Blogger contro la pubblicità per adulti

La piattaforma controllata da Google aggiorna le sue policy sul caricamento di materiale pornografico. I vari gestori di spazi digitali non potranno più fare cassa con le inserzioni a luci rosse

Roma – Cambio di policy per gli account pruriginosi su Blogger, in una missiva elettronica inviata dai responsabili di Google a tutti quei gestori di spazi cibernetici a luci rosse. Dal prossimo 30 giugno, le attività di monetizzazione dei contenuti per adulti saranno proibite sulla celebre piattaforma di blogging. In altre parole, i vari blogmaster non potranno pubblicizzare servizi erotici o siti pornografici.

Un vero e proprio ultimatum dall’azienda di Mountain View: tutti gli spazi che continueranno ad ospitare pubblicità per adulti saranno rimossi per violazione dei termini di servizio su Blogger.

Sul product forum di BigG, alcuni utenti hanno confermato la ricezione dell’avviso pur in assenza di qualsiasi forma di pubblicazione nel corso degli anni. Dal colosso californiano, nessuna definizione specifica del termine adult content .

L’attuale versione delle policy di Blogger permette agli utenti di caricare materiale pornografico – la piattaforma avvisa i visitatori con un messaggio automatico prima del caricamento effettivo della singola pagina – chiedendo agli stessi blogger di non sfruttare i contenuti per guadagnare in termini di pubblicità a luci rosse. Pochi giorni, e questa richiesta si trasformerà in obbligo nelle condizioni d’uso della piattaforma. ( M.V. )

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  • amldc scrive:
    Re: C'è qualcuno peggio dei politici italici

    Ma no, l'utente finale nemmeno se ne accorge. Tu ti sei mai
    accorto della tassa sui fiammiferi o sulle carte da gioco
    (ora abolita)? Grava sul costo
    del servizio, ma non si paga
    a parte, come è il canone radio-tv, ad esempio.Un po' come l'utente non si accorge delle tasse pagate sulla benzina...
    • Ennio scrive:
      Re: C'è qualcuno peggio dei politici italici
      Be', qualcuno se ne accorge. Basta una gita fuori porta a Livigno, zona franca, e si vede quanto incidono le accise sul prezzo finale del carburante. http://www.prezzibenzina.it/comuni/livigno(tra l'altro mi dicono che in base alla filiera a Livigno è più caro che nel resto d'Italia, nel senso che i benzinai ci guadagnano di più; non ho verificato).
  • iii scrive:
    Re: C'è qualcuno peggio dei politici italici
    - Scritto da: Ennio
    - Scritto da: Enjoy with Us


    Bella poi l'idea di tassare l'ADSL o i
    provvider

    per fornire fondi all'editoria o simili...

    l'unico risultato che avranno sarà la fuga
    dalle

    ADSL, un ottimo risultato per la penetrazione

    delle

    tecnologie.

    Ma no, l'utente finale nemmeno se ne accorge. Tu
    ti sei mai accorto della tassa sui fiammiferi o
    sulle carte da gioco (ora abolita)? Grava sul
    costo del servizio, ma non si paga a parte, come
    è il canone radio-tv, ad
    esempio.Esatto, al massimo il cliente più accorto noterà un aumento della bolletta, ma non sarà certo quello a fargli mollare l'ADSL. Del resto dubito che Enjoy with us toglierebbe l'ADSL solo per un aumento di - non so, quanto sarà?- 2 , ben nascosto tra i costi del servizio. E la TV incamererà tanti soldini sulle spalle degli internauti.Per chi ne ha la possibilità: condividete la connessione con il vostro vicino! Con il wifi è uno scherzetto e i costi della linea dimezzano per entrambi! L'ADSL è l'unico vero motivo per tenersi la linea fissa a casa, ma si può condividere facilmente. Così si dimezza anche l'iniquo compenso.A meno che voi o il vostro vicino abbiate l'hobby del download selvaggio, a quel punto la linea sarebbe sempre satura: scegliete bene il vostro cable-mate.Lo so che lo sapete già, siamo in un forum di nerd, ma ogni tanto fa bene ricordarlo. E magari fatelo sapere anche ai non nerd, magari loro non ci arrivano
  • Voice of Reason scrive:
    Assolutamente giusto
    Bisogna salvaguardare la cultura Europea, non possiamo diventare una brutta copia degli yankee, già brutti per conto loro.Ben venga questa tassa, ben venga tutto quello che può salvaguardare la nostra cultura e il nostro modo di pensare. No alla mercificazione, si alla civiltà.
  • GUARDA scrive:
    SPETTACOLO
    http://www.youtube.com/watch?v=71qBNtyyLjs
    • ... scrive:
      Re: SPETTACOLO
      - Scritto da: GUARDA
      http://www.youtube.com/watch?v=Ma che sei scemo? XXXXXXXXXX, XXXXXXXXXXXXXX, strunz, sei un figlio di XXXXXXX!
  • qualcuno scrive:
    Re: C'è qualcuno peggio dei politici italici
    - Scritto da: Enjoy with Us
    Caspita i francesi stanno peggio di noi,Veramente la qualità della vita in Francia è nettamente migliore di quella italiana. Anche i dati sulla disoccupazione sono migliori, i numeri sembrano simili. Ma i dati italiani sono falsi come la laurea albanese del trota.
    • iRoby scrive:
      Re: C'è qualcuno peggio dei politici italici
      Che cosa?Ma da dove hai preso queste sciocchezze?La disoccupazione REALE in Francia è al 60%.http://www.libreidee.org/2012/05/parguez-con-leuro-si-avvera-oggi-il-sogno-dei-fan-di-hitler/
  • prova123 scrive:
    Notizia da vomito!
    Come da topic.
  • lLuca scrive:
    Tutto il mondo è paese(di m***a)
    Anche oltralpe ci sono i BUFFONI..Se le TV muoiono significa che questo è il loro destino, ma pensano forse che se tolgono internet o la fanno pagare più caro allora le persone tornano a guardare la TV?Be certo la TV è uno strumento di controllo favoloso, loro ti dicono e ti fanno sapere solo quello che vogliono, anche i francesi quindi sono sulla nostra barca?? Altro che libertè fraternitè egalitè..
    • amldc scrive:
      Re: Tutto il mondo è paese(di m***a)

      Anche oltralpe ci sono i BUFFONI..
      Se le TV muoiono significa che questo è il loro destino,
      ma pensano forse che se tolgono internet o la fanno pagare
      più caro allora le persone tornano a guardare la TV?No, non vogliono certo eliminare internet: poi da dove li prenderebbero i soldi ?Stanno scoprendo un nuovo modo di guadagnare: quando un'industria è alla frutta (perchè ormai superata), basta tassare quella emergente che la sta sostituendo, tanto alla fine chi paga è sempre l'utente.
  • Torks scrive:
    impressionante
    Tutto ciò che è nuovo spazza quello che è vecchio, parlano di liberalizzazioni, di mercato libero e non sanno cosa produce il mercato libero nella creazione-distruttrice? tutti gli economisti saprebbero spiegare questo conceto alla base del mercato libero esso è alla base dell'inventare nuovi prodotti o servizi per restare nel mercato
  • verso il baratro scrive:
    Tanto finirà come in Grecia
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/06/11/grecia-governo-chiude-ert-tv-di-stato-stop-alle-trasmissioni-da-martedi/623361/
  • Esprit scrive:
    Corsi e ricorsi storici
    tassare i costruttori di automobili perchè i costruttori di carrozze a cavallo perdono quote di mercato
    • Francesco scrive:
      Re: Corsi e ricorsi storici
      Mio nonno era carbonaio, aveva costruito un piccolo patrimonio colla produzione e distribuzione del carbone di legna, dopo la WWII la grande disponibilità di gasolio a buon prezzo lo spazzo vià.Io l'ho sempre trovata una cosa naturale, stupido fu lui a non riconvertirsi alla distribuzione del gasolio.Oggi arriva il sindacalista di turno a tuonare sulla tutela dei posti di lavoro eccetera eccetera e giù, si crea un nuovo laccio.
  • Fossi Matto scrive:
    che XXXXXXXte !!!
    Si vuole continuare a finanziare una tecnologia e un settore, che è destinanto a sparire per evidenti limiti tecnologici.Queste caste e questi politici, non vogliono mai mollare i privilegi...... comincio a paensare che una rivoluzione ogni tanto è salutare, altrimenti si stratificano queste rendite di posizione a scapito delle innovazioni.
    • collione scrive:
      Re: che XXXXXXXte !!!
      "L'albero della libertà deve essere rinvigorito di tanto in tanto con il sangue dei patrioti e dei tiranni."CIT. Thomas Jefferson
      • MacGeek scrive:
        Re: che XXXXXXXte !!!
        - Scritto da: collione
        "L'albero della libertà deve essere rinvigorito
        di tanto in tanto con il sangue dei patrioti e
        dei tiranni."

        CIT. Thomas JeffersonE mi sembra anche giunto l'inevitabile momento di farlo.
  • thebecker scrive:
    selezione naturale
    La televisione è in crisi perchè la gente preferissce altri mezzi migliori e più attivi (io gguardo solo alcuni documentari su Focus, Sportitalia e se c'è nei rari casi un bel film per il resto televisione spenta). Queste leggi sono ridicole e contro il libero mercato, se la gente non vuole più quel prodotto non c'è motivo di salvarli a spese dei contribuenti. Sono leggi su misura per i parassiti che non sanno adeguarsi al progresso.
  • asdfgsdfgsf dgsdfvdfvb sdbsdf scrive:
    iniquo
    per quelli a cui l'idea di finanziare un settore obsoleto con i proventi del settore che lo ha reso obsoleto sembra iniqua, l'unico efficace metodo di protesta è smettere di utilizzare televisione e giornali, non comprate giornali e smettete di guardare la televisione; tanto ormai l'unica reale forma di protesta che ha il consumatore è smettere di consumare.
    • Skywalker scrive:
      Re: iniquo
      Già fatto.- Televisione: non presente (né DVB-T, né DVB-C, né DVB-S)- Giornali: abbonamento ad un giornale solo ONLINEOra posso comprare le SD-XC della mia macchina fotografica senza pagare l'(in)Equo Compenso?
      • asdfgsdfgsf dgsdfvdfvb sdbsdf scrive:
        Re: iniquo
        - Scritto da: Skywalker
        Già fatto.
        - Televisione: non presente (né DVB-T, né DVB-C,

        DVB-S)
        - Giornali: abbonamento ad un giornale solo ONLINE

        Ora posso comprare le SD-XC della mia macchina
        fotografica senza pagare l'(in)Equo
        Compenso?finchè lo facciamo in pochi no, per essere efficace come protesta, deve essere applicata da una fetta consistente di consumatori, altrimenti non incide più di tanto.
      • iii scrive:
        Re: iniquo
        Se la compri in uno stato che non applica l'equo comepenso.Come siamo messi negli USA? C'è anche il cambio (molto) favorevole
  • Zukkino scrive:
    E' come dire...
    ... che so che il fotovoltaico dovesse essere tassato per finanziare il petrolio, che il basket fosse tassato per compensare presunte perdite di seguito tifoso da parte del calcio, che l'iva fosse abbassata facendo aumentare un'altra tas... vabbè lassamo perde che è mejo.
    • krane scrive:
      Re: E' come dire...
      - Scritto da: Zukkino
      ... che so che il fotovoltaico dovesse essere
      tassato per finanziare il petrolio, Infatti succede :|http://qualenergia.it/articoli/20120719-arriva-il-soccorso-ai-cicli-combinati-a-gas-danneggiati-dal-fotovoltaico:'(
      • Izio01 scrive:
        Re: E' come dire...
        - Scritto da: krane
        - Scritto da: Zukkino

        ... che so che il fotovoltaico dovesse essere

        tassato per finanziare il petrolio,

        Infatti succede :|

        http://qualenergia.it/articoli/20120719-arriva-il-

        :'(Non so se ringraziarti per la lettura interessante o mandarti a quel paese per avermi rovinato un pomeriggio tutto sommato ok con l'ennesimo male al fegato, sigh.
        • Ennio scrive:
          Re: E' come dire...
          Non correrei subito alle conclusioni, perché di voci del genere sul web ne nascono 20 al giorno, solo in Italia. Io vorrei capire a) se questo provvedimento inserito nel decreto sviluppo è già operativo e b) se davvero accadrà ciò che sostiene il sito QualEnergia. Credo alla loro buona fede, ma in questo ambito prendere cantonate perché si capisce Roma per toma è facile.
          • Ennio scrive:
            Re: E' come dire...
            Finalmente qualcuno che ne sa qualcosa di energia e di costo dell'energia.Un'unica puntualizzazione: in Italia sono incentivate <B
            tutte </B
            le energie alternative: quindi anche le auto a Gpl, metano, elettriche, le pale eoliche, gli impianti geotermici. E non è escluso che in futuro debbano mettere tasse per controbilanciare questi effetti anche lì.
          • iii scrive:
            Re: E' come dire...
            Come è stato fatto notare, il mio precedente intervento è un po' sbilanciato verso il punto di vista della produzione da fossili: ho cercato di mostrare l'altro punto di vista, senza sbilanciarmi troppo verso quel lato però - si vedano i commenti più sotto
          • Ennio scrive:
            Re: E' come dire...
            Sì, non è me che devi convincere. È un altro utente.
          • Funz scrive:
            Re: E' come dire...
            Dimenticavo (e non è una puntualizzazione da poco)il fatto stesso che il FV ha ridotto i costi dell'energia in fascia diurna, oltre a ridurre i proventi delle compagnie elettriche, ha già provocato una minore spesa in bolletta ai cittadini!E poi c'è un'altra voce di spesa che dimentichi: i contributi che paghiamo sotto forma di sconti alle aziende più energivore.Per vedere qualche cifra: http://www.ecoblog.it/post/53505/fonti-rinnovabili-nei-prossimi-20-anni-i-benefici-supereranno-gli-incentivi-del-50Puoi anche non credere alla fonte (osservatorio industria delle rinnovabili), o ritenere le cifre troppo ottimistiche, ma comunque sono molto interessanti.Ho trovato sicuramente ottimistica la previsione che il gas aumenterà del 4% nei prossimi 20 anni!
          • iii scrive:
            Re: E' come dire...

            sei informato, ma vedo che sei troppo inclinato
            verso la propaganda anti rinnovabili...Innanzitutto ammetto che nel mio post ho espresso un punto di vista più vicino a quello dei produttori "da fonti convenzionali" (tra virgolette perchè anche loro hanno il proprio parco di produzione rinnovabile, per obbligo e per loro guadagno): pechè? Perchè il punto di vista delle rinnovabili (detto così sembra quasi una partita con i due schieramenti contrapposti, però devo cercare di semplificare) si sente spesso, però l'altro punto di vista molto più raramente. Anche le modalità con cui vengono presentati sono diverse, ho cercato di "bilanciare" un po', cercando però di non spostarmi troppo dal baricantro.Detto questo:
            Quanto valgono gli incentivi attuali alle fonti fossili?
            Quanto paghiamo in bolletta per cose come le "assimilate",
            gli inceneritori o lo smantellamento delle centrali nucleari?
            Pensiamo a eliminare questi incentivi, prima di tutto.Veramente il discorso delle assimilate si sta estinguendo, ormai prendono sempre meno.Su incentivi a inceneritori non sono informato, ma gli inceneritori sono una male necessario: pur cercando di aumentare sempre più la raccolta differenziata, non è possibile arrivare al 100%: il "residuo" dovrà essere in qualche modo smaltito, è al momento quella è l'unica tecnologia commerciale affidabile che abbiamo a disposizione (ci sarebbero i gassificatori, ma costano di più e non sempre possono garantire emissioni più contenute, quindi non si può evitare di installare un sistema trattamento fumi, anch'esso costoso - ci sarebbe anche con l'incenetritore, ma la caldaia tradizionale costa meno del gassificatore, quindi sul mercato vince). Non ho conoscenza di business plan relativi a inceneritori, quindi non so se e quanto possano essere necessari gli incentivi perchè le società li costruiscano. Questo è un po' il motivo che ha portato all'incentivazione delle assimilate alle rinnovabili - questo non giustifica le incentivazioni alle assimilate.Per le centrali nucleari paghiamo per il forzato spegnimento prematuro: durante la sua vita una centrale nucleare permette di mettere da parte i soldi anche per il decommissioning e lo smaltimento: se le chiudi prima non fai in tempo ad accantonare la cifra necessaria: gli italiani hanno voluto chiuderle, gli italiani pagano. In ogni caso, l'incidenza di questa voce è veramente trascurabile, se venisse tolta non te ne renderesti conto.
            Poi non tieni conto dei vantaggi portati dal FV.
            L'energia prodotta da FV è produzione tolta a gas, carbone, petrolio.
            [...]
            E adesso li abbiamo aboliti del tutto, ammazzando l'industria sul nascere e buttando il bambino con l'acqua sXXXXX."Esatto: "L'energia prodotta da FV è produzione tolta a gas, carbone, petrolio.": guardando da questo punto di vista, il fotovoltaico è più simile all'efficienza energetica che alla produzione: non puoi scegliere quando produrre, l'unico effetto è quello di usare meno i combustibili tradizionali: con gli stessi soldi dati al fotovoltaico si poteva incentivare l'efficienza energetica in modo più inportante, riducendo la necessità dei fossili più che quanto fatto con il fotovoltaico. NB: non voglio criticare l'incentivazione al fotovoltaico in toto (tanto meno voglio criticare la tecnologia), voglio criticare come le cose sono state fatte - incentivi troppo elevati, backdoor per grandi impianti (si vedano i gruppi di impianti da 999 kW per evitare le autorizzazioni), ecc.Anzi, con il mio precedente post non volevo criticare niente, volevo solo far notare che ci sono delle ragioni per cui si parla di capacity payment, non è per "salvare chi brucia fossili a danno di chi fa rinnovabile" - ma poi pensate che "chi brucia fossili" non abbia impianti rinnovabili?E adesso abbiamo azzerato gli incentivi al fotovoltaico perchè oramai il kWh da fotovoltaico costa quanto il kWh prelevato dalla rete, quindi non servono più gli incentivi! Anzi, se il prezzo dei pannelli cala, costerà addirittura meno. Gli incentivi farebbero solo alzare i costi di installazione: i produttori possono vendere a prezzi maggiori, perchè comunque chi si fa l'impianto riesce a ripagarselo grazie agli incentivi: così il produttore si arricchisce con i soldi presi al popolo (come è sucXXXXX quando gli incentivi erano troppo alti).Piuttosto una cosa che non mi è piace è l'introduzione da parte dell'Unione Europea di dazi sui pannelli cinesi: temo che possa creare una situazione analoga a quella di incentivi troppo alti.
            Come vedi sommando tutte queste cose, anche quelle di difficile
            quantificazione economica, vedrai che gli incentivi al FV, pur male
            calibrati, in realtà ci costano molto molto meno
            di quello che è il mero incentivo economico.Dubito - per lo meno al prezzo che abbiamo pagato. In realtà con incentivi "meglio calibrati" (mi piace come espressione) avremmmo spalmato meglio la potenza installata nel tempo, con il risultato di avere un parco fotovoltaico più efficiente e meno costoso.
            tutto ovvioHo notato con mio dispiacere che non è valido per tutti (anche se hanno fatto studi "tecnici"), per cui ho preferito specificare.Se quoto tutto non finisco più ed esce un post enorme: cerco di richiamare quanto hai scritto senza riportarlo.Tra riduzione della domanda (causa crisi) e elevata penetrazione delle rinnovabili, è vero che le centrali tradizionali si trovano a lavorare molto meno del previsto. L'elevata penetrazione delle rinnovabili è avvenuta grazie al mutato contesto normativo e, per il fotovoltaico, a una grande riduzione dei costi (unito all'incentivazione "poco calibrata" :) ), cose difficilmente prevedibili. Norme e incentivi sono state decisioni "politiche", quindi in pratica la politica è andata a modificare "artificialmente" il mercato, contribuendo a far saltare i business plan: non è corretto (passami l'espressione) perchè equivale a cambiare le carte in tavola. Però non puoi lasciar andare a gamba all'aria i produttori tradizionali (non parlo del solito discorso posti di lavoro, ecc): sono loro che producono l'energia quando le rinnovabili non riescono. Pensa all'inverno: il fotovoltaico produce un terzo di quanto produce d'estate, se fa una settimana nuvolosa di che sistema di stoccaggio ci sarebbe bisogno senza le fossili?È ovvio che il futuro è rinnovabili + stoccaggio, ma è un futuro MOLTO lontano.Tieni anche presente che una volta pronta commercialmente la tecnologia resta il problema dei costi: con le rinnovabili intemittenti è necessario tanta sovracapacità per prevedere riduzioni della produzione e per compensare le perdite che gli stoccaggi inevitabilmente comportano (ricordo un 30% di perdite per gli impianti a pompaggio, credo ti riferissi a questi con "doppio bacino", e io mi riferivo a questi con "bacino"). Tutto questo costa, e quindi allontana quel futuro fatto da rinnovabili + stoccaggio.ho finito i caratteri, continuo sotto
          • Funz scrive:
            Re: E' come dire...
            Rispondo solo a un punto che non ho tempo...- Scritto da: iii

            Dimenticavo (e non è una puntualizzazione da
            poco)

            il fatto stesso che il FV ha ridotto i costi
            dell'energia in
            fascia

            diurna, oltre a ridurre i proventi delle
            compagnie elettriche, ha
            già

            provocato una minore spesa in bolletta ai
            cittadini!

            Questo non è vero: il prezzo nelle ore diurne si
            è abbassato ma si è alzato quello durante le ore
            serali! Del resto i costi fissi delle centralieh beh, i gestori si sono rifatti dei mancati introiti ammazzando la bioraria..
            tradizionali sono (pensa un po') fissi, se
            producono meno perchè di giorno c'è il
            fotovoltaico devono alzare i prezzi del
            kWh.sbagliato.il KWh di giorno costa di più perché devono essere accese le centrali modulabili per coprire il picco diurno. Era la parte più remunerativa, ed è stata erosa dal fotovoltaico.
            Il prezzo dell'energia da fotovoltaico è nullo
            solo virtualmente: in realtà come già scritto
            costano non quanto il costo di produzione
            dell'energia, ma costano quanto il prezzo
            dell'energia per l'utente finale + l'incentivo:
            come può abbassare le
            bollette?Visto che il prezzo unico nazionale è determinato dai produttori meno costosi in ciascun istante, il FV che ha costo unitario zero (l'investimento l'hai pagato quasi tutto in una volta all'inizio e un KWh in più non ti costa quasi nulla), e in più ha la priorità di dispacciamento, fa sì che le fonti più costose non vengano più sfruttate.
          • iii scrive:
            Re: E' come dire...
            - Scritto da: Funz
            Rispondo solo a un punto che non ho tempo...

            - Scritto da: iii



            Dimenticavo (e non è una
            puntualizzazione
            da

            poco)


            il fatto stesso che il FV ha ridotto i
            costi

            dell'energia in

            fascia


            diurna, oltre a ridurre i proventi delle

            compagnie elettriche, ha

            già


            provocato una minore spesa in bolletta
            ai

            cittadini!



            Questo non è vero: il prezzo nelle ore
            diurne
            si

            è abbassato ma si è alzato quello durante le
            ore

            serali! Del resto i costi fissi delle
            centrali

            eh beh, i gestori si sono rifatti dei mancati
            introiti ammazzando la
            bioraria..I costi fissi vengono spalmati su tutte le unità di prodotto (kWh). Se produco di più, i costi fissi sono spalmati su più kWh e quindi incidiono meno, se produco meno sono spalmati su meno kWh, quindi incidono di più.Inoltre tenere le centrali in stand-by (o continuare ad accenderle e spegnere) ha un costo, che naturalmente si riversa sul costo del prodotto (kWh).

            tradizionali sono (pensa un po') fissi, se

            producono meno perchè di giorno c'è il

            fotovoltaico devono alzare i prezzi del

            kWh.

            sbagliato.
            il KWh di giorno costa di più perché devono
            essere accese le centrali modulabili per coprire
            il picco diurno. Era la parte più remunerativa,
            ed è stata erosa dal
            fotovoltaico.



            Il prezzo dell'energia da fotovoltaico è
            nullo

            solo virtualmente: in realtà come già scritto

            costano non quanto il costo di produzione

            dell'energia, ma costano quanto il prezzo

            dell'energia per l'utente finale +
            l'incentivo:

            come può abbassare le

            bollette?

            Visto che il prezzo unico nazionale è determinato
            dai produttori meno costosi in ciascun istante,
            il FV che ha costo unitario zero (l'investimento
            l'hai pagato quasi tutto in una volta all'inizio
            e un KWh in più non ti costa quasi nulla), e in
            più ha la priorità di dispacciamento, fa sì che
            le fonti più costose non vengano più
            sfruttate.Si, il costo marginale di produzione da fotovoltaico è nullo.Però, ripeto, il kWh da fotovoltaico viene remunerato non al prezzo unico nazionale ma al prezzo di vendita dell'energia elettrica all'utente finale + l'incentivo, quindi in realtà la bolletta non può che aumentare (visto che ai produttori FV il kWh viene pagato molto di più del kWh normale). Questi costi (per il consumatore) non compaiono nella quota energia della bolletta ma nella componente A3, quindi di non immediata comprensione.In aggiunta il costo del kWh da fossili aumenta per la storia dei costi fissi.
          • Funz scrive:
            Re: E' come dire...
            - Scritto da: iii
            - Scritto da: Funz

            Rispondo solo a un punto che non ho tempo...



            - Scritto da: iii





            Dimenticavo (e non è una

            puntualizzazione

            da


            poco)



            il fatto stesso che il FV ha
            ridotto
            i

            costi


            dell'energia in


            fascia



            diurna, oltre a ridurre i proventi
            delle


            compagnie elettriche, ha


            già



            provocato una minore spesa in
            bolletta

            ai


            cittadini!





            Questo non è vero: il prezzo nelle ore

            diurne

            si


            è abbassato ma si è alzato quello
            durante
            le

            ore


            serali! Del resto i costi fissi delle

            centrali



            eh beh, i gestori si sono rifatti dei mancati

            introiti ammazzando la

            bioraria..

            I costi fissi vengono spalmati su tutte le unità
            di prodotto (kWh). Se produco di più, i costi
            fissi sono spalmati su più kWh e quindi incidiono
            meno, se produco meno sono spalmati su meno kWh,
            quindi incidono di
            più.
            Inoltre tenere le centrali in stand-by (o
            continuare ad accenderle e spegnere) ha un costo,
            che naturalmente si riversa sul costo del
            prodotto
            (kWh).



            tradizionali sono (pensa un po') fissi,
            se


            producono meno perchè di giorno c'è il


            fotovoltaico devono alzare i prezzi del


            kWh.



            sbagliato.

            il KWh di giorno costa di più perché devono

            essere accese le centrali modulabili per
            coprire

            il picco diurno. Era la parte più
            remunerativa,

            ed è stata erosa dal

            fotovoltaico.






            Il prezzo dell'energia da fotovoltaico è

            nullo


            solo virtualmente: in realtà come già
            scritto


            costano non quanto il costo di
            produzione


            dell'energia, ma costano quanto il
            prezzo


            dell'energia per l'utente finale +

            l'incentivo:


            come può abbassare le


            bollette?



            Visto che il prezzo unico nazionale è
            determinato

            dai produttori meno costosi in ciascun
            istante,

            il FV che ha costo unitario zero
            (l'investimento

            l'hai pagato quasi tutto in una volta
            all'inizio

            e un KWh in più non ti costa quasi nulla), e
            in

            più ha la priorità di dispacciamento, fa sì
            che

            le fonti più costose non vengano più

            sfruttate.

            Si, il costo marginale di produzione da
            fotovoltaico è
            nullo.
            Però, ripeto, il kWh da fotovoltaico viene
            remunerato non al prezzo unico nazionale ma al
            prezzo di vendita dell'energia elettrica
            all'utente finale + l'incentivo, quindi in realtà
            la bolletta non può che aumentare (visto che ai
            produttori FV il kWh viene pagato molto di più
            del kWh normale). Questi costi (per il
            consumatore) non compaiono nella quota energia
            della bolletta ma nella componente A3, quindi di
            non immediata
            comprensione.
            In aggiunta il costo del kWh da fossili aumenta
            per la storia dei costi
            fissi.continui a sbagliare, non funziona così. Il prezzo alla borsa elettrica arriva persino ad azzerarsi.Leggi qua, articolo di oggi, e guarda i grafici in fondo.http://www.qualenergia.it/articoli/20130709-germania-fossili-che-chiudono-e-prezzo-del-mwh-che-va-sotto-zero
          • iii scrive:
            Re: E' come dire...
            - Scritto da: Funz
            Dimenticavo (e non è una puntualizzazione da poco)
            il fatto stesso che il FV ha ridotto i costi
            dell'energia in fascia diurna, oltre a ridurre i
            proventi delle compagnie elettriche, ha già
            provocato una minore spesa in bolletta ai
            cittadini!Risposto di là (http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3840236&m=3843519#p3843519): mi sembrava legasse meglio.

            E poi c'è un'altra voce di spesa che dimentichi:
            i contributi che paghiamo sotto forma di sconti
            alle aziende più
            energivore.Questo è un aiuto all'industria, non alla produzione energetica. Se ne può parlare molto, ma l'energia elettrica in Italia è cara (per diversi motivi) e questo è un elemento in più che contribuisce a complicare la vita alle nostre aziende. Per un'azienda energivora questa voce conta molto (ma vah?), fa perdere competitività: cosa si rischia? Di essere superati della concorrenza, la delocalizzazione, ecc: sono stati introdotti diversi sistemi di aiuto. Ma qui si parla più di politica (e di economia) che di generazione elettrica.
            Per vedere qualche cifra:
            http://www.ecoblog.it/post/53505/fonti-rinnovabili

            Puoi anche non credere alla fonte (osservatorio
            industria delle rinnovabili), o ritenere le cifre
            troppo ottimistiche, ma comunque sono molto
            interessanti.
            Ho trovato sicuramente ottimistica la previsione
            che il gas aumenterà del 4% nei prossimi 20
            anni!Chi lo sa! Pensa che negli USA il prezzo del gas naturale è crollato grazie allo shale gas! Infatti gli USA si riconvertono al gas naturale a scapito del carbone, causandone una caduta di prezzo nel mercato internazionale: si dice che l'Europa come conseguenza virerà verso il carbone - la Germania è in prima fila, lo sta facendo da anni
    • thebecker scrive:
      Re: E' come dire...
      - Scritto da: Zukkino
      ... che so che il fotovoltaico dovesse essere
      tassato per finanziare il petrolio, che il basket
      fosse tassato per compensare presunte perdite di
      seguito tifoso da parte del calcio, che l'iva
      fosse abbassata facendo aumentare un'altra tas...
      vabbè lassamo perde che è
      mejo.In poche parole Lobby, Corruzione!
    • toledo scrive:
      Re: E' come dire...
      tassiamo i ricchi e tassiamo la casta per finanziare i poveri
      • Skywalkersenior scrive:
        Re: E' come dire...
        - Scritto da: toledo
        tassiamo i ricchi e tassiamo la casta per
        finanziare i
        poveriNo, quello non si può fare!Il miliardario che evade 10 milioni, paga una multina di 2 (vedi casi di Pavarotti, Rossi, & C.). Chi nasconde capitali all'estero, paga un ridicolo 5%.Al contrario tu, persona normale, prova a non pagare una multa o l'odioso canone Rai (che sono dovuti come le tasse evase dai suddetti soggetti), e vedrai a breve raddoppiare la cifra dovuta
  • Provo & Catore scrive:
    Fra poco...
    Fra poco internet e le nuove tecnologie andranno a finanziare pure l'agricoltura, la pesca del merluzzo e le aziende in crisi che minacciano di trasferirsi in Serbia. Cerco di trasportare il ragionamento in Italia: ma se Augusto Minzolini verrà reintegrato al tg1, e se questa tassa verrà adottata anche per la radiotelevisione italiana, parte dello stipendio di Minzolini sarà pagato dagli internauti italiani? Il peggiore incubo. :-(
    • collione scrive:
      Re: Fra poco...
      La cosa vergognosa è che queste perle di saggezza vengono dalla liberale Europa. Con questa sparata, l'UE ha dimostrato di essere solo un carrozzone inutile, dispendioso, pericoloso per la salute degli Stati nazionali.L'unica cosa buona che aveva, era il liberismo totale. Ma vedo che quando le cose non vanno nella direzione voluta, lorsignori sono anche pronti a rimangiarsi tutte le XXXXXXX pseudo-liberiste propagandate per anni.
      • Provo & Catore scrive:
        Re: Fra poco...
        Non so dove tu abbia preso l'idea che l'UE è liberale. Nel parlamento europeo il liberali non sono mai stati maggioranza, così come nella Commissione. Alcuni singoli Stati dell'UE hanno governi liberali, tutto qui. La Francia non è fra questi.
        • collione scrive:
          Re: Fra poco...
          Sono loro che lo dicono, mica io. L'UE ci ha imposto di privatizzare tutte le aziende di Stato, in nome del liberismo economico. Perché il liberismo fa figo, produce ricchezza, soprattutto per i banchieri europei e i loro amichetti politici.
          • Provo & Catore scrive:
            Re: Fra poco...
            - Scritto da: collione
            Sono loro che lo dicono, mica io. L'UE ci ha
            imposto di privatizzare tutte le aziende di
            Stato, in nome del liberismo economico. Perché il
            liberismo fa figo, produce ricchezza, soprattutto
            per i banchieri europei e i loro amichetti
            politici.Non confondere ciò che dice una carica della UE con le cretinate che le mettono in bocca i giornali. I liberali, che nella UE esistono, non sono mai stati maggioranza, non hanno mai avuto la possibilità di imporsi davvero.Alcune aziende di Stato sono state privatizzate (non tutte), ma col liberalismo c'entra poco. Lo scopo era di rompere il monopolio in alcuni settori importanti, e trasformare un'azienda pubblica in Spa (magari con tutte le azioni in possesso dello Stato, tanto chi va a sottilizzare?) era l'unica soluzione. Fra interrompere un monopolio e permettere la concorrenza fra aziende all'interno della UE, e imporre la privatizzare (manco avessimo la pistola puntata alla tempia), io ancora vedo una differenza.
          • collione scrive:
            Re: Fra poco...
            infatti parlavano da liberisti e agivano da oligarchile privatizzazioni sono solo servite a rubare l'enorme patrimonio degli Stati nazionali e metterlo nelle mani di farabutti un pò mafiosi, amici degli amici
          • MacGeek scrive:
            Re: Fra poco...
            - Scritto da: collione
            infatti parlavano da liberisti e agivano da
            oligarchi

            le privatizzazioni sono solo servite a rubare
            l'enorme patrimonio degli Stati nazionali e
            metterlo nelle mani di farabutti un pò mafiosi,
            amici degli amiciSolo "un po'"?Video trovato oggi (ma è di qualche anno fa):[yt]-asp6Gjqpl8[/yt]-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 28 giugno 2013 22.07-----------------------------------------------------------
          • Ennio scrive:
            Re: Fra poco...
            Magari un giorni mi spieghi cosa c'entra il TAV con il liberalismo.
          • MacGeek scrive:
            Re: Fra poco...
            - Scritto da: Ennio
            Magari un giorni mi spieghi cosa c'entra il TAV
            con il liberalismo.La TAV è solo un pretesto per spiegare il sistema di appalti "liberista" attuale.Per me i lavori pubblici li dovrebbero fare dipendenti pubblici, non i privati.Lo stato è abbastanza grande da assumere chi gli serve. Invece assume tonnellate di nullafacenti che poi chiamano dei privati (amici) a lavorare che a loro volta (a catena) chiamano altri privati più o meno mafiosi, fino a che chi fa il lavoro davvero sono morti di fame schiavizzati da padroncini che prendono 2 soldi.Se è questo il liberismo, per me non funziona.
          • Ennio scrive:
            Re: Fra poco...
            - Scritto da: MacGeek

            Magari un giorni mi spieghi cosa c'entra il
            TAV

            con il liberalismo.

            La TAV è solo un pretesto per spiegare il sistema
            di appalti "liberista"
            attuale.Ne capisco quanto prima. Però non mi aiuti a capire parlando dei retroscena, anziché della scena.
            Per me i lavori pubblici li dovrebbero fare
            dipendenti pubblici, non i
            privati.In Unione Sovietica era così. Va' a chiedere a qualche russo di mezza età come venivano bene, i lavori pubblici eseguiti da dipendenti pubblici. :-)
            Lo stato è abbastanza grande da assumere chi gli
            serve. Certo. Ed è abbastanza grande anche per fare bancarotta, se assume troppe persone che poi deve pagare, e pagare più di quanto si possa permettere.
            Invece assume tonnellate di nullafacenti
            che poi chiamano dei privati (amici) a lavorare
            che a loro volta (a catena) chiamano altri
            privati più o meno mafiosi, fino a che chi fa il
            lavoro davvero sono morti di fame schiavizzati da
            padroncini che prendono 2
            soldi.Se vuoi sostenere che il sistema di gara d'appalto attuale non funziona, e che il fine dichiarato, quello di far spendere allo Stato il meno possibile, non viene mai mantenuto, sono d'accordo con te.Ma questo non c'entra proprio nulla col liberalismo. Che peraltro, come già detto, non è maggioritario in Europa, e in Italia è pressoché sconosciuto.
            Se è questo il liberismo, per me non funziona.Nulla funziona in Italia, nemmeno le assemblee di condominio:http://www.ilmattino.it/primopiano/cronaca/milano_assemblea_condominiale_pugno_condominio/notizie/296542.shtmlBasta non dare la colpa a sistemi politici mai esistiti. Perché sa molto di alibi morale, di sella su cui infierire, e da picchiare al posto del cavallo.
          • Ennio scrive:
            Re: Fra poco...
            - Scritto da: collione
            infatti parlavano da liberisti e agivano da
            oligarchiInsomma, il fatto che parlassero da liberisti ti autorizza a dire che la UE è liberale, come hai fatto nel primo commento. Mah.Tolto che vorrei proprio sentirle dalla viva voce dei protagonisti queste affermazioni liberali: mi sa che hai ascoltato le persone sbagliate, quelle che con la UE non c'entrano.
            le privatizzazioni sono solo servite a rubare
            l'enorme patrimonio degli Stati nazionali e
            metterlo nelle mani di farabutti un pò mafiosi,
            amici degli
            amiciIo guarderei la questione da un altro punto di vista. Se una bella donna inizia ad invecchiare, è puerile dare la colpa ai fotografi e agli specchi che la rappresentano con le rughe. E nemmeno può fare troppo affidamento su lifting e trattamenti estetici: l'anagrafe non si inganna.L'Italia è da anni in una crisi economica e imprenditoriale profonda. Ci si possono mettere economisti di ogni risma, liberali, liberisti, marxisti o georgisti. È tutto perfettamente <B
            inutile </B
            . Se i soldi non ci sono, non esiste teoria economica che li possa creare. Esattamente come i trattamenti estetici della signora in là con l'età, che non potranno mai ridarle la giovinezza.
          • collione scrive:
            Re: Fra poco...
            - Scritto da: Ennio
            Insomma, il fatto che parlassero da liberisti ti
            autorizza a dire che la UE è liberale, come hai
            fatto nel primo commento.No, ma siccome lo hanno detto loro ( i signori che comandano l'UE ) di essere liberali, allora si può dire che l'UE ( a parole ) è liberale.L'hanno detto loro, non io!! Volevo solo sottolineare il fatto che è a chiacchiere sono liberali e nei fatti sono oligarchi.
            Tolto che vorrei proprio sentirle dalla viva voce
            dei protagonisti queste affermazioni liberali:
            mi sa che hai ascoltato le persone sbagliate,
            quelle che con la UE non
            c'entrano.Persone sbagliate? Ma se il mantra dell'UE ( di tutti i suoi rappresentanti ) è sempre stato: "privatizzazioni, privatizzazioni, perchè pubblico è comunista, inefficiente e antiliberista"
            L'Italia è da anni in una crisi economica e
            imprenditoriale profonda. Ci si possono metteresoprattutto se poi qualcun'altro fa crollare il valore delle aziende pubbliche, ad arte, per poi comprarle a prezzi stracciati
            <B
            inutile </B
            . Se i soldi non ci
            sono, non esiste teoria economica che li possauno Stato che non ha i soldi è un'affermazione ridicolasai bene che gli USA uscirono dalla depressione operando in deficitparadossalmente lo Stato potrebbe stampare tutta la moneta che gli serve, ma non può farlo perchè non è più proprietarioovviamente ciò farebbe innalzare l'inflazione, ecc... ma, nei secoli, si è sempre dimostrato un metodo vincentese si applicassero riforme vere, cioè contro i parassiti oligarchici ( a che servono nel 2013 i monopoli di Stato?? ), l'economia potrebbe riprendersie ricorda che il benessere economico è legato al lavoro dell'uomo, non alla disponibilità di cartaccia colorata chiamata moneta
          • Ennio scrive:
            Re: Fra poco...
            - Scritto da: collione

            Insomma, il fatto che parlassero da
            liberisti
            ti

            autorizza a dire che la UE è liberale, come
            hai

            fatto nel primo commento.

            No, ma siccome lo hanno detto loro ( i signori
            che comandano l'UE ) di essere liberali, allora
            si può dire che l'UE ( a parole ) è
            liberale.Senti, tagliamo la testa al toro, e citami esponenti della UE che hanno parlato di liberalismo. Magari indicami anche di che partito sono.

            Tolto che vorrei proprio sentirle dalla viva
            voce

            dei protagonisti queste affermazioni
            liberali:

            mi sa che hai ascoltato le persone sbagliate,

            quelle che con la UE non

            c'entrano.

            Persone sbagliate? Ma se il mantra dell'UE ( di
            tutti i suoi rappresentanti ) è sempre stato:
            "privatizzazioni, privatizzazioni, perchè
            pubblico è comunista, inefficiente e
            antiliberista"Anche di queste parole, ti chiederei una fonte primaria. Non <I
            Il manifesto, quotidiano comunista </I
            , e nemmeno <I
            Libero </I
            .

            L'Italia è da anni in una crisi economica e

            imprenditoriale profonda. Ci si possono
            mettere

            soprattutto se poi qualcun'altro fa crollare il
            valore delle aziende pubbliche, ad arte, per poi
            comprarle a prezzi
            stracciatiLe aziende pubbliche hanno un valore alto finché sono monopoliste. Hanno un valore molto vicino allo zero quando entra davvero la concorrenza.Se ne sono accorti con Alitalia, che oggi nemmeno Spinetta di Air France vuole più comprare, nemmeno a prezzo di saldo, talmente è basso il suo valore.Guarda che il valore reale, di mercato, di una società si misura negli utili che è ancora in grado di fare, non in quelli che ha fatto in passato.
            sai bene che gli USA uscirono dalla depressione
            operando in
            deficitEra il 1929!E non sono ricette da ripetere. Voglio vedere che succede con Moody's, Standard & Poor e Fitch a fare queste cose, oggi.All'epoca il mondo era meno globalizzato.
            paradossalmente lo Stato potrebbe stampare tutta
            la moneta che gli serve, ma non può farlo perchè
            non è più
            proprietario

            ovviamente ciò farebbe innalzare l'inflazione,
            ecc... Dici niente, eh? :-DProprio quello che ci vuole, un'iperinflazione come quella ungherese del 1923-1924.E i grossi debiti si pagano con la moneta che decide il creditore, non con la carta straccia iperinflazionata.
            ma, nei secoli, si è sempre dimostrato un
            metodo
            vincenteDovremmo dirlo allo Zimbabwe:http://www.ilpost.it/2013/01/30/lo-zimbabwe-ha-finito-i-soldi/Chissà se la cosa li consola, o li fa XXXXXXXre ancor di più.
            se si applicassero riforme vere, cioè contro i
            parassiti oligarchici ( a che servono nel 2013 i
            monopoli di Stato?? ), l'economia potrebbe
            riprendersiBisogna smettere di sprecare i parrucchieri e le casalinghe in stupide mansioni. Dobbiamo metterli a capo dei governi visto che loro hanno la soluzione a tutto, e in sei mesi i problemi sono risolti!(rotfl)(rotfl)(rotfl)
            e ricorda che il benessere economico è legato al
            lavoro dell'uomo, non alla disponibilità di
            cartaccia colorata chiamata
            monetaE se il lavoro non c'è non arriva né il benessere, né la cartaccia colorata che tu tanto disprezzi. Ogni riferimento alla situazione dell'Italia di oggi è assolutamente casuale.
          • tucumcari scrive:
            Re: Fra poco...
            - Scritto da: Ennio
            E i grossi debiti si pagano con la moneta che
            decide il creditore, non con la carta straccia
            iperinflazionata.(rotfl)(rotfl)(rotfl)Ma per favoreeee!manca il condizionale vorrebbe decidere... o gli piacerebbe decidere.C'è un piccolo dato di "irrealismo"nel tuo discorso.Vorremmo sapere in un mondo in cui la cosidetta "leva finanziaria" (ovvero il totale di carta in valore nominale) è 14 volte (per la verità ora di più è un dato già vecchiotto) la ricchezza prodotta a livello mondiale quale sarebbe la "magica valuta" (o media o chiamala come ti pare) non "iperinflazionata"!(rotfl)(rotfl)Suvvia settiamo di prenderci per i fondelli!L'intera finanza è dominata dalla iperinflazione!Che chi è "creditore" non abbia alcun interesse ad accorgersene (o meglio a far finta di non accorgersene) è abbastanza ovvio purtroppo (da che il mondo è mondo) c'è una piccola (lievissima eh...) situazione di conflitto di interesse tra creditore e debitore e (anche storicamente) che sia sempre e comunque il punto di vista del creditore a prevalere è un assioma smentito abbastanza di frequente. ;)
          • Ennio scrive:
            Re: Fra poco...
            Bravo, le faccine sono tutte a posto.Ora vorremmo vedere anche più costanza, visto che sei stato assente tutto il fine settimana.Nel frattempo, propongo un revival meno prolisso: tanto le tue idiozie sono tali anche in poche righe:"Sei una specie di strappo sul tavolo da bigliardo e anche oltremodo trolloso. Come sarebbe a dire che differenza fa tra open e non open? Se ti acchiappa mastrolindo e di posiziona bello prono te la spiega lui la differenza tra open e closed."http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3495831&m=3496825#p3496825
      • M. nicole Z. scrive:
        Re: Fra poco...
        l'unione europea costituisce il fallimento più misero di tutti i tempi, quando se ne accorgeranno tutti sarà sempre troppo tardi.io me ne vo a cercar fortuna in uganda, e non sto scherzando.ciao a tutti, belli e brutti.smack!
        • vac scrive:
          Re: Fra poco...
          "Il fallimento più misero..."Ci sono in gara anche gli Stati Uniti, accontentati del 2° posto (quasi parimerito)
        • qualcuno scrive:
          Re: Fra poco...
          - Scritto da: M. nicole Z.
          l'unione europea costituisce il fallimento più
          misero di tutti i tempi, quando se ne
          accorgeranno tutti sarà sempre troppo
          tardi.

          io me ne vo a cercar fortuna in uganda, e non sto
          scherzando.
          (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Se vuoi una vita decente vattene in germania. Pagano bene, la qualità della vita è buona e non ti devi mangiare malarone come se fossero caramelle.
          ciao a tutti, belli e brutti.

          smack!
      • il solito bene informato scrive:
        Re: Fra poco...
        - Scritto da: collione
        La cosa vergognosa è che queste perle di saggezza
        vengono dalla liberale Europa. Con questa
        sparata, l' <b
        UE </b
        ha dimostrato di essere solo un
        <b
        carrozzone </b
        per quanto possa essere o meno d'accordo, appena leggo queste due parole nella stessa frase, smetto automaticamente... sorry
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