Blog/ DTT, nuovo bando del CNIPA

Un nuovo stanziamento, associato al recupero di spese non effettuate da alcuni enti locali che hanno rinunciato al progetto, sarà presto erogato, dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale


Roma – Il CNIPA ha appena annunciato la disponibilità di un secondo bando (dopo quello del 2004) per “lo sviluppo di servizi innovativi di e-government sulla piattaforma Digitale Terrestre” .

Il bando prevede il cofinanziamento di progetti ad elevato contenuto tecnologico per un importo complessivo di 1.760.000 euro. Questo “fondo” proviene da un decreto del Ministro per l’Innovazione e le Tecnologie dello scorso 10 Gennaio che prevede lo stanziamento di 1,2 Mln di euro per il “Digitale Terrestre” e da un residuo di 560.000 euro del precedente bando legato alla rinuncia da parte della Provincia Autonoma di Trento, del Comune di Varese e del Comune di Torino a portare avanti i rispettivi progetti presentati.

Per quanto riguarda i contenuti, il bando apre alla convergenza: nell’art. 3 si parla non solo di integrazione fra il digitale terrestre e la Rete Internet, ma anche di DVB-H. Sono previste due classi di sperimentazione: la prima coinvolge Internet e DTT, la seconda – ed è una novità di rilievo – la realizzazione di un set top box avanzato, completamente open source, che permetta una connettività broadband sia wired che wireless.

I soggetti ammessi al cofinanziamento sono le regioni e gli enti locali, in partnership con altri soggetti pubblici o privati.
Dato l’importo complessivo del bando (modesto, rispetto al precedente; “trascurabile” rispetto ai contributi erogati per la diffusione dei decoder…) mi chiedo se anche questa volta verranno premiati “a pioggia” tutti i progetti che saranno presentati.

Il bando sarà pubblicato a breve in GU e ci saranno 60 giorni di tempo per presentare domanda di accesso al cofinanziamento.
Leggere il testo (.pdf) del bando per maggiori dettagli.

Roberto Ciacci
Ciacci Blog

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  • Anonimo scrive:
    privacy ed altro
    Sono da quasi un anno e mezzo utente di Gmail, e devo dire che i problemi di privacy mi appaiono molto teorici, nel senso che si dovrebbe sapere che tutto quanto transita in internet, a meno di un uso accorto di strumenti specifici (tor, mute, freenet) è in chiaro e l'autore è rintracciabile. Quindi se da un lato è vero che i miei dati in teoria sono a rischio, dall'altro è anche vero che su gmail non faccio transitare dati strettamente privati. Per quelli è ancora meglio affidarsi al cartaceo. Basta sapere cosa una tecnologia dà, e cosa non dà, per poi potersi regolare. I problemi di privacy veri sono quelli dei quali non conosciamo l'esistenza.Credo che la stessa cosa vaga per Writely. Purtroppo non ne conoscevo l'esistenza, perché altrimenti ne avrei da tempo approfittato. Per lavoro devo scrivere, a casa ho Linux all'università Windows e il continuo cambio di piattaforma non giova alla concentrazione (oltretutto l'OS commerciale non è volto alla produttività). Con writely non avtei avuto bisogno di portarmi dietro i documenti (uso ancora i floppy) l'interfaccia sarebbe stata sempre la stessa. Mi sono messo in lista per la registrazione, cos' se la CIA vorrà farsi qualche sana lettura di linguistrica saprà dove trovare il materiale. :)
  • Anonimo scrive:
    Re: Usa .NET

    Secondo te una applicazione web di questo tipo
    nasconde il grosso del suo codice dal lato client
    (leggi ajax) o dal lato server (leggi .NET)?Meno male che ogni tanto c'e' qualcuno sveglio :)
  • Anonimo scrive:
    Spolsky ha ragione
    Tempo fa Joel Spolsky aveva scritto nel suo blog un'articolo riguardo le innumerevoli applicazioni ajax che ogni giorno appaiono in rete, tutte rigorosamente in beta e tutte carenti di funzionalità. Bene, lui sosteneva che la fretta di rendere queste applicazione pubbliche, nonostante i bug evidenti, è dovuta al fatto che gli sviluppatori hanno bisogno di "farsi vedere" da aziende piu' grandi, sperando in un'acquisizione e quindi in soldi a valanga...
  • lucamascaro scrive:
    Re: Usa .NET
    Non è detto che lo riscrivino, infatti a google non gli interessa la tecnologia che gli sta dietro ma l'applicazione in se che di fatto funziona e può essere integrata con facilità nei loro sistemi, anche se in .net
    Sembra proprio di si.
    Ma sicuramente non han comprato la società per il
    codice .Net.
    Han comprato l'esperienza, il parco clienti e il
    nome.
    Il codice lo riscriveranno in 5 giorni.. :-)
  • Qfwfq scrive:
    Re: Usa .NET
    - Scritto da: Anonimo
    Pare sia scritto in .NET!Secondo te una applicazione web di questo tipo nasconde il grosso del suo codice dal lato client (leggi ajax) o dal lato server (leggi .NET)?Se risponderai correttamente capirai quanto la questione .NET sia molto poco rilevante.
  • Anlan scrive:
    Re: Usa .NET
    - Scritto da: Anonimo
    Sembra proprio di si.
    Ma sicuramente non han comprato la società per il
    codice .Net.Sorry ... troppa fretta a scrivere.==================================Modificato dall'autore il 13/03/2006 10.38.09
  • Anonimo scrive:
    Re: Usa .NET
    Sembra proprio di si.Ma sicuramente non han comprato la società per il codice .Net.Han comprato l'esperienza, il parco clienti e il nome.Il codice lo riscriveranno in 5 giorni.. :-)
  • Anonimo scrive:
    Re: Usa .NET
    - Scritto da: Anonimo
    Pare sia scritto in .NET!
    Ah il famoso linguaggio .NET
  • Anonimo scrive:
    Usa .NET
    Pare sia scritto in .NET!
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