Bluetooth 4.2, velocità e connettività

Nuova revisione della tecnologia di interconnessione senza fili con supporto a nuove funzionalità, maggiore velocità nel trasferimento dati e una rinnovata attenzione alla privacy e alla sicurezza

Roma – Il Bluetooth Special Interest Group (SIG) ha annunciato la finalizzazione delle specifiche di Bluetooth 4.2, ultima revisione della tecnologia di connessione wireless che risulta rinnovata e migliorata in quanto ad affidabilità, velocità nel trasferimento dati e funzionalità.

Bluetooth 4.2 porta a compimento un lavoro di sviluppo già iniziato con la revisione precedente (4.1) per quel che concerne la connettività diretta a Internet tramite protocollo IPv6, mentre la velocità nel trasferimento dei dati è aumentata di 2,5 volte rispetto al passato recente.

Le performance maggiorate si devono alle maggiori capacità dei pacchetti di dati scambiati tra dispositivi Bluetooth, che sono ora possono contenere un volume di dati 10 volte superiore. Bluetooth migliora poi anche sul fronte di privacy e sicurezza, visto che il tracciamento di un dispositivo Bluetooth non è più possibile senza l’espressa autorizzazione del proprietario.

Per sfruttare appieno le nuove capacità di Bluetooth 4.2 occorrerà un aggiornamento hardware e quindi, prevedibilmente, l’acquisto di un gadget mobile recente; alcune funzionalità, soprattutto per quanto riguarda la privacy, potranno invece essere implementate tramite l’update del firmware. In questo caso la scelta di distribuire un eventuale aggiornamento spetta al produttore OEM.

Alfonso Maruccia

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  • cicciobello scrive:
    Versione dei Gem Boys
    [yt]W5pokR6r3PY[/yt]
  • Atori scrive:
    Povera gente
    Un mondo di urluk...
  • Il reverendo scrive:
    Riflessione
    Non entrando nel merito del linguaggio e funzioni utilizzabili, mi chiedo piuttosto..Se il discorso di M.L. king, i filmati dell'abbattimento del muro di berlino, il ragazzo davanti al carroarmato a tienanmen e chissà quanti altri filmati meritevoli sono stati visti solo pochi milioni di volte (quelli più fortunati)... abbiamo ancora speranza oppure finiremo come previsto nel film farsa "idiocracy"?Attendo pareri (fino a che riuscirete a pensarli ;) ).
    • andrea scrive:
      Re: Riflessione
      Scusa ma se desidero informarmi, approfondire, riflettere, ragionare non uso certo youtube. Youtube lo uso per guardare l'ultima fesseria tipo gangam style o la recensione di un videogame fatta da un ragazzino.Mi sembra quindi ovvio che Psy "fatturi" più di M.L.King su youtube.Ciao.
      • Il reverendo scrive:
        Re: Riflessione
        Permetti una riflessione;la stragrande maggioranza dei siti web non grandissimi che utilizzano contenuti multimediali usano YT come repository dei filmati.E' comodo, non appesantiscono il sito e li linkano in un attimo nella pagina X.Ora, se ti informi su M.L.K. sul sito M.L.K.Story.com, ci sarà il filmato X del discorso, quello Y della protesta e così via, tutti postati su YT.Il problema è che a fronte di una curiosità globale (anche io ho visto il video verso il miliardo di view, ero curioso di capire il perchè.. e non ci sono riuscito) è preoccupante vedere che certi ricordi così importanti hanno meno visualizzazioni del ragazzetto che fa il XXXXX a casa sua davanti alla cam.Mi fà pensare che tu, io e pochi altri ci informiamo e ragioniamo, la massa cazzeggia H24 e idiocracy è sempre meno fantatrash.....E di natura sono pure ottimista...
        • Leguleio scrive:
          Re: Riflessione

          E' comodo, non appesantiscono il sito e li
          linkano in un attimo nella pagina
          X.
          Ora, se ti informi su M.L.K. sul sito
          M.L.K.Story.com, ci sarà il filmato X del
          discorso, quello Y della protesta e così via,
          tutti postati su
          YT.

          Il problema è che a fronte di una curiosità
          globale (anche io ho visto il video verso il
          miliardo di view, ero curioso di capire il
          perchè.. e non ci sono riuscito) è preoccupante
          vedere che certi ricordi così importanti hanno
          meno visualizzazioni del ragazzetto che fa il
          XXXXX a casa sua davanti alla
          cam.Considerazione generale, cioè indipendente da Youtube e da internet: la gente si appassiona al presente. La storia non attrae, è spesso noiosa, priva di spunti e di agganci con l'attualità. Non so se ti sei mai accorto che quando sui quotidiani o in tv ci sono quelle sciocche rassegne tipo "le 100 migliori canzoni degli ultimi 100 anni", "i 20 migliori film degli ultimi 110 anni" e così via, capita giusto uno, al massimo due opere del lontano passato: tutte le altre, ma guarda un po' che strano, sono degli ultimi 25 anni! :Il pubblico non sa che farsene di una storia obiettiva e ben equilibrata della musica e del cinema, vuole solo rievocare le canzoni e i film che già conosce, o di cui perlomeno ha sentito parlare. E quindi la stampa e la tv gli danno questa soddisfazione. In questo caso specifico, hai una concezione della storia recente abbastanza orientata. Comprensibilissimo, perché dal 1945 in poi gli Usa hanno influenze militari ed economiche in tutto il globo, e quindi, non solo in Italia, si dirige lo sguardo lì per capire ciò che accade, molto più che a casa nostra o nelle zone limitrofe. La marcia di Martin Luther King non ha, e non poteva avere, alcuna influenza sull'Italia, un Paese che nel 1968 era privo di minoranze etniche definite (aveva solo minoranze linguistiche e religiose). Ma anche in Paesi come il Sudafrica non ha avuto questa influenza, se l'apartheid è crollato solo 20 anni dopo. Si tratta di un episodio importantissimo nella storia Usa, e solo in quella, così come esistono episodi importantissimi nel 1968 della storia tailandese, iraniana e araba, di cui probabilmente tu non hai mai sentito parlare perché questi tre Paesi non hanno vinto la seconda guerra mondiale e non sono il primo Paese al mondo per PIL. E quindi non li vai a cercare su Youtube. :|
          Mi fà pensare che tu, io e pochi altri ci
          informiamo e ragioniamo, la massa cazzeggia H24 e
          idiocracy è sempre meno
          fantatrash.....Vabbè, ma che discorsi: non siamo mica obbligati a informarci tramite immagini in movimento, eh?!? Esiste ancora la parola scritta, la foto in bianco e nero, il dipinto storico, e le registrazioni su disco di eventi notevoli, e queste su youtube non ci sono, non è la piattaforma giusta. Ci sono siti specializzati, e gli archivi di Stato.
          • Il reverendo scrive:
            Re: Riflessione

            In questo caso specifico, hai una concezione
            della storia recente abbastanza orientata.
            Comprensibilissimo, perché dal 1945 in poi gli
            Usa hanno influenze militari ed economiche in
            tutto il globo, e quindi, non solo in Italia, si
            dirige lo sguardo lì per capire ciò che accade,
            molto più che a casa nostra o nelle zone
            limitrofe.Ho una visione più ampia della storia, ma ho citato eventi più conosciuti come esempio accademico, poi per carità, non li conosco tutti.
            Vabbè, ma che discorsi: non siamo mica obbligati
            a informarci tramite immagini in movimento, eh?!?
            Esiste ancora la parola scritta, la foto in
            bianco e nero, il dipinto storico, e le
            registrazioni su disco di eventi notevoli, e
            queste su youtube non ci sono, non è la
            piattaforma giusta. Ci sono siti specializzati, e
            gli archivi di
            Stato.Io intendevo che oltre alle modalità da te citate, alcuni eventi sono più comprensibili col filmato se esiste; altri necessitano del filmato in quanto unica testimonianza (vedi scene di guerra tipo pearl harbor, improbabile da raccontare con lo stesso effetto).E su YT ci saranno sempre più contenuti, compresi quelli storici da te citati che ora non ci sono, vuoi per policy di diffusione, vuoi per un backup gratuito esterno...Ci si può discutere costruttivamente su quanto incida la voglia di cercare su piattaforme meno note, la curiosità di conoscere da parte dei giovani, la voglia dei grandi di tramandare questa voglia di sapere...Ma resto comunque molto perplesso davanti a cifre così squilibrate. Poco ma sicuro.
          • Leguleio scrive:
            Re: Riflessione


            In questo caso specifico, hai una concezione

            della storia recente abbastanza orientata.

            Comprensibilissimo, perché dal 1945 in poi gli

            Usa hanno influenze militari ed economiche in

            tutto il globo, e quindi, non solo in Italia, si

            dirige lo sguardo lì per capire ciò che accade,

            molto più che a casa nostra o nelle zone

            limitrofe.

            Ho una visione più ampia della storia, ma ho
            citato eventi più conosciuti come esempio
            accademico, poi per carità, non li conosco
            tutti.Può darsi che alla relativamente bassa affluenza contribuisca anche il contenuto stesso, una marcia è sempre una marcia, anche quando ha fatto la storia. E un discorso è sempre un discorso, anche quando esordisce Martin Luther King con "Ho un sogno". Da un punto di vista dell'unicità, insomma, è un filmato come mille altri.

            Vabbè, ma che discorsi: non siamo mica obbligati

            a informarci tramite immagini in movimento,
            eh?!?

            Esiste ancora la parola scritta, la foto in

            bianco e nero, il dipinto storico, e le

            registrazioni su disco di eventi notevoli, e

            queste su youtube non ci sono, non è la

            piattaforma giusta. Ci sono siti specializzati,
            e

            gli archivi di

            Stato.

            Io intendevo che oltre alle modalità da te
            citate, alcuni eventi sono più comprensibili col
            filmato se esiste; Mah... faccio mente locale di quanti siano i filmati autentici e allo stesso tempo icastici di eventi storici che esistono e potrebbero essere caricati su Youtube. Dico potrebbero, perché molti di quelli relativi alla Seconda Guerra mondiale sono ancora protetti dal diritto d'autore, qui c'è una discussione sulla liceità morale di tenerli ancora sotto chiave:http://www.ilpost.it/2013/04/08/diritti-video-copyright-olocausto/E se venissero pubblicati per intero su Youtube sarebbero cancellati.
            altri necessitano del filmato
            in quanto unica testimonianza (vedi scene di
            guerra tipo pearl harbor, improbabile da
            raccontare con lo stesso
            effetto).Ma perché "necessitano"? Secondo te non riesco ad immaginare in base a una descrizione ben fatta la breccia di Porta Pia, mi serve un cinegiornale Luce? Oppure la famosa foto dei bersaglieri, famosa soprattutto per essere un falso?
            E su YT ci saranno sempre più contenuti, compresi
            quelli storici da te citati che ora non ci sono,
            vuoi per policy di diffusione, vuoi per un backup
            gratuito
            esterno...È giusto che ci siano. Però se al pubblico generale dicono poco, non li si può tirare per le orecchie, come si diceva facessero un tempo con gli alunni che non volevano frequentare la scuola dell'obbligo. :|
            Ma resto comunque molto perplesso davanti a cifre
            così squilibrate. Poco ma
            sicuro.Ti do due cifre da confrontare, poi trai tu le conclusioni: film di Steven Spielberg su un mostriciattolo abbandonato sul pianeta Terra: costo di produzione 10,5 milioni di dollari (del 1982); incasso al cinema: 792,9 milioni di dollari.Stesso regista, stesso Paese di produzione, gli Usa, 3 anni dopo l'attentato dell'11 settembre 2001: titolo "Munich", l'attentato agli atleti olimpici è accaduto davvero così come tutte le uccisioni per vendetta, anche se i personaggi sono per metà di fantasia; costo di produzione 77 milioni di dollari, incasso limitatamente agli Usa: 47 milioni 379 mila dollari, poco più della metà; il film ha raggiunto lentamente l'attivo grazie agli spettatori fuori dagli Usa. E in ogni caso, non è mai arrivato a guadagnare 75 volle la cifra spesa, nemmeno lontanamente.Ripeto, trai tu le conclusioni.
          • Il reverendo scrive:
            Re: Riflessione
            Capisco il ragionamento e le conclusioni che a mio avviso non portano verso qualcosa di buono a lungo termine.Però ET è stato praticamente visto da un bimbo (io) più due genitori mediamente.. quindi tre persone moltiplicato tutti i bimbi da... 6 a 13 anni? in USA, Europa, Asia, Marte e pure Plutone. in quegli anni è stato vincere facile.Per concludere, avendo due punti di vista diversi (per fortuna, sai che noia altrimenti) non potremo mai concordare su tutta la linea, ma non credo di essere molto lontano da te sul pensare che i segnali di tendenza non sono incoraggianti.Bye.
          • Leguleio scrive:
            Re: Riflessione

            Capisco il ragionamento e le conclusioni che a
            mio avviso non portano verso qualcosa di buono a
            lungo
            termine.Ma sai, nel passato più o meno recente ci sono stati diversi profeti di sventure indignati di fronte a qualcosa di nuovo che rXXXXXXXXXva i giovani. Oggi è il turno di Youtube, ma in passato ci sono passate la televisione (in particolare alcune trasmissioni, come gli anime giapponesi, non a caso banditi dalla RAI), il rock'n'roll, la rivoluzione sessuale...
    • 2014 scrive:
      Re: Riflessione
      - Scritto da: Il reverendo
      Non entrando nel merito del linguaggio e funzioni
      utilizzabili, mi chiedo
      piuttosto..

      Se il discorso di M.L. king, i filmati
      dell'abbattimento del muro di berlino, il ragazzo
      davanti al carroarmato a tienanmen e chissà
      quanti altri filmati meritevoli sono stati visti
      solo pochi milioni di volte (quelli più
      fortunati)... abbiamo ancora speranza oppure
      finiremo come previsto nel film farsa
      "idiocracy"?Anche questo libro di Cyril M. Kornbluth "The Marching Morons" era dannatamente profetico :(Come te quando, le poche volte che capito su youtube resto inorridito dalla qualità dei filmati più visti...
  • bo non so scrive:
    Che differenza c'è...
    ...sapere che lo hanno visto in 2 miliardi e 200 milioni rispetto a 2 miliardi e 205 milioni? Magari ci sono pc dedicati per mandare su il contatore, non so programmi che leggono il video per pochi secondi poi chiudono tutto e ripardono.Sopra i 2 miliardi è già sufficiente per dire che un video viene visto da un sacco di gente.Comunque hanno già risolto e non era troppo difficile. Spero anche che abbiano usato un 64-bit unsigned e quindi raddoppiato il numero indicato nell'articolo, non si sa mai... :D
    • Leguleio scrive:
      Re: Che differenza c'è...

      ...sapere che lo hanno visto in 2 miliardi e 200
      milioni rispetto a 2 miliardi e 205 milioni?Serve per stabilire il nuovo record, in stile Guinness dei primati. Hai presente, no, quello che registra anche il peto più lungo?https://answers.yahoo.com/question/index?qid=1006021405443
      Magari ci sono pc dedicati per mandare su il
      contatore, non so programmi che leggono il video
      per pochi secondi poi chiudono tutto e
      ripardono.Youtube scoraggia esplicitamente questo stratagemma, ed è capitato ad alcuni video di vedersi bloccate le visualizzazioni proprio per sospette manovre del genere.Anche con questo, due miliardi di utenti unici mi sembrano davvero tanti, considerando quanti sulla Terra possono permettersi una connessione decente per i video (tendo a pensare che se uno ha una connessione lenta, e a pagamento, pagherà per cose più importanti).Ipotizzo che le visualizzazioni riguardano soprattutto il grado di coinvolgimento del pubblico, che è disposto a cliccare sul video molte volte.
      • Francesco scrive:
        Re: Che differenza c'è...
        - Scritto da: Leguleio
        Anche con questo, due miliardi di utenti unici mi
        sembrano davvero tanti, considerando quanti sulla
        Terra possono permettersi una connessione decente
        per i videoNon credo che nessuno abbia mai parlato di utenti unici
        • Leguleio scrive:
          Re: Che differenza c'è...


          Anche con questo, due miliardi di utenti unici
          mi

          sembrano davvero tanti, considerando quanti
          sulla

          Terra possono permettersi una connessione
          decente

          per i video

          Non credo che nessuno abbia mai parlato di utenti
          uniciHai ragione, in effetti le notizie parlano solo di visualizzazioni. Google dà ogni tanto statistiche totali sugli utenti unici mensili, ma vai a sapere come deduce se sono davvero tali.
          • Winaro scrive:
            Re: Che differenza c'è...
            - Scritto da: Leguleio


            Anche con questo, due miliardi di
            utenti
            unici

            mi


            sembrano davvero tanti, considerando
            quanti

            sulla


            Terra possono permettersi una
            connessione

            decente


            per i video



            Non credo che nessuno abbia mai parlato di
            utenti

            unici

            Hai ragione, in effetti le notizie parlano solo
            di visualizzazioni. Google dà ogni tanto
            statistiche totali sugli utenti unici mensili, ma
            vai a sapere come deduce se sono davvero
            tali.Ti inviano un cookie con un codice.Sui loro server fanno corrispondere a quel codice le pagine visitate e parte il conteggio unico per orario, giorno, mese, ecc.... Ovviamente se cambi browser o elimini i cookies fai perdere le tue tracce e vieni riconteggiato.E' anche possibile che dosando differentemente le proporzioni di assegnazione dei dati usino il local storage, presente da HTML5, ma la solfa è la stessa.Parola di Winaro! ;)
          • Leguleio scrive:
            Re: Che differenza c'è...


            Hai ragione, in effetti le notizie parlano
            solo

            di visualizzazioni. Google dà ogni tanto

            statistiche totali sugli utenti unici
            mensili,
            ma

            vai a sapere come deduce se sono davvero

            tali.

            Ti inviano un cookie con un codice.
            Sui loro server fanno corrispondere a quel codice
            le pagine visitate e parte il conteggio unico per
            orario, giorno, mese, ecc....


            Ovviamente se cambi browser o elimini i cookies
            fai perdere le tue tracce e vieni
            riconteggiato.O anche se cambio PC, o mezzo per visualizzare. Oramai non è un caso raro. Insomma, un metodo non esattamente infallibile.
    • cicciobello scrive:
      Re: Che differenza c'è...
      - Scritto da: bo non so
      ...sapere che lo hanno visto in 2 miliardi e 200
      milioni rispetto a 2 miliardi e 205 milioni?La differenza è che, a causa del rollover, il contatore tornerebbe al minimo, e visualizzerebbe un numero negativo.
      • Si ma... scrive:
        Re: Che differenza c'è...
        ok avevo capito il problema, mi chiedevo quale utilità avesse per un generico utente sapere se il video lo hanno visto in X milioni anzichè Y.Ok sapere se lo hanno visto i tuoi amici e conoscenti (dicoamo 50 persone?) piuttosto di 10 mila utenti, ma la differenza tra 2, 3 o 4 milioni non è che sia proprio importantissima :)Oltretutto avrebbero anche potuto trattare i numeri negativi in un certo modo per arrivare fino al doppio del valore originale. Ma tanto hanno scelto i 64-bit, che di norma è la regola ormai per qualsiasi dato numerico dei db.
  • no way scrive:
    imprecisione nell'articolo
    " il numero intero più grande calcolabile con un valore a 32-bit " non è 2.147.483.647, bensì 4.294.967.295Basta usare un intero unsigned anzichè un intero signed.Tra parentesi un conteggio di visualizzazioni negativo non ha senso quindi è già un errore che google abbia usato un 32 bit signed.
    • prova123 scrive:
      Re: imprecisione nell'articolo
      Infatti, mi piacerebbe sapere nome e cognome di quell'ingegnere XXXXXXXX che ha utilizzato una variabile signed... per una grandezza che può essere solo positiva ...
      • bradipao scrive:
        Re: imprecisione nell'articolo
        - Scritto da: prova123
        Infatti, mi piacerebbe sapere nome e cognome di
        quell'ingegnere XXXXXXXX che ha utilizzato
        una variabile signed... per una grandezza che può
        essere solo positiva ...Beh, c'è una ragione... :)Youtube è scritto in Python, linguaggio che (al pari di altri di nuova generazione) non ha il supporto nativo ai tipi numerici unsigned. E' quindi normale che abbiano usato una variabile int, magari poco lungimiranti nel pensare che un video avrebbe avuto più di due miliardi di visualizzazioni.
        • prova123 scrive:
          Re: imprecisione nell'articolo
          Si possono utilizzare tutti linguaggi che si vogliono, ma quando non si sanno dimensionare correttamente le variabili bisogna cambiare mestiere.In Python gli unsigned si possono utilizzare.La cosa ridicola di questo articolo è che una conseguenza dell'ignoranza viene magnificata ed addirittura gli ingegneri di Google, magari dopo giorni e giorni di riunioni, hanno trovato la pietra filosofale: utilizzare un contatore a 64bit ancora signed... https://www.youtube.com/watch?v=GDyYmd_xWQ0
          • bradipao scrive:
            Re: imprecisione nell'articolo
            - Scritto da: prova123
            Si possono utilizzare tutti linguaggi che si
            vogliono, ma quando non si sanno dimensionare
            correttamente le variabili bisogna cambiare mestiere.Prima usavano un int ora usano un long, dove sta il problema?
          • davidoff scrive:
            Re: imprecisione nell'articolo
            Probabilmente il codice del contatore visite se ne stava lì bello e tranquillo da anni, magari dagli esordi di YouTube. Sinceramente il Python lo conosco talmente poco da non potermi permettere di dare giudizi sulla qualità dell'implementazione di Yt però 2 miliardi di visualizzazioni massime te lo dico sinceramente anche a me sarebbe sembrato un valore più che accettabile, quindi ci andrei coi piedi di piombo ad accusare chi lo ha definito. Si poteva usare un valore unsigned? Certo, ma a che pro quando un progetto è agli esordi e non si ha la minima idea del sucXXXXX che potrebbe avere. Semplicemente il progettista si sarà detto, ok contatore, metto un int, fammi pensare 2 miliardi di massimale, ma si bastano non dovessero bastare (magari) cambieremo il tipo tanto ci vogliono 2 secondi netti. Il problema si è manifestato e finalmente il momento di cambiare il tipo è arrivato (per una manciata di video, per gli altri il valore è più che sovradimensionato) e qui interviene il reparto marketing a cui magari è arrivato all'orecchio questa modifica che poteva essere fatta in silenzio senza che nesssuno se ne accorgesse ed ha deciso di sfruttarla per far parlare del servizio.
          • Leguleio scrive:
            Re: imprecisione nell'articolo

            Il problema si è manifestato e finalmente il
            momento di cambiare il tipo è arrivato (per una
            manciata di video, per gli altri il valore è più
            che sovradimensionato) e qui interviene il
            reparto marketing a cui magari è arrivato
            all'orecchio questa modifica che poteva essere
            fatta in silenzio senza che nesssuno se ne
            accorgesse ed ha deciso di sfruttarla per far
            parlare del
            servizio.Togli il "magari". Il marketing vive su questo. :)
          • Aleb scrive:
            Re: imprecisione nell'articolo

            per una
            manciata di video, per gli altri il valore è più
            che sovradimensionato)Veramente solo per il ciccione.
        • Walter Table scrive:
          Re: imprecisione nell'articolo
          - Scritto da: bradipao
          magari poco lungimiranti nel pensare che un
          video avrebbe avuto più di due miliardi di
          visualizzazioni.per risolvere queste cose c'è il comando che prende il nome da me :D
        • sentinel scrive:
          Re: imprecisione nell'articolo
          - Scritto da: bradipaoCUT

          Youtube è scritto in Python, linguaggio che (al
          pari di altri di nuova generazione) non ha il
          supporto nativo ai tipi numerici unsigned. CUTCoooooooosa? Il Python NON ha il supporto nativoai tipi numerici unsigned? Sono allibito!!! :-OEd io che credevo che Youtube fosse realizzatoalmeno in C++!!!
      • Gnappo scrive:
        Re: imprecisione nell'articolo
        Eh si, tutti cogl... alla google. Perché non vai a insegnargli qualcosa?
    • Winaro scrive:
      Re: imprecisione nell'articolo
      Ed il solito bistrattato winaro vi da la risposta.I valori unsigned non fanno parte dello standard SQL. 8)A quanto ho potuto leggere youtube ha iniziato la sua carriera con un DB MySQL per poi estendere l'organizzazione dei dati a diversi db engine (inclusi quelli aderenti agli standard, che non avrebbero supportato dati unsigned).Parola di Winaro! ;)
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