Blocchi cinesi aggirati da un mirror

Google è a disposizione degli utenti cinesi che si dotino di uno specchio, per leggere al contrario i risultati del motore di ricerca elgooG


Roma – Google continua a non essere accessibile agli utenti cinesi ai quali è stato imposto un blocco all’accesso che ha fatto molto parlare di sé nei giorni scorsi. Ma secondo il New Scientist la censura in Cina anche nel caso di Google può essere aggirata dagli utenti di quel paese con un curioso espediente.

In un articolo pubblicato dalla prestigiosa rivista, viene infatti indicato il motore di ricerca elgooG, costruito quale mirror di Google. Un mirror particolare, in quanto visualizza i suoi testi “al contrario”, tanto che per leggere comodamente i risultati delle ricerca è necessario porre uno specchio dinanzi al monitor.

Secondo il New Scientist elgooG non viene censurato dai filtri cinesi e rappresenta dunque un modo semplice per aggirare la censura.

Risultati web “al contrario” generati da un curioso script sono quelli di cui ha recentemente parlato Punto Informatico riferendosi al sito dei mirror .

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  • Anonimo scrive:
    Continuiamo
    ..e continuiamo a sviluppare 1 protocollo diverso per ogni singola applicazione... standard frittura di pesce.
  • Anonimo scrive:
    Mah...
    Noi usiamo gia da parecchio le carte di prossimita'.... carte magnetiche che vengono lette solo avvicinandole al lettore.L'idea di sony e philips mi sembra un po'... inutile.Certo che cmq evitare lo strisciamento delle carte di credito e' cmq una buona cosa...
    • Anonimo scrive:
      Re: Mah...
      Certo, soprattutto per la gioia dei benzinai che hanno tre o quattro lettori allineati e ti potranno caricare la spesa tre quattro volte in un colpo solo... :-)
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