BlueStacks 2, il multitasking Android su Windows

Rilasciata una nuova versione del software di virtualizzazione per le app Android su computer, una tecnologia che ora include il multitasking e promette compatibilità quasi totale con il software casual dei gadget mobile

Roma – La società americana BlueStacks ha annunciato la disponibilità della nuova versione dell’omonimo software di virtualizzazione, un tool in grado di far girare la maggior parte delle app Android su computer dotati di sistemi operativi Windows e OS X. E che ora permette di fare più cose – e lanciare più app – contemporaneamente.

Una delle novità più importanti di BlueStacks 2, dice infatti l’azienda, è la capacità di far girare due o più app in contemporanea grazie alla virtualizzazione in multitasking. Le diverse app sono ora gestite dall’App Player sotto forma di schede in stile browser Web.

BlueStacks 2 include poi una nuova toolbar laterale per accedere velocemente alle funzionalità principali del software e alle impostazioni, così come è possibile attivare la modalità a pieno schermo per provare il “brivido” di trasformare lo schermo del PC in uno smartphone touch.

BlueStacks dice di aver collezionato fin qui 100 milioni di utenti nel mondo, e di poter vantare una compatibilità con il 96 per cento del miliardo e mezzo di app disponibili per il download su Google Play. Considerando i numeri, la tecnologia di virtualizzazione potrebbe rappresentare un’acquisizione interessante nel caso in cui Microsoft decidesse di seguire i consigli di Steve Ballmer per implementare la compatibilità con Android su Windows 10 Mobile.

Alfonso Maruccia

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  • ........... ... scrive:
    ...
    Io mi preoccuperei più della pressione di montaggio che della pressione di un dissipatore sulla cpu. Anzi, credo proprio che la rottura avvenga durante l'assemblaggio.
    • Passante scrive:
      Re: ...
      - Scritto da: ........... ...
      Io mi preoccuperei più della pressione di
      montaggio che della pressione di un dissipatore
      sulla cpu. Anzi, credo proprio che la rottura
      avvenga durante l'assemblaggio.A quanto si legge su altri siti avviene in caso di spostamento del case.
  • rockroll scrive:
    Il parere dell'Oste
    Cliente - Oste, abbi pazienza, questo tipo di posate mi si spezza al minimo sforzo!Oste - Non è vero, sono un nuovo tipo ma prodotte come sempre, come osi dubitarne? In sintesi, ci par di capire, le "specifiche" a detta Intel sono quelle di sempre, ma applicate ad un substrato di spessore sensibilmente inferiore ..-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 dicembre 2015 00.30-----------------------------------------------------------
    • Luca scrive:
      Re: Il parere dell'Oste
      Il problema pare sia, dico pare, che mentre le specifiche precedenti erano molto stringenti quelle attuali sono più realistiche. Risultato? Chi prima le violava di poco non cambiava nulla perché la cpu poteva sopportare benissimo lo sforzo, adesso non è più così.
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