e-business
    e in generale le cose e-venali stiano
    fallendo non mi tange piu` di tanto - anzi,
    da un certo punto di vista ne sono contento.Forse perchè internet é uno strumento anarchico e in internet trovano terreno fertile le cose veramente importanti (quelle a cui hai accennato tu)...Politica? quanti se ne sono mai veramente interessati?E-commerce? E-business? E-bank? quanti, tra le centinaia di milioni di abitanti del mondo "civilizzato" si sono mai veramente interessati al mondo del commercio, della borsa e delle banche? (tanti non leggono nemmeno l'estratto conto... analogico!)Forse sta solo fallendo il tentativo di regolamentare internet: non ci sono riusciti con le leggi statali e non ci stanno riuscendo con le leggi del mercato...FICHISSIMO!
  • Anonimo scrive:
    Re: hai dimenticato il p2p
    L'hai detto: se avessi ADSL flat, anche quella piu' piccola, dimezzerei il costo della flat a 6h/giorno garantite che mi sta svenando:s:'(oltre a tutti gli altri vantaggi extraeconomici:D
  • Anonimo scrive:
    Re: non è colpa dell'utente, ma di internet!
    Credo che se Internet fosse "costruita" in maniera leggermente più schematica sarebbe molto più fruibile da tutti.Farebbe già molto più ordine aver la possibilità di raggruppare i siti porno col suffisso. sex, quelli scientifici con .sci, ecc. ecc. E magari si potrebbe inventare anche un sistema di raggruppamento a 2 dimensioni (un forum per esempio potrebbe appartenere ai siti .sci ma anche al gruppo dei forum, è solo un'idea). A questo punto anche solo una ricerca su Google sarebbe più semplice, specificando su quali macroaree internet poterla effettuare (un po' come adesso si può fare la ricerca solo sui siti italiani).Insomma, visto che "qualcuno" che controlla la rete esiste, e si tratta di chi fornisce i domini e ha specificato le estensioni, sarebbe bene che questo qualcuno abbozzasse un minimo di organizzazione, chiaro che questo comporterebbe degli sconvolgimenti, ma l'alternativa è il caos. Sarebbe bene farlo inoltre in concomitanza con l'avvento dell'IPV6, prima che alla rete vengano associate centinaia di dispositivi mobili o elettrodomestici intelligenti, per i quali potrebbero esistere specifici server con delle estensioni specifiche.Giusto il mio pensiero, qualcuno pensa che sia valido?Lucas
    • scorpioprise scrive:
      Organizzazione e internet
      In effetti l'uso di un suffisso, (che viene letto in effetti PRIMA dal browser, l'ho scoperto pochi giorni fa, leggendo un libro di informatica, e quindi differenzierebbe l'area) semplificherebbe un pochino la vita, ma non sarebbe applicablie ai siti in pagine gratuite (xoom, geocities, e chi più ne ha più ne metta).E lì la confusione si spreca. Servirebbe un piccolo accordo che fossero precategorizzati, in "directory" interne al sito, mediante una richiesta esplicita al webmaster da parte del fornitore spazio, di quale ambito si occupa il sito, con una verifica (un bot?) che effettivamente sia in quell'ambito, o altrimenti viene spostato nella dir di appartenenza.Giusto? Forse.Rapido? Magari no, potrebbe portare a fiorire un numero di suffissi SPAVENTOSO, uno per ciascun argomento, ma se messi per "area tematica", forse sì che diventa veloce. Una mia idea è dargli le differenti aree di studio delle facoltà univerisitarie (medicina, ingegneria, lettere), con in più commercio, governo, organizzazioni no profit e (purtroppo altamente richiesto) .sexSemplice? No. Organizzare richiede energia e lavoro (grazie, seconda legge della termodinamica.... :D )Applicabile? Solo dall'alto.
  • Anonimo scrive:
    Internet non e` la panacea
    Secondo me cio` che sta veramente fallendo e` il tentativo di rendere Internet una risorsa universale, rimedio per tutti i mali, come se fosse una sorta di "pietra filosofale" di tutti i media.Internet e` nata (tralasciando gli scopi militari) come una rete di scambio per la comunita` scientifica, e sotto a questo punto di vista non e` sicuramente peggiorata. E` uno strumento insostituibile per lo scambio di informazioni tecniche o scientifiche, e` un mezzo di divulgazione culturale notevole. Permette di comunicare con persone e culture molto diverse. Se non avessi Internet mi sentirei completamente perso, soprattutto per quanto riguarda il lavoro.Il fatto che gli e-commerce, gli e-business e in generale le cose e-venali stiano fallendo non mi tange piu` di tanto - anzi, da un certo punto di vista ne sono contento. Non faccio parte di quella corrente snob secondo la quale "the Internet is full. Get away", ma l'ingresso in Internet della massa dei consumatori ha indiscutibilmente complicato parecchie cose. Un altro fattore che complica ulteriormente le cose per noi italiani e` il fatto di non conoscere l'inglese, cosa che rende inaccessibile il 90% delle possibilita` che Internet potrebbe offrire a tutti, in modo gratuito ed efficiente.
  • Anonimo scrive:
    DISACCORDO TOTALE
    Mi trovo in totale disaccordo con quanto scritto nell'articolo.L'utilizzo maturo di internet in Italia si sta sviluppando sia da parte dei fornitori di servizi che degli utenti.I servizi sono in costante crescita (informazioni, banche, viaggi, e-commerce, ricerca); l'e-commerce e la diffidenza verso questo canale di vendita idem (conosco imprese che crescono del 100% all'anno per le vendite sul canle on-line); radio e tv stanno utilizzando l'e-mail regolarmente come strumento di interazione immediata con gli utenti (ho visto un programma su Antenna 3 Lombardia con, in diretta, centinaia di e-mail su un argomento futile); i ragazzi hanno quasi tutti un pc connesso; le imprese hanno quasi tutte un sito web (la gran parte dei quali su cui si dovrebbe lavorare molto perchè l'ingoranza regna ancora sovrana); la pubblicità on-line sta cominciando a rendere in termini di risultati; le mailing lilst sono utilizzate; l'e-learning sta cominciando a funzionare veramente.Al voto on-line manca certamente parecchia strada ma è solo una questione di tempo dato che gli strumenti tecnici ci sono e funzionano.Finalmente si è persa l'euforia da bolla e si guardano ai risultati concreti, ovvero quelli basati sui ritorni economici di un'iniziativa, come è sempre stato e sarà sempre.Abbasso il pessimismo su internet!Salutoni.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma perchè tutti ricevono spam e io no?
    Perchè tu probabilmente non usi nel vero e proprio senso della parola internet....
  • Anonimo scrive:
    Re: alcune precisazioni
    Ahem, preciso anche io...in Italia non subiamo le elezioni; se è estate puoi andare al mare invece chee al seggio, è vero anche che d'inverno puoi andare a sciare...A volte mi sembra che molti preferirebbero una dittatura piuttosto che il tedio di andare a votare.
    • Anonimo scrive:
      Non "molti", ma .........
      - Scritto da: Anonimo
      Ahem, preciso anche io...in Italia non
      subiamo le elezioni; se è estate puoi
      andare al mare invece chee al seggio,
      è vero anche che d'inverno puoi
      andare a sciare...
      A volte mi sembra che molti *** preferirebbero
      una dittatura piuttosto che il tedio di
      andare a votare.Non "molti" ma solo gli ometti, gli ominicchi ed i quaquaraquà !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
  • samu scrive:
    alcune precisazioni
    in america il voto e' un diritto, per andare a votare devi iscriverti alle liste di elezione, differentemente dall'italia dove "subisci" l'elezione.altra cosa: internet e' uno strumento attivo, personalmente non voglio che uno si metta ad annunciare al mondo che ha aperto un nuovo gruppo politico; saro' io a scoprire che esiste (tramitepassaparola, link ecc. ecc.) .Per il resto basta avere pazienza e prima o poi i servizi miglioreranno..
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma perchè tutti ricevono spam e io n
    sei in compagnia, sono su internet da prima del web (vecchiiooo), ho perso il conto delle caselle di posta che ho, ma spam veramente pochissimoe quel poco è sulla mail di lavoro, dove ogni tanto sono costretto a fornire la email a qualche ditta per ottenere informazioni su loro prodotti (tecnologici)chiaramente prendo le classiche precauzioni, di usare nick come questo con cui postonon vorrei attirarmi le ire degli altri utenti, ma se si sta un po distanti dai siti porno, da quelli che vendono sciocchezze/schifezze (tipo suonerie, tuttogratis, mp3gratis etc...) lo spam non è un problema cosi grosso....
    • VDM scrive:
      Re: Ma perchè tutti ricevono spam e io n
      Senza ira: fosse solo quello. Fatti un blog o una pagina web, mettici il tuo indirizzo email, e aspetta. Oppure fa' qualcosa di equivalente, come rispondere col tuo indirizzo vero ad una mailing list che archivia su web.Mi dirai che così uno se la va a cercare, ma qualche anno fa chi ci avrebbe mai pensato? Uno dei miei indirizzi è in così tanti posti che non saprei nemmeno come toglierlo (oltre alle mie pagine web, gli archivi di mailing lists di secoli fa).Poi: da qualche mese, spam sono anche i messaggi del tubo dei mail server di chi ha il mio indirizzo, che si becca i virus e mi fa arrivare inutili avvisi.Fortuna che il filtro bayesiano di mail.app funziona abbastanza bene.
      non vorrei attirarmi le ire degli altri
      utenti, ma se si sta un po distanti dai siti
      porno, da quelli che vendono
      sciocchezze/schifezze (tipo suonerie,
      tuttogratis, mp3gratis etc...) lo spam non
      è un problema cosi grosso....
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma perchè tutti ricevono spam e io no?
    Per quanto mi riguarda di spam ne ricevo poco in due dei 4 indirizzi che ho, su uno, di tiscali, praticamente mai usato ed aperto solo per connettermi via linea analogica, dopo 3-4 mesi dall'apertura e senza mai di fatto utilizzarlo ho trovato la mail intasata di spam, tutto proveniente da due o tre siti. Visto che comunque gli indirizzi ce l'avevano già ho inoltrato la diffida ad utilizzare gli indirizzi ai webmaster dei siti incriminati, dopo non ho più ricevuto nulla.Il quarto indirizzo lo tengo appositamente per le mailing list e come per magia mi sono trovato iscritto anche ad altre liste, più pubblicitarie, senza alcuna mia adesione.
  • Anonimo scrive:
    D'accordo ... a metà
    Alcuni spunti dell'articolo sono indubbiamente veri ma non farei di tutta internet un fascio.Usenet per quanto ridimensionata rispetto a qualche anno fa continua ancora ad essere una fonte notevole di informazioni e scambio di idee, ML attive e vive ne esistono quante ne vogliamo.Diciamo che la "vetrina" di internet (il web) si è abbastanza sputtanata ma se si sa scavare (neanche poi tanto) di roba buona ne rimane eccome.Eugenio
  • italpa scrive:
    la lettera di pahor
    C'è molta esagerazione in quanto scrive Pahor. Ci sono talvolta problemi, ma nel complesso internet rimane un servizio di grandissima utilità.Anch'io ho pochissimo spam, forse perchè non uso Outlook, forse perchè non abbocco.Mi sono organizzato recentemente un viaggio comprando biglietti aerei, prenotando alberghi ecc e tutto ha funzionato meravigliosamente, con risparmio di soldi e di tempo.Uso internet banking con due banche diverse e, anche se una è meglio dell'altra, il servizio è buono, efficente e rapido.Ho dovuto fare un bonifico recabdomi in banca e ci ho messo due ore tra andare, compilare il modulo, fare la fila ecc. La stessa operazione in internet richiede un minuto.Notizie, testi, anche rari, informazioni specifiche. Certo bisogna usare la zucca, ma questa è sempre una necessità, anche nel mondo tradizionale.Forse Pahor non ha conosciuto il mondo PRIMA di internet. Io purtroppo sì e vi assicuro che il cambiamento è estremamente positivo.
  • shevathas scrive:
    Re: non è colpa dell'utente, ma di internet!
    [cut]
    questo non dipende dall'utente, ma dal modo
    in cui è organizzata la rete e dal
    modo in cui i piu la usano
    non so se esiste una stima dei siti, ma sono
    sicuro che il 95% almeno è
    spazzatura, tra siti porno, dialer, "servizi
    a pagamento" e pubblicità di vario
    genere (oltre a siti illegali quali
    pedofilia etc)
    e in questo mare di immondizia diventa
    sempre piu difficile fruire dei servizi
    richiesti
    e questo, scusa, è l'errore che fanno molti quando si avvicinano ad internet. Nessuno fa niente per niente, nessuno in rete regala niente.chi offre servizi gratuiti o lo fa per hobby, e in tal caso i servizi li prendi così come sono, oppure deve ricavare i soldini da qualche altra parte.Come fa PI con i banner pubblicitari. Molti, principalmente i niubbi, non capiscono che non si può solo prendere ma bisogna anche dare.Vedi il caso delle persone che inviano messaggi con richieste di aiuto nei newsgroup e nei forum e si incavolano se non hanno in 5 minuti i post con la soluzione, e si incavolano doppiamente se gli arrivano risposte come RTFM (read the f*** manual) oppure se le risposte al tread divagano e non contengono la soluzione desiderata.Qualcosa di simile è capitato da poco nel forum informatico.Porno e dialer fanno parte del web, devi imparare a conoscerli, e a schivarli.Purtroppo i niubbi credono che internet sia il paese del bengodi dove trovi tutto gratis (principalmente f.... e suonerie, tutto gratis, basta premere si per installare il programmino :D ma è tutto gratis :D)
    dopo il web sono state contaminate le mail,
    che a pari merito con la grande ragnatela
    (leggi l'altro mio post) veicolano per il
    90% almeno (parlo del mio caso) mail di siti
    porno, di strane macchine allungapene degne
    di fankenstein, programmi e bigliettini da
    visita e purtroppo anche a volte siti di
    pedofilia (che regolarmente denuncio)Lo spam è una vera rottura di c****, sfortunatamente i virus e gli incompetenti che mandano in chiaro hoax e catene di s. antonio, senza usare la copia nascosta contribuiscono a far conoscere il tuo indirizzo al mondo, e da li viene catturato e usato per spedirti un sacco di m....
    rimangono i gruppi di discussione e i forum,
    ma anche questi stanno iniziando a essere
    contaminatihai ragione
    gruppi yahoo e msn generati al solo scopo[cut]
    annunci) i classici messaggi truffaldini che
    cercano l'ennesimo pollo da fregare...
    Rasmus Lino è uno dei miei miti :D.[cut]
    la colpa non è degli utonti (utonto
    è usato "affettuosamente") se
    internet è quello che è o se
    non riescono ad usarlo, ma di quelle persone
    che hanno piu potere di loro (aziende o
    privati, con siti porno ad esempio) che
    hanno deciso per profitto di trasformare la
    rete nell'immondezzaio del mondo reale...non sono d'accordo, internet non è e non deve essere un giardino d'infanzia.Truffe e raggiri succedono anche fuori dalla rete, sul corsera s parlava di un gonzo che ha speso circa 30.000 euro per una macchina moltiplica banconote :D perdendosi i soldi e baccandosi una denuncia per tentata falsificazione di moneta :D :DSta all'utonto informarsi e conoscere. Non dico di diventare un'esperto di telecomunicazioni, ma i rudimenti della netiquette e un'infarinatura di come funziona e di come ci si comporta dovrebbero essere obbligatoriamente conosciuti prima di attaccare il modem.Troppi prendono internet per la televisione 2, l'attacchi e poi vai di telecomando, nient'altro da imparare.Riguardo ai dialer sono d'accordo con te, spesso vengono usati con intenti truffaldini, e lì è compito della magistratura vigilare e sanzionare.
  • Anonimo scrive:
    Re: Non dipende da internet, ma dall'utente
    Io sono a favore di internet e mi riesco a destreggiare bene ma, avendo due figli di 12 anni evito di farglielo usare o cerco di essere presente quando mi chiedono di cercare qualcosa. Avete mai provato, su google o su qualsiasi altro motore di ricerca, a digitare un nome femminile? Beh, io ho cercato Nikka Costa (non per me ma per far vedere ai miei figli questa bambina prodigio) il risultato? Ho dovuto mandare i ragazzi in camera e richiamarli dopo aver trovato il primo sito che non fosse un pornosito alla decima pagina!Questo sta diventando il web per la maggior parte di chi ne usufruisce, cresceranno dei ragazzi abituati a vedersi gambe aperte e falli di ogni genere anche cercando "paperina"!!
  • Dark-Angel scrive:
    non è colpa dell'utente, ma di internet!
    (almeno ai giorni nostri)ricopio questo messaggio per dargli piu visibilità (l'ho scritto in risposta ad un altro 3ad) perchè l'argomento mi interessa e può offrire ottimi spunti per una discussionenon sempre è vero...molte volte è la rete stessa che è diventata un "porcile"nel senso caotico del termine... non dispregiativoè come una biblioteca immensa, dove chiunque prende un libro e lo posiziona negli scaffali senza un ordine preciso, inserendo libri nei posti piu disparati e con i quali spesso ha poco a che fare...questa almeno è la sensazione che mi da la rete ogni volta che faccio una ricerca con google...io ormai google lo so usare bene, perchè col tempo mi sono istruito su come usarlo, e perchè so scansare i link "inutili"ma non è raro che per trovare ciò che mi serve, debba sfogliare la ricerca fino alla decima pagina...le altre 9 o sono siti spazzatura (porno-dialer-virus) o non hanno nulla a che fare con quello che sto cercando...questo non dipende dall'utente, ma dal modo in cui è organizzata la rete e dal modo in cui i piu la usanonon so se esiste una stima dei siti, ma sono sicuro che il 95% almeno è spazzatura, tra siti porno, dialer, "servizi a pagamento" e pubblicità di vario genere (oltre a siti illegali quali pedofilia etc)e in questo mare di immondizia diventa sempre piu difficile fruire dei servizi richiestidopo il web sono state contaminate le mail, che a pari merito con la grande ragnatela (leggi l'altro mio post) veicolano per il 90% almeno (parlo del mio caso) mail di siti porno, di strane macchine allungapene degne di fankenstein, programmi e bigliettini da visita e purtroppo anche a volte siti di pedofilia (che regolarmente denuncio)rimangono i gruppi di discussione e i forum, ma anche questi stanno iniziando a essere contaminatigruppi yahoo e msn generati al solo scopo pubblicitario ormai non si contano piuun numero sempre crescente di newsgroup pubblici (categoria alt.*, alt-it.*, it.* e free.it.*) contengono solo spazzatura alla stregua delle mail (anzi, spesso contengono SOLTANTO spazzatura) o messaggi off-topic o (nel caso di ng di musica, di film e di annunci) i classici messaggi truffaldini che cercano l'ennesimo pollo da fregare...forse un po si salva irc, che ha il grande vantaggio di essere moderato, ma come è capitato per il web, anche i network irc sono zeppi di canali stupidi, creati al solo scopo pubblicitario o talmente enormi che entrare sarebbe come cercare di parlare con una persona andando entrambi a woodstock...fortunatamente i topic relativamente corti e il nome del canale sopperiscono in parte al problema, ma fatto sta che irc è ancora troppo caotico e arbitrario (quante volte gli op operano "a ca...so"?) per essere considerato "in salvo"purtroppo l'utonto in questa selva di informazioni, non sempre coerenti e connesse tra di loro, non sempre vere e non sempre "informazioni" si trova a non saper come muoversie non è colpa sua... altrimenti davvero dovrebbero richiedere la patente (tipo quella europea) ogni qual volta si compra un pc... (nn sarebbe una cattiva idea, ma proporla in via selettiva è come una discriminazione)non è colpa sua perchè non dipende da lui se il mezzo (ricordiamo che internet benchè "realtà parallela" è un mezzo, uno strumento) che gli viene fornito è stato "costruito male"cosi come con il dtt e il "Boccs interattttivo" l'utonto medio non saprà che farsene all'atto pratico perchè è un mezzo fornitogli nella maniera sbagliata e in condizioni ancora peggio... (ma nn ne parlo o si va OT)come vendere uno strumento che non funziona perchè progettato malel'utente non saprà mai usarlo correttamente, perchè non puòsfortunatamente in quel caso lui può protestare ma noi no... non possiamo protestare con nessuno di fisico---la colpa non è degli utonti (utonto è usato "affettuosamente") se internet è quello che è o se non riescono ad usarlo, ma di quelle persone che hanno piu potere di loro (aziende o privati, con siti porno ad esempio) che hanno deciso per profitto di trasformare la rete nell'immondezzaio del mondo reale...spero di non aver annoiato ma questo è il mio punto di vista sulla questione...
  • Dark-Angel scrive:
    Re: Non dipende da internet, ma dall'utente
    non sempre è vero...molte volte è la rete stessa che è diventata un "porcile"nel senso caotico del termine... non dispregiativoè come una biblioteca immensa, dove chiunque prende un libro e lo posiziona negli scaffali senza un ordine preciso, inserendo libri nei posti piu disparati e con i quali spesso ha poco a che fare...questa almeno è la sensazione che mi da la rete ogni volta che faccio una ricerca con google...io ormai google lo so usare bene, perchè col tempo mi sono istruito su come usarlo, e perchè so scansare i link "inutili"ma non è raro che per trovare ciò che mi serve, debba sfogliare la ricerca fino alla decima pagina...le altre 9 o sono siti spazzatura (porno-dialer-virus) o non hanno nulla a che fare con quello che sto cercando...questo non dipende dall'utente, ma dal modo in cui è organizzata la rete e dal modo in cui i piu la usanonon so se esiste una stima dei siti, ma sono sicuro che il 95% almeno è spazzatura, tra siti porno, dialer, "servizi a pagamento" e pubblicità di vario genere (oltre a siti illegali quali pedofilia etc)e in questo mare di immondizia diventa sempre piu difficile fruire dei servizi richiestidopo il web sono state contaminate le mail, che a pari merito con la grande ragnatela (leggi l'altro mio post) veicolano per il 90% almeno (parlo del mio caso) mail di siti porno, di strane macchine allungapene degne di fankenstein, programmi e bigliettini da visita e purtroppo anche a volte siti di pedofilia (che regolarmente denuncio)rimangono i gruppi di discussione e i forum, ma anche questi stanno iniziando a essere contaminatigruppi yahoo e msn generati al solo scopo pubblicitario ormai non si contano piuun numero sempre crescente di newsgroup pubblici (categoria alt.*, alt-it.*, it.* e free.it.*) contengono solo spazzatura alla stregua delle mail (anzi, spesso contengono SOLTANTO spazzatura) o messaggi off-topic o (nel caso di ng di musica, di film e di annunci) i classici messaggi truffaldini che cercano l'ennesimo pollo da fregare...forse un po si salva irc, che ha il grande vantaggio di essere moderato, ma come è capitato per il web, anche i network irc sono zeppi di canali stupidi, creati al solo scopo pubblicitario o talmente enormi che entrare sarebbe come cercare di parlare con una persona andando entrambi a woodstock...fortunatamente i topic relativamente corti e il nome del canale sopperiscono in parte al problema, ma fatto sta che irc è ancora troppo caotico e arbitrario (quante volte gli op operano "a ca...so"?) per essere considerato "in salvo"purtroppo l'utonto in questa selva di informazioni, non sempre coerenti e connesse tra di loro, non sempre vere e non sempre "informazioni" si trova a non saper come muoversie non è colpa sua... altrimenti davvero dovrebbero richiedere la patente (tipo quella europea) ogni qual volta si compra un pc... (nn sarebbe una cattiva idea, ma proporla in via selettiva è come una discriminazione)non è colpa sua perchè non dipende da lui se il mezzo (ricordiamo che internet benchè "realtà parallela" è un mezzo, uno strumento) che gli viene fornito è stato "costruito male"cosi come con il dtt e il "Boccs interattttivo" l'utonto medio non saprà che farsene all'atto pratico perchè è un mezzo fornitogli nella maniera sbagliata e in condizioni ancora peggio... (ma nn ne parlo o si va OT)come vendere uno strumento che non funziona perchè progettato malel'utente non saprà mai usarlo correttamente, perchè non puòsfortunatamente in quel caso lui può protestare ma noi no... non possiamo protestare con nessuno di fisicola colpa non è degli utonti (utonto è usato "affettuosamente") se internet è quello che è o se non riescono ad usarlo, ma di quelle persone che hanno piu potere di loro (aziende o privati, con siti porno ad esempio) che hanno deciso per profitto di trasformare la rete nell'immondezzaio del mondo reale...spero di non aver annoiato ma questo è il mio punto di vista sulla questione...==================================Modificato dall'autore il 29/07/2004 2.27.47
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma perchè tutti ricevono spam e io n
    se questo per te è un problema allora puoi sempre rimediare se vuoi un po' di spam...basta postare la tua email qui o su un NG qualunque......... e in bocca al lupo! :P:D
  • Dark-Angel scrive:
    Re: Ma perchè tutti ricevono spam e io no?
    lo sbaglio piu grosso non è quello di dare l'indirizzo a siti e portali (almeno se si è sicuri di quello che sta facendo)ma piuttosto, di dare indirizzi a siti amatoriali, stranieri o poco affidabili, o peggio ancora tenere l'indirizzo reale come mail di risposta in mailing list, forum e newsgroup (dove chiunque può leggerlo, e i bot ci sguazzano come trote nel fiume)altro caso è quello dei worm, che oltre a intasare la rete provvedono a registrare gli indirizzi di tutti quelli che infettano, generando un malloppo da far leccare i baffi allo spammer di turno...infatti essendo un problema esteso, io ho "istruito" (passatemi il termine, non è per presunzione) i miei amici a cui ho affidato la mia mail, a usare antivirus aggiornati e stare attenti a mail sospette o catene di sant'antonio (che io personalmente considero worm fatti "a mano")una volta che si prende queste accortezze, è impossibile, e ribadisco, impossibile, ricevere spam...ho due indirizzi, uno su libero (che ho da quasi 6 anni, forse piu) e uno su tin.it (perchè uso alice)quello di libero è stato il mio primo indirizzo mail in assoluto... affidatomi quando feci il primo abbonamento e muovevo i miei primi passi nella rete... ero ancora inesperto e quindi la sua diffusione è stata inevitabile, ad amici ma anche su gruppi, forum, ecc...infatti oggi giorno, ogni giorno, ricevo circa 50 mail, di cui solo 2 o 3 sono desiderate, il resto è tutto spam... (quasi il 96%)sull'indirizzo di tin.it, avuto con alice, quando ormai ero un utente "esperto" nell'utilizzo della rete, non ho mai ricevuto una sola mail indesiderata... ed è ormai 1 anno e mezzo che lo uso...purtroppo la realtà è questa: lo spam se lo becca chi non sta accortoin un mondo fatto di bit che si muovono e che sanno tutto di te, lasciare un indirizzo mail nel posto sbagliato è come lasciare su un muro di un autogrill il tuo numero di cellulare, di casa e financo il numero di scarpe...
    • scorpioprise scrive:
      Re: Ma perchè tutti ricevono spam e io no?
      Vero, verissimo, infatti anch'io ho creato diversi indirizzi e-mail per uso personale (per lo spazio web gratuito, in effetti, ad essi legato), con una principale dedicata per i conoscenti e una dedicata a registrarsi su siti sconosciuti - amatoriali, da cui sono stato "infettato" (passatemi il termine) e passato ad aziende di marketing pubblicitario (non solo porno, non si conta, ma anche carte di credito virtuali e servizi di prestito: quasi uguali, tutte c#####e... :D ) in maniera non troppo legale e da cui ormai mi è impossibile slegarmi, perchè ad ogni volta che invio una cancellazione di sottoscrizione me ne arrivano due nuovi... :'(Così aspetto che si riempa e mi cancellano (spesso) dalle loro mailing lists. ;)Invece per PI e per altre newsletters S-E-R-I-E uso un terzo indirizzo, e per spedire a me stesso dei file (quando sono fuori casa) un quarto. Sui tre dedicati non ricevo nemmeno uno straccio di spam (tranne quello generato dai worm, ad oggi almeno 50 circa, tutti belli infetti con cose simpatiche come MyDoom)Basta sapersi attrezzare!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma perchè tutti ricevono spam e io no?
      Penso che Libero abbia una natura spammatoria intrinseca.Anch'io ricevo una valanga di spazzatura su quell'indirizzo, cosa che non avviene sulle altre 3 caselle che ho con altrettanti fornitori diversi.Libero ha fatto una cosa intelligente però, ha precluso la possibilità di scaricare con un client di posta a chi non utilizza la sua connessione.:D:DMagari avrò pure la casella intasata di spam, ma chi se ne frega, non la controllo mai!;)
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma perchè tutti ricevono spam e io n
    Perchè non ti si fila nessuno!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma perchè tutti ricevono spam e io n
      - Scritto da: Anonimo
      Perchè non ti si fila nessuno!Questo l'ho pensato anch'io, però mi sembra impossibiledi essere l'unico di tutto Internet!
    • Anonimo scrive:
      Re: una delle altre piaghe del web
      oltre allo spam e altro, il peggiore e l'utonto beota(per non dire peggio), ne trovi a centinaia e alla fine ti rompi e non frequenti più i forum.- Scritto da: Anonimo
      Perchè non ti si fila nessuno!
    • Anonimo scrive:
      Perchè non ti si fila nessuno!!!!!!!!!!!
      - Scritto da: Anonimo
      Perchè non ti si fila nessuno!10 e lode!!!
  • Anonimo scrive:
    Ma perchè tutti ricevono spam e io no?
    Non sto scherzando, mi sono fatto questa domanda perchèmoltissimi si lamentano dello spam email, addiritura sembramandare in crisi Internet come scritto nell'articolo, ma io che navigo in Internet dal 2000 e ho 4 indirizzi email con Outlook, non ho mai ricevuto una email pubblicitaria che io stesso nonavessi richiesto. Non uso internet per lavoro, però ho dato i miei indirizzi email a tutti i miei amici e a vari portali e ditte on line. Quando non desideravo più la loro pubblicità spedivol'email automatica di cancellazione e la cosa finiva lì.E' logico che avendo una connessione con Interfree, ognitanto riceva un messaggio pubblicitario di ComputerDiscount, ma questo per me non è spam.Da circa 6 mesi sono abbonato Alice e ho ricevuto solamentel'email "Benvenuto nella casa di Alice".Ora le uniche email pubblicitarie che ricevo perche voglioriceverle, sono quelle di Renault e di Webshots.Quindi mi chiedo, a chi li date i vostri indirizzi email per ricevere montagne di spam che vi tolgono la voglia di usareInternet?
  • Anonimo scrive:
    Re: Non dipende da internet, ma dall'ute

    A mio parere l'apertura della rete alle
    masse e' stata anche la sua condanna a
    morte, continuando di questo passo fra
    qualche anno non sara' altro che un
    surrogato della tv in cui vendere suonerie e
    loghi ai ragazzetti del futuro o dove
    mostrare (ovviamente a pagamento) i gol del
    campionato o i replay della formula1..secondo me invece, parallelamente alla rete che prevedi tu, continuerà una reta fatta di informazioni, newsgroup, canali irc, eccetera con le stesse filosofie che la animavano una volta, solamente ristretta alle perosne veramente interessate. E il fatto che certe informazioni non siano accessibili facilmente alle masse ("utonti") ma solo a persone che sanno cosa cercano e come condividere le conoscenze secondo me non è necessariamente un danno, anzi...
  • Anonimo scrive:
    Re: Non dipende da internet, ma dall'utente
    - Scritto da: neoviruz
    In anni di utilizzo non sono mai rimasto
    deluso dalla qualita' e dalla quantita' di
    informazioni reperibili sulla rete.
    Certo e' che fino a che l'utente medio ha
    impostato come pagina iniziale il sito di
    virgilio, e da li non si schioda, sarebbe
    meglio che utilizzasse altri metodi di
    informazione.Ma non puoi negare che la situazione sia cambiata in peggio rispetto a 7-8 anni fa. Con un 14.4 si navigava tranquillamente e la rete era piena di contenuti, tutti gratuiti.Non esistevano popup, banners e porcherie simili, non c'erano quelle inutili animazioni flash, e' grazie a questi orpelli se ora la navigazione e' lenta anche usando un'adsl.E' anche triste vedere come la maggior parte di servizi gratuiti come email e spazi web abbiano chiuso uno dopo l'altro e siano restati solo i colossi come xoom e pochi altri.A mio parere l'apertura della rete alle masse e' stata anche la sua condanna a morte, continuando di questo passo fra qualche anno non sara' altro che un surrogato della tv in cui vendere suonerie e loghi ai ragazzetti del futuro o dove mostrare (ovviamente a pagamento) i gol del campionato o i replay della formula1..
  • neoviruz scrive:
    Re: hai dimenticato il p2p

    Non so voi ma io ora oltre
    ad avere piu' banda e ad essere
    potenzialmente online 24ore su 24, RISPARMIO
    anche sulla bolletta. Quindi non sputerei
    tanto sull'adsl.Parole sante....Io grazie alla benevolenza di mamma telecom, che proprio non ci tiene a coprire la mia zona, continuero' a svenarmi in bollette astronomiche...--http://lnx.curatola.net/modules.php?name=Downloads&d_op=viewdownload&cid=10
  • Anonimo scrive:
    Re: Non dipende da internet, ma dall'ute
    - Scritto da: neoviruz
    Puoi anche dare in mano una ferrari a un
    contadino, ma se lui la usa come un
    trattore, il vantaggio del mezzo non balza
    subito all'occhio non credi?Oppure puoi vederla dall'altro lato:Puoi anche dare un trattore in mano a un cummenda, ma finche' lui lo usa per andare a cuccare in sanbabila, il vantaggio del mezzo non balza subito all'occhio non credi?:)
  • neoviruz scrive:
    Non dipende da internet, ma dall'utente
    In anni di utilizzo non sono mai rimasto deluso dalla qualita' e dalla quantita' di informazioni reperibili sulla rete.Certo e' che fino a che l'utente medio ha impostato come pagina iniziale il sito di virgilio, e da li non si schioda, sarebbe meglio che utilizzasse altri metodi di informazione.La ricchezza di internet e' data dai siti specializzati, da usenet, dai forum, da irc, e da mille altri luoghi di incontro e scambio di opinioni.Puoi anche dare in mano una ferrari a un contadino, ma se lui la usa come un trattore, il vantaggio del mezzo non balza subito all'occhio non credi?;)--http://lnx.curatola.net/modules.php?name=Downloads&d_op=viewdownload&cid=10
  • Anonimo scrive:
    catasto: ci sei mai stato?
    "Privati e Poste offrono visure catastali, ma le spediscono a casa, e non viene a costare meno nè ci si mette meno tempo che a fare un salto al Catasto. "sei masi tato al catasto?ci si passano MATTINE anche se sei in coda da 2 ore prima dell'apertura.
  • Anonimo scrive:
    Re: hai dimenticato il p2p
    potrebbe? è matematico che il mercato adsl crollerebbe... dai siamo seri, la banda larga è fatta per scaricare... per tutto il resto basta una connessione always open con banda passante pari a un decimo dell'offerta base di alice...
    • neoviruz scrive:
      Re: hai dimenticato il p2p
      - Scritto da: Anonimo
      potrebbe? è matematico che il mercato
      adsl crollerebbe... dai siamo seri, la banda
      larga è fatta per scaricare... per
      tutto il resto basta una connessione always
      open con banda passante pari a un decimo
      dell'offerta base di alice...Vogliamo sempre generalizzare?A parte che anche solo la navigazione e' diventata difficile con un 56k, e che scaricare qualche mega di allegati e-mail non e' certo meglio, ma hai idea di cosa riesce ad offrire la banda larga?Mi viene in mente lo streaming tanto per dirne una.Sono convintissimo che a molti utenti, senza p2p, basterebbe anche il collegamento analogico una volta a settimana, ma e' proprio per questo tipo di utenti che nascono commenti come quelli dell'articolo....--http://lnx.curatola.net/modules.php?name=Downloads&d_op=viewdownload&cid=10
      • Anonimo scrive:
        Re: hai dimenticato il p2p
        - Scritto da: neoviruz
        Vogliamo sempre generalizzare?
        A parte che anche solo la navigazione e'
        diventata difficile con un 56k, e che
        scaricare qualche mega di allegati e-mail
        non e' certo meglio, ma hai idea di cosa
        riesce ad offrire la banda larga?
        Mi viene in mente lo streaming tanto per
        dirne una.E io aggiungo che nei primi tempi di adsl, le connessioni flat per 56kb stavano gia' scomparendo soppiantate da quelle a tempo con un tetto di ore massimo mensile o giornaliero, e vorrei ricordare anche che i prezzi di quegli abbonamenti spesso SUPERAVANO il costo di un normale abbonamento adsl. Non so voi ma io ora oltre ad avere piu' banda e ad essere potenzialmente online 24ore su 24, RISPARMIO anche sulla bolletta. Quindi non sputerei tanto sull'adsl.
      • Anonimo scrive:
        Re: hai dimenticato il p2p
        ....e si sta allargando anche il mercato VoIP.....P.S.: il videotelefono telecom è una BUFALA di ENORMI proporzioni.... la banda che usa è 33Kb... come fa un muto a fare gesti comprensibili con il frame-rate che deve avere??? (infatti non hanno + fatto quella pubblicità)
      • Dark-Angel scrive:
        Re: hai dimenticato il p2p
        - Scritto da: neoviruz
        Vogliamo sempre generalizzare?
        A parte che anche solo la navigazione e'
        diventata difficile con un 56k,concordo assolutamenteho un 56k in ufficio e l'unico sito che si apre con decenza è google (talmente veloce che lo apro anche col cellu cmq... :P)
        Mi viene in mente lo streaming tanto per
        dirne una.dimentichiamo il netgaming?forse in italia è poco piu che un "plus" ai vari videogiochi (ai piu), ma per una cerchia nemmeno tanto ristretta è una vera e propria passione, qualcosa in piu di un semplice passatemposi lo so che la vita all'aria aperta è meglio, ma non c'è solo lo stile di vita di tarzan, ogni tanto a tutti viene l'irrefrenabile istinto di sfogarsi su internet con qualche frag o con qualche interessante sessione di gdr con ultimaonline (per dirne uno)(l'importante cmq è saper separare le due cose, vita sociale e internet e dare a entrambe gli giusti spazi, io dopo sta lettura del forum andrò a letto e domattina all'acqua park :P)ricordo i tempi in cui fresco di half-life originale (pagato 110 sacchi dell'epoca) restavo le giornate INTERE a fraggare c'era ancora il 56k ma si era tutti a quella velocità, pochi in isdn e adsl-fibra erano rari come le mosche bianche... quindi si stava tutti comodi con ping non troppo elevati (nell'ordine dei 100)oggi sfido chiunque a fraggare decentemente (ma anche solo muoversi nella mappa) a giochi come half life (che è il piu vecchio) o unreal tournament/UT2004 o ancora ultimaonline, senza una linea adslè praticamente impossibilel'ultimo tentativo che feci con half life e 56k mi fece quasi sorridere: ping=4000.... non so se mi spiego, ed ero su server veloci...quella era l'epoca dell'avvento dell'adsl, dove un adsl normale da 256/128 pingava sotto i 40, oggi se si scende sotto i 50 ms con una 640/256 è una fortuna... non oso immaginare cosa accadrebbe con un 56k (ping 10000?)io scarico, non lo nego, ma se dovessi suddividere la mia banda in percentuali di utilizzo sarebbe10% internet (mail, chat, web)20% p2p (una canzone ogni tanto e un film da vedere la sera se la tv nn fa niente di interessante)70% netgaming per me tornare al 56k equivarrebbe ad un eutanasia digitale...mi troverei un pc di colpo inutile se non per fare grafica... (questo pc è stato assemblato per essere al top con tutti i giochi e programmi, per poter fare e vedere qualsiasi cosa, almeno quando lo assemblai... e non mi ha mai deluso, ma senza una banda larga giocherei solo a singolo, e sono pochissimi, forse 2, i giochi a singolo che mi appassionano e che meritano un HW a questi livelli, per il resto, tanta potenza di calcolo se non per fare 3d servirebbe a nulla...)
      • Anonimo scrive:
        Re: hai dimenticato il p2p

        Vogliamo sempre generalizzare?
        A parte che anche solo la navigazione e'
        diventata difficile con un 56k, e che
        scaricare qualche mega di allegati e-mail
        non e' certo meglio, ma hai idea di cosa
        riesce ad offrire la banda larga?
        Mi viene in mente lo streaming tanto per
        dirne una.
        Sono convintissimo che a molti utenti, senza
        p2p, basterebbe anche il collegamento
        analogico una volta a settimana, ma e'
        proprio per questo tipo di utenti che
        nascono commenti come quelli
        dell'articolo....

        --
        lnx.curatola.net/modules.php?name=Downloads&dstreaminh de che? audio? a pagamento magari eh? oppure video? formato cartolina se non hai una cdn coi controcazzi? ma va va...
  • Anonimo scrive:
    hai dimenticato il p2p
    Se si decidessero a fare una seria repressione allo scambio di musica e film su internet (invece dei soliti due o tre presi a caso per incutere timore), le connessioni a internet potrebbero subire un crollo vertiginoso.Senza contare che grazie alla legge sull'editoria ed hai bollini Urbani molti verrebbero estromessi dalla rete per legge.
Chiudi i commenti